Posted by Paola | Posted in Saggistica | Posted on 12-05-2008
Blitris
La filosofia del Dr. House. Etica, logica ed epistemologia di un eroe televisivo
Firenze, Ponte alle Grazie, 2007
Prezzo 12 €
Preferisci un medico che ti tiene la mano mentre muori, o uno che non ti guarda mentre migliori?
Io lo adoro. House, dico. E come me milioni di telespettatori. Ma vi siete mai chiesti il motivo di questo successo? Un personaggio così odioso, antipatico, presuntuoso che insegna anche ai suoi assistenti a “mentire, barare, rubare” e si arrabbia quando loro non lo fanno.
E per di più, tutte queste “qualità ” sono concentrate in un medico, una figura che tutti noi vorremmo potesse essere per noi un punto di riferimento, una persona in cui riporre la nostra fiducia.
E invece ad House non importa nulla del malato, ma solo della malattia. La priorità per lui è sciogliere la diagnosi, anche, in alcune situazioni limite, a costo della vita di un paziente, manifestando quella che è la sua iper-etica: la risoluzione del caso.
Ma tutto questo, così tante volte esplicitato nel corso delle varie puntate, non è nemmeno così vero, perchè altrettante volte House dimostra anche di voler a tutti i costi trovare la cura per salvare davvero il paziente. Ma proprio attraverso questa e altre dicotomie, si sviluppa la singolarità del personaggio House.
In qualche modo, è Blitris che ci spiega se questo personaggio è buono o cattivo, se segue un’etica, qual è la sua logica, come fa a individuare una diagnosi e a sapere che è quella corretta… e anche per me che non amo la filosofia, il discorso è assolutamente comprensibile e, oltre all’analisi di molti episodi delle serie, i paragoni sono eccellenti: Popper, Kant, Kierkegaard…
Blitris (dal greco, indica un puro suono che imita quello di uno strumento a corde, senza un significato preciso) è il nome di un collettivo filosofico nato nel 2007. I suoi membri sono M. Cristina Amoretti, Daniele Porello, Simone Regazzoni e Chiara Testino. www.blitris.net



