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Corona di pasta ai freschi sapori estivi

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 30-06-2008

Ebbene sì, mi sono iscritta anch’io alla gara “Sapore di Sfida 1” indetta da Giallo Zafferano!

L’insalata di pasta non è proprio il mio cavallo di battaglia, ma l’idea di partecipare era comunque molto divertente e quindi ecco la mia proposta: la corona di pasta ai freschi sapori estivi!
Dopo una bella e caldissima domenica al mare, in fondo, una fresca insalata di pasta ci stava benissimo :)

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Ingredienti (per 5/6 porzioni circa):

  • 500 gr di pasta di piccole dimensioni (io ho usato i malloreddus)
  • 20 gamberoni
  • 400 gr di pomodorini
  • 100 gr di olive nere di Gaeta
  • 100 gr di mandorle
  • 1 zucchina romana grande
  • pecorino romano
  • pesto
  • basilico, sale e olio qb

Il primo passo da fare è senz’altro quello di lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolandola al dente e facendola raffreddare su uno strofinaccio, distanziandola per non farla appiccicare.

Nel frattempo, mettiamo in una padella un po’ d’olio e sistemiamoci sopra i gamberoni, facendoli cuocere con un po’ di vino bianco. Per la nostra ricetta servono parte dei gamberoni sgusciati, che andranno incorporati direttamente nella pasta, e parte interi, col guscio, da usare come decorazione del piatto. Fate cuocere per una decina di minuti e spegnete.

Lavate bene la zucchina e tagliatela a rondelle. Cuocete quindi a vapore o in padella, salatele e conditele alla fine con un filo d’olio.

Tostate, quindi, le mandorle nel forno. Le mandorle dovranno essere tagliate a scaglie e poi sistemate su una placca del forno coperta da carta forno. Fatele dorare e spegnete.

Prepariamo, infine, gli ingredienti da usare a crudo.
Tagliate i pomodorini in piccoli pezzi e metteteli in una scodella, condendoli con sale, olio e basilico.
Snocciolate le olive nere di Gaeta e ricavatene piccole rondelle.
Tagliate il pecorino a scaglie.
Preparate anche il pesto in un bicchierino, diluendolo con un filo d’olio se risulta troppo denso.

Per preparare la corona di pasta, mettete la pasta in una scodella capiente e conditela con parte dei pomodorini (circa la metà), le mandorle tostate, la metà delle olive, le scaglie di pecorino (lasciandone sempre un po’ da parte) e tutti i gamberi sgusciati e fatti in piccoli pezzi. Condite il tutto con olio extravergine d’oliva.
Versate ora la pasta condita in uno stampo da ciambellone, con il buco al centro, e mettete in frigo, dove dovrà riposare almeno 2 ore e mezza/ 3 ore.

Passato questo tempo, potete servire la pasta in un grosso piatto di portata. Una volta sformata la corona, nel buco centrale, mettete i restanti pomodori, precedentemente mescolati con le olive nere, e sistemate in cima un po’ di scaglie di pecorino.
Attorno alla corona sistemate, invece, i gamberi interi e qualche ciuffetto di basilico fresco.
Sulla corona, versate infine il pesto liquido per completare.

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Insieme a questo piatto unico, ho servito (da mangiare prima, durante o dopo) le uova tonnate, che richiamano il gusto del pesce e si abbinano bene alla pasta fredda.
Per prepararle, lessate le uova (1 per ogni commensale), apritele a metà e togliete il tuorlo, mettendolo in una ciotola. Fate ben attenzione a non rompere il bianco.
Ai tuorli, aggiungete, quindi, una scatoletta di tonno all’olio d’oliva sgocciolata (1 scatoletta basta per circa 5 tuorli) e 3/4 cucchiai di maionese. Amalgamate bene il tutto e riempite con questo composto le uova.
Da alcune fette di formaggio morbido (tipo emmental, galbanino, sottilette…) tagliato a fette sottili, ottenete, attraverso uno stampino piccolo, dei piccoli ornamenti tipo fiorellini o stelline e decorate le uova.

Per concludere questo menu, ho chiesto consiglio al mio sommelier di fiducia per un buon vino da abbinare. Il responso? Vermentino di Gallura, con un retrogusto molto più accantivante di quello del più comune Vermentino di Sardegna e più adeguato al piatto.

Preparazione lunga? Non tanto, se considerate che la maggior parte delle operazioni va fatta a fornelli spenti e che si può preparare in anticipo :)
Ottimo in estate, no?

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