28 Set

Tutti i colori del cibo! – Il Bordeaux

Penultima sfida del primo turno!!

Oggi vedremo dei bei piatti bordeaux, un colore molto adatto alla stagione… non fosse che qui nel Lazio fa ancora moooolto caldo. Sto sudando più in questi ultimi giorni che ad agosto!

Le due sfidanti hanno dato vita a due piatti molto diversi: un vero comfort food, una vellutata molto colorata, per Milena e un dolce, una crostata davvero ben presentata, per Martina.
Il colore è perfetto in entrambi i casi, per cui la scelta sarà ardua!

Lasciate un commento a questo post e indicate il nome dell’autrice del piatto che preferite (o anche direttamente il nome del piatto):

Esprimete il vostro parere e aiutate la vostra beniamina a passare il primo turno!

PS. Fino a lunedì sarà possibile votare anche per la sfida GIALLA. Lasciate un commento qui: http://www.nastrodiraso.com/wordpress/tutti-i-colori-del-cibo-il-giallo.html

 

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27 Set

Allegri muffin con gli Smarties

Avevo una bella scorta in casa di Smarties (non mi sponsorizzano, eh, ma se volessero… contattatemi pure 😀 ). Non che di solito ne faccia uso… sono buoni, ma sono sempre poco propensa ad avere in casa tutto ciò che ha a che fare col mondo di caramelle & co, perchè poi alla fine si mangiano eccome. E poi quando si ha un bimbo, tutti non fanno che regalare caramelle e cioccolatini (ma perchè poi??)… meglio non aumentare volontariamente la scorta!

Questi li avevo presi per fare una torta che poi non ho ho più fatto e allora ieri ho voluto riciclarli (praticamente tutti per fortuna) perchè iniziava ad avvicinarsi la data di scadenza.

E allora perchè non metterli nei muffin al posto delle gocce di cioccolata?? Beh, ottima scelta. Ora posso dirlo 😀
Peccato solo che in cottura perdano colore, altrimenti sarebbero stati anche belli oltre che molto buoni…
La ricetta base è quella che uso quando voglio andare sul sicuro: quella col metodo bignè dei muffin di Luca Montersino (già usato qui e qui) e visto che immaginavo che Gabriele avrebbe gradito molto, al posto del liquore ho usato del semplice succo di frutta alla pesca.

Beh non vi dico quando il nanetto, svegliandosi dalla nanna pomeridiana, ha trovato il tavolo della cucina pieno di confettini colorati!! Ha indossato subito il suo simbolico cappello da minichef e alla fine ha fatto lui… vabbè un uovo s’è rotto sul pavimento, i pirottini li abbiamo riempiti un po’ a casaccio, ma il risultato è stato comunque apprezzatissimo 🙂

Ingredienti per 12-13 muffin:

  • 150 gr di burro
  • 210 gr di farina 00
  • 150 gr di zucchero a velo
  • 2 gr di sale
  • 50 g di acqua
  • 4 uova
  • 20 gr di succo di frutta alla pesca
  • mezza bustina di lievito per dolci
  • 100 g di Smarties

Mettete a bollire in un pentolino il burro, insieme a 50 g di acqua e il sale. Una volta che il burro raggiunge il punto di ebollizione, aggiungete la farina e mescoltea con un cucchiaio di legno o una spatola in silicone, fino a far asciugare la farina, ottenendo un composto omogeneo.

Fate raffreddare l’impasto, quindi aggiungete lo zucchero a velo, il succo di frutta e le uova, una alla volta. Aggiungete l’uovo successivo solo quando il primo si è perfettamente amalgamato al resto dell’impasto.
Unite infine il lievito setacciato e gli Smarties, lasciandone un po’ da parte per decorare la superficie.

Riempite i pirottini per 3/4 e infornate a 200° per circa 20 minuti.

Un’idea carina anche per compleanni, feste per bambini o il prossimo Carnevale 🙂

Altri esempi dell’uso degli Smarties nei dolci? Avevo proposto questi:

 

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26 Set

Peperoni ripieni di carne e… yogurt!

Io lo yogurt nel salato credo di non averlo mai usato… credo, perchè a volte in tutte queste ricette provate e postate negli anni mi ci perdo un po’ e mi sfugge sempre qualcosa.

Ma più di una volta ho visto polpette con vari ingredienti e polpettoni postati da Laura che avevano in comune sempre questo ingrediente: lo yogurt!
Visto che adoro le ricette di Laura e già altre volte le ho messe in pratica con successo, non potevo non provare anche questo suggerimento…
Lei lo usa al posto dell’uovo, perfetto per chi ha intolleranze, ma anche per rendere morbido l’impasto anche dopo la cottura.
Beh, verissimo! La carne è molto morbida e non si sente assolutamente la mancanza dell’uovo perchè lega benissimo.
Il sapore non ne risente assolutamente e se non lo comunicate ai vostri commensali, state sicuri che non si accorgeranno della differenza (se non per la maggiore morbidezza, appunto).

Io ho preso quindi lo spunto per realizzare il ripieno di questi peperoni, ma anche delle polpettine semplici.

Ecco le mie dosi… Io ho acquistato mezzo kg circa di carne (precisamente erano 550 g) e per questa dose ho usato un vasetto di yogurt da 125 g e una fetta di pane da 100 g.

Con queste quantità ho farcito due peperoni grandi tagliati in 2 (quindi 4 pezzi) e ho fatto 7 polpette di medie dimensioni.
Nelle dosi qui sotto, ho fatto le relative proporzioni per darvi le quantità necessarie solo per i peperoni, ma ho voluto precisare le dosi iniziali perchè non ha molto senso aprire un vasetto di yogurt per soli 45 g… a quel punto usatelo tutto, aggiungendo carne e altri ingredienti e fateci quel che volete 🙂

Uniche differenze tra polpette e farcitura dei peperoni è che nelle prime non ci sono pinoli (ma se vi piacciono, nessuno vi vieta di aggiungerli) e che le ho passate nel pangrattato.

In questa ricetta ho usato olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti per 2 peperoni interi:

  • 2 peperoni grandi (o 4 piccoli)
  • 200 g di carne tritata
  • circa 40 g di pane raffermo
  • 30 g di pinoli
  • 2 cucchiai di pecorino grattuggiato
  • 45 g di yogurt bianco naturale (naturalmente non dolcificato)
  • un cucchiaino di sale
  • olio extravergine d’oliva

Ho messo a bagno il pane secco in acqua, nel frattempo ho mescolato la carne con il parmigiano, il pizzico di sale, il pecorino, i pinoli, lo yogurt. Infine ho strizzato bene il pane per eliminare tutta l’acqua (si può usare anche il latte) e l’ho sbriciolato nella ciotola con gli altri ingredienti.
A questo punto credo sia indispensabile amalgamare bene tutto con le mani, per dare consistenza all’impasto.

Quindi ho lavato i peperoni e li ho tagliati a metà, ricavandone 4 contenitori, ho eliminato i semi e poi riempito tutto con il composto di carne.

Ho aggiunto un filo d’olio sopra e poi infornato a 220° finchè i peperoni non sono diventati morbidi.

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25 Set

Crostatine morbide di yogurt e farina di riso ripiene di marmellata di ribes rossi

Per far fuori un po’ di ingredienti misti (un po’ di farina di riso, dello yogurt, una mezza bustina di lievito) avanzati da una precedente lavorazione, ho provato ad impastare il tutto per dar vita a una specie di pasta frolla morbida e molto adatta ad essere farcita.

Io ho riempito queste crostatine con l’ottima Fior di Frutta al ribes rosso di Rigoni d’Asiago e alcune le ho realizzate usando gli stampini per crostatine Guardini.

Ingredienti per circa 15 crostatine medie:

  • 250 g. di farina di riso
  • 150 g di farina 00
  • 125 g yogurt bianco naturale
  • 130 g. di zucchero
  • 80 g. di burro
  • 2 uova intere grandi
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato
  • circa 200 g di marmellata

Ho miscelato i due tipi di farina con il lievito e lo zucchero, quindi ho aggiunto lo yogurt, le uova e il burro freddo a pezzetti.
Ho impastato bene tutto, quindi ho messo in frigorifero a riposare per circa 30 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, ho ripreso l’impasto e l’ho steso col mattarello, quindi ho ricavato con un bicchiere dei cerchi di diametro poco più grande degli stampini che avevo, precedentemente imburrati (ma non infarinati).
Ho riempito così tutti gli stampini, facendo aderire bene la pasta frolla anche sui bordi. Al centro di ognuno ho poi messo una cucchiaiata di marmellata, quindi ho ricoperto tutti i dolcetti con dei dischi di pasta frolla avanzati.

Per creare un effetto un po’ diverso, ma veloce da realizzare, la parte superiore di alcuni dolcetti ripieni l’ho ottenuta da altri dischi di pasta (leggermente più piccoli di quelli utilizzati per la base) al cui centro ho creato una stellina utilizzando dei piccoli stampini per biscotti.

Mi piace molto l’effetto che fa intravedere il goloso ripieno rosso.

Terminati i dolcetti, li ho infornati a 180° per circa 40 minuti. Sono pronti quando sono dorati in superficie.

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24 Set

Tutti i colori del cibo! – Il Giallo

In ritardo di un paio di giorni, ecco il post per votare il vostro piatto giallo preferito!

Come vi avevo anticipato, c’è stato un problema nelle comunicazioni con Paola, una delle sfidanti, per cui abbiamo posticipato l’inizio delle votazioni ad oggi.

Però ora ci siamo e il giallo di entrambi i piatti è davvero solare e allegro, ma lascio a voi l’arduo compito della scelta del vostro preferito! 🙂

Dichiaro aperte le votazioni!

Vi ricordo che basta lasciare un commento a questo post con il nome della sfidante o il piatto che preferite.
Non valgono doppi commenti o autovotazioni.

Questa è la terzultima sfida del primo turno! Ci siamo quasi… 🙂

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21 Set

Pomodori ripieni di cous cous “all’acqua di pomodoro”

Iniziamo con l’annuncio della vincitrice dell’agguerrita gara arancione di Tutti i colori del cibo!

Che ve possino… mi sono dovuta contare uno per uno tutti i 220 voti!! Wow, che successone 🙂
Complimenti sia a Laura che a Nadina!

Vi dico subito che la somma dei voti che vi sto per indicare non fa però 220 e, ugualmente, vedrete che rispetto ai giorni scorsi il numero dei commenti è anche sceso a 213.
Questo perchè, come sempre del resto, ho dovuto eliminare alcuni voti doppi (forse non tutti lo sapevano, ma si può esprimere una sola preferenza). D’altro canto ho anche recuperato alcuni commenti dallo spam.
Succede sempre che alcuni voti vadano a finire in quel limbo, ma vi assicuro che ogni venerdì, prima di chiudere le votazioni, vado a controllare 🙂

Ma bando alle ciance… la vincitrice della sfida gialla è Laura, con la sua cheesecake e con ben 120 voti! Ma Nadina e la sua torta si sono difese benissimo con 93 voti.
Complimenti alla vincitrice e un inboccaallupo alla sfidante che potrà comunque essere ripescata alla fine del turno 🙂

Oggi avrei dovuto presentare anche la nuova sfida, quella gialla. C’è stato però un problema con una delle due sfidanti. Metto quindi tutto momentaneamente in stand-by e vi faccio sapere quando si potrà iniziare a votare!

E ora passiamo alla ricetta di oggi, un nuovo esperimento di cous cous… Come già vi avevo detto, questa estate ho scoperto che per far gonfiare i grani non è necessario usare acqua bollente o calda, ma si possono usare un’infinità di liquidi e succhi.
Avevo già sperimentato l’uso del succo spremuto dall’arancia , ma anche quello del succo di limone (che credevo di aver postato ma a quanto pare non è stato così…). Ma ora ho provato la versione che preferisco senza dubbio: il pomodoro!! Non il sugo o la passata, naturalmente, nemmeno il succo inteso come bottiglietta di succo, ma l’acqua di vegetazione del pomodoro.

Ne viene fuori un cous cous ottimo, perfetto già senza ulteriori condimenti! Che meraviglia… 🙂

Avevo infatti 3 pomodori di quelli grandi, adatti anche ad esser fatti ripieni, ma non mi andava di farci i classici pomodori col riso o comunque di cuocerli al forno, quindi alla fine ho optato per un piatto totalmente a crudo!
In realtà alla fine ci ho messo anche i piselli, che naturalmente ho cotto, ma volendo questi pomodori potete farli senza accendere nessun fornello… basta usare olive, peperoni, mais, quello che la fantasia vi suggerisce!

Lo so che ormai è praticamente autunno e questi piatti li preferiamo in estate, ma vi assicuro che il gusto è ottimo e che a volte anche se fa più fresco, un piattino da preparare in pochi minuti, magari da portare in ufficio come ho fatto io per il pranzo di oggi, fa veramente comodo.

In questo piatto ho utilizzato l’olio extravergine d’oliva Dante e il tonno in filetti As do Mar.

Ingredienti per 3 pomodori di medie dimensioni:

  • 3 pomodori medi/grandi
  • circa mezzo bicchiere di cous cous
  • foglioline di mentuccia o basilico
  • circa 50 g di tonno in filetti (o classica scatoletta)
  • circa 50 g di piselli lessati (o olive, peperoni, mais, ceci…)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale

Ho lavato i pomodori, ho tagliato loro la calotta e ne ho svuotato la parte inferiore, con l’aiuto di un cucchiaio.

Ho raccolto tutta l’acqua di vegetazione in una ciotola e vi ho aggiunto anche la parte polposa del pomodoro scavato, quindi ho frullato un po’ col frullatore ad immersione per rendere tutto liquido.

Ho misurato la quantità di liquido per verificare che fosse pari al doppio del cous cous. Non parlo di peso, ma di volume: per mezzo bicchiere di cous cous, utilizzo un bicchiere di liquido. Nel mio caso era sufficiente, ma se non bastasse potete aggiungere un pochino di acqua.

Ho aggiunto l’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, ho mescolato e infine ho versato il cous cous, lasciandolo così fino al completo assorbimento dei liquidi.

A questo punto, è pronto: Vi consiglio però di assaggiare per verificare che soddisfi il vostro gusto in termini di condimento ma anche di “cottura”: se pensate che sia ancora duretto, aggiungete ancora un po’ di liquido.

A questo punto potete aggiungere tonno e piselli, o qualunque ingrediente preferite, riempire i pomodori, leggermente salati, profumate e decorate con foglioline di mentuccia fresca o basilico e conservare in frigo, ma anche servire subito.

 

 

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20 Set

Tutti i colori del cibo! – L’arancione

Dopo una breve pausa, questa settimana riprendono gli appuntamenti con la sfida coloratissima tra foodblogger… Mancano solo 3 sfide e poi la prima fase sarà conclusa!
Tutte le vincitrici passeranno alla seconda fase e si affronteranno tra di loro, mentre una delle blogger non selezionate verrà ripescata dai vostri voti e passerà anch’essa alla fase successiva.

Questa settimana il colore che ha ispirato Laura e Nadina è stato l’arancione. Un colore allegro, estivo e che in cucina è sinonimo di tanti cibi golosi e invitanti.

Entrambe le sfidanti hanno pensato a un dolce, una vera e propria torta per Nadina e una fresca cheesecake per Laura:

Dichiaro dunque aperte le votazioni! Potete esprimere la vostra preferenza lasciando un commento a questo post fino a venerdì 21 mattina!

 

20 Set

Conserviamo un po’ d’estate

Ho un po’ di ricette in archivio, ma oggi preferisco lasciarvi un’idea, invece.

Molti lo faranno già, ma come sempre, parlando con le persone che incontro, scopro spesso che molte cose che si danno per scontato per altri sono suggerimenti utili 🙂

In questo caso vi parlo dei pomodori freschi e di un paio di modi di conservarli. Sapete tutti che se ne possono fare ottime passate, pelati e altre infinite conserve. Ma se non ne avete tempo o voglia, se non volete cimentarvi nella sterilizzazione dei barattoli, un’idea in più può essere quella di sfruttare il vostro congelatore.

Sapete che i pomodori possono essere agevolmente congelati anche da crudi? Li lavate per bene, li mettete in una bella busta per alimenti capiente e li congelate così come sono.
Naturalmente, non vi consiglio di mangiarli crudi dopo… ma in questo modo conserveranno tutto il loro profumo e aroma e potrete farne un’ottimo uso in cucina, così da portare in tavola degli ottimi sughetti freschi anche nella stagione invernale.

Io quest’anno ho avuto la fortuna di piantare e veder crescere in modo davvero esponenziale delle bellissime piante di pomodorini (le chiamo alberi di solito perchè sono davvero enormi e molto produttive). Ho raccolto davvero tantissimi pomodori, tutti ottimi e assolutamente biologici 🙂
Dopo aver mangiato i miei non riesco più a trovare sapore negli altri… speriamo che il prossimo anno sia ugualmente produttivo!

Nelle foto alcuni momenti topici, instagrammati, della raccolta di questa stagione 🙂

Nonostante li abbia anche regalati, erano comunque troppi per noi e per non farli perdere, ne ho in parte congelati crudi, come vi dicevo, in parte già sotto forma di sugo, in piccoli contenitori da 2-3 porzioni.

In questo secondo caso, ho messo a rosolare una cipolla fresca in olio extravergine d’oliva, quindi ho aggiunto i pomodori ben lavati e tagliati a metà. Ho lasciato cuocere circa 10 minuti, quindi ho salato, aggiunto del basilico e finito di cuocere (ancora per circa 5 minuti).
Quindi in un quarto d’ora circa tutto è pronto.

In estate preferisco utilizzare questo sughetto così come è, con i pezzi di pomodoro, ma in casa c’è qualcuno che non gradisce (leggasi: marito) per cui a volte frullo tutto.
Visto che la destinazione del sugo, in questo caso, era il congelatore, ho preferito comunque frullare tutto per versarlo più agevolmente nei piccoli contenitori.

Inoltre, per enfatizzare il profumo estivo e fresco del condimento, ho aggiunto una quindicina di foglie di basilico fresco e ho frullato tutto insieme. Che aroma meraviglioso!

Quando verrà il momento di usare il sugo, vi consiglio di non ripassarlo sul fuoco se non per un minutino, eventualmente, così da conservare il profumo del basilico fresco.

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Non so se vi siete resi conto che è giovedì… e allora annuncio l’ultimo colore della sfida Tutti i colori del cibo!
La sfida è quella del 4 ottobre, tra Simona e Fata Antonella, e il colore che la farà da padrone nei loro piatti è il BIANCO.

Dopo quest’ultima sfida, passeremo quindi al secondo turno, dove si affronteranno tutte le vincitrici del primo, ma anche una concorrente “ripescata” con i vostri voti.

 

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19 Set

Spiedini di pollo dal profumo mediterraneo

Quando ho visto questa idea da Natalia, non ho resistito e l’ho riprodotta un paio di giorni dopo…
Golose, saporite, profumatissime, originali per l’uso del rametto di rosmarino come spiedino, ma anche dietetiche.

Mi è piaciuta molto anche l’idea di non usare uovo, altrimenti un po’ abusato in certe preparazioni.

Ho apportato delle modifiche insignificanti, per venire incontro al contenuto della mia dispensa, ed ecco il risultato 🙂

Ingredienti:

  • 400 g di carne di pollo macinata
  • 30 g di olive nere
  • 30 g di pomodorini secchi
  • 10 g di pinoli
  • un pizzico di sale
  • rametti lunghi di rosmarino fresco
  • pangrattato
  • olio extravergine d’oliva

Mescolate la carne con le olive nere, i pomodorini e i pinoli tritati grossolanamente col coltello e aggiungete un pizzico di sale.

Create delle polpette allungate con le mani, rotolatele nel pangrattato e poi fatele aderire ad ogni rametto di rosmarino, pulito dagli aghi, tranne che per un ciuffetto finale.

Fate scaldare un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella antiaderente, quindi fate cuocere le crocchette da tutti i lati, per circa un quarto d’ora e a fuoco non troppo alto per permettere una cottura perfetta anche all’interno.

Buone calde ma anche tiepide.

Piacerà molto anche ai più piccoli, incuriositi dal rametto di rosmarino e attratti dal profumo di questi spiedini!

 

PS. Ho appena scoperto che qualche giorno fa Natalia ha presentato questo piatto anche alla Prova del Cuoco e guardate che bellissimo risultato! Lei le chiama “freccette” e la presentazione con la verdura cruda e colorata che forma il bersaglio è bellissima… 🙂

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18 Set

Gnocchi di patate

Vi ho già detto che non amo molto i classici gnocchi. Di solito preferisco di gran lunga gli gnocchi di melanzana (al basilico o alla mentuccia), gli gnocchi di carota, gli gnocchi di ricotta, quelli sola acqua e farina… Insomma, ne invento di tutti i tipi per evitare i più conosciuti cuginetti.

Però, se fatti bene, anche gli gnocchi di patata sanno essere molto buoni e con un buon condimento restano sempre e comunque un piatto molto amato dai più.

L’importante, per me, è che non si attacchino al palato: devono essere “soffici“, non gommosi.

Non pensate assolutamente di comprarli, però, gli gnocchi industriali non hanno niente a che vedere con quelli fatti in casa! A differenza degli altri tipi di pasta, spesso buoni anche se confezionati, non sono nemmeno lontanamente paragonabili, sia nel gusto che negli ingredienti usati (spesso non ci sono nemmeno le patate dentro, ma solo fiocchi di patata).

Quindi, visto che il procedimento è molto semplice, mangiateli magari più raramente ma fateli da voi!

Io faccio degli gnocchi piccolini, li preferisco così, e quindi non li rigo con la forchetta. Ma naturalmente, sentitevi liberi di fare come preferite 🙂

Ingredienti per 3 porzioni circa:

  • 1 patata grossa (la mia 430 g)
  • farina q.b. (ne ho usato circa 100 g + un po’ di farina per il piano di lavoro)
  • un pizzico di sale

Ho lessato la patata intera e con la buccia.
Una volta ben cotta (una forchetta deve poter entrare senza nessuna resistenza), sbucciatela ancora calda e passatela con lo schiacciapatate.

A questo punto mettela al centro di un piano di lavoro e iniziate ad aggiungere il sale e un po’ di farina per volta.

L’unica difficoltà, relativa, nel fare gli gnocchi è aggiungere il giusto quantitativo di farina: non si possono dare dosi precise, perchè dipende molto dall’umidità dell’ortaggio. Occorre aggiungere farina “finchè ne prende”… ma attenzione! Se ne aggiungete troppa avrete degli gnocchi duretti e dalla cottura più lunga.

L’impasto deve risultare invece molto morbido, non appiccicoso e facilmente lavorabile.

Una volta completata questa fase, prendete un pezzo alla volta e lavoratelo sul piano infarinato coi palmi fino ad ottenere un salamino dal diametro di circa mezzo cm.

Quindi, tagliate gli gnocchetti con un coltello, dalle dimensioni il più regolare possibile, per avere dei tempi di cottura uguali.

Sistemate gli gnocchi su un vassoio leggermente infarinato e conservateli in frigo (o congelatore) oppure cuoceteli subito in acqua bollente salata finchè non vengono a galla.
Vanno scolati immediatamente per non scuocerli. Raccoglieteli con una schiumarola e immergeteli nella padella col condimento.

Il mio condimento, questa volta, prevedeva un ragù di salsiccia monticellana: ho fatto imbiondire una cipolla in poco olio extravergine d’oliva, ho aggiunto della polpa di pomodoro finissima e ho lasciato cuocere con l’aggiunta di un pochino di acqua per circa una mezz’ora.
Quando il sugo ha iniziato a restringersi, ho aggiunto la salsiccia, privata del budello e sbriciolata con le mani (la salsiccia monticellana, in particolare, ha la carne tagliata al coltello, non tritata), quindi ho lasciato cuocere ancora una ventina di minuti.

Non ho salato il sugo, visto la presenza della salsiccia molto saporita.

Una volta conditi gli gnocchi con questo ragù, ho servito con una bella spolverata di parmigiano.

Piatto poco estivo, forse, ma inizia a rinfrescare, no?! ;-P

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