Ciambella rustica con pomodorini, olive e pinoli

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 05-12-2011

E l’ho pure dovuta fare 2 volte in 2 giorni! Non perchè fosse così buona da non poter stare un giorno senza, ma perchè la prima volta non è lievitata!! Non so bene il perchè: lievito rovinato? liquidi troppo caldi sul lievito? stanza fredda? boh… fatto sta che ha fatto una brutta fine :(

Però, l’odore degli ingredienti era troppo buono e ho voluto assolutamente riprovarci subito. La seconda volta è venuto perfetto per fortuna e confermo che il mix di ingredienti era molto gustoso.

Lo spunto per questa ricetta l’ho preso dal numero di dicembre di Cucina Moderna, su cui viene chiamata Kouglof (che in origine è un dolce tipico austriaco). I capperi, usati nella ricetta della rivista, però non mi piacciono e ho sostituito con olive e pinoli.
In questo piatto ho quindi usato: i pomodorini semisecchi di Agromonte e la farina 00 Molino Chiavazza.

Ingredienti:

  • 350 gr di farina 00
  • mezza bustina di lievito di birra disidratato (o anche mezzo cubetto di quello fresco)
  • 90 ml di latte
  • 120 gr di burro morbido
  • 1 uovo
  • una presa di sale
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 80 gr di pomodori secchi o semisecchi
  • circa 20 olive (io ho usato quelle di Gaeta in salamoia)
  • 25 gr di pinoli
  • 80 gr di pomodorini secchi o semisecchi

Far sciogliere 30 gr di burro nel latte, a fiamma molto bassa, e poi fate intiepidire.

Mettete a bagno i pomodorini, tagliati a pezzetti, nel vino bianco, quindi snocciolate le olive.

Mettere in una ciotola (abbastanza grande da contenere anche il prodotto che lieviterà) 60 gr di farina insieme al lievito. Se usate quello fresco fatelo sciogliere nel latte tiepido, ma non troppo caldo.
Sulla farina versate il latte col burro e mescolate bene, coprite e mettete in caldo (nel forno spento o con una coperta/tovaglia sopra) quindi lasciate lievitare un’oretta. Passato questo tempo, aggiungete il restante burro, l’uovo, il sale e la restante farina. Impastate energicamente, quindi aggiungete i pomodorini (scolati) e le olive tagliati a pezzettini e i pinoli interi, amalgamando tutto.

Lasciate quindi lievitare per circa un’ora e mezza, poi spostate l’impasto nel contenitore per la cottura in forno (se non in silicone, ricordate di imburrarlo e infarinarlo). Servirà un contenitore coi bordi alti, come quello che ho usato io che è per i savarin, oppure quelli per i ciambelloni (ma anche senza il buco centrale). Nello stampo, fate lievitare ancora 30-40 minuti, quindi infornate a 180° per circa 45 minuti.

Ma vi consiglio di non buttare via il bicchiere di vino in cui avete messo a bagno i pomodorini… ha un profumo irresistibile e potete usarlo per condire carne o pesce. Io l’ho usato per un tortino di alici con patate al forno (la ricetta la trovate qua: http://www.nastrodiraso.com/wordpress/torta-di-alici.html)

Patate al forno saporite

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi | Posted on 17-10-2011

A casa mia non si riciclano solo gli alimenti, ma pure i contenitori imburrati!

Vi spiego… ho fatto dei dolci divisi su più teglie (poi vi racconterò perchè e cosa ne è uscito) e mentre dividevo l’impasto mi sono resa conto che uno dei contenitori preparati e imburrati non andava bene e che me ne sarebbe servito un più grande.
Che facevo, buttato via il lavoro di “imburramento” (che odio fare per altro) e il relativo burro, lavando la teglia senza averla usata?? Ma che davero davero??

Quindi, ho pensato: mò ci metto due patate… insomma alla fine in 5 minuti è venuta fuori pure la cena :-)

E un’idea per un piatto in più da mettere nel Menu bimbi, perchè Gabriele le ha mangiate mooolto volentieri.

Ingredienti per 3 persone circa:

  • 3 patate grandi
  • un bicchiere di latte
  • un paio di fette di prosciutto cotto
  • parmigiano grattuggiato
  • burro e sale q.b.

Affettare le patate a rondelle, dopo averle lavate e sbucciate.

Sistemarle, sovrapponendole il meno possibile, in una teglia imburrata. Aggiungere il prosciutto cotto a pezzetti, il latte, il sale e poi spolverarare tutto di parmigiano per far creare una deliziosa crosticina. Aggiungere qualche fiocchetto di burro qua e là e infornare per circa 45 minuti in forno a 200° circa.

A metà cottura, vi suggerisco di coprire con un foglio di alluminio, per far cuocere bene le patate senza far indurire troppo la superficie (o viceversa, lasciate coperto fino a metà cottura e poi scoprite per far fare la crosticina…).

Se seccano troppo ma non sono ancora cotte, aggiungete un po’ di latte.

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Con questa ricetta partecipo al contest:

E, per chi vuole partecipare, naturalmente questa ricetta è valida per il mio contest Licenza di copia!

Cestini di parmigiano con patate e…

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo, finger food, Menu Bimbi | Posted on 09-08-2011

Ricetta in doppia versione: una per grandi e una per bimbi. Senz’altro è un bene che i piccoli mangino quanto più possibile quello che mangiano anche i loro genitori, ma l’alice in salsa piccante la eviterei ancora per un pochino al mio Gabriele… anche se già immagino che la mangerebbe con grande gusto! Ha una certa preferenza per i gusti decisi: adora mangiare i limoni a morsi!
Qualche giorno fa gli ho anche fatto la plastilina in casa (farina, amido, acqua e una gran quantità di sale), così, pensavo, se la mangia non ci sono grossi problemi.
Non vi dico che lotta! Sempre in bocca l’aveva… a un certo punto ho dato una leccatina anche io per vedere se era così buona da non poter resistere. Sto ancora male al pensiero!! E’ stato come mangiare un blocco di sale.
Ma come fanno ‘sti bimbi?!
E al mare, in acqua? Sta tutto il tempo del bagno con la lingua in fuori, un po’ nella speranza che gli capitino in bocca gocce di acqua salata e un po’ perchè alla prima occasione se la beve.
Vabbè, passerà anche questo periodo :-D   E come tutti gli altri, li rimpiangeremo!

Comunque, visto tutti gli extra, cerco di proporgli cibi adeguati almeno a tavola… per cui ho sostituito la nostra deliziosa alicetta (Alici in salsa piccante Rizzoli) con una rosellina di cotto.
La base invece era identica, perchè costituita da un cestino in parmigiano e del semplice purè.

Devo dire che avevo qualche dubbio sull’abbinamento purè – alice e invece è ottimo!  Da mangiare in un sol boccone.

E infatti i cestini erano mignon, perfetti per un finger food. Ma se pensate che non verranno mangiati entro pochi minuti (ma proprio pochissimi) è meglio sistemarli su dei pirottini di carta, perchè l’umidità del purè rende morbido il parmigiano e il cestino tenderà a rompersi prendendolo in mano.
Io col parmigiano ho formato piattino e sottopiattino, e l’effetto è un po’ quello di una rosa, vero?

Ingredienti per ogni cestino:

  • un cucchiaio di parmigiano reggiano
  • un cucchiaio di purè (con 1 patata piccola, un mezzo bicchiere di latte, un cucchiaio di parmigiano, una noce di burro, si possono riempire circa 7-8 cestini)
  • un’alice  sott’olio oppure una strisciolina di prosciutto cotto

Preparate per prima cosa il purè, lessando la patata con la buccia. Una volta che è ben cotta, sbucciatela, passatela con lo schiacciapatate e mettetela in una pentolina insieme alla noce di burro, al parmigiano, un pizzico di sale e al latte.

Fate cuocere finchè non ha raggiunto una consistenza soda e non più liquida.

Nel frattempo, mettete su una teglia ricoperta con carta forno (o su un tappetino di silicone) il parmigiano, dando a ogni cucchiaio una forma circolare. Mettete in forno ben caldo per un minutino, o comunque finchè non si scioglie. A questo punto, togliete dal forno e sistemate ogni dischetto, prima che il parmigiano si solidifichi, sul fondo di bicchierini di carta capovolti, regolando un po’ la forma con le mani. In questo modo assumeranno la forma di coppette.

In ognuna di queste coppette mettete un cucchiaio di purè e poi sistemate sopra un’alice arrotolata (con un po’ della sua salsina piccante se usate quelle Rizzoli) oppure una rosellina formata con una striscia di prosciutto cotto.

Ottime sia tiepide che fredde (con l’accortezza del pirottino).

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Con i cestini con le alici partecipo al contest di Maripatty “Pronte per la prova crostino!

Cannoli doppio ripieno

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci | Posted on 14-10-2010

In realtà il cannolo l’ho comprato già fatto… ma avevo voglia di provare a fare il ripieno dei cannoli siciliani (che adoro) e prima di provare anche l’involucro (decisamente più laborioso…) volevo essere sicura che almeno l’interno fosse perfetto!

Il risultato mi è piaciuto molto :-) per cui ora non ho più scuse ;-P

Ingredienti per circa 20 cannoli siciliani mignon:

  • 300 gr di ricotta di pecora fresca
  • 170-180 gr di zucchero semolato
  • gocce di cioccolato fondente (non fondamentali)
  • buccia di arancia candita (oppure pistacchi tritati)

La sera prima mescolare la ricotta con lo zucchero. Non sono stata precisissima con la quantità di zucchero perchè avevo messo 150 gr inizialmente, ma la prova assaggio mi ha portato ad aggiungerne ancora perchè non era molto dolce.

Facendo questa operazione con anticipo, lo zucchero si scioglierà ed amalgamerà perfettamente con l’umidità della ricotta.

Il giorno stesso potete aggiungere le gocce di cioccolato (non indispensabili: non in tutte le zone della Sicilia le mettono), mentre la buccia di arancia candita servirà solo per guarnire, tagliata a striscioline.

Quelli catanesi (se non sbaglio) invece della buccia d’arancia hanno i pistacchi tritati. Versione che io preferisco senz’altro (come quelli che fanno da Mizzica a Roma per intenderci…), ma figuratevi se ho trovato i pistacchi non salati qua da me…

Comunque, solo al momento di portare in tavola, riempite ogni cannolo con la crema di ricotta e guarnite con arancia o pistacchio, spolverando con zucchero a velo.

Se lo fate con troppo anticipo, infatti, la crema renderà il cannolo troppo morbido e non più fragrante.

BUONI!! e superveloci :-)

E la seconda versione, direte voi?! Beh, nella confezione c’erano ancora una decina di cannoli e ieri sera avevo un ospite a cena per cui ho pensato di riempirli con una crema, visto che ricotta non ne avevo.

Certo, facile… peccato non avessi nemmeno il latte. Quindi che crema fare senza latte?

Una crema al burro! Però senza uova, perchè essendo una crema cruda e non potendo mangiare uova crude almeno finchè allatto… Insomma quante limitazioni!!

Ma la necessità aguzza l’ingegno e così ho aggiunto del cioccolato fondente e voilà! Il cioccolato infatti dà la giusta densità e l’aroma alla crema che altrimenti sarebbe un po’ troppo stucchevole con tutto quel burro.

Ingredienti per la crema al burro al cioccolato fondente (me ne è avanzata un bel po’ per cui penso sia sufficiente per circa altri 20 cannoli):

  • 150 gr di burro a temperatura ambiente
  • 75 gr di zucchero a velo
  • 150 gr di cioccolato fondente
  • mandorle o nocciole per guarnire

Montate il burro con lo zucchero a velo, ottenendo una crema molto morbida. Fondete il cioccolato a bagnomaria o mettendolo 1 minuto e mezzo (circa) a 400 W nel microonde.

Unite alla crema di burro continuando a mescolare fino ad omogeneizzare il tutto. Fatto!

Riempite i cannoli, guarnite le estremità con le mandorle tritate (o nocciole o quello che preferite) e spolverizzate con zucchero a velo.

Sono due ricette rapidissime e di sicuro gradimento! Tralasciamo le calorie… :twisted:

Crumble di mele e mandorle

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Posted by Paola | Posted in Dolci | Posted on 27-10-2008

Stasera avevo proprio voglia di un buon dolcetto fatto in casa e la cosa più veloce che mi è venuta in mente è stato un crumble, che ha cottura abbastanza veloce (30 minuti) e non occorre far raffreddare perchè va mangiato caldo.

Le mele me le ha gentilmente fornite la mia collega Elena, visto che in casa non ne avevo e, piovendo, non avrei potuto fermarmi a far la spesa… grazie! :-)

Crumble di mele e mandorle

Ingredienti (per 4 porzioni):

  • 2 grosse mele
  • 70 g. di burro
  • 120 g. di farina 00
  • 70 g. di zucchero di canna
  • 50 g. di mandorle
  • uvetta a piacere
  • pinoli a piacere
  • cannella in polvere

Mescolare prima con una forchetta e poi impastare con le dita la farina, il burro freddo di frigorifero e lo zucchero di canna.
Il movimento da fare con le dita è quello che si farebbe dovendo sbriciolare del pane (to crumble –> sbriciolare) ed infatti l’aspetto del composto dovrà essere quello di grosse briciole.

Tritare le mandorle in modo grossolano e aggiungetele all’impasto.

Preparare una teglia da forno, che sarà anche quella di portata, e tagliate le mele a fettine sottili, dopo averle lavate e sbucciate. Le mele verrano posizionate a strati, uno sopra l’altro, spolverando su ogni strato un po’ di cannella e unendo un po’ di pinoli e uvetta.
Sopra le mele, sbriciolate il composto di burro, farina, zucchero di canna e mandorle.
Con esso coprite completamente le mele.

Infornate posizionando la teglia sul ripiano di mezzo ad una temperatura di 180-200° per circa mezz’ora.
Il crumble è pronto quando è ben dorato. Servite caldo.

Crumble di mele e mandorle

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Essenza di Vaniglia sulle torte di mele.

La mia torta di mele
E anche alla raccolta di Elena “Crumble…amore al primo assaggio…”
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Cuoricini alla panna

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Posted by Paola | Posted in Dolci | Posted on 29-07-2008

Mi piace molto regalare questi biscottini, magari dopo una cena a casa mia per non mandare via gli ospiti a mani vuote, oppure sotto le feste natalizie quando vado a fare gli auguri a casa di qualcuno, utilizzando forme più adeguate all’occasione.

E’ un impasto molto simile alla pasta frolla, ma in realtà questa ricetta è quella delle Macine del Mulino Bianco (quelle che stampavano – non so se lo fanno ancora – sulla confezione), che sono tra i miei biscotti preferiti.
Ricordo interi pomeriggi, quando ero alle superiori, passati a mangiare questi biscotti, magari spalmati di Nutella!!
Altri tempi… ora basta annusare un barattolo di nutella e si mettono su 2 chili, figurarsi a mangiarci insieme questi leggerissimi biscottini a base di burro…

Cuoricini alla panna

Ingredienti:

  • 500 g farina 00
  • 50 g fecola
  • 150 g zucchero a velo
  • 200 g burro a temperatura ambiente
  • 1 uovo
  • 5 cucchiai di panna fresca
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale

La ricetta originale prevedeva metà burro e metà margarina, ma io cerco di evitare di usarla e utilizzo solo il burro.

La realizzazione è davvero semplice: tutti gli ingredienti vanno lavorati insieme, formando un composto liscio e facilmente lavorabile (tipo pasta frolla appunto).
Una volta pronta, stendo una sfoglia alta circa mezzo centimetro e con uno stampo (stavolta ho usato quello a forma di cuore) realizzo i biscotti, sistemandoli poi su una placca ricoperta da carta forno (non serve imburrare vista la quantità di burro già presente…).

Infine, basta infornare per un quarto d’ora a temperatura non troppo alta.

Cuoricini alla panna
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Con questi cuoricini partecipo alla raccolta di Bicece sulle ricette di biscotti o dolcetti da regalare.