Biancomangiare alla mela e cannella

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci, Menu Bimbi | Posted on 20-02-2012

Da quando Gabriele beve latte di mucca mi capita più raramente di dover riciclare delle bottiglie in scadenza, ma a volte capita ancora perchè, a parte lui, noi non beviamo latte, per cui devo trovare sempre altri usi in cucina :-)

L’uso più veloce di un gran quantitativo di latte che conosco è realizzarci un bel biancomangiare, simile a un budino o a una panna cotta.
Ne avevo pubblicato uno parecchio tempo fa, ai frutti di bosco, ma l’effetto di questo è totalmente diverso, complici delle mele cotte avanzate e anche queste da eliminare al più presto!
Con la mela adoro la cannella, per cui la ricetta s’è composta praticamente da sola :-)

Sono davvero ottimi senza aggiunta di niente, rispetto a un classico biancomangiare che ha bisogno dell’accompagnamento di una qualche salsina, perchè molto saporiti per la presenza di mele e cannella, ma non vedendo l’ora di assaggiare un nuovo gusto di Fior di Frutta che aveva catturato prepotentemente la mia attenzione, Fragole e Fragoline di bosco, ho provato a metterne un pochino sopra e… mamma mia che bontà!
Questa confettura è buonissima, una vera e propria purea di fragole, senza zuccheri aggiunti e per questo può essere usata come accompagnamento di questo biancomangiare, senza che ne copra troppo il sapore o che diventi stucchevole.

Gli stampini che ho usato sono quelli in silicone di Guardini.

Ingredienti per una decina di porzioni:

  • 700 gr di latte
  • 200 gr di zucchero
  • 85 gr di amido di frumento
  • Cannella in polvere
  • 2 mele cotte non molto grandi

Mescolare bene, anche direttamente nella pentola di cottura, lo zucchero con l’amido e la cannella, quindi versare il latte e mescolare ancora. Accendete il fuoco, continuando a mescolare con un cucchiaio o una spatola.

Dopo qualche minuto (una decina scarsi) si addenserà tutto, per cui potete spegnere il fuoco e aggiungere la polpa di mele.
Io avevo delle classiche mele al forno, ma vanno bene anche cotte al microonde o in padella, purchè siano asciutte e non acquose.

Versate tutto negli stampini (o anche uno grande singolo) e lasciate raffreddare per un paio d’ore in frigo, quindi saranno pronti per essere sformati e serviti, da soli o con la confettura di fragole, fatta scaldare qualche secondo per renderla più liquida e versata sopra.

Un dessert goloso, non troppo calorico, e adatto a tutti, ma perfetto per i bambini! A Gabriele è piaciuto moltissimo, soprattutto perchè la sua porzione è stata fatta con uno stampino a forma di Topolino :-D

Cupcake di Carnevale

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci, Menu Bimbi | Posted on 13-02-2012

Ve lo dico subito che l’idea è rubata. Troppo carina, semplice e veloce da fare (in pieno stile Nastro di Raso) per non rifarla e proporvela subito, visto che ormai il periodo carnevalesco sta per giungere al termine :-)
Ma in fondo, è un’idea simpatica per qualunque festicciola per bambini, quindi ci saranno altre occasioni per rifare questi simpaticissimi cupcake!

L’idea del pagliaccio è della mia già citata collega Maria Rosaria (questo il risultato sulla sua pagina FB). Il mio risultato è leggermente diverso, a parte per le mani meno esperte nella decorazione, ma anche per i materiali: ho trovato solo gli smarties mini invece di quelli più grandi e non avevo proprio a disposizione dei così bei lamponi per il ponpon del cappello, quindi ho utilizzato una pallina di pasta di zucchero.

L’idea di fare delle tortine colorate, in stile arlecchino, invece, l’ho presa qui.

Ingredienti per 8 cupcake:

  • 2 uova
  • 215 gr di farina
  • 70 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 100 gr di latte
  • un paio di cucchiaini di aroma a piacere
  • 1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
  • coloranti alimentari

Per la decorazione:

  • Smarties
  • 100 gr di formaggio cremoso (meglio in panetto)
  • 200 gr di zucchero a velo
  • cialde per coni gelato

Mescolare il burro morbido e lo zucchero, ottenendo una crema. Aggiungere un uovo, farlo incorporare bene, quindi aggiungere il secondo e infine l’aroma scelto (facoltativo).

Versate la farina setacciata insieme al lievito, mescolando bene, e per ultimo il latte.

Per colorare l’impasto di più colori, suddividetelo in ciotoline in parti uguali e in ognuna versate qualche goccia di colorante alimentare.
Mescolate bene e valutate se è il caso di aggiungere altre gocce. E’ un’operazione che va fatta sempre goccia a goccia, perchè solo mescolando il colore viene fuori.

Ottenuti i colori desiderati, mettete l’impasto nei pirottini riempendoli per 3/4, alternando un cucchiaio di ogni colore. Io ne ho usati 3 diversi.

Infornate a 180° per una ventina di minuti.

Per decorarli stavolta ho provato una glassa al formaggio (Philadelphia). Ho indicato tra gli ingredienti quello a panetti perchè è molto meno acquoso e consente risultati migliori, aiutando a ottenere una glassa ben soda.
Le dosi dello zucchero a velo, che va setacciato per avere una consistenza liscia, devono essere il doppio di quelle del formaggio.
Si inizia lavorando a crema il formaggio, quindi si aggiunge lo zucchero, mescolando bene.
Questa glassa può essere colorata o aromatizzata a piacere.

Io l’ho usata al naturale, mettendola in una tasca per pasticciere e decorandola con i confettini colorati.

Per il pagliaccio, invece, ho messo un po’ di glassa sulla tortina, quindi ho messo sopra il cono. Gli Smarties li ho incollati usando la stessa crema al formaggio.

Al fresco (anche temperatura ambiente di questo periodo) la glassa, che al momento dell’uso è molto cremosa, diventa più solida.

Se volete preparare tutto in anticipo, potete anche farcirli e poi conservarli in frigo, ma non mettete gli Smarties, perchè scoloriscono moltissimo. Quelli sistemateli solo prima di servire.

Vellutata di zucca

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi | Posted on 09-02-2012

Premesso che non so quale sia la definizione esatta di questo piatto, visto che per me potrebbe pure chiamarsi passato di zucca, ho deciso di chiamarla così perchè lo fa sembrare un piatto figo, mentre è una cosina semplice semplice da fare anche all’ultimo minuto, ottima per grandi e soprattutto per i bambini e che conforta tanto nella stagione invernale.

E proprio per la sua estrema semplicità non l’avevo mai postata prima, perchè a volte dimentico che i lettori del mio blog non sono solo altri foodblogger, ma sono anche (anzi soprattutto, visti i numeri) gente che semplicemente cerca idee per il pranzo e la cena, persone che sanno cucinare, ma anche persone che non hanno mai bollito nemmeno un uovo.

Ma per fortuna, oltre ai commenti del blog e dei Social Network (che appunto provengono essenzialmente da chi ha a sua volta un blog), esiste anche il mondo reale e una chiacchierata tra amici o colleghi fa tornare in mente che a volte servono anche spunti di questo tipo. Perchè magari uno lo dà per scontato che la zucca per il passato la si fa in questo modo (che poi per carità ognuno la può fare come vuole, IO la faccio così, non so gli altri), ma poi quella tua amica ti chiede “ma prima la lessi? ci metti la patata? e perchè? latte? non mi sarebbe mai venuto in mente, bella idea!”… e così via.

E quindi, questa è la mia versione semplice, perchè se volete farla più saporita potete cuocere la zucca in padella dopo aver rosolato la cipolla, potete mettere la panna, alla fine aggiungere un po’ di pancetta croccante… potete fare mille varianti, insomma. Ma è un’altra ricetta. Questa è la “vellutata” che abbiamo mangiato ieri io e il mio piccolino (al papà non piace la zucca).

Ingredienti per 2 porzioni:

  • circa 300 gr di polpa di zucca
  • 1 patata
  • 1 cipolla piccola
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • circa 5 cucchiai di latte (panna se la volete più densa e cremosa)
  • q.b. olio extravergine d’oliva

Ho tagliato a cubetti la zucca e messa in una padella con poca acqua, insieme alla cipolla affettata. Metto il sale e aggiungo poco liquido per non far disperdere troppo le sostante nutritive che andrebbero buttate insieme all’acqua. Se necessario, in cottura ne aggiungo ancora un pochino. In tutto, comunque, ci vogliono circa 15 minuti. Appena inizia a disfarsi è pronta.

La questione della patata è la seguente: i puristi direbbero di lessarla con la buccia intera e quindi a parte, per mantenere l’amido. Io l’ho tagliata a cubetti e messa a cuocere insieme alla zucca. Quando posso abbreviare i tempi li abbrevio (il tempo di cottura di una patata tagliata in pezzi è più o meno lo stesso della zucca).

Cotte zucca e patata e assorbito il liquido di cottura, passo tutto nel mixer ottenendo una crema. Aggiungo il parmigiano e il latte, mescolo e verso di nuovo in padella a cuocere e rassodare per circa cinque minuti.

Al momento di servire, ben calda, verso un filo d’olio extravergine d’oliva e ancora un pochino di parmigiano.

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Sapete che a Milano si è appena tenuto Identità Golose, il congresso italiano di cucina e pasticceria d’autore? Mi è arrivato questo comunicato stampa che una volta tanto metto in evidenza perchè in allegato ci sono delle interessanti ricette a base di mela!

A IDENTITÀ GOLOSE KANZI® INCONTRA L’ALTA CUCINA

Celebrato a Identità Golose il gustoso matrimonio fra la mela più seducente in natura e la cucina d’autore. La Chef Marta Grassi del ristorante Tantris di Novara ha interpretato le caratteristiche di questo frutto realizzando in esclusiva tre deliziose preparazioni

(Bolzano, 8 febbraio 2012) Tortelli di anatra e mela Kanzi; guancia di vitello, insalata invernale, mela Kanzi fresca iodata e salsa marina; cromatismo di mele Kanzi. È questo l’intrigante tris di piatti proposto da Marta Grassi del Ristorante Tantris di Novara in occasione dell’incontro che si è tenuto lunedì 6 febbraio in occasione di Identità Golose a Milano.

Durante l’appuntamento la Chef stellata Michelin ha interpretato le note di gusto di questo frutto mettendone in risalto le inconfondibili caratteristiche sensoriali. Come i suoi colori brillanti, rosso acceso attenuato da delicate pennellate di giallo, il profumo delicato e, soprattutto, il gusto agrodolce che contraddistingue la varietà, rendendola versatile in cucina e ottima consumata cruda.

Kanzi® è prodotta in Italia dai Consorzi VOG e VI.P, che ne raccolgono i gustosi frutti nelle valli dell’Alto Adige / Südtirol. Ulteriori informazioni sono disponibili al sito www.kanzi.it

Clicca sui titoli per aprire il PDF con la relativa ricetta.

 

  1. Tortelli di anatra e mele Kanzi con caramello all’aceto di mele
  2. Cromatismo di mele Kanzi
  3. Guancia di vitello, insalata invernale, mela Kanzi fresca iodata, sale marino

Zucca fritta

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi | Posted on 01-02-2012

E vai col frittooooo!!!

(“ma non odiavi friggere?”, “si, ma ogni anno ci sono 3-4 giorni in cui lo faccio. quest’anno me ne sono giocati un paio a distanza ravvicinata…”)

Amo la zucca in tutti i modi, ma così non l’avevo mai vista e mai mangiata, per cui quando ho trovato questa ricetta su Bolli bolli pentolino l’ho rifatta il giorno dopo per me e per il mio piccolo. Abbiamo gradito entrambi molto!
In realtà Laura le ha cotte in forno, ma visto che ero in vena le ho fatte in padella e via, senza ripensamenti.

Davvero sfiziosa e facile da mangiare anche per i più piccini. La prossima volta ne farò dei bastoncini, tipo patatine fritte.

In questa ricetta ho utilizzato l’olio extravergine d’oliva Dante.

Notato che bel sole dalla foto?? Naturalmente non è di questi giorni… la zucca risale alla scorsa settimana :-(

Ingredienti per 2 persone:

  • un pezzo di zucca intero (200 gr circa)
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • q.b sale
  • olio extravergine d’oliva

Ho pulito la zucca dai filamenti e dalla buccia, quindi ne ho ricavato delle fette regolari di circa un cm di spessore. Ho realizzato delle fette più spesse di quelle di Laura perchè mi piaceva enfatizzare l’effetto cotoletta.

Ho preparato due piatti: uno con l’uovo sbattuto con un pizzico di sale e l’altro con il pangrattato. Quindi, ho passato ogni fetta prima nell’uovo e poi nel pangrattato, ricoprendole interamente. Ho ripetuto questa operazione 2 volte, per avere una panatura bella consistente.

Infine, ho messo le fette panate nella padella con olio bollente e fatto cuocere finchè non sono risultate belle dorate da entrambi i lati.

Calde e croccanti sono ottime, fredde non sono male.

Cotolette di pollo e carote

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 26-01-2012

Era un po’ che non pubblicavo ricettine per la sezione Menu Bimbi… questa è una rivisitazione delle polpette di pollo e di quelle di carote, che insieme hanno dato vita, stavolta, a delle simil-cotolette da cuocere in padella o al forno.

Ho voluto dare una forma simpatica con le formine dei biscotti, ma naturalmente possono essere fatte sotto forma di classiche polpette.

Come spesso, invece dell’uovo, come legante ho usato la ricotta. Io da piccola ho avuto qualche problemino di intolleranza all’uovo per cui preferisco sempre non esagerare nelle dosi settimanali assunte da Gabriele.

Il pollo, invece, rispetto alle polpette già pubblicate, è già cotto. Ho voluto provare una variante per una cottura più rapida in forno (ma anche in padella).

Ingredienti per 15 pezzi:

  • 120 gr di petto di pollo
  • 1 carota
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 100 gr di ricotta
  • 40 gr di parmigiano
  • pangrattato
  • olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale

Ho prima lessato il petto di pollo insieme alla carota. Una volta cotti, ho scolato l’acqua e tritato tutto con il mixer, aggiungendo anche il prosciutto cotto e un pizzico di sale.

Ho spostato tutto in una ciotola e unito il parmigiano e la ricotta, mescolando prima con una forchetta e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto ben omogeneo.

Ho steso tutto su una superficie liscia con le mani, lasciando uno spessore di circa 7 mm e con le formine ho ricavato i vari bocconcini. Prendendoli con molta delicatezza, li ho passati nel pangrattato da entrambi i lati, quindi li ho messi su una teglia da forno (con carta forno) unta con olio extravergine d’oliva. Ho infornato a 200° per circa 15 minuti, rigirandoli a metà cottura per farli dorare da entrambi i lati.

Se preferite la cottura in padella, potete friggerli in poco olio. Sono pronti quando sono ben dorati.

Chips di mele

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Snack | Posted on 16-11-2011

Una ricetta diffffficilissssima, oggi! Dovete essere dei veri chef per riuscire a creare delle perfette chips di mela! :-D

Scherzi a parte, che buone che sono! In realtà era un pochino che ci pensavo, poi venerdì al supermercato ho trovato delle chips in busta, le ho comprate, assaggiate e mi sono piaciute un sacco! Per non parlare di Gabriele :-)
Non ricordo la marca, ma non c’erano schifezze dentro: solo mele e limone, per cui non male.
Però, volete mettere la soddisfazione a farle in casa?? L’unico lato negativo, per chi non ha un essiccatore, è il tempo di permanenza in forno: almeno un paio d’ore.

Tagliere WD Lifestyle

E poi sono così carine, che sono perfette anche per decorare dolci e, credo, si conservano a lungo ben chiuse in un contenitore ermetico. Io per ora le ho solo da 3 giorni e sono ancora perfette.

Visto che c’ero, ho fatto anche un paio di esperimenti: su alcune ho messo dello zucchero di canna, su altre della cannella in polvere, le altre le ho lasciate senza nulla.
Risultati: quelle con lo zucchero, le sconsiglio perchè secondo me sono troppo dolci. Quelle con la cannella non sono male, ma non si sentiva molto l’aroma.
Farò altre prove e vi dirò :-)

Tagliere e coltello in ceramica WD Lifestyle

Ingredienti:

  • 3 grosse mele rosse (dolci)
  • mezzo limone

Preparate una grossa ciotola e riempitela di acqua e del succo di mezzo limone (anche uno intero volendo).

Togliete il torsolo alle mele e poi ricavate tante fettine sottilissime, di circa 3 millimetri, mettendole subito nell’acqua limonata per evitare che si anneriscano.

Quindi, trasferite tutte le fettine su una leccarda ricoperta da carta forno. Non sovrapponetele, perchè altrimenti si attaccheranno tra loro.

Infornate a temperatura bassa (circa 100°) per 2 ore circa. Se avete la funzione di forno ventilato, usatela, perchè aiuta a seccare. Quando vedete che sono secche, provate a toglierne una e a farla raffreddare: se da fredda è ben croccante è pronta, per cui potete spegnere il forno.
Io ho comunque lasciato tutto dentro al forno spento, così da farle seccare ancora un pochino.

Non resta che sgranocchiare! Una valida, e soprattutto sana, alternativa alle patatine :-)
Vabbè le patatine fanno sempre gola, eh, ma vi assicuro che sono molto golose anche queste!

Gabriele, che ha soli 20 mesi per cui non mangia patatine in busta (e finchè riuscirò ad evitarlo sarà così), è stato molto contento di sgranocchiare come i grandi :-)

La ricetta è brevissima, ma le foto stavolta sono un sacco! Mi piacevano troppo queste chips per non fotografarle! :-)

Non sarebbero davvero carine anche confezionate in un sacchettino di plastica trasparente, da regalare insieme a una bella tisana, oppure ad altri prodotti enogastronomici?

Ma si! Basta regali inutili!

E poi, non so voi, ma io ho grandissima difficoltà a trovare i regali giusti per gli uomini…
Con le donne è più facile… sono lettrici più appassionate, amano i gioielli, le borse, accessori vari.
Gli uomini, almeno quelli che conosco io, hanno meno interessi e quasi sempre molto costosi!

E allora, perchè non regalare una bella bottiglia di vino, un liquore particolare, una grappa ricercata?

Questo è possibile farlo anche attraverso il sito Regali diVini, che presenta un’ampia sceta, per tutte le fasce di prezzo, e che, soprattutto, permette di far spedire il vostro regalo direttamente ai vostri amici lontani, in sole 48 ore, senza preoccuparvi dell’imballaggio di un prodotto comunque fragile.

E poi, potete personalizzare la confezione! Regali diVini ha pensato a tutto :-)

Se siete interessati iscrivetevi anche alla pagina Facebook, avrete 10 € di sconto!
Non male, eh?

Stracciatella in brodo

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Piatto unico, Primi piatti | Posted on 08-11-2011

Non amo i brodini o le minestrine. A meno che dentro non ci sia qualcosa di goloso, tipo tortellini, passatelli o anche una semplicissima ma ottima stracciatella!

Perfetta per i grandi, ma anche per i più piccoli. L’importante è avere un buon brodo di carne o vegetale pronto, un uovo a persona, del parmigiano e il gioco è fatto!

Ingredienti:

  • brodo di carne (o vegetale)
  • un uovo a persona
  • un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano grattuggiato a testa
  • un po’ di succo di limone (facoltativo)

Fate bollire il brodo e nel frattempo sbattete in una ciotola le uova con il parmigiano. Io aggiungo anche qualche goccia di limone perchè mi piace molto l’aroma. La volta scorsa non avevo limone e ho aggiunto un pochino di noce moscata ed è stato ottimo ugualmente.

Quando il brodo è a bollore, versate l’uovo e mescolate immediatamente con una forchetta (o una frusta) per non farlo ammassare. Ora aspettate solo che si rapprenda, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno 3-4 minuti circa.

Servite ben caldo e godetene ogni cucchiaiata :-)

 

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Approfitto per ringraziare la carissima Cuochina per avermi dedicato la prima torta per il mio compleanno!
Ne aspetto altre, eh! Entro venerdì 11 11 2011 a mezzanotte :-)

Ne farò un bel pdf!

raccolta pdf

Nel frattempo, ho ricevuto un’altra bella ricetta per il mio contest “Licenza di copia“. Continuate a partecipare, perchè scade il 18 dicembre!

Polpette di ceci

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 02-11-2011

Inizio col dire che Gabriele se n’è mangiate ben 5, e non erano certo piccole :-)

E’ una semplicissima, ennesima variante delle polpette coi legumi, ma torna sempre utile ricordarsene per farle anche all’ultimo minuto (come è capitato a me) quando non si sa bene cosa portare in tavola per cena.

Ingredienti per 12 polpette:

  • 250 gr di ceci lessati
  • 7 cucchiai di farina
  • 7 cucchiai di pangrattato + altro per impanare le polpette
  • 10 cucchiai di parmigiano
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Ho messo nel mixer i ceci con un pizzico di sale e li ho fatti diventare una crema, quindi  ho trasferito il composto in una ciotola e ho aggiunto il parmigiano, la farina e il pangrattato.
Suggerisco di aggiungere questi ingredienti un cucchiaio per volta, impastando con le mani per verificarne la consistenza di volta in volta. Se si ottiene una consistenza facile da lavorare e non più appiccicosa, non serve aggiungere altri cucchiai di pangrattato o farina, mentre il parmigiano lo metterei comunque tutto perchè dona più sapore.
Le dosi in questi casi non possono essere molto precise, perchè dipende molto dall’umidità dei ceci e da quanto li avete scolati.

Non appena l’impasto non è più molto appiccicoso, formate delle polpette (dalla forma classica o schiacciata, come ho fatto io per velocizzare la cottura) e passatele nel pangrattato.
Se non avete asciugato troppo l’impasto (aggiungendo, appunto, troppi cucchiai di ingredienti secchi) non serve l’uovo.

A questo punto, potete cuocere le polpette in forno oppure in padella con un po’ d’olio, finchè non sono belle dorate.

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Come va con il contest “Licenza di copia“?
Aspetto le vostre ricette, mi raccomando!

Crocchetta di pollo su stecco

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 28-10-2011

Oggi ricettina per il Menu Bimbi! Buonissima ma anche divertente da mangiare :-)

Quando ho dato a Gabriele il suo piatto con questi stecchi e senza posate mi ha guardato un po’ strano e…  poi lo ha afferrato e messo in bocca “per lungo”, cioè dalla parte del legno… a quel punto gli ho fatto vedere come prenderlo ed era tutto contento della novità!

Come sempre, mi raccomando, non pensate di cucinarle solo per i nanetti della casa… andranno a ruba!

Per gli stecchi, se i bimbi sono piccoli, cercatene una versione senza punte. In alternativa, naturalmente, potete anche fare delle semplici crocchette.

Ingredienti per 5 stecchi:

  • 100 gr di petto di pollo lesso
  • 1 piccola patata lessa
  • 5 cucchiaiate di ricotta
  • 5 cucchiai di parmigiano
  • sale e olio extravegine d’oliva q.b.
  • pangrattato e un uovo per la panatura

Tritate insieme tutti gli ingredienti: il pollo lesso, la patata bollita, la ricotta e il parmigiano, insieme a un pizzico di sale.

Formate con le mani delle polpette allungate e in mezzo posizionate lo stecco. Rotolate poi il tutto in un piatto in cui avrete sbattuto un uovo e poi in un piatto in cui c’è il pangrattato, ricoprendo interamente il pollo con la panatura. Se necessario, sistemate con le mani la forma (ora che è panato è più facile modellarlo), quindi adagiate ogni stecco su una teglia per il forno, coperta da carta forno e leggermente unta.
Cuocete in forno a 180° per circa 20 minuti, finchè non si dorano.
Se stanno colorendo troppo sopra, mentre sotto ancora no, rigirateli a metà cottura. Io non l’ho fatto ma il colore era uniforme.
Servire tiepidi, magari vicino a una salsa di zucca (più che altro un passato: zucca bollita, parmigiano e olio) in cui intingerli. Meglio del ketchup!
Quello della foto è semplice sugo al pomodoro, perchè l’idea di mettergli vicino il passato che era il suo contorno per cena, m’è venuta dopo :-P

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Un paio di giorni fa sono arrivati i regali che avevo ordinato per il contest “Licenza di copia!”, ma che belli dal vivo!! (dite che sono di parte? :-P ) Soprattutto il quaderno per le ricette mi piace un sacco :-)

Infine volevo dirvi che, salvo inconvenienti dell’ultimo minuto, parteciperò alla giornata organizzata per i foodblogger da Frantoi aperti il 5 novembre in Umbria.
Qualcuno di voi partecipa? Ci incontriamo là?

Sogliola gratinata

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 22-10-2011

Il pesce gratinato al forno mi piace davvero moltissimo! Diventa così saporito e goloso, con quelle briciole croccanti di pane!

E di solito piace molto anche ai bimbi piccoli, come Gabriele che lo mangia ormai da mesi.

L’unica accortezza che ho quando lo cucino per lui è di sostituire il vino bianco con un po’ di limone, ma resta molto saporito lo stesso per cui anche i grandi lo gradirebbero ugualmente :-)

Ingredienti:

  • 1 sogliola (ma anche altro pesce simile) a persona
  • pane raffermo
  • uno spicchio d’aglio
  • q.b. di sale, olio extravergine d’oliva
  • vino bianco o limone

Lavare la sogliola sotto l’acqua corrente (io le prendo già pulite, senza testa e pelle ;-P ) e adagiarla su una teglia per il forno unta di olio insieme a uno spicchio d’aglio.

Prendere un paio di fette di pane di qualche giorno prima e sbriciolare la mollica con le mani.
Salare il pesce in superficie e poi ricoprirlo con le molliche di pane (se piace potete tritare insieme al pane un po’ di prezzemolo. A me non piace).
Condire con ancora un pochino di olio, un po’ di vino bianco (o limone) e poi infornare a 200° per una ventina di minuti (ma il tempo di cottura dipende molto dalla dimensione del pesce, per cui controllate).

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Avete già scelto con quale ricetta partecipare al mio contest “Licenza di copia”??

Scade il 18 dicembre e ci sono dei simpatici premi in palio :-) !