Pubblicato da Paola | Pubblicato in Pane e Pizza | Pubblicato il 05-11-2009
Non mi piace molto la verza: preferisco le verdure più amarognole, mentre la verza è troppo dolce. Però ne avevamo un bel po’ bollita e dopo un paio di volte in cui l’abbiamo mangiata dopo averla ripassata, ho pensato che magari sotto forma di pizza l’avrei gradita maggiormente.
Non mento dicendo che la pizza era fantastica perchè sempre di verza sapeva, naturalmente, ma se a voi piace allora sicuramente la pizza vi piacerà molto
Se invece anche voi non l’adorate, usate altri avanzi di verdure più amate e sicuramente la gusterete di più!
Altro consiglio, se potete mangiarne, è di aggiungere alla ricetta un bel dito di salsiccia secca a pezzettini. Ci starà benissimo.
Ingredienti:
- 250 gr di farina 00
- 100 gr di farina integrale
- circa 200 ml di acqua tiepida
- 1/3 di cubetto di lievito di birra
- olio, sale q.b.
- avanzi di verdura (nel mio esempio, verza, 1 patata, qualche carotina)
- provolone
Iniziamo col fare l’impasto della pizza perchè saranno necessarie quell’ora e mezza – due ore per la lievitazione.
Setacciate le farine a fontana su una spianatoia e al centro versate parte dell’acqua tiepida in cui avrete fatto sciogliere il lievito di birra.
Iniziate a impastare e poi unite un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale, aggiungendo l’acqua necessaria ad ottenere un impasto non appiccicoso ed elastico. Fatta una palla, coprite con un tovagliolo e mettete a lievitare in luogo non ventilato e caldo, magari coprendo ulteriormente con una coperta.
Nel frattempo mettete a bollire la patata e ripassate la verza in una padella doveva avete fatto soffriggere uno spicchio d’aglio.
Una volta che l’impasto è ben lievitato e che è raddoppiato di volume, possiamo farcire la pizza.
Ungete il fondo di una teglia coi bordi alti (non la classica per pizza quindi) con olio extravergine d’oliva, quindi stendete metà dell’impasto con le mani allungandone un po’ i bordi in modo che possano raccogliere il ripieno.
Quindi, fate un bello strato con la verza, aggiungete la patata tagliata a pezzetti, le carote a crudo (tagliate sottili però) e il formaggio a pezzi. Infine, ricoprite tutto con il restante impasto della pizza, stendendola prima un po’ con le mani sulla spianatoia e poi tirandola fino a non lasciare spazi liberi sulla teglia. Con le dita pizzicate poi i bordi inferiori e superiori insieme per sigillare il tutto.
Sulla superficie effettuate dei piccoli fori con la forchetta o uno stuzzicadenti, poi infornate per una quarantina di minuti in forno molto caldo.








































io invece adoro la verza! ottima questa pizza salata!
Anch’io non amo la verza, ma questa pizza… con la salsiccia poi, mi attira parecchio!
io amo la verza e apprezzo questa squisitezza!
brava
adoro questa pizza poi con la verza davvero rustica e deliziosamente gustosa!!!!te la copio:-)bacioni imma
Ecco la verza mi piace in piccole dosi…però la pizza sembra molto buona!
mamma mia deve essere buonissima!! a quest’ora me ne mangerei mezza!! bravissima!
Strano sentire dire a qualcuno di amare le verdure “amarognole”, si sente più spesso il contrario ^_^
La verza invece a me è sempre piaciuta solo che ora no posso più magnarla
Ha un sapore delicato effettivamente, la tua torta salata mi piacerebbe molto moltissimo ^_^
E invece a me piace anche perché leggermente dolciastra. La salsiccia spezzerebbe un po’ la dolcezza ma con o senza, io la tua pizza la gradirei volentieri!
Beh, io la verza l’adoro, con o senza salsiccia, quindi questa fa proprio al caso mio!
Ottima idea l’accoppiata della farina integrale con la verza, da provare! Complimenti anche per tutto il tuo bel sito!
hai avuto proprio una bella idea….anzi ne hai data una anche a me….e magari la posto pure
) ciao!
ecco un modo per utilizzare le verze, per mimetizzarne il sapore. Ma proverò questa ricetta anche con altre verdure!
Controllo i giorni che mancano all’arrivo del tuo bebè, mi ricorda le mie due attese. Che ricordi i bimbi che si muovevano nel pancione, che emozione poi stringerli fra le braccia, che gioia vederli crescere!
Non ti dirò come sono stati i parti, ogni persona è diversa, ogni parto è diverso, ti dico solo della gioia immensa che ho provato a stringere per la prima volta Anna e Matteo fra le mie braccia, una gioia che ha cancellato ogni dolore fisico!
Baci
@tutte: insomma solo a me non piace ;-P
Meglio così, apprezzerete di più la ricetta! La farina integrale poi dà un sapore più rustico.
Naturalmente qualunque altra verdura ci starebbe benissimo…
@Laura: già, è un’emozione unica! se non ci si passa non si può proprio immaginare… Sentire i movimenti, iniziare a conoscerlo già nella pancia, sapere quali sono i suoi orari, è davvero meraviglioso!!