11 Gen

Gelatina di Lacryma Christi all’arancio

Il 31 dicembre, proprio all’ultimo minuto, per il Cenone di San Silvestro ho deciso di preparare un po’ di gelatina di vino bianco per accompagnare un ottimo formaggio stagionato locale che avremmo mangiato come antipasto.

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Spulciando nella nostra “cantina” la scelta è caduta su una bottiglia di Lacryma Christi bianco, un vino del Vesuvio DOC.

Il procedimento, rispetto alla gelatina di birra realizzata questa estate è più semplice e veloce, perchè non richiede una preparazione precedente, ma può essere realizzata al momento.
Ho voluto aromatizzarla con la scorza d’arancia per dare un tocco più personale e un profumo ancora più accattivante.
L’abbinamento col formaggio è stato perfetto e in questi giorni ne ho realizzato anche un’altra piccola produzione sperimentando l’uso di zucchero di canna che rende la gelatina meno trasparente ma con una nota aromatica più speziata.

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Ingredienti per 3 barattolini da circa 80 g:

  • 400 g di vino
  • 200 g di zucchero (bianco per un risultato più raffinato e trasparente, di canna per un risultato più torbido ma aromatico)
  • 10 g di pectina (fruttapec)
  • la scorza di un’arancia biologica

Ho mescolato lo zucchero con la pectina per amalgamare al meglio le polveri, ho aggiunto il vino e mescolato ancora, quindi ho trasferito sul fuoco e ho portato ad ebollizione, aggiungendo anche la scorza dell’arancia, non grattugiata, ma a fettine, così da poter essere facilmente eliminata a fine preparazione.

Dopo l’ebollizione ho lasciato cuocere per circa 14 minuti, mescolando di tanto in tanto (anche se credo non sarebbe nemmeno necessario).
La prima volta, con metà dose ho lasciato cuocere esattamente 10 minuti. Occorre regolarsi un po’ in base alle quantità.

Una volta trascorso questo tempo, la gelatina risulterà ancora liquida ma si inizieranno a notare dei filamenti gelatinosi (io controllo sempre anche il residuo sul cucchiaio che uso per mescolare, se tende a solidificare velocemente, è pronta).

A questo punto, velocemente, va eliminata la scorza d’arancia e la gelatina invasata in barattoli sterilizzati e, ancora calda, sigillata col tappo e capovolta per creare il sottovuoto.

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Io preferisco usare barattoli piccoli, da consumare in fretta dopo l’apertura. I barattoli aperti vanno comunque conservati in frigorifero.

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07 Gen

Cestini croccanti con crema di cotechino al profumo di arancio e pepe rosa

Io li ho preparati come antipasto per il pranzo del primo dell’anno, ma credo possano essere un’ottima idea-riciclo per qualche cotechino ancora in giro per casa… anche se, sinceramente, questi cestini sono così buoni che più che riciclo, io uscirei di corsa apposta a comprarne uno da utilizzare in questa ricetta!

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Il profumo dell’arancio poi è perfetto in abbinamento al gusto del cotechino: piacevole e rinfrescante. Mentre il pepe rosa, dona quel tocco festivo che non guasta 🙂

Ingredienti per 12 cestini

Per il cestino

  • 200 g di farina
  • 1 uovo
  • 100 g di burro freddo

Per la farcitura

  • 300 g di cotechino (pesato cotto –  1 intero di quelli precotti)
  • la scorza di 1 arancio biologico
  • 20 g di robiola
  • 10 g di parmigiano grattugiato
  • qualche grano di pepe rosa

Per la besciamella

  • 15 g di olio extravergine d’oliva
  • 25 g di farina
  • 200 g di brodo vegetale

Ho impastato il burro freddo a pezzetti insieme alla farina e all’uovo, ottenendo una palla che ho messo a riposare in frigorifero circa 30 minuti.

Nel frattempo, ho lessato il cotechino precotto, mettendolo in acqua fredda e lasciandolo bollire 15 minuti dal momento del bollore.

Ho preparato quindi la besciamella light mescolando a freddo l’olio con la farina e aggiungendo quindi il brodo vegetale. Ho spostato tutto sul fuoco mescolando finchè tutto non si è addensato e non ha assunto una consistenza cremosa.

Pronto anche il cotechino, l’ho frullato dopo averlo privato della pelle, insieme alla besciamella, alla robiola e al parmigiano e alla scorza grattugiata dell’arancio.

Trascorso il tempo di riposo dell’impasto per i cestini, l’ho steso col mattarello e ne ho ricavato dei cerchi con un coppapasta.
Questi li ho messi sulle formine per muffin posti al contrario (quindi con la gobba rivolta verso l’alto e il lato vuoto poggiato su una teglia) e con le mani ho dato la forma del contenitore.

Ho usato questa tecnica, invece di rivestire gli stampini internamente, perchè in questo caso avrei dovuto effettuare una cottura “cieca”, usando dei legumi secchi per far mantenere ai cestini la forma. Rivestendo il lato esterno, invece, con la forza di gravità i cestini mantengono perfettamente la forma senza problemi.

Ho infornato per circa 15 minuti a 180°, ma controllate il tempo necessario per il vostro forno… basta che i cestini inizino a dorare.

Pronti i cestini, vanno fatti raffreddare bene per farli rassodare, quindi potete toglierli dagli stampini delicatamente e farcirli con la crema.

Al momento di servire, guarnite con qualche grano di pepe rosa, oppure macinatelo appena. Riscaldate pochi minuti in forno per far sprigionare gli aromi e gustate 🙂

Se li preparate il giorno prima, non riempite i cestini, ma fatelo al momento, così da non far inumidire la pasta. Conservate invece la crema in frigo e i cestini chiusi in un contenitore di plastica oppure in buste per alimenti.

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16 Lug

Torta salata con brisèe all’olio extravergine e arachidi alle melanzane

Come preannunciato, ecco una nuova torta salata sfiziosissima e perfetta come accompagnamento di una grigliata di carne, ma anche come goloso piatto unico da far trovare pronto, per esempio, al ritorno dalla spiaggia 🙂

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In questo caso, la già fantastica brisèe all’olio extravergine d’oliva diventa ancora più stuzzicante grazie alla presenza delle arachidi.
Le melanzane, invece, si accompagnano perfettamente al profumo della mentuccia.

Insomma, ora non vi resta che provare entrambe le torte salate, questa e quella ai peperoni, e farmi sapere quale è la vostra preferita! 🙂

Ingredienti per una teglia da 28 cm di diametro

Brisèe

  • 300 g di farina
  • 70 g di arachidi
  • 100 g di acqua
  • 100 g di olio extravergine d’oliva

Farcitura

  • 200 g di ricotta
  • 200 g di scamorza
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di mozzarella di bufala
  • 2 melanzane
  • olio extravergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio e sale q.b.
  • una quindicina di foglioline di mentuccia
  • 4-5 pomodorini

Ho tritato le arachidi insieme alla farina, non troppo finemente per mantenere una consistenza grossolana.
Ho aggiunto acqua e olio e ho mescolato con una forchetta fino al totale assorbimento dei liquidi, impastando poi a mano per rendere omogenea la pasta, e ho messo a riposare in frigorifero per circa un’ora.

Nel frattempo, ho tagliato le melanzane a dadini e le ho messe a cuocere in una padella dove avevo fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in olio. Le ho salate e portate a cottura.
Ho mescolato la ricotta con il parmigiano, quindi ho prelevato parte delle melanzane cotte e le ho tritate insieme alla ricotta e alla mentuccia (questo passaggio non è necessario, ma a me piace l’effetto di maggior omogeneità della farcitura).

Ho quindi steso col mattarello la brisèe e con essa ho foderato lo stampo (se non antiaderente, è meglio ungerlo). Ho fatto uno strato con la scamorza, poi con la crema di ricotta e melanzane, infine con le restanti melanzane a cubetti e la mozzarella.
Per completare e dare un po’ di colore ho messo anche qualche dadino di pomodoro.

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Teglia Icont

Ho ripiegato i bordi della brisèe e ho infornato a 200-220° per circa 45 minuti.

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14 Lug

Torta salata di peperoni e ricotta

Amo queste torte salate da fare in poco tempo ma che danno risultati ottimi!
Per un barbecue in giardino poi sono l’accompagnamento perfetto alla carne alla brace e così sabato ne ho realizzate due diverse per i nostri amici.: questa ai peperoni e un’altra alle melanzane, con differente brisèe ma con uguale base di formaggi.

torta_peperoniTeglia Icont

Io non saprei scegliere la più buona, quindi fatele entrambe e fatemi sapere 🙂

Ingredienti:

Per la brisèe

  • 300 g di farina
  • 100 g di acqua
  • 100 g di olio extravergine d’oliva

Per la farcitura

  • 2 peperoni grigliati (non troppo grandi e magari di colore diverso)
  • una manciata di pinoli
  • 200 g di ricotta
  • 200 g di scamorza affumicata
  • 20 g di parmigiano
  • 100 g di mozzarella di bufala

Ho messo la farina in una ciotola, ho aggiunto al centro acqua e olio e ho mescolato con una forchetta per far assorbire i liquidi dalla farina, quindi ho impastato con le mani per rendere tutto omogeneo.

Ho messo in frigorifero a riposare e nel frattempo ho preparato la farcitura, eliminando la pelle dai peperoni grigliati (io li metto caldi in una busta di plastica e quando sono tiepidi la pelle viene via molto facilmente) e i semini. Ne ho quindi ricavato delle strisce e le ho messe da parte.

Ho poi mescolato la ricotta con il parmigiano e tagliato la scamorza a fette.

Trascorso il tempo di riposo della brisèe (circa un’ora) l’ho tirata fuori dal frigo e stesa col mattarello, quindi ho foderato con essa una teglia tonda per il forno. Non ho unto prima la teglia perchè la brisèe è ricca di olio che in cottura eviterà di farla attaccare, ma con teglie diverse da questa in alluminio o teglie non antiaderenti, forse andrei sul sicuro e lo farei…

Ho quindi messo sul fondo le fette di scamorza, ricoperto tutto con la ricotta, ho aggiunto la mozzarella a dadini e poi posizionato sopra i peperoni e i pinoli, cercando di creare dei cerchi.

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Ho ripiegato i bordi della brisèe e ho infornato a 200-220° per circa 45 minuti, finchè la brisèe non è diventata abbastanza croccante e l’ho lasciata cuocere coperta da un foglio di carta forno per non farla scurire troppo in superficie.

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07 Lug

Gelatina di birra Pils

Mentre tutti si affannano a produrre marmellate e confetture con la frutta di stagione, io mi sono dedicata a questa sfiziosissima gelatina di birra!

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Ottima sui formaggi e sulle carni, con un gusto agrodolce che stupisce e conquista, è un’ottima idea regalo e un vero asso nella manica che non può mancare durante un’allegra serata tra amici.

E’ inoltre velocissima e molto facile da realizzare, regalando una grande soddisfazione con poco impegno 🙂
Naturalmente, migliore sarà la birra utilizzata, migliore sarà il risultato! Io avevo della birra Pils, quindi chiara, ma proverò con altre versioni e altri abbinamenti…

Il trucco (che avevo letto qui) per realizzare in modo piuttosto semplice questa gelatina è lasciare la birra nella pentola dai bordi alti per almeno una notte, così che l’anidride carbonica contenuta evapori in parte e renda meno schiumosa la birra durante la cottura.

Ingredienti per 7 vasetti (da 100 g):

  • 1 litro di birra
  • 300 g di zucchero di canna
  • 1 bustina di Fruttapec 2:1

Ho versato la birra in una pentola dai bordi molto (MOLTO) alti la sera prima per eliminare quanta più anidride carbonica possibile ed evitare in parte il problema della schiuma.

Il giorno dopo ho acceso la fiamma sotto la pentola, quindi ho mescolato la bustina di Fruttapec insieme allo zucchero di canna e ho versato tutto nella birra, mescolando.

Arrivato il punto di ebollizione ho iniziato a mescolare frequentemente per evitare che la schiuma fuoriuscisse dalla pentola, quindi ho lasciato sobollire a fiamma bassa per circa 20 minuti.

Ho infine versato il liquido nei vasetti sterilizzati, li ho sigillati con i coperchi e capovolti per formare il sottovuoto.

Ho lasciato che si raffreddassero a temperatura ambiente, diventando quindi gelatina, e li ho etichettati 🙂

Una volta aperti, vanno conservati in frigorifero.

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31 Dic

Bicchierino di lenticchie e crema di zucca

Un’idea per un’entrèe leggera ma gustosa per il Cenone di San Silvestro o il pranzo del primo gennaio, sono questi simpatici bicchierini di crema di zucca e lenticchie.

Veloci da fare, ma carini e sicuramente invitanti, da presentare con gli ingredienti stratificati oppure anche in un’unica zuppetta colorata.

La zucca è aromatizzata con il rosmarino, mentre le lenticchie hanno un tocco di freschezza grazie a una spolverata di zenzero.

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Bicchierino Poloplast

Ingredienti per 4 piccoli bicchierini:

  • 150 g di lenticchie (pesate cotte)
  • 250 g di zucca (pesata cotta)
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 scalogno
  • mezzo bicchiere di latte
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • una grattugiata di zenzero fresco
  • un rametto di rosmarino

Ho sciacquato sotto l’acqua corrente le lenticchie secche, quindi le ho ricoperte con abbondante acqua fredda e le ho fatte cuocere per circa 30 minuti dalla comparsa del bollore, quindi le ho scolate e ripassate in una padella dove avevo fatto soffriggere brevemente uno scalogno tritato in olio extravergine d’oliva, le ho salate e le ho lasciate insaporire insieme a una grattugiata di zenzero fresco.

Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella con olio extravergine d’oliva, quindi ho aggiunto la zucca tagliata a dadini, insieme al rosmarino, un pizzico di sale e ad una spolverata di pepe nero, portando a cottura.
Una volta cotta, ho tritato la zucca col frullatore ad immersione insieme al latte e al parmigiano, lasciando restringere un po’ a fiamma bassa per ottenere una crema.

Pronte le lenticchie e la zucca, ho composto i bicchierini mettendo un po’ di crema sul fondo, uno strato di lenticchie e ancora della crema.

Ottimi serviti tiepidi.

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Bicchierino Poloplast

Buon 2014 a tutti i miei lettori!!

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19 Dic

Sablè di farro integrale al pecorino e noci

Faccio spesso questi biscottini salati, col pepe rosa, col rosmarino, con la mentuccia in base alle stagioni. Questa volta, volendo mandare un piccolo dono a Cristina a me abbinata per uno Swap natalizio del favoloso gruppo di Bloggalline di cui facciamo parte, ho voluto riprodurli al farro integrale e con un ingrediente tipico di questo periodo: le noci.

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Vassoietto Poloplast

Io ho ricevuto invece una fantastica bottiglia di Alchermes fatto in casa da Simona con soli ingredienti naturali (come potete vedere nella sua ricetta), dal bellissimo colore natalizio e dall’aroma speziato. Davvero una splendida idea regalo!

Ingredienti per circa 45 sablè:

  • 190 g di farina di farro integrale
  • 60 g di pecorino grattugiato
  • 60 g di parmigiano grattugiato
  • 100 g di burro
  • 1 uovo
  • 60 g di noci (pesate già sgusciate)

Ho tritato le noci grossolanamente col coltello, ho mescolato insieme gli ingredienti secchi in una ciotola, quindi ho messo al centro l’uovo e il burro in pezzi, impastando con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.

A questo punto ho diviso in due l’impasto e ho formato due salsicciotti che ho poi incartato con la pellicola e messo a riposare in frigorifero almeno 30 minuti.

E’ possibile anche congelarli e tagliare i biscotti a distanza di giorni.

Trascorso il tempo di riposo, ho ripreso i salamini, eliminato la pellicola e tagliato i biscottini con un coltello affilato, con uno spessore di circa 4-5 mm.

Li ho sistemati su una teglia ricoperta di carta da forno e infornati a 180° per circa 10-15 minuti.

Quando li toglierete dal forno saranno ancora morbidi in superficie, ma raffreddandosi raggiungeranno la giusta consistenza.

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17 Dic

Zuccotto salato

La mia torta di tramezzini è ormai richiestissima e ad ogni occasione mi chiedono di rifarla…. una impasta, sfoglia, crea, abbina, inventa, lievita e poi tutti si accontentano di semplicissimi tramezzini!!!
Tzè…

Sabato scorso però, per un invito a cena, ho voluto almeno cambiarne un po’ la forma! E così l’ho trasformata in uno zuccotto, che, forse, è ancora più semplice da fare perchè non richiede molto impegno nella finitura. zuccotto2

Quindi vi ripubblico la ricetta, anche se la farcitura è simile alla precedente (sempre crema di mortadella e crema di speck, che sono amatissime) con due varianti: invece della crema di melanzane (ormai decisamente fuori stagione) ho utilizzato su uno strato insalata russa e su un altro strato una crema di peperoni sott’olio.

In questa versione trovo questo piatto davvero adatto alla tavola delle feste da servire per l’aperitivo o ad un buffet.

Ingredienti:

  • 7-8 fette di pane al latte per tramezzini lunghe
  • 200 g di insalata russa

Crema di mortadella

  • 200 g di mortadella
  • 100 g di formaggio spalmabile
  • 20 g di parmigiano
  • 1 cucchiaio di maionese

Crema di speck

  • 200 g di speck
  • 100 g di formaggio spalmabile
  • 20 g di parmigiano
  • 2 cucchiai di maionese

Crema di peperoni

  • 150 g di peperoni sott’olio
  • 100 g di formaggio spalmabile

Per decorare

  • Foglioline di valeriana oppure pomodorini
  • 1 peperone rosso e 1 giallo (o verde)

Ho preparato le creme tritando prima la mortadella con parmigiano, formaggio spalmabile e maionese, a parte lo speck con parmigiano, formaggio e maionese, infine i peperoni (ben sgocciolati) con il formaggio.

Pronte le tre creme, ho steso 3 fette di pane col mattarello per renderle più elastiche e sottili, così da modellarle meglio e far prendere loro la forma della ciotola.

Con esse ho rivestito interamente una ciotola dai bordi alti, facendo attenzione a non lasciare spazi vuoti, che avevo precedentemente rivestito con la pellicola trasparente.

zuccotto

Sul fondo ho fatto uno strato con l’insalata russa, quindi ho ricoperto con un quadrato di pane (questo potete anche non appiattirlo col mattarello) e dei ritagli per coprire gli spazi vuoti.
Ho quindi fatto uno strato di crema di mortadella, coperto con altro pane, uno strato di crema speck, ancora il pane, e infine la crema di peperoni.

Ho ricoperto tutto con il pane e coperto bene con la pellicola, quindi ho messo in frigorifero, dove deve restare un minimo di 4-5 ore.

Prima di servire, ho capovolto la ciotola e sformato lo zuccotto direttamente sul piatto di portata, quindi l’ho guarnito con pomodorini (o foglioline di valeriana nella versione regalata) e stelline ricavate con un tagliabiscotti da peperoni crudi.
Per incollarle al pane le ho leggermente spalmate con il formaggio cremoso.

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16 Dic

Torta rustica di brisèe ai pistacchi con zucca e zucchine

La brisèe ai pistacchi è la mia scoperta più recente in tema di basi per torte rustiche (scoperta grazie a Vale) e, se ricordate, l’ho usata per una sfiziosissima torta a base di mortadella.

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In quell’occasione me ne era avanzata un pochino e l’avevo surgelata cruda, in attesa dell’ispirazione per una nuova farcitura.
Ed ecco quindi una nuova versione di quello che può essere un antipasto, un rustico da servire ad un buffet o anche un piatto unico, davvero molto golosa 🙂

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Teglia Icont

Ingredienti:

  • 250 g di brisèe ai pistacchi (qui la ricetta, ne basta circa metà dose)
  • 250 g di zucca
  • 1 zucchina
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 uovo
  • 100 g di formaggio spalmabile
  • 50 g di speck
  • 120 g di scamorza affumicata
  • una manciata di pistacchi

Ho fatto scongelare la brisèe, quindi ho tagliato a dadini la zucca e a rondelle la zucchina. Ho fatto imbiondire lo spicchio d’aglio in una padella antiaderente con olio extravergine, ho aggiunto i due ortaggi, ho salato e ho lasciato cuocere per circa 10 minuti.

Ho sbattuto in una ciotola l’uovo insieme al formaggio spalmabile, ho poi aggiunto lo speck tritato grossolanamente col coltello e i dadini di scamorza affumicata.

Ho steso la pasta brisèe e con essa ho foderato fondo e bordi di una teglia tonda (non l’ho imburrata visto il gran contenuto di burro della pasta), ho quindi messo sul fondo la zucca e la zucchina (eliminando l’aglio), quindi ho ricoperto tutto con la crema a base di uovo.

Ho finito la torta con dei pistacchi tritati col coltello, quindi ho infornato a 200-220° per circa 30-40 minuti.

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21 Nov

Sformato di pane farcito

Vi ricordate la fantastica torta di tramezzini alle tre mousse proposta qualche tempo fa?

L’ho realizzata di nuovo due domeniche fa, perchè sono venute a trovarmi delle carissime amiche per il mio compleanno, anticipandosi di un giorno, per fortuna, visto che il giorno dopo sono stata piuttosto impegnata a partorire… 😀

Avevo quindi parecchi ritagli di pane al latte da consumare, conservati in busta chiusa in frigorifero, e ieri ho avuto la giusta ispirazione per farli fuori… il risultato è stato questofavoloso sformato, molto goloso grazie alla farcitura a base di formaggi, mortadella e pomodori.

sformato

Naturalmente io ho utilizzato quel che avevo in frigorifero, ma voi potete usare questa tecnica per creare uno sformato farcito con quello che preferite… verdure, salumi, formaggi.

L’effetto è anche bello a vedersi, anche se non si direbbe dalle mie pessime foto, nonostante, come vi dicevo, io abbia usato piccoli ritagli di pane e non fette intere: essi si salderanno perfettamente grazie al latte e all’uovo usati per bagnarli.

Ingredienti per uno stampo da plumcake:

  • 270 g di pane al latte per tramezzini (ma anche pancarrè)
  • 120 g di mortadella (pezzo intero o fette)
  • 60 g di stracchino
  • 120 g di provola
  • 2 uova
  • un bicchiere di latte (io ho usato uno di plastica)
  • circa 20 pomodorini
  • 25 g di grana padano

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Sbattete le uova insieme al latte, quindi incorporate mescolando anche il grana.

Mettete le fette o i ritagli di pane in ammollo in questo composto e nel frattempo foderate lo stampo da plumcake con della carta da forno.

Fate quindi un primo strato di pane, ricoprendo perfettamente il fondo dello stampo e anche tutti i bordi, facendo attenzione a non lasciare buchi, così che la farcitura non fuoriesca in cottura.

A questo punto, spalmate il fondo con la metà dello stracchino e posizionate sul fondo i pomodorini tagliati a metà, mettendo sopra la provola tagliata a fettine e la mortadella a cubetti (o a fette).
Fate un secondo strato di pane imbevuto di uovo e latte, quindi un ulteriore strato di tutti gli ingredienti e chiudete con il pane rimasto, sigillando con le mani i bordi.

Infornate a 200° per circa 20 minuti o finchè non risulta ben dorata.

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