Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 14-04-2009
A Roma è uno dei primi piatti più amati insieme al Cacio e Pepe, alla Amatriciana e alla Carbonara. E con questi primi condivide l’incertezza sulla sua preparazione (“ma la Gricia qual è?”), spesso liquidata come “l’amatriciana senza pomodoro”.
In realtà questi piatti hanno in comune i seguenti ingredienti: pecorino romano e pepe nero, a volte combinati con il pomodoro, a volte col guanciale, a volte con l’uovo.
La gricia utilizza solo guanciale, pecorino e pepe nero e la sua preparazione è quanto mai semplice e veloce, ma gustosissima.

Ingredienti (per 2 persone):
- 200 gr di pasta (mezze maniche, spaghetti, bucatini…)
- circa 120 gr di guanciale
- abbondante pecorino grattuggiato
- pepe nero macinato
Mettete sul fuoco una pentola piena d’acqua per lessare la pasta. Nel frattempo tagliate il guanciale a strisce non troppo spesse e mettetele in una padella antiaderente direttamente sul fuoco non troppo alto. Non c’è bisogno di olio o altri grassi, in quanto il grasso del guanciale cuocendo si scioglierà.
Grattuggiate il pecorino nelle quantità che preferite (almeno un pugno abbondante a testa).
Quando l’acqua bolle, salate e mettete la pasta, scolandola ben al dente. Non eliminate del tutto l’acqua di cottura, ma lasciate la pasta un po’ umida. Versate a questo punto la pasta nella padella con il guanciale e aggiungete il pecorino grattuggiato, mescolando. L’acqua di cottura che avrete lasciato aiuterà il pecorino a diventare cremoso, così come il grasso del guanciale.
Quando la pasta è ben mantecata, impiattate e spolverate con pepe nero.
Mangiare ben calda, altrimenti il formaggio si solidifica troppo.







































