Mezzelune sfiziose

5

Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 18-08-2010

Per un aperitivo gustoso da preparare velocemente vi propongo questi rustici di pasta sfoglia ripieni  di ricotta e salame.

La sfoglia è di quella già pronta (è una delle poche cose che non sono davvero tentata di farmi in casa…), per cui la realizzazione di questi stuzzichini è davvero rapida.

Ingredienti (per una ventina di rustici):

  • 250 gr di ricotta
  • circa 40 gr di parmigiano
  • un pezzo di salame (oppure salsiccia secca) tagliata a pezzettini molto piccoli

Mescolare la ricotta con il parmigiano e aggiungere il salame.

Realizzare dei ravioloni (di qualunque forma) con la sfoglia inserendo in ognuno un cucchiaino di impasto.

Infornare per circa 10 minuti in forno a 180° già caldo. Sono pronti quando sono ben gonfi e dorati in superficie.

***********

Dopo la segnalazione del plagio di Mario Calcagno su FB non posso non far presente che dopo un tam tam tra diversi blog e un aiuto da parte di Cri ho inviato una mail in cui pregavo di rimuovere la mia foto e la mia ricetta e il giorno seguente è scomparsa da FB l’intera sezione di ricette copiate.

Polpettine di tonno e ricotta

10

Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 26-02-2010

Ho realizzato una variante delle mie classiche polpettine di tonno, e devo dire che probabilmente d’ora in poi queste diventeranno classiche e le altre la variante…
Sia a me che ai miei commensali sono infatti piaciute di più e ci sono risultate più leggere.

Io di solito le servo come antipasto o finger food.

Ingredienti (per circa 12-15 polpette):

  • 2 scatolette di tonno
  • 25 – 30 gr di parmigiano
  • 2 fette di pancarrè
  • circa 100 gr di ricotta
  • olio extravergine d’oliva q.b.

Scolate il tonno e lavoratelo con la forchetta, quindi aggiungete parmigiano, ricotta e il pancarrè ridotto in briciole.
Lavorate il composto ottenendo una crema densa e poi formate le polpette con le mani.
Io di solito le faccio di forma schiacciata per facilitarne la cottura.
Fate riscaldare un po’ d’olio in una padella e quindi aggiungete le polpette e cuocetele circa 5 minuti per lato o comunque finchè le polpette non assumono un bel colore dorato.
Buone calde, tiepide, ma anche fredde.

Sfizi fritti al rosmarino

6

Posted by Paola | Posted in Aperitivo | Posted on 23-02-2010

Adoro gli angioletti napoletani, che sono dei pezzetti di impasto della pizza fritti e poi conditi con pomodori, rughetta e scaglie di parmigiano, ma di solito li prendo come antipasto in alcune pizzerie napoletane e non li avevo mai fatti in casa, per la mia nota avversione a friggere.

Ultimamente però avevo voluto provare a farli, ma non avevo pubblicato il risultato perchè, nonostante fossero molto buoni, non erano rimasti abbastanza croccanti dopo il condimento (eppure li ho conditi proprio al momento di portarli a tavola).
Domenica ero tentata dal rifarli, ma poi in corso d’opera ho deciso di variare un po’ la ricetta e ho ottenuto questi sfizi davvero golosi.

Ingredienti:

  • 300 gr di farina
  • 6-7 gr di lievito di birra fresco
  • acqua tiepida q.b.
  • sale, olio extravergine d’oliva in abbondanza per la frittura
  • rosmarino

Disporre la farina a fontana e aggiungere al centro il lievito di birra sciolto in un pochino di acqua tiepida (tenete sempre un po’di acqua calda di riserva da aggiungere in base alla consistenza della farina), aggiungete un paio di cucchiai di olio e un pizzico di sale, ma lontano dal lievito.

Iniziate ad impastare, aggiungendo poca acqua alla volta fino ad ottenere il classico impasto elastico, non appiccicoso e morbido.
Verso la fine della lavorazione, aggiungete 3 cucchiai circa di rosmarino e poi mettete a lievitare lontano da correnti d’aria e coperto con un tovagliolo bianco. Io metto sempre anche una coperta per un’ottima lievitazione.

Quando, dopo circa 1 ora/ 1 ora e mezza l’impasto è raddoppiato, iniziate a stenderlo con un mattarello ottenendo una sfoglia abbastanza sottile (circa 5 mm). Poi tagliate delle strisce e ricavatene dei pezzi irregolari (tipo maltagliati).

Nel frattempo mettete l’olio extravergine d’oliva in una pentola dai bordi alti e quindi sul fuoco, facendogli raggiungere la temperatura adatta alla frittura.
Quando l’olio è pronto, potete iniziare a buttarvi dentro i pezzettini di impasto. Si gonfieranno all’istante e cuoceranno in pochissimo tempo, assumendo un colore dorato.
A questo punto possono essere scolati con una schiumarola e messi ad asciugare l’olio in eccesso sulla carta assorbente.

L’ultimo passaggio è di salare il tutto e poi possono essere addentati.

Regolatevi bene con le quantità, perchè è impossibile non assaggiarne un’infinità durante la preparazione…

Danno il meglio di sè soprattutto caldi, col profumo di rosmarino che ne completa il gusto.

Caramelle rustiche profumate al limone

13

Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 27-11-2009

Oggi vi presento una semplicissima idea per un antipasto/aperitivo sfizioso.
Poichè fa ancora parte del menu del mio compleanno, ho pensato di farvi vedere il menu che ho preparato per il pranzo e di spiegarvi brevemente tutti i piatti :-)

menu_ del mio compleanno

  • Sformatini di parmigiano e robiola al profumo di bosco:

Non sono nient’altro che questi fantastici sformatini, conditi stavolta con un sughetto di piselli e funghi cotti in padella con olio e aglio (tolto dopo la cottura). Confermo che sono buonissimi in tante versioni! Il giorno dopo, essendone avanzati un paio, li abbiamo provati col ragù e le spuntature… non vi dico che roba!

  • Sfiziosità rustiche:

Salsiccia secca e caramelle rustiche profumate al limone… questa ricetta la posto qui sotto.

  • Ravioli alla casareccia:

Dei ravioli di carne conditi con un bel ragù come si fa dalle mie parti. A differenza di questo però, il sugo è stato fatto con sole spuntature di maiale (per stare più leggeri!).

  • Salsiccia monticellana e patate al forno:

Per chi conosce il mio blog da un po’, la mitica salsiccia di Monte San Biagio, cotta semplicemente al forno, senza aggiunta di nulla, ma solo bucherellando la superficie per far uscire il grasso in cottura, accompagnata da patate al forno croccanti tagliate a tocchetti e profumate con cipolla e rosmarino.

  • Torta di compleanno:

Comprata! Mi sono dedicata al secondo dolce. Per la cronaca era una delizia al limone che, per come la fanno in questa pasticceria, è l’unico dolce che fa digerire invece di appesantire… Davvero buono!

  • Sopresa al cioccolato:

Ormai la conoscete! E’ questa, già ben documentata con foto e tutto. PS. Siccome ne è avanzato un pezzetto e ora ci siamo messi a dieta, per cui ci andiamo piano coi dolci, vi confermo che dopo 5 giorni è sempre più buona! La sto tenendo fuori dal frigo perchè tanto non si squaglia (magari ad agosto è diverso) e il sapore è più deciso.

Che ne dite?? Può andare come menu?

******************************************************

Passiamo ora alla ricetta del giorno! Caramelle rustiche profumate al limone :-)

E’ una ricetta che fa sempre mia madre e le dosi non sono precise, perchè per queste cose vado sempre un po’ ad occhio, aggiustando in corso d’opera.

caramelle2

Ingredienti:

  • Pasta sfoglia (io ho usato quella comprata, ma avendo più tempo sicuramente quella fatta in casa dà qualche soddisfazione in più)
  • Ricotta fresca
  • scorza di un limone grattugiata (usate limoni non trattati!)

Stemperate la ricotta col la scorza del limone grattugiata, amalgamando bene. La ricotta assumerà un colore giallino ma delicato e soprattutto un profumino delizioso.
Ricavate dalla sfoglia, su un piano di lavoro infarinato, dei rettangoli di pasta e su ognuno di essi ponete una pallina di ripieno con un cucchiaino.
Richiudete ogni rettangolo a caramella, stringendo bene i due fiocchi laterali.
Mettete tutte le caramelle su una teglia per il forno e se volete spennellate la superficie con un po’ di tuorlo d’uovo (di solito noi non lo facciamo, ma stavolta avevamo dei rossi avanzati).
In forno ben caldo per circa 20-30 minuti, finchè non hanno assunto un bel colorito dorato.

caramelle

L’ideale è farle la mattina per il pranzo (quindi appena appena tiepide) o dopo pranzo per la sera, ma sono buone anche il giorno dopo.

Oggi vi presento una semplicissima idea per un antipasto/aperitivo sfizioso.
Poichè fa ancora parte del menu del mio compleanno, ho pensato di farvi vedere il menu che ho preparato per il pranzo e di spiegarvi brevemente tutti i piatti :-)

img menu 32 b

- Sformatini di parmigiano e robiola al profumo di bosco:
Non sono nient’altro che questi fantastici sformatini, conditi stavolta con un sughetto di piselli e funghi cotti in padella con olio e aglio (tolto dopo la cottura). Confermo che sono buonissimi in tante versioni! Il giorno dopo, essendone avanzati un paio, li abbiamo provati col ragù e le spuntature… non vi dico che roba!

- Sfiziosità rustici:
Salsiccia secca e caramelle rustiche profumate al limone… questa ricetta la posto qui sotto.

- Ravioli alla casareccia:
Dei ravioli di carne conditi con un bel ragù come si fa dalle mie parti. A differenza di questo però, il sugo è stato fatto con sole spuntature di maiale (per stare più leggeri!).

- Salsiccia monticellana e patate al forno:
Per chi conosce il mio blog da un po’, la mitica salsiccia di Monte San Biagio, cotta semplicemente al forno, senza aggiunta di nulla, ma solo bucherellando la superficie per far uscire il grasso in cottura, accompagnata da patate al forno croccanti tagliate a tocchetti e profumate con cipolla e rosmarino.

- Torta di compleanno:
Comprata! Mi sono dedicata al secondo dolce. Per la cronaca era una delizia al limone che, per come la fanno in questa pasticceria, è l’unico dolce che fa digerire invece di appesantire… Davvero buono!

- Sopresa al cioccolato:
Ormai la conoscete! E’ questa, già ben documentata con foto e tutto. PS. Siccome ne è avanzato un pezzetto e ora ci siamo messi a dieta, per cui ci andiamo piano coi dolci, vi confermo che dopo 5 giorni è sempre più buona! La sto tenendo fuori dal frigo perchè tanto non si squaglia (magari ad agosto è diverso) e il sapore è più deciso.

Che ne dite?? Può andare come menu?

******************************************************

Passiamo ora alla ricetta del giorno! Caramelle rustiche profumate al limone :-)
E’ una ricetta che fa sempre mia madre e le dosi non sono precise, perchè per queste cose vado sempre un po’ ad occhio, aggiustando in corso d’opera.

Ingredienti:
- Pasta sfoglia (io ho usato quella comprata, ma avendo più tempo sicuramente quella fatta in casa dà qualche soddisfazione in più)
- Ricotta fresca
- scorza di un limone grattugiata (usate limoni non trattati!)

Stemperate la ricotta col la scorza del limone grattugiata, amalgamando bene. La ricotta assumerà un colore giallino ma delicato e soprattutto un profumino delizioso.
Ricavate dalla sfoglia, su un piano di lavoro infarinato, dei rettangoli di pasta e su ognuno di essi ponete una pallina di ripieno con un cucchiaino.
Richiudete ogni rettangolo a caramella, stringendo bene i due fiocchi laterali.
Mettete tutte le caramelle su una teglia per il forno e se volete spennellate la superficie con un po’ di tuorlo d’uovo (di solito noi non lo facciamo, ma stavolta avevamo dei rossi avanzati).
In forno ben caldo per circa 20-30 minuti, finchè non hanno assunto un bel colorito dorato.
L’ideale è farle la mattina per il pranzo (quindi appena appena tiepide) o dopo pranzo per la sera, ma sono buone anche il giorno dopo.

Polpettine di polenta e formaggio

10

Posted by Paola | Posted in Aperitivo | Posted on 19-03-2009

Oggi ho scovato questa ricettina sul blog di Arietta, non ho resistito e ho voluto provarla subito!

Non avevo però tutti gli ingredienti necessari e l’ho adattata un po’ a quello che avevo in dispensa. Il risultato è stato comunque davvero saporito e sicuramente le riproporrò, come aperitivo o antipasto, in una delle prossime cene :-)

IMG_1389.jpg

Ingredienti per una ventina di polpettine:

  • 125 gr di farina per polenta (io ho usato quella precotta)
  • una fetta di taleggio
  • 3-4 cucchiai di parmigiano
  • una cipolla
  • timo, rosmarino, curry, pangrattato
  • sale, olio

Ho affettato la cipolla a pezzi molto piccoli e l’ho messa in padella con olio, timo e rosmarino tritati. Ho fatto rosolare a fiamma molto bassa per una ventina di minuti e nel frattempo ho messo a bollire mezzo litro di acqua (nella ricetta originale latte).
Quando l’acqua ha iniziato a bollire ho aggiunto del sale, le cipolle rosolate e la farina per la polenta, mescolando per bene fino a quando non è diventata ben soda (rispettate i tempi di cottura indicati sulla confezione).

Una volta pronta ho aggiunto il parmigiano e il taleggio, mescolando il tutto. Ho fatto raffreddare e poi ho formato delle polpettinecon le mani e le ho passate alcune nel pangrattato e alcune nel curry. Si potrebbero usare spezie diverse per dare colori diversi (come nella versione di Arietta).

Una volta pronte le polpettine, le ho adagiate su una teglia coperta da carta da forno e le ho passate in forno ben caldo per un quarto d’ora.

Tarallini pugliesi

0

Posted by Paola | Posted in Aperitivo | Posted on 15-02-2009

Questa ricetta è quella che Palma D’Onofrio, una delle maestre di cucina della Prova del Cuoco, ha realizzato in trasmissione un paio di settimane fa.

I tarallini pugliesi piacciono molto a mio marito e a mio padre (e anche a me!) e così ho provato a rifarli e devo dire che son venuti davvero buoni.
E’ una ricetta particolare perchè la cottura viene effettuata prima in acqua bollente e poi ultimata in forno, ed ecco perchè sono chiamati anche “scaldati”.

Tarallini pugliesi

Ingredienti (per una cinquantina di tarallini):

  • 500 gr di farina 00
  • 150 gr di vino bianco
  • 125 gr di olio extravergine d’oliva
  • 1 cucchiaio circa di sale
  • Una bella manciata di semi di finocchio

Setacciate la farina e mettetela a fontana sulla spianatoia. Aggiungete l’olio e il vino bianco che avrete precedentemente intiepidito sul fuoco.
Incorporate anche il sale e i semi di finocchio.
Iniziate ad impastare e quando l’impasto è ben sodo e omogeneo mettetelo a riposare per almeno una mezz’ora.
Potete preparare l’impasto anche la sera prima e poi preparare i tarallini il giorno seguente.

Per formare i tarallini, lavorate dei bastoncini con la pasta e richiudeteli a formare la tipica forma, schiacciando leggermente le due estremità con le dita per evitare che si aprano in cottura.

Una volta pronti, immergeteli in acqua bollente e lasciateli cuocere finchè non risalgono a galla. A quel punto potete ritirarli con la schiumarola ed appoggiarli su un panno ad asciugare.

Finita questa operazione, adagiate i tarallini su una teglia da forno ricoperta con la carta da forno. Non serve oliare, visto che i tarallini contengono già una discreta quantità di grasso.
Infornate, infine, a 200° e lasciate cuocere fino a che non sono dorati e croccanti (circa 20 minuti).