28 Ott

Gnocchi integrali di carota con tonno fresco e porri

Oggi torno a una ricetta salata!
E ancora una volta, parliamo della mia passione: gli gnocchi!

gnocchi_carota_tonno

Come avrete capito li faccio in tutte le salse… ma più che altro con tutti gli impasti… tranne che con le patate: sono una vera rarità per me, perchè sono gli unici che amo poco per la consistenza più morbida e che si attacca un po’ al palato.
Tutte le altre tipologie invece sono più durette e consistenti, per cui hanno bisogno anche di una cottura prolungata sia in acqua che nello stesso condimento che verrà usato.

Questa volta sono andata però quasi sul classico, con degli gnocchi di carota e farina integrale dal bel colore arancione e dal sapore delicato.
L’abbinamento è uno dei miei preferiti, cioè col pesce, in questo caso un bellissimo tonno locale.
Ad esso ho unito un porro e dei pomodorini per un sughetto più avvolgente.
Il sapore leggermente acidulo del tonno fresco è perfettamente equilibrato da quello più dolce del porro.

Un bel piatto unico, insomma, saziante e appagante 🙂

Ingredienti per 4 persone

Gnocchi

  • 380 g di farina integrale (330 da usare subito e il resto da aggiungere al bisogno)
  • 300 g di carote pesate pulite ma crude
  • 30 g di parmigiano
  • 1 uovo

Condimento

  • 1 kg di tonno fresco pesato intero e non pulito (circa 650 g dopo la pulitura)
  • 1 porro
  • mezzo bicchiere di brandy
  • una ventina di pomodorini maturi
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Per gli gnocchi, occorre lessare dapprima le carote dopo averle pulite: io per velocizzare, le ho tagliate in piccoli pezzi, ricoperte di acqua e messe al microonde per 10 minuti alla massima potenza.
A questo punto frullatele bene e fatele intiepidire un pochino. Nel frattempo, pesate 330 g di farina e sistematela a fontana sul piano di lavoro, mettete al centro il parmigiano grattugiato, l’uovo e infine la purea di carote.
Il resto della farina (altri 50 g circa) tenetelo comunque a portata di mano sul piano di lavoro perchè servirà durante la lavorazione.
Iniziate a formare l’impasto, facendo assorbire la purea e l’uovo agli ingredienti secchi, mescolando con la forchetta, quindi proseguite a impastare energicamente con le mani, fino a ottenere un impasto omogeneo, morbido, ben lavorabile e non appiccicoso.
Per far questo avrete bisogno molto probabilmente di aggiungere un po’ di farina alla volta, lavorando però bene dopo ogni aggiunta prima di metterne altra.
Una volta pronto l’impasto, tagliatene un pezzo alla volta, allungatelo lavorando coi palmi delle mani sulla spianatoia e poi tagliate i singoli gnocchi (decidete se lasciarli così, incavarli col polpastrello o rigarli… io li preferisco sempre al naturale), mettendoli da parte su un piano infarinato.

gnocchi_carota

Pronti gli gnocchi, potete preparare velocemente il condimento: affettate a rondelle il porro pulito e privato della foglia più esterna e della punta più verde, quindi mettetelo a cuocere in una padella con olio a fuoco basso. Salate leggermente.
Nel frattempo, tagliate a dadini il tonno (che io mi ero fatta già pulire e preparare in due bei filetti) privo di spine e aggiungetelo al porro, quindi sfumate tutto con del brandy (ma anche vino bianco) e preseguite la cottura.
Una volta evaporato l’alcool aggiungete anche i pomodorini a spicchi o dadini e lasciate cuocere, ma senza far asciugare troppo il condimento.

Quando tutto è quasi cotto, potete lessare gli gnocchetti in abbondante acqua salata. Aspettate che salgano a galla, poi lasciate cuocere ancora 8 minuti circa.
Scolateli con una schiumarola e versateli nella padella col tonno, insieme a un paio di mestoli di acqua di cottura, terminando per altri 3 minuti circa la cottura e lasciando che il sugo venga assorbito in parte dalla pasta e diventi cremoso e avvolgente.

Servite ben caldo!

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25 Ott

Muffin semi-integrali bicolore al limoncello

Con l’autunno torna la voglia di muffin morbidosi e golosi e così riprendo la produzione settimanale…  per colazioni e merende 🙂

Un paio di pomeriggi fa è stato il turno di questi dolcetti, semi-integrali, con impasto al cacao e bianco e aromatizzati con del limoncello. muffin_bic

Il procedimento (e più o meno le dosi) sono di Montersino, metodo bignè quindi, con cui mi trovo molto bene, visto che il risultato è consistente ma allo stesso tempo morbido.

Con queste dosi ho ottenuto 9 muffin, ma usando degli stampini piuttosto grandi. Se usate quelli di misura più piccola o i pirottini di carta ne dovrebbero venire anche 10-12.

Ingredienti per 9-10 muffin (abbastanza grandi):

  • 140 gr di burro
  • 50 g di acqua
  • 110 gr di farina integrale
  • 100 g di farina 00
  • 150 g di zucchero di canna
  • 4 uova
  • 20 g di cacao
  • 30 g di limoncello
  • una bustina di lievito per dolci
  • 2 gr di sale

Mettere sul fuoco l’acqua insieme al burro e al sale in una pentola col fondo spesso. Quando raggiunge il bollore, gettare tutta la farina insieme (integrale e 00), quindi mescolare con una spatola o un cucchiaio di legno facendo assorbire tutto il liquido e facendo asciugare la farina.
L’impasto è pronto quando si stacca facilmente dalle pareti della pentola.

A questo punto spegnere il fuoco e aggiungere dapprima lo zucchero, per permettergli di amalgamarsi al meglio all’impasto col calore, quindi 20 g di limoncello e poi un uovo per volta, mescolando con forza dopo ogni aggiunta fino al completo assorbimento.

Unire col setaccino il lievito e mescolare ancora, quindi dividere l’impasto in due parti  e unire a una delle due il cacao e il restante limoncello (serve a riequilibrare le consistenze).

Versare negli stampini (senza niente se di silicone, o imburrati e infarinati se di altro materiale) a cucchiaiate alternando i due impasti e colmandoli per circa 3/4, poi infornare per circa 20 minuti a 180°.

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Piattino Poloplast

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23 Ott

Ciambelline con zucca e nocciole

Amo la zucca in tutte le versioni e finalmente siamo nel pieno della sua stagione e posso godermela 🙂
Ho scoperto solo dallo scorso anno che mi piace anche nei dolci e da allora l’ho sperimentata più volte con successo e, incredibilmente, in questo modo la mangia anche mio marito che normalmente non vuole nemmeno sentirla nominare.

ciambelline_zucca_nocciole

Qualche giorno fa l’ho messa in alcune ciambelline, in quanto il mio piccolino adora questo formato (“le ciammelle con lo succhero”) abbinandoci della farina di nocciole (e… confessiamo… anche qualche spalmatina di crema alle nocciole qua e là ;-P ) che rende il gusto di questi dolcini ancora più goloso e autunnale.
Ma, a proposito d’autunno, qui fa ancora caldissimo… maniche corte, bretelline, vestitini estivi: il cambio di stagione pare ancora lontano! Da voi come vanno le cose?!

Però la voglia di mangiare cibi diversi da quelli estivi c’è e così ecco la mia ricetta, riadattata dal classico dolce alle carote e mandorle.

In questi dolcetti ho utilizzato la farina Petra 5 (farina di grano tenero di tipo I).

Ingredienti per 25-30 ciambelline (con un diametro da circa 10 cm):

  • 85 g di farina
  • 40 g di amido di frumento (o mais)
  • 90 g di zucchero di canna
  • 150 g di zucca
  • 50 g di nocciole (già in farina o da tritare finemente)
  • 65 g di burro
  • 2 uova piccole
  • mezza bustina di lievito

Ho miscelato la farina con l’amido, il lievito e lo zucchero di canna, quindi a parte ho tritato la zucca (se usate le nocciole intere, unitele alla zucca per tritarle).
Ho montato a neve gli albumi delle uova e li ho messi da parte, quindi ho ammorbidito il burro nel microonde senza fonderlo del tutto e l’ho montato insieme ai tuorli.

Infine ho aggiunto questa crema agli ingredienti secchi e alle nocciole con la zucca, mescolando energicamente, e ho incorporato gli albumi a neve delicatamente, senza smontarli.
Ho versato tutto negli stampini imburrati e infarinati e ho cotto a 180° per circa 15-20 minuti, fino alla riuscita della prova stecchino (che inserito nelle ciambelline deve uscirne asciutto).

Naturalmente potete farne forme diverse o un’unico dolce (in questo caso, per un dolce di dimensioni medie raddoppiate le dose e usate 3 uova medie-grandi e dovrete cuocerlo sicuramente più alungo, almeno per 40-50 minuti).

Si conservano morbidissime e umide per più giorni, tenendole ben chiuse.

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21 Ott

Dolcetti di frolla al cacao ripieni di cachi, confettura e pinoli

Come vi avevo anticipato qualche giorno fa, nel post con la ricetta delle crostatine al cacao con mele e crema di ricotta alla cannella, ho utilizzato la stessa frolla anche per dei dolcetti ripieni.

Entrambe le ricette sono state davvero gradite e sarebbe difficile sceglierne una da mettere al primo posto, quindi scegliete voi in base ai vostri gusti 🙂  dolcetti_cachi_cotto

Vassoietto Polopast

Nella farcitura ho utilizzato dei dolci cachi vaniglia (quelli più duretti), un frutto autunnale che adoro, della confettura di albicocche (senza zuccheri aggiunti, Rigoni d’Asiago) e dei pinoli.

La farina che ho usato è la Petra 5, la più adatta per la frolla.

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Vassoietto Polopast

Ingredienti per circa 6 dolcetti:  

  • 280 g di farina
  • 20 g di cacao
  • 180 g di burro (io 100 g di burro salato e 80 di burro normale)
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero di canna
  • 2 cachi medi piccoli
  • 6 cucchiai di confettura di albicocche senza zucchero
  • 6 manciatine di pinoli

Per preparare la frolla, ho sistemato la farina, lo zucchero e il cacao in una ciotola ampia, quindi ho unito il burro freddo tagliato a dadini e l’uovo al centro, impastando velocemente prima coi polpastrelli, per scaldare il meno possibile l’impasto, e poi con le mani per amalgamare meglio il tutto.
Ho infine formato una palla e l’ho messa a riposare in frigorifero per circa 45 minuti.

Ho sbucciato e tagliato i cachi a dadini piccoli e ho aggiunto i pinoli.

Ho ripreso quindi la frolla e l’ho stesa sugli stampini coi bordi alti imburrati, lasciandone da parte circa 1/4 per chiudere e sigillare i dolcetti.

dolcetti_cachi

Sul fondo di ognuno ho messo un cucchiaio di confettura, quindi i cubetti di cachi e i pinoli e poi ho ricoperto tutto con un disco di frolla steso prima col mattarello e ho sigillato i bordi premendo con le dita.

Sulla superficie ho fatto dei buchini con lo stuzzicadenti e ho infine infornato i dolcetti a 180° per circa 40 minuti.

dolcetti_cachi_chiusi

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16 Ott

Gnocchetti integrali di broccoletti con salsiccia e taleggio

Con Claudia di My Ricettarium ci divertiamo a inventare e sperimentare con successo gnocchi di tutti i tipi.
Questa estate tra un piattino niente male e un altro, con farine sempre diverse, verdure, legumi e chi più ne ha più ne metta, le dissi che non appena le temperature fossero state più fresche avrei senz’altro riproposto in veste gnocchesca un classico della cucina italiana: broccoletti e salsiccia!

gnocchi_broccoletti_salsiccia

Promessa mantenuta… oggi a pranzo in poco meno di un’oretta ho impastato gli gnocchi e preparato il condimento, portandoli in tavola belli cremosi e profumatissimi.

Gli gnocchetti sono quindi di farina integrale e broccoletti (slurp), mentre la salsiccia è presente nel condimento. Io avevo a disposizione solo una salsiccia semisecca, ma anche una salsiccia fresca ci starà benissimo (se non meglio).
L’aggiunta del taleggio è stata “necessaria” per rendere il piatto più cremoso (non amo mai abbinare le verdure al pomodoro) mentre i pinoli sono decisamente un tocco gradevole e sfizioso.

Voglio segnalare qui, prima della ricetta, un’indicazione che spesso mi chiedono, per renderla più evidente: a parte i classici gnocchi di patate e pochi altri (che sinceramente non mi sovvengono) queste tipologie di gnocchi (di melanzane, di zucchine, di fagioli, di lenticchie, ecc…) richiedono una cottura più lunga. Non basta quindi scolarli quando vengono a galla, ma una volta che raggiungono questo punto di cottura andranno fatti lessare ancora 3-4 minuti circa.
Inoltre io a questo punto li scolo con qualche cucchiaiata di acqua di cottura e li verso nella padella del condimento lasciandoli cuocere ancora per un altro paio di minuti, così da rendere tutti i sapori ben amalgamati.
In tutto ci vorranno quindi circa 8-10 minuti di cottura, per non avere degli gnocchetti troppo duri.

Ingredienti per 4 persone

Per gli gnocchi

  • 350 g di farina integrale
  • 150 g di broccoletti pesati crudi e puliti
  • 20 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 uovo

Per il condimento

  • 160 g di taleggio
  • 2 dita di salsiccia
  • mezza cipollla
  • due manciate di pinoli

Iniziamo scottando i broccoletti in acqua bollente per pochi minuti, giusto per ammorbidirli un po’. Tritiamoli col mixer e facciamoli raffreddare.

Pesiamo la farina e mettiamone circa 3/4 a fontana su una spianatoia insieme al parmigiano, quindi versiamo al centro la purea di broccoletti e l’uovo. Teniamo il resto della farina sempre a portata di mano perchè andrà aggiunta un po’ alla volta all’impasto, regolandoci però in base al grado di assorbimento della farina dell’uovo e degli spinaci. Potrebbe quindi servirne un pochino in più o in meno.

Impastiamo un po’ con una forchetta e poi energicamente con le mani fino a ottenere un impasto omogeneo.

Pronto l’impasto, potete iniziare a formare gli gnocchetti, tagliando un po’ alla volta dei pezzi del composto e stendendoli con i palmi delle mani ottenendo dei salsicciotti di circa mezzo cm di diametro.
Tagliate quindi i singoli gnocchi e metteteli da parte su un piano leggermente infarinato.

gnocchetti_broccoletti

Una volta pronti, mettete a bollire l’acqua per la pasta e passate al condimento: tritate la cipolla finemente e fatela imbiondire in una padella con olio extravergine d’oliva.

Aggiungete quindi la salsiccia in piccoli pezzi (se è fresca, eliminate il budello e usate direttamente la carne sbriciolandola con le mani) e fatela cuocere quasi del tutto, quindi unite i pinoli e terminate la cottura.

Preparate anche il taleggio, tagliandolo in cubetti, ma mettetelo da parte.

Lessate quindi gli gnocchi, aspettate che tornino a galla e lasciateli bollire ancora per circa 4 minuti.
Scolateli con una schiumarola direttamente nella padella con la salsiccia e aggiungete qualche cucchiaio di acqua di cottura.
Unite quindi il taleggio e lasciate che diventi una crema e avvolga perfettamente gli gnocchetti di broccoletti.

Servite quindi il piatto caldo e cremoso e con un’abbondante spolverata di parmigiano grattugiato.

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14 Ott

Crostatine al cacao con mele e crema di ricotta alla cannella

Scusate il silenzio di questo periodo, ma mi capirete… sono ormai al nono mese e le forze un po’ mancano, ma soprattutto ho gli operai in casa (e infatti io sono fuori) da 3 settimane per dei lavori urgenti e questo mi porta via tutto il tempo e le poche forze che ho!

Spero che almeno il tour di force serva e che alla nascita della piccola Angelica tutto sia perfetto e pronto ad accoglierla nella sua casetta 🙂

Oggi vi lascio quindi una ricettina golosa e adatta all’autunno per colore e profumo, che non richiede grosso impegno e fatica.
Avevo voglia di fare una frolla al cacao e con essa ho realizzato due diversi dolcetti: sia queste crostatine che dei piccoli dessert ripieni di cachi, pinoli e confettura di albicocche, che posterò nei prossimi giorni.

crostatine_ricotta_mele_fetta

Piattino Poloplast

Entrambe le ricette hanno avuto un bel successo ed è difficile scegliere quella più buona, quindi sono due idee ugualmente valide per un dessert o una merenda gustosa e profumata.

In queste crostatine ho utilizzato la farina Petra 5, farina di grano tenero di tipo I perfetta per le frolle.

Ingredienti per circa 6 crostatine da 12-13 cm di diametro:  

  • 280 g di farina
  • 20 g di cacao
  • 180 g di burro (io 100 g di burro salato e 80 di burro normale)
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero di canna
  • 200 g di ricotta di mucca
  • 40 g di uovo
  • 80 g di zucchero di canna
  • 2 mele medie
  • un cucchiaio e mezzo circa di cannella in polvere

Per preparare la frolla, ho sistemato la farina, lo zucchero e il cacao in una ciotola ampia, quindi ho unito il burro freddo tagliato a dadini e l’uovo al centro, impastando velocemente prima coi polpastrelli, per scaldare il meno possibile l’impasto, e poi con le mani per amalgamare meglio il tutto.
Ho infine formato una palla e l’ho messa a riposare in frigorifero per circa 45 minuti.

Nel frattempo, ho mescolato la ricotta con lo zucchero di canna, la cannella e l’uovo e ho messo da parte.
Ho poi sbucciato e tagliato le mele a dadini, aggiungendo ancora una spolverata di cannella.

Trascorso il tempo di riposo ho ripreso la frolla e l’ho divisa in due parti, una pari a circa 2/3 dell’impasto per le basi e l’altra a circa 1/3 per le strisce superiori.
L’impasto più abbondante l’ho ulteriormente suddiviso in 6 parti che ho steso direttamente negli stampini imburrati con le mani (ma se preferite potete stenderli con il mattarello).

Ho steso la crema di ricotta sul fondo delle crostatine e sopra ho posizionato le mele.

crostatine_ricotta_mele

Ho infine rifinito ogni dolcetto con le classiche strisce delle crostate ricavate dalla parte di impasto più piccola.

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Pronti i 6 dessert, li ho infornati a 180° per circa 45 minuti, aspettando che la frolla prendesse la giusta consistenza e fosse ben cotta.

crostatine_ricotta_mele_pronte

Vassoio Poloplast

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04 Ott

Dolce integrale al cacao e mascarpone con amaretti

Avevo in frigorifero due confezioni di mascarpone da consumare, ma non mi andava di realizzarci creme fredde o dolci troppo estivi, visto che ora, dopo il caldo, si iniziano a gradire anche dolci più classici, che profumino la casa col loro aroma delizioso durante la permanenza in forno.

Quindi ho provato una prima versione di questo dolce una decina di giorni fa, ottenendo una torta molto morbida e profumata ma un po’ troppo zuccherosa per i miei gusti.

torta_mascarpone

Ho quindi ripetuto il tentativo, aggiustandone le dosi e realizzando così un dolce secondo me molto buono sia per la colazione che per la merenda.
La presenza di amaretti sbriciolati è facoltativa ma la consiglio per un risultato più goloso e aromatico.

Nelle foto la superficie è piatta, ma solo perchè ho tagliato la calotta superiore per ricoprirla di confettini colorati (dovevo portarla a una festa a scuola). In realtà questa torta in cottura sviluppa un bel rigonfiamento centrale, da classica “torta fatta in casa”.

Ingredienti:

  • 300 g di farina integrale (ma anche 00)
  • 150 g di fecola di patate
  • 50 g di cacao amaro
  • 1 bustina di lievito
  • 260 g di zucchero di canna
  • 60 g di amaretti secchi
  • 110 g di burro
  • 3 uova
  • 230 g di latte
  • 250 g di mascarpone

Ho prima miscelato insieme la farina, la fecola, il cacao, il lievito e lo zucchero.

Ho fuso il burro, quindi ho aggiunto il mascarpone e sbattuto con una frusta per creare una crema, aggiungendo anche un uovo alla volta e infine il latte.

Ho versato questo impasto semiliquido sugli ingredienti secchi precedentemente miscelati e ho mescolato per rendere tutto ben omogeneo.

Solo a questo punto ho aggiunto anche gli amaretti sbriciolati con le mani.

Ho versato l’impasto in una tortiera ben imburrata e infarinata e cotto a 180° per circa 1 ora.

Naturalmente, prima di tirarlo fuori dal forno, fate sempre la prova stecchino.

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