29 Dic

La musica in testa

wuzbb.jpg La musica in testa
Giovanni Allevi

Rizzoli, 2008

Prezzo: 15 €

 

 

 

 

 

 

Il destinatario ideale di questo libro è una persona che ha avuto modo di conoscere Allevi e la sua musica, che sa bene quali emozioni essa possa regalare e quale grande personaggio si celi dietro a quei ricci scomposti.

Allevi non ha scritto la sua autobiografia, ma racconta gli episodi più significativi della sua vita, dal primo contatto con un pianoforte con cui è stato amore a prima vista e per il quale ha sfidato i divieti dei suoi genitori, al suo primo concerto a Napoli davanti a soli 5 spettatori, fino ai più grandi succcessi a New York, a Milano o in Cina.

Il grande compositore esprime in questo libro tutto il suo grande amore per la Musica, la sua strega capricciosa, che si impossessa di lui e lo fa vivere in un mondo parallelo a quello reale, dove le emozioni, i sentimenti, la vita intera hanno il suono di una melodia che nasce nella sua testa e non lo abbandona finchè egli non la mette nero su bianco, su uno spartito, pronta per essere eseguita ed amata dal resto del mondo.

Chi ama Allevi conosce già la sua timidezza, la sua umiltà e la sua semplicità, e questo racconto sulla sua vita non fa che confermare tutti questi aspetti del suo essere artista.

Da leggere tutto d’un fiato per sentirsi ancora più vicini a un genio della musica contemporanea.


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29 Dic

101 perché sulla storia di Roma che non puoi non sapere

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101 perché sulla storia di Roma che non puoi non sapere
Ilaria Beltramme

Newton & Compton, 2007

Prezzo: 14.90 €

 

 

 

 

 

Dopo 101 cose da fare a Roma almeno una volta nella vita, Ilaria Beltramme soddisfa nuove curiosità sulla città di Roma.

Ogni capitoletto è la risposta a un interessante “perchè” sulla storia di Roma, partendo dalla sua fondazione, dove la storia si fonde con la leggenda, fino ai tempi più recenti, con l’analisi della reazione della città alla morte di papa Giovanni Paolo II.

I personaggi che si susseguono sono molti e i luoghi di cui sono svelati i retroscena vanno dal centro alla periferia.

In questo libro troverete senz’altro la risposta a molte delle curiosità che vi portate dietro sulla Città Eterna, siate voi romani, pendolari o turisti.

29 Dic

Piccole indagini sotto il pelo dell’acqua

copj13.jpgPiccole indagini sotto il pelo dell’acqua
Joe Dunthorne

Piemme, 2008

Prezzo: 16 €

 

 

 

 

 

 

Ho letto critiche molto positive di questo libro d’esordio del ventiseienne Joe Dunthorne per cui mi sono incuriosita e, nonostante per la prima volta in vita mia ho diversi libri in mio possesso ancora da leggere, l’ho acquistato e gli ho dato la precedenza rispetto agli altri.

In realtà non mi ha per niente entusiasmato.

La scrittura è piacevole e la storia è narrata in prima persona da un ragazzo adolescente che per motivazioni bizzarre decide di tenere un “giornale di bordo“, termine meno imbarazzante rispetto a “diario”.

Oliver Tate è un ragazzo particolare, che ama le parole difficili e ha un disperato bisogno di immaginare e creare situazioni assurde anche quando la realtà sarebbe molto più facile e banale. Vive in un mondo tutto suo, anche se all’apparenza è il classico bulletto che si diverte con i suoi amici a vessare coetanei indifesi.

La sua personalità è così particolare (o io sono così distante dal mondo di un ragazzo inglese adolescente) che fino alla fine del libro ho pensato che Oliver in realtà soffrisse di qualche disturbo mentale e che da un momento all’altro la trama l’avrebbe svelato.

Invece no. Il ragazzo pare che sia normale (spero di non avervi rovinato la sorpresa).

Oliver Tate è convinto che i suoi genitori stiano vivendo una crisi matrimoniale e fa di tutto per farli esplodere nella speranza che ammettano i loro problemi perchè non sopporta che loro gli tengano nascoste le cose e non perchè lo sfogo possa essere di beneficio per la coppia.

Inizia quindi una vera e propria indagine per scoprire tutti i segreti, veri e presunti, dei suoi genitori, affrontando, nel frattempo, i suoi primi problemi amorosi con una ragazza ancor più strana di lui.

L’atmosfera mi è apparsa, nel complesso, un po’ surreale e resta in parte difficile distinguere tra le fantasie di Oliver e la realtà.

Nonostante la giovane età dell’autore faccia presupporre un racconto del mondo giovanile più aderente alla realtà, trovo molto più realistica l’interpretazione che ne fa Nick Hornby (per esempio in Tutto per una ragazza).

04 Dic

Estasi culinarie

Estasi culinarieEstasi culinarie
Muriel Barbery

E/O  (collana Dal mondo), 2008
Prezzo: 15 €

 

 

 

 

 

 

Il romanzo di esordio della scrittrice che ha ottenuto la fama con L’eleganza del riccio (che non ho ancora letto).

Questo libretto che si legge in un batter di ciglia risulta davvero piacevole e risulta decisamente rilassante e gradevole.
Quello che più colpisce è senza dubbio lo stile fresco ma raffinato del racconto (bravissimi i traduttori) che è narrato a più voci. Ogni capitolo è infatti affidato a un personaggio diverso e tutti ruotano intorno al protagonista monsieur Arthens, un famosissimo e molto temuto critico gastronomico francese.

Gravemente ammalato, ha ricevuto la terribile notizia che ha ancora solo poche ore di vita e sul letto di morte si perde nei ricordi della sua vita. Il filo conduttore è il cibo e i profumi, i sapori, gli aromi di dolci, carne, pesce, bevande infarciscono ogni pagina e regalano delle descrizioni uniche e sensuali che vanno oltre la semplice soddisfazione della gola ma racchiudono in loro l’essenza stessa della vita.
Ma la vita di Arthens tanto è stata ispirata dalla ricchezza dei gusti, quanto è stata povera di affetti. E al suo capezzale si ritrovano le persone che hanno fatto parte della sua vita, ma che lo disprezzano. Ma anche persone che pur dichiarando di disprezzarlo non possono fare a meno di ammettere di amarlo.

Il viaggio nella memoria del duro critico gastronomico ha uno scopo preciso: ritrovare “il gusto”, quello che ha lasciato il segno più indelebile nel suo cuore ma che gli sfugge, che non riesce a individuare perché perso ormai nelle pieghe del tempo.
Ma alla fine Arthens troverà il sublime sapore e sarà una sorpresa per lui quanto per noi lettori.

Concordo con quanto detto da altri che questo godibilissimo romanzo sia molto piacevole, ma forse troppo “esercizio di stile” a discapito della trama.
Spero di leggere presto anche L’Eleganza del riccio, per testare la crescita dell’autrice.