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Liquore (o crema?) al cioccolato

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in alcolici, Dessert | Pubblicato il 22-12-2011

Questa non è una mia ricetta, ma è presa pari pari dal sito della Cuochina Sopraffina, però è troppo buona e vi consiglio di provarla perchè è facile, veloce e golosissima: sembra di bere una cioccolata però un po’ alcolica.

Nasce come liquore, ma dopo il raffreddamento è diventato densissimo, anche se ancora non l’avevo messo in frigo. Mi ero un po’ preoccupata, pensando di aver sbagliato qualcosa, ma dopo aver chiesto a Veru e aver anche fatto qualche ricerchina, pare sia semplicemente l’effetto del freddo.
Dopo vari assaggi (si ne ho dovuti fare davvero molti di assaggi… altrimenti come potevo essere sicura di regalare un buon prodotto??? è uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farlo!), in realtà ho capito che questa cosa è un vantaggio non da poco: ha trasformato il liquore in una deliziosa crema, ottima da aggiungere a un caffè, da usare come accompagnamento a una bella fetta di panettone, da mangiare in una tazzina col cucchiaino, da far colare su un gelato (se dura fino alla stagione calda…).

Però, allo stesso tempo, se desiderate bere o offrire un bicchierino di liquore, basta mettere la bottiglia in acqua calda (non bollente) per poco. Io l’ho passata per un minutino sotto l’acqua corrente del rubinetto calda ed eccolo di nuovo della consistenza di un liquore cremoso.

Quindi, due prodotti in uno! Che volete di più??

Ingredienti per 1 litro di liquore/crema (ricetta copiata pari pari, l’originale qui):

  • 80 grammi di cacao amaro
  • 250 grammi di zucchero
  • 1/2 litro di latte (ho usato quello intero)
  • 1/2 litro di panna fresca
  • 150 grammi di alcool puro

Ho mescolato in una pentola col fondo spesso e i bordi alti (quella della pasta per intenderci) il cacao e il latte. Il cacao tende a restare a galla, ma versando lo zucchero lo si aiuta a scendere. Infine ho versato la panna e mescolato bene. Nonostante abbia unito tutto insieme, non ho avuto problemi di grumi. Vi consiglio comunque di passare tutto attraverso un colino, una volta pronto (anche se confermo che non c’era traccia di grumi).

A questo punto potete anche non mescolare per un pochino (ma se non vi piacciono i rischi, mescolate mescolate mescolate), finchè non si arriva all’ebollizione. Questo è il momento più pericoloso di tutta l’operazione!
Non allontanatevi più per nessun motivo dalla pentola e non abbandonate il cucchiaio: come si sa, il latte che bolle tende a risalire inesorabilmente i bordi della pentola, fino a uscire fuori e a inondare tutto ciò che trova sul suo cammino.
Fate che nulla vi distragga, nemmeno il vostro bimbo di 21 mesi, che dovrebbe essere controllato dal padre, e che cerca con tutti i suoi mezzi di allontanarvi dalla cucina, non fate caso ai suoi occhietti dolci e supplichevoli o vi ritroverete a pulire tutto il piano della cucina e il pavimento da una marea cioccolatosa!!!

Ecco.

Tornando a noi… una volta raggiunta l’ebollizione, mescolate ininterrottamente per circa 10 minuti. Quindi spegnete e versate in una ciotola ampia per far raffreddare il tutto. Solo quando è freddo, potete aggiungere l’alcool (sennò evapora) , mescolare bene e versare nelle bottiglie.

Al momento sarà ancora molto liquido, ma raffreddandosi diverrà più (nel mio caso) o meno (in quello di Veru) denso.

Se lo mettete in bottiglie di plastica, nel caso diventi molto denso non ci saranno problemi nel farlo uscire.
Se lo regalate, sicuramente le bottiglie di vetro sono più belle… però c’è sempre il trucco dell’acqua calda che ci viene in aiuto :-)

Insomma, non mi resta che raccomandarvi di consumarne con moderazione, perchè crea dipendenza. Ci mancava poco che ci facessi addirittura colazione stamattina…

PS. Come avrete capito, se non finisce prima, vorrei regalarlo a Natale. Quindi ho creato queste etichette da stampare. Se le stampate su cartoncino (come ho fatto io) le potete attaccare al collo della bottiglia con un nastro. Se le stampate su carta normale o adesiva, potete incollarle come etichetta. Spero vi piacciano :-)

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Idee regalo golose

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci, Iniziative e Promozioni | Pubblicato il 21-12-2011

Per i ritardatari che come me ancora non hanno le idee chiarissime, lascio qualche idea regalo da fare con le vostre manine per la gioia di amici e parenti :-)

  1. Struffoli (ricetta classica): http://www.nastrodiraso.com/wordpress/buon-2010-con-gli-struffoli.html
  2.  Struffoli al forno con marmellata di agrumi e melograno (più portafortuna di così…): http://www.nastrodiraso.com/wordpress/struffoli-a-festa.html
  3. Albero di natale di frutta secca: http://www.nastrodiraso.com/wordpress/albero-di-frutta-secca.html
  4. Biscotti noci e nocciole: http://www.nastrodiraso.com/wordpress/biscotti-noci-e-nocciole-per-il-cookie-swap.html
  5. Biscotti di vetro: http://www.nastrodiraso.com/wordpress/biscotti-biscotti-e-biscotti.html
  6. Preparato per cioccolata calda: http://www.nastrodiraso.com/wordpress/cioccolata-calda-da-regalare.html

E un’altra idea regalo, da stampare e rilegare è il nostro (perchè in collaborazione con Veru, Serena e Alessandra) bellissimo FoodCalendario 2012!

E visto che ho rimandato la scadenza, perchè non fate una di queste ricette e partecipate al mio contest “Licenza di copia“??

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Cioccolata calda da regalare

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 20-12-2011

Pant pant… vi scrivo col fiatone… Sono state giornate un po’ piene e non sono nemmento riuscita a comunicarvi che sono costretta a prorogare la scadenza del mio contest “Licenza di copia” per scarsa partecipazione :-(

Spero che concedendo un mesetto di tempo in più qualcun’altro sia invogliato a partecipare… Quindi la nuova scadenza è fissata per il 22 gennaio!

E magari vi suggerisco anche qualche ricettina da scopiazzare per questo periodo di feste :-)

Innanzitutto, vi lascio questa idea regalo che ieri ho confezionato in diversi barattoli e oggi spero di poter rifinire con etichette e nastri. Vi pubblico ugualmente le foto perchè così chi è alla ricerca di un’idea dell’ultimo minuto non deve aspettare ancora.
Si tratta del preparato home made per la cioccolata calda! Un’idea vecchia sui blog, ma nuova per me (e magari anche per qualcuno di voi).
Non è bellissimo regalare una coccola?? E cosa è più coccoloso di una tazzona di cioccolata calda con questo gelo (si, finalmente è arrivato anche qui)?

Ricetta da pochissimi minuti, ma di ottima riuscita!

In questa ricetta ho utilizzato il cioccolato fondente di Store Valtellina.

Ingredienti per 3 barattoli da 500 gr di preparato:

  • 75 gr di cacao amaro
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 50 gr di zucchero raffinato
  • 35 gr di fecola di patate (o amido)
  • 100 gr di cioccolato fondente
  • 80 gr di gocce di cioccolato fondente

L’unica operazione “lunga” è tritare la tavoletta di cioccolato fondente… Per evitare il surriscaldamento dovuto alle lame del mixer, l’ho tritato insieme al cacao e pare abbia funzionato. Una volta ridotto in polvere (anche se un po’ grossolana), ho unito in una ciotola il cioccolato tritato, il cacao, lo zucchero di canna e bianco, la fecola e le gocce di cioccolato, mischiando un po’ con un cucchiaio.
A questo punto ho travasato nei barattoli e chiuso ermeticamente. Facile no??

Ora faccio le etichette e scrivo le istruzioni per prepararsi una tazza di cioccolata, poi ve le pubblico :-)

Comunque, occorre aggiungere circa 3 cucchiai del preparato (dipende dalla densità voluta) in 130-150 ml di latte freddo e far sobbollire, mescolando bene, fino al raggiungimento della densità desiderata.

Tazza GreenGate

 

PS. Io un regalo di Natale l’ho già ricevuto!! Ho vinto il terzo premio nel contest della Cuochina!!!

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Piadine o tortillas?

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Pane e Pizza, Piatto unico | Pubblicato il 16-12-2011

Io la chiamo “cena messicana” e quando non ho idee è uno dei miei salvacena. Però non so quanto abbia di messicano…

Le tortillas a volte le compro da Lidl e le ho già pronte per le emergenze. A volte faccio io un impasto che ci assomiglia, ma che in realtà è quello delle piadine che già ho pubblicato qui. Sono comunque rapide da fare e molto facili.

Per avvicinarmi al gusto messicano sono immancabili i fagioli neri (ho usato quelli de I gusti Vegetali). Ci vorrebbe poi del peperoncino, ma io non lo mangio e non lo metto mai… però stanno crescendo nel mio giardino degli Habanero che magari userò prossimamente (nell’altrui porzione naturalmente).

Uso poi carne tritata, pomodoro e formaggio filante (in questo caso Fettine Inalpi all’Emmental).

 

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 150 gr di farina
  • meno di un bicchierino da caffè pieno d’olio extravergine d’oliva
  • sale
  • acqua tiepida q.b.

Per il ripieno:

  • 250 gr di carne macinata
  • un bicchiere di salsa di pomodoro o pezzettoni
  • 1 cipolla media
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • due bicchieri di fagioli neri lessati
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • circa 4-5 fette di formaggio fuso

Impastate le piadine, mescolando la farina col sale, l’olio e aggiungendo un pochino di acqua alla volta fino ad ottenenere un impasto liscio e non appiccicoso. Fate riposare una ventina di minuti coperto e formate delle palline (grandi circa quanto un’arancia) da stendere molto sottilmente col mattarello.

Fate scaldare una padella antiaderente e mettete a cuocere le piadine, prima da un lato e poi dall’altro (in tutto ci vogliono circa 2-3 minuti). Sono pronte quando sono colorite.

Per quanto riguarda il ripieno, i fagioli neri, naturalmente, vanno messi a bagno per circa 12 ore, quindi vanno sciacquati e poi lessati. I tempi di cottura sono lunghi: da un minimo di un’ora e mezza a 2 ore e mezza, anche 3. Io li lesso in quantità e poi li congelo in barattoli con l’acqua di cottura, così quando mi servono ci vuole un attimo.

In una padella metto la cipolla a soffriggere in olio extravergine d’oliva, aggiungo la carne tritata e la faccio rosolare un po’, aggiungendo quindi il vino bianco. Quando il liquido si è asciutto, salo, aggiungo il pomodoro e faccio cuocere circa mezz’ora. A fine cottura aggiungo i fagioli e lascio insaporire un po’ insieme.

A questo punto metto la carne coi fagioli su ogni piadina, aggiungo il formaggio e arrotolo, tipo cannellone. Metto in una teglia e in forno a 220° per circa 15 minuti.

Oppure si possono ricavare tanti dischi (io ho usato il coppapasta Guardini) dalle piadine, farcendoli con strati di carne e fagioli e formaggio, creando una sorta di lasagnetta.

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Sformatini di zucca e speck

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Antipasti, Contorni | Pubblicato il 15-12-2011

Avanziiiii a me!! Ormai non vedo l’ora di averne da consumare per inventarmi qualcosa di nuovo :-)

Stavolta toccava a delle fette di speck non più freschissime e a della zucca da cuocere al più presto.  In questa ricetta ho usato anche la caciotta Kremina Inalpi.

 Vassoio in foglia di palma e forchettine in legno di EcobioShopping . Tovaglietta GreenGate

Ingredienti per 9 sformatini:

  • 350 gr di zucca pesata già lessata e scolata
  • 1 patata media
  • 50 gr di speck
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 uovo
  • 40 gr di formaggio
  • 10 cucchiai di pangrattato

Ho pulito e tagliato a pezzi la zucca e la patata (per velocizzarne la cottura) e le ho messe a bollire insieme (circa 15 minuti).
Una volta cotte (verificate con una forchetta se sono morbide) le ho schiacciate in un passaverdure, scolandole bene dall’acqua.
Alle verdure ho aggiunto lo speck tritato col coltello, il parmigiano e l’uovo, amalgamando bene tutto. Per asciugare un pochino l’impasto ho aggiunto anche del pangrattato. Infine ho tagliato a cubetti il formaggio e mescolato.
Io ho messo il composto in pirottini di carta e poi negli stampi dei muffin, ma potete usare qualunque stampo, anche uno solo grande, per il forno.

Ho infornato per circa 40 minuti a 200°.
La nota affumicata dello speck ci sta davvero bene con la dolcezza della zucca. Li rifarò assolutamente :-)

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Biscotti biscotti e biscotti

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 14-12-2011

Sarà l’aver partecipato al cookie swap, sarà l’averne fatto indigestione sui vari blog, ma io che non ne faccio mai ultimamente sto facendo un sacco di biscotti :-)

E ieri ne ho fatti di tutti i tipi: biscotti normali, biscotti di vetro, biscotti decorati, biscotti ripieni, biscotti da appendere… e tutto con una sola semplicissima ricetta di pasta frolla!

Quindi, più che altro, è un post di idee per i regalini di Natale, poi usate la ricetta che preferite. Purchè non contenga lievito, perchè per queste preparazioni è meglio che tengano bene la forma e non si gonfino in cottura.
Questa, quindi, la mia ricetta base:

  • 300 farina
  • 170 burro
  • 80 zucchero (una volta tanto ho usato quello normale, bianco, perchè quello di canna lascia il biscotto troppo grezzo)
  • 1 uovo
  • 10 caramelle dure (solo per i biscotti di vetro)
  • qualche cucchiaino di marmellata o composta di frutta (per i biscotti ripieni)

Ho mescolato la farina con lo zucchero, aggiunto l’uovo sbattuto, il burro a pezzetti e ho impastato energicamente fino ad ottenere un impasto non appiccicoso e ben omogeneo.
Quindi l’ho steso col mattarello e ricavato tanti biscotti con i vari stampini.

Per la cottura, dipende dalle dimensioni e dalla presenza o meno del ripieno, ma in generale siamo intorno ai 15 minuti. Quando sono ben coloriti, sono pronti!
La temperatura del forno deve essere sui 180°, sul ripiano centrale.

Biscotti di vetro

I biscotti di vetro li volevo preparare da una vita ma non avevo mai le caramelle in casa. L’altro giorno me ne sono ricordata e le ho comprate al supermercato, anche se purtroppo non ce ne erano di colorate e ho preso quelle agli agrumi.
Per le non addette ai lavori spiego cosa c’entrano le caramelle con i biscotti… I biscotti di vetro sono quelli con le finestrelle trasparenti, dure, colorate o bianche. Questa finestrella si ricava riempendo i buchi fatti sul biscotto con le caramelle dure sbriciolate (o almeno questo è un metodo smart, sicuramente ci sarà un modo più professionale di farli).

Tovaglietta GreenGate

Detto così è semplicissimo, nei fatti ho avuto qualche difficoltà nell’operazione “sbriciolamento caramelle”…

1) La prima prova è stata metterle in un sacchetto per il freezer e passarci sopra il mattarello. Non fatelo, a meno che non abbiate sacchetti ultraresistenti, perchè si attaccano al foglio di plastica diventando un tutt’uno e poi vi voglio se mettete in forno caramelle alla plastica…

2) Ho messo le caramelle in freezer, perchè forse faceva troppo caldo in casa e lo scioglimento non aiutava. I primi secondi restano belle dure e danno l’illusione di piegarsi alla volontà del padrone, ma dopo pochissimo ricominciano ad appiccicarsi.

3) Quindi le ho messe su un tagliere e le ho schiacciate con un bicchiere pesante di vetro. Alla fine l’operazione è riuscita, ma con difficoltà e caramelle irrimediabilmente appiccicate sul fondo del bicchiere e sul tagliere (per fortuna si lavano via facilmente).

4) Opzione frullatore/mixer? Non ho provato perchè Gabriele dormiva. Se qualcuno di voi sa che funziona meglio, fatemi sapere!

Comunque, una volta ottenute delle briciole più o meno grosse, basta metterle direttamente nei buchini fatti sui biscotti con delle formine prima di infornare. In forno si scioglieranno creando quest’effetto bellissimo e molto decorativo (soprattutto se avete quelle colorate).

Naturalmente, prima di togliere i biscotti dalla placca del forno, aspettate che siano freddi per non rovinare il “vetro”.

Biscotti per l’albero

L’idea di mettere i biscotti in una palla di Natale non è mia, l’ho letta su qualche forum. Ma non è geniale?? Basta trovare quelle palle di plastica trasparente nei negozi di bricolage e poi riempirle di biscottini! Credo sia una bellissima idea regalo, molto economica ed originale.
E poi in questo modo i biscotti si conserveranno benissimo fino a Natale!

Le stelline sono “gli avanzi” dei biscotti di vetro, ricavate dal buco ottenuto nelle stelle più grandi.
Gli alberelli mignon sono invece stati ricavati con questi stampini Pavoni. Ho naturalmente eliminato la parte esterna perchè in questo caso non mi serviva.

Biscotti ripieni

Alcuni biscotti li ho riempiti con un’ottima composta di pesche all’amaretto di Mariangela Prunotto.
In parte li ho messi nei pirottini (bellini, vero, questi di Ikea per il Natale?), mettendo un cucchiaino di composta all’interno e ricoprendo con la pasta frolla, chiudendo bene per evitare che in cottura fuoriesca.

In parte, invece, l’ho aggiunta dopo la cottura, sopra dei biscottini mignon dalla forma a ciambella, ricavati da questi simpaticissimi stampini Pavoni.

Piattino EcobioShopping

Allora, qualche idea ve l’ho data?

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Lasagna allo speck

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 13-12-2011

Con alcuni avanzi da riciclare ieri sera ho fatto questa lasagna. Come era? Ricca, golosa, in un parola: buonissima! Evviva gli avanzi!!

E poi, rispetto a una lasagna tradizionale, è anche molto veloce :-)

Gli ingredienti possono essere mixati e variati come preferite, più di uno, meno di un altro…

Tra i formaggi io ho usato la caciotta Kremina Inalpi.

Ingredienti per 4-5 porzioni:

  • 8 sfoglie di pasta per lasagne fresca (io stavolta l’ho comprata ;-)  )
  • 1 etto di speck
  • 2 etti di ricotta di mucca
  • 3 etti di funghi chiodini (vanno bene anche altri tipi di funghi)
  • 2 etti di piselli
  • abbondante parmigiano reggiano grattugiato
  • un etto e mezzo di fiordilatte
  • 2 etti di formaggio tipo caciotta, provola…
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, vino bianco, sale, latte q.b.

Per prima cosa occorre cuocere i funghi e i piselli. Per le preparazioni ricche di solito i piselli li lesso solo in acqua salata. I funghi invece li ho cotti in padella dove ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio. li ho salati, li ho fatto asciugare un po’, quindi ho aggiunto un mezzo bicchierino di vino bianco.
Sono pronti in circa 15 minuti. Anche se resta un po’ di liquido nella padella non fa niente, visto che non usiamo sugo o besciamella in questa lasagna, lo useremo per inumidire il tutto.

Mentre si cuociono i funghi e i piselli, tritiamo nel mixer lo speck insieme alla ricotta, aggiungendo poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungetene pochissimo alla vota per regolarvi meglio.

A questo punto, componiamo la lasagna: ungete il fondo di una teglia con olio, quindi mettete le prime 2 sfoglie. Sopra spalmate la crema di ricotta e speck, spolverate con abbondante parmigiano, mettete qualche cucchiaiata di funghi e di piselli, il fiordilatte e la caciotta a pezzetti.

Allo stesso modo fate altri due strati.

Sull’ultimo strato ho messo solo parmigiano e poi ho versato un pochino di latte per tenere umida la superficie. Ho quindi infornato per circa 40 minuti a 200°.
Buona buona buona :-)

 E ora, comunicazioni di servizio

In questa foto, sulla superficie della lasagna ho messo un po’ di passato di zucca e patata che avevo preparato per il piccolino di casa ed era avanzato. Se avessi potuto (leggete: se piacesse la zucca al mio gentil consorte) credo che l’avrei usato proprio all’interno della lasagna, perchè ci sta benissimo con gli altri ingredienti. Magari un’altra volta :)

E ora, comunicazioni di servizio!
1) Domenica scade il mio FAVOLOSO contest! Chi manca all’appello?

2) Avete scaricato il bellissimo e utilissimo Food Calendario 2012?? E’ gratis, eh!

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Un regalo per tutti voi!

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Iniziative e Promozioni | Pubblicato il 12-12-2011

Quest’anno io e 3 simpatiche (e bravissime) colleghe foodblogger abbiamo pensato di regalarvi un calendario 2012 da stampare e appendere nella vostra cucina!

Se volete potete appenderlo anche in ufficio, o in camera da letto, ma in cucina ci sta benissimo perchè contiene una ricetta per ogni mese. Siamo state attente a selezionare dei piatti adatti alla relativa stagione per cui potete trarne degli spunti interessanti :-)

E poi, siamo quasi a Natale… perchè non regalarlo anche ad amici e parenti?

Il calendario è fatto per essere stampato fronte/retro, così da poter appenderlo facendo un buchino dove c’è il segno e avendo in alto la ricetta e in basso il calendario del relativo mese. In formato A4 va benissimo.

Tipo l’immagine sotto, per intenderci :-)

Naturalmente potete scaricarlo sia qui da me, che nei blog delle collaboratrici all’iniziativa:

Spero vi piaccia!

Noi non vedevamo l’ora di presentarvelo…

>>>>>>>>> Download Calendario 2012 <<<<<<<<<<

 

Cliccando su questo pulsante “pagherete” con un tweet o un commento su Facebook il download: in questo modo ci farete un po’ di pubblicità :-)
Una volta lasciato il commento (che è automatico) dovete cliccare su GET IT NOW per il download.
Se non siete iscritti a Twitter o Facebook, usate invece il primo link.
Grazie per la collaborazione!!

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Biscotti noci e nocciole per il Cookie Swap

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 12-12-2011

Non partecipo mai agli swap perchè tutto ciò che riguarda le spedizioni mi mette un po’ d’ansia… “e se non arriva in tempo?”, “e se perdono il pacco?”, “e se si rompe quello che c’è nel pacco?”…

Quest’anno però mi son fatta prendere la mano e ho deciso di partecipare a questo simpatico Great FoodBlogger Cookie Swap: uno scambio di biscotti! L’idea mi sembrava troppo simpatica :-)

Ogni partecipante ha ricevuto biscotti da 3 persone e li ha inviati ad altre 3. La confusione, almeno per me, è stata tanta perchè inizialmente pensavo che le 3 persone a cui avrei dovuto mandarli erano le stesse che li avrebbero mandati a me e poi non avevo capito che occorreva rispettare il segreto sia delle ricette che dei blog abbinati… vabbè spero di essere perdonata e l’anno prossimo andrà meglio!

I miei biscotti di prova – Piatto Green Gate

Io li ho ricevuti da:

Veraincucina, che mi ha inviato dei dolcetti tipici della Sardegna, i papassini, con una variante buonissima: le gocce di cioccolato! La scatola l’ha decorata lei stessa :-)
PS. Scusa se ho violato la regola del segreto su Twitter e ho spifferato quali biscotti erano! Non ci avevo capito nulla… :(

Calimera86, di Pillole Culinarie, mi ha inviato questi biscotti colorati con la glassa :-) Finiti in un attimo…

Infine, mi è arrivato il delizioso pacchetto di LaVally (Il mio posto sicuro) con all’interno dei preziosi diamanti :-) Per capire meglio, andate a vedere le sue foto perchè le mie non rendono di certo!

Io li ho invece inviati a: Pareti di zucchero (questo il suo post sul cookie swap), La tana del coniglio (questi i suoi biscotti), Zenzero e caffè (che a causa di qualche problemino nella spedizione li ha mangiati una decina di giorni dopo essere stati fatti… per fortuna mi ha assicurato che non c’era muffa :-D – ecco il suo link).

La mia ricetta, che spero sia piaciuta, l’ho provata qualche giorno prima per verificare che la mia idea fosse mangiabile, e visto che lo era, l’ho rifatta e inviata alle “fortunate”.

Ingredienti (circa 90 biscotti… già che c’ero ne ho fatti un po’):

  • 1 kg farina 00
  • 200-220 gr di noci e nocciole (pesate già pulite)
  • 300 g zucchero a velo
  • 400 g burro a temperatura ambiente
  • 2 uovo
  • 10 cucchiai di panna da montare
  • 15 cucchiai di cannella in polvere
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale

Ho miscelato prima gli elementi secchi (farina, zucchero a velo, lievito, cannella, sale), quindi ho aggiunto l’uovo, la panna (non serve montarla) e il burro, e ho impastato con le mani fino ad ottenere un impasto ben omogeneo.
Per ultimo ho aggiunto le noci e nocciole tritate. Io ho usato il mortaio per avere un effeto più rustico, ma potete benissimo usare il mixer lasciando qualche pezzettino un po’ più grosso da sentire sotto i denti.

Mortaio linea Mediterraneo di EasyLife Design

Ho steso l’impasto col mattarello (un po’ alla volta, non tutto insieme) di uno spessore di circa mezzo cm (in cottura, essendoci il lievito, si alzano un po’) e ho ricavato i vari biscotti con le formine.

Carta da forno riutilizzabile Tescoma

Ho messo su una teglia ricoperta di carta forno, distanziandoli leggermente (per evitare di farli attaccare) e ho cotto in forno a 180° per circa 15 minuti. Occhio che la prima infornata cuoce più lentamente, poi le successive (a meno che non abbiate un bel forno grande e li mettete tutti insieme) sono pronti anche in 10 minuti.

Quando sono belli colorati sono pronti. Lasciate raffreddare e distribuite!

A me sono piaciuti molto. Avrei preferito sentire di più il sapore della cannella, ma eran buoni lo stesso. Ne ho anche conservati alcuni da mangiare dopo 7-8 giorni per capire cosa avrebbero mangiato le mie colleghe di swap e si sono tenuti abbastanza bene!

Tovaglietta, tovagliolo e piatto Green Gate

I biscotti che ho spedito avevano invece la forma di abete natalizio e li ho confezionati in un vassoietto di Natale incartati 5 alla volta (ne ho mandati in tutto 15 a testa) con un fiocchetto rosso.
Poi ho aggiunto un bigliettino di auguri ricamato da me a punto croce. Quest’ultimo è stata un’impresa, perchè, non avendo molto tempo a casa, li ho ricamati sul treno! Avevo decisamente sottovalutato il tremolio del treno… Non vi dico come mi guardava mio marito mentre io ero intenta nel ricamo e intorno a me c’era il delirio di pendolari di tutte le mattina :-D

Non ho mai pubblicato un post con così tante foto! C’è sempre una prima volta, no?

Invece, mi sono accorta di non aver fatto nemmeno una foto in cui si vedessero bene gli alberelli, per cui vi rimando al link di Ilaura per vederli :-)

PS. Tenete sotto controllo il prossimo post perchè ho preparato una sorpresina per voi, insieme alle carissime “colleghe” La Cuochina Sopraffina, L’omin di Panpepato e Ricette di cultura!

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Fiore allo yogurt e nocciole

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Pubblicato da Paola | Pubblicato in Dessert, Dolci | Pubblicato il 07-12-2011

Dolcetto semplice semplice (dalla base classica del dolce allo yogurt) fatto per recuperare uno yogurt in scadenza.
A me non piacciono gli yogurt, ma a volte in frigo ne ritrovo qualcuno (ci deve essere un folletto malvagio che mi fa gli scherzi perchè io non li compro di certo). Questi poi erano alla banana (malvagissimo sto folletto)… che, insieme alla pesca, è un frutto che mi piace mangiare solo al naturale. Odio tutte le cose “alla banana” e “alla pesca”. Che ci volete fare ;-P

Insomma, l’unica degna fine di quel barattolino era in un dolce e per smorzare un po’ l’aroma della frutta ho aggiunto delle nocciole tritate e anche un po’ di aroma alla nocciola di Flavourart (però la banana si sentiva ancora un pochino in sottofondo, uff). Voi naturalmente potete usare il gusto di yogurt che più vi piace :-)

Per questo dolce ho usato il bellissimo stampo in monoporzioni della Pavoni , che avevo già usato per un altro dolcetto un po’ di tempo fa, ma non avevo pubblicato la ricetta perchè non era stata poi un granchè. Però le foto mi piacevano e le pubblico alla fine di questa ricetta :-)

Ingredienti:

  • un vasetto di yogurt (alla banana) da 125 gr
  • 3 uova
  • 90 gr di zucchero di canna
  • 170 gr di farina 00
  • 60 gr di burro
  • una ventina di nocciole tritate
  • una quindicina di gocce di aroma alla nocciola (facoltativo)
  • 1 bustina di lievito per dolci

Ho mescolato con una frusta a mano (ma anche elettrica va benissimo) lo yogurt, le uova e il burro morbido, quindi ho aggiunto lo zucchero di canna e l’aroma.
A questo punto ho setacciato la farina insieme al lievito e per ultimo ho aggiunto le nocciole tritate, lasciandone un pochino da parte per metterle sopra ogni fetta (un cucchiaio per fetta, se usate anche voi stampi porzionati).
Ho versato in ogni stampo (se non in silicone, ricordate di imburrare e infarinare), messo sopra il cucchiaio di nocciole tritate e infornato a 180° per circa 35 minuti.



Nella foto del “vecchio” dolce sformato manca un petalo… chissà che fine aveva fatto! un’idea ce l’ho :-D