27 Set

Dolce di miele e ricotta alle arance amare

“Era una custode. L’ultima custode delle api. Depositaria di un’arte antica che si tramandava solo da donna a donna.

All’improvviso si trovò davanti al corridoio di volo. I suoi pensieri si dissolsero, come le accadeva ogni volta che entrava in quel mondo, il suo mondo. Tutto il resto semplicemente scomparve. Le api saettavano e sparivano velocissime accompagnate dal ronzio della raccolta.” (La custode del miele e delle api, Cristina Caboni, Garzanti)

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Un libro che inebria inevitabilmente con l’aroma delizioso del miele, la cui protagonista si chiama come la mia piccola, Angelica, che si sente a casa solo tra le api e il cui destino le riserva una nuova possibilità. quella di rinascere e di trovare finalmente la sua casa.
Il libro che ha ispirato la mia ricetta domenicale, un dolce che racchiude tutto il profumo del miele ma anche un aroma di arance amare che ci accompagna verso l’Autunno e le sue domeniche un po’ piovose e ci fa lasciare alle spalle l’estate e le giornate di caldo e sole.

La lista degli ingredienti è un po’ lunga, contrariamente alle mie abitudini, ma il mix è necessario per un equilibrio degli aromi e quindi il miele aromatizza e la marmellata di arance amare dà un tocco deciso (entrambi della Rigoni di Asiago), mentre la ricotta rende il tutto più delicato.

miele_dolce

Ingredienti:

  • 500 g di farina
  • 180 g di zucchero di canna
  • 140 g di ricotta
  • 50 g di miele di fiori d’arancio
  • 50 g di marmellata di arance amare
  • 3 uova
  • 1 bustina di lievito
  • 230 g di latticello (ma anche latte va bene)
  • 60 g di olio d’oliva

Ho mescolato con la frusta il miele insieme alla ricotta e la marmellata, aggiungendo infine anche le uova, l’olio e il latticello.

A parte ho mescolato la farina con lo zucchero e il lievito e infine ho aggiunto agli ingredienti secchi il composto di liquidi, mescolando ancora con la frusta fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ho imburrato e infarinato una teglia per ciambellone e ho versato l’impasto, infornando a 180° per circa 45 minuti.
Dopo aver infilato uno stuzzicadenti nel dolce e averlo visto uscire asciutto, ho sfornato il dolce e ho lasciato che si raffreddasse prima di spolverarlo con lo zucchero a velo.

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05 Set

Strudel settembrino

Oggi il tempo è grigio e ispira nuovi profumi in cucina, nuovi aromi che inevitabilmente accompagnano la rinascita di un mese ricco di significati e nuovi inizi.

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Quest’anno, poi, Settembre porta con sé anche un traguardo molto importante… il mio piccolo ometto inizierà la scuola elementare e l’atmosfera è carica di aspettative ed emozioni.
Ma anche la mia piccola pulcetta intraprenderà un nuovo cammino, frequentando il suo primo anno di nido presso la mia Associazione. Me la immagino già, col suo zainetto in spalla!

Insomma, nuova scuola per tutti e nuove sfide per me…

Ma, tornando alla cucina, qui dopo pranzo ci siamo dedicati alla preparazione di un dolcetto semplice, leggerissimo ma molto aromatico e gradito ai piccoli: dei mini strudel di frutta di stagione.
Alla realizzazione possono facilmente partecipare i bimbi di casa, lasciando il coltello ai più grandicelli e il resto ai più piccini, e quindi Gabriele ha tagliato i chicchi di uva a metà, eliminando i semini e tagliato il resto della frutta.
Angelica ha assaggiato tutta la frutta, per assicurarsi che fosse buona 😀 e dato una mescolata agli ingredienti.
Io ho impastato la sfoglia per lo strudel e l’ho stesa.

La sfoglia tradizionale dello strudel è molto leggera, ha un quantitativo di grasso davvero minima ed è sottilissima e croccante, diversamente dalla versione più “commerciale” che prevede l’uso della burrosa pasta sfoglia. E’ semplice da realizzare, ma va stesa molto sottile: dovrebbe essere tanto trasparente da permettere di leggere una lettera d’amore posizionata sotto di essa!
Così, almeno, recita la tradizione 🙂

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Ingredienti per 12 piccoli strudel:

  • 250 g di farina
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di olio
  • mezzo bicchiere di acqua tiepida
  • un pizzico di sale
  • 600 g di frutta di stagione (uva bianca, uva nera, prugne, pere)
  • 30 g di pinoli
  • 3 cucchiai di uva passa
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 3 cucchiai di cannella
  • 250 g di marmellata di fichi (o altra)

Ho impastato la farina con l’uovo, aggiungendo anche il sale e l’olio, quindi ho aggiunto un po’ alla volta l’acqua (che probabilmente non servirà tutta) fino ad ottenere un impasto morbido, elastico e non appiccicoso.

Ho messo quindi tutto a riposare al fresco per circa 30 minuti.

Nel frattempo, abbiamo preparato la frutta, lavandola, tagliandola ed eliminando eventuali semi.
Ad essa abbiamo poi aggiunto l’uva passa, i pinoli, la cannella e lo zucchero di canna, mescolando per amalgamare i sapori.

Ho steso molto sottilmente la sfoglia per gli strudel (potreste usare anche la macchina per la pasta allo spessore più sottile) e ne ho ricavato dei piccoli rettangoli.
Su ognuno di essi ho spalmato al centro un po’ di marmellata di fichi, quindi ho sistemato la frutta, richiudendo il rettangolo su se stesso, formando lo strudel e chiudendone i bordi superiore e inferiore.

strudel

Ho infornato a 180° per circa 30 minuti, finché non hanno iniziato a colorirsi e non sono diventati croccanti.