30 Giu

Pastiera semifredda

Avrete pensato che mi sono ammattita a proporre la pastiera in estate!

Ma questa è un po’ diversa… ha il sapore della pastiera, la consistenza di una crema e la freschezza di un gelato!

E poi la ricetta è di Sal De Riso, per cui si può andare sul sicuro 🙂

L’ho provata la prima volta a Pasqua. Dalle indicazioni sarebbe dovuta venire una torta semifreddo, ma dopo un po’ ha cominciato a crollare inesorabilmente (forse a causa di un errore nell’uso della gelatina in fogli? non l’avevo mai usata prima per cui magari ho sbagliato qualcosa) … insomma un vero disastro! Però messa in una coppa l’abbiamo mangiata lo stesso e il consenso per la bontà è stato unanime.

Quindi, ho deciso di riprovarci ma creando direttamente delle monoporzioni in coppette.

Secondo me in questo caso è possibile evitare del tutto l’uso della gelatina, ma poichè ho ritentato l’esperimento con ospiti a pranzo (si, lo so, sono una temeraria!) ho pensato bene di non variare la ricetta per il momento. La prossima volta però ci provo con una dose più piccola e vi faccio sapere.

Rispetto alla ricetta originale ho variato solo due cose: non ho fatto le arance semicandite (dove andavo a trovare le arance in questa stagione) con cui si dovrebbe fare la copertura del dolce e  ho modificato la dose dell’aroma di fiori d’arancio.
La prima volta avevo infatti messo la dose consigliata (2 gocce!!) ma assaggiando, naturalmente, non si percepiva nemmeno lontanamente la presenza dell’aroma… Non so se la scelta di metterne così poco deriva dalla volontà di mantenere il gusto il più delicato possibile (ma io a questo punto non lo metterei proprio e via…), oppure, più probabilmente, dall’uso di un aroma professionale, molto più concentrato rispetto a quelli che si trovano normalmente in commercio.

Fatto sta che, pur avendo aumentato un po’ le dosi, alla fine non si sentiva il gusto di fiori d’arancio, così caratteristico della pastiera. La seconda volta, perciò, non mi sono fermata finchè assaggiando non ho ottenuto il gusto che desideravo.

La comodità di questo dolce è che lo si può preparare con anticipo e lasciare in congelatore finchè non lo si vuole servire. A questo punto, basta tirarlo fuori un paio d’ore prima e metterlo in frigo: sarà fresco ma morbido.

Io, addirittura, preparo un giorno la pasta frolla (davvero buona) e un altro giorno la crema.

Pronta la crema, faccio gli strati e poi metto in congelatore. Comodo, no? E a questo punto, vi conviene fare una dose doppia, così da tenere una piccola scorta. Quella che vi segno è proprio la dose raddoppiata.

Ingredienti per circa 12 coppette:

Per la pasta frolla:

  • 120 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • 40 gr di tuorlo
  • 2 gr di sale
  • vaniglia
  • la scorsa grattuggiata di un limone non trattato
  • 150 gr di farina
  • 50 gr di fecola di patate

Per la crema:

  • 300 gr di ricotta vaccina
  • 300 gr di grano cotto
  • 320 gr di zucchero
  • 160 gr di arancia candita
  • 300 gr di panna montata
  • fiori d’arancio (fate voi!)
  • 10 gr di gelatina in fogli
  • 160 gr di tuorlo
  • 100 gr di acqua

Prerarate la pasta frolla: lavorate insieme il tuorlo, lo zucchero, il burro morbido, il sale, la vaniglia e la scorsa di limone. Impastate con una frusta fino ad ottenere una pastella omogenea, quindi unite la farina setacciata con la fecola e iniziate a impastare a mano.

Ottenuto un impasto liscio, fate riposare in frigo coperto per almeno 30 minuti.

A questo punto potete stendere la pasta frolla e ricavare dei dischi poco più piccoli delle coppette che intendete utilizzare per il servizio e in numero pari alle coppe.

Con l’impasto rimanente ricavate dei biscottini con cui guarnirete i semifreddi.

Infornate tutto, posizionando su una teglia per il forno, per circa 20 minuti a 180°.

Se fate il dolce in giorni diversi, appena i biscotti sono freddi, congelateli. Non sovrapponeteli però per evitare che si incollino.

Per la crema, preparate prima uno sciroppo con cui pastorizzare le uova. Versate la metà dello zucchero nell’acqua e portate a una temperatura di 120° (io non ho il termometro e mi regolo aspettando un paio di minuti dopo il bollore dell’acqua).

A questo punto versate lo sciroppo ancora bollente sui tuorli, montando con le fruste elettriche fino a quadruplicarne il volume e a farle diventare molto spumose.

In un’altra ciotola lavorate la ricotta, lo zucchero e i fiori d’arancio, ottenendo un composto cremoso, unite il grano e mescolate.

Fate rinvenire la gelatina in acqua fredda per 5 minuti e poi scioglietela a bagnomaria e unitela alla crema di ricotta. Incorporate infine l’arancia candida, la panna montata e i tuorli montati.

A questo punto potete sistemare un po’ di crema sul fondo delle coppette, sopra posizionate il disco di pasta frolla, quindi ricoprite con altra crema e guarnite con i biscottini.

Mettete in freezer per almeno 3 ore.

 

Consiglio utile: visto che per questo dolce servono solo i tuorli, conservate gli albumi, pesandoli e poi congelandoli. Con questi potete per esempio fare il fantastico Angel Cake di Montersiono!

Presto vi darò la ricetta… 🙂

E, a proposito, non dimenticate di partecipare al giveaway in cui potete vincere il libro Peccati di Gola di Luca Montersino!

28 Giu

Lasagnetta di sogliola e melanzane

La presentazione forse poteva essere più carina, ma prepara la cena e fai mangiare Gabriele, prepara la cena (per fortuna mangia da solo 🙂 ) al marito che il pesce non lo ama, prepara per me… insomma non avevo un granchè di tempo per sistemare l’aspetto.

Però dovevo darvi questa ricetta, perchè è estremamente golosa!

Ingredienti per 1 persona:

  • una sogliola
  • 1 melanzana
  • pomodori
  • basilico, sale, olio

Innanzitutto ho lavato e tagliato a fette le melanzane e poi ho fatto una cosa alquanto strana a casa mia: ho fritto! Ebbene sì, ho fritto le melanzane. L’ho detto.

Per la cronaca, potete anche grigliarle per fare questo piatto, ma innegabilmente fritte sono più saporite 🙂

Questo è il lavoro grosso.

Dopodichè occorre solo lessare la sogliola, salarla e spinarla e preparare un sughetto di pomodori freschi, tagliandoli a dadini e facendoli cuocere in una padella dove avrete fatto soffriggere uno spicchio d’aglio. Una cottura rapida (io ho lasciato cuocere circa 10 minuti) in questo caso è l’ottimale, per donare al piatto una certa freschezza. A fine cottura ho messo qualche foglia di basilico per insaporire e un pochino di sale.

A questo punto resta solo da comporre la lasagnetta, facendo un primo strato di melanzane (che nel frattempo avrete fatto ben asciugare dell’olio in eccesso su carta assorbente, poi uno strato di pesce e infine uno strato di pomodoro.

Continuate con gli strati fino a esaurimento degli ingredienti e poi servire! E’ ottima tiepida in questa stagione, per cui io ho cotto le melanzane nel pomeriggio e ho lessato al momento la sogliola mentre cuoceva il sugo.

Facile ma secondo me vi farà fare un figurone anche ad una cena con amici.

27 Giu

Bon bon di pomodorini

Quando ho visto queste palline deliziose qui non ho resistito e le ho riprodotte immediatamente, visto che necessitano di ingredienti sempre presenti nel frigo di casa e che sono davvero semplici da fare!

Non sono davvero invitanti?? E poi questa crosta è deliziosa! E’ una pasta frolla salata e secondo me è adattissima a ricoprire gli ingredienti più disparati e, perchè no, a fare da base anche a una crostata rustica.

Per la ricetta ho seguito le indicazioni di Deborah, variando solo per l’aggiunta di un po’ di pecorino, che si sposa benissimo con i pomodori.

Come farina ho usato la OO per pizze e focacce del Molino Chiavazza.

Ingredienti:

  • pomodorini ciliegina (io con la quantità di impasto ne ho ricoperti una decina, ma ho fatto delle belle pallette)
  • 100 gr di farina
  • 60 gr di burro
  • 50 gr di parmigiano grattuggiato
  • 30 gr di pecorino grattugiato
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiai di acqua fredda

Ho impastato (io a mano, Deborah col mixer, voi come state più comodi 🙂 ) il burro freddo coi formaggi, il sale e l’acqua.  Quando l’impasto è diventato liscio e ben amalgamato ho ricoperto ogni pomodorino, formando delle belle polpettine.

Quindi, ho fatto raffreddare i bon bon in congelatore circa 2o minuti per fare prima, altrimenti fate riposare in frigo per 2-3 ore, e ho infornato a 200° per un quarto d’ora circa.

Sfiziosissime! Ottime come finger food a un aperitivo 🙂

25 Giu

Polpette di carote

Dopo quelle di pollo, altre polpette! A Gabriele piacciono molto e costituiscono un secondo ma anche un contorno, perchè contengono ricotta e carote.

Semplici da fare e buone da mangiare.

Ingredienti per 7 polpette:

  • 75 gr di ricotta
  • 2 carote bollite
  • 1 cucchiaio di pecorino
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 5 cucchiai di pangrattato

Le dosi possono variare un po’ in base alla grandezza delle carote e alla loro umidità.

Mescolare la ricotta con le carote e unire il pecorino e il parmigiano (potete usare anche tutto parmigiano), poi aggiungete il pangrattato, fino a ottenere un impasto morbido e non troppo umido.

Lavorate bene con le mani e poi formate le polpette.

Posizionatele su una placca per il forno leggermente unta e cuocete in forno per circa 15-20 minuti a 180°.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni “Cucina a prova di bambino

24 Giu

Spaghetti con le telline

Parlando di telline, non vi tornano in mente tanti bei ricordi di quando eravamo bimbi??

Quante mattinate passate in spiaggia a riempire un secchiello con questi molluschi… erano anni che non ne vedevo molte e invece eccole qua di nuovo!

Stamattina mi sono dilettata a raccoglierne un po’ tra un’occhiata e l’altra alla mia piccola peste. Quel tanto che bastava per fare una spaghettata solo per me (tanto mio marito non mangia frutti di mare, bah!).

Ingredienti:

  • spaghetti
  • telline (tutte quelle che riuscite a raccogliere 🙂 )
  • pomodorini
  • aglio, olio extravergine, sale, vino bianco

Mettete le telline a spurgare in acqua di mare (almeno un’oretta, ma meglio se un paio d’ore), eliminate la sabbia e sciaquatele.

In una padella fate soffriggere uno spicchio d’aglio e quindi mettete a cuocere i pomodori tagliati a  cubetti con un pochino di sale. Dopo 5 minuti, aggiungete le telline, sfumate con vino bianco e lasciate cuocere altri 5 minuti.

Nel frattempo lessate gli spaghetti e scolateli a tre quarti della cottura, lasciando un po’ d’acqua .

Versate tutto nella padella con le telline, insieme a 4-5 cucchiai dell’acqua della pasta e terminate la cottura direttamente in padella.

Potreste anche sgusciare parte delle telline, tenendone solo alcune di decorazione col guscio, ma sinceramente succhiarle dalle conghiglie secondo me è parte fondamentale del piacere!

“Se non succhi la tellina, godi solo a metà!”

23 Giu

Polpette di pollo

Una nuova ricetta per il Menu Bimbi (ma gradita anche alle mamme e ai papà)!

Facile, saporita e senza uovo, in quanto la funzione aggregante viene svolta egregiamente dalla ricotta.

E poi, non so se vale per tutti i bimbi, ma Gabriele adora mangiare da solo e le polpette  sono perfette per essere prese agevolmente con la forchettina (un tentativo riuscito su 10) ma anche con le mani (a parte il sugo che si sparge ovunque…).

Ingredienti per circa 15 polpette:

  • 230 gr di petto di pollo
  • 60 gr di pane raffermo
  • 130 gr di ricotta
  • 5 cucchiai di parmigiano

Tritare il petto di pollo col mixer insieme alla mollica di pane raffermo lasciata un po’ a bagno e poi strizzata.

Spostare in una ciotola e unire la ricotta e il parmigiano. Mescolate prima con un cuccuiaio e poi amalgamate bene con le mani, formando quindi delle polpette.

In una padella fate imbiondire un po’ di cipolla in olio e poi unite della salsa di pomodoro.
Quindi, aggiungete le polpette e fate cuocere per circa 30 minuti.

In realtà è possibile cuocerle anche in forno o fritte, ma col pomodoro penso siano più adatte ai bimbi più piccoli perchè la salsa le rende più umide.

Per gli adulti un’ottima variante è l’aggiunta di mortadella tritata insieme al pollo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni “Cucina a prova di bambino

Ma non dimenticatevi di provare a vincere Peccati di Gola di Luca Montersino!

22 Giu

Pasta fresca con gli scampi

Con il caldo mangerei sempre pesce. Forse perchè è un pochino più leggero rispetto ad altre cose, forse perchè mi fa pensare al mare, … boh!

Con la pasta i crostacei sono i miei preferiti, ma anche le vongole le adoro!! Sono ben 2 anni che non le mangio: l’estate del 2009 ero incinta e l’anno scorso allattavo per cui non erano consigliatissimi i frutti di mare.
Ma quest’anno devo recuperare!

Ieri sera però ho preparato un bel piatto di pasta fresca (trofie) con gli scampi e i pomodorini. Velocissima e molto saporita 🙂

Ingredienti (per 2 persone):

  • 8-10 scampi
  • pomodorini ciliegina
  • aglio, olio extravergine, vino bianco
  • 250 gr di pasta fresca (o quella che preferite)

Lavate gli scampi e fate un’incisione sulla testa per far uscire più sapore in fase di cottura.

Fate imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella capiente e poi aggiungete gli scampi. Lasciate rosolare un paio di minuti, quindi sfumate con del vino bianco. Dopo che è evaporato un po’, aggiungete i pomodorini lavati e tagliati in 4 parti e lasciate asciugare un po’ il liquido (non troppo perchè ci servirà per finire la cottura della pasta).

Dopo circa 15 minuti ho spento, poi ho lessato e scolato la pasta molto al dente versandola con poca acqua di cottura nella padella con gli scampi. Ho lasciato cuocere ancora un paio di minuti e poi servito.

Ricordo a tutti di partecipare al giveaway! C’è in palio il libro Peccati di Gola di Luca Montersino!! Correte a lasciare un commento 🙂

19 Giu

Per un aperitivo veloce

Innanzitutto grazie a tutti quelli che stanno partecipando al mio giveaway! Continuate a partecipare in tanti!!

Vi ricordo che basta lasciare un commento al relativo post e dirmi quale ricetta preferite tra quelle dell’intero blog, anche tra le nuove.

Se poi vi iscrivete anche al gruppo FB Nastro di Raso o come followers di Twitter, avete la possibilità di lasciare 2 commenti (sempre al post qui sul blog, però) e quindi avete il doppio delle possibilità di essere estratti.

Non lasciatevi sfuggire il premio: una copia di Peccati di gola, il libro di Luca Montersino, da lui autografato!

Oggi vi parlo di due sfiziosi aperitivi o antipastini velocissimi da fare e molto estivi.
In realtà non sono una novità su questo blog, ma entrambi sono stati in parte modificati.

Innanzitutto, i sandwich di frittatine, la cui versione originale trovate qui. Le avevo preparate per il buffet del primo compleanno di Gabriele e ieri le ho riproposte in versione più estiva, sostituendo il prosciutto cotto con una bella fetta di pomodoro. Inoltre, non ho usato la panna, ma ho fatto delle semplici frittatine di uovo e parmigiano.

Ingredienti per 10 sandwich:

  • 6 uova
  • parmigiano
  • sale
  • 10 fette di pomodoro
  • 10 fette di formaggio tipo galbanino
  • 10 foglie di lattuga

Sbattete le uova con il parmigiano e un pizzico di sale. Io mi regolo sempre ad occhio per il quantitativo di parmigiano. Più o meno ne metto finchè le uova non assumono una consistenza cremosa e chiara.

Versate il composto con un cucchiaio nel fondo di stampini da muffin, meglio se in silicone, per essere facilitati nell’estrazione. Ricoprite solo il fondo (diciamo un paio di cucchiai – mezzo dito di altezza) per non farle diventare troppo alte e poi infornate a 180-200° per circa 15 minuti (o finchè non vi rendete conto che sono cotte).

Usando il silicone, non è necessario ungere lo stampo.
In cottura si gonfiano parecchio, ma poi una volta estratte dal forno tornano a dimensioni accettabili. 🙂

Potete sformarle anche calde, perchè non si attaccano e non si rompono e poi farcirle unendono due a due, come fossero fette di pane.
Questa volta io ho usato fette di galbanino, pomodoro e un po’ di lattuga. Buone, fresche e da preparare anche con anticipo.

Come seconda idea di aperitivo rapidissimo (ancora di più rispetto alle frittatine) vi propongo dei rustici ripieni di ricotta profumata al limone.
In questo caso la ricetta originale è questa (stranamente anche questa proposta a un compleanno, il mio!), e l’unica differenza con quella che vi propongo oggi è nella forma data ai rustici.
Invece di simpatiche caramelle, per abbreviare al massimo i tempi, ho usato una tecnica sbirciata tempo fa su qualche forum (probabilmente cookaround, mi scusi l’autore ma non ricordo chi sia) e che naturalmente si adatta a moltecipli farciture.

Io, avendo ideato un menu a base di pesce, ho pensato che la ricotta profumata al limone fosse un accompagnamento fresco e delicato.

Ingredienti:

  • 2 dischi di pasta sfoglia
  • 250 gr di ricotta fresca
  • scorza di 2 limoni medi (non trattati)

Mescolate la ricotta con la scorza di limone e poi spalmatela su uno dei due dischi di sfoglia, ricoprendola completamente. Sovrapponete quindi il secondo disco.
A questo punto, con una rotella dentellata per fare le strisce delle crostate (o con un semplice coltello) incidete la pasta ricavando tanti quadrati, nel seguente modo:

Bella, eh? Sembra trapuntata 🙂

A questo punto, senza dividere i rustici, basta infornare in forno già caldo a 180-200° per un quarto d’ora circa, finchè saranno coloriti. Una volta cotti, sarà facile staccarli.

Insomma, un bel fingerfood in meno di 5 minuti!!

13 Giu

Un bellissimo regalo per tutti voi! Il mio primo giveaway

Era un po’ che ci pensavo, ed ecco l’occasione giusta!

Con questo primo giveaway voglio festeggiare la fine (spero definitiva) dei problemi tecnici che hanno impedito a lungo visite e commenti di buona parte dei lettori e una mia più impegnata presenza su queste pagine, dopo qualche mese di ritmi più lenti a causa delle tante energie assorbite dal mio piccolo Gabriele (che oggi compie 15 mesi.. Auguri amore di mamma!!!) e della ripresa del lavoro.

Il numero di visitatori cresce sempre di più (siamo a una media di 2500 visite al mese!!) e a volte quasi non ci credo, visto che i commenti sono sempre pochini… ma credo che questo rientri in una certa politica, propria soprattutto dei food blog, per la quale se non commenti i blog degli altri, gli altri non commentano il tuo. Ma, forse, la soddisfazione è maggiore nel sapere che tra i miei lettori ci sono anche tanti non blogger che cercano ispirazione tra le mie semplicissime proposte per far contenti a tavola familiari e amici.
E sono in tanti, che conosco personalmente, che mi fanno complimenti ma anche critiche costruttive e che mi stimolano ad andare avanti ugualmente.

Quindi, tornando a noi, per festeggiare questa rinnovata energia, ho scelto per voi un premio che sono sicura vi piacerà tantissimo!

Luca Montersino donerà al vincitore di questo gioco una copia del suo libro Peccati di gola, con tanto di dedica! Io il suo ultimo libro l’ho già comprato e per questo ho deciso di provare a chiedergli di partecipare a questa iniziativa mettendo a disposizione di Nastro di Raso un premio così ambito 🙂
E la risposta non si è fatta attendere!

Così come tutte le ricette che Montersino realizza nelle sue trasmissioni, anche nei suoi libri le spiegazioni sono dettagliatissime e ben curate. Quello che mi piace di lui, rispetto a tutti gli altri, è il suo modo cortese e pacato di illustrare tutti i passaggi, spiegando trucchi che altrimenti i non addetti ai lavori non potrebbero mai conoscere. Spiega tutto, prevedendo eventuali errori dei meno esperti, ma senza mai deriderne gli errori (come spesso fanno altri).
Insomma, s’è capito che sono una sua fan?? 😀

La mia copia del libro 🙂

Per quei pochissimi che non lo conoscessero, ho linkato nella ricetta del savarin i suoi video sulla realizzazione. Andate a vederli!

A questo punto vi piacerebbe sapere come fare per vincere questo libro???? Basta seguire le seguenti indicazioni:

  • lasciate un commento a questo post entro la mezzanotte di domenica 10 luglio, altrimenti come faccio a sapere che volete partecipare? L’unica cosa che vi chiedo è scegliere, tra tutte le ricette del mio blog, la vostra preferita (per facilità, potete consultare l’indice). Così, ne approfitto per conoscere meglio i vostri gusti e per capire cosa mi è riuscito meglio 🙂 . Potete lasciare un solo commento a questo post, mentre è cosa gradita ma non essenziale commentare anche la ricetta che avete scelto.
  • Se volete, potete iscrivervi come followers di @nastrodiraso su Twitter o iscrivervi al gruppo Nastro di Raso su Facebook. In questo caso, avrete diritto a un secondo commento e quindi a una seconda possibilità di vincere!
  • Se vi fa piacere, condividete questo giveaway sui vostri blog, su FB, Twitter o ovunque vogliate. Più siamo meglio è!
  • Tra tutti i commenti pervenuti, ne verrà estratto uno da random.org e il fortunatissimo vincitore riceverà a casa la sua copia di Peccati di gola di Luca Montersino con dedica!

Buon divertimento! E… che vinca il più fortunato 😀

09 Giu

Passatelli di carote

Questa è un’idea rubata a Alessandro Borghese che l’ha realizzata nella sua trasmissione Cucina con Ale su RealTime.
I passatelli finora li avevo fatti e mangiati solo in brodo e con l’impasto classico, ma questa versione mi ha davvero incuriosita e l’ho provata già il giorno seguente, anche perchè è adattissima anche ai piccolini di casa! Infatti Gabriele s’è spazzolato il suo piatto e buona parte del mio… 😀

Per quanto riguarda il condimento, Alessandro ha fatto un ottimo sugo con le canocchie, io ho usato quello che avevo in casa: dei piselli freschi (gli ultimi ormai… l’estate è alle porte!) e un po’ di pancetta per insaporire (non presente nella versione per Gabriele. Ma tanto poi s’è mangiato pure i miei…).

Rispetto alla versione originale inoltre ho sostituito un po’ di parmigiano col pecorino per dare un sapore più deciso e non ho usato aromi (noce moscata e scorza di limone) perchè in quel momento non ne avevo in casa.

Il risultato? Buono, ma con una piccola riserva: li ho trovati un po’ mollicci per i miei gusti (ma non troppo, eh). La prossima volta proverò a scolarli leggermente prima oppure a aggiungere un pochino di farina in più.
Diciamo che la consistenza sarebbe, secondo i miei gusti, ripeto, perfetta per un brodo ma per una pasta asciutta preferisco qualcosa di più sodo.

La versione dei “grandi”:

Ingredienti per 4 persone:

  • 120 gr di pangrattato
  • 80 gr di parmigiano
  • 40 gr di pecorino romano
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di farina (io ne ho messi un paio)
  • 2 carote medie lessate

Lessare le carote e passarle col passaverdure. Ad esse unite il pangrattato, parmigiano e pecorino e le uova. Mescolate bene con un cucchiaio e poi impastate con le mani per dare più consistenza e omogeneità. Quindi aggiungete 1-2 cucchiai di farina e completate l’impasto.

Usando poi l’apposito utensile per i passatelli o semplicemente lo stesso passaverdure o schiacciapatate usato per le carote, ma sostituendo l’accessorio con quello con i buchi più grandi, schiacciate l’impasto creando i passatelli.
Quando hanno raggiunto una lunghezza di 5 cm circa (ma fateli più o meno lunghi, come preferite) tagliateli con un coltello e fateli cadere direttamente nell’acqua salata bollente.
Ripetete l’operazione fino al completamento dell’impasto.

Non appena i passatelli salgono a galla, scolateli e ripassateli velocemente nella padella col condimento. Nel mio caso, appunto, piselli freschi e un po’ di pancetta.

La versione per Gabriele:

Con questa ricetta partecipo a Gustoshop in fiore
I premi di questo concorso sono prodotti tipici italiani offerti da Gustoshop.biz

 

E al contest “Dalla poppa alla pappa

 

PS. Seguitemi nei prossimi giorni!! Ho in serbo una bellissima sorpresa per tutti i miei lettori!!!