27 Feb

Torta di clementine, oppure di kumquat!

Ho preparato questo dolce un paio di settimane fa e lo avevamo davvero apprezzato, quindi non vedevo l’ora di rifarlo… Ieri finalmente è giunto il momento e in quattro e quattr’otto era in forno e spargeva ovunque il suo profumo!

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In realtà la versione di ieri è stata leggermente modificata: invece delle clementine ho utilizzato i mandarini giapponesi (i kumquat) e il risultato forse è stato ancora più profumato.
Per completare un dolce già ottimo così, sofficissimo e perfetto sia a colazione che a merenda, l’ho tagliato a metà e farcito con la marmellata, sempre di kumquat, per richiamare l’aroma agrumato e dolce. Naturalmente ci starà alla perfezione anche una marmellata di altri agrumi o una delicata crema all’arancia.

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Piatto Poloplast

In questa ricetta ho usato farina Petra 1.

Ingredienti:

  • 12 kumquat oppure 4 clementine
  • 2 uova
  • 150 g di zucchero di canna
  • 160 g di olio d’oliva
  • 250 g di farina
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci
  • 200 g di confettura di kumquat (o agrumi)

Ho tritato i kumquat privati dei semi col frullatore a immersione, insieme alle uova e allo zucchero.
I kumquat vanno tritati con le bucce, mentre se usate le clementine potete toglierla (a meno che, se sono biologici, non vogliate utilizzarne solo la parte arancione).

Ottenuta un’emulsione omogenea, ma con qualche pezzetto di buccia più grossolano, sempre stuzzicante da sentire sotto i denti, ho aggiunto anche l’olio e tritato ancora tutto insieme, ottenendo un impasto spumoso.

In una ciotola ho miscelato la farina col lievito, quindi ho versato il composto liquido, mescolando sempre col frullatore (va bene anche una frusta, ma perchè sporcare altro? e poi così l’impasto incorporerà ancora più aria rimanendo molto soffice).

Ho unto una teglia e l’ho ben infarinata, quindi ho versato l’impasto e infornato a 180° per circa 35-40 minuti (fate prima la prova con lo stuzzicadenti).

Una volta raffreddata, ho tagliato il dolce a metà, farcendolo con la marmellata.

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25 Feb

Tartufini al cioccolato bianco e cocco e al cioccolato fondente

Mettiamo di avere dei piccoli ospiti improvvisi, mettiamo che sia il periodo di Carnevale, mettiamo che si abbia voglia di qualcosa di allegro e colorato per una merendina… questi tartufini sono davvero la cosa più semplice e veloce da preparare, anche insieme ai vostri piccoli!

Bastano pochi ingredienti che di certo avrete in casa per dare un tocco di colore a qualunque pomeriggio 🙂

tartufini

Vassoio Poloplast

Ingredienti per 15 tartufini al cioccolato bianco e cocco:

  • 100 g di cioccolato bianco
  • 20 g di cocco
  • 50 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
  • 50 g di pandispagna sbriciolato (o biscotti secchi, o altro dolce da sbriciolare)
  • Confettini colorati per ricoprire

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Vassoio e ciotolina Poloplast

Ingredienti per 15 tartufini al cioccolato fondente:

  • 100 g di cioccolato fondente
  • 20 g di miele
  • 50 g di formaggio spalmabile (tipo Philadelphia)
  • 100 g di pandispagna sbriciolato (o biscotti secchi, o altro dolce da sbriciolare)
  • Confettini colorati per ricoprire

Fondere a bagnomaria o al microonde i due tipi di cioccolato separatamente, quindi mescolarli a tutti gli altri ingredienti (esclusi i confettini) con un cucchiaio.

Formare con i due impasti delle palline grandi quanto noci con le mani, poi rotolarle in un piatto con i confettini colorati, così da ricoprire interamente i tartufini.
Fate rassodare e riposare in frigorifero una mezz’oretta e gustare in compagnia!

PS. in realtà son buoni anche subito, così come son buonissimi anche il giorno dopo. Se volete potete anche congelarli per averli sempre pronti 🙂

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19 Feb

Crostata “sfogliatella”

Domenica ho realizzato le mie prime sfogliatelle frolle. La ricetta è da perfezionare, per cui ancora non la pubblico, ma grazie all’abbondante farcitura preparata ho realizzato questa  fantastica crostata, dal morbidissimo ripieno e dalla golosissima frolla.

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Nelle foto vedete due versioni di questa crostata, ma in realtà sono praticamente identiche, tranne che nella copertura: in una delle due ho voluto provare a sostituire la classica griglia con dei cereali al cioccolato.
Il risultato è carino e il gusto buono, ma c’è l’inconveniente che va mangiata subito, perchè dopo alcune ore i cereali tendono a diventare morbidi, perdendo tutta la loro croccantezza.

Questa crostata è davvero buona e la frolla si amalgama perfettamente alla farcitura, diventando  più morbida grazie all’umidità della crema. Insomma, è sparita in un attimo!

crostata2

In questa ricetta ho utilizzato farina Petra 5.

Ingredienti per 2 crostate da 23 cm di diametro:

  • 200 g di semolino
  • 0,8 dl di acqua
  • 10 g di sale
  • 150 g di ricotta
  • 100 g di zucchero
  • 1 uovo grande
  • 50 g di arancio candito
  • 1 cucchiaio di cannella
  • scorza grattugiata di un arancio

Per la frolla

  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 400 g di farina
  • scorza grattugiata di un limone
  • un cucchiaino di cannella

Ho fuso il burro, lasciandolo cremoso e non liquido, e l’ho sbattuto insieme allo zucchero. Quindi ho aggiunto le uova e, continuando a sbattere con la frusta, ho ottenuto una crema.
Ad essa ho aggiunto la scorza grattugiata di un limone e un po’ di di cannella, mescolando prima con la frusta e poi con le mani.
L’impasto ottenuto l’ho messo a riposare in frigorifero (almeno due ore) e nel frattempo ho preparato la farcitura, portando a bollore l’acqua e aggiungendo il semolino a pioggia, miscelato col sale.

Ho continuato a mescolare sul fuoco medio per 15 minuti, quindi ho spento la fiamma e  aggiunto lo zucchero, ho mescolato e fatto raffreddare.
A questo punto ho aggiunto la ricotta, l’uovo, i canditi, la scorza dell’arancia e la cannella, rendendo tutto omogeneo.

Ho steso quindi la frolla e con essa ho ricoperto una teglia, ho farcito con la crema infine ho decorato con la griglia di strisce di frolla.
In alternativa potete ricoprire la crostata con palline di cereali al cioccolato.
Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

crostata

 

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17 Feb

Gnocchi di patate e carote con radicchio, noci, mascarpone e gorgonzola

Ancora gnocchi sul mio blog!
Una vera passione 🙂

Questi sono nati per riciclare una patata e due carote lesse… è bastato aggiungere farina di farro integrale e farina di grano saraceno, per ottenere un primo eccezionale.

Il condimento? Molto godurioso! Radicchio, noci e un mix di gorgonzola e mascarpone.
Cremosità, gusto, croccantezza… insomma, non manca davvero nulla!

gnocchi

Piatto Poloplast

Ingredienti per 2 persone:

  • 220 g di patate e carote pesate cotte (più o meno 2 carote e 1 patata)
  • 150 g di farina integrale di farro (più poca altra per la lavorazione)
  • 50 g di farina di grano saraceno

Per il condimento

  • 200 g di radicchio
  • 10 noci
  • 50 g di mascarpone
  • 50 g di gorgonzola
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • parmigiano grattugiato

Ho schiacciato insieme patate e carote (precedentemente lessate), quindi le ho unite alle due farine miscelate e ho impastato.
Ho fatto riposare l’impasto sotto una ciotola capovolta per circa 30 minuti

Nel frattempo ho messo a bollire l’acqua per lessare gli gnocchi e ho lavato e tritato molto grossolanamente il radicchio.
Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella con olio exravergine d’oliva, quindi ho aggiunto il radicchio, salandolo leggermente e lasciandolo insaporire un paio di minuti, insieme alle noci sbriciolate con le mani.
Ho eliminato l’aglio e ho aggiunto il mascarpone e il gorgonzola a fiamma spenta.

Ho realizzato gli gnocchi dall’impasto riposato, aiutandomi con un pochino di farina sul piano di lavoro.
Devono essere molto morbidi ma non appiccicosi.
Li ho lessati nell’acqua bollente salata e li ho scolati non appena sono saliti a galla, prelevandoli con una schiumarola e trasferendoli nella padella col condimento insieme a un paio di cucchiai di acqua di cottura, facendo insaporire il tutto e amalgamare i formaggi.

Servire con abbondante parmigiano grattugiato.

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17 Feb

Crostata con marmellata di kumquat, mele, pinoli e mandorle

Ancora kumquat e non è finita qui! ;-P
Questi mandarini giapponesi stanno bene ovunque e finchè li avrò a disposizione ne farò grande uso 🙂

crostata

Teglia Icont

In questo caso sono sotto forma di marmellata, fatta da mia mamma in verità, ma voglio tranquillizzare chi non ne ha a disposizione o non ha voglia di fare questa profumatissima marmellata… in questa crostata potrete sostituirla con una marmellata di arance, ad esempio.

Ancora una volta, ho provato nuove dosi per la frolla… insomma non so decidermi! Ogni volta diciamo: questa è la più buona in assoluto, non la cambio più, ma poi provo una nuova ricetta e ancora una volta ci appare la migliore…
Beh, comunque sia questa è buonissima ;-P

In realtà, con le dosi segnalate qui avanza un po’ di impasto, che sarà perfetto per biscotti o altro, ma diminuirle significherebbe diminuire anche l’uovo che poi avanzerebbe e si dovrebbe riciclare.
A meno che non abbiate in programma altre ricette a base di uovo, quindi, io preferisrei fare un po’ di frolla in più ed eventualmente congelarla, mantenendo intatte le proporzioni.

crostata1

In questa ricetta ho usato farina Petra 5.

Ingredienti (teglia di 23 cm di diametro):

  • 400 g di farina
  • 200 g di zucchero
  • 200 g di burro
  • 1 uovo
  • scorza di limone grattugiata
  • 300 g di marmellata di kumquat o agrumi
  • 1 mela
  • 20 g di pinoli
  • 20 g di mandorle a scaglie

Ho fuso il burro al microonde, lasciandolo però cremoso (a pomata) e non liquido.
Ad esso ho aggiunto lo zucchero e mescolato con la frusta, poi l’uovo, mescolando bene e ottenendo una crema.
Ho grattugiato la scorza di un limone (non trattato) e l’ho unita al composto insieme alla farina, mescolando prima con la frusta e poi con le mani, ottenendo una palla morbida ma non appiccicosa da far riposare in frigorifero anche un paio d’ore.

Trascorso il tempo di riposo, ho steso la frolla col mattarello e con essa ho rivestito la teglia.
Ho steso sul fondo uno strato di marmellata, poi ho messo uno strato di mela tagliata a cubetti piccoli, infine ho ricoperto con scaglie di mandorle e pinoli.

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Ho decorato con le classiche strisce di pasta frolla, creando una griglia e infornato a 180° per circa 40 minuti.

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16 Feb

Sformato di pane e prosciutto

Mi ritrovo sempre con grandi quantità di pane raffermo da smaltire, perchè amiamo avere pane sempre fresco, ma spesso ne avanza un po’ che metto da parte per il giorno dopo. Ma il giorno dopo ne prendiamo altro e così via… Ma naturalmente non va perso! Ottimo per le bruschette anche a distanza di una settimana, può però trasformarsi in un piatto unico e golosissimo.
Diciamo che varrebbe la pena far invecchiare del pane apposta per realizzarlo! 😀

pane

Vassoietto Poloplast

Ingredienti per 4 persone:

  • 10 fette di pane raffermo
  • 100 g di prosciutto cotto
  • 300 g di provola affumicata
  • 2 uova
  • 30 g di parmigiano
  • 1 tazza di latte
  • un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva

Ho tagliato il pane in fette spesse circa mezzo cm.
Ho unto il fondo di una teglia per il forno con olio, quindi ho fatto uno strato di pane.
Su di esso ho fatto uno strato di prosciutto e uno di provola, quindi ho alternato ancora uno strato di pane, uno di prosciutto e uno di provola.

Ho sbattuto le uova con il latte e il parmigiano, quindi ho versato il composto nella teglia, su tutta la superficie.

Ho infornato a 200° per circa mezz’ora, finchè il liquido non è stato del tutto assorbito dal pane e la superficie non è risultata ben dorata.

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13 Feb

Strudel di mele e kumquat

E se viene voglia di preparare un buon dolce per il pranzo o la cena ma si ha poco tempo a disposizione sia per prepararlo che per cuocerlo? La soluzione c’è!
Uno strudel di frutta con la pasta sfoglia furbissima, quella che si prepara in casa con farina, burro e formaggio (ricotta o philadelphia) in pochissimi minuti, ma che rende alla perfezione, sfogliando anche meglio di quella comprata e che cuoce senza problemi (non so a voi ma a me quella confezionata resta sempre un po’ crudina all’interno).

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Ecco, con questa non ho mai sorprese… Mi riesce sempre benissimo, è ottima e dà molta soddisfazione 🙂
Lo so, lo strudel in realtà non va fatto con la pasta sfoglia, ma con una pasta apposita (qui la ricetta), ma non mi andava di “faticare” per stenderla sottilissima, quindi ho optato per una versione veloce del dolce.

La farcitura comprende le classiche mele, aromatizzate con la cannella, ma anche dei profumatissimi kumquat (i mandarini giapponesi), che, come vi dicevo un paio di post fa, in questo periodo metto ovunque.
L’abbinamento è perfetto e il gusto davvero delizioso 🙂
Meno di mezz’ora di preparazione (e altrettanto di cottura) e il dessert è servito!

Ingredenti

Per la sfoglia

  • 90 g di farina
  • 75 g di burro
  • 80 g di Phiiladelphia (o ricotta)

Per la farcitura

  • 100 g di kumquat
  • 1 mela
  • 1 cucchiaio e mezzo di cannella in polvere
  • 1 manciata di pinoli
  • 1 manciata di uvetta
  • 4 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 cucchiai di semola

Ho impastato la farina col burro freddo e il formaggio, ho formato una palla e ho messo a riposare in frigorifero per circa 30 minuti..

Nel frattempo, ho tagliato i kumquat a metà, ho tolto i semi e ho sbucciato e tagliato in pezzi la mela.

Trascorso il tempo di riposo, ho steso la pasta su un piano di lavoro infarinato, cercando di darle una forma rettangolare. Al centro ho messo la semola, così da farle assorbire parte dei liquidi della frutta, sopra ho sistemato le mele e i kumquat tagliati, ho aggiunto l’uvetta sciacquata sotto l’acqua corrente, i pinoli e ho ricoperto tutto con 3 cucchiai di zucchero e 1 di cannella.

strudel

Ho richiuso i due lati lunghi della sfoglia e ho sigillato i bordi dei lati corti, ho spolverato la superficie con lo zucchero e la cannella e infornato a 180° per circa 30 minuti, finchè non è diventato dorato.

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10 Feb

Gnocchi di patate crude con zucca e pancetta

Parecchio tempo fa avevo visto su Gambero Rosso una chef che preparava degli gnocchi di patate utilizzandole crude invece che bollite come si fa normalmente.
Ero rimasta piuttosto incuriosita, ma non essendo riuscita a vedere la preparazione di tutta la ricetta, avevo messo momentaneamente da parte l’idea di prepararli in attesa di saperne di più.
Poi mi ero dimenticata di questa idea per un po’, finchè questi particolari gnocchi non hanno fatto la loro comparsa sul blog di Gilda, Una Mamma in Cucina. Anche questa volta ho pensato che avrei dovuto assolutamente provarli al più presto, ma poi, presa da varie cose (e soprattutto, credo, dalle nausee che avevo in quel periodo visto che ero al primo mese di gravidanza) sono stati ancora una volta accantonati. gnocchi2

In questi giorni ci ho ripensato spesso, ma non ricordavo da chi avessi visto la ricetta, finchè l’ho ritrovata 🙂
Beh, li ho preparati oggi a pranzo, li ho gustati moltissimo e ho deciso di postarli subito, soprattutto perchè avevo in serbo un’altra ricetta ma, ancora una volta, dolce! Quindi meglio spezzare per una volta col salato 😀

Questi gnocchi sono ottimi, gustosi e dalla pasta morbida e delicata, contrariamente a quanto mi sarei aspettata, Leggermente più rustici rispetto a quelli di patate lesse, perchè la grana della patata resta naturalmente più grossolana, ma non molto.
A voler trovare loro un difetto, direi che sono solo un pochino più difficili da lavorare e amalgamare, ma decisamente fattibili senza grandi problemi. Per degli gnocchi più veloci del solito e un ottimo risultato sono sicuramente da tenere presente!
Io da oggi li metto al primo posto, rispetto ai tradizionali 🙂

gnocchi

Ingredienti per una porzione:

  • 100 g di patata cruda (pesata già pelata)
  • 60 g di farina (come sempre valutate se ne serve poca in più o in meno, in base a quanta ne assorbono le patate)
  • 200 g di zucca
  • 50 g di pancetta
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • abbondante parmigiano reggiano

Ho iniziato mettendo subito a bollire l’acqua per lessare gli gnocchi e preparando il condimento facendo imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva e cuocendo nella padella la zucca e la pancetta tagliate a dadini con un pizzico di sale, per una decina di minuti, finchè la zucca non ha iniziato a sfaldarsi.

Ho tritato le patate col mixer, quindi ho aggiunto la farina e tritato ancora per iniziare ad amalgamare.
Ho continuato a impastare con le mani per rendere l’impasto più omogeneo e poi ho creato i classici salamini con i palmi delle mani, tagliando gli gnocchi col coltello.

Ho quindi cotto in acqua bollente salata gli gnocchi, lasciandoli bollire per 4 minuti dopo che sono saliti a galla.

Li ho quindi prelevati con una schiumarola e fatti insaporire ancora un paio di minuti nella padella col condimento a base di zucca, insieme a una cucchiaiata di acqua di cottura e infine serviti con abbondante parmigiano grattugiato.

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09 Feb

Crostata di farro integrale con mele, kumquat e marmellata di mandarini

Sono in pieno mood di crostate… non è ancora finita una che ne faccio un’altra!
D’altrocanto è decisamente il periodo migliore per fare la frolla 🙂

E un’altro trend che sicuramente riscontrerete sul blog, sarà quello dell’uso smodato di kumquat. Che poi io ho scoperto cosa sono i kumquat solo da pochi giorni! Io li ho sempre conosciuti come mandarini cinesi o giapponesicrostata3

Teglia Icont

Fatto sta che ora ne ho molti a disposizione e che li adoro e che li sto infilando ovunque, dolci e piatti salati!
Per chi non lo sapesse, vanno mangiati con la buccia (si scartano solo i semini all’interno) perchè altrimenti sono troppo aspri. La buccia invece è dolce e molto aromatica e ne equilibra il gusto.

Questa crostata per esempio è ottima: frolla di farro integrale (la ricetta è la stessa usata per queste crostatine, ma con farina diversa), marmellata di mandarini (Fiordifrutta Rigoni d’Asiago) per restare in tema di agrumi, mele per addolcire e kumquat per dare carattere e aroma.

crostata2

Ingredienti:

  • 250 g di farina
  • 70 g di zucchero a velo
  • 1 uova
  • 125 g di burro (morbido a pomata)
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 150 g di marmellata di mandarini
  • 2 mele medie
  • circa 10 kumquat
  • 3 cucchiai di zucchero di canna

Ho sbattuto il burro molto morbido insieme allo zucchero a velo, una volta ben amalgamati ho aggiunto le uova e ho continuato a sbattere fino ad ottenere una crema.
A questo punto ho unito la scorza di limone grattugiata e la farina un po’ alla volta, continuando a mescolare con la frusta finchè ho potuto e passando alle mani quando ho terminato di aggiungere la farina.
L’impasto sarà molto morbido, quindi mettetelo in frigorifero a riposare 45-60 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto e ricoprite con esso il fondo e i bordi di una teglia. Io quando uso queste teglie in alluminio non imburro perchè non c’è bisogno.

Sul fondo della crostata stendete la marmellata, sopra sistemate le mele sbucciate e affettate, infine posizionate i kumquat privati dei semi e tagliati a rondelle. Ricoprite tutta la frutta con un sottile strato di zucchero di canna (o anche normale se non ne avete) e infornate a 180° per circa 40-45 minuti.

crostata

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