Posted by Paola | Posted in Pasta madre | Posted on 29-03-2009
Questo impasto per la pizza prevede solo l’uso di farina 00.
Ingredienti (per 2 persone):
- 250 gr di farina 00
- 60 gr di pasta madre
- olio extravergine d’oliva
- sale q.b.
Impastate la farina con la pasta madre e dell’acqua calda (quanta ne basta per ottenere un impasto non appiccicoso, elastico e liscio). Aggiungete anche un cucchiaio di olio e un po’ di sale.
Io faccio quest’impasto la sera prima (o la mattina stessa), poi lo metto in una ciotola con i bordi alti, incido sopra una croce con un coltello e copro con un tovagliolo. Sopra al tovagliolo metto una coperta per tenere bene in caldo e permettere una buona lievitazione.
Posted by Paola | Posted in Pasta madre | Posted on 29-03-2009
Visto che ho già postato un paio di ricette di pizza con la pasta madre, voglio inserire anche le dosi e il procedimento del solo impasto nella categoria “pasta madre” così sono più facilmente rintracciabili.
A mano a mano che proseguo con i tentativi e gli aggiustamenti vari aggiornerò i post.
Ingredienti (per 2 persone):
- 100 gr di farina 00
- 60 gr di farina di semola di grano duro rimacinata
- 90 gr di farina manitoba
- 60 gr di pasta madre
- olio, sale
L’impasto può essere preparato la mattina per la sera oppure la sera prima.
Si utilizzano le tre farine, la pasta madre, un po’ d’olio e sale e l’acqua tiepida necessaria ad ottenere una massa omogenea ed elastica. Coprire con un tovagliolo e una coperta e lasciare a lievitare lontano da correnti d’aria.
Posted by Paola | Posted in Pasta madre | Posted on 01-03-2009
Dopo quasi quattro mesi di convivenza, finalmente vi presento questa gradita ospite!
Grazie al dono della mia collega Isabella che a sua volta l’ha ricevuta da Roberta che a sua volta l’ha ricevuta da un fornaio (toscano? non ricordo più…) ho anch’io la mia preziosa pasta madre!!
Non ho mai provato a farla direttamente io, certa che avrei miseramente fallito, ma ora curo questa “madre” adottiva con tutte le mie attenzioni.
Per fortuna si è rivelata piuttosto resistente e, nonostante in alcuni casi cause di forza maggiore mi abbiano allontanato da lei anche per 20 giorni, senza possibilità di rinfrescarla, si è ripresa meravigliosamente.
La metto in frigo quando non ho voglia o non posso rinfrescarla ogni 3-4 giorni, la tolgo quando so di poterle dedicare più tempo.
La tenevo in una ciotola un po’ scomoda coperta da una pellicola trasparente e da un tovagliolo, ma finalmente ho trovato un bel barattolo largo con coperchio che mi pare l’ideale.
Prima o poi vi posterò anche qualche prodotto ottenuto con questo lievito!