27 Set

Clafoutis salato o frittata ‘e maccarune?

Beh, il titolo sceglietelo voi a seconda che vi sentiate persone più raffinate oppure più casarecce 🙂
Una vera frittata non è perchè non è fritta e tra gli ingredienti c’è anche latte e farina, un vero clafoutis non è perchè questo nasce dolce (vedi ricetta precedente: clafoutis con more e prugne).

Comunque sia, se avete avanzi di pasta da riciclare è un’ottima idea, ma se non li avete va bene lo stesso, perchè al suo interno potete metterci un po’ di tutto.

Infatti io ho fatto alcuni sformatini con dei tubetti alla zucca avanzati, dei piselli e dei  cubetti di prosciutto cotto, e uno sformatino senza la pasta per Ale che non mangia la zucca.

Per le dosi sono partita da quelle del clafoutis dolce e le ho modificate un po’, cominciando dall’esclusione dello zucchero e la sua sostituzione col parmigiano.

Io ho realizzato degli sformati monoporzione, visto che dovevo differenziarne il contenuto, ma volendo si può usare uno stampo grande unico.

Piatto e posata di Ecobioshopping

Ingredienti per 6 clafoutis monoporzione:

  • 2 uova
  • 60 gr di farina
  • 75 gr di parmigiano
  • 160 ml di latte
  • una scodellina di piselli
  • dei cubetti di prosciutto cotto
  • una trentina di gr di pasta con la zucca avanzata (o quello che avete)

Ho montato un po’ con una frusta a mano le uova con il parmigiano, quindi ho aggiunto la farina e infine il latte ottenendo una pastella liquida e senza grumi.

Ho posizionato sul fondo degli stampini (se non sono in silicone imburrateli prima) i tubetti di pasta (li ho messi tutti in verticale per ottenere un aspetto migliore, ma non è indispensabile), sopra ho messo uno strato di piselli lessati e infine qualche cubetto di prosciutto cotto.

Su questa base ho versato la pastella e ho infornato in forno a 150°, già a temperatura, per circa 45 minuti.

Buono anche per i bambini! Gabriele ne ha mangiato solo metà (dopo un primo) ma con gusto 🙂

Tovaglietta di Creativitavola – Piatto e posata di Ecobioshopping

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Vi ricordo che mancano solo pochi giorni alla chiusura del giveaway in cui si può vincere il libro Ricette per gioco di Natalia Cattelani!

Lasciate un commento a questo post per provare a vincerlo 🙂

22 Set

Clafoutis con more e prugne al profumo di cannella

Non faccio che vedere clafoutis in giro sui blog e m’è venuta la curiosità! Ma come sarà mai questo dolce? E che consistenza avrà??

Allora ieri, dovendo consumare le ultime more allo sciroppo che avevo usato per le meringhette, ho deciso di provare a farne uno, vista la semplicità e gli ingredienti facilmente reperibili in casa.

E poi è un dolce leggero, visto che non ha burro o altri grassi. La consistenza è particolare, quasi budinosa, ma meno molliccio e più simile a una torta. Inizialmente pensavo che non fosse cotto bene, invece poi ho cercato delle foto in rete e mi sono resa conto che era proprio così che doveva venire (magari un po’ meno colorito, ma vabbè…).

Sapore? Naturalmente tutto sta nella frutta usata! Più saporita sarà, migliore sarà il dolce.
La ricetta originale francesce prevede le ciliege (con tanto di nocciolo) ma ormai lo si trova in mille varianti.

A me è piaciuto, anche se non posso eleggerlo come mio dolce preferito, ma alla mia famiglia è piaciuto molto di più e la teglia è stata completamente ripulita!

E poi, è un buon modo per riunire dessert e frutta 🙂

Ho trovato dosi molto diverse in giro. Visto che si tratta essenzialmente di una pastella credo che si possano facilmente modificare le quantità degli ingredienti senza stravolgere troppo il risultato. In alcune versioni viene usata addirittura la panna.

Io ho seguito le indicazioni trovate qui e visto che il risultato è stato così apprezzato ve le propongo volentieri con le mie poche modifiche.

In questo dolce ho usato le more allo sciroppo Sant’Orsola e la farina 00 di Molino Chiavazza.

Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 gr di zucchero
  • 90 gr di farina 00
  • 200 ml di latte
  • 2 cucchiai di maraschino
  • cannella in polvere
  • 2 prugne grosse
  • circa 30-35 more
  • un po’ di burro per la teglia e zucchero a velo per decorare

Montate le uova con lo zucchero ottenendo un composto molto spumoso e chiaro.
Aggiungete delicatamente la farina setacciata e il latte un po’ alla volta, cercando di non smontare il composto.
Infine unite il liquore scelto. Questa pastella risulterà piuttosto liquida.

Imburrate uno stampo per torte e posizionate sul fondo la frutta (le more intere e le prugne a fette sottili). Versate sopra la pastella delicatamente e coprite tutta la frutta. Sopra spolverizzate con la cannella.

Io ho infornato a 180° per circa 40 minuti, ma credo sia meglio una temperatura inferiore (sui 160) in quanto si è sgonfiato un po’ una volta spento il forno e si è colorito troppo presto.

E’ ottimo tiepido, magari ricoperto di zucchero a velo, e credo si accompagni benissimo con una salsa leggera alla vaniglia (ci proverò la prossima volta 🙂 ).

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Ricordatevi di partecipare al Giveaway! Si vince il libro Ricette per Gioco di Natalia Cattelani di Tempo di cottura!

16 Set

Meringhette con crema e more

 Ieri ho messo da parte il mio odio viscerale per la sacca da pasticcere e mi sono cimentata nella preparazione delle meringhe! Per la precisione, parlo delle meringhe francesi (cioè da forno) e per essere un po’ più tranquilla sul risultato, ho preferito affidarmi alle indicazioni di Luca Montersino.
La preparazione e le dosi sono molto semplici: si monta una quantità di albumi con uguale quantità di zucchero semolato e poi a questo composto si unisce ancora la stessa quantità di zucchero: questo permetterà alle meringhe di essere belle croccanti dopo la cottura.

In realtà più che di una cottura parliamo di un’asciugatura in forno: la temperatura sarà molto bassa (90-100°) e durerà molto a lungo (dalle 2 ore in su). Inoltre, Montersino consiglia di inserire un cucchiaio nello sportello del forno, così da mantenerlo socchiuso e favorire l’uscita dell’umidità, ma questo passaggio l’ho tralasciato visto che Gabriele adora giocare col forno e sono mesi che cerca di entrarci dentro, per cui ho voluto evitare di creare un’ulteriore attrattiva…
In compenso, visto che in questo periodo a causa dei lavori a casa mia sono ospite dai miei, ho usato il forno ventilato che asciuga maggiormente.

Parte delle meringhe le ho fatte in modo classico, parte a forma di piccolo contenitore, farcito poi con crema e panna e decorato con una bella mora succosa.

Le more sono quelle allo sciroppo della Sant’Orsola, mentre la panna è Hulalà della Codap.

Ingredienti per le meringhe (a me ne sono venute una ventina di dimensione media):

  • 100 gr di albumi (circa 3 uova piccole)
  • 200 gr di zucchero semolato da usare in due volte

Ingredienti per la farcitura:

  • crema pasticcera (ho usato i 3 tuorli avanzati dalle meringhe, ma ho seguito la mia ricetta))
  • uguale quantità (più o meno) di panna montata
  • 1 mora per ogni meringa

Montate gli albumi con metà zucchero semolato: deve risultare una schiuma a bolla fine, quindi con bollicine quasi invisibili, e molto ferma. A questa schiuma aggiungete lo zucchero restante e mescolate (stavolta a mano) molto delicatamente dal basso verso l’alto.

A questo punto riempite la famigerata sacca da pasticcere e formate le meringhe direttamente su una teglia ricoperta da carta forno. Io ne ho fatte parte con la forma tradizione a punta e parte a forma di “scodellina”, creando una base circolare e facendo un ulteriore giro esterno sopra questa base.

Quindi infornate a 100° (di meno ma non di più) per un minimo di 2 ore. A me, per questa dimensione, ci sono volute 3 ore piene. Credo valga solo la prova assaggio per appurare che l’asciugatura sia completata, fatevene una ragione 😀

Cotte le meringhe, potete farcirle con una crema ottenuta mescolando la crema pasticcera con più o meno un’uguale quantità di panna e decorare con una mora.

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Ricordatevi di partecipare al giveaway! In palio il libro Ricette per Gioco di Natalia Cattelani 🙂

15 Set

Nuovo Giveaway!

Chi mi segue sui vari Social Network era già stato informato: da oggi parte un nuovo giveaway su Nastro di Raso!
Questa volta il premio è offerto dalla gentilissima e bravissima Natalia Cattelani del blog Tempo di Cottura. L’avrete vista anche il sabato mattina alla Prova del cuoco alle prese con le ricette da fare con i propri bimbi e nella rubrica con le videoricette dei Piccolini Barilla.

Insomma Natalia è una splendida mamma, una cuoca televisiva e non, una blogger, una scrittrice, insegna in corsi di cucina… Ma dove troverà il tempo per far tutto???

Ma torniamo a noi, qual è il premio offerto per il mio Giveaway? Il suo bellissimo libro Ricette per gioco.
A chi pensa che questo libro è solo per chi ha figli, però, voglio dire che io, prima di avere Gabriele, ne ho già fatte diverse di sue ricette e vi assicuro che piacciono moltissimo anche agli adulti! 🙂

Per la presentazione lascio la parola alla sorella di Natalia, perchè è una descrizione che mi piace un sacco:

Ci puoi scrivere sopra un appunto, farci un’orecchia, custodire un disegno, un santino, una foto, ungerlo, bagnarlo di brodo , chiuderlo nel cassetto delle tovaglie.
Un libro così lo passi di mano, lo porti in vacanza, lo regali, lo dedichi, lo puoi anche rivestire. Lo sfogli, lo annusi, lo infarini, lo tieni in un palmo. Ci stanno sopra le impronte digitali della tua famiglia.

Poi ci sono le ditate profumate degli amici ospiti a cui lo hai mostrato quando hai detto: “la ricetta l’ho presa da qui!”.

E quindi? Come fare per vincerne una copia?

  • Lasciate un commento a questo post entro la mezzanotte di domenica 9 ottobre.
  • Nel commento indicatemi una cosa che vi piace e una che non vi piace di Nastro di Raso.
  • Se volete, potete iscrivervi come followers di @nastrodiraso su Twitter, iscrivervi al gruppo Nastro di Raso su Facebook, oppure aggiungermi alle vostre cerchie di Google +. In questo caso, avrete diritto a un secondo commento e quindi a una seconda possibilità di vincere! Chi già mi segue su un social network, naturalmente, ha automaticamente diritto a 2 commenti.
  • Se vi fa piacere, condividete questo giveaway sui vostri blog, su FB, Twitter o ovunque vogliate. Se lo farete, avrete diritto a un terzo commento!
  • Tra tutti i commenti pervenuti, ne verrà estratto uno e il fortunato vincitore riceverà a casa la sua copia di Ricette per gioco di Natalia Cattelani!

NOTA BENE: I secondi o terzi commenti disponibili per i sostenitori vari del blog, devono essere lasciati sempre e comunque a questo post, perchè solo tra i commenti di questo post verrà estratto il vincitore 🙂

Per l’estrazione, se i commenti saranno meno di 90, mi appoggerò alle estrazioni del Lotto di martedì 11 ottobre, se saranno in numero superiore, ci penso un po’ su, ma credo che dovremo affidarci a Random.org.

Mi pare di aver detto tutto! Via ai commenti!!!

08 Set

Si parla di Nastro di Raso…

Per qualche giorno difficilmente riuscirò a postare ricette: sono fuori casa perchè stiamo facendo dei lavori e quindi non so quando tornerò in possesso della mia cucina!

In compenso c’è qualcuno che parla di me ugualmente 🙂

Ieri il blog di R2M ha pubblicato questa bellissima recensione sul mio sito! Ne sono stata davvero contenta e soddisfatta nel constatare che leggendo le mie parole si percepisca esattamente ciò che voglio comunicare ai miei lettori.

R2M è un negozio virtuale che ha iniziato occupandosi della vendita di prodotti enologici e che col tempo ha ampliato la sua offerta, interessandosi anche a prodotti del comparto High Quality food (spezie dal mondo, tè, formaggi, pasta, confetture, specialità regionali e tanto tanto altro).

La mia sezione preferita? Cucina e Design! Ci sono delle idee davvero originali e interessanti 🙂

Ancora grazie a Chiara Carbone di R2M e visitate il loro sito!

02 Set

Lasagna estiva con melanzane e pomodorini

Questa ricetta è stata una delle prime ad essere postate nel mio blog (nel vecchio Mani in pasta, per l’esattezza) ma poichè lo scorso weekend l’ho rifatta dopo tanto e mi sono ricordata quanto fosse buona, voglio ricordarla anche a voi 🙂

Anche perchè se non la si fa ora, dovremo aspettare il prossimo anno!

Ha un sapore molto fresco ed è anche piuttosto leggera se paragonata a una più classica lasagna di carne.

Per il procedimento e gli ingredienti precisi vi rimando alla ricetta originale qui, mentre ora mi limito a descrivervi brevemente la sua composizione.

Dopo aver cotto 4 melanzane di media grandezza in padella con olio, vino bianco e uno spicchio d’aglio, ho composto le lasagne mettendo sul fondo della teglia qualche cucchiaio di panna, la sfoglia, le melanzane, i pomodorini a pezzi (in tutto ne ho usati circa 250 g), abbondante parmigiano, provola affumicata (in tutta la lasagna ne ho usato 300 g). Ho formato 3 strati e poi infornato per 45 minuti a 200°.

Per questa ricetta ho usato la panna ViaLat Cucina e ho cotto la lasagna nella teglia InForma della Pavoni, che può essere portata direttamente in tavola togliendo i bordi in silicone e lasciando il piatto in ceramica.