Pollo al forno agrodolce in 4 panature

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Posted by Paola | Posted in Aperitivo, Menu Bimbi, Secondi, Snack | Posted on 17-05-2012

Bella questa eh?? E io vi dico: pure buona!!

Ho messo insieme un po’ di spunti pinterestiani e televisivi e ne è uscito fuori un piattino niente male a cui apporterò una sola piccolissima modifica, perchè questi stick di pollo sono stati davvero stuzzicanti!

L’agrodolce della ricetta è dato dall’uso del miele invece dell’uovo, che tradizionalmente si usa nella panatura. Avevo paura di fare un piccolo disastro, perchè il miele sciogliendosi in forno sarebbe finito ovunque. E invece no. Tutto ok ;-P
E la mia piccola futura modifica sta proprio nel miele. Ho utilizzato un cucchiaino di miele di castagno insieme a tutto il resto che era il miele d’arancio di Rigoni d’Asiago. Ne ho usato poco per smorzarne il sapore intenso, ma secondo me meglio senza.
Agli altri (cioè i maschietti di casa, padre e figlio) è piaciuto anche così, io invece che non amo molto il miele di castagno l’ho trovato un pochino forte, ma è questione di gusti per cui decidete voi :-)

Per quanto riguarda le 4 diverse panature, invece, sono nate dal caso (come spesso in cucina)… Nessuno dei 4 ingredienti che ho utilizzato erano sufficienti a ricoprire tutti i pezzi di pollo, per cui ne ho fatto 4 versioni e via! Cereali, Crackers, Tortillas (le chips messicane al mais), Mandorle a filetti.
Quale era la più buona?? Boh! Sinceramente non siamo stati in grado di decidere!
Al piccolino ho dato poca scelta: solo cereali e crackers e credo abbia preferito i primi. Noi che abbiamo assaggiato tutte le versioni non sapremmo cosa dire, per cui provatele tutte e scegliete voi!

Ingredienti (4-5 porzioni):

  • mezzo petto di pollo
  • 40 g di cereali
  • 40 g di tortillas
  • 25 g di mandorle a filetti
  • 2 crackers
  • circa 4 cucchiai abbondanti di miele
  • 1 cucchiaino di senape (anche di più. Io ne ho usata poca perchè destinati anche al duenne)
  • un pizzico di sale

Ho sbriciolato a mano crackers, tortillas, cereali mettendo ogni ingrediente in un piattino.
Le mandorle le ho usate direttamente a filetti. Consiglierei però di tritare grossolanamente delle mandorle intere, perchè come le ho usate io tendevano a staccarsi anche dopo la cottura.
Ho tagliato a pezzetti il petto di pollo (potete fare dei bastoncini) e ho intinto ogni pezzo in una ciotola in cui avevo mescolato il miele con la senape e un pizzico di sale, ricoprendolo completamente, ma eliminando l’eccesso pulendolo sui bordi della ciotola.
Quindi ho passato i vari pezzetti in uno dei piattini con le panature, facendo un po’ di pressione per far aderire le briciole.

Quindi ho messo i pezzetti di pollo su una teglia per il forno ricoperta da carta forno, distanziandoli un po’ gli uni dagli altri.
Ho messo in forno già ben caldo e ho fatto cuocere per circa 25 minuti a 230-250°.
Buoni caldi ma anche freddi.

E magari si potrebbero intingere in un po’ di ketchup, magari di quello buono buono casalingo!

Peperoni ripieni

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Posted by Paola | Posted in Piatto unico, Secondi | Posted on 03-05-2012

Non li mangiavo da tantissimo tempo, ma quando ho visto questi piccoli peperoni gialli dal mio Frutta&Verdura di fiducia non ho resistito!

Di solito si farciscono con carne cruda, perchè poi il tutto cuocerà in forno. Ma questa volta ho voluto provare a cuocerla leggermente prima, per insaporirla con olio, cipolla e vino e per farle perdere un po’ del gusto pungente che spesso caratterizza gli ortaggi ripieni di carne.

Non so se proprio grazie a questo espediente o magari erano le materie prime ad essere particolarmente buone, il risultato è stato perfetto. Ed ecco come ho fatto :)

Ingredienti per 4 peperoni piccoli:

  • 4 peperoni piccoli
  • 400 g di carne macinata
  • mezza cipolletta fresca
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • un pizzico di sale, pepe misto, olio extravergine d’oliva
  • 100-130 g di pane raffermo
  • 1 uovo
  • 70 g di parmigiano grattuggiato
  • 130 g di scamorza
  • circa 25 g di pinoli

Ho fatto imbiondire la cipolla affettata in olio extravergine d’oliva. Ho aggiunto la carne, l’ho fatta rosolare leggermente, quindi ho sfumato col vino bianco, salato, pepato e fatto asciugare il liquido di cottura. Anche se non perfettamente cotta, ho spento la fiamma e fatto raffreddare.

Nel frattempo ho preparato i peperoni, lavandoli e tagliando la calotta. Ho eliminato i pochi semini e messo da parte.
Ho tagliato il formaggio a dadini.
Ho ammollato un po’ il pane in acqua, quindi l’ho strizzato e sbriciolato, unendolo alla carne, insieme al parmigiano, ai pinoli e all’uovo, amalgamando il tutto.

Con questo composto ho riempito ogni peperone, ho messo su ognuno un filo d’olio e poi coperto con la calotta.
Ho messo tutto in una teglia e in forno a 200-220° per circa 40 minuti, finchè il peperone non è risultato ben cotto.

Approfitto per ringraziare Claudia di La Femme du Chef per la bella iniziativa di un giveaway sui piccoli piaceri della vita, che mi ha portato a vincere un bel libro! :-)

Polpettone al profumo di Lambrusco con ripieno di mozzarella

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 30-04-2012

Con un pochino di mozzarella avanzata da questa meraviglia di impasto ho fatto un bel polpettone, che piace sempre a tutti e impegna poco nella preparazione :-)

E poi, ultimamente, mi facevano notare l’assenza di ricette di polpettone nel blog e quindi ho dovuto colmare una tale lacuna!
Non che non ne faccia, anzi! Solo che ci sono dei piatti che non mi viene nemmeno in mente di pubblicare, per cui restano sempre da parte.

Di ricette e varianti del polpettono ne esistono un’infinità. Anche io vario molto spesso. All’impasto base (carne, uova, parmigiano e pane) si possono aggiungere salumi, uova sode, verdure, formaggi di tutti i tipi, da aggiungere direttamente all’impasto, oppure da inserire all’interno del polpettone.

In questo caso ho utilizzato, appunto, della mozzarella e ho aromatizzato con rosmarino e Lambrusco, invece di un più classico vino bianco.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 500 g di carne tritata (anche mista)
  • circa 60 g di parmigiano grattugiato
  • circa 100 g di mollica di pane raffermo (in mancanza usare del pangrattato e regolarsi in base all’umidità dell’impasto)
  • un pizzico abbondante di sale e del pepe (se piace)
  • 40-50 g di mozzarella (soprattutto se di bufala, strizzatela bene)
  • 1 uovo
  • un bicchiere e mezzo di lambrusco
  • una cipolla (in questa stagione meglio fresca)
  • olio extravergine d’oliva

Mettere il pane in una ciotola, immerso nell’acqua (o nel latte).

Sistemare la carne tritata in una ciotola capiente e iniziare a lavorarla con una forchetta. Ad essa aggiungere l’uovo leggermente sbattuto, il sale, il pepe e il parmigiano.

Strizzare molto bene il pane ammollato e sbriciolarlo nell’impasto, impastando a questo punto con le mani e valutando la consistenza, che non deve essere troppo bagnata, ma deve tenere bene la forma.
Tagliate la mozzarella a bastoncini e formate il polpettone, imprigionandola all’interno.
Deve essere ben chiusa all’interno della carne, così in cottura non fuoriuscirà dall’impasto, lasciando un bel buco al centro del polpettone!

Ora potete scegliere se cuocere in forno o in padella.
Io preferisco la padella perchè resta più morbido. In questo caso, fate un trito di cipolla e fatela imbiondire in olio extravergine d’oliva. Quando è ben caldo, aggiungete il polpettone e fatelo rosolare su tutti i lati, quindi abbassate la fiamma e irrorate col vino, aggiungendone un po’ alla volta in base alla necessità di liquidi.  Aggiungete anche del rosmarino fresco e lasciate cuocere col coperchio per circa 40 minuti a fuoco basso.

Se preferite una cottura in forno, ungete una teglia adatta (coi bordi) con olio, mettete il polpettone e aggiungete la cipolla (anche intera), parte del vino e il rosmarino.
Controllate sempre se ha bisogno di ulteriori liquidi, irrorandolo di tanto in tanto e girandolo a metà cottura.
Se secca troppo, coprite con alluminio o carta forno.
Ci vogliono circa 45 minuti e la temperatura deve essere sui 200°.

In entrambi i casi se è necessario ulteriore liquido, non esagerate col vino che darebbe un sapore troppo aspro alla carne, ma utilizzate acqua, o, meglio, brodo vegetale.

Forchetta Broggi - linea Gualtiero Marchesi

 Un buon polpettone deve avere una crosticina esterna ma deve essere morbido e succoso all’interno.
Questa versione con mozzarella è buono soprattutto caldo, perchè la mozzarella indurisce troppo raffreddandosi.

Patate al forno ripiene

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Piatto unico, Secondi | Posted on 24-04-2012

Golosissime per grandi e piccini, le patate al forno possono diventare un bel piatto unico, se riccamente farcite con formaggi e/o salumi e tanti piccoli avanzi che sicuramente abbiamo in frigo.

In questo caso il ripieno è composto da prosciutto cotto, speck, formaggio cremoso e parmigiano. Ma ci sta bene davvero qualunque cosa! L’unica pecca sono i tempi lunghi di cottura, ma non si può avere sempre tutto… ;-P

Il mio valido aiutante in cucina è ormai il duenne pestifero che “cucina” cantando “baby chef… baby chef…” (sigla di un programma in onda su Baby TV) e impasta, mescola e travasa allegramente :-)
Ama soprattutto il mattarello e gli impasti da stendere, ma non disdegna anche piatti più impegnativi. La scorsa settimana per la prima volta ha preparato interamente da solo il suo pranzo: una semplice frittatina col formaggio, sbattendo con foga le uova, mettendo il parmigiano (a volontà) e amalgamando per bene il formaggio. Peccato che poi si arrabbi perchè devo cuocere io…

Ma mi ha davvero molto aiutato anche con il crumble di melanzane , mescolando il pane con il formaggio e le mandorle, tagliando i pomodorini (guidato da me, naturalmente) e sistemando il tutto nella teglia: i pomodori tutti nello stesso verso, il formaggio ben disposto, e poi via col pane a pioggia :-D

Presto gli cederò una sezione del blog… visto che anche col pc non se la cava per niente male!

Ingredienti per 4 grosse patate:

  • 4 patate
  • 80-100 g di formaggio cremoso
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 3-4 fette di speck
  • circa 3 manciate di parmigiano
  • olio extravergine d’oliva
  • sale, pepe nero

 Ho ben lavato e strofinato le patate sotto l’acqua, quindi le ho tagliate a metà per il lungo e messe su una teglia da forno con il lato con la buccia verso il basso. Sulla patata ho poi fatto delle incisioni col coltello per far cuocere meglio anche l’interno.

Ho messo in forno ben caldo per circa 1 ora e un quarto (ma dipende molto dalla grandezza delle patate).
Quando ho visto che si erano ammorbidite, le ho scavate con un cucchiaino togliendo la polpa, ma lasciandone un po’ sui bordi, per formare un contenitore resistente.

La polpa l’ho schiacciata (fatta schiacciare) con la forchetta e ad essa ho unito un pizzico di sale, del formaggio cremoso (stracchino, philadelphia, formaggini, crescenza… ci sta bene qualunque cosa) e abbondante parmigiano.
Ho tritato col coltello il prosciutto cotto e lo speck e aggiunto anche questi ingredienti amalgamando tutto.
Se piace, unite anche un po’ di pepe nero.

Ho quindi farcito con questo composto i contenitori di patata, pressando bene, spolverato con un po’ di parmigiano per far formare un po’ di crosticina, condito con un filo d’olio e infornato per circa 20-30 minuti.

Davvero ottime!

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Crumble di melanzane e pomodorini

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Piatto unico, Secondi | Posted on 18-04-2012

Essì! Un crumble salato!

Che poi in realtà lo chiamo crumble solo perchè ne rispecchia l’idea, ma non ho fatto nessun impasto, bensì ho utilizzato semplicemente del pane raffermo :-)

E’ una di quelle ricette che nascono in un modo e finiscono in un altro… avevo 2 enormi melanzane e cercavo di far fare loro una fine il più degna possibile e pian piano è uscita fuori questa meraviglia per il palato.
L’idea di usare il pane invece di un più classico impasto di farina e burro è venuta quando ho visto che ne avevo parecchio da riciclare. L’ho quindi tagliato a dadini molto piccoli (troppo duro anche da sbriciolare!) e messo sulle melanzane, insieme a delle mandorle.

Non ci sono tante spiegazioni da dare: buono buono buono! E poi, grazie ai pomodorini, assume un gusto fresco adatto alla stagione.

Piatto Green Gate

Ingredienti per circa 6 porzioni:

  • 2 grosse melanzane
  • 250 g di scamorza
  • pomodori ciliegini
  • 7 manciate di parmigiano
  • 130 g di pane
  • una manciata di mandorle
  • una cipolletta fresca
  • q.b. olio extravergine d’oliva, sale
  • foglioline di mentuccia

Ho tagliato a dadini le melanzane e le ho cotte insieme a qualche fogliolina di mentuccia in padella con olio extravergine d’oliva e una cipolletta fresca tritata, salandole e aggiungendo un po’ di vino bianco durante la cottura.

Una volta cotte, ho unto con olio il fondo di una teglia in ceramica per il forno (scegliete una teglia bella da portare anche in tavola) e l’ho interamente ricoperto dei pomodorini tagliati a metà, salandoli leggermente.

Sopra ho versato tutte le melanzane e le ho cosparse con un paio di manciate di parmigiano.
Quindi, ho formato un altro strato con della scarmorza affettata.

Per il crumble, ho tagliato (se riuscite, potete anche sbriciolarlo) il pane a dadini molto piccoli e l’ho messo in una ciotola insieme al resto del parmigiano (circa 4-5 manciate) e alle mandorle tagliate a pezzetti (non le ho tritate per mantenerle più croccanti sotto i denti). Ho aggiunto 3-4 cucchiai di olio e mescolato bene per farlo assorbire dal pane.
Quindi, ho ricoperto con queste “briciole” il crumble e infornato a 200° per circa 30-40 minuti, finchè il pane non si è ben dorato.

Perfetto tiepido, col formaggio ancora fuso ma che non ustioni il palato, così da gustare al meglio i sapori che lo compongono.

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Bistecca alla pizzaiola

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 11-04-2012

Per la serie “ricette banali ma buone”, una cosina rapida, saporita e che piace a tutti (magari non ai vegetariani…).

Di solito si parla di “fettine alla pizzaiola”, ma la fettina è un taglio di carne che non ho mai gradito moltissimo. Non sono una patita di carne, ma se la mangio deve essere sostanziosa, saporita, tenera ma corposa, con uno spessore di minimo un paio di dita. Chiedo troppo?? :-D

Quindi avendo questa bella (enorme, mai vista una cosa del genere) bisteccona avanzata dalla brace di Pasquetta invece che farla semplicemente arrosto l’ho cucinata alla pizzaiola.

Spesso si usa la passata per preparare questo piatto, ma io preferisco sempre i pomodori in pezzi o i pomodori freschi, se è stagione o sono belli saporiti. In questo caso ho utilizzato la conserva di pomodorini del piennolo di Casa Barone e olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti:

  • bistecche (o fettine)
  • pomodori (conserva o freschi)
  • olio extravergine d’oliva
  • uno spicchio d’aglio
  • sale grosso
  • origano

Far dorare in una padella capiente uno spicchio d’aglio, quindi aggiungere i pomodori affettati o la conserva, schiacciando con una forchetta i pezzi di pomodoro.
Aggiungere la carne e far cuocere da entrambi i lati.
A fine cottura, salate (io preferisco sempre il sale grosso) e aggiungete l’origano (che io non metto perchè non mi piace).

Una ventina di minuti e il pranzo o la cena sono risolti!

Da accompagnare, rigorosamente, con delle fette di pane casareccio per fare una generosa scarpetta.

 

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Coniglietti pasquali

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci, Secondi | Posted on 07-04-2012

Come promesso, eccomi per augurare a tutti voi una serena Pasqua!
Spero che il tempo migliori e che permetta a tutti di godere in pieno della primavera :-)

Nessuna vera ricetta per oggi… solo due simpatiche idee per realizzare dei teneri coniglietti pasquali: un conigliovetto alla coque e un coniglietto fragoloso (il secondo, da un’idea presa dalla pagina Facebook di Sant’Orsola).

Conigliovetto alla coque

Ho messo in acqua bollente un uovo, immergendolo delicatamente per non rompere il guscio, e l’ho fatto bollire per 3 minuti.
Passato questo tempo, l’ho tolto dall’acqua e con un cucchiaino ho rotto la punta dell’uovo e tolto la parte superiore dell’albume rassodato.
Nel tuorlo ho messo un pizzico di sale e mescolato.
Per disegnare il musetto del coniglio ho usato un pennarello alimentare (il guscio dell’uovo è poroso e farebbe penetrare nell’uovo altre sostanze nocive).
Le orecchie del coniglio le ho ritagliate da un gambo di sedano. Potrebbero essere fatte anche con del pane da tostare.
Va servito caldo.

Coniglietto fragoloso

Il secondo coniglietto potrebbe essere un simpatico segnaposto, può accompagnare il caffè o l’amaro oppure può essere utilizzato come decorazione di un dolce pasquale.

E’ una fragola, ben lavata ma lasciata intera, con tutto il picciolo. Va intinta in cioccolato bianco fuso e fatta asciugare.
Gli occhietti sono due confettini neri e il nasino l’ho fatto con dei piccolissimi ritagli di pasta di zucchero rossa, ma potreste usare sempre dei confettini colorati a forma di cuore o triangolo.
Le orecchie sono formate da una mandorla divisa a metà.

Spero di avervi lasciato qualche idea utile per il pranzo di Pasqua e Pasquetta nei post di questi ultimi giorni.

Tanti tanti auguri e alla prossima settimana!!!

Pollo glassato al limone e aromatizzato allo zenzero

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Posted by Paola | Posted in Piatto unico, Secondi | Posted on 29-03-2012

Orientale a modo mio naturalmente…

Vedo su altri blog questi ingredienti esotici e mi viene sempre voglia di sperimentare, ma poi non so mai come usare certe cose :-)
Quando ho trovato delle radici di zenzero le ho prese senza pensarci due volte, ma poi giacevano in frigo e non sapevano di che morte morire. Allora, per non saper nè leggere nè scrivere, l’ho messa nei biscotti che pubblicherò a breve. Buoni davvero!

E poi dove se non in un piatto agrodolce? Un bel petto di pollo glassato al limone e aromatizzato con zenzero!

Ne è avanzata ancora un po’ di radice, ma una collega mi ha consigliato di congelarla sbucciata in pezzi e di grattugiarla al momento, quando serve. Quindi ho la mia piccola scorta per i prossimi esperimenti!

Piatto Green Gate

Ingredienti per 2 porzioni:

  • circa 300 gr di petto di pollo
  • 1 cucchiaiata abbondante di miele
  • circa 25 g di radice di zenzero (pesato già sbucciato)
  • 1 bicchierino di farina
  • succo di 1 limone
  • olio extravergine d’oliva, salsa di soia e sale q.b.
  • una carota
  • 1 cipollotto (meglio fresco, che in questo periodo è così saporito!)

Ho affettato il cipollotto e l’ho messo a dorare nell’olio extravergine d’oliva. Ho aggiunto la carota tagliata a bastoncini e ho iniziato a tagliare a cubetti il petto di pollo.
L’ho infarinato e messo nella padella, eliminando la farina in eccesso.
Ho fatto dorare i cubetti, quindi ho aggiunto la salsa di soia (attenzione a bilanciarla col sale: se ne mettete abbastanza potete anche non salare) e il succo del limone.

A metà cottura ho aggiunto il cucchiaio di miele bello abbondante e lo zenzero.
La radice non l’ho grattuggiata, ma tritata un po’ più grossolanamente col coltello.

A fine cottura, il petto di pollo sarà glassato e risulterà una salsina densa e molto saporita che ben si accompagna a del riso thailandese profumato e cotto al vapore (o lessato).

Davvero molto gustoso e pronto in meno di mezz’ora!

Bistecchina di maiale ai peperoni

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 26-03-2012

Ecco una delle mie ricette “banali” :-)
Ci sono periodi in cui faccio spesso questo piatto, perchè è veloce,  pur essendo molto saporito e buono, e mi risolve in un attimo la cena. E poi ho sempre questi ingredienti in casa: di bistecchine di maiale (di collo le più buone, ma anche di lombo o arista) ne prendo sempre qualcuna in più da congelare e i peperoni che uso sono quelli arrosto sott’olio e aceto.

Naturalmente potete usare anche i peperoni arrostiti da voi e cuocere la carne aggiungendo un po’ d’aceto. Però, devo dire che con i peperoni sott’olio il piatto è più gustoso e restano più sodi in cottura.

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 bistecche di maiale (scegliete il taglio che preferite)
  • 1 barattolo di peperoni arrosto sott’olio e aceto
  • 1 cipolla
  • olio extravergine d’oliva
  • sale q.b.

Fate dorare la cipolla affettata in olio extravergine d’oliva, quindi aggiungete i peperoni e la carne. Lasciate sul fuoco finchè la carne non è cotta completamente. Normalmente non serve aggiunta di liquidi, perchè gli ingredienti ne rilasciano abbastanza.
A fine cottura salate e servite ben caldo, accompagnando con del buon pane casareccio :-) La “scarpetta” qui è d’obbligo!!

Frittatina con le zucchine

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 14-03-2012

Un nuovo contributo per il Menu Bimbi :-)
Per la serie “come far mangiare le verdure ai bambini”, una frittatina che Gabriele ha quasi sempre gradito. In realtà era la sua preferita lo scorso anno, poi per alcuni mesi non ha voluto più l’uovo in nessuna forma. Ora lo sta rimangiando da poco…
Quindi, nel mio caso, parliamo più di “come far mangiare l’uovo ai bambini” :-D

Credo che tutti sappiano fare una frittata, no? E aggiungerci le zucchine è cosa ben da poco. Però nel mio blog parlo di quel che cucino e mangiamo noi, quindi la posto ugualmente :-)

Ingredienti per una frittatina:

  • 1 uovo
  • 1 zucchina
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • olio extravergine d’oliva

Tagliare le zucchine a rondelle e metterle in acqua bollente finchè non iniziano ad ammorbidirsi.
Sbattere per bene l’uovo in un piatto con una forchetta, aggiungere il parmigiano (non metto sale in questo caso) e quindi le zucchine ben scolate, facendo attenzione a non romperle.

Far scaldare una cucchiaiata di olio in una padella antiaderente e quando è ben caldo (io faccio la prova versando una goccia di uovo: se si rapprende subito è pronto) versare il composto di uova, formaggio e zucchine.
Far dorare da un lato, quindi capovolgere, con l’aiuto di un piatto o coperchio, e far dorare anche l’altro lato.

Buona calda, fredda, da sola, in un panino… io l’adoro! E più zucchine ci sono, meglio è!