12 Apr

Tartufini alla nutella (in versione PJ Masks!)

Siamo in netto ritardo… quest’anno il compleanno di Gabriele è stato festeggiato 20 giorni dopo, ma una serie di eventi e le festività pasquali non ci hanno consentito di fare altrimenti.

Fortunato lui, che si è rifiutato di ammettere di aver compiuto 6 anni finchè i festeggiamenti con gli amici non si sono conclusi… già inizia a calarsi gli anni!

Il tema della festa è stato quello della serie animata PJ Masks – I superpigiamini, trasmessa su Disney Junior e amata da entrambi i miei figli.
La piccolina ne è talmente appassionata da litigarsi col fratello il ruolo di Gekko, ignorando totalmente Gufetta che potrebbe essere un alterego più calzante.

La festa è riuscita e tutti sono stati contenti, anche grazie a una bellissima giornata di sole che ci ha permesso di giocare all’aperto.

tot

Tra le varie pietanze preparate, non potevano mancare dei tartufini dolci, che mio figlio adora. Quest’anno li ho rivestiti dei colori dei superpigiamini: rossi, verdi e azzurro, così da adattarli in modo semplice al tema della festa.

La ricetta è semplicissima e i bambini possono semplicemente realizzarla anche da soli.

tartufini

Ingredienti per circa 30 tartufini:

  • 150 g di crema alle nocciole
  • 100 g di mascarpone
  • 370 g di biscotti
  • confettini colorati: azzurro, rosso, verde

Sbriciolate finemente i biscotti (va benissimo un normale frullatore), unite il mascarpone e la crema di nocciole e mescolate bene prima con un cucchiaio, quindi con le mani.

Dividete l’impasto in 3 parti più o meno uguali, quindi prelevatene un cucchiaio alla volta (con una quantità pari all’incirca a una noce) e datele una forma di pallina, infine rotolatela in una ciotolina o un piatto in cui avrete precedentemente messo i confettini, dividendoli per colore.

Fate rassodare i tartufini in frigorifero per almeno un paio di ore.
Possono essere preparati anche il giorno prima, oppure congelati, con l’accortezza di farli scongelare a temperatura ambiente.

 

A presto con tutti i post sulla festa! 🙂

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10 Apr

Qualche trucco per avere una pizza ottima!

Uno dei piatti nazionali più apprezzati da grandi e piccoli è sicuramente la pizza.
Ma farla bene non è così semplice come sembra…
Ingredienti di qualità e giusta attrezzatura sono importantissimi per avere un risultato impeccabile anche a casa.

Il tipo di lievito è fondamentale: se sappiamo ormai tutti che la pizza con lievito madre è sicuramente la migliore per digeribilità e leggerezza, è anche vero che non tutti ne abbiamo.
Quindi è possibile migliorare la lievitazione con il classico lievito di birra, usandone una dose inferiore rispetto a quanto indicato sulla confezione (di solito indicano un cubetto o una bustina per 500 g di farina), ma prolungando i tempi di riposo prima della cottura.
In caso venga utilizzato il lievito fresco, ricordiamoci sempre di non mettere a contatto con esso il sale (pare che quello iodato sia migliore) e di aggiungere un po’ di zucchero per attivarne il potere lievitante.

Importante è anche il piano di lavoro: i professionisti usano spesso il marmo o il granito, ma anche un tavolo in acciaio aiuta a far scivolare l’impasto con facilità.

pizza perfetta foto presa da pinterest

La manualità nell’impastare permette poi di ottenere un risultato senza grumi e omogeneo, e il tatto e l’esperienza di capire come dosare al meglio tutti gli ingredienti, per un impasto non appiccicoso ed elastico.
La pasta va quindi stesa con le mani, allargandola dall’interno verso l’esterno senza brutalità, proprio per non comprometterne la lievitazione, e senza usare mattarello.

Ultimo step è la cottura…  se si possiede la pietra refrattaria otterremo una pizza molto simile a quella cotta in forno a legna. Altrimenti potremo comunque usare il nostro forno.

La mia ricetta preferita per la pizza? E’ qui sul blog già da un po’, ma rispolveriamola insieme!

pizza2

Ingredienti per 5 pizze:

  • 250 g di farina adatta alle lunghe lievitazioni (farina di forza)
  • 500 g di farina
  • 500 ml di acqua tiepida
  • circa 1 g di lievito di birra liofilizzato
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Consigli per il condimento

  • pomodorini freschi
  • fiordilatte o mozzarella di bufala
  • foglie di basilico
  • sale e olio extravergine d’oliva

La sera prima impastate circa metà delle due farine miscelate tra loro con lo zucchero, il sale, il lievito e l’acqua con l’olio.

Ne risulterà una pastella molto liquida, ma lavoratela almeno 5 minuti se avete l’impastatrice o comunque con una certa energia con una frusta.
Quando l’impasto è ben amalgamato, aggiungete il resto della farina a cucchiaiate. Con l’impastatrice fate lavorare il gancio almeno 15 minuti per ottenere un buon impasto. A mano lavorate con una frusta finché l’impasto è troppo liquido, quindi usate le mani.
L’impasto risulterà omogeneo ma un po’ appiccicoso.

Mettete tutto in una ciotola capiente e fate riposare coperto da una pellicola e in ambiente tiepido per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo l’impasto avrà iniziato a gonfiarsi, ma dovrete dividerlo in 5 palline (se volete realizzare 5 pizze tonde di media dimensione) aiutandovi nella lavorazione con un po’ di farina, per rendere l’impasto meno appiccicoso.

Questi 5 panetti di dimensioni uguali metteteli in contenitori ermetici capienti oppure in sacchetti di plastica per conservare gli alimenti chiudendoli bene  e poi in frigorifero.

Il giorno seguente, 4 ore prima di cuocere le pizze, tirate fuori dal frigorifero i panetti e lasciateli nei loro contenitori a lievitare.
1 ora prima della cottura, stendete le singole porzioni su delle teglie rotonde unte di olio.

Nello stendere le pizze usate solo le mani e partite dal centro andando verso l’esterno, cercando di tenere il cornicione più alto. Siate delicati per non sgonfiare troppo la lievitazione.

Lasciate riposare e lievitare ancora l’impasto steso per circa un’ora e poi accendete il forno a circa 250°.
Condite le vostre pizze come preferite, o come me con pomodorini conditi con olio extravergine d’oliva, sale e basilico un’oretta prima (per farli insaporire) ma scolandoli dal succo nel momento in cui li metterete sulla pizza.

Infornate (meglio se una pizza alla volta in un normale forno di casa) in un ripiano basso (ma non proprio a contatto col fondo) e lasciate cuocere finché la pizza non inizia a diventare dorata.

A questo punto, tiratela fuori e conditela con fiordilatte o mozzarella ben “strizzata” dal siero.

Infornate nuovamente fino a quando la mozzarella non sarà fusa, condite con basilico fresco e un giro di olio extravergine d’oliva e portate in tavola fumante!

 

 

Articolo realizzato in collaborazione con Freccia Inox, azienda specializzata nella vendita online di forniture tecniche per cucine professionali.  

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