05 lug

Melanzane a barchetta

Dalle mie parti si usa fare le classiche melanzane a barchetta, ben farcite e golose, ma anche questa versione più light ma altrettanto gustosa.

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Invece di preparare una vera e propria farcitura, le melanzane vengono solo fatte a metà e poi intagliate sulla superficie. Sono quindi condite con pomodori freschi, aglio e basilico, nella versione base, ma spesso arricchite da abbondante parmigiano e, nella mia versione, anche qualche oliva di Gaeta.

Normalmente sono cotte interamente in forno, ma è possibile sbollentarle prima per cuocerle in forno più rapidamente, mantenendo la melanzana meno secca, oppure cuocerle in padella.

Io preferisco la versione in cui prima vengono sbollentate e poi cotte in forno.

Ecco la mia ricetta domenicale per la rubrica di Visit Terracina.

melanzaneIngredienti per 2 porzioni:

  • 2 melanzane lunghe
  • circa 15 pomodorini
  • 1 spicchio di aglio
  • qualche foglia di basilico
  • parmigiano grattugiato
  • una decina di olive di Gaeta (facoltative)
  • sale e olio extravergine d’oliva q.b.

Ho tagliato a metà per il verso lungo le melanzane. Le ho intagliate sulla superficie effettuando incisioni per il verso lungo e poi in orizzontale, creando un reticolo.

Ho sbollentato le melanzane immergendole in acqua bollente per circa 10 minuti, finchè non hanno iniziato ad ammorbidirsi.

Nel frattempo ho preparato una dadolata con i pomodorini, condendoli con olio, sale, basilico e aglio tritato e infine olive di Gaeta a pezzetti.
Ho scolato dall’acqua le melanzane e le ho farcite con i pomodori conditi, cercando di inserirne un po’ anche tra i tagli superficiali.

Ho cosparso tutto con abbondante parmigiano e infornato a 200° per circa 30 minuti, irrorando con un filo di olio extravergine d’oliva a fine cottura.

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28 giu

Peperoni grigliati con olive di Gaeta

Terracina non è solo pesce e quindi oggi, insieme a Visit Terracina, parliamo anche di un fresco e colorato contorno (ma spesso anche antipasto), di quelli che accompagnano sempre le grigliate estive in giardino: i peperoni alla griglia.

Non ci sono dosi precise. E’ infatti un piatto semplicissimo, quasi come un’insalata, e va condito a piacere.

peperoni

Ingredienti:

  • peperoni di colori diversi
  • olive di Gaeta
  • prezzemolo (o mentuccia), aglio, sale, olio extravergine d’oliva a piacere

Grigliare i peperoni sulla brace oppure in forno, spellarli e farli raffreddare.

Tagliare i peperoni a filetti, quindi condirli con sale, aglio tritato, prezzemolo (ma anche mentuccia, se si preferisce) e olio extravergine d’oliva.

Aggiungere le olive di Gaeta e mescolare bene.

Far riposare un paio d’ore in frigorifero, per far insaporire bene tutto, quindi servire.

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31 dic

Bicchierino di lenticchie e crema di zucca

Un’idea per un’entrèe leggera ma gustosa per il Cenone di San Silvestro o il pranzo del primo gennaio, sono questi simpatici bicchierini di crema di zucca e lenticchie.

Veloci da fare, ma carini e sicuramente invitanti, da presentare con gli ingredienti stratificati oppure anche in un’unica zuppetta colorata.

La zucca è aromatizzata con il rosmarino, mentre le lenticchie hanno un tocco di freschezza grazie a una spolverata di zenzero.

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Bicchierino Poloplast

Ingredienti per 4 piccoli bicchierini:

  • 150 g di lenticchie (pesate cotte)
  • 250 g di zucca (pesata cotta)
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 scalogno
  • mezzo bicchiere di latte
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • una grattugiata di zenzero fresco
  • un rametto di rosmarino

Ho sciacquato sotto l’acqua corrente le lenticchie secche, quindi le ho ricoperte con abbondante acqua fredda e le ho fatte cuocere per circa 30 minuti dalla comparsa del bollore, quindi le ho scolate e ripassate in una padella dove avevo fatto soffriggere brevemente uno scalogno tritato in olio extravergine d’oliva, le ho salate e le ho lasciate insaporire insieme a una grattugiata di zenzero fresco.

Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella con olio extravergine d’oliva, quindi ho aggiunto la zucca tagliata a dadini, insieme al rosmarino, un pizzico di sale e ad una spolverata di pepe nero, portando a cottura.
Una volta cotta, ho tritato la zucca col frullatore ad immersione insieme al latte e al parmigiano, lasciando restringere un po’ a fiamma bassa per ottenere una crema.

Pronte le lenticchie e la zucca, ho composto i bicchierini mettendo un po’ di crema sul fondo, uno strato di lenticchie e ancora della crema.

Ottimi serviti tiepidi.

bicchierini

Bicchierino Poloplast

Buon 2014 a tutti i miei lettori!!

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10 mag

Melanzane a barchetta

Questa ricetta era già presente sul mio blog, ma in versione leggermente diversa. Ho voluto riproporla sia perchè era una delle prime ricette del mio vecchio blog (importata in questo), del 2008, sia perchè ho apportato delle piccole modifiche alla ricetta e il risultato è stato molto soddisfacente e dal gusto più fresco.

E’ una ricetta vegetariana, leggera, ma molto soddisfacente e gustosa!

Per le porzioni, io calcolo di solito 1 melanzana lunga a persona (quindi 2 barchette ciascuno), ma dipende se la considerate un semplice contorno oppure un secondo e dipende anche dalle dimensioni dell’ortaggio.
Nel mio caso la melanzana era piuttosto grande per cui ci abbiamo mangiato in due :-)

Ingredienti per 1 melanzana grande:

  • 1 melanzana lunga grande
  • 2 fette sottili di pane raffermo casareccio
  • 6-7 pomodorini ciliegino
  • 5-6 foglioline di basilico fresco
  • un paio di cucchiai di semi di sesamo
  • circa 10 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Ho tagliato la melanzana per il senso della lunghezza, eliminando prima l’estremità con il picciolo.

Ho quindi svuotato le due metà della polpa fino a mezzo cm circa dal bordo, facendo attenzione a non rompere la buccia.
Le due “barchette” ricavate le ho messe a lessare  per circa 5-10 minuti in una pentola di acqua bollente salata, mentre la polpa l’ho tagliata a piccoli dadini e messa in una ciotola.
Ad essi ho unito la mollica del pane raffermo sbriciolata, i pomodorini anch’essi tagliati a dadini, il basilico fresco tritato, il parmigiano e parte dei semi di sesamo, lasciandone da parte alcuni per finire il piatto.
Ho versato un paio di cucchiai di olio e un pizzico di sale e mescolato bene finchè tutta la farcitura non si è ben amalgamata.

Dopo aver prelevato le due barchette dall’acqua, con delicatezza per non romperle, le ho appoggiate su una teglia per il forno coperta da un foglio di carta forno: mettetele affiancate, così che si sostengano a vicenda.

Ho farcito le melanzane con la farcitura preparata, ho aggiunto i semi di sesamo rimanenti e ho infornato a 200° per circa 50 minuti.

Sono ottime sia calde che tiepide/fredde (non di frigo).

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10 apr

Carciofi ripieni con salsiccia secca di Monte San Biagio

Amo i carciofi e sicuramente, adeguatamente farciti, sono tra i piatti più golosi di questo periodo. Anche se, a onor del vero, un altro modo sublime di consumarli è nella pizza ripiena che fa mia madre a Pasquetta! Vabbè voi non la conoscete… ma fidatevi! Una goduria :-D

Questa versione dei carciofi ripieni è quella classica, di famiglia, del mio paese, ma magari li fanno così dappertutto, non so!

Le dosi, sono indicative, io ho pesato quello che ho usato, ma il risultato migliore, come sempre, si ottiene valutando un po’ a occhio e a consistenza sotto le mani.

Ingredienti:

  • 4 carciofi
  • 50 g di pane raffermo
  • 25 g di parmigiano reggiano
  • 40 g di salsiccia secca (da noi, rigorosamente, di Monte S. Biagio)
  • 1 uovo grande
  • sale
  • prezzemolo tradizionalmente (o mentuccia, variante mia)
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • mezzo bicchiere di vino bianco

Pulite bene i carciofi, togliendo tutte le foglie esterne più dure, eliminando col coltello le punte del fiore e tagliando i gambi, privandoli della “corteccia” esterna.

Metteteli a mano a mano in una ciotola piena di acqua col succo di limone.

Preparate la farcitura, sbriciolando il pane raffermo in una ciotola e mescolandolo con il parmigiano grattugiato, con l’uovo, la salsiccia secca tritata e i gambi dei carciofi tagliati a piccoli pezzi. Amalgamate bene con le mani.

Riprendete i carciofi e create dei contenitori allentando le foglie con le mani e lasciando quindi un vuoto nella parte interna, in cui potrete inserire la farcia.
Riempite tutti i carciofi, quindi fate imbiondire in una pentola uno spicchio d’aglio con olio extravergine d’oliva e poi sistemate i carciofi ripieni uno vicino all’altro, di modo che si sostengano bene a vicenda senza cadere.
Aggiungete un bicchiere di acqua e mezzo bicchiere di vino bianco e il prezzemolo o la mentuccia, quindi fate cuocere a fiamma medio-bassa finchè non si sono perfettamente ammorbiditi (ci vuole almeno 1 ora e mezza, ma dipende dal tipo di carciofi) e aggiungendo di tanto in tanto del liquido (acqua o brodo vegetale).

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05 lug

Monetine di melanzane

In origine erano dobloni d’oro, in realtà, una di quelle ricettine di Laura che nascono per i piccoli di casa ma che conquistano anche i grandi nella loro semplicità e golosità :-)

A casa mia, sarà per la crisi, i dobloni si sono trasformati in monetine, perchè avevo queste melanzane lunghe e di diametro piuttosto ridotto… però ottime lo stesso eh! :-D

E allora ecco la mia versione che vi propongo anche io perchè sono uno sfizio molto interessante, perfetto per i pasti principali, ma anche come aperitivo finger food.
Non ho cambiato quasi nulla della versione di Laura, a parte che non ho usato sale, prezzemolo e zenzero, ho aggiunto il prosciutto e ho messo le melanzane nell’uovo solo dopo farcite. Non per qualche motivo particolare, solo perchè non avevo letto bene i suoi passaggi. Però non credo che il risultato finale sia così diverso (a parte esteticamente… le sue sono un’opera d’arte rispetto alle mie…), quindi fate come state più comodi.

Il dramma della versione mignon è che potrebbero non arrivare all’ora di cena. Io mi sono dovuta allontanare dalla cucina, per poter portare in tavola una porzione decente che sfamasse il pupo. Ma lo sapete… per me le melanzane sono irresistibili!

Negli ingredienti vi scrivo ciò che ho usato io, ma se volete la versione grande dei dobloni prendete le melanzane tonde grandi.

Ingredienti:

  • 2 melanzane lunghe 
  • un pezzo di provola
  • 3 fettine di prosciutto crudo (ma anche di speck, prosciutto cotto, mortadella… quello che preferite)
  • q.b. pangrattato e parmigiano grattugiato (io ho usato un rapporto di 1 a 4: una parte di parmigiano per 4 di pangrattato)
  • 2 uova
  • olio extravergine di oliva

Lavate le melanzane e tagliatela a rondelle abbastanza sottili (io preferisco non sbucciarle).
Accoppiate le fette di melanzane e nel mezzo sistemate una fettina sottile di formaggio e un pezzetto di prosciutto crudo. Appiattite bene, facendo pressione con le mani, quindi immergete il bocconcino nell’uovo sbattuto, ricoprendolo interamente e poi impanatelo per bene, passandolo in un piatto in cui avrete mescolato pangrattato e parmigiano.

Posizionate le “monetine” su una teglia ricoperta da carta forno, aggiungete un filo d’olio e infornate a 200° per circa 20 minuti.

Sono perfette se servite tiepide, non bollenti, ma col formaggio ancora filante e sono golose come se fossero fritte!
Provatele :-)

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Informazione di servizio! Come tutti i giovedì annuncio oggi il colore estratto per la seconda sfida in programma per la gara “Tutti i colori del cibo!“, che vede protagoniste Silvia e Laura.
Il colore della sfida del 19 luglio è…. rullo di tamburi… blu!
Mi sa che stavolta è un pochino più complicata, eh!

Ma voi ci credete se vi dico che anche questa volta il collegamento tra il post con la ricetta e la comunicazione della gara è del tutto casuale??? L’altra volta ho pubblicato il pesto e il colore era il verde, stavolta ho parlato sopra di Laura e poi mi sono accorta che sarà una delle sfidanti… A volte, il destino… :-D

18 giu

Patatine? No, bastoncini di melanzane.

Sembrano quasi patatine fritte, vero? Però sono molto più buone (secondo me…) e leggermente più sane :-)
Gabriele dopo averne mangiate alcune mi ha chiesto “patate?” e io “no, melanzane” e lui, annuendo soddisfatto, “ah! ‘zane!”, del tipo “me lo devo ricordare che sono così buone!”.

Come vi dicevo nel post sulla parmigiana in bianco, non capita certo spesso di friggere a casa mia, ma visto che l’olio era caldo e che mi avanzavano dei pezzi di melanzana di forma non regolare, perchè non impastellarli e friggere anche questi?

Uno stuzzicante aperitivo che piacerà a tutti (a meno che non siete terribilmente allergici alle melanzane).

Le dosi non sono precise, mi limito a darvi le proporzioni che ho usato per la pastella, regolatevi voi per la quantità di melanzane che avete a disposizione.

Ingredienti:

  • 7 cucchiai di birra
  • 4 cucchiai di farina
  • sale
  • circa mezza melanzana tagliata a bastoncini
  • olio d’oliva o olio per la frittura

Ho mescolato la farina con la birra, ottenendo una pastella abbastanza densa che non scivolasse via dalle melanzane.
Ho immerso ogni bastoncino, ricoprendolo interamente di pastella, quindi con una pinza da cucina l’ho calato nell’olio d’oliva bollente.
Quando friggete non immergete troppi pezzi di cibo nella pentola, perchè abbasserebbero la temperatura dell’olio comportando tempi di frittura più lunghi e un maggiore assorbimento di grasso.

A frittura completata, ho messo le melanzane ad asciugare su alcuni fogli di carta assorbente e ho salato leggermente.
Servire caldi, possibilmente, ma devo dire che anche dopo qualche ora erano ancora super golosi!

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15 giu

Parmigiana di melanzane in bianco

In generale, ma soprattutto in estate, non amo molto i piatti che prevedono dei sughi di pomodoro ripassati in forno. Buoni, per carità, ma li trovo pesanti e spesso eccessivi.
E così, quando ieri ho deciso di fare la parmigiana di melanzane, all’ultimo minuto ho deciso di eliminare il sugo.
Beh, non c’è bisogno di dirvi che era buonabuonabuona ugualmente, vero?? Avevate dubbi, visto che le melanzane erano fritte??
Senza nulla togliere alle versioni “light”, sempre e comunque buone, ma la melanzana fritta è di un goloso…

Quindi questa mia versione è piuttosto veloce rispetto alla classica al pomodoro (un sugo in meno da fare, una padella in meno da lavare e meno tempo in forno, tiè) ma sicuramente ottima :-)
E visto che mi ricapiterà di friggere melanzane non prima di un anno o anche di più, non potevo sprecare l’occasione di assaggiare un piatto così soddisfacente!

Ma la prossima settimana, ci sarà ancora un piattino veloce veloce con melanzane fritte… non pensate che ci sia ricascata, eh! Le ho fatte lo stesso giorno, per recuperare degli avanzi :-D

Per dare quel tocco in più, un minimo di acidità e colore al piatto, ho comunque preparato un sughetto di pomodoro, cotto velocemente e molto fresco, che ho aggiunto proprio al momento di servire.

In questa stagione sicuramente i pomodori freschi sono l’ideale, ma mi sono resa conto solo all’ultimo di non averne a sufficienza, per cui ho utilizzato l’ottima conserva di pomodorini del piennolo del Vesuvio di Casa Barone.

Ingredienti per 3-4 persone:

  • 2 grandi melanzane tonde viola
  • 250 g mozzarella
  • 125 g provolone
  • 6 manciate abbondanti di parmigiano
  • pomodori freschi o conserva (circa 150 g)
  • una cipolletta fresca
  • olio d’oliva o olio per friggere
  • olio extravergine d’oliva
  • qualche fogliolina di basilico

Ho lavato e tagliato le melanzane a fette, quindi le ho fritte in una padella con abbondante olio di oliva (verificate prima la temperatura giusta per la frittura, immergendo un piccolo pezzo di melanzana: se inizia subito a friggere è pronto).
A mano a mano che terminavano la cottura, ho messo le fette a scolare su della carta assorbente, per togliere l’eccesso di olio.

A fine cottura, ho realizzato uno strato di fette di melanzane su una teglia per il forno.
Non ho unto il fondo, perchè mi sembrava davvero superfluo.
Sopra lo strato di melanzane ho fatto un secondo strato con la mozzarella, precedentemente strizzata per togliere un pochino di latte, quindi uno strato di fettine di provolone e infine ho spolverato tutto con parmigiano.
Ho chiuso con uno strato ulteriore di melanzane e ho cosparso tutto con parmigiano per permettere la creazione di una crosticina sulla superficie.

 

Ho infornato a 220° per circa 15 minuti (finchè i formaggi non sono fusi e il parmigiano ha creato la crosticina).
Mentre le melanzane erano in forno, ho tritato la cipolla fresca e l’ho messa ad imbiondire in una padella con un filo d’olio extravergine d’oliva. Ho versato quindi in questa padella i pomodori, ho salato e fatto cuocere per circa 10 minuti.

 Pronte le melanzane, le ho servite calde con un cucchiaio di sughetto e delle foglioline di basilico.

21 mag

Involtini di melanzane, fagioli e ceci

Una ricetta vegetariana al 100%, cosa rara per il mio blog :-)

E come sempre le ricette migliori nascono dal recupero avanzi! In questo caso un po’ di condimento per la pasta della sera prima: melanzane e ceci cotti in padella con della cipolla.
E poichè non sarebbero bastati per il ripieno di questi involtini, ho aggiunto anche un po’ di fagioli borlotti.
Il tutto sarebbe stato buono anche “a freddo” (melanzane grigliate e farcite con la crema di melanzane-ceci-fagioli), ma avevo voglia di aggiungere un tocco di colore e sapore più “fresco”, quindi ho ripassato tutto in un sughetto di pomodorini veloce veloce.

Davvero buoni! Consigliatissimi anche per un buffet, perchè ottimi freddi.

Ingredienti:

  • 1 melanzana e mezza (meglio quelle lunghe)
  • circa 120 g di fagioli borlotti già lessati
  • circa 100 g di ceci già lessati
  • 1 cipolletta (meglio fresca)
  • circa 100 g di pomodorini
  • olioextravergine d’oliva, sale q.b.
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • basilico

Lavare e tagliare la mezza melanzana a dadini, quindi farla cuocere in una padella dove avrete fatto imbiondire mezza cipolletta in olio extravergine d’oliva. Salate e portate a cottura aggiungendo di tanto in tanto acqua o brodo vegetale.

La melanzana intera lavatela e tagliatela a fette sottili nel senso della lunghezza, quindi grigliatele e mettetele da parte.

Pronti i due tipi di melanzana, frullate quella a dadini insieme a ceci e fagioli ben sgocciolati e con l’aggiunta di un filo d’olio.
Con questa crema, farcite le melanzane grigliate e arrotolatele, creando degli involtini.

In una padella mettete il resto della cipolletta (o in alternativa uno spicchio d’aglio) e fatela imbiondire sempre in olio extravergine d’oliva, quindi aggiungete dei pomodorini tagliati a spicchi e fate cuocere il tutto per 4-5 minuti.
Infine, aggiungete gli involtini e il vino bianco, e fate cuocere ancora 4-5 minuti. Non prolungate la cottura per non far sciogliere troppo la farcia e per non rovinare l'”effetto fresco”.
Prima di servire aggiungete delle foglioline di basilico fresco e gustatele anche fredde.

Volendo, è possibile rendere ancora più rapida la preparazione, e tralasciare l’ultimo passaggio in padella con il sughetto di pomodorini. Potete servire gli involtini solo grigliati e farciti conb  o senza pomodori crudi.

PS. Vi ricordo che è in corso il contest “Mangiamo in spiaggia?” con in palio un buono di 40 € offerto da Zalando!

 

 

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18 mag

Patate Hasselback? Quasi…

Che poi io manco le conoscevo ‘ste patate… però ricordavo di aver visto da qualche parte delle patate tagliate in questo modo e dovendo utilizzare un’altra mezza melanzana (ultimamente non so perchè me ne avanza sempre mezza!) ho pensato di usarla insieme a una patata gigante in questo modo.

La ricetta originale (svedese) non prevede assolutamente melanzane, quello che fa assomigliare le mie a quelle è il taglio e la cottura in forno (anche se io ho usato il metodo del cartoccio). :-)

Ingredienti per 2-3 persone:

  • 1 patata molto grande o una piccola patata a testa
  • circa mezza melanzana lunga (più adatta per la circonferenza minore)
  • un paio di fettine sottili di formaggio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

La particolarità di queste patate è nel taglio. Vanno affettate sottilmente senza tagliare gli spicchi, ma lasciando una base di circa 1 cm.
Prima però le ho bel lavate e ho eliminato la buccia.
Ho letto da qualche parte che un trucco è quello di infilzare la patata nel senso della lunghezza con un bastoncino per spiedini, nel punto in cui si vuol lasciare gli spicchi attaccati: in questo modo il coltello non potrà andare più a fondo e tutte le fette avranno la stessa lunghezza.

Ho affettato anche le melanzane, sempre di spessore molto sottile, e le ho salate, quindi le ho inserite tra uno spicchio e l’altro di patata.
Ho messo ancora un pochino di sale in superficie, ho irrorato con olio extravergine d’oliva e ho creato un cartoccio con la carta d’alluminio.
Ho quindi infornato a 250° per circa 1.30 h. ma dipende dalla grandezza della patata.
A fine cottura, ho messo sulla superficie del formaggio, che sciogliendosi è penetrato tra le fettine.
Se ne avete la possibilità, passatele un po’ sotto al grill per renderle più croccanti.
Un bel contorno ricco, da mangiare caldo!