24 Mar

Il mio miracolo

Visto il silenzio di questi giorni, avrete immaginato che il mio piccolo Gabriele è nato.

Vi avevo detto che il 13 sarei stata ricoverata per l’induzione, ma venerdì 12 il travaglio ha avuto inizio da solo e tutto è proseguito nel modo più naturale, con mia somma gioia.

Sono andata in ospedale alle 22.30 e ho partorito sabato 13 marzo alle 19.30 un angioletto bellissimo.
Alla nascita pesava 3.630 Kg per 50 cm di lunghezza.
Per ora è un bimbo molto buono che mangia e dorme e non potremmo desiderare di meglio… speriamo che continui così 🙂

Non pubblicherò foto in cui Gabriele sia riconoscibile sul web, per cui accontentatevi di questo particolare del suo dolce faccino.

Grazie a tutti per gli incoraggiamenti e gli auguri!

09 Mar

Ricetta creativa e news

Pensavate che se non sto scrivendo è perchè il mio Gabriele ha deciso di venire al mondo?!

Ecco, vi sbagliavate di grosso!

Oggi siamo a 41 settimane e non se ne parla proprio… Continuo a fare visite, monitoraggi, controlli del liquido amniotico ed ecografie (obbligatori oltre la 40 settimana) ma non ci sono novità, se non che se non si decide entro venerdì, sabato mattina verremo ricoverati per indurre il parto…

Inutile dire che questo non mi fa piacere, in quanto il parto non sarebbe del tutto naturale e le contrazioni verrebbero provocate con ormoni e roba sintetica e ci sarebbe la necessità di essese monitorata per tutto il tempo per verificare che niente crei problemi al bimbo.

Insomma una vera scocciatura a cui aggiungere il fatto che il travaglio sarà molto più travagliato perchè le contrazioni provocate sono molto più intense rispetto a quelle naturali e non hanno il normale momento di ripresa tra una e l’altra come dovrebbe essere.

Spesso si aspetta fino alla 42 settimana prima di fare questa procedura, ma nel mio ospedale si arriva massimo a 41+4 🙁

Comunque non mi dispero ancora e ho fiducia che in questi 3 giorni qualcosa si smuova!

Passando ad altro, vi comunico che la mia ricettina delle Polpette di tonno e ricotta mi ha dato una piccola soddisfazione classificandosi tra le 4 ricette più creative del mese di Febbraio di Made in Kitchen: http://www.madeinkitchen.tv/blog/trend_news/news-trend/non-solo-food/canale-piucucina-ecco-i-vincitori-di-febbraio/

E pensare che mi sono appena iscritta 🙂

A presto con qualche novità!!

04 Mar

L’ipnotista

L’ipnotista
Lars Kepler
Prezzo € 18,60
Editore Longanesi

Il thriller che ha scalzato Millennium dalle classifiche svedesi“.
Visto che sono stata uno dei tantissimi lettori che sono stati rapiti dalle pagine della trilogia di Larsson, non potevo non cogliere il suggerimento e leggere questo libro.
Ma, come sempre in questi casi, la delusione è dietro l’angolo.

Non è un brutto libro, ma, tanto per iniziare, abbandonate ogni paragone con l’autore di Millennium.
Fatto questo, possiamo essere un po’ più obiettivi e dire che l’idea di partenza non è da scartare e può essere considerata piuttosto originale: Erik Maria Bark, un famoso ex ipnotista (che ha detto addio all’ipnosi a causa di un grosso scandalo che lo ha coinvolto ingiustamente alcuni anni prima) viene chiamato a indagare nella mente di un adolescente salvo per miracolo e trovato in una pozza di sangue nella sua casa, circondato dai cadaveri di sua madre e della sua sorellina, terribilmente massacrate. Suo padre viene invece trovato morto in un centro sportivo.
Manca all’appello solo la sorella maggiore e si sospetta che l’assassino la stia cercando per completare la sua opera.
L’unico che può essere d’aiuto nel trovare il killer è quindi il giovane, che però è piuttosto malandato e scioccato, per cui l’ipnosi sembra essere l’unica possibilità.
Ma la verità che verrà fuori sembra incredibile da accettare e le indagini prenderanno una piega inaspettata.

Ma tutto questo non basta… a questa storia che prosegue per la sua strada se ne intreccia presto un’altra che riemerge dal passato di Erik Maria Bark e che mette in serio pericolo la sua famiglia.

Proprio questo elemento, che può essere un punto di forza del romanzo, rendendolo molto dinamico e ricco di colpi di scena, è forse anche il suo punto di debolezza.
Questo perchè, se all’inizio le due storie sembrano legate, a un certo punto c’è una scissione decisa che dà l’impressione di iniziare un nuovo libro.
E soprattutto, per introdurre questa seconda parte, si fa ricorso a un lungo intermezzo che narra le vicende del passato che hanno portato alla situazione attuale.
Questo intermezzo è così lungo che direi quasi che possa rappresentare un’ulteriore parte ideale in cui dividere il romanzo.

Un altro difetto sono le descrizioni. Generalmente non le amo molto, ma qui si esagera davvero!
Il semplice ingresso in un edificio diventa la scusa per descrivere minuziosamente ogni singolo passo di un personaggio, ogni oggetto che egli trova sul suo cammino, ogni curva, ogni corridoio, ogni porta che viene aperta…
Che noia!!
E infine la scrittura è eccessivamente semplice, elementare, poco attraente.

Quindi, nel complesso la storia è abbastanza interessante e ricca di spunti, ma ci si poteva lavorare ancora un po’ su.
Da leggere senza aspettarsi molto.

Qui potete leggere il primo capitolo del libro e vedere il trailer: http://www.ipnotista.com/.