31 Mag

Girelle alla cannella

La cannella la amo molto nei dolci. In realtà da pochi anni, perchè prima, al contrario la odiavo…. mah!

Ultimamente sto sperimentando dosi e procedure diverse relative alla “pasta sfoglia” semplificata e veloce che prevede l’uso di ricotta o formaggio cremoso. E, per non fare sempre i cornetti, l’ultima volta ho realizzato queste semplici girelle molto profumate.

Relativamente all’impasto, per ora posso riassumere le mie conclusioni nei seguenti punti:

  1. il burro può essere diminuito da 250 g almeno fino a 150 g
  2. diminuendo il burro il risultato è meno simile a una pasta sfoglia ma resta molto buono
  3. per aumentare la sfogliatura le pieghe aiutano
  4. mi pare che il formaggio cremoso (tipo philadelphia) sfogli meglio della ricotta. ma su quest’ultimo punto non sono ancora sicurissima.

Quindi, vista la ricetta base, fate anche voi i vostri esperimenti e fatemi sapere cosa ne pensate 🙂

Vediamo ora il procedimento e le dosi seguite per queste girelle. Degli ultimi ingredienti non posso dare un peso preciso perchè ho mixato tutto in corso d’opera, lasciandomi guidare da vista e olfatto 🙂

Ingredienti:

  • 250 g di ricotta
  • 250 g di farina
  • 150 g di burro
  • uvetta
  • cannella in polvere
  • miele
  • zucchero di canna

Ho impastato ricotta, farina e burro freddo a pezzetti, fino ad ottenere un impasto elastico. Ho messo a riposare in frigo per circa 1 ora (ma bastano anche 30 minuti).

Piccolo aiutante all’opera

Ho diviso l’impasto in due e l’ho steso sul piano di lavoro infarinato cercando di mantenere una forma rettangolare.
Sul primo rettangolo ho spennellato poco miele (poco perchè in cottura altrimenti viene tutto fuori), ho sparso un pochino di zucchero di canna, dell’uvetta e poi ho spolverizzato con la cannella. Ho arrotolato e tagliato il “salamino” risultante in sezioni, creando le girelle che ho posto sulla teglia ricoperta da carta forno.
Ho infine spennellato con del miele anche la superficie delle girelle.

Per quanto riguarda il secondo rettangolo, prima di stenderlo del tutto col mattarello, l’ho spolverizzato con la cannella. In questo modo, stendendolo del tutto la cannella è diventata un tutt’uno con l’impasto.
Naturalmente potreste anche direttamente impastare ricotta, farina e burro con la cannella, ma come vi dicevo, io ho sperimentato in corso d’opera.
Oltre alla cannella, ho messo solo zucchero di canna e niente uvetta. Ho arrotolato, ricavato le girelle e le ho spennellate col miele (anche per dargli più colore).

Infine ho cotto in forno ben caldo (circa 200-220°) fino a doratura.

Questi sono i cornetti fatti la volta precedente con lo stesso impasto (250 g di farina, 250 g di ricotta e 150 g di burro).

30 Mag

Panini morbidi alle carote

Li ho visti l’altra mattina qui e il pomeriggio ho dovuto provarli!
Non mi era mai venuto in mente di impastare le carote col pane, eppure sono un ingrediente perfetto per tante ricette: gnocchi, polpette, passatelli, dolci… e così ecco anche questi bei panini arancioni 🙂

Avrei potuto partecipare alla mia sfida “Tutti i colori del cibo” per il colore arancione, no?? (A proposito, voi vi siete iscritti? Forza che ci divertiamo!)

Il sapore di questi panini è molto neutro, per cui sono perfetti per accompagnare sia ingredienti dolci che salati.

Ingredienti per circa 22 paninetti:

  • 500 g farina manitoba
  • 1 bustina di lievito di birra disidradato
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 4-5 carote di grandezza media, grattugiate finemente
  • 1 cucchiaino di sale
  • acqua tiepida q.b.
  • 3 cucchiai colmi di olio extravergine d’oliva

Ho messo nella planetaria la farina, il lievito e lo zucchero e ho attivato la pala per mischiarli. Quindi ho aggiunto le carote lavate, pulite e tritate  finemente, il sale, un cucchiaio di olio.
Quando tutti gli ingredienti sembravano ben amalgamati, ho aggiunto un pochino di acqua tiepida alla volta. Non è possibile dare una dose precisa perchè dipende dalla quantità esatta di carote e dall’acqua da loro contenuta, quindi aggiungetene un paio di cucchiai alla volta e verificate se per amalgamarsi e diventare elastico l’impasto necessiti di ulteriori liquidi oppure no.
Come sempre, con questo tipo di impasti, l’acqua va aggiunta poco alla volta anche per permettere la creazione della maglia glutinica che consentirà una buona lievitazione.

Naturalmente, tutto l’impasto può essere fatto a mano senza problemi!

Una volta terminato, mettete tutto in una ciotola capiente e unta di olio (all’incirca gli altri due cucchiai rimanenti) e lasciate lievitare in un luogo tiepido senza correnti (io nel forno a microonde, spento e chiuso).

Prima e dopo la prima lievitazione

Dopo circa un’ora e mezza, sarà raddoppiato di volume, per cui potete sgonfiare un po’ l’impasto lavorandolo leggermente, formare delle palline e metterle a lievitare ulteriormente direttamente sulla teglia da forno (io uso sempre anche la carta forno) ben distanziate tra loro.
Ho rimesso le teglie nel forno e aspettato circa 40 minuti, quindi ho acceso il forno a 180-200° e fatto cuocere per circa 30 minuti.

 

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29 Mag

Tutti i colori del cibo! La mia prima sfida tra blogger

Chi mi segue sui social network sa che ho in mente da un po’ di lanciare una sfida tra blogger…
Spero che l’idea possa interessare e faccia piacere mettersi in gioco su un tema molto allegro: i colori!

Il colore è una componente essenziale di ciò che mangiamo: ci fa apprezzare maggiormente un alimento piuttosto che un altro, influenza il nostro umore e appaga anche necessità fisiche diverse.

Il cibo giallo dà energia, quello rosso stimola il metabolismo, quello verde ci depura, quello blu rinfresca…

Da un punto di vista psicologico, il rosso stimola la fame, il verde rilassa e funziona da antistress, il giallo dona buonumore, il blu è un calmante e smorza la fame…

E di connessioni tra cibi e colori se ne possono trovare ancora un’infinità!

Ma oltre al colore naturale di un alimento, è possibile anche “tingerlo” usando dei coloranti… che belle quelle torte di mille colori, eh?! Però… usare coloranti chimici in cucina non mi ha mai reso molto tranquilla, per cui cerco sempre delle alternative naturali e sane (ma a volte ho usato anche io i coloranti, eh… non sono talebana in questo senso 🙂 Solo, se posso, evito).

E quindi, veniamo a noi! Ecco quello che ho in mente di fare:

FASE 1 – ISCRIZIONE

  1. La sfida si intitola “Tutti i colori del cibo”.
  2. C’è tempo fino al 20 giugno compreso per iscriversi, lasciando un commento a questo post.
  3. Per questioni organizzative, c’è anche un limite al numero di iscritti: 24. Quindi raggiunto il numero di 24 blogger chiuderò le iscrizioni. Se proprio dovessi riscontrare un grande interesse, potrò sempre organizzare una seconda sfida!
  4. Scaduti i termini dell’iscrizione, o raggiunto il limite di 24 partecipanti, essi verranno abbinati 4 a 4, tramite una semplice estrazione.

FASE 2 – PRIMA SFIDA

  1. Ogni settimana si sfiderà un quartetto di blogger.
  2. Il tema sarà un colore, che verrà abbinato ad ogni quartetto e comunicato 2 settimane prima della data di pubblicazione del post della sfida.
  3. I 4 sfidanti creeranno quindi un piatto in cui ci sia quel colore come predominante. Si può usare qualunque ingrediente e qualunque procedimento per “colorare” un piatto, ma nessun colorante artificiale.
  4. I 4 sfidanti pubblicheranno sul proprio blog la ricetta da loro creata, completa di almeno una fotografia del piatto finito, nella giornata di giovedì della settimana a loro abbinata.
  5. Io pubblicherò sul mio blog i link e le foto dei 4 piatti e chiederò ai lettori di votare il piatto che preferiscono tramite commento al post. Quindi i partecipanti potranno invitare amici, parenti e conoscenti a votarli 🙂
  6. Alla fine di questa fase, perciò, avremo 6 vincitori (24 partecipanti daranno vita a 6 sfide su 6 diversi colori, ognuna con un vincitore) che accederanno alla fase successiva.

FASE 3- ELIMINAZIONI

  1. Nella penultima fase le sfide coinvolgeranno coppie di blogger: i vincitori della prima sfida verranno abbinati 2 a 2, in base all’ordine di partecipazione. Quindi il vincitore della prima sfida sarà abbinato a quello della seconda e così via.
  2. Ancora una volta verrà abbinato un colore a ogni sfida e, di nuovo, voteranno i lettori con commenti al post sul mio blog.
  3. In questa fase avremo quindi, su 6 partecipanti, 3 vincitori.

FASE 4 – FINALISSIMA

  1. Nell’ultima fase i 3 vincitori delle sfide precedenti si affronteranno tra loro (sfida a 3).
  2. Dopo la votazione dei lettori avremo quindi un primo, secondo e terzo posto.

In tutto la gara durerà quindi 10 settimane: nelle prime 6 settimane, ci saranno le sfide di blog a 4.
Nelle 3 settimane successive, ci saranno le sfide di blog a coppie.
Nell’ultima settimana la sfida finale tra i 3 blog che si sono qualificati.

Premi non ce ne sono, questo è solo un modo per mettersi alla prova e giocare insieme con i colori in cucina. Potete coinvolgere anche i vostri bimbi, se ne avete, perchè vedrete che si divertiranno un mondo.

Tutte le ricette verranno naturalmente inserite su un allegro pdf 🙂

Allora, raccogliete la sfida???

ELENCO PARTECIPANTI

  1. Laura
  2. Vera
  3. Alessandra
  4. Simona
  5. Silvia
  6. Stefania
  7. Paola
  8. Maria Grazia
  9. Laura
  10. Antonella
  11. Mamma Papera
  12. Milena
  13. Martina
  14. Alessia
  15. Fata Antonella
  16. Miracucina
  17. Elena
  18. Nadina
  19. Alessia e Tiziana
  20. Giovanna
  21. Paola
  22. Ylenia
28 Mag

Cestini di pancetta croccante con crescenza e…

Praticamente, ormai tutte le mie ispirazioni in cucina vengono da Pinterest 😀

Stavolta avevo adocchiato dei cestini di pane con del bacon e l’uovo che venivano proposti per colazione (naturalmente foto d’oltreoceano…). Non ho nemmeno letto la ricetta, perchè mi basta uno sguardo per avere subito un’idea ben precisa di quello che vorrei ottenere io (ecco perchè amo Pinterest) e spesso stravolgo del tutto le intenzioni dell’autore 🙂

In questi giorni ho avuto il chiodo fisso e non vedevo l’ora di preparare questo aperitivo molto facile e molto molto molto gustoso! Non appena ho avuto del pane per tramezzini (quello morbido al latte) avanzato, ho colto l’occasione per farli.

Nella mia idea originale avevo previsto l’uso degli asparagi, ma non li ho trovati e ho utilizzato piselli e melanzane. Ma sarebbero perfetti con tutte le verdure, anche con dei pomodorini.

Sono davvero ottimi. Perfetti con la pancetta che “scrocchia” e il ripieno cremosissimo e tiepido. Ma anche freddi si fanno mangiare…


Ingredienti (per ogni cestino):

  • 2 fette di pancetta tagliate sottili
  • un cerchio ricavato dal pane al latte per tramezzini (da una fetta ho ricavato 3 cerchi)
  • un cucchiaino abbondante di crescenza
  • melanzane o piselli freschi cotti in padella (olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio, cipolla fresca, 2 fettine di pancetta, sale, vino bianco)
  • un cucchiaino di parmigiano reggiano

Per quanto riguarda piselli e melanzane li ho cotti così: i piselli freschi in una padella in cui ho fatto imbiondire della cipolla fresca in olio extravergine d’oliva, salando e aggiungendo un po’ alla volta, al bisogno, dell’acqua.
Le melanzane a dadini in un’altra padella, dove avevo fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva, salando e aggiungendo al bisogno del vino bianco. Avendo anche un paio di fettine di pancetta avanzate, le ho tritate e aggiunte alle melanzane.

Per i cestini, innanzitutto occorrono degli stampini per muffin. Ho arrotolato le due fettine di pancetta, tagliate sottili, ricoprendo i bordi verticali dello stampino. Ne occorrono almeno due perchè la pancetta è abbastanza bassa e non coprirebbe tutta l’altezza.
Volendo, si potrebbe ricoprire anche il fondo… Non credo sarebbe male 😀

Ho quindi passato il mattarello sopra le fette di pane, per renderlo più elastico e non farlo rompere e per renderlo anche più sottile. Da queste fette ho ricavato dei cerchi con un coppapasta abbastanza grande da permettere di creare un cestino adatto allo stampino.

Ho appoggiato i cerchi sugli stampini ricoperti di pancetta, spingendoli sul fondo facendo attenzione a non spostarla, e ho creato la forma dei cestini.

Ho quindi infornato in forno già bello caldo (230° circa) per circa 7-8 minuti, finchè non hanno iniziato ad essere croccanti.

A questo punto ho tolto dal forno e ho messo in ognuno un cucchiaino di crescenza, un cucchiaino di piselli o di melanzane e un cucchiaino di parmigiano.
Vanno quindi infornati nuovamente per pochissimo, finchè non si fonde il formaggio e si crea una crosticina di parmigiano.
Credo che si possa anche infornare tutto insieme fin dall’inizio, ma secondo me in questo modo resta maggiormente croccante la pancetta e il pane e il formaggio non cuoce troppo.

Come dicevo, la perfezione è mangiarli tiepidi. 🙂

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24 Mag

Solo un’altra insalata di riso…

Di solito non pubblico ricette di questo tipo, perchè penso “che ci vuole a fare un’insalata? metti dentro quello che ti passa per la testa e via…”. Ma mi sono resa conto che spesso vederle in altri blog o su una rivista attirano la mia attenzione, proprio perchè sono ricette così basilari che si è sempre alla ricerca di quell’idea in più, di quell’ingrediente nuovo, di una presentazione diversa…

Questa versione mi piace molto per l’accostamento di colori (e sapori, quello come minimo) 🙂

E quindi, oggi vi beccate l’insalata di riso che mi sono portata in ufficio per pranzo 🙂 Magari ne seguiranno altre!
Non ho pesato nulla, ma usato come unità di misura una tazza poco più grande di una da tè, perchè quel che conta sono le proporzioni (ma modificabilissime in base ai gusti, naturalmente).

Il tonno che ho usato è quello della linea Premium in filetti di As do Mar, nel barattolo di vetro.
I fagioli sono invece quelli de I Gusti Vegetali, precedentemente lessati e congelati con la loro acqua di cottura.

Ingredienti per 2 persone:

  • una tazza di riso thailandese (circa 150 g)
  • una tazza di fagioli neri messicani (già lessati)
  • una tazza di piselli freschi
  • circa 150 g di tonno in filetti
  • olio extravergine d’oliva
  • circa mezza cipolletta fresca
  • sale

Ho innanzitutto cotto i piselli in una padella in cui ho fatto imbiondire la cipolla tritata. Ho salato e aggiunto a mano a mano un po’ di acqua per farli cuocere e ammorbidire.

Poi ho lessato il riso thailandese, che è molto profumato, in acqua bollente salata.

Quindi ho mescolato in una ciotola capiente il riso, ben scolato, i piselli, i fagioli neri scolati, e i filetti di tonno spezzettati.
Ho condito con un giro di olio extravergine d’oliva e via, nel contenitore.
Perfetto da preparare la sera prima per il pranzo del giorno dopo, leggero, perfetto da trasportare… insomma quasi quasi partecipo al mio contest “Mangiamo in spiaggia?”. Che dite, vale?? 😀

 

23 Mag

Muffin allo yogurt e limone

Io non mangio yogurt e non li compro, ma ogni tanto si materializzano nel mio frigo. E poi, chissà perchè, sempre nei gusti che più odio… tipo banana e questi alla pesca.

Immancabilmente arrivano alla scadenza e devo quindi riciclarli in qualche modo. Ma a parte il classico dolce allo yogurt, i cornetti velocissimi e le ciambelline morbidissime non conoscevo altre alternative. E invece, un paio di giorni fa vedo dei bellissimi muffin di Vera e, detto fatto, li ho messi in produzione.

Non potevo non postare a mia volta la ricetta perchè mi sono piaciuti molto (a parte l’aroma dello yogurt alla pesca che anche dopo la cottura si sente) e poi sono poco dolci (solo 60 g di zucchero), hanno pochi grassi (sempre 60 g) e 1 solo uovo. L’ingrediente preponderante è proprio lo yogurt, insieme alla farina! Abbastanza salutari, eh?

Le mie modifiche alla ricetta originale sono state davvero minime.

Ingredienti per 12 muffin:

  • 200 g di yogurt (naturale o al gusto che preferite)
  • 200 g di farina
  • 60 g di burro
  • 60 g di zucchero di canna
  • 1 vasetto di latte (misurato col vasetto da 125 g di yogurt)
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 1/2 limone spremuto

Ho mescolato la farina col lievito e allo zucchero, quindi ho aggiunto lo yogurt, l’uovo, il limone e il burro fuso e lasciato raffreddare un pochino. Ho miscelato un po’ con la frusta, quindi ho riempito dei pirottini per 3/4 e infornato a 180° per circa 20 minuti.

Veloci, profumati e perfetti a colazione (e merenda).

Ma prima di aver provato questi muffin, altro yogurt era stato usato da Gabriele per fare anche l’ennesima versione di torta allo yogurt. Si, proprio Gabriele! E’ stato il suo primo impasto di dolce fatto totalmente da solo!
Io ho solo dosato gli ingredienti e messo in forno. Diventa sempre più bravo il mio ometto, eh!

Ingredienti:

  • 1 vasetto di yogurt
  • 2 vasetti di zucchero di canna
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1/2 vasetto di olio (anche un po’ meno)
  • 1/2 vasetto di succo di limone
  • 3 uova
  • scorza di mezzo limone
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci

Sbattere bene con le fruste lo zucchero insieme allo yogurt e dopo aver ottenuto una crema omogenea, aggiungere, alternandoli, i tre vasetti di farina e le tre uova.
Quando tutto è ben amalgamato, aggiungete l’olio, il succo di limone, la scorza e infine il lievito, mescolando con attenzione.

Versate in una teglia imburrata e infarinata, oppure ricoperta da carta forno e infornate per 30-40 minuti a 180°.

21 Mag

Involtini di melanzane, fagioli e ceci

Una ricetta vegetariana al 100%, cosa rara per il mio blog 🙂

E come sempre le ricette migliori nascono dal recupero avanzi! In questo caso un po’ di condimento per la pasta della sera prima: melanzane e ceci cotti in padella con della cipolla.
E poichè non sarebbero bastati per il ripieno di questi involtini, ho aggiunto anche un po’ di fagioli borlotti.
Il tutto sarebbe stato buono anche “a freddo” (melanzane grigliate e farcite con la crema di melanzane-ceci-fagioli), ma avevo voglia di aggiungere un tocco di colore e sapore più “fresco”, quindi ho ripassato tutto in un sughetto di pomodorini veloce veloce.

Davvero buoni! Consigliatissimi anche per un buffet, perchè ottimi freddi.

Ingredienti:

  • 1 melanzana e mezza (meglio quelle lunghe)
  • circa 120 g di fagioli borlotti già lessati
  • circa 100 g di ceci già lessati
  • 1 cipolletta (meglio fresca)
  • circa 100 g di pomodorini
  • olioextravergine d’oliva, sale q.b.
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • basilico

Lavare e tagliare la mezza melanzana a dadini, quindi farla cuocere in una padella dove avrete fatto imbiondire mezza cipolletta in olio extravergine d’oliva. Salate e portate a cottura aggiungendo di tanto in tanto acqua o brodo vegetale.

La melanzana intera lavatela e tagliatela a fette sottili nel senso della lunghezza, quindi grigliatele e mettetele da parte.

Pronti i due tipi di melanzana, frullate quella a dadini insieme a ceci e fagioli ben sgocciolati e con l’aggiunta di un filo d’olio.
Con questa crema, farcite le melanzane grigliate e arrotolatele, creando degli involtini.

In una padella mettete il resto della cipolletta (o in alternativa uno spicchio d’aglio) e fatela imbiondire sempre in olio extravergine d’oliva, quindi aggiungete dei pomodorini tagliati a spicchi e fate cuocere il tutto per 4-5 minuti.
Infine, aggiungete gli involtini e il vino bianco, e fate cuocere ancora 4-5 minuti. Non prolungate la cottura per non far sciogliere troppo la farcia e per non rovinare l'”effetto fresco”.
Prima di servire aggiungete delle foglioline di basilico fresco e gustatele anche fredde.

Volendo, è possibile rendere ancora più rapida la preparazione, e tralasciare l’ultimo passaggio in padella con il sughetto di pomodorini. Potete servire gli involtini solo grigliati e farciti conb  o senza pomodori crudi.

PS. Vi ricordo che è in corso il contest “Mangiamo in spiaggia?” con in palio un buono di 40 € offerto da Zalando!

 

 

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18 Mag

Patate Hasselback? Quasi…

Che poi io manco le conoscevo ‘ste patate… però ricordavo di aver visto da qualche parte delle patate tagliate in questo modo e dovendo utilizzare un’altra mezza melanzana (ultimamente non so perchè me ne avanza sempre mezza!) ho pensato di usarla insieme a una patata gigante in questo modo.

La ricetta originale (svedese) non prevede assolutamente melanzane, quello che fa assomigliare le mie a quelle è il taglio e la cottura in forno (anche se io ho usato il metodo del cartoccio). 🙂

Ingredienti per 2-3 persone:

  • 1 patata molto grande o una piccola patata a testa
  • circa mezza melanzana lunga (più adatta per la circonferenza minore)
  • un paio di fettine sottili di formaggio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

La particolarità di queste patate è nel taglio. Vanno affettate sottilmente senza tagliare gli spicchi, ma lasciando una base di circa 1 cm.
Prima però le ho bel lavate e ho eliminato la buccia.
Ho letto da qualche parte che un trucco è quello di infilzare la patata nel senso della lunghezza con un bastoncino per spiedini, nel punto in cui si vuol lasciare gli spicchi attaccati: in questo modo il coltello non potrà andare più a fondo e tutte le fette avranno la stessa lunghezza.

Ho affettato anche le melanzane, sempre di spessore molto sottile, e le ho salate, quindi le ho inserite tra uno spicchio e l’altro di patata.
Ho messo ancora un pochino di sale in superficie, ho irrorato con olio extravergine d’oliva e ho creato un cartoccio con la carta d’alluminio.
Ho quindi infornato a 250° per circa 1.30 h. ma dipende dalla grandezza della patata.
A fine cottura, ho messo sulla superficie del formaggio, che sciogliendosi è penetrato tra le fettine.
Se ne avete la possibilità, passatele un po’ sotto al grill per renderle più croccanti.
Un bel contorno ricco, da mangiare caldo!

17 Mag

Pollo al forno agrodolce in 4 panature

Bella questa eh?? E io vi dico: pure buona!!

Ho messo insieme un po’ di spunti pinterestiani e televisivi e ne è uscito fuori un piattino niente male a cui apporterò una sola piccolissima modifica, perchè questi stick di pollo sono stati davvero stuzzicanti!

L’agrodolce della ricetta è dato dall’uso del miele invece dell’uovo, che tradizionalmente si usa nella panatura. Avevo paura di fare un piccolo disastro, perchè il miele sciogliendosi in forno sarebbe finito ovunque. E invece no. Tutto ok ;-P
E la mia piccola futura modifica sta proprio nel miele. Ho utilizzato un cucchiaino di miele di castagno insieme a tutto il resto che era il miele d’arancio di Rigoni d’Asiago. Ne ho usato poco per smorzarne il sapore intenso, ma secondo me meglio senza.
Agli altri (cioè i maschietti di casa, padre e figlio) è piaciuto anche così, io invece che non amo molto il miele di castagno l’ho trovato un pochino forte, ma è questione di gusti per cui decidete voi 🙂

Per quanto riguarda le 4 diverse panature, invece, sono nate dal caso (come spesso in cucina)… Nessuno dei 4 ingredienti che ho utilizzato erano sufficienti a ricoprire tutti i pezzi di pollo, per cui ne ho fatto 4 versioni e via! Cereali, Crackers, Tortillas (le chips messicane al mais), Mandorle a filetti.
Quale era la più buona?? Boh! Sinceramente non siamo stati in grado di decidere!
Al piccolino ho dato poca scelta: solo cereali e crackers e credo abbia preferito i primi. Noi che abbiamo assaggiato tutte le versioni non sapremmo cosa dire, per cui provatele tutte e scegliete voi!

Ingredienti (4-5 porzioni):

  • mezzo petto di pollo
  • 40 g di cereali
  • 40 g di tortillas
  • 25 g di mandorle a filetti
  • 2 crackers
  • circa 4 cucchiai abbondanti di miele
  • 1 cucchiaino di senape (anche di più. Io ne ho usata poca perchè destinati anche al duenne)
  • un pizzico di sale

Ho sbriciolato a mano crackers, tortillas, cereali mettendo ogni ingrediente in un piattino.
Le mandorle le ho usate direttamente a filetti. Consiglierei però di tritare grossolanamente delle mandorle intere, perchè come le ho usate io tendevano a staccarsi anche dopo la cottura.
Ho tagliato a pezzetti il petto di pollo (potete fare dei bastoncini) e ho intinto ogni pezzo in una ciotola in cui avevo mescolato il miele con la senape e un pizzico di sale, ricoprendolo completamente, ma eliminando l’eccesso pulendolo sui bordi della ciotola.
Quindi ho passato i vari pezzetti in uno dei piattini con le panature, facendo un po’ di pressione per far aderire le briciole.

Quindi ho messo i pezzetti di pollo su una teglia per il forno ricoperta da carta forno, distanziandoli un po’ gli uni dagli altri.
Ho messo in forno già ben caldo e ho fatto cuocere per circa 25 minuti a 230-250°.
Buoni caldi ma anche freddi.

E magari si potrebbero intingere in un po’ di ketchup, magari di quello buono buono casalingo!

Con questa ricetta partecipo al contest di Rigoni d’Asiago “Colorati e Allegri Finger Food” 🙂

15 Mag

Contest “Mangiamo in spiaggia?” in collaborazione con Zalando

E’ arrivato il caldo! Con i suoi pro e contro, certo, ma almeno spero che la stagione delle piogge ci dia una tregua ora 🙂

Iniziamo a pensare al mare, alle vacanze, alla prova costume, agli abitini estivi, sandali e infradito… ma mica vogliamo trascurare la nostra alimentazione, no?? Non scherziamo! 😀

Col caldo, si sa, si mangia un po’ meno e si cercano cibi freschi e idratanti e questo vale ancor di più in spiaggia, dove si cerca di mantenersi leggeri per non aver problemi a buttarsi in acqua o a prendere il sole.
Anche se mi è capitato spesso di assistere a scene come quella di Alberto Sordi e di Anna Longhi che tirano fuori dalla borsa frigo parmigiana, lasagne (ma magari una lasagnetta di pesce ci potrebbe anche stare ;-P ) e chi più ne ha più ne metta…
Però che noia le solite insalatine, macedonie e panini… perchè non mangiare invitanti golosità anche sotto l’ombrellone??

E allora la sfida che lancio a tutti i lettori è quella di provare a inventarsi dei piatti adatti a un pranzo in spiaggia, quindi abbastanza leggeri, freschi, colorati, allegri, facilmente trasportabili e poco deperibili (la borsa frigo è concessa, naturalmente).
Ma che siano piatti un po’ originali, rispetto allo standard insalata/panino/macedonia! E se insalata deve essere, almeno sia particolare la presentazione, sempre purchè il tutto sia a prova di trasporto in spiaggia.

 

Avete tempo fino alla mezzanotte del 30 giugno e alla fine del nostro gioco verrà scelto un vincitore (da me) tra le ricette che più mi avranno colpito per originalità, presentazione, golosità e idoneità allo scopo (pranzo in spiaggia).
Tutte le ricette inviate, compariranno comunque in un pdf che metterò a disposizione di tutti per un download e un’utile consultazione 🙂

Possono partecipare davvero tutti, blogger e non. Se siete presenti su un qualunque Social Network potete pubblicare su quei canali la vostra foto e la vostra ricetta, altrimenti ci penso io.

Ognuno può partecipare anche con più contributi, ma la ricetta deve essere o appositamente realizzata per il contest oppure pubblicata recentemente, diciamo a partire da aprile 2012.

Ricapitolando:

  1. Realizzate una o più ricette per il contest e fotografate almeno il piatto finito, anche perchè la presentazione sarà uno degli elementi che verranno valutati.
  2. Pubblicate entro il 30 giugno 2012 la ricetta sul vostro blog, o su un profilo Faceabook, su Instagram, Pinterest, Twitter, Google +, Flickr … dove volete. Se non avete niente del genere mandatemi la ricetta e la foto via email (info@nastrodiraso.com).
  3. Inserite sul post della ricetta con cui partecipate e sul vostro blog il banner del contest e inserite la dicitura “Con questa ricetta partecipo al contest “Mangiamo in spiaggia?” organizzato da Nastro di Raso in collaborazione con Zalando.” con i relativi link. Stessa cosa su FB & co. Ma non sono fiscale… potete fare piccoli adattamenti tenendo presente dove state pubblicando la ricetta!
  4. Inviatemi i link delle vostre ricette, tramite un commento a questo post.
  5. Ogni condivisione è ben accetta, più partecipanti ci sono, più possibilità ci saranno in futuro di replicare contest e giveaway con bei regali per voi tutti 🙂

Allora, chi gioca con me??

Per chi non conoscesse Zalando, vi ho linkato prima alcune pagine del catalogo, dove naturalmente ho scelto cose per le donne ;-P , ma sul sito troverete articoli anche da uomo o bambini.
C’è davvero di tutto, ottime marche e ottimi prezzi. E, cosa da non trascurare, la spedizione è gratuita!!

Io non saprei davvero cosa scegliere!!

 Alcuni esempi di quello che troverete su Zalando

Ecco i partecipanti:

  1. Silvia con Insalata di farro estiva
  2. Veru con Cestini di pasta sfoglia con ricotta e zucchine
  3. Paola con Pan Brioche farcito
  4. Giovanna con I panini di Gio
  5. Veronica con Polpette di gamberi
  6. La cucina della Pallina con Polpette di vitello al forno
  7. Sara con Panettone Gastronomico
  8. Sara con Pane di San Petronio
  9. Sara con Crostata di zucchine
  10. Sara con Polpette di tonno
  11. Marica con Pionono – Rotolo soffice argentino
  12. Sara con Torta salata di asparagi
  13. Marjlou con Mini plumcake salati agli asparagi
  14. Italians Do Eat Better con Timballini di couscous
  15. Rachele con Supplì di riso
  16. Maria Grazia con Sandwich di patate
  17. Serena con Tartellette Campagnole
  18. Sara con Insalata d’orzo
  19. Elisa e Claudia con Fagottini di melanzane ripieni di ricotta fresca
  20. Alessia con Insalata di riso ai 5 cereali con primosale e salsa di carciofini e rucola
  21. Francesca con Insalata di riso speziata
  22. Francesca con Cous Cous con tonno e zucchine
  23. Francesca con Gelatina di fragole
  24. Francesca con Cupcake alla pera con glassa alla cannella
  25. Inguaribile Viaggiatore con Tabbouleh estivo
  26. La Pasticciona con Pasta al tonno e pomodori secchi cremosa
  27. Cuciniamo con Chicca con Pomodori ripieni
  28. Pane e cioccolato con Rustico svuotafrigo ai 3 formaggi
  29. Grazia in cucina con Torta salata
  30. Bea con Insalata di farro
  31. Caro con Muffin salati con farina di ceci, funghi e zucchine
  32. Caro con Danubio con olive nere, mozzarella e speck
  33. Giacomo con Pinchos di polpettine di melanzane con cuore di provola dolce e prosciutto
  34. Giacomo con Pinchos zucchini alla ricotta, trota salmonata marinata e mele
  35. Giacomo con Millefoglie di tartare e carpaccio con tuorlo d’uovo fondente dolce, salsa di
    peperoni allo yogurt e riduzione di aceto balsamico di Modena
  36. Giacomo con “Sushi” cotto di spatola e ricotta su letto di patate bianche, con emulsione
    di aceto balsamico di Modena igp e olio extravergine d’oliva
  37. Bea con Tortine dal cuore di ciliegia
  38. La Pasticciona con Gelato di polenta con pistacchi e fonduta
  39. Alessia con Calamarata con melone e bresaola
  40. Bea con Rotolo di frittata ai fiori di tiglio
  41. Nus in cucina con Panino al verde
  42. Valentina con Cous Cous di gamberi al mirto con zucchine al curry
  43. Laura con Polpettine di pollo allo yogurt
  44. Tommy con Isalata di farro alla garfagnana
  45. Claudia Carotina con Pesche al marsala
  46. Nus in cucina con Insalata take away
  47. Le torte di Gessica con Girelle di fesa di tacchino, caprino e rucola
  48. Ylenia con Cornetti salati di pasta brioche
  49. Ylenia con Involtini di melanzane con tonno e rucola
  50. Ylenia con Sfogliatine capresi
  51. Ylenia con Mini strudel di ricotta e spinaci
  52. Ylenia con Mattonella palermitana
  53. Ylenia con Torta salata di melanzane e ciliegino
  54. Alessandra con Penne rigate con pomodorini, melanzane e pomodorini ciliegia
  55. Tania con Matrimonio tra granchio e zucchine
  56. Simona con Cornetti salati con zucchine, fagiolini e prosciutto
  57. Claudia Carotina con Spianata del contadino con prosciutto e cipolle
  58. Mariangela con Pasta fredda con verdure, menta e pinoli
  59. Mariangela con Pasta fredda alla crudaiola
  60. Martina con Muffin zucchine e tonno
  61. Martina con Conchiglie fredde colorate
  62. Martina con Frittatona con insalata di riso
  63. Marilena con Trancetti ai lamponi con meringa bruna
  64. Alessandra con Peperoni verdi dolci ripieni di cous cous
  65. Marilena con Cake arrotolato con verdure
  66. Marilena con Roll-Piadina con crema di piselli e fonduta al formaggio
  67. Memi con Fiori di zucca ripieni