Incredibile vero?! Due post in un giorno!
Se aspettavo a scrivere questa ricetta però, avrei dimenticato le proporzioni e l’avrei più pubblicata…
Domenica abbiamo organizzato una festa a sorpresa per i miei genitori che hanno compiuto entrambi gli anni la scorsa settimana.
Tralascio il racconto dell’immane fatica per allontanare i due festeggiati da casa per preparare il pranzo domenica mattina! Per fortuna alla fine siamo riusciti nell’impresa
Avevo una gran voglia di lasagna “fatta bene”, non come quelle che si mangiano in giro, nei ristoranti, che non mi sono mai piaciute, per cui ho deciso di indirizzarmi su quella come primo.
Però rispetto alle nostre tradizioni familiari ho apportato un paio di modifiche che sono piaciute moltissimo per fortuna. A me hanno pienamente soddisfatto e non cambierei davvero nulla di questa ricetta, anche se mi è rimasta la curiosità di provare una variante con le melanzane al posto dei piselli.

Ingredienti per 12 persone:
- 350 gr circa di sfoglia fresca per lasagne
- 800 gr di carne macinata di vitello
- 400 gr di carne macinata di maiale
- 300 gr di carne di salsiccia
- mezzo bicchiere di vino rosso
- 2 litri di passata di pomodoro
- cipolla, olio q.b.
- 1 uovo
- pangrattato
- 400 gr di piselli
- 500 gr di ricotta
- 200 gr circa di parmigiano reggiano grattugiato
- 600 gr circa di mozzarella di bufala
Se volete mangiare la lasagna a pranzo, è meglio iniziare a prepararla il giorno prima, cuocendo il ragù e le polpettine. Il resto può essere fatto il giorno stesso.
Preparazione del ragù:
Affettate finemente una cipolla media e mettetela in una pentola capiente (che possa contenere tutto il sugo che andiamo a preparare) a rosolare nell’olio. Insieme alla cipolla potete fare il classico soffritto anche con sedano e carote, ma io non li ho usati.
Appena inizia a dorare la cipolla mettete a rosolare la carne (metà della carne di vitello, metà di quella di maiale e metà di quella di salsiccia) nella stessa padella e, quando è rosolata e quindi sbiancata, aggiungete un mezzo bicchiere di vino rosso (anche meno) e fate evaporare.
A questo punto è possibile aggiungere la passata e salare, lasciando continuare la cottura a fiamma non troppo alta per almeno 3 ore.
Il sugo risulterà molto denso per l’alta percentuale di carne, ma a noi va bene così perchè lo renderemo cremoso con la ricotta in una seconda fase.
Preparazione polpettine:
Le polpettine sono immancabili in qualunque tipo di pasta a forno che si mangia a casa mia.
In una ciotola mettete tutta la carne tritata mista rimasta, aggiungendo circa 80 gr di parmigiano, sale e 1 uovo.
Impastate per bene e aggiungete tanto pangrattato quanto ne serve per ottenere un impasto asciutto e ben amalgamato.
Iniziate quindi a creare le piccole polpette (più sono piccole meglio è) e a metterle da parte.
Quando sono pronte (questa è decisamente la fase più lunga dell’intera ricetta) avete due scelte: friggerle o bollirle.
Fritte sono senz’altro ottime, ma io le ho sempre bollite e devo dire che se non ti viene detto non diresti mai che sono in versione “light”. In queste preparazioni così condite e ricche non ci si accorge proprio della differenza, per cui io vi consiglio vivamente di scegliere la seconda opzione.
Buttatele quindi in una pentola di acqua bollente e tiratele fuori circa 5 minuti dopo che sono diventate bianche esternamente. Al massimo controllatene una, aprendola a metà , per verificare la cottura.
Preparazione dei piselli:
Mettete a rosolare una cipolla in una padella e, una volta dorata, aggiungete i piselli e fate insaporire. Quindi salate, aggiungete un bicchiere e mezzo di acqua e fate cuocere.
Preparazione della lasagna:
Normalmente preferisco sbollentare la pasta, anche se fresca, prima di comporre la lasagna, ma in questo caso avevo i minuti contati e ho dovuto “rischiare”. Questo però mi ha permesso di scoprire un piccolo trucco per renderla comunque morbida che vi svelo qui sotto
Preparate le teglie rettangolari per il forno (ce ne vogliono almeno 2 di dimensioni classiche) e coprite il fondo con qualche cucchiaiata di ragù, spalmandolo bene per ricoprire tutta la teglia.
Sopra appoggiate la sfoglia coprendo tutta la superficie (di quelle fresche di dimensioni medie di solito ne occorrono 2 per strato).
Preparate quindi parte del sugo mescolandolo con la ricotta e ottenendo una crema di colore rosa non troppo pallido (tanto per farvi rendere conto delle proporzioni tra sugo e ricotta)
A questo punto realizziamo i vari strati di condimento: spalmate questa crema su tutta la sfoglia, poi posizionate le polpettine (io ne ho messe 5 righe e 7 colonne) in modo regolare, aggiungete i piselli negli spazi liberi dalle polpette, ricoprite con parmigiano abbondante e infine sistemate la mozzarella a fette, ricoprendo tutto.
Fate un secondo strato di pasta e un secondo strato di condimento, quindi ricoprite tutto con la pasta.
L’ultimo strato di pasta l’ho condita solo con il ragù, senza ricotta, e poi ho spolverato con abbondante parmigiano.
Ho scelto di usare la mozzarella al posto del fiordilatte, perchè il sugo era piuttosto denso e ricco di carne e non c’erano secondo me abbastanza liquidi necessari ad ammorbidire la pasta.
Naturalmente la mozzarella l’ho comunque un po’ strizzata per eliminare parte del latte.
Assemblata la lasagna, infornate in forno caldissimo per circa 40 minuti coperta.
A questo punto ho verificato che la sfoglia della pasta era piuttosto scrocchiarella e non morbida come piace a me. Pensando pensando m’è venuto in mente questo stratagemma: usare un po’ di brodo vegetale!
Ho quindi preparato pochissimo brodo e poi ho cosparso la superficie delle lasagne con qualche cucchiaiata, evitando di inondare il tutto, ma solo spargendolo bene per farlo assorbire bene.
A questo punto lasciate pure fuori dal forno per riscaldare il tutto solo all’ultimo minuto, circa una mezz’ora prima di servire. Il prodotto finale era perfetto: pasta soda e per niente scotta, ma morbida al punto giusto e con una bella crosticina sulla superficie data dalla carne del ragù e dal parmigiano.
Ripieno cremosissimo e ricco di carne con le polpettine più solide a fare da contrasto.
Insomma ottima! E nonostante la descrizione della ricetta possa sembrare troppo lunga, in realtà non è molto impegnativa e richiede solo un po’ di organizzazione nei tempi per dare al ragù il tempo di cuocere bene e per realizzare le polpettine.
Ve la consiglio vivamente