21 Giu

Dolce soffice al cioccolato

L’altro giorno avevo aperto un cartone di latte per fare una cremina per il pollo al curry e non sapevo cosa fare col latte restante. Sì, perchè a me il latte non piace proprio e lo uso solo per cucinare, mentre a mio marito piacerebbe anche ma difficilmente fa colazione.

La prima cosa che mi è venuta in mente è stata di preparare un dolce per la colazione, ma non mi veniva in mente nessun dolce adatto alla colazione che prevedesse l’uso di latte!! Incredibile eh?

Alla fine sbirciando sul quaderno di ricette di mia madre è venuta fuori questa ricetta davvero ottima!

La ricetta originale prevedeva di tagliare il dolce a metà una volta freddo e farcirlo con la nutella… visto il caldo ho evitato, ma magari il prossimo inverno si può provare 🙂

Una particolarità di questo dolce è che non prevede l’uso di uova.

Dolce al cioccolato

Ingredienti:

  • 250 gr di farina
  • 200 gr. di zucchero
  • 100 gr. di cacao (io ho usato la classica confezione da 75 gr ed è andata benissimo lo stesso)
  • 300 gr. di latte
  • 50 gr. di burro
  • 1 bustina di lievito

Setacciare insieme la farina, il cacao e il lievito, mescolare con lo zucchero e poi aggiungere il latte e il burro sciolto.
L’impasto viene piuttosto cremoso e poco liquido.

Versare in una teglia imburrata e infarinata, oppure in uno stampo di silicone e infornare per circa mezzora a 180°.

Quando farete la prova dello stecchino probabilmente risulterà ancora un pochino umida, ma lasciatela nel forno spento e leggermente aperto per farla asciugare ancora un pochino.

E’ davvero molto soffice e golosissima.

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Variante in versione monoporzione e con marmellata di albicocche

Visto che la ricetta è del tutto uguale non pubblico un nuovo post, ma vi segnalo questa variante sfiziosa 🙂

Ho realizzato, nei coloratissimi pirottini in silicone Pavoni, una versione “muffin” del dolce e prima di infornare ho messo un cucchiaino di marmellata di albicocche al centro di ognuno (Fiordifrutta alle albicocche Rigoni d’Asiago).
L’abbinamento mi piace molto perchè l’asprezza della marmellata contrasta in modo molto equilibrato con la dolcezza del resto, e poi è o non è un classico? Pensate alla famosa Sacher!
Cuocendo la marmellata affonderà all’interno dei muffin e sarà una dolce sorpresa 🙂

17 Giu

Cheesecake gelato alle fragole

Eccomi!! Ogni tanto riesco a farmi viva 🙂

Questo cheesecake risale al 2 giugno e riesco a postarlo solo ora… E’ un po’ anomalo perchè per renderlo solido senza usare gelatina (ma finalmente mi sono dotata di agar-agar, gelificante naturale: vi farò sapere quali risultati riuscirò a ottenere) ho pensato di trasformarlo in una torta gelato, lasciandolo qualche ora in freezer.

Ulteriore esperimento è stato la decorazione di zucchero caramellato: pensavo che non ci sarei mai riuscita, ma è andata abbastanza bene per essere la prima volta.


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Ingredienti per la base:

  • 200 gr di amaretti
  • 100 gr di burro fuso
Ingredienti crema:
  • 200 gr di ricotta
  • 125 gr di panna per dolci
  • 400 gr di fragole
  • amaretti
  • 125 gr di zucchero

Ho tritato gli amaretti e aggiunto il burro fuso, amalgamando. Ho foderato con carta forno il fondo di uno stampo a cerchio apribile e sistemato il composto sul fondo, compattando la base con un cucchiaio.
Mentre preparavo la crema, ho posto in frigo.

Ho lavorato lo zucchero con la ricotta. A parte ho montato la panna e ho frullato le fragole dopo averle mondate e lavate, lasciandone da parte qualcuna per la decorazione.
Ho mescolato il frullato di fragole con la crema di ricotta e poi incorporato un po’ alla volta la panna.

La crema così ottenuta l’ho messa nello stampo e poi ho messo tutto in freezer per 4-5 ore.

Prima di toglierla dal congelatore ho preparato la decorazione di zucchero caramellato, mettendo 3-4 cucchiai di zucchero in un pentolino antiaderente e lasciando sul fuoco fino al raggiungimento del classico colore bruno del caramello. A quel punto ho aspettato qualche secondo per far scendere la temperatura e con una forchetta ho prelevato un po’ di zucchero alla volta e “disegnato” su un foglio di carta forno.
Pensavo sarebbe stato difficile e invece se po’ fà… VIsto che sperimentavo, ho anche provato a fare gomitoli di caramello, tirando fili di zucchero con i rebbi della forchetta, ma per riuscirci ho dovuto aspettare che raffreddasse di più.

Infine, ho tagliato a metà alcune fragole e ho decorato con esse e il caramello indurito la torta gelato, prima di portare a tavola.

Approfitto per ringraziare Minnie dei tantissimi premi che mi ha assegnato:

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Le regole per quest’ultimo premio sono di dargli un nome, assegnarlo a 5 blog e raccontare della propria sveglia.
Io chiamerei questo mostriciattolo Pisolone e vi racconto le mie prime ore del mattino: alle 6 e mezza suona la sveglia e mi alzo andando dritta in cucina a prendere la mia pasticchetta di eutirox, prima della quale non posso mangiare (tragggedia perchè mi sveglio con una fame da lupi). Intanto che aspetto quel quarto d’ora prima di poter mangiare, passo dal bagno, mi verso il tè freddo in estate o metto una tazza d’acqua nel microonde per il tè caldo in inverno (odio il caffè) e lo metto sul vassoio insieme a un dolcino.
A quel punto porto il vassoio in camera da letto e mi siedo sul letto a guardare la tv, mentre Ale continua a dormire tranquillamente.
Una volta messo a tacere lo stomaco, posso pensare a tutto il resto, mi lavo, mi vesto, sveglio Ale con il caffè e poi aspetto che si prepari lui, mentre io magari preparo qualcosa per il pranzo da portare in ufficio.
E poi via al lavoro!
Passo questi premi a:

01 Giu

Chiusura raccolta Ricette viste, lette e mangiate

Eccoci giunti al termine ultimo per partecipare alla raccolta “Ricette viste, lette e mangiate” 🙂

Sul filo del rasoio ho ricevuto altre ricette che pubblico nella lista qua sotto aggiornata.
C’è una sola eccezione, per Anna, in quanto ha già realizzato la ricetta ma la posterà dopodomani, per un motivo per lei molto importante. La sua ricetta verrà quindi inserita fra qualche giorno tra i link. (il link l’ho inserito il 6/6/09)

Vi segnalo poi, fuori raccolta, la ricetta di Nicoleta: http://agendadinico.blogspot.com/2009/04/uova-dolci-ripiene-uova-di-merlino-oua.html.
Non ci eravamo intese sul fine della raccolta, ma “premio” la sua volontà di partecipare!

Vi ringrazio moltissimo per la partecipazione! Spero di poter pubblicare il pdf il prima possibile.

Siete stati tutti bravissimi e pieni di fantasia.

Prima di passare ai link, vi segnalo anche un altro blog (che non c’entra nulla con la raccolta): http://quellicheilparco.myblog.it.
E’ un blog che ho pubblicato per un progetto scolastico realizzato nella classe IV C
della scuola elementare Elisabetta Fiorini di Terracina e coordinato da mia madre, (http://ilmare.myblog.it è invece il blog sul progetto dello scorso anno). Ve lo segnalo, perchè ho trovato questo progetto davvero molto bello e ben realizzato. Questi bambini, lavorando sul diritto al gioco, hanno progettato e realizzato un parco giochi per la città di Terracina. Vedrete quanto sono stati bravi e che meraviglia di plastico!

E ora, ecco i nostri partecipanti:

 

Ricette tratte da film:

 

Ricette tratte da film di animazione o cartoni animati:

 

Ricette tratte da libri:

  • Antonella: Il pane di Esme, dal libro Pane e cioccolato (riporto anche il link in cui Antonella parla del libro), Lynch Sarah-Kate, Sperling & Kupfer, 2006
  • Webmaster: Pane azzimo ed erbe amare, dal libro Erbe Amare. Una piccola cronaca (qui trovate un’anteprima di alcune pagine), Minco Marga, La Giuntina, 2000
  • Webmaster: Frittelle glassate, dal libro Libro n.9, Le cose, La gente, Trilussa, Mondadori, 1951
  • Webmaster: Caponata, dal libro La gita a Tindari, Andrea Camilleri, Sellerio, 2000
  • Carla: Biscotti al malto Fiore, dal libro Biscotti al malto Fiore per un mondo migliore, Laura Sandi Mondadori, Mondadori, 2009
  • Ago: Blanc Manger, dal libro Piccole donne, Louisa May Alcott
  • Trattoria MuVara: Trippa alla parmigiana, dal libro Pinocchio, Carlo Collodi