27 Feb

Würstel di tacchino

Fare i würstel in casa è un mio pallino da quando Gabriele aveva un paio di anni… ha iniziato ad apprezzare (troppo) quelli acquistati e per quanto io cercassi di prendergli quelli artigianali, questa cosa mi ha sempre disturbato un pochino per il classico dubbio che tutti abbiamo: “cosa ci sarà dentro??”.

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Finora non avevo mai trovato il modo per realizzarli però. Sembrava non si potesse far nulla senza poter insaccare l’impasto ottenuto.

E invece, per caso, qualche giorno fa ho trovato un link che mi ha illuminato! Ho quindi realizzato un trito di carne di pollo, aggiunto degli aromi e poi realizzato dei rotolini con la pellicola trasparente (occhio di prendere quella adatta alla cottura!).

La forma e il gusto sono usciti alla perfezione, ma la consistenza non mi ha convinto al 100% e secondo me mancava un legante, qualcosa che li avvicinasse al prodotto più “gommoso” in commercio.

Oggi ho provato un nuovo metodo e… ci siamo! Forse la forma è meno precisa, ma la consistenza è perfetta. In più si risparmia sulla pellicola (di carta forno ne serve davvero poca) 🙂

Insomma… non torno più indietro!! Anche perchè in pochissimo tempo posso prepararne parecchi e congelarli pronti all’uso… grandioso!

Ingredienti per 15 würstel:

  • 650 g di petto di tacchino
  • 4 albumi
  • un cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di senape
  • 3 cucchiai rasi di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di aromi per arrosto (spezie miste)

Ho tritato a lungo la carne precedentemente tagliata in grossi pezzi, fino a ridurla in una poltiglia omogenea.

Quindi ho aggiunto gli albumi e tutti gli altri ingredienti, tritando ancora.

Pronto l’impasto, l’ho inserito in una sacca da pasticcere senza bocchetta per avere un foro abbastanza largo. Con essa ho realizzato dei salamini della grandezza dei classici würstel maxi (per mia comodità… voi potete scegliere la dimensione che preferite) direttamente sulla carta forno, distanziandoli di un paio di cm l’uno dall’altro.

Su ogni rettangolo di carta da forno mettete non più di 3 würstel, altrimenti sarà difficile spostarli e mantenere la forma.

wurstel_prepHo messo a bollire l’acqua in una padella larga e coi bordi alti (bastano 4-5 dita di acqua) quindi ho immerso i würstel direttamente sulla carta da forno e li ho lasciati cuocere per circa 5 minuti, fino ad ottenere un colorito perfettamente omogeneo.

Una volta cotti in questo modo, possono essere cotti sulla griglia, al forno o in padella, così come li preferite!

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14 Feb

Torta di crepes con glassa morbida al cioccolato fondente

Mi piace molto realizzare delle torte di crepes, sia in versione dolce che salata (come questa ): sono veloci da preparare ma danno la stessa soddisfazione di una torta classica se arricchita nel modo giusto.

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Oggi, per S.Valentino, mentre in forno cuoceva una bella lasagna, ho preparato velocemente questa torta davvero golosa, sperimentando anche una nuova glassa morbida al cioccolato fondente che mi ha davvero soddisfatta (seguendo la ricetta trovata qui).
Risulta un pochino dolce per i miei gusti (non per quelli del resto della famiglia…) ma ho cercato di bilanciarla non aggiungendo zucchero nelle altre creme usate.

La torta richiede un impegno minimo perchè occorre cuocere solo le crepes, mentre le creme (una alla nocciolata Rigoni di Asiago e una alla fragola) e la glassa si preparano in pochissimi minuti senza l’uso dei fornelli.

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Ingredienti per una torta di circa 24 cm di diametro:

Per le crepes

  • 2 uova
  • 150 g di farina
  • 250 g di latte

Per la crema al cacao e nocciola

  • 200 g di nocciolata
  • 200 g di mascarpone

Per la crema alla fragola

  • 200 g di marmellata di fragole
  • 200 g di mascarpone

 Per la glassa al cioccolato fondente

  • 120 g di cioccolato fondente
  • 25 g di burro
  • 150 g di zucchero a velo
  • una tazzina da caffè di acqua

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Per preparare le crepes, ho stemperato la farina con il latte, quindi ho unito le uova e ho sbattuto con la frusta fino ad ottenere una pastella liscia, senza grumi.
Ho lasciato riposare 20 minuti, poi ho preparato le crepes, ungendo con burro una padella antiaderente. Ho versato un mestolo di pastella al centro della padella e, roteandola per ricoprire tutto il fondo, ho fatto cuocere uniformemente. Allo stesso modo ho preparato e messo da parte le altre crepes.

Per la crema di nocciole e cacao, ho mescolato il mascarpone e la nocciolata, amalgamando tutto, e ugualmente ho preparato la crema alle fragole, mescolando il mascarpone con la marmellata.

Ho quindi composto la torta sistemando una crêpe nel piatto (sistematela su un disco rigido dello stesso diametro della torta, così da non aver problemi a glassarla senza sporcare il piatto di portata) e ricoprendola con uno strato di crema alla fragola, ho coperto con un’altra crêpe e ho fatto uno strato di crema alla nocciolata, quindi ho proseguito alternando le crepes alle due diverse creme fino ad esaurimento degli strati.

Infine ho preparato la glassa, sciogliendo lo zucchero a velo con l’acqua.
Ho quindi lasciato fondere al microonde (ma potete farlo anche a bagnomaria) il cioccolato fondente insieme al burro.
Ho unito il cioccolato fuso allo zucchero e amalgamato il tutto, quindi ho versato la glassa liquida sulla torta, ricoprendola interamente.

La glassa si rapprenderà quasi immediatamente, quindi non appena non colerà più dalla torta, potete lavorarla con il dorso di un cucchiaio per dare un effetto ad onde e spostarla su un piatto di portata pulito.

Lasciate in frigorifero per almeno un paio d’ore.

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09 Feb

Un viaggio tra i sapori bresciani…

Oggi parliamo di una città, Brescia, ricca di tradizioni, luoghi da scoprire, eventi (come un ottimo corso di inglese) e sapori inconfondibili.

Molti sono i piatti tipici, tutti deliziosi, ed eccone una piccola selezione…

Queste ricette non le ho realizzate io, ma spero di farvi un regalo gradito facendovi conoscere dei piatti nuovi e particolarmente adatti a queste giornate fredde.

Il menu è completo e parte da uno dei miei primi piatti preferiti… gli gnocchi di zucca! In questa ricetta vengono arricchiti con un tipico formaggio bresciano, il Bagoss, aromatizzato con zafferano.

gnocchi brescia foto presa da mytaste

foto presa da mytaste.it

Ingredienti

  • 500 g di zucca
  • 80 g di Bagoss
  • 100 g di farina
  • 1 uovo
  • Un pizzico di sale e pepe

Per il condimento

  • burro
  • salvia

Mondate la zucca, eliminando la buccia e i semi, quindi tagliatela a fettine alte circa 1 cm, mettendole in una teglia e infornandole per circa 30 minuti a 160 gradi.

Una volta pronta, fatela raffreddare, poi rendetela una purea passandola al setaccio.

Aggiungete la farina, l’uovo, il formaggio Bagoss grattugiato, un pizzico di sale e di pepe e impastate tutto.

Portate ad ebollizione una pentola di acqua salata e poi lessate gli gnocchi: l’impasto andrà prelevato con un cucchiaio e lasciato cadere in acqua con un altro cucchiaio.

Appena saliranno a galla, gli gnocchi andranno prelevati con una schiumarola e versati in un tegame dove avrete messo il burro e la salvia.

Serviteli dopo averli conditi con ulteriore Bagoss grattugiato.

 

Come secondo piatto del nostro menu possiamo pensare alla trippa in umido con cipolline.

trippa in umido foto presa da vadoatavola

foto da: vadoatavola.it

Ingredienti

  • 1 kg. di trippa
  • 50 g. di cipolline
  • 120 g. di burro
  • 1 lt. di brodo di carne
  • 100 g. di formaggio grana grattugiato
  • sale, pepe

Lavate la trippa raschiandola bene e lessatela in abbondante acqua salata per circa 20 minuti, quindi scolatela e tagliatela a fettine sottili.

In un altro tegame fate rosolare le cipolline, dopo averle lavate e sbucciate, in 100 g di burro, dopo versate la trippa e lasciatela insaporire per alcuni minuti. Copritela con il brodo di carne caldo e fate cuocere per circa 30 minuti.

Una volta cotta, servitela condita con grana e il restante burro.

E non possiamo chiudere il pranzo senza un ottimo dolce! Ecco la ricetta del Bossolà Bresciano.

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foto presa da golosedolcezze.blogspot.it

Ingredienti

  • 300 g. di farina bianca
  • 200 g. di fecola di patate
  • 200 g. di zucchero
  • 120 g. di burro
  • 4 uova fresche
  • 40 g. di lievito di birra
  • 1 limone non trattato
  • 1 bicchiere di latte
  • ½ stecca di vaniglia
  • sale

Scaldate il latte a fiamma bassa insieme alla stecca di vaniglia, che andrà tolta dopo circa mezz’ora.

Lontano dal fuoco e nel latte tiepido, incorporate il lievito facendolo sciogliere.

Mescolate le due farine insieme al burro precedentemente montato con lo zucchero, i tuorli d’uovo, la scorza di limone grattugiata e un pizzico di sale.

Aggiungete infine gli albumi montati a neve e il latte con il lievito, amalgamando il tutto.

Imburrate e infarinate una tortiera a forma di ciambella e versate il composto, lasciando lievitare per circa un’ora.

Trascorso tale tempo, infornate per 40 minuti circa a 170 gradi.

Per un tocco in più, potete aggiungere all’impasto uvetta e canditi.

 Articolo scritto in collaborazione con Wall Street English, che propone corsi per studenti, aziende,  ragazzi e corsi di preparazione a test quali IELTS, TOEFL, TOEIC e Pearson Test of English Academy.

07 Feb

Struffoli

Queste dolci palline fritte sono tipiche di diverse zone, con piccole varianti nella preparazione.

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Qui da me vengono preparate sia a Capodanno che a Carnevale, tipicamente servite su foglie di limone, e a volte rese più allegre da confettini colorati.
Immancabile è però il miele, ingrediente principale, che dona tutto l’aroma a questi dolcetti. Per questo occorre sceglierne uno dall’aroma delicato e non prevaricante, come il millefiori.

Io ho utilizzato il miele di fiori Rigoni di Asiago.

Questa è la mia ricetta di famiglia.

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Ingredienti:

  • 2 uova
  • 1/2 guscio d’uovo pieno di olio d’oliva
  • un pizzico di sale
  • 1 cucchiai di zucchero
  • circa 250-300 g di farina
  • 1 cucchiaio circa di cannella macinata
  • olio di arachidi o altro adatto alla frittura
  • miele Millefiori q.b. (circa 150 g)

Ho mescolato con una frusta le uova, l’olio, lo zucchero e il pizzico di sale, quindi ho aggiunto 250 g di farina e la cannella, ottenendo un impasto sodo ma omogeneo e non appiccicoso.

Se necessario, aggiungere ulteriore farina nella lavorazione, fino ad ottenere un impasto ben lavorabile.

A questo punto ho realizzato dei salamini dal diametro di circa mezzo centimetro e poi ho tagliato tanti piccoli pezzettini, a cui ho dato una forma tondeggiante.

Pronti gli struffoli, li ho fritti in abbondante olio caldo, fino a farli diventare dorati.
Li ho prelevati con una schiumarola e li ho messi su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Infine, ho reso più fluido del miele scaldandolo leggermente al microonde e ho ricoperto interamente le palline, distribuendolo uniformemente.

Ora potete servirli mettendoli direttamente su un vassoio, oppure realizzando delle monoporzioni e aggiungere, a piacere, confettini colorati.

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06 Feb

Fettuccine di semola alla curcuma con crema di mortadella e nocciole

Quando un piatto nasce dalla fine… creato il condimento, con cui in origine volevo accompagnare delle semplicissime penne, ho infatti pensato che della pasta fresca avrebbe reso decisamente più gustoso il risultato e quindi ho realizzato all’ultimo minuto queste fettuccine dal colore del sole, grazie alla curcuma.

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Ingredienti per 4 porzioni:

  • 400 g di semola rimacinata
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio pieno di curcuma

Per il condimento

  • 100 g di ricotta
  • 100 g di crescenza
  • 100 g di mortadella
  • 40 g di nocciole tostate
  • 20 g di parmigiano
  • 4 cucchiai di olio

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Ho mescolato la semola con la curcuma, quindi ho impastato con le uova, ottenendo un panetto morbido ma non appiccicoso.

L’ho fatto riposare circa 30 minuti, quindi ho steso l’impasto in tante sfoglie rettangolari non troppo sottili, infine ho tagliato le fettuccine utilizzando l’apposita fessura della macchina per fare la pasta in casa.

Le ho stese su un vassoio infarinato e, al momento del pranzo, le ho lessate in abbondante acqua salata per circa 5 minuti (ma dipende dallo spessore della pasta).

Per il condimento, ho frullato insieme ricotta e crescenza, aggiungendo poi la mortadella e il parmigiano, ottenendo una crema morbida. Infine ho aggiunto le nocciole, frullando velocemente e non troppo a lungo, per mantenere una consistenza grossolana.

Ho scolato la pasta al dente, mantenendo un mestolo di acqua di cottura, e ho versato la crema, amalgamando tutto a fiamma bassa per un minuto circa.

Ho servito caldo e spolverato con ulteriore parmigiano grattugiato.

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05 Feb

Castagnole di ricotta al forno

Ancora castagnole!

Che si sa… fritte sono la perfezione… ma a volte anche al forno hanno un loro perchè! Anzi, in realtà, mio figlio le preferisce in questa versione.

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Queste restano più morbide di tante altre ricette perchè contengono ricotta e inoltre hanno un delicato aroma di arancia e rum, che le rendono più golose.
La ricetta originale è stata presa da qui, con qualche piccola modifica e qualche consiglio :-).

Ingredienti

  • 250 g di farina per dolci
  • 50 g di fecola
  • 150 g ricotta
  • 100 g zucchero
  • la scorza grattugiata di un’arancia
  • ½ bustina di lievito chimico per dolci
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di olio di oliva
  • 2 cucchiai rasi di rum oppure di succo spremuto dell’arancia

Setacciate la ricotta e unite lo zucchero, l’uovo e le scorze di agrumi. Con una frusta amalgamate bene il composto, aggiungete l’olio e un cucchiaio di rum.

Setacciate la farina con la fecola e il lievito, quindi aggiungeteli al composto di ricotta.
Lavorate con la frusta e poi con le mani formando un impasto morbido e non appiccicoso.

A questo punto potete formare tante palline di un paio di cm di diametro e potete posizionarle su una placca foderata con la carta da forno

Distanziate le palline così che, crescendo in cottura, non si attacchino l’un l’altra.

Una volta cotte, in forno a 180°, possono essere lasciate raffreddare e poi ricoperte di zucchero a velo prima di essere servite.

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