24 Nov

Struffoli a festa

Di solito, nei pochi casi in cui partecipo a un contest, cerco di utilizzare una ricetta che già ho o che comunque avrei fatto. In questo caso la sfida lanciata era davvero interessante e la ricetta l’ho ideata apposta per La Cuochina!

Si trattava (anzi tratta, visto che scade il 15 dicembre) di reinterpretare una ricetta della tradizione (familiare, regionale, delle feste…) in modo frizzante. Pensa e ripensa… dal cappello è uscita questa ricetta. Non ero sicurissima dell’effetto che avrei ottenuto, ma ieri sera abbiamo assaggiato il risultato e posso caldamente consigliarlo a tutti!

E poi, mi piace proprio il vestitino festivo di questi struffoli 🙂

Eh si, perchè la ricetta è praticamente quella degli struffoli, dolce tipico del centro sud per il Capodanno (ma anche, forse per la somiglianza coi coriandoli, per il Carnevale), perchè si dice che porti fortuna (e soprattutto soldi) mangiarlo il primo giorno dell’anno.
Però non li ho fritti, ma cotti al forno (ho già parlato della mia allergia alla frittura, no? ;-P ) e poi ho utilizzato dei bellissimi e molto festivi chicchi di melagrana.
Infine, invece del miele, ho utilizzato un mix di marmellate agrumate della Rigoni d’Asiago: limoni e mandarini.
Quindi, alla fine, è anche una ricetta dietetica che però non perde assolutamente niente in termini di gusto! Niente fritto, niente confettini (che per altro nella ricetta della mia famiglia non si usano assolutamente) e niente miele, ma Fiordifrutta senza zucchero! E poi ditemi che non penso mai al vostro benessere…

Ingredienti:

  • 2 uova
  • 1/2 guscio d’uovo pieno di olio
  • un pizzico di sale
  • 3 cucchiai di zucchero di canna (rispetto alla ricetta originale ho usato lo zucchero di canna e aumentato la dose, perchè non essendoci miele avevo paura che risultassero troppo poco dolci)
  • circa 300 gr di farina
  • 1 cucchiaio di cannella macinata
  • Confettura di agrumi
  • 1 melagrana

Ho impastato gli ingredienti per gli struffoli: uova, olio, zucchero, farina, cannella e sale. Quindi ho creato dei salamini da cui ho tagliato i vari bottoncini.

Li ho posti su una teglia con carta da forno (vabbè, se volete potete pure friggerli, ma vi assicuro che il sapore non ne ha risentito minimamente!) e cotti per circa 10 minuti a 180°.

Ho scaldato un po’ di marmellata di limoni e mandarini e l’ho fatta colare sugli struffoli, fino a ricoprirli completamente.
Ho sgranato la melagrana e mischiato i chicchi rossi agli struffoli, quindi ho impiattato.
Da noi gli struffoli si trovano spesso porzionati su foglie di limone e stavolta le ho usate anche io perchè trovavo molto festivo il contrasto tra il dorato degli struffoli, il rosso della melagrana e il verde delle foglie 🙂

Che ne dite, è abbastanza “frizzante” come ricetta?? Se ci abbinate un bel bicchiere di spumante credo sia il massimo!

Tovaglietta GreenGate

Carina come idea per il Capodanno, vero?

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Con questa ricetta partecipo al contest “Ricetta sopraffina, festeggia la cuochina” in collaborazione con Sodastream.

23 Nov

Girelle di frittata con zucchine e crema di peperoni

Eccomi a un nuovo appuntamento con la Maionese Calvè, con una ricetta per Vistochebuono.it 🙂

Una ricetta semplice, adatta a un aperitivo o a un buffet, ma sfiziosa.

Piatto Ecobioshopping

 

Ingredienti per 10 girelle circa:

 

  • 3 uova
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 1 peperone rosso
  • 3 zucchine di grandezza media
  • circa 3 cucchiai di maionese
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.

 

Per prima cosa occorre arrostire il peperone e grigliare le zucchine tagliate a strisce abbastanza sottili per il verso lungo.

Quindi va fatta una frittata, sbattendo le tre uova e il parmigiano e cuocendola in una padella larga perchè non sia molto spessa (sarà più facile da arrotolare).

Pronto il peperone, va pulito, spellato e privato dei semini, e poi tritato insieme alla maionese, ottenendo una crema.

A questo punto, spalmare la crema di peperone sopra la frittata (senza esagerare perchè altrimenti arrotolando uscirà tutta) e ricoprire tutto con le fette di zucchine (precedentemente salate).
Arrotolare e poi avvolgere tutto con la pellicola trasparente, oppure con carta d’alluminio. Mettere in frigo per un paio d’ore almeno per far rassodare e prendere la forma.

Prima di servire, tagliare a fette la frittata, creando delle girelle, e sistemare su un piatto di portata, magari completando con ancora un cucchiaino di salsa di peperoni e maionese, oppure servendola a parte.

Se le servirete ad un buffet, potete sistemare le fette su dei pirottini di carta bassi e larghi, per facilitare la presa.

22 Nov

Penne con zucchine, pepe rosa e salmone

In realtà non faccio un grande uso di panna nei primi piatti, ma a volte quel tocco delicato ci vuole proprio.

In questo caso era una panna al salmone (Crema vegetale da cucina al salmone Codap), ma in mancanza si può anche aggiungere alla panna neutra del salmone (naturale ma anche affumicato) per avere un sapore più deciso e intenso.

Inoltre, un tocco aromatico davvero gustoso è quello dato dal pepe rosa (ho usato quello de I gusti vegetali) che mi piace molto. L’ho usato in bacche intere, ma credo che la prossima volta lo macinerò, perchè l’aroma è più forte.

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr di pasta
  • 3 zucchine di grandezza media (io preferisco quelle romanesche)
  • pepe rosa
  • uno spicchio d’aglio
  • una confezione di panna al salmone
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.

Far imbiondire lo spicchio d’aglio in una padella con olio, quindi aggiungere le zucchine tagliate a rondelle, salare, aggiungere il pepe rosa macinato e portare a cottura.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente, metterla quindi nella padella col condimento, aggiungere la panna e amalgamare bene. Servite decorando ancora con qualche bacca di pepe rosa.

Se usate la panna neutra, cuocete il salmone insieme alla zucchine e unite la panna sempre insieme alla pasta.

21 Nov

Tagliatelle ai funghi porcini

Dalle mie parti i funghi porcini non si trovano facilmente, per cui quando sabato sera, di ritorno da Roma, siamo passati in zona Castelli, ne abbiamo subito approfittato per prenderne mezzo chilo.

Erano mesi che avevo voglia di questi funghi così profumati e succulenti!

Cosa prepararci, se non un bel piatto di tagliatelle??

Ingredienti per 5 persone:

  • 500 gr circa di funghi porcini
  • 650 gr circa di tagliatelle all’uovo fresche
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Tutto sta nel pulire i funghi… Non sono una grande esperta, ma so che i porcini vanno puliti dalla terra presente sul gambo con un coltello, va tolta la testa e vanno eliminate le parti un po’ rovinate e la terra presente anche su di essa. Quindi, va strofinato tutto con un panno umido per eliminare ogni residuo di sporco. Pare che non si debbano mai mettere sotto l’acqua corrente.

Fatta questa operazione, far imbiondire in una padella lo spicchio d’aglio nell’olio, quindi mettere i funghi tagliati a pezzetti. Far cuocere per circa 10 minuti, quindi salare e lasciar cuocere fino a cottura (massimo altri 5 minuti).

Lessate le tagliatelle al dente, scolatele e riapassatele nella padella coi funghi. Amalgamandosi con l’acqua di vegetazione e l’amido, risulteranno sufficientemente cremose da non aver bisogno di nessuna aggiunta di panna o altro.

Se piace, insieme all’aglio fate rosolare anche un peperoncino.
E, sempre se piace, potete servire con del prezzemolo tritato.

A me piacciono, così. Semplici semplici 🙂

 

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Ma sapete che giovedì scorso sono stata ospite (ospitina per la precisione) della Cuochina Sopraffina??
Andate a vedere ;-P

Grazie carissima!!

16 Nov

Chips di mele

Una ricetta diffffficilissssima, oggi! Dovete essere dei veri chef per riuscire a creare delle perfette chips di mela! 😀

Scherzi a parte, che buone che sono! In realtà era un pochino che ci pensavo, poi venerdì al supermercato ho trovato delle chips in busta, le ho comprate, assaggiate e mi sono piaciute un sacco! Per non parlare di Gabriele 🙂
Non ricordo la marca, ma non c’erano schifezze dentro: solo mele e limone, per cui non male.
Però, volete mettere la soddisfazione a farle in casa?? L’unico lato negativo, per chi non ha un essiccatore, è il tempo di permanenza in forno: almeno un paio d’ore.

Tagliere WD Lifestyle

E poi sono così carine, che sono perfette anche per decorare dolci e, credo, si conservano a lungo ben chiuse in un contenitore ermetico. Io per ora le ho solo da 3 giorni e sono ancora perfette.

Visto che c’ero, ho fatto anche un paio di esperimenti: su alcune ho messo dello zucchero di canna, su altre della cannella in polvere, le altre le ho lasciate senza nulla.
Risultati: quelle con lo zucchero, le sconsiglio perchè secondo me sono troppo dolci. Quelle con la cannella non sono male, ma non si sentiva molto l’aroma.
Farò altre prove e vi dirò 🙂

Tagliere e coltello in ceramica WD Lifestyle

Ingredienti:

  • 3 grosse mele rosse (dolci)
  • mezzo limone

Preparate una grossa ciotola e riempitela di acqua e del succo di mezzo limone (anche uno intero volendo).

Togliete il torsolo alle mele e poi ricavate tante fettine sottilissime, di circa 3 millimetri, mettendole subito nell’acqua limonata per evitare che si anneriscano.

Quindi, trasferite tutte le fettine su una leccarda ricoperta da carta forno. Non sovrapponetele, perchè altrimenti si attaccheranno tra loro.

Infornate a temperatura bassa (circa 100°) per 2 ore circa. Se avete la funzione di forno ventilato, usatela, perchè aiuta a seccare. Quando vedete che sono secche, provate a toglierne una e a farla raffreddare: se da fredda è ben croccante è pronta, per cui potete spegnere il forno.
Io ho comunque lasciato tutto dentro al forno spento, così da farle seccare ancora un pochino.

Non resta che sgranocchiare! Una valida, e soprattutto sana, alternativa alle patatine 🙂
Vabbè le patatine fanno sempre gola, eh, ma vi assicuro che sono molto golose anche queste!

Gabriele, che ha soli 20 mesi per cui non mangia patatine in busta (e finchè riuscirò ad evitarlo sarà così), è stato molto contento di sgranocchiare come i grandi 🙂

La ricetta è brevissima, ma le foto stavolta sono un sacco! Mi piacevano troppo queste chips per non fotografarle! 🙂

Non sarebbero davvero carine anche confezionate in un sacchettino di plastica trasparente, da regalare insieme a una bella tisana, oppure ad altri prodotti enogastronomici?

Ma si! Basta regali inutili!

E poi, non so voi, ma io ho grandissima difficoltà a trovare i regali giusti per gli uomini…
Con le donne è più facile… sono lettrici più appassionate, amano i gioielli, le borse, accessori vari.
Gli uomini, almeno quelli che conosco io, hanno meno interessi e quasi sempre molto costosi!

E allora, perchè non regalare una bella bottiglia di vino, un liquore particolare, una grappa ricercata?

Questo è possibile farlo anche attraverso il sito Regali diVini, che presenta un’ampia sceta, per tutte le fasce di prezzo, e che, soprattutto, permette di far spedire il vostro regalo direttamente ai vostri amici lontani, in sole 48 ore, senza preoccuparvi dell’imballaggio di un prodotto comunque fragile.

E poi, potete personalizzare la confezione! Regali diVini ha pensato a tutto 🙂

Se siete interessati iscrivetevi anche alla pagina Facebook, avrete 10 € di sconto!
Non male, eh?

15 Nov

Gamberoni in salsa di maionese all’arancia su medaglioni di riso Thai e Venere

Sapete chi è la foodblogger del mese di Novembre su Vistochebuono della Calvè? Ma la sottoscritta, naturalmente! Naturalmente, nel senso che non potevo che essere scelta per il mese in questione, visto che lo considero il MIO mese (vabbè lo so che non ci sono nata solo io, ma che volete farci sono un po’ possessiva 😛 …).

Per questo motivo, realizzerò 4 ricette in questo mese, in cui la maionese Calvè la farà da protagonista.

Oggi vi presento una di queste ricette. Il titolo la fa sembrare un po’ complicata, in realtà è davvero semplice e, a parte i tempi di cottura del riso, veloce nella preparazione.

In questo piatto ho utilizzato il coppapasta tondo con stantuffo di Guardini.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 100 gr di riso Thai
  • 100 gr di riso Venere
  • 16 gamberoni
  • 20 cucchiaiate circa di maionese
  • Succo e scorza di 1 arancia non trattata
  • 1 mela
  • 1 noce di burro

Iniziamo col cuocere il riso Venere, perché ha una cottura piuttosto lunga (circa 40 minuti). A parte lessiamo anche il riso Thai.

E’ un’operazione che possiamo fare anche con anticipo, perché potremo servirli freddi.

Prepariamo quindi la maionese aromatizzata all’arancio: in una ciotola, mescoliamo la maionese Calvè con il succo di mezza arancia, quindi aggiungiamo altro succo un po’ alla volta, fino ad ottenere una consistenza meno cremosa e più fluida. Alla fine aggiungete anche un po’ della scorza dell’arancia grattugiata.

Infine, lessate i gamberoni (io ne ho tenuti in parte con il guscio e in parte senza) e preparate la mela, tagliandola a cubetti e ripassandola per un paio di minuti in padella con una noce di burro.

Per comporre il piatto, ho formato un medaglione col riso, utilizzando un coppapasta e mettendo esternamente il riso Venere e internamente il riso Thai (mi sono aiutata con un bicchierino per formare il buco centrale in cui inserire il riso bianco), in due cerchi concentrici.

Sopra ho posizionato i gamberoni sgusciati, quindi ho versato la maionese all’arancia per condire il tutto.

Intorno ho posizionato i cubetti di mela, come contorno, e ho servito a parte la salsina rimasta.

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PS. Avete notato che ho aggiornato il post del contest “Licenza di copia!” con l’elenco dei partecipanti? Sono ancora pochini, per cui datevi da fare!!

14 Nov

Cupcakes al limone con gocce di cioccolato

Per il mio compleanno sapevo che non sarei riuscita a fare una torta, visto che ogni momento “libero” lo dedico alla pulizia della casa, ormai occupata dai muratori da 2 mesi e mezzo.
Finalmente dentro non devono fare più nulla per cui  sto cercando di renderla nuovamente vivibile, un po’ alla volta.

Alla fine, però, quando Gabriele si è addormentato giovedì pomeriggio, ho impastato molto velocemente questi cupcakes, la cui ricetta ho trovato qui: erano troppo carini per non provarli!

In realtà il mio grande cruccio in materia è il frosting… non riesco a trovarne uno che mi piaccia davvero!
Questa volta, come suggerito da Riccardo, ne ho provato uno al mascarpone differenziandolo dal suo per l’aggiunta di zucchero a velo e per la quantità di burro.

Il risultato estetico mi è piaciuto molto: facile da lavorare e modellare con la sacca da pasticciere e  col passaggio in frigo diventa della giusta consistenza. Però come gusto (per il mio gusto almeno) non ci siamo: davvero troppo pesante! Mentre la preparavo (e assaggiavo) l’avevo immaginato, ma non potendo uscire per recuperare altri ingredienti l’ho usata così come era.
Credo che potrebbe migliorare parecchio alleggerita dalla panna. Vedremo la prossima volta!

Ingredienti per 12 cupcakes (ricetta leggermente modificata, per l’originale qui):

  • 235 g farina 00
  • 80 g burro
  • 125 g zucchero di canna
  • 2 uova
  • 1/2 vasetto di yogurt
  • due cucchiaini di lievito per dolci
  • il succo di mezzo limone
  • gocce di cioccolato a piacere (per me tante! 😆 )

Per la copertura:

  • 150 gr di mascarpone
  • 50 gr di zucchero a velo
  • una cucchiaiata di burro
  • coloranti alimentari a piacere
  • confettini colorati

Ho mescolato insieme tutti gli ingredienti secchi (farina, lievito, zucchero) e a parte quelli umidi (burro morbido, yogurt, uova e succo di limone), poi ho unito i due composti e ho aggiunto le gocce di cioccolata.
Ho messo tutto negli stampini e infornato a 180° per circa 20 minuti.

Una volta freddi, ho preparato la glassa setacciando lo zucchero a velo nel mascarpone mescolato al burro. Alla fine ho aggiunto i coloranti (metà glassa l’ho fatta lilla e metà verde).
Quindi ho messo ogni composto nella sacca da pasticciere e ho decorato i dolcetti, aggiungendo anche i confettini colorati.

Ecco vi ho detto come ho fatto la glassa, ma non mi prendo responsabilità se non vi piace… d’altro canto, se non mi scrivo come ho fatto, la prossima volta non mi ricordo cosa devo modificare e sono punto e a capo!

Ringrazio ancora una volta chi mi ha fatto gli auguri e chi mi ha dedicato dei dolci per il mio compleanno! Anche se sono pochine, vi ho promesso un pdf e lo avrete! ;-P

Porta Muffin di WD Lifestyle

11 Nov

Tanti auguri a me e un cupcake a voi!

Grazie a tutti quelli che già mi hanno fatto gli auguri e a chi me li farà oggi 🙂

Oggi 11-11-2011 compio 34 anni!

E chi mi conosce sa che per me ogni occasione è buona per festeggiare… figurarsi se si tratta di un compleanno!!

Porta Muffin di WD Lifestyle

Oggi vi lascio solo un paio di foto e la ricetta ve la posterò prossimamente, se il risultato sarà buono! ;-P

Grazie anche a tutte le blogger che mi hanno regalato virtualmente una torta! C’è tempo fino a mezzanotte di stasera e ne farò un mini PDF.

10 Nov

Agnello alla birra

E’ un tipo di carne che non piace a tutti, ma io la adoro.
Questa ricetta, però, si adatta molto anche al pollo, per cui eventualmente potete adattarla ai vostri gusti 🙂

In questo piatto ho utilizzato la gelatina alla birra doppio malto Lazzaris, che dona un piacevole gusto agrodolce, il sale rosa dell’Himalaya di Store Valtellina e l’olio extravergine d’oliva Dante.

Tovaglietta Green Gate

 Ingredienti per 4 persone:

  • 1,5 kg di agnello (purtroppo è una carne che rende poco… sono tutte ossa)
  • mezza bottiglia di birra da 33 cl
  • q.b. di sale, olio extravergine d’oliva, rosmarino, cipolle
  • gelatina di birra doppio malto

Mettete a rosolare le cipolle in una padella con l’olio e quando sono dorate, aggiungete la carne. Fatela rosolare da tutti i lati, aggiungete un po’ di birra e fate cuocere.

A metà cottura salate e aggiungete il rosmarino. Non aggiungo questi ingredienti prima perchè il sale secca troppo la carne (spesso lo aggiungo anche poco prima di spegnere il fuoco) e il rosmarino credo conservi maggiormente il suo aroma.

Poichè l’agnello richiede una cottura non proprio breve, a mano a mano che evaporano i liquidi, aggiungete un po’ di birra e continuate a cuocere coperto.

Se l’avete, a fine cottura potete aggiungere un cucchiaino di gelatina di birra, lasciando amalgamare e servite.

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Domani scade la mia mini raccolta di dolci! Dedicatemi un dolce per il mio compleanno e pubblicherò le ricette pervenute su un pdf 🙂

08 Nov

Stracciatella in brodo

Non amo i brodini o le minestrine. A meno che dentro non ci sia qualcosa di goloso, tipo tortellini, passatelli o anche una semplicissima ma ottima stracciatella!

Perfetta per i grandi, ma anche per i più piccoli. L’importante è avere un buon brodo di carne o vegetale pronto, un uovo a persona, del parmigiano e il gioco è fatto!

Ingredienti:

  • brodo di carne (o vegetale)
  • un uovo a persona
  • un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano grattuggiato a testa
  • un po’ di succo di limone (facoltativo)

Fate bollire il brodo e nel frattempo sbattete in una ciotola le uova con il parmigiano. Io aggiungo anche qualche goccia di limone perchè mi piace molto l’aroma. La volta scorsa non avevo limone e ho aggiunto un pochino di noce moscata ed è stato ottimo ugualmente.

Quando il brodo è a bollore, versate l’uovo e mescolate immediatamente con una forchetta (o una frusta) per non farlo ammassare. Ora aspettate solo che si rapprenda, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno 3-4 minuti circa.

Servite ben caldo e godetene ogni cucchiaiata 🙂

 

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Approfitto per ringraziare la carissima Cuochina per avermi dedicato la prima torta per il mio compleanno!
Ne aspetto altre, eh! Entro venerdì 11 11 2011 a mezzanotte 🙂

Ne farò un bel pdf!

raccolta pdf

Nel frattempo, ho ricevuto un’altra bella ricetta per il mio contest “Licenza di copia“. Continuate a partecipare, perchè scade il 18 dicembre!