Posted by Paola | Posted in Thriller, Noir, Giallo | Posted on 04-03-2010
L’ipnotista
Lars Kepler
Prezzo € 18,60
Editore Longanesi
“Il thriller che ha scalzato Millennium dalle classifiche svedesi“.
Visto che sono stata uno dei tantissimi lettori che sono stati rapiti dalle pagine della trilogia di Larsson, non potevo non cogliere il suggerimento e leggere questo libro.
Ma, come sempre in questi casi, la delusione è dietro l’angolo.
Non è un brutto libro, ma, tanto per iniziare, abbandonate ogni paragone con l’autore di Millennium.
Fatto questo, possiamo essere un po’ più obiettivi e dire che l’idea di partenza non è da scartare e può essere considerata piuttosto originale: Erik Maria Bark, un famoso ex ipnotista (che ha detto addio all’ipnosi a causa di un grosso scandalo che lo ha coinvolto ingiustamente alcuni anni prima) viene chiamato a indagare nella mente di un adolescente salvo per miracolo e trovato in una pozza di sangue nella sua casa, circondato dai cadaveri di sua madre e della sua sorellina, terribilmente massacrate. Suo padre viene invece trovato morto in un centro sportivo.
Manca all’appello solo la sorella maggiore e si sospetta che l’assassino la stia cercando per completare la sua opera.
L’unico che può essere d’aiuto nel trovare il killer è quindi il giovane, che però è piuttosto malandato e scioccato, per cui l’ipnosi sembra essere l’unica possibilità .
Ma la verità che verrà fuori sembra incredibile da accettare e le indagini prenderanno una piega inaspettata.
Ma tutto questo non basta… a questa storia che prosegue per la sua strada se ne intreccia presto un’altra che riemerge dal passato di Erik Maria Bark e che mette in serio pericolo la sua famiglia.
Proprio questo elemento, che può essere un punto di forza del romanzo, rendendolo molto dinamico e ricco di colpi di scena, è forse anche il suo punto di debolezza.
Questo perchè, se all’inizio le due storie sembrano legate, a un certo punto c’è una scissione decisa che dà l’impressione di iniziare un nuovo libro.
E soprattutto, per introdurre questa seconda parte, si fa ricorso a un lungo intermezzo che narra le vicende del passato che hanno portato alla situazione attuale.
Questo intermezzo è così lungo che direi quasi che possa rappresentare un’ulteriore parte ideale in cui dividere il romanzo.
Un altro difetto sono le descrizioni. Generalmente non le amo molto, ma qui si esagera davvero!
Il semplice ingresso in un edificio diventa la scusa per descrivere minuziosamente ogni singolo passo di un personaggio, ogni oggetto che egli trova sul suo cammino, ogni curva, ogni corridoio, ogni porta che viene aperta…
Che noia!!
E infine la scrittura è eccessivamente semplice, elementare, poco attraente.
Quindi, nel complesso la storia è abbastanza interessante e ricca di spunti, ma ci si poteva lavorare ancora un po’ su.
Da leggere senza aspettarsi molto.
Qui potete leggere il primo capitolo del libro e vedere il trailer: http://www.ipnotista.com/.



Il manoscritto di Dio
Codice di sangue,


