24 Set

Torta rustica di grano saraceno con mortadella e mele

Questa torta rustica è un po’ particolare, nel sapore e negli abbinamenti. Confesso che al primo assaggio credevo fosse un esperimento fallito perchè era ancora tiepida e il gusto prevalente era quello dolciastro delle mele in eccessiva contrapposizione a quello forte del grano saraceno, mentre della mortadella sembrava non ci fosse nessuna traccia.

Ma dopo l’iniziale delusione, un assaggio al momento giusto, cioè una volta ben fredda, mi ha fatto cambiare del tutto idea 🙂

saraceno_cotta

Teglia tonda cannellata Icont

I sapori si erano del tutto equilibrati e mela e mortadella erano perfettamente bilanciati nel gusto, lasciando una sensazione al palato molto piacevole e delicata.
La farina di grano saraceno, mixata a della farina integrale, resta un gusto forte che non a tutti piace ma io la trovo perfetta in questo tipo di preparazioni rustiche. Se non la amate sostituitela tranquillamente con della semplice farina integrale o anche una più classica farina 0.

La brisèe, cioè la base di questa torta, è quella che ormai è il mio cavallo di battaglia, con olio extravergine d’oliva (Dante), veloce da fare e gustosissima da mangiare.

Ingredienti per una torta di 24 cm di diametro:

  • 120 g di farina integrale
  • 80 g di farina di grano saraceno
  • 60 g di olio extravergine d’oliva
  • 80 g di acqua
  • 100 g di ricotta
  • 150 g di formaggio spalmabile
  • 100 g di mortadella
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano
  • 1 mela media

Ho miscelato in una ciotola le due farine, quindi ho aggiunto al centro l’olio e l’acqua, mescolando con una forchetta fino al completo assorbimento dei liquidi.
A questo punto ho ultimato l’impasto con le mani, per amalgamare meglio, e ho messo a riposare una ventina di minuti in frigorifero.

Nel frattempo ho preparato la farcia, mescolando con una frusta la ricotta al formaggio spalmabile, all’uovo e al parmigiano.

Ho diviso la briseè in due parti (circa 2/3 e 1/3) e poi l’ho stesa col mattarello. Con la parte più grande ho rivestito la teglia leggermente unta sul fondo, quindi ho iniziato a formare i vari strati di ingredienti.

brisee_saraceno

Tappetino in silicone Pavoni

Sul fondo ho messo la metà della crema di formaggi, sopra ho sistemato una fetta intera di mortadella, quindi (dopo averla lavata, sbucciata e affettata) ho messo le fettine di mela, un altro strato di mortadella, ancora la crema di formaggio e per ultima ancora una fetta di mortadella.

saraceno_crema

Ho scelto questa alternanza per avere al centro la mela e un ultimo strato in cui si vedesse il colore della mortadella attraverso i fori realizzati sulla superficie della brisèe.

saraceno_mortadella

Infatti, l’ultimo passaggio prevede di stendere la seconda sfoglia di brisèe per chiudere la torta, sigillandone i bordi con i polpastrelli ed eliminando l’eccesso di pasta con un coltello.

I fori, per non rischiare di farli troppo storti ;-P , li ho realizzati solo dopo aver appoggiato la brisèe sulla torta, ma non ho avuto difficoltà con il piccolo tagliabiscotti a forma di cuore usato. Con un coltello ho sollevato delicatamente i cuoricini formati dal metallo, senza rompere la mortadella nello strato sottostante.

Con i ritagli di pasta ho poi fatto tanti cuoricini decorativi e li ho semplicemente appoggiati sulla torta.

saraceno_finita

Queste sono semplici decorazioni, ma il passaggio fondamentale è comunque quello di fare dei piccoli fori sulla superficie. Potete semplicemente bucherellare con la forchetta, formare un “camino” centrale, tagliando un piccolo cerchio con un coltello, oppure usare una formina, ma l’importante è che una via d’uscita al vapore che si formerà in cottura ci sia, altrimenti la superficie gonfierà molto e dopo la cottura resterà deforme.

Ho infornato la torta rustica in forno a 200° per circa 45 minuti, finchè non ho visto che la superficie era dorata.

Fondamentale, per il gusto, è il completo raffreddamento!

saraceno_fetta

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20 Set

Cuor di mela e pera di farro integrale alla cannella e chiodi di garofano

Era un po’ di tempo che pensavo a questi biscotti ma le mele e le pere non sono certo tra i frutti che amo in estate e ho preferito aspettare settembre.
Sono infatti dei fantastici biscotti di frolla ripieni di pinoli e frutta aromatizzata con cannella e chiodi di garofano (nella mia versione) che meglio si adattano a un clima più fresco e sarebbero perfetti con una bella tazza di tè. Qui in realtà fa ancora piuttosto caldo e il clima è decisamente estivo (ha rinfrescato solo nelle ore notturne) ma le temperature iniziano ad essere più gradevoli 🙂  cuor_mela

Non sono biscotti molto dolci per cui se preferite un risultato più zuccheroso, vi consiglio di aggiungere un paio di cucchiai di zucchero di canna alla frutta, dopo averla cotta. Io però ho preferito avere un gusto più naturale, per assaporare al meglio i vari aromi.

La farina che ho usato è di farina integrale di farro (Prometeo), visto che cerco sempre di limitare al minimo l’uso di farina 00 e che cerco di prediligere l’integrale soprattutto ora che sono incinta.

Per la ricetta ho preso spunto da quella di Vita da Muffin, facendo poi le mie modifiche.

cuor_mela_meta

Ingredienti per 20 biscotti di 6 cm di diametro::

  • 300 g di farina integrale di farro
  • 150 g di burro
  • 50 g di zucchero di canna
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • 1 pera piccola
  • 1 mela piccola
  • 20 g di pinoli
  • 40 g di amaretti
  • 1 cucchiaio di cannella e circa 13 chiodi di garofano

Ho impastato la frolla per i biscotti, mescolando prima la farina con lo zucchero e la cannella, quindi mettendo al centro l’uovo e il burro freddo a pezzetti.
Ho ottenuto quindi una palla, lavorando velocemente l’impasto e amalgamando gli ingredienti, che ho messo in frigorifero a riposare.

Nel frattempo ho preparato la farcitura, sbucciando e tagliando a dadini la mela e la pera e mettendole in un pentolino insieme a un cucchiaio d’acqua e alla cannella e i chiodi di garofano.
Ho quindi lasciato cuocere finchè la frutta non si è ben ammorbidita, quindi ho messo tutto a intiepidire.

Ho eliminato poi i chiodi di garofano e poi ho unito gli amaretti sbriciolati con le mani e i pinoli, mescolando tutto. Se decidete di aggiungere un po’ di zucchero unite anch’esso in questa fase.

Ho steso l’impasto della frolla di circa 4 mm di spessore e poi ho ricavato tanti cerchi con un bicchiere dal diametro di circa 6 cm.

Sulla metà di questi dischi ho messo un cucchiaino di farcia al centro, quindi ho sovrapposto un altro disco e poi sigillato i bordi con i polpastrelli.

cuor_mela_ap

Ho quindi messo ogni biscotto su una teglia da carta da forno e infornato a 180° per circa 20 minuti, quando hanno iniziato a dorarsi.
VI ricordo che come tutti i biscotti ricchi di burro non si deve aspettare che essi diventino duri in forno, ma occorre tirarli fuori un pochino prima perchè prenderanno la giusta consistenza raffreddandosi, mentre se restano troppo in forno da freddi saranno duri.

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19 Set

Mezzelune di farina integrale di farro e basilico con melanzane, patate e pancetta al pomodorino e basilico

L’estate asfissiante è decisamente finita, anche se le temperature restano piuttosto alte e le giornate sono ancora prevalentemente belle, per fortuna 🙂

E allora, torna la voglia di dedicarsi a piatti poco più elaborati e soprattutto quella di fare la pasta in casa, abitudine che a luglio e agosto avevo abbandonato.

mezzelune

La pasta ripiena è la mia preferita e dei bei ravioloni sono sempre un piatto molto soddisfacente per il palato ma non per forza pesanti, soprattutto se farciti con le verdure e conditi con un bel sughetto di pomodorini freschi e basilico.
L’unico ingrediente che può essere additato come un po’ calorico e grasso è la pancetta, ma oltre a poter essere sicuramente omesso, non è certo una presenza ingombrante in questo primo piatto!

La pasta è di farina integrale di farro (Prometeo) con l’aggiunta del basilico per un tocco più aromatico e fresco.

In questo piatto ho utilizzato olio extravergine d’oliva Dante.

mezzelune_piatto

Ingredienti per 3 persone

Per la pasta

  • 230 g di farina integrale di farro
  • 2 uova
  • 15 g di basilico fresco

Per il ripieno

  • 300 g di melanzane
  • 1 patata media
  • 35 g di pancetta
  • 20 g di parmigiano
  • 1 scalogno e 1 spicchio d’aglio
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.

Per il condimento

  • 600 g di pomodorini o pomodori
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.
  • basilico
  • parmigiano grattugiato

Ho preparato prima la pasta, mettendo il basilico nel mixer insieme alla farina e tritando tutto insieme.
Ho messo anche la farina solo perchè evita che il basilico si scaldi a contatto con le lame e si ossidi.

Ho fatto quindi una fontana con la farina al basilico sulla spianatoia e ho messo al centro le uova. Ho impastato un po’ con la forchetta e poi energicamente con le mani, formando una palla e mettendola poi sotto una ciotola a riposare.

Nel frattempo ho preparato la farcia dei ravioloni, cuocendo le melanzane e le patate.
Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio e lo scalogno tritato in una larga padella, quindi ho aggiunto le patate tagliate a dadini molto piccoli, le melanzane a pezzetti e la pancetta, salando e portando a cottura, ma senza scuocere.

Una volta pronto ho frullato tutto insieme al parmigiano (ho eliminato solo l’aglio) e poi ho fatto intiepidire (altrimenti farcendo i ravioli bagnerebbe troppo la pasta).

Nel frattempo ho steso l’impasto sottilmente (potete usare la macchina per stendere la pasta con misura 4-5 o il mattarello) e poi ho ritagliato con un bicchiere tutti i cerchi da farcire e poi piegare a metà per formare le mezzelune.

Ho messo un cucchiaino di farcia al centro di ogni cerchio, ho piegato a metà e sigillato i bordi del lato aperto premendo con una forchetta.

Sistemate le mezzelune su un vassoio ricoperto di farina e senza sovrapporli per evitare che si appiccichino uno all’altro.

mezzelune_crude

Ho quindi messo l’acqua per lessare la pasta sul fuoco e nel frattempo ho preparatoil sughetto, facendo imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella con l’olio extravergine d’oliva e aggiungendo i pomodorini tagliati a metà, salandoli e lasciandoli cuocere. A fine cottura (una decina di minuti) ho aggiunto il basilico e lasciato coperto fino al momento di scolare la pasta. Fate attenzione a non far asciugare troppo il sugo, ma lasciatelo abbastanza liquido perchè servirà per ripassare la pasta e farla insaporire al meglio.

Quando l’acqua bolle, salate e mettete a cuocere i ravioli per circa 6-8 minuti. Scolateli e versateli direttamente nella padella del sugo, amalgamando bene e servendo ben caldo con abbondante parmigiano e basilico fresco.

mezzelune_meta

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12 Set

Pomodori al tonno gratinati

I pomodori son buoni in tutte le “salse” 😀 e anche farciti e gratinati al forno fanno sempre la loro bella figura, nonostante siano piuttosto semplici da fare, e si abbinano a un’infinità di ingredienti: riso, pasta, pesce, carne… basta dare uno sguardo alla dispensa e qualcosa vi verrà in mente!

Ieri li ho preparati, molto semplicemente, con del tonno e dell’uvetta e sono stati davvero un secondo gradito e fresco.

pomodori_gratinati

Ingredienti per 6 piccole barchette:

    • 3 pomodori lunghi non troppo grandi
    • 50 g di tonno in scatola
    • 10 g di parmigiano + altro per la superficie
    • 1 cucchiaio di uvetta
    • 1 cucchiaio di semi di sesamo

Ho tagliato i pomodori a metà per il verso lungo, quindi li ho incisi delicatamente, privandoli della parte centrale della polpa interna che ho messo da parte in una ciotolina.
Ad essa ho aggiunto il tonno ben scolato, il parmigiano grattugiato, l’uvetta e i semi di sesamo, mescolando tutti gli ingredienti con una forchetta, amalgamandoli.

Con questa farcia ho riempito le barchette ottenute dai pomodori, pressando con le dita.
Ho poi spolverato tutto con ulteriore parmigiano e infornato a 200° per circa 10 minuti.

Ottimi sia tiepidi che freddi.

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11 Set

Hamburger di fagioli rossi e cannellini allo zenzero e semi di sesamo

Un paio di settimane fa avevo preparato degli hamburger di ceci buonissimi, molto apprezzati anche dal treenne di casa ma non li avevo postati perchè non avevo avuto tempo di fare foto al piatto pronto.
Oggi che avrei voluto riproporli non riuscivo assolutamente a ricordare cosa ci avevo messo dentro (poi uno mi chiede come mai ho pensato di aprire un blog… e chi se le ricorda le ricette altrimenti?!?) ma per fortuna alla fine, anche se certo non ricordo le dosi precise degli ingredienti usati la scorsa volta, mi sono venuti in mente i due ingredienti fondamentali che hanno reso questi semplici hamburger molto stuzzicanti e golosi: lo zenzero fresco nell’impasto e i semi di sesamo per la panatura. hamburger_fagiol2

Che poi alla fine mi sono anche accorta di non avere ceci in casa e ho ripiegato sui fagioli, ma il sapore e la consistenza è simile, per cui questi legumi sono assolutamente interscambiabili tra loro.
Per dare colore e minore umidità all’impasto ho voluto mixare sia fagioli cannellini che fagioli rossi e l’aspetto è davvero molto simile a hamburger di carne (utile se dovete mascherare la presenza di vegetali a qualcuno, ma per fortuna non è il mio caso).

Ultima aggiunta, ma solo per eliminare un piccolo avanzo, è stata un po’ di zucca precedentemente cotta in padella. Credo non sia un ingrediente fondamentale, perchè il sapore non si sente, ma con la scusa abbiamo mangiato un po’ di verdura in più 🙂

Ingredienti per 6 hamburger:

  • 250 g di fagioli cannellini già lessati
  • 100 g di fagioli rossi già lessati
  • 50 g di zucca (lessa o cotta in padella)
  • 140 g di mollica di pane
  • 20 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato
  • semi di sesamo in abbondanza per panare
  • un filo di olio extravergine d’oliva

Ho tritato col frullatore a immersione i due tipi di fagioli ben scolati e la zucca, quindi ho messo la purea molto densa in una ciotola.

Ad essa ho aggiunto la mollica di pane, anch’essa ben tritata, il parmigiano e lo zenzero.

Lo zenzero fresco io lo conservo sbucciato in congelatore e lo grattugio ancora congelato solo al momento dell’uso, mentre ciò che avanza torna nel freezer.

Ho impastato prima con un cucchiaio poi con le mani per amalgamare meglio tutti gli ingredienti.
Se l’impasto dovesse risultare un po’ secco aggiungete un cucchiaio di latte, mentre se è troppo umido potete aggiungere altro pane.

Ho messo in un piatto i semi di sesamo, quindi ho creato delle polpette con l’impasto e le ho appiattite con le mani per ottenere la classica forma degli hamburger, che poi ho ricoperto interamente di semi di sesamo.

Ho sistemato gli hamburger pronti su una teglia da forno ricoperta da carta da forno, li ho unti con un filo d’olio e poi ho infornato per circa 30 minuti a 180°, finchè non si sono dorati e hanno assunto una consistenza ben soda.

hamburger_fagioli

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10 Set

Tarte tatin di farro e riso integrale con melanzane, pomodori e mozzarella

Mi ha sempre affascinato la tarte tatin, la torta rovesciata che può essere realizzata sia in versione dolce che salata, perchè, oltre ad essere bella a vedersi una volta cotta, dona particolare sicurezza in fase di cottura, in quanto è facile rendersi conto del momento in cui la sfoglia (o la pasta brisèe, come nel mio caso) è ben cotta, senza i classici problemi delle torte farcite. tarte_tatin2

La realizzazione è piuttosto semplice ed è possibile usare sia la pasta sfoglia (anche già pronta) che la pasta brisèe, che io adoro, e che stavolta ho impastato con un 50% di farina di farro integrale (Prometeo) e un 50% di farina di riso integrale, senza burro ma con olio extravergine d’oliva.

Credo che la farina integrale si abbini in modo particolare alle verdure, e quindi questa deliziosa crosta di brisèe è stata farcita con una bella melanzana raccolta nel mio orto e dei pomodori biologici che mi hanno regalato.

Per questa ricetta ho utilizzato le nuove teglie rotonde cannellate di Icont.

Ingredienti:

  • 50 g di farina integrale di riso
  • 50 g di farina integrale di farro
  • 35 g di olio extravergine d’oliva
  • 35 g di acqua
  • 1 melanzana media
  • 2 pomodori non molto grandi o 1 grande
  • sale, olio extravergine q.b.
  • 30-40 g di di mozzarella
  • a piacere una spolverata di parmigiano reggiano

Ho miscelato le due farine in una ciotola, quindi ho aggiunto l’olio e l’acqua e mescolato con una forchetta finchè tutto non si è completamente amalgamato.
Ho completato l’impasto a mano e poi messo a riposare in frigorifero, finchè non sono stati pronti gli altri ingredienti.

La melanzana può essere grigliata, per un risultato più leggero, oppure cotta in padella antiaderente in poco olio.

Io ho unto il fondo della padella con l’olio e, una volta ben caldo, ho appoggiato le fette tonde di melanzane e le ho fatte cuocere da entrambi i lati. Anche se la cottura non è del tutto completa non importa perchè la tarte tatin cuocerà ancora in forno.

I pomodori, invece, possono essere semplicemente affettati (realizzate sempre fette circolari) e messi da parte.

Pronte le melanzane potete iniziare ad assemblare la torta. Ungete il fondo della teglia, quindi posizionate dapprima uno strato di fette di pomodori, poi uno strato di fette di melanzane.

pomodori melanzane

Stendete col mattarello la pasta brisèe e posizionatela sopra gli ortaggi, ricoprendo l’intera superficie e spingendo i bordi verso il fondo, per creare un leggero spessore verticale.

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Bucherellate la superficie e infornate a 200° per circa 40 minuti o comunque finchè la superficie non risulterà dorata e croccante.

A questo punto potete sfornare la tarte tatin e lasciarla intiepidire un po’, dopodichè potete capovolgerla e cospargerla di mozzarella a pezzetti, lasciando che fonda.
Servite tiepida e, se preferite, con una bella spolverata di parmigiano una volta a tavola.

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09 Set

Sandwich di patate e zucca con speck e provolone

Questa è un’idea per il pranzo o la cena di cottura abbastanza rapida (in tutto circa 20 minuti) ma che consente di ottenere un risultato molto goloso e non troppo pesante.

sandwich_patate2

Le dosi non possono essere precise perchè dipendono dalla grandezza degli ortaggi e dal taglio che effettuate ma cercherò di darvi un’idea il più realistica possibile.

Ingredienti per circa 3 persone (calcolando 3 sandwich a testa):

  • 2 patate medie (in tutto avrete bisogno di 18 fette da 1 cm di spessore)
  • uno spicchio di zucca (per ricavare 9 fettine da 1 cm di spessore)
  • 130 g di provolone
  • 80 g di speck
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • rosmarino, salvia, timo o gli aromi che preferite

Affettate innanzitutto le patate in fette (in tutto 18) di circa un cm di spessore e ponetele su una teglia per il forno coperta da carta forno, senza sovrapporle.

Affettate anche la zucca ricavando delle fettine (in tutto 9) dello stesso spessore e più o meno della stessa grandezza delle patate e posizionate anche queste sulla stessa teglia delle patate.

Ungete tutte le fette con olio extravergine d’oliva e salate, quindi aggiungete gli aromi che preferite, infornando a 200° per circa 10 minuti.

Nel frattempo affettate il provolone ottenendo dei pezzi non troppo spessi ma sempre più o meno della stessa dimensione degli ortaggi. Ci sarà bisogno di 18 fettine (2 strati per ogni sandwich).

Una volta che le fette di patate e zucca sono quasi pronte, morbide ma non croccanti, tiratele fuori dal forno e assemblate le torrette: mettete sul fondo una fetta di patata, poi fate uno strato con il formaggio e con un pezzo di speck, la zucca, poi ancora provolone e speck e chiudete con un’ultima fetta di patata.
Tenete fermo ogni sandwich con uno stuzzicadenti, quindi rimettete sulla placca da forno e infornate nuovamente per circa 10 minuti alla stessa temperatura (200°), per far fondere il formaggio e terminare la cottura degli ortaggi.

Servite calde 🙂

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05 Set

Pollo morbidissimo in crosta saporita e croccante alla paprika

Adoro trovare sempre nuovi modi per gustare la classica (e triste, diciamocelo) fettina di petto di pollo, così da renderla saporita e golosa anche senza troppi grassi.

pollo_croccante

Vassoietto Poloplast

E così, quando ho visto questo pollo da Arabafelice (che è una garanzia con le sue “furbate” in cucina), ripreso da una ricetta di Martha Stewart, non ho resistito e l’ho messa subito in pratica, con qualche variante sul tema.
Anche perchè, se ben ricordate, di ritagli e avanzi di pancarrè (anzi, pane da tramezzini) in frigo ne avevo parecchi, visto che lo scorso venerdì avevo preparato questa torta di tramezzini e questi cestini di speck e fichi. E con questa ricetta li ho consumati proprio tutti 🙂

In realtà potreste anche usare della mollica di normalissimo pane, ma, siamo sinceri, il pane per tramezzini dà un sapore molto sfizioso e particolare.

Sinceramente non credevo che avrei postato questa ricetta, ma dopo averla mangiata posso dire che ci siamo letteralmente leccati i baffi, per cui ho velocemente fotografato una mezza fettina di petto di pollo non ancora azzannata, tagliandola a striscioline tanto per riempire un po’ il piattino 😀 perchè questa ricetta me la devo assolutamente ricordare per il futuro!

Il pollo diventa morbidissimo, una goduria, ma la crosta è croccante e golosissima grazie a un piccolo trucco, quello di cuocere il pollo direttamente sulla griglia del forno, senza carta forno o teglie. E’ essenziale però mettere una teglia al livello inferiore del forno per evitare di ritrovarsi il forno invaso da briciole di pane bruciato!

Le mie modifiche riguardano essenzialmente l’aggiunta di aromi e un po’ di parmigiano per rendere il tutto ancora più goloso.

pollo_croccante2

Ingredienti per 3 persone:

  • 450 g di petto di pollo tagliato a fettine (non troppo sottili)
  • 125 ml di yogurt al naturale
  • un bicchiere circa di latte
  • circa 180 g di pane per tramezzini (o pancarrè)
  • 3-4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 6-7 cucchiai di paprika dolce
  • circa 15 g di parmigiano grattugiato
  • uno spicchio d’aglio
  • mix di sale, pepe nero e peperoncino

Qualche ora prima di pranzo o cena, preparate la marinata (io ho lasciato la carne a marinare in tutto 3 ore) mescolando lo yogurt con il latte, un paio di cucchiai di paprika, il mix di sale, pepe e peperoncino (o altre spezie che gradite), lo spicchio d’aglio schiacciato e immergetevi le fette di petto di pollo, quindi coprite con pellicola e mettete in frigorifero.

Al momento di cuocere, tritate col mixer il pane per tramezzini, quindi aggiungete il resto della paprika e il parmigiano, l’olio e mescolate tutto con un cucchiaio.
Versate le briciole su una teglia ricoperta da carta da forno e infornate a 180° circa finchè non si dorano (circa 4-5 minuti).

Ora ricoprite interamente ogni fetta di pollo tolta dalla marinata con le briciole saporite e infine ponete le fette panate sulla griglia del forno, avendo l’accortezza di sistemare al livello inferiore del forno una teglia che raccoglierà le briciole che inevitabilmente cadranno.

Con il forno già caldo a 180° ci vorranno pochi minuti di cottura, circa 10-15.

Sentirete che piattino goloso! Ottimo così, al naturale, ma sfiziosissimo anche accompagnato da un cucchiaio di ketchup…

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05 Set

Torta golosa a tre strati con crema di nocciole

E’ già passata una settimana da quando ho preparato questa torta per il compleanno di mio marito e nel frattempo abbiamo salutato Agosto e iniziato questo Settembre 2013 🙁  torta_cacao_int

Vassoio tondo Poloplast

La prossima settimana riprendono le scuole e tutti torneremo al solito tran tran che ci accompagnerà per lunghissimi mesi!

Che poi per me ci sarà poco del “solito”, visto che tra 2 mesi circa nascerà la mia piccola Angelica e dovremo trovare nuovi equilibri e nuovi ritmi nella nostra vita a 4. 🙂

E infatti probabilmente questa sarà l’ultima torta del 2013, visto che l’ultimo compleanno dell’anno è il mio (l’11 novembre) e immagino che in quei giorni sarò presa da altro, poichè il lieto evento è previsto nei pressi del 9 novembre! CI rifaremo il prossimo anno con una doppia festa 😀

Come sempre la torta in questione è di una semplicità disarmante, ma anche ultragolosa: da fare il giorno prima nel giro di un’oretta e da rifinire il giorno della festa prevista in una ventina di minuti.
La base è ormai la mia preferita per le torte: quella del ciambellone sofficissimo all’acqua che per l’occasione è stato realizzato interamente al cacao.
E’ infatti morbidissimo, perfetto per essere farcito senza dover essere bagnato e si conserva perfettamente anche in frigorifero (visto che viene farcito il giorno prima deve restare al fresco) senza indurire. E piace a tutti, senza essere pesante, grandi e piccoli!

Ma farcito ovviamente la composizione calorica cambia un pochino… e io ho usato una paradisiaca crema senza cottura (ma va… ormai mi conoscete!) al mascarpone e… crema di nocciole!!Che bontà!
In particolare, ho utilizzato la Nocciolata Rigoni d’Asiago.

torta_cacao_mezza

Ingredienti

Per la base

  • 250 g di zucchero di canna
  • 250 g di farina 00
  • 3 uova
  • 130 g di olio d’oliva
  • 130 g di acqua
  • 1 bustina di lievito
  • 30 g di cacao

Per la crema

  • 500 g di mascarpone
  • 250 ml di panna fresca
  • 170 g di latte condensato
  • 300-350 g di crema al cacao e nocciole

Per la finitura

  • cacao
  • biscotti lunghi ricoperti al cioccolato (circa 300 g)
  • qualche confetto colorato

Per prima cosa va preparata la base così che possa raffreddarsi ed essere tagliata agevolmente.
Io l’ho cotta il pomeriggio precedente, così che la sera dopo cena ho potuto tagliarla e farcirla.

Ho prima montato le uova con lo zucchero di canna fino a ottenere una crema chiara e spumosa, quindi ho aggiunto l’olio e l’acqua e mescolato con cura.
In un’altra ciotola ho invece mescolato la farina con il lievito e il cacao, setacciando tutto.

Ho quindi versato gli ingredienti asciutti su quelli liquidi e mescolato con una frusta, poi ho versato l’impasto in una tortiera unta e infarinata e messo in forno (già caldo) a 180° per circa 40 minuti. Quando vi sembra cotta, fate la prova stecchino e, se esce asciutto, tirate il dolce fuori dal forno a fatelo raffreddare.

Al momento di farcirlo, preparate la crema, montando la panna ben fredda di frigorifero.
In un’altra ciotola, mescolate con una frusta il mascarpone con il latte condensato e la crema di nocciole. Solo alla fine, quando tutto è ben amalgamato, aggiungete anche la panna delicatamente, per non smontarla.

Tagliate quindi il dolce in 3 strati e ricoprite ogni strato con abbondante crema, ricoprendo infine anche la superficie e tutti i bordi.
Una volta composto il dolce, mettetelo in frigorifero coperto fino al giorno dopo.

Piccolo trucco: se il dolce cuocendo in forno fa un po’ di gobba, mentre voi volete ottenere una superficie piatta, non c’è bisogno (almeno per questo dolce) di regolarne la forma col coltello: basterà capovolgerlo quando è ancora leggermente tiepido e lasciare che raffreddi del tutto sottosopra. In questo modo entrambe le parti resteranno ben piatte.
Questo dolce è molto soffice e un po’ umido all’interno, per questo attaccherà al piatto su cui lo poggerete.
Vi consiglio quindi di ricoprire il piatto con un foglio di carta da forno che potrà poi essere eliminato dopo la farcitura (ma prima della decorazione).

Il giorno dopo o anche poco prima del servizio, basterà spolverare tutta la superficie del dolce con del cacao, attaccare tutti i biscotti sulla circonferenza della torta e poi rifinire con qualche confetto colorato (o quello che preferite).
Lasciatela in frigorifero fino a una ventina di minuti prima di servirla, ma se fa caldo e prevedete di fare le foto di rito per un compleanno o un’altra festa, potete anche toglierla al momento stesso di doverla portare in tavola 🙂

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03 Set

Cestini di speck con fichi

Era un po’ di tempo che volevo rifare questi golosi cestini di pancetta ripieni, ma li vedevo più adatti a un clima più fresco per cui restavano sospesi tra le cose da fare.

In quesi giorni però l’ispirazione… volevo usare i fichi in qualche finger food e, pensando a qualche variazione sul classico abbinamento “prosciutto e fichi” sono venuti fuori questi sfizi.

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Vassoietto Poloplast

Invece del prosciutto crudo, che dopo la cottura diventa poco gustoso e molto salato, ho utilizzato dello speck che invece viene valorizzato dal passaggio in forno, che lo rende croccante.
Il resto degli ingredienti (solo 2: pane per tramezzini e fichi) sono davvero minimali ma danno vita a un bel boccone equilibrato e delicato.

Unica avvertenza per gustarli al meglio: sono davvero perfetti quando sono tiepidi, perdono un pochino da freddi. Vi consiglio quindi, se intendete servirli a un buffet, di prepararli in anticipo e cuocerli in forno, quindi di riscaldarli per pochissimo prima di portarli in tavola.

E devo dire che li abbiamo mangiati anche il giorno dopo (conservati in frigo e riscaldati al momento) e si sono mantenuti buonissimi.

cestini_speck_fichi

Ingredienti per 12 cestini:

  • 4 fette di pane per tramezzini lungo al latte
  • 12 fichi
  • 12 fettine di speck

Per questa preparazione occorrono gli stampini per muffin (io ho usato la classica teglia, in silicone).
Occorre arrotolare lo speck in modo da ricoprire i bordi degli stampini, senza prestare particolare attenzione al fondo.

Stendere quindi col mattarello le fette di pane per tramezzini, così da renderlo più sottile e flessibile. Da ogni fetta ricavate 3 cerchi con l’aiuto di un coppapasta circolare o semplicemente di un bicchiere con diametro più grande del fondo degli stampini.

Il pane va quindi sistemato all’interno di ogni fetta di speck, creando un piccolo contenitore concavo che accoglierà il fico. Fate attenzione a non spostare lo speck dai bordi.

A questo punto occorre infornare a circa 200-220° per circa 5-10 minuti, ma controllate attentamente che i cestini diventino solo un po’ croccanti senza bruciare o diventare duri.

Nel frattempo i fichi vanno sbucciati e su ognuno di essi ho praticato una croce per aprirli un po’. Vanno quindi posizionati ognuno in un cestino di speck e pane, una volta pronti.
Al momento di servire, ripassate quindi in forno ben caldo i vostri sfiziosi antipasti (ancora per circa 5 minuti) e portate subito in tavola.

Veloce, facilissimo e d’effetto!

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