26 Ott

Strudel di mele

Col tempo che c’è oggi (non so da voi ma qui piove a dirotto e fa freddino… oggi ho dovuto dire addio ai sandali 🙁 ) penso proprio che un dolcetto come questo sia di grande consolazione!

Adoro lo strudel di mele, ma ho provato solo da poco a fare la vera pasta strudel, senza usare la pasta sfoglia.
Pensavo fosse complicato, invece è una pasta molto facile da fare. Più di altri impasti.
Ha un’unica difficoltà: va stesa sottilissima, ma proprio sottile sottile. La tradizione vuole che sia così trasparente da permettere di leggere le parole d’amore di una lettera del proprio innamorato posizionata sotto la sfoglia… Che romantico, eh?!

Ma la difficoltà non è certo stenderla, come mi aspettavo! L’impasto è davvero molto elastico e ben lavorabile. Non ho fatto la prova della lettera d’amore (dove la andavo a trovare una lettera d’amore?!) ma era davvero trasparente.
La difficoltà è metterci dentro il ripieno, arrotolare senza romperla e poi posizionarla sulla placca del forno!
Per l’ultimo passaggio è facile rimediare, perchè basta riempire lo strudel direttamente sulla carta forno o sulla placca che poi inforneremo. Tutt’è saperlo! E nelle ricette che ho trovato nessuno ne faceva cenno, per cui ve lo dico io!
Per il resto, occorre solo essere molto delicati.

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di olio (ma qualcuno dice burro)
  • 1/2 bicchiere circa di acqua calda
  • un pizzico di sale

Impastate farina e uovo e poi aggiungete l’olio, il sale e a poco a poco l’acqua tiepida.
La dose di acqua probabilmente non vi servirà tutta. Ne serve quel poco che basta a rendere l’impasto liscio, omogeneo e non appiccicoso.

Una volta impastato il tutto, lasciate riposare una mezz’oretta circa. Nel frattempo potete preparare il ripieno.

Questa base va bene sia per strudel dolci che salati ed è sufficiente per 2 strudel di media grandezza.

Ciò che mi avanza lo congelo e resta pronto per la volta successiva.

Dopo il riposo, stendete col mattarello la pasta, il più sottile possibile 🙂

Agli ingredienti che vi ho indicato prima, io ho anche provato ad aggiungere 1 cucchiaio di zucchero di canna, per fare lo strudel di mele. Ottimo 🙂

Ingredienti ripieno:

Il bello dello strudel è che potete riempirlo con quello che preferite. Io però adoro la versione classica, con le mele e la frutta secca.

Non riporto dosi perchè è d’obbligo seguire i propri gusti, abbondando con un ingrediente piuttosto che con un altro. Io metto tanto di tutto!

  • 2-3 mele
  • cannella
  • pinoli
  • uvetta ammollata nel rum (o nell’amaretto… che buona!)
  • mandorle (facoltative)
  • marmellata di limone (io avevo questa) o altro
  • zucchero di canna

Spennellate la pasta strudel con della marmellata. Ricordatevi di fare queste operazioni direttamente sulla teglia che porterete in forno (repetita iuvant).

Tagliate le mele a dadini e posizionatele lungo la parte centrale della pasta. Aggiungete pinoli, mandorle a pezzi, l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata.

Infine spolverate tutto con abbondante cannella (secondo i propri gusti) e lo zucchero di canna.

Arrotolate i lembi esterni della pasta, dando al dolce la classica forma dello strudel e infornate a 180° per circa mezz’ora. Io ogni tanto aprivo il forno raccogliendo il sughetto delle mele che usciva fuori e lo versavo sopra lo strudel.

Quando è ben dorato, spegnete il forno. E’ ottimo sia caldo che tiepido. Sia solo che servito con una crema o uno zabaione.

20 Ott

Filetto in salsa di parmigiano e noci

E’ il mio piatto preferito qui. Però purtroppo chissà quando e se potrò tornarci visto che ora ci siamo trasferiti, per cui ho deciso di provare a riprodurlo in casa.

Il risultato è stato ottimo, anche se naturalmente non identico all’originale. Da provare senz’altro!

Innanzitutto, nella ricetta originale ci sono le scaglie di parmigiano e io ho fatto delle cialde. Poi, credo che al Sant’Anna la carne la facciano alla brace e poi la condiscano con la salsa, ma visto che era sera e che non fa più così caldo, non ci andava proprio di accendere la brace per soli 2 filetti.

Insomma, questo è il procedimento che ho seguito io e che comunque ha reso molto felici i nostri palati 🙂

Ingredienti (per 2 persone):

  • 4 bocconcini di filetto
  • mezza confezione di panna da cucina (100 ml)
  • circa 12 noci
  • circa 50 gr di parmigiano per la salsa e 30 gr per le cialde
  • olio, sale, pepe bianco q.b.
  • rum
  • 1 cipolla piccola
  • qualche fettina di pane abbrustolito

In una padella ho soffritto la cipolla e poi ho rosolato il filetto su tutti i lati, sigillando la carne e imprigionandone i succhi. Ho sfumato col rum e ho fatto cuocere per un po’ prima di aggiungere sale e pepe bianco.

In una padellina a parte ho messo la panna a bollire insieme al parmigiano. All’incirca ho usato 100 ml di panna da cucina e la metà del suo peso di parmigiano, ma ho assaggiato diverse volte per verificare che fosse un sapore equilibrato e non sapesse troppo di panna nè troppo di parmigiano.

Mentre la salsa si scaldava ho aggiunto le noci, sgusciate e spezzettate grossolanamente con le  mani. Appena ha iniziato ad addensarsi un po’ ho spento.

Su una piastra ricoperta da carta forno ho messo il parmigiano grattugiato dando la forma alle cialde. Messe nel forno caldo, dopo 1 minutino saranno pronte. Il formaggio si sarà squagliato e unito, diventando croccante appena freddo.

Cotta anche la carne (non troppo mi raccomando…) il piatto va solo composto.

Io ho messo una bruschettina, sopra il filetto e sopra la salsa di parmigiano e noci. Affianco ho sistemato le cialde di parmigiano. In alternativa ad esse, mettete le scaglie di parmigiano.

Da mangiare caldo caldo!

19 Ott

Tortiglioni zucca e noci

Di solito con la zucca preferisco il risotto invece che la pasta, ma oggi mi sono ricreduta.

Mentre elaboravo la ricetta immaginavo che sarebbe stata buona, ma quando ho finito di spazzolare il piatto ero in estasi! Che bontà 😀

Ingredienti (mica servono le dosi, vero?!):

  • Tortiglioni (o penne o simili)
  • un pezzo di zucca pulita e tagliata a dadini
  • qualche noce sgusciata
  • pancetta a cubetti
  • 1 spicchio d’aglio, olio, sale, whisky, parmigiano

Fate dorare uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva, quindi aggiungete la zucca a dadini, salate e fate cuocere qualche minuto.

Quando la zucca sta asciugando troppo, aggiungete un po’ di whisky, fate evaporare e proseguite la cottura. Aggiungete a metà cottura la pancetta.

Nel frattempo sgusciate le noci e spezzettatele grossolanamente con le mani, unendole alla zucca  circa 5 minuti prima di spegnere il fuoco.

Fate bollire l’acqua per la pasta e lessatela. Tiratela fuori molto al dente e proseguite la cottura nella padella con la zucca, aggiungendo un paio di cucchiai dell’acqua in cui avete cotto la pasta..

Servite caldo e con una spolverata di parmigiano.

16 Ott

Cheesecake al cioccolato bianco

Per la sezione (che non esiste ancora sul mio blog) “Come riciclare un dolce?”.

Sono sempre affascinata dalla chimica in cucina per cui quando ho visto questa non ho resistito e dovevo assolutamente vedere come venisse 🙂

Un dolce senza uova, senza latte, senza lievito… SENZA praticamente…

e invece viene bene davvero! incredibile!

Per il procedimento vi rimando al blog di Onde99 perchè il punto qui è un altro.

Siccome è un dolce fatto “senza” io mi sono spinta più in là e l’ho fatto anche senza glassa. Beh si sentiva proprio che mancava qualcosa.
Inoltre, con quelle dosi l’ho fatta per uno stampo più grande (non l’avevo più piccolo e non mi andava di fare i calcoli per aumentare di poco la dose) per cui è venuta un po’ bassina.

Insomma, per farla breve, la sera in cui l’ho fatta l’abbiamo mangiata “in purezza”, mentre il giorno dopo (ne era rimasta la metà) mi sono inventata questo meraviglioso riciclo 🙂

Non pubblico la foto del dolce intero perchè le ho fatte di sera e la luce non era delle migliori…. Questa è una fetta avanzata e fotografata di giorno 🙂

Ingredienti per la base:

  • dolce al cioccolato avanzato (oppure la classica base per i cheesecake di biscotti tritati e burro)

Ingredienti per la crema:

  • 100 gr di cioccolato bianco
  • 200 ml di panna da montare
  • 150 gr di formaggio cremoso tipo philadelphia
  • circa 15 cucchiai di zucchero

Ingredienti per la decorazione:

  • frutti di bosco
  • topping alle fragoline di bosco

Indispensabile è uno stampo a cerchio apribile. Anzi io ho solo il cerchio apribile e sotto ho messo direttamente il piatto da portata.

Sistemato il cerchio, all’interno ho posizionato il dolce, tagliandolo e componendolo in modo da coprire tutta la base.

Quindi ho preparato la crema, mescolando il formaggio con lo zucchero.
Ho indicato circa 15 cucchiai ma assaggiate per verificare il grado di dolcezza, in quanto varierà in base alla marca di formaggio che userete.

A parte montate la panna e incorporatela, senza smontarla, alla crema di formaggio.

Fate sciogliere a bagnomaria o al microonde (400-650 W per circa 1 minuto e mezzo) il cioccolato bianco e unite anche quest’ultimo alla crema mescolando con cura e delicatezza.

Versate questa nuvola bianca (cremosissima) sulla base e livellate, quindi coprite e lasciate in frigo fino al momento di servire.

Per guarnire io ho usato del topping alle fragoline di bosco e dei frutti di bosco, ma ci sta bene un po’ di tutto (cioccolato e mandorle, pistacchi, pinoli…)

Un vero “confort food”!!

14 Ott

Cannoli doppio ripieno

In realtà il cannolo l’ho comprato già fatto… ma avevo voglia di provare a fare il ripieno dei cannoli siciliani (che adoro) e prima di provare anche l’involucro (decisamente più laborioso…) volevo essere sicura che almeno l’interno fosse perfetto!

Il risultato mi è piaciuto molto 🙂 per cui ora non ho più scuse ;-P

Ingredienti per circa 20 cannoli siciliani mignon:

  • 300 gr di ricotta di pecora fresca
  • 170-180 gr di zucchero semolato
  • gocce di cioccolato fondente (non fondamentali)
  • buccia di arancia candita (oppure pistacchi tritati)

La sera prima mescolare la ricotta con lo zucchero. Non sono stata precisissima con la quantità di zucchero perchè avevo messo 150 gr inizialmente, ma la prova assaggio mi ha portato ad aggiungerne ancora perchè non era molto dolce.

Facendo questa operazione con anticipo, lo zucchero si scioglierà ed amalgamerà perfettamente con l’umidità della ricotta.

Il giorno stesso potete aggiungere le gocce di cioccolato (non indispensabili: non in tutte le zone della Sicilia le mettono), mentre la buccia di arancia candita servirà solo per guarnire, tagliata a striscioline.

Quelli catanesi (se non sbaglio) invece della buccia d’arancia hanno i pistacchi tritati. Versione che io preferisco senz’altro (come quelli che fanno da Mizzica a Roma per intenderci…), ma figuratevi se ho trovato i pistacchi non salati qua da me…

Comunque, solo al momento di portare in tavola, riempite ogni cannolo con la crema di ricotta e guarnite con arancia o pistacchio, spolverando con zucchero a velo.

Se lo fate con troppo anticipo, infatti, la crema renderà il cannolo troppo morbido e non più fragrante.

BUONI!! e superveloci 🙂

E la seconda versione, direte voi?! Beh, nella confezione c’erano ancora una decina di cannoli e ieri sera avevo un ospite a cena per cui ho pensato di riempirli con una crema, visto che ricotta non ne avevo.

Certo, facile… peccato non avessi nemmeno il latte. Quindi che crema fare senza latte?

Una crema al burro! Però senza uova, perchè essendo una crema cruda e non potendo mangiare uova crude almeno finchè allatto… Insomma quante limitazioni!!

Ma la necessità aguzza l’ingegno e così ho aggiunto del cioccolato fondente e voilà! Il cioccolato infatti dà la giusta densità e l’aroma alla crema che altrimenti sarebbe un po’ troppo stucchevole con tutto quel burro.

Ingredienti per la crema al burro al cioccolato fondente (me ne è avanzata un bel po’ per cui penso sia sufficiente per circa altri 20 cannoli):

  • 150 gr di burro a temperatura ambiente
  • 75 gr di zucchero a velo
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • mandorle o nocciole per guarnire

Montate il burro con lo zucchero a velo, ottenendo una crema molto morbida. Fondete il cioccolato a bagnomaria o mettendolo 1 minuto e mezzo (circa) a 400 W nel microonde.

Unite alla crema di burro continuando a mescolare fino ad omogeneizzare il tutto. Fatto!

Riempite i cannoli, guarnite le estremità con le mandorle tritate (o nocciole o quello che preferite) e spolverizzate con zucchero a velo.

Sono due ricette rapidissime e di sicuro gradimento! Tralasciamo le calorie… 😈

12 Ott

Arista di maiale al latte

Non si trovano molti secondi in questo blog. Un po’ perchè preferisco sempre mangiare un bel piatto di pasta. Un po’ perchè i primi effettivamente mi vengono meglio. Un po’ perchè sono poco fantasiosa con i secondi. Non vado molto oltre alla solita fettina, bistecca, polpettone, frittate, pesce al forno…

Questo secondo però lo voglio pubblicare perchè è venuto davvero buono e devo dire che potrebbe essere adatto anche a un bel pranzo domenicale in compagnia di amici e parenti.

Inoltre è anche poco costoso, il che non guasta mai!

Ingredienti:

  • un pezzo di arista di maiale
  • una carota
  • una cipolla
  • mezzo litro di latte (circa)
  • olio, sale, pepe bianco, vino bianco q.b.

Tritate carota e cipolla (se vi piace anche il sedano) e fate un bel soffritto in una casseruola coi bordi alti, quindi sigillate per bene l’arista su tutti i lati, scottandola direttamente nel soffritto e rigirandola non appena prende colore. In questo modo i succhi resteranno imprigionati all’interno della carne che resterà morbida e saporita.

Finita questa operazione, salate, pepate e  mettete un mezzo bicchierino di vino bianco da far evaporare. A questo punto versate tutto il latte. Deve essere sufficiente a coprire interamente l’arista.

Fate cuocere a fiamma bassa e coperto fino a cottura. Ci vuole circa un’ora.

Il latte formerà dei grumi, ma va bene così.

Una volta cotta la carne, toglietela e fatela raffreddare. Il fondo di cottura, invece, passatelo col frullatore o col minipimer. Verrà fuori una salsa davvero cremosa e saporita che si accompagnerà perfettamente alla carne.

Per affettare la carne aspettate che sia fredda, in modo da non farla rompere.

Al momento di servire adagiate le fette di carne su un piatto da portata (magari dopo averla riscaldata, così come la salsa) e versateci sopra parte della salsa. Il resto portatelo in tavola in una salsiera.

Per contorno io ho preparato funghi e piselli cotti in padella.