30 Nov

Torta di crepes alla parmigiana

Ho preparato questo piatto per la prima volta 16 anni fa ed esattamente è stata la prima cosa che ho cucinato per quello che ora è mio marito. Poi non l’ho più fatto ma non l’ho mai dimenticato e ultimamente ho pensato più di una volta di riproporlo… finalmente un paio di giorni fa è giunto il momento!

E’ un modo diverso di presentare le crepes, stratificandole come una lasagna, e condendole  in modo molto semplice: con un sughetto di pomodoro e del formaggio, con abbondante parmigiano.

torta_crepes

 Teglia Icont – Piatto tondo Poloplast

Ingredienti per 4 persone:

Per le crepes

  • 2 uova
  • 150 g di farina
  • 250 g di latte

Per il condimento

  • 300 g di scamorza
  • circa 80 g di parmigiano grattugiato
  • 700 g di polpa di pomodoro
  • uno scalogno
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

torta_crepes2

Per preparare le crepes, ho mescolato la farina con il latte, quindi ho unito le uova e ho sbattuto con la frusta fino ad ottenere una pastella liscia, senza grumi.

Ho fatto riposare per 15-20 minuti e nel frattempo ho preparato il sugo, tritando lo scalogno e facendolo imbiondire in una padella con olIo. Ho versato quindi la polpa di pomodoro e mezzo bicchiere d’acqua, salato e lasciato restringere.

Ho preparato le crepes, ungendo con olio una padella antiaderente, quindi ho versato un mestolo di pastella al centro della padella e, roteandola per ricoprire tutto il fondo, ho fatto cuocere uniformemente. Allo stesso modo ho preparato e messo da parte le altre crepes.

Ho messo sul fondo di una teglia per il forno un po’ di sugo, ho disposto una prima  crepes, sopra vi ho distribuito un po’ di polpa di pomodoro, la scamorza a fettine sottili, abbondante parmigiano.

Ho fatto quindi un nuovo strato di crepes e poi di tutti gli altri ingredienti, proseguendo così fino ad esaurirli tutti.

Ho passato infine tutto in forno caldo a 220° per circa mezz’ora,

fetta

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29 Nov

Torta salata con brisèe ai pistacchi farcita di ricotta e mortadella

Mi è successo ancora… cosa?? Di avere un vero e proprio colpo di fulmine per una ricetta e di replicarla immediatamente!
Stavolta è toccato a una fantastica torta salata vista da Vale, che ho preparato per alcuni amici in visita domenica pomeriggio.
  torta_pistacchi
Quello di Vale è uno dei pochi foodblog di cui mi fido… so che posso provare le sue ricette senza timore di insuccesso. Cosa che non mi capita con blogger molto più (immeritatamente) famosi e seguiti e anche con siti web conosciutissimi o personaggi televisivi, le cui ricette, che spesso mi hanno tentato, sono insuccessi assicurati!
Ma, appunto, non è il caso di questa torta davvero stuzzicante!
Per cui condivido la ricetta di Vale, modificata solo in un paio di insignificanti punti, non perchè non andasse bene ma per adattarla a quel che avevo in casa.
La brisèe coi pistacchi è davvero un’idea strepitosa… credo che la proverò in altre varianti e con altra frutta secca!
torta_pistacchi2
Ingredienti per due teglie da 24 cm di diametro (se avanza la brisèe potete congelarla):
Per la brisèe ai pistacchi
  • 450 g di farina 00
  • 50 g di pistacchi salati
  • 300 g di burro
  • 2 uova
  • 2 cucchiai di latte

Per la farcitura

  • 300 g di ricotta
  • 150 g di formaggio cremoso (tipo philadelphia)
  • 150 g di scamorza affumicata
  • 130 g di mortadella
  • 2 uova
  • 30 g di pistacchi salati

Ho tritato i pistacchi finemente, insieme a 3-4 cucchiai di farina.

Ho versato la farina sul piano da lavoro insieme ai pistacchi, al centro ho messo il burro tagliato a pezzetti e le uova, quindi ho iniziato a impastare coi polpastrelli “sbriciolando” gl ingredienti insieme e, quando l’impasto ha iniziato a legarsi, ho utilizzato le mani e ho aggiunto i due cucchiai di late, fino ad ottenere un composto omogeneo e non appiccicoso.

Ho quindi formato una palla, l’ho avvolta nella pellicola e l’ho messa a riposare in frigorifero.

Nel frattempo ho preparato la farcitura, sbattendo la ricotta, il formaggio cremoso e le uova con una frusta, ottenendo una crema, quindi ho tritato la mortadella grossolanamente col coltello e l’ho aggiunta alla farcia insieme ai pistacchi rimanenti tritati più grossolanamente rispetto a quelli usati nella brisèe e alla scamorza tagliata a cubetti.

Ho ripreso la brisèe dal frigorifero e l’ho stesa col mattarello con uno spessore di circa 4 mm, quindi ho steso un disco su una teglia imburrata e infarinata, versando sopra la farcia.

Ho decorato con qualche fiorellino ricavato dalla stessa brisèe e poi infornato a 200° per circa 45 minuti.

torta_pistacchi_icont

Teglia dorata tonda Icont

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26 Nov

Torta morbida al burro arachidi e gocce di cioccolato

In rete si trovano molte ricette dolci a base di burro d’arachidi, ma finora non ne avevo trovato una che davvero mi soddisfacesse, finchè su un blog americano non ho visto questa bellissima torta. torta_burro_arachidi_fetta

Mi sono quindi lasciata tentare, nonostante non nutrissi grandi speranze nella riuscita della ricetta, e il risultato è stato invece sorprendente… la torta è molto morbida, non umida e compatta come la maggior parte dei dolci americani, golosa ma non eccessivamente dolce.
Le gocce di cioccolato fondente, una mia aggiunta, contrastano benissimo con l’aroma delle arachidi e, non avendo usato il frosting della ricetta originale, questo dolce diventa perfetto per la merenda o la colazione, senza risultare troppo pesante.

Per facilitare le cose a tutti ho convertito le dosi in cup con i grammi e ho sostituito il latticello con del normale latte, visto che il primo non è sempre facilmente reperibile.

Ingredienti:

  • 150 g farina
  • 3/4 di cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino lievito (mia aggiunta)
  • 80 g burro morbido
  • 70 g di burro d’arachidi
  • 150 g di zucchero di canna
  • 125 g di latte
  • 2 uova
  • 70 g di gocce di cioccolato fondente

Mescolare con una frusta il burro morbido insieme al burro d’arachidi e allo zucchero di canna, fino a ottenere una crema ben amalgamata e chiara, quindi aggiungere un uovo, continuando a mescolare fino a incorporarlo perfettamente al resto e poi l’altro, ottenendo un composto spumoso.

In un’altra ciotola mescolare la farina, il lievito, il bicarbonato.

Infine aggiungere al composto di burro, alternativamente, un po’ di farina e un po’ di latte alla volta, amalgamare bene e poi unire le gocce di cioccolato leggermente infarinate.

Versare in una teglia imburrata e infarinata, quindi infornare a 180° per circa 35-40 minuti.

Diventerà ben colorita in superficie in breve tempo, per cui a metà cotura coprite la teglia con un foglio di carta forno.

torta_burro_arachidi

Teglia dorata Icont

Naturalmente toglietela dal forno non appena uno stuzzicadenti infilato nella torta ne uscirà asciutto.

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25 Nov

Gnocchi di farina di orzo integrale con pesce spatola al rosmarino

La farina integrale di orzo ancora non l’avevo provata… ottima! sicuramente la userò in molti piatti 🙂

Lo scorso venerdì ne ho fatto degli gnocchi davvero buoni, partendo dalla classica ricetta di gnocchi all’acqua, che ho condito con del pesce spatola e aromatizzato col rosmarino.

Un piatto rapidissimo ma di gran figura e soddisfazione…

gnocchi_orzo

Ingredienti per 2 persone:

  • 250 g di acqua
  • 220 g di farina integrale di orzo
  • 200 g di pesce spatola (sfilettato e spinato)
  • 2 rametti di rosmarino
  • 20 g pinoli
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • pepe nero
  • mezzo bicchiere di vino bianco

Ho messo a bollire l’acqua, quindi, raggiunto il bollore, ho tolto dal fuoco e versato la farina in un sol colpo, mescolando con un cucchiaio di legno o una spatola di silicone, così da far assorbire tutta l’acqua alla farina.
Mettete l’impasto su un piano di lavoro e appena diventa tiepido iniziate a impastare anche con le mani per rendere tutto omogeneo.

Ricavate quindi gli gnocchi da questo impasto e metteteli da parte, senza sovrapporli. Se vi sembrano un po’ umidi, teneteli su un piano infarinato.

Fate imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva e aggiungete il pesce, salate, pepate e aggiungete uno dei rametti di rosmarino e i pinoli. Versate il vino bianco e lasciate cuocere.

Lessate quindi gli gnocchi in acqua bollente salata, in cui avrete messo il secondo rametto di rosmarino, e toglieteli con una schiumarola dopo un minuto dal momento in cui salgono a galla.

Versateli nella padella col pesce, da cui avrete eliminato il rosmarino e l’aglio, insieme a un mestolo circa di acqua di cottura della pasta e lasciate insaporire sul fuoco per un paio di minuti.

gnocchi_orzo1

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21 Nov

Sformato di pane farcito

Vi ricordate la fantastica torta di tramezzini alle tre mousse proposta qualche tempo fa?

L’ho realizzata di nuovo due domeniche fa, perchè sono venute a trovarmi delle carissime amiche per il mio compleanno, anticipandosi di un giorno, per fortuna, visto che il giorno dopo sono stata piuttosto impegnata a partorire… 😀

Avevo quindi parecchi ritagli di pane al latte da consumare, conservati in busta chiusa in frigorifero, e ieri ho avuto la giusta ispirazione per farli fuori… il risultato è stato questofavoloso sformato, molto goloso grazie alla farcitura a base di formaggi, mortadella e pomodori.

sformato

Naturalmente io ho utilizzato quel che avevo in frigorifero, ma voi potete usare questa tecnica per creare uno sformato farcito con quello che preferite… verdure, salumi, formaggi.

L’effetto è anche bello a vedersi, anche se non si direbbe dalle mie pessime foto, nonostante, come vi dicevo, io abbia usato piccoli ritagli di pane e non fette intere: essi si salderanno perfettamente grazie al latte e all’uovo usati per bagnarli.

Ingredienti per uno stampo da plumcake:

  • 270 g di pane al latte per tramezzini (ma anche pancarrè)
  • 120 g di mortadella (pezzo intero o fette)
  • 60 g di stracchino
  • 120 g di provola
  • 2 uova
  • un bicchiere di latte (io ho usato uno di plastica)
  • circa 20 pomodorini
  • 25 g di grana padano

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Sbattete le uova insieme al latte, quindi incorporate mescolando anche il grana.

Mettete le fette o i ritagli di pane in ammollo in questo composto e nel frattempo foderate lo stampo da plumcake con della carta da forno.

Fate quindi un primo strato di pane, ricoprendo perfettamente il fondo dello stampo e anche tutti i bordi, facendo attenzione a non lasciare buchi, così che la farcitura non fuoriesca in cottura.

A questo punto, spalmate il fondo con la metà dello stracchino e posizionate sul fondo i pomodorini tagliati a metà, mettendo sopra la provola tagliata a fettine e la mortadella a cubetti (o a fette).
Fate un secondo strato di pane imbevuto di uovo e latte, quindi un ulteriore strato di tutti gli ingredienti e chiudete con il pane rimasto, sigillando con le mani i bordi.

Infornate a 200° per circa 20 minuti o finchè non risulta ben dorata.

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20 Nov

Involtini croccanti di sogliola al radicchio con semi di sesamo

Scuserete la mia assenza ma tra un post e l’altro son diventata mamma-bis 🙂

Sono infatti molto felice di annunciare la nascita della mia piccola Angelica, proprio nel giorno del mio compleanno, l’11 novembre alle 8.10 del mattino!

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Pesava ben 3,930 kg (si vede che ha mangiato bene nel mio pancione 😀 ) per 51 cm di lunghezza. Una bella bimba tutte guance… <3

Ora pian piano troveremo i nostri nuovi ritmi per una famiglia a 4, con due piccolini che reclamano attenzioni e tanta pazienza!

Questa ricetta in realtà risale a un paio di settimane fa e ne è venuto fuori un piatto molto sfizioso ma leggero, perfetto anche per un antipastino o un aperitivo, in quanto facile da mangiare anche con le mani e ottimo anche appena tiepido.

involtiniPiatto quadrato Poloplast

Ingredienti per 4 piccoli involtini:

  • 1 sogliola grande (da cui ricavare 4 filetti)
  • 100 g di radicchio
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale
  • olio extravergine d’oliva
  • una manciata di pinoli
  • una spolverata di parmigiano
  • semi di sesamo

Preparate il radicchio, tritandolo grossolanamente con un coltello e facendolo cuocere, dopo averlo salato, per circa 5 minuti in una padella in cui avrete fatto imbiondire uno spicchio d’aglio con olio extravergine d’oliva.

Prendete poi i filetti di sogliola e mettetevi sopra, per il verso lungo, il radicchio cotto, qualche pinolo e una spolverata di parmigiano.

involtino

Avvolgete il pesce formando degli involtini e fermateli con uno stuzzicadenti, quindi passateli in un piatto pieno di semi di sesamo fino a ricoprirli interamente.

A questo punto infornate gli involtini in una teglia, bagnandoli con un filo di olio, per circa 15-20 minuti a 200°.

icont

 Teglia in alluminio Icont

Sono ottimi sia caldi che appena tiepidi.

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06 Nov

Farro con crema di melanzane e ceci speziata

Questa è una di quelle ricette che ti fanno innamorare non appena le vedi e non puoi non replicarle immediatamente! crema_ceci_melanzane2

Ciotola e piatto Poloplast

Vista due giorni fa da Giovanna, non appena sono uscita a fare la spesa ho preso un paio di ingredienti che mi mancavano e in men che non si dica l’ho preparata per la cena.
Le dosi sono minimamente differenti, perchè non è certo una di quelle ricette che non lasciano spazio agli adattamenti e ho aggiunto del farro per renderlo un piatto completo e più saziante, adatto anche al mio treenne (che s’è spazzolato una ciotola intera, mentre il marito ha fatto un superbis 😀 ).

La preparazione è davvero semplice e molto rapida (se avete i ceci già lessati e il farro a cottura rapida, naturalmente) ma risolve egregiamente il pasto accontentando tutti.

Ingredienti per 3-4 porzioni:

  • 1 melanzana grande
  • 250 g di ceci lessati
  • 300 g di pezzettoni o polpa di pomodoro
  • 1/2 cipolla grossa
  • 1 piccola carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • 1/2 cucchiaio di cannella in polvere
  • 1/2 cucchiaio di paprika dolce
  • una grattata di pepe nero e sale grosso
  • qualche fogliolina di mentuccia
  • 130 g di farro (io ho usato quello pronto in 10 minuti)

Ho tritato la cipolla e la carota, mettendole in una pentola dal fondo spesso con olio extravergine d’oliva insieme all’aglio. Ho lasciato soffriggere brevemente con un pizzico di sale, quindi ho aggiunto le melanzane tagliate a dadini e lasciato insaporire per 5 minuti circa.
A questo punto ho aggiunto un bicchiere d’acqua e il pomodoro proseguendo la cottura.
Dopo circa 10 minuti, ho versato anche i ceci, la cannella, la paprika, sale e pepe e fatto addensare un po’.

Ho quindi passato tutto col frullatore a immersione e messo da parte.

A parte ho lessato il farro in acqua salata, scolandolo una volta pronto ma senza buttare via l’acqua di cottura che ho aggiunto in parte alla crema per renderla meno densa.

Ho quindi versato il farro nella zuppa e lasciato insaporire un paio di minuti sul fuoco insieme alle foglioline di mentuccia (che non ho messo prima per mantenerne l’aroma fresco), servendo immediatamente.

E’ un piatto ottimo anche tiepido.

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Ciotola e piatto Poloplast

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05 Nov

Pizzoccheri con radicchio, pinoli e uvetta

Ormai sapete quanto ami fare la pasta in casa!
Ieri mattina, girovagando su FB, ho letto di qualcuno che parlava di pizzoccheri e ho colto subito la palla al balzo per impastarne un pochino.pizzoccheri_cond_2

La caratteristica fondamentale di questa pasta, tipica della Valtellina, è l’uso della farina di grano saraceno. Credo che nella ricetta originale, la percentuale di farina di grano saraceno rispetto alla bianca sia decisamente maggiore (4/5), mentre io ho usato metà e metà per un gusto più delicato e una consistenza meno rustica.

Per il condimento, invece, ho usato quello che avevo a disposizione: un bel cespo di radicchio rosso tondo a cui ho abbinato pinoli e uvetta, legando tutto con un po’ di scamorza affumicata e del grana.

Ingredienti per due porzioni:

  • 100 g di farina bianca (ho usato della farina 0 macinata a pietra)
  • 100 g di farina di grano saraceno
  • acqua q.b. (circa mezzo bicchiere di plastica)
  • ulteriore farina per la lavorazione

Per il condimento:

  • 250 g di radicchio rosso tondo
  • mezza cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 carota media-piccola
  • 35 g di pinoli
  • una manciatina di uvetta
  • 80 g di scamorza affumicata (ci starebbe benissimo anche un taleggio, una fontina…)
  • abbondante grana grattugiato
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Ho miscelato le due farine e le ho impastate con un po’ di acqua alla volta, fino ad ottenere un composto elastico e omogeneo. Ho messo l’impasto a forma di palla sul piano di lavoro, coprendolo con una ciotola a far riposare.

Nel frattempo ho preparato il condimento, tritando la cipolla e la carota e togliendo la pellicina allo spicchio d’aglio. Ho messo quindi tutto in una padella capiente e ho fatto soffriggere a fuoco basso in olio extravergine d’oliva, salando leggermente.
Intanto ho lavato bene il radicchio e l’ho tagliato in pezzi piccoli, quasi tritato, aggiungendolo al soffritto. Ho aggiunto un altro pizzico di sale, l’uvetta ben sciacquata (non serve l’ammollo) e i pinoli e ho portato a cottura.

Ho ripreso l’impasto dei pizzoccheri e ho steso una sfoglia col mattarello (circa 3 mm di spessore), tagliando quindi delle strisce di circa mezzo cm e della lunghezza di circa 5-6 cm. Per stendere la pasta, occorrerà probabilmente aggiungere ulteriore farina sul piano di lavoro.

pizzoccheri_imp

Tappetino in silicone Pavoni

Ho lessato quindi per 3 minuti circa la pasta in abbondante acqua salata, l’ho scolata con una schiumarola e versata direttamente nella padella col condimento, insieme a una mestolata di acqua di cottura, facendo insaporire tutto e rendendo cremoso il condimento. Solo all’ultimo minuto ho aggiunto anche  la scamorza tagliata a dadini piccoli e abbondante grana grattugiato per mantecare.

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