Pubblicato da Paola | Pubblicato in Primi piatti | Pubblicato il 21-05-2008
Di questa ricetta non ho inventato proprio nulla… è un classico, ma sempre ottimo.
La tradizione attribuisce l’origine di questo piatto alla città di Catania e pare che debba il suo nome alla Norma di Vincenzo Bellini. Durante un pranzo tra artisti, fu servita, infatti, questa pasta con melanzane fritte, pomodoro e ricotta salata e qualcuno esclamò “Chista è una vera Norma!“, intendendo che era qualcosa di eccelso, come la famosa opera.

Ingredienti (per 4 persone):
- 400 gr di pasta (il tipo che più vi piace)
- 500 gr di polpa di pomodoro
- 2 melanzane grosse
- ricotta salata
- basilico
- olio
- sale q.b.
Tagliate le melanzane a quadratini, lasciando la buccia, e friggetele in abbondante olio extravergine d’oliva. Una volta pronte, salatele e mettetele su della carta assorbente, per eliminare l’olio in eccesso.
In una padella, fate rosolare uno spicchio d’aglio in poco olio (ne abbiamo già abbastanza nelle melanzane…) e quindi versate la polpa di pomodoro e salate, lasciando cuocere per una mezz’ora.
A metà cottura, aggiungete metà delle melanzane che avete precedentemente fritto e lasciate cuocere insieme.
Cinque minuti prima di spegnere il fuoco, aggiungete anche qualche foglia di basilico per profumare il sugo.
Nel frattempo, in una pentola per la pasta, portate l’acqua a bollore, aggiungete del sale grosso e poi cuocete la pasta.
Infine, scolate la pasta e impiattate. Sopra, versate il sugo, le melanzane fritte rimaste (c’è chi per la decorazione usa le melanzane fritte a fette, invece che a dadini), e una bella nevicata di ricotta salata in scaglie! Potete decorare anche con un pò di basilico, che non guasta mai…







































