Maiale agrodolce con contorno di mele

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 18-02-2010

Ohhh! Finalmente sono riuscita a provare quest’abbinamento… Lo so che  è piuttosto classico, ma, come ho detto già in passato, la mia famiglia (sia quella d’origine che mio marito) non ama sperimentare gusti nuovi, per cui non l’avevo mai fatto.
Nello scegliere il menu per il mio pranzo di oggi però mi sono resa conto di avere una bella bistecca di maiale e le mele… Quale momento migliore per provare?!

Per la ricetta sono andata assolutamente a caso, cercando di capire quali procedimenti e quali dosi potessero dare i risultati migliori e ne sono stata davvero soddisfatta! C’ho preso al primo colpo :-)
A voler essere pignoli ci voleva un pizzico di sale in più, ma per il resto era davvero gustoso.

Ingredienti (per 1 persona):

  • 1 bistecca di maiale
  • 1 mela
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva e sale q.b.
  • 1/2 bicchierino da caffè di aceto balsamico
  • 1 cucchiaino di miele
  • 3/4 di bicchierino di brandy
  • farina q.b.

Fate rosolare lo spicchio d’aglio nell’olio e nel frattempo infarinate la bistecca su tutta la sua superficie.
Appena l’aglio inizia a dorare, mettete la bistecca nella padella e “sigillatela” su entrambi i lati, cioè lasciatela cuocere circa 1 minuto sui ogni lato.
A questo punto, potete togliere lo spicchio d’aglio e aggiungere le mele che avrete sbucciato e tagliato a dadini. Lasciate insaporire pochi minuti, quindi sfumate col brandy e proseguite la cottura, girando di tanto in tanto la bistecca. Verso fine cottura, aggiungete circa la metà dell’aceto balsamico e salate.

A parte, in un pentolino, fate ridurre il rimanente aceto balsamico su una fiamma molto bassa e mescolando finchè l’aceto assume una consistenza cremosa. A questo punto unite un cucchiaino di miele, mescolate e usate la riduzione per condire la bistecca direttamente nel piatto prima di servire.

Omelette ricche

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 06-02-2010

Volevo provare a fare un’omelette con l’aggiunta di latte nell’impasto e ieri ho fatto il primo esperimento.
Oggi, prima di pubblicare la mia versione, ho fatto un giretto sul web per vedere se c’era qualcosa di simile e ho visto che questo tipo di frittata è conosciuta come “frittata alla trentina”.
Come sempre, però, le variazioni sul tema sono infinite per cui la versione che vi propongo non la etichetto in nessun modo specifico (oppure potrei chiamarla “omelette ricca alla Paola” :-) ).

Ne ho fatto due varianti perchè mio marito non mangia verdure però entrambe sono state ottime e assolutamente da rifare!
Le porzioni sono per due belle omelette ripiene che secondo me potrebbero bastare come piatto unico.

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 uova
  • 6 cucchiai di latte
  • 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • due pizzichi di sale, un paio di cucchiai di olio

Ripieno versione “radicchio, wurstel e provola”:

  • 1/3 circa di cespo di radicchio
  • 1 cipolletta
  • circa mezzo bicchiere di latte
  • un cucchiaio di olio, sale
  • mezzo wurstel di pollo (versione grande)
  • mezza fetta di provola affumicata fresca

Ripieno versione “piselli, wurstel e provola”:

  • 50 g. di piselli
  • 1 cipolletta
  • un cucchiaio di olio, sale
  • mezzo wurstel di pollo (versione grande)
  • mezza fetta di provola affumicata fresca

(In questa foto la provola non è ben fusa perchè mio marito preferisce il formaggio “a crudo”… de gustibus!)

Iniziamo col preparare i vari ingredienti: tagliate il radicchio a striscioline e la cipolla in fettine molto sottili. Fate soffriggere la cipolla nell’olio e poi aggiungete il radicchio, facendolo appassire. Dopo un paio di minuti, aggiungete il latte, salate e fate cuocere finchè non si è formata una bella cremina.

Cuocete anche i piselli, sempre in un pentolino in cui avrete fatto soffriggere una cipollina affettata sottilmente, salate e aggiungete un po’ d’acqua finchè non sono ben cotti.

Affettate la provola fresca affumicata e il wurstel (che prima è preferibile bollire) a dadini molto piccoli.

Per preparare l’omelette, sbattete in una ciotola le uova con il latte, il parmigiano e il sale.
Mettete una padella sul fuoco di dimensione tale che la frittata non venga troppo sottile (tenete presente che con queste dosi stiamo preparando 2 omelette) e fate scaldare l’olio finchè non sia a temperatura giusta per friggere le uova.
A questo punto versate metà del composto nella padella e fate cuocere senza girare la frittata.
Quando vi renderete conto che anche la parte superiore si sta rapprendendo, potete iniziare a posizionare in una metà la provola, i piselli o il radicchio e il wurstel.
Quindi ripiegate su se stessa l’omelette e lasciate un paio di minuti nella padella, facendo fondere il formaggio.

Infine, servite ben calda :-)

Hamburger vegetali

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Secondi | Posted on 29-01-2010

I legumi sono consigliatissimi per le donne in gravidanza (ma fanno molto bene anche a tutti gli altri), soprattutto perchè ricchi di proteine vegetali. A me piacciono moltissimo e cerco di mangiarne sempre molti, ed ora che devo assimilare più proteine (che per quanto cerco di fare sono sempre bassine) sono davvero un ottimo alleato!
Infatti non mi piacciono moltissimo i secondi e quindi poterli sostituire con altro è sempre un piacere :-)

Qualche giorno fa, al posto delle solite zuppe o pasta e legumi, ho dato una forma diversa a dei semplici fagioli cannellini e il risultato è ottimo.
Inoltre, cotti in questo modo, i fagioli piaceranno anche a chi di solito non li adora, come molti bambini.

Ingredienti per 10 hamburger medi:

  • 500 gr di fagioli cannellini già lessati
  • 1 patata lessa
  • sale
  • pangrattato
  • parmigiano o pecorino (o un po’ e un po’)

Per il condimento:

  • pomodori freschi o pezzettoni di pomodoro
  • olio, sale q.b., 1 spicchio d’aglio

La realizzazione è davvero semplice e rapidissima.
Schiacciate con una forchetta i fagioli e la patata (io ho preferito non frullarli per ottenere una crema più densa e irregolare), aggiungete 3/4 cucchiai di parmigiano o pecorino, salate e aggiungete un po’ di pangrattato fino ad ottenere un composto facilmente lavorabile.

A questo punto formate delle polpette abbastanza grandi con le mani e poi schiacciatele (sempre con le mani) ottenendo i vari hamburger.
Passate ogni hamburger in un piatto in cui avrete versato altro pangrattato e ricopriteli del tutto.
Posizionate poi tutti gli hamburger su una teglia ricoperta da carta forno e infornate per una mezz’oretta a temperatura media.
Quando iniziano a colorirsi sono pronti.

Sono buoni anche mangiati così (e anche freddi), ma è possibile insaporirli servendoli con una salsina di pomodoro.
Fate dorare uno spicchio d’aglio in una padella con l’olio extravergine d’oliva e poi aggiungete i pomodori freschi tagliati a pezzetti oppure i pezzettoni di pomodoro, salate e portate a cottura.

In ogni piatto fate un fondo con la salsa e sopra adagiate gli hamburger.
Per gli amanti del fast food potrebbe richiamare un bell’hamburger con ketchup!

Velocissimo, saporito e sano :-)

In una versione piccola, secondo me sono perfetti anche come finger food per un aperitivo/antipasto.

Calamari ripieni

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 19-10-2009

Cosa fare con dei bei calamaroni freschi freschi? I calamari ripieni!!
Premetto che non è un pesce che digerisco, nè sotto forma di insalata di mare, nè alla griglia, nè affogati… Incredibilmente, così belli ripieni, non mi danno nessun problema…

MAH!

Superato il problema della loro pulizia accurata, molto più facile di un pesce da spinare,  ma comunque risolvibile facendo fare tutto alla pescheria, la ricetta è anche piuttosto facile.

Calamari ripieni

Calamari ripieni

Ingredienti (per 5 persone):

  • 10 calamari di dimensioni medie
  • 1-2 uova
  • mollica di pane raffermo
  • 4-5 cucchiaio di parmigiano
  • 3 manciate di pinoli
  • olio, sale, aglio

Tagliate i tentacoli, dopo averli ben puliti e sciacquati sotto l’acqua corrente, a pezzettini e mettete in una ciotola capiente. Ad essi aggiungete il parmigiano, un pizzico di sale, i pinoli.

Mescolate e mettete un uovo sbattuto, quindi aggiungete il pane sbriciolandolo con le mani  (se è troppo secco, basta ammorbidirlo con acqua e poi strizzarlo) e verificate la consistenza dell’impasto che non deve essere troppo liquido. Se è il caso, aggiungete il secondo uovo o dell’altro pane.

Una volta che il ripieno è ben amalgamato, potete riempire i singoli calamari (sempre dopo accurato risciacquo in acqua e dopo aver eliminato l’osso interno), pressando con un  cucchiaio e non arrivando fino all’orlo. Ogni calamaro andrà infatti chiuso con uno stecchino, per evitare che il ripieno fuoriesca in cottura.

A questo punto, farciti tutti i calamari, mettete in una padella uno spicchio d’aglio a  soffriggere e poi sistemate uno accanto all’altro i calamari ripieni. Sfumate tutto con vino bianco e salate un po’ (non troppo visto che sono ripieni e quindi saporiti).

La cottura è di circa una mezz’oretta, non prolungatela troppo perchè questo tipo di pesce  tende a indurirsi con la cottura. L’importante è che il ripieno sia ben sodo, cosa che potete verificare tastandoli con la forchetta.

Buon appetito :-)

PS: Ringrazio moltissimo Minnie e Laura per avermi insignita del seguentet premio!

magico

Lo giro alle mie lettrici blogger più affezionate!

Torta di alici

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 02-10-2009

Sarà che non sono molto abituata a cucinare per più persone (tranne quando organizzo cene da me ma in quel caso mi organizzo per bene)… Di solito siamo io e mio marito, ma visto che sto (ancora) a casa dei miei, diventiamo 5 e le quantità sono più del doppio, per cui certe volte che fatica…

L’altra sera per esempio mio padre ha comprato 1,6 Kg. di alici bellissime, peraltro già pulite dal pescivendolo, ma siccome volevo farci una torta di alici per il mio gusto non doveva esserci traccia di spine o altri “ostacoli”, per cui ho perso un’altra bella ora in piedi davanti al lavandino per ripulirle a dovere.

Altro ingrediente che volevo usare erano le patate a chips e con quelle litigo sempre (adoro il mio robot che le fa solo soletto) per cui ancora in piedi davanti al lavandino a sciacquare e tagliare… Che mal di schiena!

E siccome come dicevo ci litigo, hanno pure avuto la meglio su di me e mi sono pelata un dito col pelapatate :-(
Più che la gravità della ferita (niente di che alla fine) il sangue copioso e la modalità di taglio mi hanno fatto un po’ sbandare, ma mi son fatta forza e sono riuscita pure a medicarmi!

Insomma è stata una dura lotta preparare la cena!! Ma alla fine ne è valsa la pena…

Ultima difficoltà, ma solo per il blog, è stata relativa alla foto, in quanto non sono proprio capace di fotografare questo tipo di piatti sfornati e sformati, ma vista la fatica pure se la foto è brutta ho voluto pubblicare la ricetta ugualmente! :-)

Per le prossime volte mi riprometto di studiare più attentamente i blog delle colleghe brave in fotografia…

Torta di alici

Torta di alici

Ingredienti (per 2 belle teglie):

  • 1,6 kg di alici
  • mollica di pane raffermo
  • 3 grosse patate
  • olio, vino bianco, sale  e rosmarino

Pulite bene le alici e sciacquatele sotto l’acqua corrente una per una.

Preparate una tortiera per il forno, ungendone bene il fondo con olio extravergine d’oliva e poi adagiate sopra le alici aperte a libretto, non lasciando spazi vuoti, ma sovrapponendole leggermente. Salate e spruzzate con vino bianco.

Sopra questo strato sbriciolate la mollica del pane, ricoprendo interamente la superficie e infine realizzate l’ultimo strato con le patate affettate sottilmente.
Salate l’ultimo strato, mettete il rosmarino e per finire condite con un filo d’olio.

Infornate il tutto sul ripiano mediano del forno e togliete quando le patate sono ben cotte. Saranno pronte anche le alici.

E’ un piatto molto gustoso e, nonostante i miei impicci, semplice da preparare :-)

Lo strato di pane mantiene il pesce molto morbido e per niente secco, per cui il sapore resta intatto.

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Chiudo il post segnalando il “vincitore” come miglior commentatore del mese di Settembre: Minnie!

Per chi non se ne fosse accorto, infatti, ho aggiunto nel menu a sinistra un box con la Top 5 dei commentatori del mese, che si aggiorna automaticamente ad ogni vostro commento. Spero vi piaccia l’idea visto che, per chi ha un blog, questo significa un ulteriore link.

Complimenti a Minnie e vediamo chi sarà il vincitore del prossimo mese :-D

Rombo al forno con patate

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 16-09-2009

Ora che mi sono trasferita al mare non ho più scuse per non cucinare il pesce, per cui spero di riuscire ad incrementare un po’ la relativa sezione…

Questo bellissimo e freschissimo rombo è finito in forno con un bel contorno di patate (nella foto prima di essere infornato, dopo cotto non c’è stato il tempo di fare foto…).

Rombo al forno con patate

Rombo al forno con patate

La preparazione è molto semplice.

Ingredienti per 3 persone:

  • 1 rombo (dipende dalle dimensioni)
  • 4 patate medie
  • vino bianco, olio, sale, rosmarino

Lavate bene il pesce ed effettuate dei piccoli tagli sulla parte superiore (la pelle è molto dura quindi ci vuole un coltello molto affilato).

Oliare il fondo di una teglia e adagiarvi sopra il pesce, quindi bagnare la superficie con olio extravergine d’oliva e vino bianco.

Lavate, sbucciate e affettate le patate (circa mezzo cm di altezza), posizionate intorno e sopra al rombo, salate, aggiungete un filo d’olio e il rosmarino.

Infornate per circa 1 ora (dipende dal forno, io ho usato la massima temperatura e un forno elettrico ventilato) e girate un paio di volte le patate durante la cottura, per permettere a tutte di insaporirsi col sughetto che si viene a creare dall’olio e il vino bianco.

Con le patate normalmente uso solo la cipolla, con il pesce solo l’aglio, per cui per non far torto a nessuno dei due non ho messo nulla, ma il sapore non ne ha per niente risentito!

Mozzarella in carrozza di Ladri di biciclette

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 14-03-2009

Il sabato adoro vedere vecchi film in televisione e quindi oggi, quando cercavo ispirazione per una ricetta “da film” che potesse andar bene per la mia raccolta Ricette viste, lette e mangiate e per quella di Elle di Vegolosa, Ricette da film, non riuscivo a pensare che a Sordi, Totò, Fabrizi, Magnani & co.
E poi mi sono ricordata di questa scena di Ladri di biciclette:

Ladri di biciclette del 1948 di Vittorio De Sica

Quindi, mozzarella in carrozza!

Ingredienti

  • Pancarrè
  • mozzarella
  • uovo
  • farina
  • latte
  • sale
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Tagliate i bordi del pane e lasciate solo la mollica, creando una forma tonda, triangolare o quadrata.
Tagliate delle fette di mozzarella (non troppo sottili) all’incirca della stessa forma e dimensione (poco più piccole) del pane. La mozzarella deve essere abbastanza asciutta.

Mettete ogni fetta di mozzarella tra due fette di pane e premete bene con le dita.

Preparate 3 piatti: uno con il latte, uno con la farina e un’altro con l’uovo che avrete sbattuto e salato.
A questo punto bagnate in poca acqua i bordi dei piccoli panini e poi passateli nella farina, sigillandoli in modo che in cottura il formaggio non fuoriesca. Quindi, bagnate ogni panino nel latte e poi nell’uovo facendoli impregnare per bene.

Nel frattempo fate scaldare l’olio in una padella per friggere e quando è bollente, immergete i piccoli panini e fateli dorare da entrambe le parti.

Infine, raccoglieteli con una schiumarola e metteteli sulla carta assorbente per togliere l’olio in eccesso.

Mangiare calda calda!

Nella versione che ho preparato oggi, oltre alla mozzarella ho aggiunto anche un po’ di prosciutto cotto. Tanto per non farci mancare nulla…

Caramelle di cotechino su un letto di lenticchie

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 11-01-2009

Si, lo so che sono fuori tempo massimo col cotechino e le lenticchie, ma avevo ancora degli avanzi del pacco dono dell’ufficio e toccava utilizzarli.

In realtà la specialista della presentazione del cotechino sulle lenticchie è mia madre che ogni anno inventa cose spettacolari, io mi sono accontentata di riciclare un avanzo della pasta brisée del post precedente.

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Ingredienti (per 2 persone):

  •  150 gr di lenticchie secche
  • 1 cotechino
  • sale, olio, cipolla e vino bianco q.b.
  • timo, rosmarino
  • pasta brisée (per la preparazione vedete: Stelle ripiene di melanzane)

Ho sciacquato bene le lenticchie e le ho lessate per un’oretta abbondante in sola acqua.

Nel frattempo ho messo il cotechino con la sua busta in acqua fredda e ho lasciato per 15 minuti dopo l’inizio del bollore. Poi ho tolto dalla busta e l’ho messo da parte.

Tolte le lenticchie dall’acqua, le ho messe in una padella in cui ho fatto soffriggere una cipolla affettata a pezzi molto piccoli in poco olio. 

Dopo qualche minuto, ho aggiunto abbondante vino bianco e un po’ d’acqua e ho aromatizzato con timo e rosmarino. Il profumo era davvero buono. Ho lasciato cuocere le lenticchie per altri 30-40 minuti circa.

Nel frattempo ho steso la pasta brisée creando un rettangolo e al suo interno ho messo del cotechino tagliato a dadini. Quindi, ho formato una caramella e ho messo in forno ben caldo per circa 15-20 minuti.

Pronte le lenticchie, le ho messe al centro del piatto e sopra ho adagiato la caramella.

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Zucchine ripiene

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 09-01-2009

Lo so, sono assente da molto tempo, ma ultimamente non riesco proprio ad aggiornare i miei blog!

Oggi ho un po’ di tempo e vi posto queste zucchine ripiene che in realtà ho fatto ormai da diverse settimane. Ma meglio di niente, no?

Ho trovato delle belle zucchine tonde che invitano proprio a un succulento ripieno, ma ho poi optato per una ricettina molto più leggera rispetto alle intenzioni, visto che il Natale era alle porte…
Se è un piatto unico, ci si può sbilanciare con 2 zucchine a testa (dipende anche dalla grandezza).

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Ingredienti:

  • 1 o 2 zucchine tonde a testa
  • 40 gr. circa di carne tritata a zucchina (io sono andata a occhio)
  • cipolla
  • sale, olio e vino bianco q.b.
  • 1 cucchiaio di parmigiano a zucchina

Per prima cosa, dopo averle lavate, ho tolto la calotta alle zucchine e le ho svuotate con l’aiuto di un cucchiaio, facendo attenzione a non rompere la parte esterna.
Il contenitore ricavato l’ho messo a bollire qualche minuto nell’acqua per ammorbidire la zucchina, con l’aggiunta di un po’ di sale.

L’interno della zucchina l’ho tagliato a pezzettini piccolissimi per diminuirne i tempi di cottura.
In una padella ho messo a rosolare la cipolla con pochissimo olio e poi ho aggiunto la carne tritata, sfumando con abbondante vino bianco e, una volta insaporita la carne, anche l’interno della zucchina in pezzi.

Quando la carne è ben cotta, ho tolto tutto dal fuoco e ho mescolato con il parmigiano.
Con questo composto ho riempito i contenitori di zucchina ben scolati e poi ho sistemato su una teglia da forno, irrorando con un filo d’olio extravergine d’oliva. Sistemate le zucchine una vicino all’altra, così che con la cottura non si ammoscino troppo.

In forno lasciatele per circa mezz’ora e poi servite calde.

Questa è la versione “light”, ma se preferite potete aggiungere formaggi, salsiccia e quant’altro vi suggerisce la fantasia! Ottima anche la versione ripiena di orzo, riso o farro.

Polpette con contorno di piselli e riso selvaggio e thaibonnet parboiled

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 04-11-2008

Non avevo pubblicato ancora questa ricetta, perchè le polpette sono un piatto molto comune e mi sembrava un po’ superfluo spiegare come farle, ma poichè le foto che avevo le ho realizzate in occasione della sfida “Ranci quotidiani” di Kelablu, e poichè sono orgogliosissima di annunciare la mia vittoria tra i partecipanti della settimana, pubblico anche su Mani in pasta il link del post vincitore Cronaca di una pausa pranzo. Per la serie “Ranci Quotidiani” sul mio blog Mangia&Bevi e soprattutto spiego come ho fatto le polpette di cui mi sono cibata il famoso giorno.

La vittoria è in realtà condivisa con i miei colleghi, compagni di infinite pause pranzo, di cui potete vedere il “rancio” nelle foto del post in questione.

Il menu del giorno prevedeva: polpette in bianco, accompagnate da piselli e riso selvaggio e thaibonnet parboiled al vapore.

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Ingredienti (per 2 persone):

  • 250 gr di carne tritata
  • 1 uovo
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • pangrattato
  • 200 gr di piselli
  • cipolla
  • 120 gr di riso selvaggio e thaibonnet parboiled
  • sale, vino bianco e olio q.b.

In una ciotola amalgamate la carne tritata con un uovo intero e il parmigiano. Aggiungete poi un pizzico di sale e il pangrattato, quanto basta per rendere il composto abbastanza asciutto in modo da ottenere con le mani facilmente delle polpette di media dimensione.

Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una pentola e rosolate una cipolla affettata sottilmente. Quando la cipolla è dorata, mettete le polpette nella pentola e sfumate con vino bianco, quindi aggiungete dell’acqua calda fino a coprire le polpette per metà della loro altezza.

In una padella a parte, lessate i piselli in acqua e un filo d’olio e, a metà cottura, uniteli alle polpette, continuando a cuocerli insieme, fino a completa evaporazione dell’acqua.

 

Infine, preparate il riso a vapore.

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Quando tutto è cotto potete comporre il piatto, sistemando da una parte le polpette con i piselli e dall’altro il riso che farà da contorno.