28 Ago

Torta al cocco e cacao

Come promesso, anche oggi vi posto la ricetta di una torta! E qui parliamo di non so quanti kg di torta eh… non che fosse particolarmente grande (30 cm di diametro) ma comunque di un certo peso, vista la base corposa e un bel quantitativo di crema.

torta_cocco

Volevo portare a cena da amici una torta al cocco, ma naturalmente la crema doveva essere senza cottura e veloce da fare, quindi ho usato il mio fedele amico mascarpone (in estate chi lo abbandona più!), la panna fresca per alleggerire consistenza e sapore e per dolcificare un poco di zucchero a velo. Poi, naturalmente, ho aggiunto il cocco per rendere la crema golosa e invitante.

Per la base ho invece usato una classica Victoria Sponge Cake, ma al cacao, diminuendo leggermente le dosi di burro (non che ci fosse modo di rendere meno calorica questa torta…).

Il risultato pare sia stato piuttosto apprezzato e la crema in particolare la consiglio vivamente per svariati usi. Ottima da mangiare al cucchiaio, magari con un topping al cioccolato fondente, ottima per farcire cioccolatini perchè ben soda, ottima per decorare cupcake perchè al freddo solidifica mantenendo perfettamente la forma, ottima per farcire una crostata.

Io, per esempio, ho usato un avanzo di questa nuvoletta bianca (le dosi che inserisco sono quelle totali che ho usato per comodità e corrispondenza del peso degli ingredienti in commercio, ma me ne è avanzata circa una tazza) per farcire una base di cheesecake che avevo preparato e congelato, ricoprendola di confettura di fragole. Una meraviglia!! Peccato non averla fotografata perchè merita un post (ma magari correrò presto ai ripari).

Questa volta purtroppo il forno va acceso, ma solo per cuocere la base. D’altronde, potete sostituire gli strati anche con dei classici savoiardi, magari bagnati nel latte di cocco o nel latte al cioccolato.

Ingredienti per una torta da 30 cm di diametro

Per la base (Victoria Sponge al cacao)

  • 200 g di farina 00
  • 180 g di burro
  • 200 g di zucchero di canna
  • 4 uova
  • 50 g di cacao
  • mezza bustina di lievito istantaneo per dolci
  • un po’ di latte (3-4 dita di un bicchiere)

Per la crema al cocco

  • 1 kg di mascarpone
  • 500 ml di panna fresca (quindi non zuccherata)
  • 200 g di zucchero a velo
  • 100 g di farina di cocco (cocco disidradato)

Ho prima preparato la torta, montando il burro ammorbidito insieme allo zucchero di canna, fino a ottenere una crema spumosa e chiara. Ho aggiunto quindi 1 uovo alla volta incorporando bene al resto dell’impasto e continuando a montare con la frusta elettrica.

In una ciotola ho mescolato la farina, il lievito e il cacao, quindi ho versato il composto liquido e amalgamato bene.

Solo alla fine ho aggiunto un po’ di latte alla volta per ammorbidire l’impasto e renderlo meno denso.
A questo punto ho versato tutto in una tortiera imburrata e infarinata e poi ho infornato a 180° per circa 45 minuti.
Ho spento e tirato via dal forno solo dopo aver fatto la prova stecchino.

Per la crema, ho montato la panna, quindi ho montato a parte il mascarpone e lo zucchero a velo. A quest’ultimo ho aggiunto il cocco, mescolando con una frusta a mano.

Infine ho unito la panna montata, delicatamente, e amalgamato.

Per comporre la torta, ho tagliato la base a metà, ottenendo due cerchi, e ho fatto tra i due un generoso strato di crema al cocco (spesso circa 2 dita).

torta_cocco_inc

Ho posizionato sopra l’altro cerchio di dolce al cacao e poi ho ricoperto tutto il dolce con la restante crema, sia sulla superficie che sui bordi.

Va naturalmente conservata in frigorifero, ma consiglio di tirarla fuori almeno una trentina di minuti prima del servizio (almeno in questo periodo che è ancora caldo), per permettere alla crema di ammorbidirsi.

torta_cocco_fetta

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27 Ago

Torta alle pesche e amaretti con camy cream al cioccolato bianco

I prossimi post credo saranno un’esplosione di torte… Ne ho un paio in arretrato molto golose e una in arrivo questa settimana, per cui preparatevi ad essere sommersi dagli zuccheri!

E, naturalmente, sono torte in puro stile Nastro di Raso, facilissime, veloci da fare, che non richiedono grandi doti nella decorazione pur presentandosi bene. E soprattutto, cosa che non guasta in questo periodo, l’uso del forno non è necessario (come in questa torta) oppure limitato davvero al minimo 🙂

torta_pesche_amaretti

Tortiera Poloplast

Questa torta doveva essere tutt’altro: alle fragole e con i savoiardi. Peccato che le fragole siano del tutto scomparse da ogni fruttivendolo di zona, per cui ho ripiegato sulle più stagionali pesche percoche, quelle dalla polpa gialla e dal gusto aromatico.

E qual è un abbinamento per eccellenza con le pesche, se non l’amaretto?! Quindi la torta si è trasformata all’ultimo minuto in questo trionfo zuccherino e goloso, con una morbida crema al cioccolato bianco e mascarpone (sempre senza cottura) alternata ai piccoli amaretti secchi e alla polpa meravigliosa di questi frutti del colore del sole.

Ingredienti:

  • 5 pesche percoche di media dimensione
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • il succo di 1 limone
  • 400 g di amaretti secchi
  • wafer cilindrici ripieni alla nocciola per la decorazione esterna (facoltativi)
  • cacao amaro per decorare

Per la crema:

  • 150 g di cioccolato bianco
  • 500 g di mascarpone
  • 250 ml di panna fresca (quindi non zuccherata)
  • 170 g di latte condensato

Ho lavato e sbucciato le pesche, tagliandone la polpa a dadini. Ho messo la frutta in una ciotola con i 3 cucchiai di zucchero di canna e il succo di limone. quindi ho lasciato riposare circa 30-40 minuti.

Trascorso questo tempo, ho messo la frutta in uno scolapasta sistemato sopra la ciotola, così da raccogliere tutti i succhi e asciugare contemporaneamente un po’ le pesche.

Nel frattempo, ho preparato la crema,facendo fondere in un pentolino il cioccolato fondente insieme al latte condensato. Se non vi va di usare il bagnomaria (a me non va MAI), per non rischiare di bruciare tutto, basta spegnere il fuoco (che deve restare basso) non appena il cioccolato inizia a fondere leggermente: il calore del latte condensato continuerà ad agire e a scioglierlo del tutto senza riscaldare troppo, semplicemente mescolando con una spatolina.

Ho quindi montato la panna. In questo periodo per montarla al meglio deve essere ben fredda: io la tengo anche 30-40 minuti in congelatore prima di montarla.

Ho poi unito il mascarpone alla crema di cioccolato, mescolando con una frusta e amalgamando bene tutto, e infine la panna, facendo attenzione a non smontarla.

A questo punto è possibile iniziare a comporre il dolce, posizionando sulla circonferenza della tortiera i wafer, e poi facendo un primo strato di crema, uno strato di amaretti bagnati nel succo delle pesche e poi uno di pesche.Ho fatto un ulteriore strato di tutti e tre gli ingredienti e ho finito il dolce con la crema e gli amaretti ricoperti da una spoverata di cacao amaro.

Il dolce deve riposare qualche ora in frigo perchè i gusti si amalgamino bene, meglio quindi realizzarlo il giorno prima o la mattina per la cena.

fetta_torta_pesche

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22 Ago

Pasta e fagioli in veste estiva

Amo moltissimo i legumi e quando la temperatura è più fresca ne consumo moltissimi, ma in estate, chissà perchè, mi dimentico un po’ della loro esistenza e compaiono più sporadicamente sulla mia tavola.

Complice l’anemia dovuta alla mia gravidanza, visto che anche la carne in estate quasi scompare dai miei menu, ora prenderò l’impegno a consumarne molti di più 🙂

Ma per fortuna i legumi, ricchissimi di ferro, sono molto versatili e possono essere inseriti dall’antipasto al contorno senza nessun problema (sul dolce, non so, non mi sento ancora una foodblogger così temeraria da provare).

pasta_fagioli

Ieri, per andare sul veloce ma gustoso, ho preparato una pasta e fagioli in versione estiva, fresca e saporita, aggiungendo pomodorini freschi, melanzane e tanto basilico per ottenere un piatto unico profumatissimo e colorato.

Il condimento è pronto praticamente mentre bolle l’acqua della pasta.

Ingredienti per 2 persone:

  • 140 g di pasta tipo ditaloni
  • 1 scalogno
  • circa 20 pomodorini
  • 140 g di fagioli cannellini già lessati
  • 1 melanzana piccola
  • basilico
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.

Ho messo l’acqua per la pasta a bollire, quindi ho affettato finemente lo scalogno e l’ho messo a imbiondire in una padella con olio extravergine d’oliva.

Ho quindi aggiunto la melanzana tagliata a bastoncini, salandola con del sale grosso per farle espellere un po’ di acqua di vegetazione. Dopo una decina di minuti, ho aggiunto i pomodori tagliati a dadini e infine i fagioli ben scolati.

Quando la pasta è ancora al dente (un paio di minuti prima della cottura completa) l’ho scolata e messa nella padella del condimento posta sul fornello acceso, insieme a un mestolo di acqua di cottura e al basilico, per far insaporire meglio il tutto e amalgamare gli aromi.

Ho quindi servito il piatto caldo e con delle foglie di basilico fresco.

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20 Ago

Tartufini al cioccolato fondente e amaretti

Questi tartufini sono deliziosi e facili da preparare: perfetti per essere regalati o offerti agli ospiti del dopo-cena o per accompagnare un bel caffè.

tartufini

Vassoio Poloplast

Si mangiano freddi, e questo li rende ancor più piacevoli, e le loro dimensioni mignon innescano il famoso meccanismo “uno tira l’altro”!

La base di questa ricetta è quella dei bon bon di mandorle, pistacchi e cocco, prevedendo lo stesso procedimento a base di semolino e in questo caso acqua di cocco, invece di latte di cocco o mandorle. L’acqua di cocco è infatti molto più leggera e povera di calorie, ma conserva un aroma esotico e piacevole.

Ho aggiunto all’impasto del cioccolato fondente e degli amaretti per rendere questi piccoli bocconcini irresistibili e golosi, ricoprendoli infine di confettini per invogliare anche i più piccoli (e infatti ecco un piccolo “ladro” in azione).

ladro_tartufini

Ingredienti per circa 25 tartufini:

  • 60 g di semolino
  • 250 ml di acqua di cocco (in alternativa latte di mandorla o cocco)
  • 55 g di zucchero di canna
  • 80 g di cioccolato fondente
  • 30 g di farina di mandorle (mandorle tritate finemente)
  • 50 g di amaretti (quelli secchi)

Ho fatto bollire l’acqua di cocco, quindi ho versato il semolino e lo zucchero di canna, mescolando nel pentolino ancora sulla fiamma fino a ottenere un composto sodo e asciutto (per circa 5-6 minuti).
Ho aggiunto il cioccolato fondente a piccoli pezzi, facendolo fondere e amalgamare all’impasto, e poi  la farina di mandorle.

Infine, ho sbriciolato gli amaretti con le mani e ho incorporato anch’essi al resto.

Ho lasciato raffreddare 4-5 minuti, poi ho formato delle piccole palline con le mani, facendole poi rotolare in una ciotolina con i confettini colorati, per ricoprire interamente i tartufini, sistemandoli sui pirottini.

I tartufini così formati vanno fatti riposare in frigorifero almeno 2-3 ore prima di servirli.

Se non consumati subito, possono tranquillamente essere conservati in congelatore e tirati fuori anche una ventina di minuti prima del servizio (ora che è estate).

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08 Ago

Muffin allo zenzero e miele di limone con farina di kamut e integrale

Martedì mattina il mio piccolo chef mi ha chiesto di fare “due” ricette: una frittata (da lasciare pronta per quando saremmo tornati dalla lezione in piscina) e dei dolcetti.

muffin

Per i dolcetti però volevo sfornare qualcosa dal gusto fresco, adatto alla temperatura rovente di questi giorni, e così ho pensato di utilizzare dello zenzero fresco (di cui ho sempre qualche pezzo in congelatore).

Abbiamo poi aggiunto un po’ di miele di limone (Rigoni d’Asiago), per enfatizzarne l’aroma agrumato e usato della farina integrale e della farina di kamut.

Ne sono risultati dei muffin morbidi e molto stuzzicanti, non troppo pesanti, visto i pochi grassi e il poco zucchero, perfetti sia a colazione che a merenda.

Per questa ricetta ho utilizzato gli stampini in alluminio per muffin di Icont.

muffin2

Ingredienti per una decina di muffin grandi:

  • 100 g di farina integrale
  • 80 g di farina di kamut
  • mezza bustina di lievito
  • 30 g di zucchero di canna
  • 50 g di miele di limone (o quello che preferite)
  • 2 uova
  • 180 g di latte
  • 50 g di olio d’oliva
  • 4-5 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato

Ho mescolato tutti gli ingredienti secchi tranne lo zucchero, mentre a parte ho sbattuto con le fruste il miele, lo zucchero, le uova, l’olio e infine ho aggiunto il latte.

Dopo aver unito la parte liquida alle farine col lievito, ho grattugiato lo zenzero e amalgamato brevemente con la frusta. Il composto sarà abbastanza liquido.

Ho quindi versato l’impasto nei pirottini di carta sistemati negli stampini per muffin e infornato in forno già caldo a 180° per circa 25-30 minuti.

Naturalmente fate la prova stecchino non appena iniziano a colorirsi sulla superficie.

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07 Ago

Spiedini croccanti di pollo e melanzane

Questi spiedini hanno riscosso un bel successo sia col piccolino di casa che con noi adulti.

Sono semplici da fare e piuttosto leggeri, ma sfiziosissimi perchè la panatura del pollo li rende croccanti e golosi al punto giusto, mantenendo però la carne morbida e non secca anche se la cottura avviene in forno.

Non ho usato nessun uovo perchè l’umidità della carne del pollo trattiene perfettamente la panatura.

spiedini

Ingredienti per 3 persone:

  • 400 g di petto di pollo in fette spesse
  • 1 melanzana media o 2 piccole
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.
  • 1 tazza di pangrattato
  • 3/4 di tazza di parmigiano grattugiato
  • 4 cucchiai di semi di sesamo

Ho affettato le melanzane lavate a cubetti grossi e le ho fatte cuocere, dopo averle salate,  circa 15 minuti in una padella in cui avevo fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva.
Fate attenzione alla cottura, perchè non devono sfaldarsi ma restare sode.

Nel frattempo ho tagliato il petto di pollo a pezzetti adatti a degli spiedini lunghi e poi li ho messi in una ciotola in cui avevo mescolato il pangrattato col parmigiano e i semi di sesamo, ricoprendoli interamente con la panatura.

Quindi ho iniziato a comporre gli spiedini, inserendo alternativamente un pezzo di pollo panato e  e un cubetto di melanzana.

Ho posto gli spiedini pronti su un foglio di carta da forno unta con olio e li ho fatti cuocere in forno per circa 20 minuti, finchè non si sono ben dorati.

PS. mi sono avanzati pochi pezzetti di pollo panato e li ho cotti in padella con un filo d’olio. Naturalmente ottimi!!

 

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06 Ago

Biscottini al Ginseng e zucchero Muscovado

Questi biscottini nascono dalla rivisitazione di una ricetta di Montersino.
Per me sono l’ideale come accompagnamento di una tazza di caffè, ma anche come piccola golosità da sgranocchiare in qualunque momento della giornata.

biscotti

Vassoio Poloplast

Il loro aroma è stuzzicante, grazie alla presenza del preparato in polvere per caffè al Ginseng ma anche dello zucchero di canna Mauritius Muscovado (Bronsugar) dal profumo di caramello, liquirizia, miele…

Come farina ho invece usato della Petra 5, farina di grano tenero di tipo I, ideale per biscotti.

Ingredienti per circa 50 biscottini:

  • 50 g di zucchero di canna
  • 50 g di zucchero Mauritius Muscovado
  • 250 g di farina (meglio se di tipo I)
  • 150 g di burro morbido
  • 1 uovo piccolo
  • 2 cucchiai di preparato in polvere per caffè al Ginseng

Ho fatto ammorbidire molto bene il burro, quindi ho preparato una fontana miscelando farina, zucchero di canna, zucchero muscovado, ginseng.

Al centro ho messo l’uovo e poi il burro morbido, iniziando a impastare con una forchetta, formando prima una pastella di solo uovo e burro, poi incorporando poco a poco la farina.

Dopo un primo impasto, ho utilizzato invece le mani per amalgamare meglio il tutto e l’ho messo in congelatore per circa 20 minuti.

Trascorso questo tempo, ho steso la frolla con un mattarello, con uno spessore di circa 4 mm e ho tagliato i biscottini con le formine.

Li ho sistemati su un foglio di carta da forno posizionato su una teglia e li ho cotti in forno già caldo a 180° per circa 15 minuti.

Tirateli fuori ancora un pochino morbidi perchè diverranno croccanti raffreddandosi.

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05 Ago

Crepes di farro integrale senza uova farcite di tonno e piselli

Una ricetta nata per caso con pochi ingredienti che avevo a disposizione, ma assolutamente un successo da condividere! crepes

Piattino Poloplast

Queste crepes sono di farina di farro integrale (Prometeo), ma non contengono uova, solo latte.
La mancanza, però, delle uova non si sente assolutamente! Il gusto è pieno, grazie anche alla farina usata, e la consistenza perfetta.

Per la farcitura avrei voluto usare melanzane e pesce fresco, ma quelle del mio orto oggi erano troppo piccoline per essere colte e visto il gran caldo non mi andava proprio di uscire a prendere il pesce, per cui ho usato tonno sott’olio e piselli, oltre a un po’ di formaggio e a un po’ di sugo di pomodoro che dovevo smaltire.
In estate amo infatti i sughetti dal sapore fresco, fatto con pomodorini e basilico, ma mio marito preferisce sempre la passata e così ne avevo preparato un po’ per il suo pranzo di sabato…  Ecco una degna fine per questo pomodoro! 🙂

Ingredienti per 3 piccole crepes ben panciute):

  • 50 g di farina di farro integrale
  • 100 g di latte
  • 100 g di tonno sott’olio
  • 50 g di caciottina
  • 150 g di piselli
  • 5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 5-6 cucchiai di sugo di pomodoro (cotto con cipolla, un pochino di olio extravergine, sale)

Ho messo in una ciotola la farina, quindi ho aggiunto il latte un po’ alla volta, creando prima una pastella molto densa e poi diluendola aggiungendo il resto del latte e mescolando con una frusta. In questo modo non si sono formati grumi, ma se vi dovesse succedere, basta passare tutto con il frulatore a immersione.

Ho fatto riposare la pastella in frigorifero, nel frattempo ho lessato i piselli in acqua bollente salata per circa 10-15 minuti e ho mescolato gli altri ingredienti: il tonno ben scolato e spezzettato, il parmigiano grattugiato (tranne un paio di cucchiai per la gratinatura), la metà del sugo e la caciottina tagliata a cubetti.

Pronti i piselli, li ho aggiunti alla farcia e amalgamato tutto.

Ho fatto scaldare un cucchiaio di olio extravergine d’oliva in una padellina antiaderente, quindi con un tovagliolo ho asciugato il fondo della padella eliminando l’eccesso e sparso l’olio su tutta la superficie.

Ho versato un mestolo di pastella e roteato la padella per spargerlo uniformemente su tutto il fondo, quindi ho lasciato cuocere prima un lato e poi l’altro,

Ho farcito le 3 crepes, quindi le ho poste arrotolate in una piccola teglia per il forno sul cui fondo ho versato una cucchiaiata di sugo di pomodoro.
Sopra le crepes ho versato ancora del sugo e poi ho spolverato con abbondante parmigiano grattugiato e aggiunto delle foglioline di basilico per profumare.

Ho cotto per circa 20 minuti in forno ben caldo (circa 200-220°) e servito con formaggio filante.

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01 Ago

Muffin di riso integrale alle pere e yogurt

Questi muffin sono morbidi, molto profumati e dal fresco sapore di pera.
Sono stati davvero buoni sia a temperatura ambiente che ben freddi di frigorifero (in estate i dolcetti preferisco conservarli così, soprattutto se contengono frutta, perchè inacidiscono o addirittura  ammuffiscono nel giro di pochissime ore al caldo).

muffin_pere

La ricetta è semplice e veloce, naturalmente potete usare anche farina di riso non integrale o farina 00, ma in una visione di dolcetto da colazione o merenda sano ed equilibrato, usando i miei stessi ingredienti avrete sicuramente un risultato migliore 🙂

Ingredienti:

  • 250 g farina integrale di riso
  • 130 g zucchero di canna
  • 125 g yogurt (io ho usato uno yogurt alla banana che esalta molto il sapore della pera)
  • 100 g olio di oliva
  • 3 uova medie
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 2 pere di media dimensione

Ho mescolato tra loro la farina di riso, lo zucchero di canna e il lievito, mentre a parte ho sbattuto le uova con lo yogurt e l’olio.

Ho unito questa crema agli ingredienti secchi, amalgamando tutto. Il composto sarà molto denso, poco cremoso, ma si amalgama bene.

Ho sbucciato le pere, le ho tagliate a dadini, lasciando da parte qualche fettina per le decorazioni in superficie, e le ho unite all’impasto, mescolandole al resto.

Ho versato tutto nei pirottini di carta e poi negli stampini rigidi (sia una placca da forno con forme più strette, che in stampini di alluminio Icont, più larghi), aggiungendo altri pezzi di pera sopra ognuno e  infornando a 180° per circa 20 minuti: appena coloriscono in superficie, fate la prova stecchino per controllarne la cottura e non farli seccare troppo.

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