24 Mag

Lo yahni ci porta in Bulgaria!

Dopo quasi un anno e mezzo dalla mia adesione a questo tour culinario virtuale ideato dalla Trattoria Muvara, finalmente è il mio turno di ospitare una nazione della Comunità Europea, per l’esattezza la Bulgaria.

sofia

Cattedrale di Aleksandăr Nevski, Sofia

Questo territorio, che si estende nella parte orientale della penisola balcanica, ha vissuto una storia piuttosto travagliata passando sotto il dominio dei traci, greci, romani, bizantini, ottomani…

Queste vicessitudini la portano ad ospitare sul suo territorio un mix di etnie con due importanti minoranze, quella dei turchi e dei Rom, affiancate da altre comunità minori: russi, armeni, rumeni, greci, tatari ed ebrei.

Curiosa è l’usanza del popolo bulgaro di scuotere la testa per dire si e fare un cenno del capo per dire no… immaginate che confusione! 🙂

In ambito gastronomico, la Bulgaria è famosa per il suo yogurt unico: il batterio utilizzato per prepararlo, lactobacillus bulgaricus, si trova esclusivamente nell’aria nazionale e ci sono addirittura alcuni Paesi che lo importano.

Il piatto che invece ho dovuto conoscere e preparare per questa tappa dell’Abbecedario culinario della Comunità Europea è lo Yahni.

yahni2

Non nego di aver avuto qualche difficoltà a capire cosa fosse in realtà, ma dopo tante ricerche ho potuto verificare che si tratta di una sorta di stufato che può essere realizzato con carne, pesce oppure sole verdure. Ci sono ingredienti ricorrenti, salsa di pomodoro, patate, cipolle… ma poi ne esistono infinite varianti.

In realtà questa ricetta è tipica di tutta la zona balcanica (Grecia, Pakistan, Turchia), e il suo nome, che deriva dal persiano yakhni, varia leggermente da Nazione a Nazione (yahniya, yakhni).

yahni_alto

Io ho scelto di prepararne una versione con il pollo, non troppo pesante, per adeguarsi al clima ormai piuttosto caldo.

In fin dei conti, quindi, questo piatto è un pollo con patate “in umido”, molto vicino alla nostra cucina tradizionale. Ed è stato anche molto apprezzato dalla mia piccolina di 6 mesi… eh si, è già arrivata l’ora di iniziare a svezzarla e, diversamente da Gabriele, stavolta abbiamo intrapreso la strada dell’autosvezzamento, anche se con un po’ di cautela da parte mia (ho un’ansia pazzesca per la paura che soffochI!).
Per chi non lo sapesse, l’autosvezzamento (che naturalmente non può essere precoce, ma rispettare i giusti tempi e quindi non prima dei 6 mesi) è un’alimentazione complementare  a richiesta: i bimbi decidono autonomamente cosa assaggiare dei cibi messi a tavola per tutta la famiglia e si dice addio alle odiate pappe!! Non ci sono più tabelle da rispettare per l’introduzione degli alimenti o cibi da preparare a parte 🙂
Per ora sta andando alla grande! E oggi, la mia Angelica si è spazzolata un bel piattino di questo yahni! 😀

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 500 g di petto di pollo intero
  • 2 patate medie
  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 scalogno
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, paprika (dolce per me) e pepe q.b.
  • peperoncino (io non l’ho usato però)

Ho tritato la cipolla e l’ho messa in una padella ad imbiondire insieme allo spicchio d’aglio.

Ho aggiunto il petto di pollo tagliato a pezzi e le patate in pezzi più o meno delle stesse dimensioni.
Dopo aver fatto rosolare un paio di minuti, ho aggiunto la polpa di pomodoro insieme a un bicchiere di acqua, ho salato, pepato e aggiunto un po’ di paprika.
Ho quindi lasciato sobollire finchè il sugo non si è ristretto.

E ora tocca a voi!!

Quale ricetta bulgara volete sperimentare?? Fatemele avere tutte e raccoglierò i vostri link per il nostro abbecedario culinario della Comunità Europea!

yahni

Per partecipare potete pubblicare sul vostro blog una ricetta della Bulgaria (ad eccezione di quella da me postata) entro il 15 giugno 2014, facendo riferimento e linkando l’Abbecedario Culinario della Comunità Europea e il mio blog
Se volete, esponete il banner del progetto, lasciando il link della vostra ricetta in un commento a questo post e io raccoglierò tutti i vostri contributi.

ABC_CEEcco le vostre ricette:

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19 Mag

Torta Spiderman

Non c’è niente da fare… i supereroi sono sempre tra i personaggi preferiti dei nostri maschietti!
E Spiderman è tra i più accattivanti e gettonati negli ultimi anni, tra i bimbi di tutte le età 🙂

Ma realizzare una torta a tema potrebbe non sembrare semplicissimo, per cui quando mi hanno chiesto di inventarmi qualcosa per un neo-quattrenne ho avuto un po’ il timore di fare un buco nell’acqua, ma poi alla fine, grazie alle ispirazioni di Pinterest, ho tirato fuori dal cappello (da chef) questa torta che è piaciuta molto a festeggiato e piccoli invitati 🙂

spiderman

Non pubblico nessuna ricetta, perchè la torta era un semplice pandispagna con uno strato di crema al cioccolato e uno di crema pasticcera, ma volevo comunque lasciarvi l’idea per la decorazione, perchè credo sia semplicissima da mettere in pratica senza ricorrere all’uso di pasta di zucchero o glasse particolari.

La difficoltà è stata colorare di rosso il pandispagna decorativo! Come sapete non amo usare coloranti, ma sinceramente non sono mai riuscita ad ottenere un bel rosso senza di essi… E vabbè, mi sono detta, per stavolta passi!
Peccato che… tra il dire e il fare, come sempre, c’è di mezzo il mare!
Mica si può pensare di unire il colore all’impasto e colorarlo… nooo… aggiungi e aggiungi sempre rosa era l’impasto! Alla fine ho pensato: ora metto tutto in forno lo stesso e magari magicamente diventa rosso. Naturalmente, non ha funzionato!

Allora ho chiesto a delle amiche, le mitiche bloggalline, e ho scoperto che per colorare di rosso un dolce da forno è necessario aggiungere del cacao! Beh, non lo avrei mai immaginato… anche se, spulciando la ricetta della red velvet cake iniziavo a capire che il cacao fosse necessario.
Insomma, ho iniziato ad impastare di nuovo e le cose decisamente sono migliorate.
Ma ancora con qualche difficoltà… monta e monta il colore sbiadiva e aggiungevo altro colore, poi altro cacao, poi altro colore, poi altro cacao… alla fine niente, il pandispagna che si gonfia solo grazie all’aria incorporata montando le uova con lo zucchero ha iniziato a diventare sgonfio e pesante, per cui ho dovuto aggiungere del lievito.

Ecco, la magia è avvenuta! Con nemmeno mezza bustina di lievito il colore del mio impasto, finalmente si è acceso!! Magia? Fortuna? Chimica?
Ecco, credo quest’ultima… una preparatissima gallinella blogger (Serena) mi ha spiegato che il cacao se non è alcalinizzato ha bisogno di reagire con una componente acida, come l’aceto ad esempio (quello che infatti si usa nella red velvet cake). Io sono riuscita casualmente ad attivare la reazione usando il lievito che attiva comunque una reazione acida 🙂

Quindi, ecco alla fine come ho realizzato il mio dolce per la copertura di Spiderman!

Ingredienti per la decorazione della torta Spiderman

  • 3 uova
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di farina
  • circa 1-2 cucchiai di cacao (meno se volete un colore più chiaro)
  • colorante rosso in polvere (ma anche liquido o gel) q.b.
  • mezza bustina di lievito istantaneo per dolci
  • una tazza di crema pasticcera
  • rotelle di liquerizie
  • un pochino di MMF bianco e nero per gli occhi (oppure biscotti da ricoprire con cioccolato bianco e fondente)

Montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un impasto molto spumoso, aggiungete la farina, setacciata, il cacao e il colorante (un po’ alla volta questi ultimi, cercando di dosarli fino ad ottenere il colore che desiderate) insieme al lievito.

Infornate in una teglia imburrata e infarinata a 180° per circa 30 minuti, spegnendo dopo aver effettuato la prova dell’avvenuta cottura con uno stuzzicadenti.

Questo pandispagna potete realizzarlo anche un paio di giorni prima.

Al momento di decorare, tritate il pandispagna col mixer (ne basterà meno della metà) , ricoprite la torta con la crema pasticcera e poi ricopritela interamente con le briciole rosse, prelevandone grosse manciate con le mani e incollandole sul dolce.

A questo punto, create la ragnatela con i fili ricavati srotolando le rotelle di liquerizie. I fili sono doppi e potete ulteriormente dividerli in due per averli più sottili.

Per aiutarmi a posizionarli ho usato un pochino di crema spalmata sui fili.

Infine ho steso il MMF (o pasta di zucchero, a meno che non usate i biscotti glassati con cioccolata bianca e fondente) e ho ritagliato gli occhi di Spiderman, incollando la parte bianca su quella nera con pochissima acqua e posizionandoli poi sulla torta.

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15 Mag

Ravioli alla stracciatella di bufala e peperoni

Quando ci sono delle ottime materie prime basta poco per rendere un piatto eccezionale…

E’ il caso di questa stracciatella di bufala, freschissima e favolosa, da mangiare a cucchiaiate direttamente dalla vaschetta! Ma… abbiamo cercato di frenare la nostra golosità lasciandone un pochino per fare questi ravioli dal gusto unico e molto estivo.ravioli_meta

Non volevo assolutamente coprire il sapore della stracciatella per cui ho dosato al meglio la quantità di peperoni usata, così da dare un leggero aroma che non prevaricasse sul resto.

La pasta l’ho realizzata invece con farina di farro e semolino, ma potete usare una classica 00 con semola.

ravioli

Ingredienti per due persone:

  • 100 g di farina di farro
  • 100 g di semolino (o semola rimacinata)
  • 2 uova
  • 200 g di stracciatella (meglio se di bufala)
  • mezzo peperone rosso
  • 200 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Ho prima impastato le due farine con le due uova, facendo poi riposare la pasta coperta per circa 30 minuti.

Nel frattempo ho lavato e tagliato il peperone a dadini minuscoli, cuocendolo poi in una padella antiaderente con un filo d’olio. Non appena si è ammorbidito l’ho mescolato alla stracciatella.
Ho poi fatto imbiondire lo spicchio d’aglio in una padella con olio extravergine d’oliva e ho aggiunto la polpa di pomodoro, salandola e lasciandola cuocere per 10-15 minuti. A fine cottura ho aggiunto il basilico per profumare il sugo.

Ho steso la pasta col mattarello molto sottile, quindi ho posizionato ad intervalli regolari un cucchiaino di farcitura, coprendo il tutto con un’ulteriore sfoglia di pasta.
Ho pressato delicatamente con i polpastrelli dove c’era il ripieno per far uscire l’aria e ho quindi sigillato con il tagliapasta.

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Ho lessato i ravioli in abbondante acqua salata, li ho prelevati con una schiumarola dopo circa 5 minuti di cottura (ma controllate bene la cottura perchè dipende dallo spessore della pasta) e li ho scolati nella padella con il sugo per condirli, ripassandoli insieme per qualche secondo.

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Piatto Poloplast

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12 Mag

Gnocchi di farro alla ricotta con curcuma e mentuccia ai peperoni e zucchine

Dovrei cambiare il nome del blog in 1001 gnocchi!

Oggi vi propongo questi di ricotta aromatizzati con curcuma e mentuccia e resi colorati, allegri e primaverili grazie a peperoni e zucchine.

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Piatto Poloplast

Ingredienti per due porzioni:

  • 200 g di ricotta
  • 200 g di farina di farro (ma anche 00)
  • 10 foglie di mentuccia
  • un cucchiaino abbondante di curcuma

Condimento

  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 zucchina grande
  • 1 peperone piccolo
  • sale
  • olio extravergine q.b.

Ho impastato la ricotta insieme alla farina, alla curcuma e alla mentuccia tritata col coltello fino ad ottenere un impasto uniforme, facilmente lavorabile e non appiccicoso.

Ho fatto riposare una ventina di minuti e nel frattempo ho lavato e affettato a striscioline i peperoni e le zucchine.
Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva in una padella e ho aggiunto gli ortaggi, salandoli e facendoli cuocere una decina di minuti.

Ho creato dei salamini di impasto dal diametro di circa 1 cm e ho tagliato gli gnocchetti col coltello, quindi li ho fatti lessare in abbondante acqua bollente salata.

gnocchi_ricotta
Non appena sono saliti a galla li ho scolati direttamente nella padella con il condimento e li ho lasciati insaporire un minuto circa.

gnocchi_conditi

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09 Mag

Torta fredda cremosa agli amaretti

Di nuovo caldo, di nuovo bel tempo e di nuovo voglia di torte fredde e golose!

E di quelle sprint, naturalmente! Rapidissime da mettere insieme e perfette per chiudere un bel barbecue in giardino 🙂

amaretti2

Teglia Poloplast

Amo gli amaretti e li uso spesso nei dolci, in questa torta li ho uniti ai savoiardi e li ho letteralmente annegati con una goduriosa crema al mascarpone (la famosa camy cream) alla crema di cacao e nocciole (Nocciolata RIgoni d’Asiago).

Ho infine bagnato i biscotti con latte e cacao per renderla adatta anche ai piccoli ospiti presenti, ma sarebbe perfetta anche con liquore all’amaretto o caffè!

amaretti

Ingredienti per uno stampo da 22 cm:

  • 300 g di savoiardi
  • 200 g di amaretti

Per la crema

  • 500 g di mascarpone
  • 250 ml di panna fresca (non zuccherata)
  • 200 g di crema di cacao e nocciole spalmabile
  • 140 g di latte condensato

Per la bagna

  • latte e cacao q.b.

Ho montato la panna fresca.
Ho mescolato con una frusta il mascarpone con il latte condensato e la crema di cacao e nocciole e infine ho unito la panna, amalgamando delicatamente per non smontarla.

Ho messo nella teglia trasparente un po’ di crema sul fondo, quindi ho fatto un giro di savoiardi su tutta la circonferenza (tagliandone un pezzetto per renderli più bassi) e uno strato sul fondo.

Ho farcito con un abbondante strato di crema, quindi uno strato di amaretti, ancora crema e ho finito il dolce con amaretti, ricoperti da una spolverata di cacao amaro e qualche scaglia di cioccolato bianco.

Ho quindi lasciato in frigorifero fino al giorno seguente (ma può essere fatta anche la mattina per la serata) e poi gustato in ottima compagnia 🙂

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