Ravioli di grano saraceno speck e patate

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 16-01-2012

Per riciclare dello speck che non avevamo avuto modo di consumare fresco, complice un’oretta libera (raramente succede!!) ho fatto dei ravioli dal sapore molto rustico e invernale, con farina di grano saraceno (quella di Store Valtellina), lo speck in questione, patate e formaggio, conditi con piselli e funghi.

Sono stati molto buoni, nonostante fosse la prima volta che usavo il grano saraceno e avevo paura che il sapore fosse troppo forte. Questa volta ho usato un mix al 50% (metà farina 00 e metà grano saraceno), ma vi suggerisco di aumentare la percentuale di farina 00 in caso preferiate un sapore meno deciso.

Ingredienti per 5-6 porzioni:

  • 150 gr di grano saraceno
  • 150 gr di farina 00
  • 3 uova
  • un pizzico di sale

Per il ripieno:

  • 150 gr di speck
  • 70 gr di parmigiano
  • 2 patate piccole-medie

Ho miscelato le due farine e un pizzico di sale, quindi aggiunto le 3 uova e impastato. Ho fatto quindi riposare l’impasto il tempo necessario a preparare il ripieno.
In realtà parte dell’impasto l’ho steso dopo diverse ore perchè non ho fatto in tempo a finire tutto subito. Avevo paura si indurisse troppo (l’ho conservato in frigo) ma non ho avuto nessuna difficoltà.

Per il ripieno ho lessato le due patate e poi le ho schiacciate con la forchetta. Lo speck l’ho tritato semplicemente col coltello, per ottenere una consistenza grossolana, adatta al tipo di farina usata.

Ho quindi mescolato in una ciotola le patate, lo speck e il formaggio grattugiato.

Ho steso la pasta col mattarello (usate anche la macchina per la pasta se preferite… è sempre un’operazione faticosa stendere la pasta se non lo si fa spesso! che mal di braccia :-D ) e ricavato tanti dischi con un bicchiere.

Al centro ho messo una noce di ripieno, ripiegato il raviolo a metà e fissato bene i bordi con i rebbi di una forchetta.

Se non la usate subito, conservate la pasta in frigo su un vassoio infarinato e non sovrapponetela, perchè l’umidità del ripieno rende la pasta appiccicosa e i ravioli si incollerebbero tra loro.
Per la cottura, come per tutta la pasta fresca, bastano pochissimi minuti. Essendoci il grano saraceno, resta più duretta (io la preferisco così). Io ho aspettato che tornasse a galla e l’ho lasciata ancora un paio di minuti, quindi ho ripassato tutto nella padella col condimento.

Per il condimento suggerisco piselli e funghi in padella, con l’aggiunta di un po’ di panna prima di ripassare la pasta. Non amo i primi con la panna, ma in questo caso un sugo più cremoso era senz’altro necessario visto il ripieno corposo dei ravioli. Per noi la scelta è stata ottima e la prossima volta non credo cambierei nulla :-)

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Vi ricordo che il 22 gennaio scade il contest Licenza di copia! Scegliete una ricetta del blog , fotografatela e inviatemela, verrà scelto un vincitore e alla lista dei premi sto pensando di aggiungere una cosetta.
Vi aspetto!!

Lasagna allo speck

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 13-12-2011

Con alcuni avanzi da riciclare ieri sera ho fatto questa lasagna. Come era? Ricca, golosa, in un parola: buonissima! Evviva gli avanzi!!

E poi, rispetto a una lasagna tradizionale, è anche molto veloce :-)

Gli ingredienti possono essere mixati e variati come preferite, più di uno, meno di un altro…

Tra i formaggi io ho usato la caciotta Kremina Inalpi.

Ingredienti per 4-5 porzioni:

  • 8 sfoglie di pasta per lasagne fresca (io stavolta l’ho comprata ;-)  )
  • 1 etto di speck
  • 2 etti di ricotta di mucca
  • 3 etti di funghi chiodini (vanno bene anche altri tipi di funghi)
  • 2 etti di piselli
  • abbondante parmigiano reggiano grattugiato
  • un etto e mezzo di fiordilatte
  • 2 etti di formaggio tipo caciotta, provola…
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, vino bianco, sale, latte q.b.

Per prima cosa occorre cuocere i funghi e i piselli. Per le preparazioni ricche di solito i piselli li lesso solo in acqua salata. I funghi invece li ho cotti in padella dove ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio. li ho salati, li ho fatto asciugare un po’, quindi ho aggiunto un mezzo bicchierino di vino bianco.
Sono pronti in circa 15 minuti. Anche se resta un po’ di liquido nella padella non fa niente, visto che non usiamo sugo o besciamella in questa lasagna, lo useremo per inumidire il tutto.

Mentre si cuociono i funghi e i piselli, tritiamo nel mixer lo speck insieme alla ricotta, aggiungendo poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungetene pochissimo alla vota per regolarvi meglio.

A questo punto, componiamo la lasagna: ungete il fondo di una teglia con olio, quindi mettete le prime 2 sfoglie. Sopra spalmate la crema di ricotta e speck, spolverate con abbondante parmigiano, mettete qualche cucchiaiata di funghi e di piselli, il fiordilatte e la caciotta a pezzetti.

Allo stesso modo fate altri due strati.

Sull’ultimo strato ho messo solo parmigiano e poi ho versato un pochino di latte per tenere umida la superficie. Ho quindi infornato per circa 40 minuti a 200°.
Buona buona buona :-)

 E ora, comunicazioni di servizio

In questa foto, sulla superficie della lasagna ho messo un po’ di passato di zucca e patata che avevo preparato per il piccolino di casa ed era avanzato. Se avessi potuto (leggete: se piacesse la zucca al mio gentil consorte) credo che l’avrei usato proprio all’interno della lasagna, perchè ci sta benissimo con gli altri ingredienti. Magari un’altra volta :)

E ora, comunicazioni di servizio!
1) Domenica scade il mio FAVOLOSO contest! Chi manca all’appello?

2) Avete scaricato il bellissimo e utilissimo Food Calendario 2012?? E’ gratis, eh!

Penne con zucchine, pepe rosa e salmone

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 22-11-2011

In realtà non faccio un grande uso di panna nei primi piatti, ma a volte quel tocco delicato ci vuole proprio.

In questo caso era una panna al salmone (Crema vegetale da cucina al salmone Codap), ma in mancanza si può anche aggiungere alla panna neutra del salmone (naturale ma anche affumicato) per avere un sapore più deciso e intenso.

Inoltre, un tocco aromatico davvero gustoso è quello dato dal pepe rosa (ho usato quello de I gusti vegetali) che mi piace molto. L’ho usato in bacche intere, ma credo che la prossima volta lo macinerò, perchè l’aroma è più forte.

Ingredienti per 4 persone:

  • 360 gr di pasta
  • 3 zucchine di grandezza media (io preferisco quelle romanesche)
  • pepe rosa
  • uno spicchio d’aglio
  • una confezione di panna al salmone
  • sale, olio extravergine d’oliva q.b.

Far imbiondire lo spicchio d’aglio in una padella con olio, quindi aggiungere le zucchine tagliate a rondelle, salare, aggiungere il pepe rosa macinato e portare a cottura.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente, metterla quindi nella padella col condimento, aggiungere la panna e amalgamare bene. Servite decorando ancora con qualche bacca di pepe rosa.

Se usate la panna neutra, cuocete il salmone insieme alla zucchine e unite la panna sempre insieme alla pasta.

Tagliatelle ai funghi porcini

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 21-11-2011

Dalle mie parti i funghi porcini non si trovano facilmente, per cui quando sabato sera, di ritorno da Roma, siamo passati in zona Castelli, ne abbiamo subito approfittato per prenderne mezzo chilo.

Erano mesi che avevo voglia di questi funghi così profumati e succulenti!

Cosa prepararci, se non un bel piatto di tagliatelle??

Ingredienti per 5 persone:

  • 500 gr circa di funghi porcini
  • 650 gr circa di tagliatelle all’uovo fresche
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Tutto sta nel pulire i funghi… Non sono una grande esperta, ma so che i porcini vanno puliti dalla terra presente sul gambo con un coltello, va tolta la testa e vanno eliminate le parti un po’ rovinate e la terra presente anche su di essa. Quindi, va strofinato tutto con un panno umido per eliminare ogni residuo di sporco. Pare che non si debbano mai mettere sotto l’acqua corrente.

Fatta questa operazione, far imbiondire in una padella lo spicchio d’aglio nell’olio, quindi mettere i funghi tagliati a pezzetti. Far cuocere per circa 10 minuti, quindi salare e lasciar cuocere fino a cottura (massimo altri 5 minuti).

Lessate le tagliatelle al dente, scolatele e riapassatele nella padella coi funghi. Amalgamandosi con l’acqua di vegetazione e l’amido, risulteranno sufficientemente cremose da non aver bisogno di nessuna aggiunta di panna o altro.

Se piace, insieme all’aglio fate rosolare anche un peperoncino.
E, sempre se piace, potete servire con del prezzemolo tritato.

A me piacciono, così. Semplici semplici :-)

 

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Ma sapete che giovedì scorso sono stata ospite (ospitina per la precisione) della Cuochina Sopraffina??
Andate a vedere ;-P

Grazie carissima!!

Stracciatella in brodo

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Piatto unico, Primi piatti | Posted on 08-11-2011

Non amo i brodini o le minestrine. A meno che dentro non ci sia qualcosa di goloso, tipo tortellini, passatelli o anche una semplicissima ma ottima stracciatella!

Perfetta per i grandi, ma anche per i più piccoli. L’importante è avere un buon brodo di carne o vegetale pronto, un uovo a persona, del parmigiano e il gioco è fatto!

Ingredienti:

  • brodo di carne (o vegetale)
  • un uovo a persona
  • un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano grattuggiato a testa
  • un po’ di succo di limone (facoltativo)

Fate bollire il brodo e nel frattempo sbattete in una ciotola le uova con il parmigiano. Io aggiungo anche qualche goccia di limone perchè mi piace molto l’aroma. La volta scorsa non avevo limone e ho aggiunto un pochino di noce moscata ed è stato ottimo ugualmente.

Quando il brodo è a bollore, versate l’uovo e mescolate immediatamente con una forchetta (o una frusta) per non farlo ammassare. Ora aspettate solo che si rapprenda, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno 3-4 minuti circa.

Servite ben caldo e godetene ogni cucchiaiata :-)

 

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Approfitto per ringraziare la carissima Cuochina per avermi dedicato la prima torta per il mio compleanno!
Ne aspetto altre, eh! Entro venerdì 11 11 2011 a mezzanotte :-)

Ne farò un bel pdf!

raccolta pdf

Nel frattempo, ho ricevuto un’altra bella ricetta per il mio contest “Licenza di copia“. Continuate a partecipare, perchè scade il 18 dicembre!

Pettola e fagioli

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 24-10-2011

Il piatto di oggi è tipico delle mie zone. Di quelli che in inverno non se ne avrebbe mai abbastanza, un piatto povero ma ricco di sapori.

La pettola è una pasta di sola acqua e farina, tagliata come viene, che tipicamente viene preparata coi fagioli.
Però… io ne ho fatta un po’ di più e congelata. Peccato che la mattina seguente, dopo aver preso dal congelatore una fettina di carne, lo sportello sia rimasto socchiuso… Per fortuna ce ne siamo accorti abbastanza presto e le uniche cose che avevano iniziato a scongelarsi erano la pasta, appunto, e due sogliole.

Visto che la pettola l’avevamo mangiata la sera prima coi fagioli e che per pranzo era prevista zucca, l’ho condita con la zucca e ci stava benissimo lo stesso :-)
Quindi, fatela perchè è velocissima e se proprio non vi piacciono i fagioli, conditela come preferite perchè sta bene con tutto!

In questa ricetta ho utilizzato l’olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti per la pettola (per 4 persone):

  • 250 gr di farina
  • acqua q.b. (io ne ho usata circa 1 bicchiere di plastica)

Piccola nota sulle quantità di pasta: ho indicato 250 gr come dose per 4 persone perchè, essendo essenzialmente una minestra, e vista la presenza di una buona quantità di fagioli, non si può calcolare una porzione di pasta “normale” a testa: ce ne andrà sicuramente di meno. Lo specifico perchè ho cercato un po’ sul web prima di pubblicare la mia ricetta e tutti danno 500 gr di farina per 4-5 persone. A casa non mangiamo poco, ma 500 gr mi sembrano eccessivi vista la ricetta completa. Anzi, a volerla dire tutta, noi con 250 gr di farina ci abbiamo mangiato in 5 :-)

Mettere la farina a fontana e versare un po’ di acqua alla volta impastando con le mani fino ad ottenere un composto ben amalgamato e non appiccicoso.

Far riposare l’impasto per una trentina di minuti e poi stenderlo col mattarello su un piano infarinato. La sfoglia non deve essere troppo sottile, almeno 2-3  millimetri di spessore ci vogliono. A questo punto, tagliate la pasta. La forma potete darla come volete, ma di solito è più o meno una via di mezzo tra rettangolo e rombo (credo si veda dalla foto).

Potete consumarla subito, cuocendola come sempre in acqua bollente salata per 3 minuti circa (scolatela appena viene a galla) e ripassandola poi col condimento, oppure congelarla (accertatevi di aver chiuso il freezer ;-P ).

Ingredienti per la pettola e fagioli:

  • fagioli lessi (io preferisco i cannellini per la pasta e fagioli, ma qualunque tipo va bene), 100-130 grammi a testa
  • circa 400 gr di passata di pomodoro
  • olio extravergine d’oliva, sale e cipolla q.b.

Rosolare la cipolla affettata in olio, aggiungere il pomodoro, salare e far cuocere per circa 30 minuti, aggiungere i fagioli e lasciarli insaporire per una decina di minuti.
Quando la pasta è lessata, scolarla e ripassarla insieme al sugo, quindi servire ben calda.
Io ho fatto così, ma pensandoci, se lasciate il sugo abbastanza liquido, potete cuocere la pasta direttamente nella pentola coi fagioli, soprattutto visto che ha una cottura così breve.

Spesso nel sugo coi fagioli si aggiungono le cotiche di maiale per insaporire, io mi limito, a volte, a mettere un pochino di pancetta. Comunque è ottima anche in versione semplice. :-)

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E ora, se volete conoscermi un po’ meglio, vi consiglio di andare a leggere questa intervista alla sottoscritta di Ricette 2.0 :-)

Lasagna estiva con melanzane e pomodorini

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 02-09-2011

Questa ricetta è stata una delle prime ad essere postate nel mio blog (nel vecchio Mani in pasta, per l’esattezza) ma poichè lo scorso weekend l’ho rifatta dopo tanto e mi sono ricordata quanto fosse buona, voglio ricordarla anche a voi :-)

Anche perchè se non la si fa ora, dovremo aspettare il prossimo anno!

Ha un sapore molto fresco ed è anche piuttosto leggera se paragonata a una più classica lasagna di carne.

Per il procedimento e gli ingredienti precisi vi rimando alla ricetta originale qui, mentre ora mi limito a descrivervi brevemente la sua composizione.

Dopo aver cotto le melanzane in padella con olio, vino bianco e uno spicchio d’aglio, ho composto le lasagne mettendo sul fondo della teglia qualche cucchiaio di panna, la sfoglia, le melanzane, i pomodorini a pezzi, abbondante parmigiano, provola affumicata. Ho formato 3 strati e poi infornato per 45 minuti a 200°.

Per questa ricetta ho usato la panna ViaLat Cucina e ho cotto la lasagna nella teglia InForma della Pavoni, che può essere portata direttamente in tavola togliendo i bordi in silicone e lasciando il piatto in ceramica.

 

Fusilli con sogliola e pomodorini

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 26-08-2011

Chiamarla ricetta è un po’ eccessivo, vista l’improvvisazione e il riciclo, ma poichè è stata buonissima  me la voglio segnare qui sul blog.

Il piatto nasce dall’avanzo di sogliola di Gabriele che normalmente si lecca i baffi col pesce, ma ultimamente ha fatto 2-3 giorni di dieta probabilmente a causa del gran caldo.
Visto che era una soglioletta freschissima era un vero peccato buttarla via, ma non mi piaceva l’idea di dargliela il giorno dopo per paura che si rovinasse, per cui avevo già pensato di mangiarla io. Poi all’ora di pranzo ho deciso di farne un sughetto rapido rapido per condire la pasta e l’idea si è rivelata vincente :-)

E alla fine, in barba ai buoni propositi, se l’è mangiata anche lui la pasta con la sogliola avanzata…

Ingredienti per 2 persone:

  • fusilli (o altro formato di pasta)
  • mezza sogliola bollita di piccole dimensioni
  • una decina di pomodorini datterini o ciliegini
  • olio extravergine d’oliva, sale, uno spicchio d’aglio

Mettere lo spicchio d’aglio a dorare in una padella con l’olio. Aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti e farli cuocere circa 5 minuti, dopo averli salati. Aggiungere la sogliola (già spinata, naturalmente) e far insaporire ancora 5 minuti.

Nel frattempo lessare la pasta, scolarla e ripassarla velocemente nella padella col sugo.

Risotto alla pescatora

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 22-08-2011

Non sono nemmeno riuscita a farvi gli auguri per Ferragosto  :-( Purtroppo siamo stati senza adsl per una settimana e quindi niente post…

La buona notizia (per me, certo) è che finalmente sono in ferie e che non tornerò al lavoro fino a settembre :-D
Tutto mare, quindi, e un po’ di relax (quanto ne può permettere la presenza in casa di un vivacissimo bimbo di 17 mesi…).

Comunque eccomi di nuovo online con una ricetta classica e adatta a questo periodo.

Il metodo più tradizionale di preparazione del risotto alla pescatora prevede la cottura del riso nella padella con il pesce, ma in questo caso, dopo pochi minuti di cottura dei calamari e dei gamberi, li ho tolti dal fuoco e messi da parte così da non cuocerli troppo (soprattutto i calamari, con le lunghe cotture, diventano un po’ gommosi e duri) e poi li ho uniti al risotto all’ultimo momento.

L’ideale sarebbe avere del brodo di pesce, ma se non ne avete può andar bene il brodo vegetale.

In questa preparazione ho utilizzato olio extravergine d’oliva Dante e sale Guerande alle alghe di TecAl.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di riso per risotti
  • circa 500 gr di calamari e gamberi già puliti
  • vino bianco, olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio
  • brodo di pesce o vegetale

Ho fatto dorare uno spicchio d’aglio in una padella larga (adatta a contenere anche il riso) con olio extravergine d’oliva.
Quindi ho aggiunto gli anelli di calamari e i gamberi e li ho fatti cuocere per circa cinque minuti con un po’ di vino bianco. Poi li ho tolti dalla padella, lasciando però tutto il liquido che hanno tirato fuori.
Nella padella ho aggiunto il riso facendo assorbire il sughetto, quindi ho versato ancora mezzo bicchiere di vino bianco e lasciato evaporare.
Ho continuato quindi la cottura del riso, aggiungendo il brodo mano a mano che veniva assorbito e alla fine ho aggiunto il pesce e lasciato insaporire un paio di minuti.

Ravioli alle melanzane e provola affumicata

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Primi piatti | Posted on 10-08-2011

Che mi piacciano le melanzane s’è capito ormai… ieri ci ho farcito dei ravioloni giganti (5 a testa ma erano anche troppi!) insieme a della provola affumicata e li ho conditi con un sughetto di pomodorino fresco e una spolverata di parmigiano.
Sono piaciuti molto anche a Gabriele, che invece finora non ha apprezzato moltissimo il sapore delle melanzane. E così, questa volta che i ravioli li avevo preparati solo per noi, se l’è mangiati. E te pareva… Comunque, come dicevo, era una porzione davvero abbondante, per cui sono contenta che mi abbia aiutato a finirla e soprattutto che abbia trovato un modo per fargli mangiare le melanzane!

In realtà credevo di cuocere solo le melanzane e rimandare i ravioli a questo pomeriggio (se non ci si organizza a tappe, non si fa più niente ormai!), invece il piccolo s’è fatto quasi 3 ore di sonno ieri per cui ho portato a termine l’intero compito e siamo riusciti a mangiarli a cena :-)

In questa ricetta ho utilizzato Olio Extravergine d’Oliva Dante e la semola rimacinata di grano duro del Molino Chiavazza.
I ravioli li ho formati con il coppapasta tondo della Guardini (senza usare lo stantuffo naturalmente).

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr di semola rimacinata di grano duro
  • 2 uova
  • 4 melanzane medie
  • un pezzo di provola affumicata
  • 4 manciate abbondanti di parmigiano (+ altro per condire alla fine)
  • sale, olio, basilico, vino bianco

Preparate la pasta, mettendo la farina a fontana su una spianatoia e nel centro le 2 uova intere. Iniziate ad amalgamare con una forchetta, quindi passate a impastare con le mani, ottenendo un impasto liscio e compatto. Se dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere 1 o 2 cucchiai di acqua tiepida durante la lavorazione.  Lavoratelo comunque a lungo (almeno 10 minuti) per renderlo ben elastico. Quindi copritelo e fatelo riposare mezz’ora o anche di più.

Nel frattempo, mettete uno spicchio d’aglio a soffriggere in una padella larga e, quando l’aglio inizia a dorarsi, aggiungete le melanzane tagliate a dadini piccolissimi, salate e lasciate cuocere per circa mezz’ora, aggiungendo un po’ di vino bianco.

Trascorso il tempo di riposo della pasta, potete stenderla col mattarello o con l’apposita macchina, riducendo progressivamente lo spessore. Non sono andata oltre al penultimo livello, perchè, vista la grandezza dei ravioli e visto il ripieno pesante, si sarebbero rotti in cottura. Da questa operazione ricaveremo quindi delle strisce rettangolari di pasta che posizioneremo sul piano di lavoro infarinato.

Ho aggiunto alle melanzane, ormai cotte e tiepide, il parmigiano e la provola affumicata tritata grossolanamente col coltello.
Quindi, ho messo delle cucchiaiate di ripieno a distanza regolare su una striscia di pasta, inumidendo poi il contorno con dell’acqua. Sopra ho posizionato un’altra striscia di pasta e ho fatto aderire con i polpastrelli, cercando nel frattempo di far uscire l’aria dal centro del raviolo. Col coppapasta ho ricavato tanti tondi e poi ho sigillato i bordi con i rebbi di una forchetta.

A mano a mano che formate i ravioli posizionateli su un piano infarinato e non sovrapponeteli, altrimenti si attaccherebbero l’uno all’altro. A questo punto potreste anche congelarli, conservarli in frigo per il giorno dopo oppure andare direttamente in cottura, in acqua bollente salata per circa 3 minuti.

Io ho preparato un sughetto con aglio, olio, basilico e pomodorini freschi. Parte della salsa l’ho passata col mixer e parte dei pomodori li ho lasciati in pezzi.
Cotti i ravioli (al dente) li ho ripassati un minuto nella padella col sugo e ho servito con una spolverata di parmigiano.