23 Dic

Albero di Natale di frutta secca

Lo so, sono un po’ latitante, ma non sto cucinando niente di sfizioso un po’ perchè ho avuto un rialzo di glicemia (si sospettava addirittura diabete gestazionale!!) e ho dovuto stare attenta, un po’ non sto usando per niente il pc (assurdo eh?!) perchè il mio nuovo hobby è il punto croce (!!presto vi pubblico qualche foto dei miei lavoretti 🙂 ), un po’ sono presa da visite mediche e burocrazia per la maternità obbligatoria (non vi dico che roba… non so se in tutta Italia è così, ma io me la sto vedendo brutta. Eppure è “obbligatoria”!!!!).

Comunque non potevo lasciarvi senza auguri di Buone Feste, per cui vi pubblico questo dolcetto natalizio che ho fatto ieri e di cui assaggerò solo una briciola perchè ogni cm quadrato penso che abbia un indice glicemico di 3000-4000.

Per fortuna in realtà non amo la frutta secca, per cui non sarà un gran sacrificio  😛

L’ho fatto più che altro perchè a mio marito e mio padre piace da impazzire e anche il resto della famiglia non disdegna.

Cercavo in rete la ricetta del pangiallo romano, ma ho trovato due versioni totalmente diverse, una prevede un semplice mescolamento di frutta secca, con miele e spezie, mentre l’altra addirittura usa la pasta di pane o un impasto comunque lievitato per 12 ore insieme al resto degli ingredienti.

Poichè la cosa mi ha confuso parecchio, ho deciso di fare di testa mia e di andare ad occhio, per questo non ho intitolato il post “Pangiallo” e mi sono tenuta sul vago… non ho idea di quale sia la vera ricetta!

Quindi vi lascio la mia personalissima versione 🙂

albero di frutta secca

Ingredienti per 2 belle “pagnotte” della dimensione più o meno di un cocco medio (non mi veniva in mente altro paragone 🙂 ):

  • 250 gr di mandorle
  • 100 gr di nocciole
  • 200 gr di noci
  • 100 gr di pinoli
  • 60-70 gr di canditi
  • 6-7 fichi secchi
  • 4 manciate di uva passa fatta rinvenire nel rum
  • 3-4 cucchiai  di cacao amaro
  • 4 cucchiai abbondanti di cannella
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 325 gr circa di miele
  • 150 gr di farina
  • un po’ di burro e farina per la teglia

Preparare con anticipo la frutta secca e i vari ingredienti. La frutta naturalmente va sgusciata (la parte più antipatica della ricetta a meno che non comprate quella già senza guscio) ma lasciata intera. Solo i fichi secchi vanno tagliati a pezzetti.

I pesi che ho indicato sono stati presi con la frutta già priva del guscio.

Accendere il forno a 150 ° e imburrare e infarinare la teglia (se usate una teglia con una forma come ho fatto io), altrimenti basterà mettere la carta forno sulla classica teglia del forno e dare al dolce la classica forma a cupola.

Mettere in una ciotola capiente tutta la frutta secca, i canditi, l’uva passa scolata dal rum, i fichi secchi a pezzetti, il cacao, lo zucchero, la cannella e la farina, mescolando per bene.

Scaldate poi il miele a bagnomaria o, come ho fatto io, per 30 secondi nel microonde a 750 WE, quindi versate tutto sopra alla frutta secca e mescolate fino ad amalgamare per bene il tutto.

Il composto naturalmente è piuttosto denso e non liquido. A questo punto versate tutto nello stampo oppure sulla carta forno e aiutandovi con un cucchiaio date la forma al tutto.

Per la cottura ci vuole circa 1 ora, lasciando il forno a 150°. La superficie diventerà più scura e toccando il centro del dolce cederà leggermente, ma poi raffreddandosi il miele solidifica e avrà una consistenza ben solida e un pochino gommosa per la presenza del miele.

albero di frutta secca

Visto che ho utilizzato la forma di albero di Natale, ho decorato con le ciliegine candite rosse e verdi, per cui l’effetto finale è molto adatto alla tavola delle feste 🙂

renna

Per ora vi auguro Buon Natale e magari cerco di ripassare prima di Capodanno!!

02 Dic

Pane alla birra

Mamma mia quanto profuma!!! E in tutte le sue fasi! Durante la lievitazione, durante la cottura, appena sfornato e anche il giorno dopo…

Buonissimo e assolutamente da provare, facile e di ottima riuscita.

La ricetta l’ho presa da Grazia e l’ho copiata pari pari senza modificare nulla, nemmeno le dosi.

pane alla birra

Ingredienti per 4 belle pagnottine:

  • 300 gr di farina 00
  • 300 gr di farina 0
  • 250-300 gr di birra chiara a temperatura ambiente
  • 40 gr di miele
  • 30 gr di lievito di birra
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 uovo
  • un cucchiaino di sale

Sciogliete il lievito in 250 gr di birra insieme al miele. Il resto della birra potrebbe servire se l’impasto riuscisse un po’ duro, ma a me non è servita, per cui immagino che 250 gr siano davvero sufficienti.

Mettete la farina e il sale a fontana sulla spianatoia o in una grossa ciotola per impastare, quindi aggiungete l’uovo sbattuto insieme ai 4 cucchiai di olio e poi anche il lievito sciolto nella birra col miele.

Impastate per bene e poi mettete a lievitare al caldo e coperto per un paio d’ore o fino al raddoppio.

A questo punto ricavate dall’impasto le pagnottine della forma che preferite e poi mettete a lievitare di nuovo direttamente nella teglia che poi andrà in forno. Importante è distanziare bene le pagnotte perchè lievitano lievitano lievitano…

Questa seconda fase di lievitazione l’ho fatta direttamente in forno perchè mi era difficile coprire la teglia senza comprimere il pane. L’ideale, come suggerisce Grazia, sarebbe tenere la luce di cortesia accesa, ma il mio forno se è spento non la fa accendere, per cui niente. In compenso è lievitato ugualmente benisssimo.
Una volta che le pagnotte hanno raddoppiato il loro volume, potete accedendere il forno e cuocere il tutto. Ci vogliono circa 20-30 minuti a 170 gradi.

pane3

Il profumo è davvero inebriante (sarà la birra che evapora?? ;-P ) ed è impossibile resistere e non prendere a morsi una pagnotta appena sfornata!

E pensare che a me la birra nemmeno piace! Comunque il pane è andato a ruba e praticamente abbiamo mangiato una pagnotta a testa…

Il pezzettino minuscolo che è avanzato l’ho chiusto in una busta per alimenti e il giorno dopo era ancora morbidissimo e per niente gommoso. Il sapore della birra invece si era intensificato.