Visto che di pausa pranzo si parla spesso su questo blog, non potevo non partecipare all’iniziativa di Kelablu “Ranci quotidiani“!!
E poichè la mia pausa pranzo è sempre un momento goliardico collettivo in cui, con i colleghi più simpatici, ci inventiamo quanto possibile per dimenticarci del lavoro per quelle “misere” due ore di pausa, che nessuno di noi può sfruttare in nessun modo che non sia mangiare, passeggiare per Cola di Rienzo, entrare nei negozi senza comprare niente (siamo a Prati, gente, possiamo permetterci solo di lavorare qua…), non potevo non coinvolgere in questa storia anche loro!!
E quindi, ecco il resoconto completo del nostro bivaccare tra piazza dei Quiriti e via Cicerone nella giornata di ieri: 13 ottobre 2008.
Ore 13.00: si esce dall’ufficio diretti alla prima tappa, il paninaro gioielliere di via dei Gracchi 193, Mastrogusto.
Fa buoni panini e la scelta dell’imbottitura è vasta e anche particolare, ma i panini meno costosi si aggirano sui 3.50 € per arrivare anche ai 10 €. La fila comunque è garantita e il servizio un po’ lentino. Non è una delle nostre mete preferite ma oggi ci gira così! Anzi a dir la verità, c’è anche chi era diretto al kebabaro affianco ma si è lasciato convincere per il panino, e poi ha continuato a rinfacciarlo per tutto il pranzo…
Ore 13.20 (tra fila da Mastrogusto e tempo per scegliere son già passati 20 minuti): una dissidente decide di prendere un pezzo di pizza bianca alla Compagnia del pane. Ulteriore fila di 10 minuti ma ce l’abbiamo fatta.
Ore 13.30: piazza dei Quiriti! La meta designata per la sosta mangereccia. Ma che pizza… oggi è tutto pieno! L’unica panchina disponibile è al sole, per cui alla fine mangiamo in piedi.

Ecco il primo dei panini di Mastrogusto: cicoria e rost-beef (3.50 €).
Commento del suo acquirente: negativo!
Secondo panino: mozzarella e cicoria (3.50 €).
Commento dell’acquirente: buono.

Broccoletti. Sempre di Mastrogusto (2 €).
Commento dell’acquirente: buoni ma freddi. “Erano meglio i broccoli che mi ero preparata e ho dimenticato a casa”.

Pizza bianca della Compagnia del Pane (2 €).
Commento dell’acquirente: buona.

I panini visti nell’insieme, con l’aggiunta del terzo, di cui non ho un primo piano, con prosciutto cotto tagliato a mano e scamorza affumicata (3.50 €).
Commento dell’acquirente: molto buono.
Pranzo portato da casa (mia): polpette con piselli accompagnato da un misto di riso selvaggio e thaibonnet parboiled (della Coop, lo adoro) al vapore. Naturalmente buonissimo, in quanto fatto con le mie manine d’oro…
Ore 14.00: scrofanati i panini, le polpette e la pizza, ci dirigiamo verso il gelato. Via dei Gracchi o via Cicerone? Decidiamo per via Cicerone (o meglio decide lo scontento del panino che in realtà voleva il kebab e non ce la sentiamo di contraddirlo nuovamente. Pena: lamentele ininterrotte fino alle 15.00).
Gelato da 1.50 € con Nocciola e Pistacchio Siciliano da Gelati Gelati di via Cicerone.
E’ proprio il suo preferito!
Ore 14.20: noi il gelato non lo volevamo, per cui oggi ci si orienta per un latte di mandorle da Mizzica.
Latte di mandorle da Mizzica (2 €) con granita. Davvero rinfrescante
Ore 14:50: Torniamo in ufficio. Sig.
Ma uno spuntino facciamo ancora in tempo a farlo?

Siiii, almeno finchè è salutare come una bella mela! Per la cronaca acquistata al fruttarolo egiziano di via Tacito.
Vabbè, manca solo il caffè e poi si torna al lavoro…
L’alternativa è tra caffè solubile o il Lavazza della macchinetta.
Ognuno ha le sue idee in proposito!
Indirizzi dei locali citati: