13 set

Gnocchetti di mascarpone con gamberi e speck

Ho sempre amato il mascarpone, dal gusto delicato e dalla consistenza vellutata, e lo trovo perfetto sia per realizzare dolci che per la preparazione di molteplici piatti salati.
In questa ricetta, inserita nel pranzo di Natale della Galbani, il mascarpone è la base di golosi gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro con gamberi e speck.

gnocchetti_mascarpone

 

Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di farina + circa altri 50 g per lavorare l’impasto
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano

Condimento:

  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 tazzina da caffè di vino bianco
  • 300 g di gamberi (pesati già puliti)
  • 50 g di speck (in fette più spesse)
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Ho mescolato il mascarpone con l’uovo, ho aggiunto il parmigiano e poi la farina, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho fatto dorare lo spicchio d’aglio in una padella larga con olio d’oliva, quindi ho aggiunto lo speck tagliato a listarelle. Dopo circa un minuto ho versato il vino bianco e lasciato ridurre un poco prima di aggiungere anche i gamberi ben puliti.

Infine ho versato la polpa di pomodoro, salato e lasciato cuocere circa 20 minuti (finchè non si è addensata la salsa).

Mentre il sugo cuoceva ho preparato gli gnocchi, lavorando l’impasto precedentemente preparato su un piano di lavoro infarinato e creando con i palmi delle mani i cilindri di pasta (del diametro di circa mezzo cm), tagliando poi col coltello gli gnocchi.

Li ho lessati quindi in abbondante acqua leggermente salata e scolati non appena saliti a galla, versandoli nella padella col sugo e mescolando delicatamente per amalgamare bene.

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06 feb

Fettuccine di semola alla curcuma con crema di mortadella e nocciole

Quando un piatto nasce dalla fine… creato il condimento, con cui in origine volevo accompagnare delle semplicissime penne, ho infatti pensato che della pasta fresca avrebbe reso decisamente più gustoso il risultato e quindi ho realizzato all’ultimo minuto queste fettuccine dal colore del sole, grazie alla curcuma.

fettuccine_curcuma0

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 400 g di semola rimacinata
  • 4 uova
  • 1 cucchiaio pieno di curcuma

Per il condimento

  • 100 g di ricotta
  • 100 g di crescenza
  • 100 g di mortadella
  • 40 g di nocciole tostate
  • 20 g di parmigiano
  • 4 cucchiai di olio

fettuccine_curcuma

Ho mescolato la semola con la curcuma, quindi ho impastato con le uova, ottenendo un panetto morbido ma non appiccicoso.

L’ho fatto riposare circa 30 minuti, quindi ho steso l’impasto in tante sfoglie rettangolari non troppo sottili, infine ho tagliato le fettuccine utilizzando l’apposita fessura della macchina per fare la pasta in casa.

Le ho stese su un vassoio infarinato e, al momento del pranzo, le ho lessate in abbondante acqua salata per circa 5 minuti (ma dipende dallo spessore della pasta).

Per il condimento, ho frullato insieme ricotta e crescenza, aggiungendo poi la mortadella e il parmigiano, ottenendo una crema morbida. Infine ho aggiunto le nocciole, frullando velocemente e non troppo a lungo, per mantenere una consistenza grossolana.

Ho scolato la pasta al dente, mantenendo un mestolo di acqua di cottura, e ho versato la crema, amalgamando tutto a fiamma bassa per un minuto circa.

Ho servito caldo e spolverato con ulteriore parmigiano grattugiato.

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22 nov

Pasta al forno “in piedi”

La domenica non è domenica senza un bel piatto di pasta al forno!
Nella sua versione “sull’attenti” è più simpatica da vedere ma sempre golosissima e irrinunciabile… e i piccoli di casa si divertiranno un mondo a mettere in piedi tutti i paccheri che verranno poi farciti e infornati.

pasta_inpiedi

Ingredienti per 6 porzioni:

  • 60 paccheri
  • 1 etto di mortadella
  • 1 etto di salame
  • 1 bottiglia di passata di pomodoro
  • 1 scalogno
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • 100 g di pancetta
  • 350 g di fiordilatte
  • 40 g di parmigiano grattugiato

Per la besciamella

  • 50 g di burro
  • 50 g di farina
  • 500 g di latte

Ho lessato i paccheri in acqua bollente salata per la metà del tempo di cottura indicato sulla confezione, quindi li ho scolati e  fatti raffreddare.

Ho preparato il sugo, tritando uno scalogno e facendolo imbiondire in olio extravergine d’oliva insieme alla pancetta tritata. Ho quindi aggiunto la passata, ho salato e lasciato cuocere e restringere il sugo.

Ho cotto i piselli in una padella con un filo d’olio e acqua e nel frattempo ho preparato la besciamella al microonde.
E’ un metodo molto comodo da usare, perchè ci permette di continuare a preparare tutto il resto senza doverci preoccupare di mescolare, far attaccare, bruciare o raggrumare la salsa: ci penserà il timer del microonde ad avvisarci!

Ho fuso il burro al microonde, quindi l’ho mescolato alla farina. A questo punto ho aggiunto poco latte mescolando bene e infine anche il resto.
Ho messo la ciotola di vetro in microonde e ho lasciato cuocere 2 minuti a 650 W. Ho aperto e mescolato, quindi ho continuato a cuocere per 2 minuti alla volta, mescolando ogni volta tra un ciclo e l’altro, finchè non ha iniziato ad addensarsi.
Per cuocere la pasta al forno avremo bisogno di una besciamella piuttosto liquida, quindi attenzione a non farla addensare troppo.

Ho mescolato la salsa al sugo, quindi ho tritato col coltello (quindi in modo un po’ grossolano) la mortadella, il salame e il fiordilatte.

Ho mescolato 3/4 del sugo con besciamella con i piselli, i salumi e il formaggio e ho aggiunto il parmigiano (lasciandone da parte un poco per gratinare la superficie).
Ho messo sul fondo della teglia parte del sugo senza farcitura, sopra ho posizionato i paccheri in verticale (o meglio, l’ha fatto la mia duenne) e poi li ho farciti con l’aiuto di un cucchiaino.

pasta_inpiedi_angelica

Infine ho ricoperto tutto con il sugo avanzato e col parmigiano.
Ho infornato a 220° per circa 40 minuti.

pasta_inpiedi_pre

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18 ott

Lasagna con ragù, mortadella e besciamella al microonde!

Beh, è decisamente un classico… la lasagna è uno dei piatti più amati dei pranzi domenicali italiani.

lasagna

Questa è in una versione un po’ rivisitata e soprattutto prevede l’uso di una besciamella speciale… la definirei “besciamella lampo“!
Si fa in pochissimo tempo, con pochissima fatica ma un grande risultato, al microonde!

Si mescolano gli ingredienti, si cuoce in 3-4 riprese di 1 minuto e il gioco è fatto!


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Ingredienti per 6 porzioni:

Per la sfoglia

  • 200 g di semola rimacinata
  • 2 uova

Per la farcitura

  • 500 g di carne tritata
  • 750 g di ricotta
  • 70 g di parmigiano
  • 150 g di mortadella
  • 400 g di passata di pomodoro
  • olio, sale q.b.
  • uno scalogno
  • un paio di dita di vino bianco

Per la besciamella

  • 500 g di latte
  • 50 g di farina
  • 50 g di burro

Ho iniziato preparando la sfoglia: ho impastato le uova con la semola fino ad ottenere un impasto omogeneo e sodo, non appiccicoso.
Ho quindi messo la pasta a riposare sotto una ciotola per non farla seccare e nel frattempo ho preparato il condimento.

Ho fatto imbiondire nell’olio uno scalogno tritato, quindi ho aggiunto la carne tritata e ho sfumato con un paio di dita di vino bianco. Appena l’alcol è evaporato, ho aggiunto la passata, mezzo bicchiere di acqua, poi ho salato leggermente e lasciato restringere a fuoco medio per circa mezz’ora.

Mentre il sugo cuoceva, ho preparato la besciamella al microonde: ho fuso il burro direttamente nella ciotola in cui avrei preparato la salsa, ho quindi aggiunto la farina, mescolando bene il roux, ottenendo una pastella liscia e densa.
Ho quindi versato poco latte e mescolato con una frusta per evitare la formazione di grumi, infine ho versato tutto il restante latte mescolando ancora.

Ho messo nel microonde a 650 W per 1 minuto, quindi ho aperto e mescolato.
Ho fatto un altro giro di 1 minuto, aperto e mescolato.
All’incirca al terzo giro da 1 minuto, mescolando si troverà un fondo molto sodo, che occorre amalgamare al resto.
Dopo un quarto giro, mescolando bene tutta la besciamella risulterò già molto più densa… a questo punto valutate se è necessario addensarla ulteriormente oppure utilizzarla subito.
Nel caso di utilizzo su una pasta al forno come la lasagna, naturalmente, occorrerà una besciamella più liquida visto la lunga cottura in forno.

besciamella

Pronti i condimenti della pasta, ho steso la sfoglia con la macchina apposita, fino allo spessore più sottile.

Ho mescolato il ragù con la ricotta, il parmigiano (lasciandone da parte 4-5 cucchiai) e 3/4 della besciamella e ho infine “montato” la teglia, mettendo sul fondo parte del condimento, poi le sfoglie di pasta, ancora condimento, sfoglie e condimento… fino ad esaurire spazio e ingredienti.

lasagna_strato

Solo sullo strato finale, ho utilizzato soltanto la besciamella tenuta da parte e ho ricoperto tutto con parmigiano, così da ottenere una golosa crosticina in forno.

lasagna_perforno

Ho infornato la teglia a 250° per circa 40 minuti e sfornato non appena si è ben colorita in superficie.

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21 giu

Spaghetti alla chitarra al rum con scampi

E’ domenica e come sempre dedico una ricetta alla mia Terracina, per valorizzarla insieme al team di Visit Terracina.

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Oggi ho pensato a un primo piatto, di quelli da gustare in riva al mare, col profumo di salsedine e il rumore delle onde… un condimento tradizionalissimo accostato però a una pasta fresca originale e profumatissima: spaghetti alla chitarra al rum!

chitarra_rum

E’ una pasta così buona che è ottima anche senza condimento, ma l’accostamento agli scampetti freschi del pescato locale, a loro volta cotti con un po’ di rum, ne esalta aroma e sapore.

Ingredienti per 3 porzioni:

Per la pasta fresca

  • 300 g di semola rimacinata
  • 2 uova
  • circa 35 g di rum (ma la quantità è variabile in base alla dimensione delle uova e all’umidità della farina)

Per il condimento

  • 350 g di scampi
  • 400 g di polpa di pomodoro in pezzi
  • 1 spicchio di aglio
  • una tazzina da caffè di rum
  • olio extravergine d’oliva
  • un pizzico di sale

Ho impastato la semola con le uova e un po’ del rum, aggiungendone altro durante la lavorazione, fino ad ottenere un impasto ben lavorabile ma asciutto, non appiccicoso.

Ho lasciato riposare circa 30 minuti e nel frattempo ho preparato il condimento.

Ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio in una padella antiaderente. Ho aggiunto gli scampi puliti e il rum, lasciando evaporare l’alcol.
Ho versato il pomodoro e lasciato cuocere, con un pizzico di sale, solo finché non si è ristretto un po’ il sugo.

Ho steso la pasta non troppo sottile (spessore della macchina: 4) e poi ottenuto gli spaghetti con l’apposito attrezzo della chitarra.

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Ho lessato la pasta molto al dente e poi l’ho lasciata insaporire sul fuoco nella padella col condimento per qualche secondo.
Servire ben caldo!

 

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21 mag

Gnocchi di patate e melanzane aromatizzati con basilico e mentuccia

Gli gnocchi di patate li ho postati, gli gnocchi di melanzane pure (in più versioni), ma non avevo mai unito entrambi gli ortaggi per fare gli gnocchi… ma finalmente ecco anche questi!
Ottimi: consistenza perfetta, aroma che inebria grazie alla mentuccia e al basilico nell’impasto, insomma un primo che non ha bisogno di condimenti eccessivi e che viene messo in risalto da un semplice sughetto di pomodorini freschi sciuè sciuè.

gnocchi_patate_melanzane

Oggi ho anche avuto un’aiutante d’eccezione! La mia piccolina di 18 mesi per la prima volta ha collaborato all’esecuzione… ma com’era contenta!! :-)

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Ingredienti per 4 porzioni:

  • 350 g di patate (pesate cotte)
  • 150 g di melanzane  (pesate cotte)
  • 250 g circa di farina
  • 20 g di mentuccia e basilico
  • 500 g di pomodori maturi e succosi
  • 1 spicchio di aglio
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.

Ho lessato le patate con la buccia in acqua bollente, finché, provando a infilzarle con una forchetta, essa non è penetrata senza nessuno sforzo nella patata.

La melanzana invece l’ho tagliata a metà e messa in forno a 220° finché non è appassita e non è diventata molto morbida.

Ho ridotto le patate in purea con lo schiacciapatate, mentre la melanzana l’ho frullata insieme a basilico e mentuccia.
Ho mescolato gli ortaggi con una forchetta, amalgamandoli e continuando a schiacciarli, quindi ho iniziato ad aggiungere la farina, prima circa 150 g, poi altra ancora finché l’impasto non è risultato ben lavorabile e non più appiccicoso.

Come sempre, per gli gnocchi, il peso della farina è solo indicativo… potrebbe volercene di più o di meno, in base all’umidità degli ingredienti.

Pronto l’impasto, ho formato dei salamini di diametro di circa mezzo cm con le mani e poi ho tagliato gli gnocchi.

Ho messo l’acqua sul fuoco per lessarli e nel frattempo ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in abbondante olio extravergine d’oliva. Ho aggiunto i pomodorini tagliati a dadini, ho salato e lasciato cuocere per circa 10-15 minuti.
A fine cottura ho aggiunto delle foglie di basilico e mentuccia.

Ho lessato quindi gli gnocchi in acqua salata e li ho tirati via con una schiumarola non appena saliti a galla, spostandoli (ben scolati) nella padella con i pomodori.
Li ho insaporiti, spadellandoli qualche secondo, e poi serviti ben caldi con una spolverata di parmigiano.

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17 mag

Risotto con le seppie

Come ogni domenica, dedico una ricetta a Terracina, alle sue tradizioni e al suo mare, grazie alla collaborazione con Visit Terracina.

E’ una stagione importante, questa, per la mia città… il 12 maggio ho ottenuto la sua prima bandiera blu e ieri, al Salone internazionale del Libro di Torino, è stata riconosciuta come una delle 64 città italiane del libro!
E questo grazie alla passione e all’amore per la Cultura e per la propria città che hanno dato vita ad eventi come il Terracina Book Festival, organizzato da Massimo Lerose e dalla sua casa editrice, Innuendo Editore, e agli eventi letterari di Prospektiva curati da Andrea Giannasi.
Speriamo che Terracina dimostri di meritare fino in fondo questi riconoscimenti e che questo le dia l’impulso necessario per rifiorire e far conoscere al mondo le sue straordinarie bellezze.

Tornando al cibo, oggi pranziamo con un bel risotto con le seppie dal colore delicato e dal profumo di mare… un piatto non troppo complesso e che incontra facilmente il gusto di adulti e bambini.

risotto_seppie

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 180 g di riso adatto ai risotti (io ho utilizzato un Carnaroli)
  • 500 g di seppie
  • 3 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • mentuccia o prezzemolo
  • olio extravergine d’oliva e sale q.b.
  • 1 spicchio di aglio

Ho fatto soffriggere brevemente l’aglio in un’ampia padella con olio extravergine d’oliva e della mentuccia tritata per profumare.

Ho eliminato lo spicchio d’aglio e poi ho aggiunto il riso facendolo tostare, quindi le seppie tagliate a dadini dopo essere state ben pulite e lavate e il vino bianco, mescolando e facendo evaporare il vino.

Ho salato e versato i 3 cucchiai di passata di pomodoro.

Appena i liquidi hanno iniziato ad asciugarsi, ho iniziato ad aggiungere un bicchiere alla volta dell’acqua che nel frattempo avevo portato ad ebollizione.
Se ne avete la possibilità, usate del brodo di pesce per un profumo più intenso.

Non appena il riso è pronto e risulta cremoso, va servito ben caldo, con ulteriore mentuccia o prezzemolo tritati.

risotto_seppie2

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03 mag

Pasta con seppie, peperoni e olive di Gaeta

Terzo appuntamento con la tradizione terracinese a tavola per Visit Terracina: parliamo di primi piatti!
E naturalmente, non può mancare il pesce in un abbinamento forse un po’ inconsueto ma perfetto… seppie e peperoni, ma anche olive di Gaeta pomodori, in un’esplosione di colori e sapore che vi conquisterà.

seppe_peperoni

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 300 g di seppie (1 media, pulita)
  • 1 peperone (giallo e verde se possibile, così da avere più colori)
  • 60 g di olive di Gaeta
  • 250 g di pomodori
  • 2 spicchi di aglio
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • 400 g di rigatoni o altro formato di pasta

Ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio in una padella, quindi ho aggiunto i peperoni tagliati a listarelle. Non appena hanno iniziato ad ammorbidirsi, ho aggiunto le seppie ben pulite e tagliate a pezzetti e ho lasciato che il tutto cuocesse.

In un’altra padella ho fatto imbiondire un altro spicchio di aglio, quindi ho aggiunto i pomodori tagliati a dadini, ho salato e lasciato cuocere una decina di minuti, dopodiché ho aggiunto le olive di Gaeta a cui avevo eliminato il nocciolo e lasciato insaporire ancora un paio di minuti.

Una volta cotte le seppie, ho versato la salsa di pomodori e olive nella padella col pesce e i peperoni, quindi ho lessato la pasta in abbondante acqua salata e l’ho scolata molto al dente, così da farla insaporire insieme al condimento per un paio di minuti.
Se il condimento risultasse troppo asciutto (ma di solito le seppie tirano fuori molto liquido) aggiungete un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta.

L’idea in più…

Il piatto è già molto ricco, ma una manciata di pinoli tostati in padella e aggiunti prima di servire il piatto, doneranno una nota croccante sicuramente gradita e golosa.

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21 apr

Spaghetti con le alici

Altra vecchia ricetta, di vecchia tradizione credo per tutte le città di mare: profuma di fresco, di giornate calde, di prodotti buoni e genuini… gli spaghetti con le alici!

spaghetti2

Rispetto alla versione più tradizionale, invece del prezzemolo preferisco usare aromi più freschi che regalano un profumo davvero particolare ma che, usati nelle giuste quantità, non risultano invasivi: mentuccia e salvia sono state finemente tritate col coltello e lasciate nell’olio insieme allo spicchio di aglio ad insaporire insieme sulla fiamma per un minuto.
Sentirete che aroma sprigioneranno!

Ingredienti per 2 persone:

  • 200 g di alici (circa 10-12 alici fresche)
  • mentuccia e salvia fresche
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine d’oliva q.b.
  • vino bianco q.b.
  • 200 g di pomodori pelati
  • sale
  • 200 g di spaghetti

Ho eliminato coda, testa, interiora e lische alle alici, le ho sciacquate sotto l’acqua corrente, quindi le ho tagliate a pezzetti non troppo piccoli.

Ho tritato finemente col coltello mentuccia e salvia, le ho messe in una larga padella insieme allo spicchio di aglio e all’olio extravergine d’oliva, lasciando sprigionare tutti gli aromi su una fiamma media per un minuto circa.
A questo punto ho unito le alici insieme a un dito di vino bianco, lasciando evaporare.

Ho aggiunto, infine, i pelati schiacciati con la forchetta, salando e lasciando rapprendere il sughetto per pochi minuti.

Lessata la pasta in abbondante acqua salata, l’ho scolata e saltata nella padella col condimento, facendo insaporire e servendo ben caldo con qualche fogliolina di mentuccia fresca.

spaghetti

Il consiglio in più

Io preferisco di gran lunga gli spaghetti alla chitarra con il pesce… ve li consiglio caldamente!

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17 apr

Gnocchi di patate viola con gamberi e semi di sesamo

In una città di provincia non è molto facile trovare prodotti particolari… ricordo quando in un frutta e verdura trovai la zucca bianca! Ci andai per 3-4  settimane di seguito, prendendone 1-2 ogni volta finchè non le terminarono.
Alla mia domanda “Quando torneranno?” risposero… “No, signora, non ne avremo altre: avevamo solo quelle e le ha comprate solo lei…”

patate_viola

Ecco, spero non succeda anche stavolta, ma non ho molte speranze.
In un angolino di (un altro) frutta e verdura, ho visto dei tuberi abbandonati e seminascosti. Non le avevo mai viste dal vivo ma ho subito capito: PATATE VIOLA!!
Ho chiesto conferma e… si, erano loro!
“Le voglio! Mi consiglia un modo particolare di consumarle?”
“Boh, non le ho nemmeno mai aperte per vedere come sono.”
Una foodblogger di provincia è e resterà un’incompresa.

Comunque, nonostante il prezzo decisamente elevato che ha fatto strabuzzare gli occhi a mio marito, ne ho presa qualcuna e alla fine, dopo qualche consultazione tra bloggalline che almeno tra di noi ci capiamo, ne ho fatto degli gnocchi.

gnocchi_viola

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 350 g di patate viola (pesate lesse)
  • 80-100 g di farina

Condimento

  • 400 g di gamberi
  • Olio q.b.
  • un po’ di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di semi di sesamo

Come per i classici gnocchi di patate (non ci sono differenze né di lavorazione, né di consistenza, né molto di sapore), ho lessato le patate con la buccia in abbondante acqua.
Non appena una forchetta riesce ad infilzarle senza difficoltà, vuol dire che sono pronte.

Le ho pelate e schiacciate col passapatate, quindi le ho lasciate raffreddare: da fredde incorporano molta meno farina.

Ho quindi sistemato 80 g di farina circa sulla spianatoia e al centro ho messo la purea di patate, impastando con le mani e ottenendo un impasto morbido e facilmente lavorabile, non appiccicoso.

Se necessario, durante la fase di impasto aggiungete poca farina, ma cercate di non esagerare per evitare di ottenere gnocchi troppo duri.

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Dall’impasto ho realizzato i classici salamini, rotolandolo sulla spianatoia con i palmi delle mani, e poi ho tagliato gli gnocchi con un coltello.

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Ho quindi lasciato gli gnocchi in un vassoio infarinato, ho messo l’acqua a bollire e ho preparato il condimento.

Ho pulito i gamberi, eliminando il carapace (in realtà potete anche tenerlo, ma io coi bimbi ho preferito eliminarlo per facilitare le operazioni di pulizia a tavola) e soprattutto il filo nero degli intestini.
Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva, ho aggiunto i crostacei, innaffiato con vino bianco e lasciato cuocere una decina di minuti.

Ho eliminato l’aglio, lessato gli gnocchi in acqua salata prelevandoli con una schiumarola non appena hanno iniziato a salire a galla e li ho scolati direttamente nella padella con i gamberi, per far insaporire tutto insieme per un minuto circa.

Ho servito con dei semi di sesamo tostati in un padellino antiaderente per dare croccantezza e un tocco più goloso.

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