28 Apr

Pesto di fave e mandorle

Tempo di fave e pecorino… ma a me le fave non piacciono!

Però me ne hanno portate un po’ e mica si possono buttare, no?? Ma come trasformarle in un piatto buono e non di ripiego, che possa piacere a me e pure ai bimbi?

pesto_fave2

Lo spunto l’ho avuto da Ketty, anche se poi la ricetta si è pian piano trasformata nelle dosi e un pochino negli ingredienti, in base al gusto di casa.
Eh si, perchè prima di prepararlo ho fatto assaggiare le fave crude anche alle piccole pesti ma nemmeno a loro son piaciute. Gabriele preoccupato mi ha allora chiesto “ma a pranzo dobbiamo mangiare queste??” e per rassicurarlo gli ho detto: “no… ora mamma le trasformerà in qualcosa di buono!”… “ahhh, allora farai una magia!”.

E con tali aspettative, non potevo certo deluderlo… Un pizzico di questo, un cucchiaino di quell’altro, aggiungi qui, metti là, ecco che la magia è stata fatta ed è nata una crema deliziosa, irresistibile che praticamente ci stavamo finendo a cucchiaiate ben prima del pranzo.

pesto_fave3

Ingredienti:

  • 150 g di fave
  • 100 g di mandorle intere
  • 20 g di grana padano
  • 15 g di pecorino
  • 50 g di olio extravergine d’oliva (più altro in base all’uso che farete del pesto)
  • 20 g di foglie di mentuccia e basilico

Ho lessato le mandorle per 2 minuti in acqua bollente così da eliminare facilmente la pellicina scura.
Le ho poi asciugate e tostate in forno a 200° finchè non sono diventate ben dorate.

Nel frattempo, ho sbollentato le fave fresche a cui avevo eliminato il picciolo per circa 2-3 minuti.

A questo punto ho tritato insieme le fave ben scolate, le mandorle tostate e profumate, le foglie di mentuccia e basilico, il grana e il pecorino, fino ad ottenere una purea omogenea a cui a mano a mano ho aggiunto l’olio.

Per avere un condimento più liquido e adatto a un primo piatto, per esempio, aggiungete più olio rispetto a quanto indicato.
Per una purea più densa e adatta a farcire, per esempio, delle bruschette, sarà invece sufficiente la quantità indicata.

pesto_fave

Pin It
26 Apr

Ciambelle scottolate

Eccoci al secondo appuntamento con la rubrica in collaborazione con Visit Terracina, alla riscoperta delle tradizioni di Terracina.

E’ la volta di un dolce, delle ciambelle da fine pasto o da colazione, tipiche un po’ di tutto il Lazio.
Come spesso accade, però, ogni paese ne ha una versione leggermente diversa, più che negli ingredienti, nelle dosi utilizzate.
Sono ciambelle “scottolate” perchè subiscono una doppia cottura: prima vengono scottate in acqua bollente, poi vengono cotte in forno.
Hanno quindi una consistenza particolare, un po’ spugnosa all’interno e più croccante esternamente, che le rendono perfette per l’ “inzuppo”, in vino o latte (naturalmente in base al momento della giornata 😀 ).

La farina, come nelle migliori tradizioni, non viene quasi mai indicata nelle dosi, ma occorre regolarsi “ad occhio”. Io ho dato un peso di riferimento per comodità di tutti, ma aggiungetene un pochino alla volta e fermatevi se l’impasto vi sembra già sufficientemente lavorabile senza difficoltà, oppure mettetene un pochino in più rispetto alla mia indicazione se vi sembra ancora troppo appiccicoso ed umido.

ciambelle_scottolate2Ingredienti per circa 10 ciambelle grosse:

  • 420 g di farina circa
  • 120 g di zucchero
  • 3 uova medie
  • 35 g di olio d’oliva
  • un pizzico di bicarbonato oppure mezzo cucchiaino di lievito per dolci
  • qualche cucchiaio di latte per lucidare

Impastate insieme tutti gli ingredienti, mettendo la farina, lo zucchero e il bicarbonato o il lievito a fontana e le uova nel centro.
Ottenuto un impasto morbido e facilmente lavorabile, formate delle grosse ciambelle.

ciambelle_crude
Lessate le ciambelle in abbondante acqua bollente e prelevatele con una schiumarola non appena salgono a galla.

Lasciatele asciugare su un panno qualche minuto, quindi effettuate un taglio orizzontale tutt’intorno ad ogni ciambella, senza però arrivare al buco centrale, quindi senza tagliarle a metà del tutto.

A questo punto posizionate le ciambella su una placca per il forno ricoperta da carta da forno e spennellatele con un pochino di latte.
Potete usare anche un tuorlo d’uovo sbattuto, ma io preferisco usare il latte per lucidare così da non avere avanzi di tuorlo e albume da smaltire.

Infornate a 180° ad altezza media del forno fino a doratura.
Sono buone subito, ma il giorno dopo saranno perfette da mangiare!

ciambelle_scottolate

L’idea in più:

Queste ciambelle non sono molto dolci, né aromatiche, per cui considero una buona idea quella di glassarle con zucchero a velo e limone, così come mi è capitato di mangiarle a volte da piccola.

Basta mescolare dello zucchero a velo con poche gocce di succo di limone alla volta, fino ad avere una consistenza morbida ma densa, non liquida.
Chiudete le ciambelle in un contenitore ermetico solo dopo che la glassa è ben secca. Si conserveranno bene per diversi giorni.

IMG_5849

Pin It
24 Apr

Plumcake rustico

Metti un pomeriggio a base di libri, autori, editori e appassionati lettori in quella che è la mia Associazione PerCorsi .
Metti la bellissima iniziativa #ioleggoperchè e qualche messaggero volenteroso.
Metti un bel tavolo perfetto per servire qualche golosità…

plumcake3

Ecco l’idea giusta per uno stuzzicante aperitivo letterario, molto apprezzata dagli astanti e quindi stra-consigliata a tutti voi!
Idea vista da Simona e leggermente modificata, più che altro trasformando i muffin in plumcake e aggiungendo la croccantezza delle mandorle.
Il risultato è un plumcake morbidissimo e saporito ma leggero e fresco grazie agli ingredienti primaverili e allegri.

plumcake2

Ingredienti:

  • 240 g di farina
  • 30 g di parmigiano grattugiato
  • 2 uova
  • 200 g di latte
  • 60 g di olio extravergine d’oliva
  • 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate (tipo Il Pizzaiolo)
  • un cucchiaino di sale
  • 200 g di pomodori
  • 200 g di scamorza affumicata
  • 100 g di mandorle intere
  • qualche foglia di basilico

Ho tagliato i pomodorini a dadini, mettendone da parte un paio di cucchiai tritati maggiormente col coltello.
Li ho leggermente salati e insaporiti con il basilico tritato anch’esso col coltello, il più finemente possibile (meglio se il coltello è in ceramica per non ossidarlo).

Ho lessato un minuto le mandorle per sbucciarle con facilità, quindi le ho spellate e le ho fatte tostare leggermente in forno ben caldo (finchè non iniziano a dorarsi), infine le ho tritate molto grossolanamente col coltello, lasciandone una decina intere per la superficie.

Ho tagliato a dadini anche la scamorza affumicata e poi ho iniziato a preparare l’impasto per il plumcake: ho mescolato in una ciotola gli ingredienti secchi, farina, parmigiano e lievito.
In un’altra ciotola ho sbattuto le uova e poi ho aggiunto olio e latte mescolando.

Ho versato quindi i liquidi sugli ingredienti secchi e ho mescolato amalgamando bene tutto.
Ho aggiunto la scamorza, le mandorle a pezzetti e i pomodori col basilico a cui ho scolato l’acqua in eccesso, mescolando con cura.

Ho imburrato e infarinato lo stampo per muffin e versato il composto, ricoprendo la superficie con i pomodori rimasti e le mandorle intere.
Ho infornato a 180° per circa 1 ora, ma voi controllate la perfetta cottura con uno stuzzicadenti.

plumcake4

E se accompagnate questo sfizio rustico ad un bicchiere di bollicine e alla lettura di un buon libro, come Il Bastardo di Massimo Lerose, per esempio, un thriller storico appassionante come pochi, di sicuro il momento sarà perfetto e vi rilasserete come non mai 🙂

Pin It
21 Apr

Spaghetti con le alici

Altra vecchia ricetta, di vecchia tradizione credo per tutte le città di mare: profuma di fresco, di giornate calde, di prodotti buoni e genuini… gli spaghetti con le alici!

spaghetti2

Rispetto alla versione più tradizionale, invece del prezzemolo preferisco usare aromi più freschi che regalano un profumo davvero particolare ma che, usati nelle giuste quantità, non risultano invasivi: mentuccia e salvia sono state finemente tritate col coltello e lasciate nell’olio insieme allo spicchio di aglio ad insaporire insieme sulla fiamma per un minuto.
Sentirete che aroma sprigioneranno!

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di alici (circa 10-12 alici fresche)
  • mentuccia e salvia fresche
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • vino bianco q.b.
  • 200 g di pomodori pelati
  • sale
  • 200 g di spaghetti

Ho eliminato coda, testa, interiora e lische alle alici, le ho sciacquate sotto l’acqua corrente, quindi le ho tagliate a pezzetti non troppo piccoli.

Ho tritato finemente col coltello mentuccia e salvia, le ho messe in una larga padella insieme allo spicchio di aglio e all’olio extravergine d’oliva, lasciando sprigionare tutti gli aromi su una fiamma media per un minuto circa.
A questo punto ho unito le alici insieme a un dito di vino bianco, lasciando evaporare.

Ho aggiunto, infine, i pelati schiacciati con la forchetta, salando e lasciando rapprendere il sughetto per pochi minuti.

Lessata la pasta in abbondante acqua salata, l’ho scolata e saltata nella padella col condimento, facendo insaporire e servendo ben caldo con qualche fogliolina di mentuccia fresca.

spaghetti

Il consiglio in più

Io preferisco di gran lunga gli spaghetti alla chitarra con il pesce… ve li consiglio caldamente!

Pin It
19 Apr

Tradizioni in cucina… l’uovo con i piselli

Mi è sempre piaciuto mettere nero su bianco le ricette tradizionali… i quadernini con le ricette possono andare persi, i foglietti volanti pure e soprattutto le parole, i racconti, i “fai ad occhio”, “metti quanta farina ne prende”, “versane quanto basta”… ecco soprattutto queste indicazioni non permettono alle nuove generazioni, che poco vivono a contatto con gli anziani e che poco hanno il tempo di studiare i movimenti, le consistenze degli impasti e di allenare gli occhi alle dosi, di preservare il ricordo delle ricette di una volta.

Per questo, e per diffondere le belle e buone tradizioni della mia città, Terracina, ho avviato una collaborazione con Visit Terracina, decidendo di dare il via a una rubrica settimanale, in cui proporremo di volta in volta una ricetta che sa di antico, di nonne, di domeniche in famiglia.

uovo_piselli

Iniziamo con una ricetta davvero semplice, come solo le ricette tradizionali sanno essere, un secondo che spesso ho mangiato durante l’infanzia e che non avevo più mangiato forse da una decina di anni…
Proprio per questo ho scelto di iniziare da qui questo percorso! Il ricordo del sapore di ingredienti così semplici ma così confortevoli mi ha praticamente imposto di proporre questo piatto 🙂

Ingredienti per una porzione:

  • 1 uovo
  • una tazza di piselli
  • 1/2 scalogno
  • 40 g di pancetta
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Ho tritato la cipolla e l’ho fatta imbiondire in una padella con olio, insieme alla pancetta tagliata sottile.
Ho aggiunto i piselli e li ho lasciati cuocere aggiungendo un filo di acqua.

Una volta cotti i piselli, li ho salati, quindi ho aggiunto l’uovo al centro del tegamino, facendo rapprendere solo l’albume.

uovo_piselli2

Un tocco in più: Io preferisco cuocere solo metà della pancetta insieme ai piselli. Il resto la rendo croccante cuocendola da sola in un padellino antiaderente e aggiungendola al piatto solo all’ultimo minuto.

Pin It
17 Apr

Gnocchi di patate viola con gamberi e semi di sesamo

In una città di provincia non è molto facile trovare prodotti particolari… ricordo quando in un frutta e verdura trovai la zucca bianca! Ci andai per 3-4  settimane di seguito, prendendone 1-2 ogni volta finchè non le terminarono.
Alla mia domanda “Quando torneranno?” risposero… “No, signora, non ne avremo altre: avevamo solo quelle e le ha comprate solo lei…”

patate_viola

Ecco, spero non succeda anche stavolta, ma non ho molte speranze.
In un angolino di (un altro) frutta e verdura, ho visto dei tuberi abbandonati e seminascosti. Non le avevo mai viste dal vivo ma ho subito capito: PATATE VIOLA!!
Ho chiesto conferma e… si, erano loro!
“Le voglio! Mi consiglia un modo particolare di consumarle?”
“Boh, non le ho nemmeno mai aperte per vedere come sono.”
Una foodblogger di provincia è e resterà un’incompresa.

Comunque, nonostante il prezzo decisamente elevato che ha fatto strabuzzare gli occhi a mio marito, ne ho presa qualcuna e alla fine, dopo qualche consultazione tra bloggalline che almeno tra di noi ci capiamo, ne ho fatto degli gnocchi.

gnocchi_viola

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 350 g di patate viola (pesate lesse)
  • 80-100 g di farina

Condimento

  • 400 g di gamberi
  • Olio q.b.
  • un po’ di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di semi di sesamo

Come per i classici gnocchi di patate (non ci sono differenze né di lavorazione, né di consistenza, né molto di sapore), ho lessato le patate con la buccia in abbondante acqua.
Non appena una forchetta riesce ad infilzarle senza difficoltà, vuol dire che sono pronte.

Le ho pelate e schiacciate col passapatate, quindi le ho lasciate raffreddare: da fredde incorporano molta meno farina.

Ho quindi sistemato 80 g di farina circa sulla spianatoia e al centro ho messo la purea di patate, impastando con le mani e ottenendo un impasto morbido e facilmente lavorabile, non appiccicoso.

Se necessario, durante la fase di impasto aggiungete poca farina, ma cercate di non esagerare per evitare di ottenere gnocchi troppo duri.

gnocchi_viola2

Dall’impasto ho realizzato i classici salamini, rotolandolo sulla spianatoia con i palmi delle mani, e poi ho tagliato gli gnocchi con un coltello.

gnocchi_viola3

Ho quindi lasciato gli gnocchi in un vassoio infarinato, ho messo l’acqua a bollire e ho preparato il condimento.

Ho pulito i gamberi, eliminando il carapace (in realtà potete anche tenerlo, ma io coi bimbi ho preferito eliminarlo per facilitare le operazioni di pulizia a tavola) e soprattutto il filo nero degli intestini.
Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva, ho aggiunto i crostacei, innaffiato con vino bianco e lasciato cuocere una decina di minuti.

Ho eliminato l’aglio, lessato gli gnocchi in acqua salata prelevandoli con una schiumarola non appena hanno iniziato a salire a galla e li ho scolati direttamente nella padella con i gamberi, per far insaporire tutto insieme per un minuto circa.

Ho servito con dei semi di sesamo tostati in un padellino antiaderente per dare croccantezza e un tocco più goloso.

Pin It
12 Apr

Mudcake al cioccolato al mascarpone (e senza burro)

E non ditemi che non avete per casa un certo quantitativo di uova di Pasqua da smaltire… soprattutto se avete bimbi!

Io si e per eliminarne un po’ ho subito pensato a una mudcake. Già fatta parecchie volte, ma stavolta con una piccola variante sul tema: niente burro, ma mascarpone!

mudcake

Il vantaggio? Minor contenuto di grassi (solo 47 g invece che 81 g) e di calorie (454 Kcal invece che 717), ma stessa golosità e consistenza… Insomma da provare senza dubbio.

Un solo commento: yummy!

mudcake4

Ingredienti:

  • 200 g di farina
  • 100 g di cacao amaro
  • 400 g di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito
  • 150 g di cioccolato (io ho usato un misto di latte e fondente, riciclando le uova di Pasqua)
  • 3 uova medio/grandi
  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di latte

mudcake2Ho sciolto su una fiamma bassa il cioccolato insieme al latte e allo zucchero.
Una volta fuso, ho aggiunto il mascarpone, mescolando con una frusta. Ho quindi unito le 3 uova, continuando a sbattere e ottenendo un composto cremoso.

A questo punto ho unito la farina miscelata col lievito e il cacao amaro, mescolando finchè non sono scomparsi tutti i grumi e il composto non si è ben amalgamato.

Ho infornato in uno stampo ben imburrato e infarinato e lasciato cuocere a 180° per circa un’ora.
Verificate l’avvenuta cottura con uno stuzzicadenti immerso nel dolce: solo se ne esce asciutto è pronto.

mudcake3

Pin It
12 Apr

Big Hero 6 Party

Dopo la ricetta della torta per la festa di Gabriele a tema Big Hero 6, voglio lasciarvi anche dei link e delle idee per la realizzazione della vostra festa col simpatico personaggio di Baymax.

Iniziamo dai banner da appendere al soffitto, sempre d’effetto, che possono essere usati anche per decorare il tavolo della torta.

CAM01335

Di solito li realizzo io, ma stavolta ho stampato quelli “ufficiali” del film perchè erano già molto carini: potete scaricarli qui.
Li ho solo personalizzati aggiungendo, ogni 2 triangolini, uno con il nome di Gabriele e la sua età.

Tra le decorazioni, mia madre con santa pazienza ha realizzato insieme al festeggiato un pupazzo in carta pesta col nostro amato Baymax in versione “base”, senza armatura… fantastico!

IMG_5331v

Per il tavolo del buffet, sono immancabili i miei coni personalizzati (che realizzo con qualunque personaggio o tema) perfetti per contenere patatine e popcorn…
I bimbi li amano molto e fanno sicuramente scenografia 🙂
Ecco, i miei coni Big Hero 6 li trovate qui in versione pdf da stampare su cartoncino.
Naturalmente ho cancellato il nome di Gabriele per renderli universali, ma se li volete personalizzati contattatemi 🙂

IMG_5314

Inoltre, le bandierine per gli stuzzicadenti da mettere su tramezzini, dolcetti, pizzette, sono sempre carine da vedersi e regalano colore e allegria.
Naturalmente, sono ancora più carine se personalizzate con nome ed età del festeggiato, ma se vi accontentate di quelle generiche, ecco qui il pdf solo da stampare, magari su un cartoncino 🙂

IMG_5355

Sempre per il buffet, come lo scorso anno per la festa a tema Minion, ho rivestito delle scatole di cartone che potessero servire da contenitori per cannucce, tovaglioli, bicchieri e piatti.
Due scatole sono rivestite di carta crespa rossa come l’armatura del nostro protagonista e le altre due di carta da pacchi bianca, come il personaggio al “naturale”.

6

Sulla tovaglia rossa a pois bianchi, perfettamente a tema, ho poi personalizzato anche dei semplici bicchieri di carta rossi, a cui ho aggiunto gli occhi di Baymax dietro la maschera della sua armatura.
In questo caso, senza usare stampanti, ho semplicemente ritagliato la mascherina sui fogli adesivi bianchi (in realtà quelli delle etichette adesive) e ho realizzato i due occhi con un pennarello nero.
Più semplice di così…

IMG_5313

Passando ai giochi, ho organizzato una serie di prove per un Superhero Training Camp: il travestimento più veloce, la supervista, il pugno volante, …
Tra questi vi segnalo un gioco davvero divertente, quello del pugno volante, perchè è di facile realizzazione e piacerà sicuramente ai bimbi che potranno colpire col loro super pugno i piatti di plastica (scodelle a dir la verità, ricoperti da uno strato di carta velina (l’unica che si strapperà senza problemi) bianca con i due occhi di Baymax disegnati col pennarello nero.
Dietro la carta velina si nascondevano due piccoli premi: un piccolo album da colorare coi disegni del film e delle figurine.
I piatti saranno incollati con lo schotch biadesivo su un cartone piatto, dentro nascondete i regalini uguali per tutti gli ospiti, quindi rivestite con la carta velina e fissate la carta tutt’intorno con dello schotch normale.
E’ un gioco perfetto per rompere il ghiaccio all’inizio della festa.

CAM01053

Qui potete scaricare il piccolo album da colorare. Ho preso i disegni dal web, ma li ho uniti in modo da diventare un libricino a fisarmonica.

All’inizio della festa ho anche consegnato a ogni bimbo una bustina di carta che potesse contenere i piccoli premi ricevuti durante la festa, a cominciare proprio da quelli ottenuti da questo primo gioco.
Anche la busta, di carta bianca, è stata naturalmente decorata con gli occhi di Baymax.

favor_bag

Un altro gioco personalizzato è stata la pignatta… in questo caso ho trovato su Pinterest la fantastica idea di utilizzare una lanterna cinese tutta bianca a cui ho applicato gli occhi ritagliati dal cartoncino nero.
Ho poi realizzato sul fondo di una scodella di plastica usata anche nel gioco precedente, tanti piccoli taglietti da cui ho fatto passare dei nastrini di lunghezze e colori diversi, senza fissarli in alcun modo.
Sopra questo piatto ne ho sistemato un altro, così che potesse in qualche modo tenere insieme i nastrini ma soprattutto che potesse fissare l’unico nastro che avrebbe aperto il fondo della pignatta facendo cadere tutte le caramelle e cioccolatini.
In questo caso il nastro, oltre che passare dal primo piatto insieme agli altri, ha fatto anche un doppio giro nel piatto superiore.

CAM01058(1)

Ho poi incollato sul fondo della lanterna, naturalmente aperto, le due scodelle con la colla a caldo.

A questo punto i bimbi hanno tirato a turno un solo nastro, finchè non hanno trovato quello giusto e hanno potuto raccogliere i loro dolciumi da mettere nella borsa dei regalini.

Come party favor, i regalini di ringraziamento da dare alla fine della festa ai piccoli partecipanti, ho scelto di personalizzare delle scatoline di tic-tac con delle etichette col nome del festeggiato e il nostro solito personaggio.

IMG_5328

Qui potete scaricare le etichette da stampare, sempre in versione neutra senza nome ed età.

Ma ecco anche dei braccialini davvero semplicissimi da realizzare e molto allegri…
Ancora una volta ho utilizzato il rosso e il bianco, scegliendo un tessuto elastico dal rosso vivace per il bracciale (lo stesso che si usa anche per le borse) e dei semplici bottoni bianchi con due soli fori per trasformarli in occhi.
Cucendo il bottone sul tessuto col filo nero in modo molto semplice ho ottenuto i due occhi di Baymax uniti dalla riga nera. Ho solo evidenziato ulteriormente gli occhi con un pennarello indelebile nero.

IMG_5329

Ultimo regalino per i bimbi, è stata la maschera di cartone di Baymax, semplicemente stampata, ritagliata e resa indossabile grazie a un filo elastico.
La maschera non l’ho fatta io, ma l’ho stampata da qui.

mschera

Per quanto riguarda la parte edibile della festa, vi lascio qualche idea davvero carina e di poco impegno!

Marshmallow-Baymax

Sulle famose caramelle in versione bianca, ho semplicemente disegnato occhi e riga nera col cioccolato fondente fuso al microonde (ma anche a bagnomaria) e una sacca da pasticcere dalla punta molto sottile.

IMG_5352

Biscottoni-Baymax

Semplici biscotti di pasta frolla rotondi, ricoperti di glassa al limone (ottenuta con zucchero a velo e succo di limone fino ad ottenere una glassa densa e non troppo scivolosa).
Una volta seccata la glassa all’aria, sempre col cioccolato fuso ho disegnato occhi e riga.

IMG_5358

Insomma, che ne dite, ve ne ho date di idee vero??
Vi aspetto per il prossimo party!

Pin It
08 Apr

Torta Baymax (Big Hero 6)

E come ogni anno in questo periodo, è la volta della ricetta della torta di compleanno del mio piccolino…

Ormai ha 5 anni ed è un ometto, ha gusti più raffinati, partecipa molto di più nella decisione di ciò che riguarda la sua festa e ci teneva molto che quest’anno la sua torta fosse con la “crema di fragole” e naturalmente, la panna (la sua vera passione)!

torta

Scegliere il tema della festa è stato facile, visto che come tutti i bimbi della sua età periodicamente si appassiona follemente di un cartone animato/film di animazione e in questo momento (già da qualche mese in realtà) tutte le sue attenzioni sono rivolte a Big Hero 6, bellissimo film Disney tratto da un fumetto Marvel che ha anche vinto l’Oscar come miglior film di animazione.
Il protagonista è Baymax, un robot infermiere coccoloso e rassicurante che viene trasformato dal fratellino del suo creatore in un supereroe dalla fiammante armatura.

Presto vi lascerò un po’ di idee per organizzare una festa a tema Big Hero 6, ma intanto parliamo della torta!
Ho naturalmente esaudito il desiderio di Gabriele di una torta con le fragole, anche se non sono propriamente di stagione… ho aggirato il problema usando marmellata di fragole, ma ho ugualmente aggiunto qualche fragola fresca. Non me ne vogliate!

prospetto

Ingredienti per una torta dal diametro di 30 cm:

  • 6 uova
  • 500 g di zucchero
  • 500 g di farina
  • 240 g di olio extravergine d’oliva
  • 160 g di succo di limone
  • 100 g di acqua
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 2 bustine di lievito istantaneo per dolci

Per la crema:

  • 1 kg di mascarpone
  • 500 ml di panna fresca
  • 900 g di marmellata di fragole

Per la bagna:

  • il succo di 1 limone diluito in un bicchiere di acqua
  • 2 cucchiai di zucchero di canna

Per decorare:

  • confettini rossi
  • confettini bianchi
  • cioccolato fondente
  • 2 cialde per coni gelato
  • cioccolato bianco
  • colorante  rosso

Due giorni prima va cotta la base per la torta: sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso molto chiaro.

Aggiungete limone, olio e acqua e continuate a sbattere per amalgamare.
Inserite infine la farina miscelata col lievito e la scorza di limone grattugiata, mescolando ancora.

Infornate versando l’impasto in una teglia tonda ben imburrata e infarinata e cuocete a 180° per circa 45 minuti.
Prima di sfornare fate la prova con uno stuzzicadenti: una volta inserito nella torta ne deve uscire perfettamente asciutto.

Il giorno prima della festa, preparate la crema: montate la panna fresca ben soda.
Mescolate con le fruste il mascarpone insieme alla marmellata di fragole e unite infine delicatamente la panna.

Tagliate il dolce in 4 strati e montate la torta, spennellando uno strato per volta con la bagna di limone, acqua e zucchero (ottenuta semplicemente mescolando questi ingredienti insieme), quindi ricoprendo con abbondante crema e fragole pulite e tagliate a dadini, proseguendo così fino ad ultimare gli strati di dolce.
Con la crema occorre  ricoprire anche interamente la superficie e i bordi esterni.

strati

A questo punto la torta è pronta per riposare qualche ora in frigorifero, meglio ancora se l’intera nottata.

Il giorno della festa, potete disegnare con una sacca da pasticcere con una bocchetta molto piccola, oppure con un conetto di carta da forno, la maschera di Baymax con la cioccolata fusa a bagnomaria oppure al microonde.

disegno

Disegnati i particolari, basta “colorare” il disegno fatto con i confettini bianchi e rossi.
Le parti nere, come le pupille, sono fatte semplicemente col cioccolato fondente.
Anche i bordi esterni saranno ricoperti interamente con i confettini rossi.

A questo punto mancano solo le antenne della maschera. Io le ho realizzate tagliando dei coni gelato trasversalmente per farle aderire alla circonferenza della torta.
Ho quindi rotolato entrambi i coni in cioccolato bianco fuso e colorato di rosso con del colorante alimentare. Li ho fatti asciugare bene e poi li ho fissati alla torta facendoli penetrare leggermente nel dolce e reggendoli con dei bastoncini in legno.

faccia

Pin It
05 Apr

Il casatiello sfogliato per una buona Pasqua

Buona Pasqua 2015!

Quanto abbiamo mangiato?? Io mi ritengo soddisfatta 😀
E quanto abbiamo cucinato?? Io nulla, perchè sono stata al ristorante, ecco! ;-P
Però… ieri non ho potuto esimermi e un bel casatiello ho voluto prepararlo. Nelle intenzioni, volevo lasciarlo pronto per la Pasquetta, ma poi… vabbè, non vuoi fare un assaggino?

castiello_mano

E poi la bimba, come lo ha visto tirar fuori per le foto si è accomodata a tavola e ne ha voluto un pezzo a tutti i costi, mica la si poteva deludere!
E il più grande, ieri mi ha aiutato a preparare e mescolare i dadini di salumi e formaggi, per cui aveva già un’idea ben precisa della golosità di questa ciambella rustica.
Quindi, inutile dirvi che alla fine abbiamo fatto un bell’aperitivo al pranzo di Pasqua con il casatiello napoletano!

Questa ricetta è fantastica… nella versione sfogliata me l’hanno suggerita le mie amiche bloggalline e confermo la sua bontà e sofficità per un impasto che non risulta per niente pesante nonostante la presenza di strutto e ingredienti non proprio dietetici.
Alla fine ho seguito le dosi della prima ricetta che mi hanno suggerito, quella di Teresa De Masi, con qualche modifica sulla farcitura e pochi aggiustamenti all’impasto in base a ciò che avevo pronto e ai tempi di lievitazione che potevo permettermi.

morso

Ingredienti:

  • 600 g di farina (io metà 0 e metà 00) + 50 g circa di farina da usare nella stesura dell’impasto
  • 7 g lievito di birra secco
  • 350 g di acqua
  • 225 g di strutto
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 80 g di pecorino grattugiato
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • pepe nero
  • 100 g di salame napoletano da tagliare a dadini
  • 100 g di mortadella da tagliare a dadini
  • 150 g di provolone piccante da tagliare a dadini
  • 150 g di scamorza da tagliare a dadini
  • 4 uova

Ho impastato la farina miscelata col lievito, i due cucchiaini di zucchero e il sale, con 50 g di strutto e l’acqua. E’ possibile lavorarlo a mano oppure con l’impastatrice. Io ho usato la seconda e ho lasciato lavorare circa 15 minuti per avere un impasto molto morbido e omogeneo.

Ho fatto lievitare circa 2 ore (dipende dalla temperatura) al coperto. Io di solito metto nel forno a microonde, naturalmente spento, così è del tutto al sicuro da correnti d’aria.

Una volta raddoppiato l’impasto, l’ho rovesciato sul piano di lavoro infarinato e l’ho steso col mattarello ricavandone un rettangolo di circa 1 cm di spessore.

Ho quindi spalmato la superficie con parte dello strutto restante, che ho leggermente ammorbidito per qualche secondo al microonde.
Ho spolverato interamente con parmigiano e pecorino grattugiati e pepe nero, quindi ho ripiegato a metà il rettangolo.
Ho steso nuovamente col mattarello e spalmato la superficie con lo strutto e i formaggi grattugiati, quindi ripiegato a metà e proseguito così con pieghe e spennellamenti fino ad esaurimento di strutto, parmigiano e pecorino.
Non ho abbondato con pepe nero perchè non lo amiamo moltissimo.
Ho realizzato almeno una decina di piegature in tutto, aiutandomi ogni tanto con una spolverata di farina.

Infine, ci si ritrova con un rettangolo di impasto morbido che ricopriremo di salumi e formaggi a dadini (lasciandone da parte giusto una pallina della grandezza di una nespola), arrotolandolo poi per il senso della lunghezza e mettendolo a forma di ciambella in una teglia dai bordi alti con il foro centrale, ricoperto di carta da forno.

Sulla superficie della ciambella ho messo 4 uova crude con la parte più stretta rivolta verso l’interno e ho sistemato sopra ognuno due rotolini di impasto sistemati a forma di croce.

casatiello_lievitato

Ho quindi lasciato lievitare ancora fino al raddoppio e infornato a 180° per circa 1 ora, fino a doratura.

casatiello

 

Pin It