Oggi voglio doppiamente ringraziare la carissima Anna che mi ha inviato dei bellissimi schemi per punto croce. Spero di riuscire a realizzare questo progetto quanto prima perchè è un disegno davvero molto dolce.
Oltre a questo, nella busta ho trovato una poesia che mi ha davvero emozionato… mi sono venuti i lacrimoni! Per questo ho deciso di pubblicarla anche su questo blog e condividerla con tutti

« Da dove vengo, dove mi hai trovato? »
domanda il neonato alla mamma.
Lei piange e ride ad un tempo e, stringendo il bimbo al petto, gli risponde:
Tesoro mio, eri nascosto nel mio cuore, eri il suo desiderio.
Eri nelle bambole della mia infanzia quando, ogni mattina, modellavo nell’argilla l’immagine del mio Dio, eri tu che facevo e rifacevo.
Tu eri sull’altare con la divinità del nostro focolare; adorandola, adoravo te.
In tutte le mie speranze, in tutti i miei amori, nella mia vita, in quella di mia madre, sei tu che hai vissuto.
Lo spirito immortale che protegge il nostro focolare ti coccola sul suo seno dalla notte dei tempi.
Nella mia infanzia, quando il cuore apriva i suoi petali, tu lo avviluppavi, come un profumo inebriante.
La tua delicata freschezza vellutava le mie giovani membra come il riflesso della rugiada che precede l’aurora.
Tu, piccolo del cielo, che hai preso per sorella gemella la luce del primo mattino,
tu sei stato portato dalle onde della vita universale
che ti ha infine posato sul mio cuore.
Mentre contemplo il tuo viso, il mistero mi inghiotte;
tu che appartieni a tutti mi sei stato donato!
Per paura che mi scappi, ti tengo stretto al cuore.
Quale magia il tesoro del mondo ha consegnato nelle mie fragili braccia?
Rabindranath Tagore
Grazie Anna!
E visto siamo in argomento, vi aggiorno: oggi finisco l’ottavo mese!
Non riesco ancora a rendermi conto che ora manca un solo mese… E quante cose da fare ancora! Per fortuna con l’aiuto di mia madre almeno ho tutti i vestitini lavati e stirati, i sacchetti per i cambi da portare in ospedale pronti (ne vogliono ben 5) e anche le prime lenzuoline, asciugamani e copertine.
Domenica ci dovremmo finalmente trasferire definitivamente nella nostra nuova dimora e non vedo l’ora! Non che i lavori siano finiti, ma l’interno è abitabile e dotato di (quasi) tutti i comfort per cui non vedo altri impedimenti che possano ritardare ancora questo momento.
Insomma qui c’è da correre a destra e sinistra e spero solo di conservare ancora le forze per il tempo sufficiente a sistemare tutto. Il pancione ormai fa sentire il suo peso ma per fortuna riesco ancora a muovermi da sola
Soprattutto vorrei tanto riuscire a sistemare la cameretta del bimbo che per ora è il nostro studio ed è pieno di libri e pc… Mi sa che per ora toccherà accatastare un po’ i mobili per far spazio e aspettare qualche mese, cioè quando sarà pronta la nuova stanza, prima di dare una parvenza di cameretta da bimbo
Speriamo di non dover aspettare troppo!! Ho comprato delle decorazioni bellissime e non vedo l’ora di mettere tutto a posto!