Pubblicato da Paola | Pubblicato in Senza categoria | Pubblicato il 25-02-2008
Io sono una lettrice.
Non sono una lettrice colta, che legge solo saggi di autorevoli personaggi, nè una a cui piacciono solo i libri leggeri. Non leggo solo classici, nè solo autori moderni.
Io leggo, punto.
Tutto.
Se sono in crisi d’astinenza, posso leggere e rileggere anche le istruzioni per cuocere la pasta (“Mettere in acqua bollente e precedentemente salata. Cuocere per 12/13 minuti”). E non sapete quanto si possa imparare dalla lettura di un pacchetto di caramelle…
L’importante è avere qualcosa da leggere. E questo è stato il mio imperativo fin da quando ho imparato a riconoscere le lettere all’asilo (si lo so, sono stata precoce, ma ho una mamma maestra!) e mi arrangiavo a leggere almeno le insegne dei negozi per la strada. La leggenda racconta che una sola parola imparai a conoscere ancora prima di imparare quali lettere la componessero: PIZZERIA (ma questa è un’altra storia… che rimanda peraltro all’altro mio blog mangiaebevi.myblog.it).
Quindi il succo del discorso è: non aspettatevi da questo blog delle recensioni letterarie di un certo livello, nè critiche consapevoli dei diversi stili letterari. Semplicemente, voglio parlarvi dei libri che ho letto e che mi sono piaciuti, oppure no (vi risparmio una recensione sulle scritte della busta della spesa che ho qui davanti…).
Vediamo che ne viene fuori. Semmai a nessuno piacesse, almeno potrò rileggermi io!







































