Pasta con tonno e melanzane

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 14-05-2012

Un piattino semplice semplice per iniziare la settimana!

Nel periodo estivo la pasta al tonno è spesso presente sulla mia tavola, perchè richiede una preparazione rapidissima ma è sempre molto buona, sia in bianco che con i pomodorini.
Sabato ne ho provato una variante, aggiungendo al tonno le bellissime melanzane che avevo appena comprato. Richiede un pochino di cottura in più, ma se si ha tempo (una mezz’ora direi) ne vale la pena!

In questo piatto ho usato il tonno all’olio d’oliva As do mar, che trovo ottimo perchè non si spappola in cottura.

Forchetta Broggi

Ingredienti per 2 persone:

  • 160-180 g di penne
  • mezza melanzana
  • 160 g di tonno
  • uno spicchio d’aglio
  • una piccola cipolla fresca (facoltativa)
  • un bicchierino di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva
  • sale

Ho affettato la cipolla e l’ho messa in padella insieme a uno spicchio d’aglio a imbiondire in olio extravergine d’oliva. Come dicevo nella lista degli ingredienti, la cipolla l’ho aggiunta solo perchè avevo preso delle cipollette fresche profumatissime e volevo usarle subito per sfruttarne tutto l’aroma delicato. Se non ne avete, potete anche mettere solo l’aglio.

Ho quindi lavato e tagliato a dadini circa mezza melanzana e l’ho aggiunta nella padella con aglio e cipolla. Più sono piccoli i dadini più in fretta cuocerà! Ho salato e fatto cuocere per qualche minuto, quindi ho aggiunto il vino bianco. Dopo circa 10 minuti, ho aggiunto anche il tonno sgocciolato e portato a cottura. In tutto ci vorranno 20-30 minuti.

Nel frattempo, ho portato a bollore l’acqua per la pasta, l’ho salata e ho versato la pasta, scolandola però quando mancavano ancora un paio di minuti di cottura.
Ho quindi messo la pasta nella padella insieme al condimento con un mezzo bicchierino di acqua di cottura e fatto legare il tutto sul fuoco per circa 2 minuti.

Servire con del basilico fresco.

Cilindri di melanzane ripieni di pasta

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Posted by Paola | Posted in Piatto unico, Primi piatti | Posted on 10-05-2012

Avrete notato che ultimamente gli ortaggi ripieni la fanno da padrone sul mio blog :-)
In questa stagione mi ispirano proprio! E poi io amo tutto ciò che si “butta” in forno e via… richiede poco impegno e minore attenzione nella fase di cottura.

Ultimamente ho fatto: patate con speck e prosciutto, pomodori con riso venere, scampi e calamari e peperoni ripieni di carne!

Rispetto alle melanzane ripiene classiche (tipo queste), ma anche queste con la pasta, che già avevo pubblicato, non ho tagliato le melanzane in sezione orizzontale, ma ho ricavato delle sezioni verticali (da ogni melanzana lunga ho tagliato 3 pezzi) per variare un po’ la forma ma anche per avere delle porzioni più piccole, che starebbero bene anche in un buffet.

Ingredienti per 9 piccoli pezzi:

  • 3 melanzane lunghe
  • 50 g di ditalini o tubetti
  • 20 g di parmigiano
  • olio, cipolla, sale
  • 80 g di scamorza (io ho usato 40 g affumicata, 40 g normale)
  • mentuccia

Ho ben lavato le melanzane e le ho tagliate in 3 parti nel senso della lunghezza.
Ho quindi scavato ognuna delle parti con un cucchiaino, togliendo la polpa dall’interno, lasciandone un po’ sui bordi per rinforzarli e lasciando un fondo di circa 1 cm.
Dove necessario ho tagliato la melanzana sul fondo per dare una superficie d’appoggio regolare.
Questi piccoli contenitori li ho quindi messi in forno (su una teglia) per circa 30 minuti, senza nessun condimento.
La polpa e i rimasugli delle melanzane le ho tagliate a dadini e le ho fatte cuocere in una padella dove avevo fatto imbiondire una cipolletta fresca in olio extravergine d’oliva. Ho salato, aggiunto un po’ di acqua e vino bianco e portato a cottura.

Nel frattempo ho lessato la pasta in acqua bollente salata. Il formato deve essere necessariamente piccolino, altrimenti sarebbe difficile riempire le melanzane. L’ho scolata abbastanza al dente e condita con un filo d’olio e con i formaggi tagliati a dadini, il parmigiano e le melanzane cotte in padella.

Quando ho visto che le melanzane nel forno erano a buon punto con la cottura (morbide e raggrinzite), le ho tolte dal forno e riempite con la farcia, quindi ho aggiunto sulla superficie qualche fogliolina di mentuccia e rimesso in forno per circa 20-30 minuti, finchè non si è formata una crosticina sulla superficie.

 

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Pomodori ripieni di riso Venere con scampi e calamari

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Posted by Paola | Posted in Piatto unico, Primi piatti | Posted on 07-05-2012

Questo è un post sui pomodori ripieni di riso, ma anche su come sfruttare fino alla fine ogni singolo ingrediente… Quando si dice “spremere come un limone”… :-D

Con l’estate (che forse ora arriva davvero… spero!) inizia anche la stagione dei pomodori ripieni di riso :-)
Io li amo molto e oltre ai classici, anche se i miei sono un po’ diversi da quelli che si fanno a Roma, mi piace anche variare un po’ sul tema.
In questo caso li ho farciti con riso Venere, scampi e calamari, creando un piatto davvero saporito, estivo e anche piuttosto leggero.

In realtà ne ho fatta una versione “bianca” e una “nera”, perchè mio marito temeva che il riso Venere non gli piacesse… naturalmente ha gradito entrambi :-)

Visto che erano due versioni, ho anche differenziato un po’ la cottura del pesce. La mia paura era che la cottura in forno, essendo prolungata, non fosse adatta a scampi e calamari che normalmente hanno bisogno di cotture brevi. Per fortuna non è così!
Ad ogni modo, ho provato sia ad inserire il pesce a crudo, insieme al riso che invece era lessato, sia insaporendo per pochissimi secondi il pesce in una padella in cui avevo fatto imbiondire uno spicchio d’aglio e a cui ho aggiunto del brandy.
Ecco, per dirla tutta non ho risolto il dilemma. Mi sono piaciute entrambe le versioni… Qualcuno ha gradito di più una, qualcuno l’altra. Quindi fate come vi trovate meglio!
Il pesce crudo l’ho messo insieme col riso Venere e ho ottenuto un risultato un po’ più cremoso e forse saporito (ma anche il tipo di riso è fondamentale). La versione col riso Arborio è risultata un po’ più asciutta e simile al classico pomodoro ripieno di riso.

Entrambi i tipi di riso sono stati lessati nell’acqua in cui, prima di versare il riso, ho fatto bollire gli scarti degli scampi che avevo appena pulito (non si butta via niente, come dicevo!). In questo modo il riso assumerà già tutto il profumo di mare necessario.

Anche l’interno dei pomodori svuotati è stato ben sfruttato: li ho messi in padella con olio e aglio e ho fatto un bel sughetto fresco in cui ho fatto cuocere altri scampi avanzati, che sono stati mangiati come secondo.
Ma il sughetto di questi scampi, molto abbondante rispetto ai crostacei, è servito anche per accompagnare una terrina di riso bianco e nero, fatto con gli avanzi del riso, quello che non sono riuscita a far entrare nei pomodori :-D
Sarebbe stato ottimo anche con una bella spaghettata!

Naturalmente potete optare per una versione total black (o anche total white, se preferite). Basta utilizzare 200 g di riso invece che 100+100. Sporcate una pentola e una ciotola di meno, cosa che non nuoce mai :-)

Ingredienti per 10 pomodori ripieni (di dimensioni piccole-medie)

  • 10 pomodori di forma adatta a creare dei piccoli contenitori
  • circa 100 g di riso Venere
  • circa 100 g di riso bianco (ho usato Arborio)
  • circa 25 scampi
  • 1 calamaro
  • aglio, olio extravergine d’oliva
  • un bicchierino di brandy

Ho iniziato pulendo il pesce. Come vi dicevo, non buttate via gli scarti degli scampi, ma metteteli a bollire in abbondante acqua, che poi userete per lessare il riso.

Quindi, in una pentola in cui avrete versato metà del “brodo di pesce” passato attraverso un colino per eliminare i residui degli scampi, bollite il riso Venere che, essendo un riso integrale, ha tempi piuttosto lunghi (circa 45 minuti).

In un’altra pentola, con l’altra metà di brodo, lessate invece il riso bianco (circa 15 minuti).

Scolate il riso un po’ al dente e mettetelo in due ciotole separate per condirlo.

Nel frattempo, tagliete la calotta ai pomodori e svuotateli, capovolgendoli per far perdere loro un po’ di acqua di vegetazione.
La polpa eliminata dei pomodori mettetela da parte per fare, eventualmente, un sughetto.

Se usate il pesce a crudo, basta tagliare scampi e calamaro in pezzi e mescolare insieme al riso, quindi aggiungete un filo d’olio e un pochino di brandy.
Con questo composto, farcite i pomodori svuotati, riposizionate le calotte sui pomodori e adagiateli su una teglia unta con olio extravergine d’oliva.

Se preferite insaporire prima il pesce, fate imbiondire uno spicchio d’aglio in una padella, aggiungete il pesce tagliato a pezzi e sfumate subito con del brandy. Lasciate cuocere pochi secondi, quindi versate tutto nelle ciotole contenenti il riso.
Riempite i pomodori, ricoprite con la calotta e mettete sulla teglia per il forno con un filo d’olio.

A questo punto infornare per circa 40 minuti a 180-200°. In realtà basta lasciare in forno solo finchè il pomodoro non si è ammorbidito.

 

Per la terrina di riso, ho solo messo il riso avanzato in una piccola teglia per il forno (questa particolarissima di Tescoma, che va in forno – classico o microonde - ma anche in congelatore, così potete chiuderla, congelare e ritirare fuori il riso all’occorrenza). Ho unto il fondo, quindi ho aggiunto prima il riso bianco (già condito col pesce) e livellato, e sopra il riso nero.
Ho infornato per circa 20 minuti e servito capovolgendo e condendo col sughetto di pomodoro e scampi.
Nella mia versione non ho voluto aggiungere uovo, per mantenere più possibile il sapore di pesce al naturale, quindi inevitabilmente dopo poco la terrina perderà la sua forma, non avendo leganti.
Ma questa è solo un’idea per il riciclo di avanzi, non una portata per un pranzo con ospiti ;-P

Tonnarelli al cartoccio

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 04-05-2012

A chi non piace la pasta al forno?? Golosa, invitante, filante (il formaggio almeno :-D )… e poi semplice da preparare e comoda, perchè si fa con anticipo e la si inforna un’oretta prima di sedersi in tavola. Così le padrone di casa possono sedersi tranquillamente con gli ospiti a mangiare antipasti o bere aperitivi senza dover pensare a sughi o paste da cuocere.

Questa volta ho fatto dei piccoli cartocci con la carta forno per variare un po’ sul tema e ho scelto il formato dei tonnarelli freschi all’uovo che mi (ci) piacciono molto.
Il condimento non è eccessivamente pesante per cui s’è fatta mangiare volentieri anche col caldo. E non fosse stato per i chili di carne alla brace che ci aspettavano ci sarebbero stati molti più bis :-)

Le polpettine, immancabili nella nostra pasta al forno in versione tradizionale, sono stata un’aggiunta dell’ultimo minuto perchè ce n’erano pochine congelate e ho voluto utilizzarle, ma anche senza resta un piatto molto saporito.

Ingredienti per 6 persone:

  • 700 g di tonnarelli freschi
  • 120 g di prosciutto cotto
  • 200 g di piselli
  • 250 g di fiordilatte
  • 80 g di parmigiano grattuggiato
  • circa 30 polpettine mignon (facoltative)
  • una bottiglia di passato di pomodoro
  • una cipolletta fresca
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, basilico

Il passaggio più lungo è preparare i piselli :-)
Fate imbiondire un pochino di cipolla in olio, aggiungete i piselli (meglio se freschi), salate e aggiungete poco alla volta un pochino di acqua o brodo vegetale, fino a portarli a cottura.

In un’altra padella, preparate il sugo, facendo un soffritto con la rimanente cipolla (eventualmente anche una carota) in olio extravergine d’oliva e aggiungendo la passata di pomodoro e un pizzico di sale.

Nel frattempo mettete a bollire l’acqua della pasta, salate e lessate i tonnarelli molto al dente.

Tritate il prosciutto col coltello (grossolanamente) e tagliate a dadini il fiordilatte.

Versate la pasta in una ciotola capiente, aggiungete il sugo, i piselli, il fiordilatte, il parmigiano, il prosciutto (e le polpettine se le avete). Mescolate bene e mettete delle porzioni di pasta al centro di quadrati di carta forno, preparati in precedenza.

Sollevate quindi gli angoli della carta e avvolgeteli creando dei sacchettini.
Metteteli in una teglia e infornate a 220° per circa 40 minuti.

 

Bucatini con pomodorini al forno e pinoli tostati

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 27-04-2012

Devo dire che lo stile “sciuè sciuè” di Alessandro Borghese mi ha regalato più di qualche ispirazione in cucina.
Qualche sera fa ha realizzato dei veloci Spaghetti Chic che sono proprio nello stile e coi profumi che preferisco nei periodi caldi, quindi non appena ne ho avuto modo li ho rifatti con un paio di piccolissime varianti: ho sostituito gli spaghetti con i bucatini (perchè avevo solo quelli, visto che non amo moltissimo il formato spaghetti) e ho aggiunto dei pinoli tostati perchè ce li vedevo proprio benissimo (e avevo ragione).
E’ praticamente una variante saporita di uno spaghettino aglio e olio :-)

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 180 g di bucatini
  • circa 15 pomodorini tipo ciliegino (di più o di meno in base ai gusti)
  • 2 manciate di pinoli
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, pepe, origano, zucchero di canna

Mettere a bollire l’acqua per la pasta, nel frattempo lavare e tagliare a metà i pomodorini, metterli su una teglia coperta da carta forno (col lato tagliato verso l’alto) e cospargerli con un po’ di zucchero di canna, sale, pepe e origano. Quindi infornarli a 200° per circa 25 minuti.

In una padella far tostare per qualche minuto i pinoli, quindi metterli da parte e usare la stessa padella per far imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva.

Quando l’acqua bolle, salarla e far lessare i bucatini. Scolarli al dente e versarli nella padella con l’olio (eliminando prima l’aglio) e aggiungere i pinoli e i pomodorini. Mantecare e servire con del basilico fresco (e nella mia foto non so perchè non c’è).

A me sono avanzati dei pomodorini e li ho utilizzati il giorno dopo su degli anellini di parmigiano e semi di sesamo. Niente male davvero!

Sformato di tortellini

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Posted by Paola | Posted in Piatto unico, Primi piatti | Posted on 16-04-2012

 Uno dei miei piatti forti ai tempi dell’università! Visto chissà su quale rivista di cucina e fatto e rifatto in moltissime occasioni.

Comodo come tutte le paste al forno, perchè lo si prepara in anticipo e lo si mette in forno prima di pranzo.

Inoltre è un perfetto svuotafrigo ma è anche bello a vedersi, se lo si prepara a forma di ciambella e si riempie il foro centrale con del sughetto di pomodoro :-)

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di tortellini
  • 3 uova piccole
  • 200 g di piselli
  • 180 g di scamorza affumicata
  • 70 g di prosciutto cotto tagliato a dadini
  • 40 gr di parmigiano grattuggiato
  • pangrattato
  • olio extravergine d’oliva
  • cipolla
  • polpa di pomodoro

Lessare i piselli. Se sono di quelli freschi (si trovano in questo periodo e sono fantastici, approfittatene!), non scolate l’acqua di cottura rimasta, ma usatela, aggiungendone un po’, per lessare - molto brevemente – anche i tortellini. Una pentola in meno da lavare e meno sostanze nutritive disperse :-)

Mettete piselli e tortellini in una ciotola capiente e aggiungete il prosciutto cotto e la scamorza affumicata (va bene anche quella non affumicata se preferite. Io amo il sentore di affumicato in piatti complessi come questo) tagliati a dadini. Unite infine le uova sbattute insieme al parmigiano e mescolate bene.

Preparate quindi uno stampo da ciambella ben unta con olio e ricoperta interamente di pangrattato. Cuocendo il pangrattato formerà una picevolissima crosticina. In questo stampo versate il composto di tortellini.
A questo punto potete mettere tutto in forno e cuocere a circa 200° per una quarantina di minuti.
Se lo preparate con un po’ di anticipo, conservate in frigo fino al momento di cuocere.

Una volta cotto, sformate e condite con abbondante sugo di pomodoro, cotto in padella insieme ad olio extravergine d’oliva e una cipolletta fresca.

Non ho salato lo sformato, perchè composto di ingredienti già saporiti, il sugo invece può essere insaporito come si preferisce. 
A volte ho fatto questo sformato senza sugo di accompagnamento. Resta buono, ma credo che il contrasto tra la freschezza del pomodoro e il resto sia la carta vincente di questo piatto.

Lasagna di pesce

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Posted by Paola | Posted in Piatto unico, Primi piatti | Posted on 01-03-2012

Questa lasagna nasce dal recupero di diversi avanzi di pasta fresca, pesce e condimenti che ho utilizzato per una ricetta un po’ particolare di pasta ripiena.

La pasta è meravigliosa: gialla con dei filamenti rossi che la rendono preziosa. E’ pasta all’uovo colorata con zafferano (io ho usato quello di San Gavino).
Il sugo è di melanzane, olive e pomodorini.
Il ripieno, invece, è costituito da pesce persico, calamari e scampi.
Ho preferito cuocere a parte pesce e condimento, perchè hanno cotture diverse e perchè volevo mantenere ben distinti i sapori dell’uno e dell’altro, che comunque si amalgameranno in parte nella cottura in forno.

Il risultato è un primo sfizioso, fresco e dal profumo molto estivo.

In questo piatto ho usato anche olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti per 6-8 porzioni:

  • 150 gr di semola rimacinata
  • 1 uovo
  • una bustina di zafferano in filamenti
  • Circa mezzo pesce persico di media grandezza
  • 1 calamaro
  • 10 scampi
  • una quindicina di pomodorini
  • 1 melanzana
  • una quindicina di olive nere
  • vino bianco, olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Mettete a sciogliere lo zafferano in una tazzina di caffè piena d’acqua calda per circa 1 ora.

Nel frattempo potete cuocere i vari pesci. Avranno tutti cotture piuttosto brevi, soprattutto perchè verranno ulteriormente cotti in forno.

Dopo aver pulito tutti i pesci, sgusciato gli scampi e tagliato in pezzi il calamaro, mettete uno spicchio d’aglio in una padella capiente, insieme a olio extravergine d’oliva. Appena inizia ad imbiondire, aggiungete per prima cosa il pesce persico, che ha cottura leggermente più lunga. Dopo un paio di minuti, aggiungete il calamaro e, dopo un altro paio di minuti, gli scampi. Salate, versate un bicchierino di vino bianco e fate evaporare, quindi spegnete.

Pronto il pesce, preparate anche il condimento: fate imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva (anche nella stessa padella del pesce, dopo averlo spostato in un piatto), quindi aggiungete la melanzana tagliata a dadini molto piccoli, salate e lasciate cuocere per circa 15 minuti. Quindi aggiungete i pomodorini, sempre tagliati a dadini, e le olive nere in pezzi.
Lasciate insaporire e cuocere finchè anche i pomodori non inizieranno a sfaldarsi un poco.

Nel frattempo, probabilmente sarà pronto anche lo zafferano. Potete quindi iniziare a impastare, formando con la semola una fontana sulla spianatoia e mettendo al centro un uovo. Di solito si usa 1 uovo per 100 gr di farina, ma in questo caso aggiungeremo anche l’acqua dello zafferano, quindi la proporzione della farina è maggiore.
Iniziate ad impastare con le mani e aggiungete un po’ alla volta l’acqua dello zafferano, anche con tutti i filamenti, fino a ottenere un composto non più appiccicoso. Formate una palla e lasciate riposare coperto da una ciotola per almeno 30 minuti.

Passato il tempo, stendete la pasta molto sottile e iniziate a comporre la lasagna, posizionando uno strato di pasta nella teglia sul cui fondo avrete versato un pochino di condimento. Sopra la pasta, mettete il pesce e poi un altro po’ di condimento. Posizionate un altro strato di pasta e di nuovo pesce e condimento.
Se riuscite fate un ulteriore strato di pasta, pesce e condimento.
E’ più soddisfacente se bella alta :-)

Mettete sull’ultimo strato di pasta solo un po’ di condimento e olio, quindi infornate in forno già caldo per una ventina di minuti.

Pettola rustica con legumi

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 08-02-2012

Vi ricordate la pettola e fagioli, piatto tipico della mia zona?
Ecco, ieri sera ho provato una versione più “rustica” che ci è piaciuta davvero moltissimo, perchè molto adatta ad essere accompagnata ai legumi.
Ho infatti miscelato tre farine (un po’ come aveva fatto Stefania nella sua rivisitazione): 00 (come da tradizione), semola rimacinata di grano duro e grano saraceno.

In realtà, inizialmente, avevo pensato di farla solo con semola e farina 00, ma mi sono resa conto di avere poca semola, per cui ho aggiunto il grano saraceno perchè mi piaceva molto l’idea di un colore più scuro e di una consistenza più corposa e grezza.
Altra varianti sono state l’aggiunta di altri legumi, rispetto ai soli fagioli, la mancanza di pomodoro e il condimento meno brodoso e più cremoso.

Insomma, scelta vincente su tutta la linea, per cui ecco la ricetta…

In questo piatto ho usato farina di grano saraceno di Store Valtellina e olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti per circa 10 porzioni (ho abbondato perchè tanto poi la congelo e ce l’ho sempre pronta):

  • 250 gr di farina 00
  • 150 gr di semola di grano duro rimacinata
  • 100 gr di farina di grano saraceno
  • più o meno una tazza di acqua

Per il condimento di ogni porzione (peso dei legumi già lessati):

  • 70 gr circa di fagioli cannellini (ma anche altri tipi)
  • 70 gr circa di lenticchie
  • 70 gr circa di ceci
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • un rametto di rosmarino
  • un bicchiere di brodo vegetale
  • q.b. cipolla, sale

Miscelate le farine e posizionatele a fontana sulla spianatoia. Versate un po’ di acqua alla volta impastando con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato e non appiccicoso.

Fate riposare l’impasto per circa mezz’ora e poi stendetelo col mattarello su un piano infarinato. La sfoglia non deve essere troppo sottile, soprattutto con questo tipo di condimenti.

Una volta stesa, tagliate la pasta con un coltello o una rotella “come viene, viene”, cioè tipo maltagliati.

Quella che non usate subito fatela seccare un pochino su un piano infarinato e poi congelatela. L’altra bollitela in acqua salata per circa 5 minuti (con il grano saraceno ci vuole una cottura un pochino più lunga).

Per il condimento, ho messo la cipolla a dorare in olio extravergine d’oliva, quindi ho aggiunto i 3 tipi di legumi già lessati (come per la pasta e per il brodo, quando cucino queste cose poi ne congelo delle porzioni così da averne sempre a disposizione), un rametto di rosmarino e poi il brodo vegetale.
Appena raggiunta la consistenza desiderata (più o meno brodosa) potete aggiungere la pasta e servire.

Se decidete di cuocere la pasta direttamente coi legumi, ricordate di aggiungerla prima che si asciughi troppo il brodo.

Ravioli di grano saraceno speck e patate

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 16-01-2012

Per riciclare dello speck che non avevamo avuto modo di consumare fresco, complice un’oretta libera (raramente succede!!) ho fatto dei ravioli dal sapore molto rustico e invernale, con farina di grano saraceno (quella di Store Valtellina), lo speck in questione, patate e formaggio, conditi con piselli e funghi.

Sono stati molto buoni, nonostante fosse la prima volta che usavo il grano saraceno e avevo paura che il sapore fosse troppo forte. Questa volta ho usato un mix al 50% (metà farina 00 e metà grano saraceno), ma vi suggerisco di aumentare la percentuale di farina 00 in caso preferiate un sapore meno deciso.

Ingredienti per 5-6 porzioni:

  • 150 gr di grano saraceno
  • 150 gr di farina 00
  • 3 uova
  • un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 150 gr di speck
  • 70 gr di parmigiano
  • 2 patate piccole-medie

Ho miscelato le due farine e un pizzico di sale, quindi aggiunto le 3 uova e impastato. Ho fatto quindi riposare l’impasto il tempo necessario a preparare il ripieno.
In realtà parte dell’impasto l’ho steso dopo diverse ore perchè non ho fatto in tempo a finire tutto subito. Avevo paura si indurisse troppo (l’ho conservato in frigo) ma non ho avuto nessuna difficoltà.

Per il ripieno ho lessato le due patate e poi le ho schiacciate con la forchetta. Lo speck l’ho tritato semplicemente col coltello, per ottenere una consistenza grossolana, adatta al tipo di farina usata.

Ho quindi mescolato in una ciotola le patate, lo speck e il formaggio grattugiato.

Ho steso la pasta col mattarello (usate anche la macchina per la pasta se preferite… è sempre un’operazione faticosa stendere la pasta se non lo si fa spesso! che mal di braccia :-D ) e ricavato tanti dischi con un bicchiere.

Al centro ho messo una noce di ripieno, ripiegato il raviolo a metà e fissato bene i bordi con i rebbi di una forchetta.

Se non la usate subito, conservate la pasta in frigo su un vassoio infarinato e non sovrapponetela, perchè l’umidità del ripieno rende la pasta appiccicosa e i ravioli si incollerebbero tra loro.
Per la cottura, come per tutta la pasta fresca, bastano pochissimi minuti. Essendoci il grano saraceno, resta più duretta (io la preferisco così). Io ho aspettato che tornasse a galla e l’ho lasciata ancora un paio di minuti, quindi ho ripassato tutto nella padella col condimento.

Per il condimento suggerisco piselli e funghi in padella, con l’aggiunta di un po’ di panna prima di ripassare la pasta. Non amo i primi con la panna, ma in questo caso un sugo più cremoso era senz’altro necessario visto il ripieno corposo dei ravioli. Per noi la scelta è stata ottima e la prossima volta non credo cambierei nulla :-)

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Vi ricordo che il 22 gennaio scade il contest Licenza di copia! Scegliete una ricetta del blog , fotografatela e inviatemela, verrà scelto un vincitore e alla lista dei premi sto pensando di aggiungere una cosetta.
Vi aspetto!!

Lasagna allo speck

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 13-12-2011

Con alcuni avanzi da riciclare ieri sera ho fatto questa lasagna. Come era? Ricca, golosa, in un parola: buonissima! Evviva gli avanzi!!

E poi, rispetto a una lasagna tradizionale, è anche molto veloce :-)

Gli ingredienti possono essere mixati e variati come preferite, più di uno, meno di un altro…

Tra i formaggi io ho usato la caciotta Kremina Inalpi.

Ingredienti per 4-5 porzioni:

  • 8 sfoglie di pasta per lasagne fresca (io stavolta l’ho comprata ;-)  )
  • 1 etto di speck
  • 2 etti di ricotta di mucca
  • 3 etti di funghi chiodini (vanno bene anche altri tipi di funghi)
  • 2 etti di piselli
  • abbondante parmigiano reggiano grattugiato
  • un etto e mezzo di fiordilatte
  • 2 etti di formaggio tipo caciotta, provola…
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, vino bianco, sale, latte q.b.

Per prima cosa occorre cuocere i funghi e i piselli. Per le preparazioni ricche di solito i piselli li lesso solo in acqua salata. I funghi invece li ho cotti in padella dove ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio. li ho salati, li ho fatto asciugare un po’, quindi ho aggiunto un mezzo bicchierino di vino bianco.
Sono pronti in circa 15 minuti. Anche se resta un po’ di liquido nella padella non fa niente, visto che non usiamo sugo o besciamella in questa lasagna, lo useremo per inumidire il tutto.

Mentre si cuociono i funghi e i piselli, tritiamo nel mixer lo speck insieme alla ricotta, aggiungendo poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungetene pochissimo alla vota per regolarvi meglio.

A questo punto, componiamo la lasagna: ungete il fondo di una teglia con olio, quindi mettete le prime 2 sfoglie. Sopra spalmate la crema di ricotta e speck, spolverate con abbondante parmigiano, mettete qualche cucchiaiata di funghi e di piselli, il fiordilatte e la caciotta a pezzetti.

Allo stesso modo fate altri due strati.

Sull’ultimo strato ho messo solo parmigiano e poi ho versato un pochino di latte per tenere umida la superficie. Ho quindi infornato per circa 40 minuti a 200°.
Buona buona buona :-)

 E ora, comunicazioni di servizio

In questa foto, sulla superficie della lasagna ho messo un po’ di passato di zucca e patata che avevo preparato per il piccolino di casa ed era avanzato. Se avessi potuto (leggete: se piacesse la zucca al mio gentil consorte) credo che l’avrei usato proprio all’interno della lasagna, perchè ci sta benissimo con gli altri ingredienti. Magari un’altra volta :)

E ora, comunicazioni di servizio!
1) Domenica scade il mio FAVOLOSO contest! Chi manca all’appello?

2) Avete scaricato il bellissimo e utilissimo Food Calendario 2012?? E’ gratis, eh!