Polpette di carote

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi, Secondi | Posted on 25-06-2011

Dopo quelle di pollo, altre polpette! A Gabriele piacciono molto e costituiscono un secondo ma anche un contorno, perchè contengono ricotta e carote.

Semplici da fare e buone da mangiare.

Ingredienti per 7 polpette:

  • 75 gr di ricotta
  • 2 carote bollite
  • 1 cucchiaio di pecorino
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • 5 cucchiai di pangrattato

Le dosi possono variare un po’ in base alla grandezza delle carote e alla loro umidità.

Mescolare la ricotta con le carote e unire il pecorino e il parmigiano (potete usare anche tutto parmigiano), poi aggiungete il pangrattato, fino a ottenere un impasto morbido e non troppo umido.

Lavorate bene con le mani e poi formate le polpette.

Posizionatele su una placca per il forno leggermente unta e cuocete in forno per circa 15-20 minuti a 180°.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni “Cucina a prova di bambino

Passatelli di carote

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Primi piatti | Posted on 09-06-2011

Questa è un’idea rubata a Alessandro Borghese che l’ha realizzata nella sua trasmissione Cucina con Ale su RealTime.
I passatelli finora li avevo fatti e mangiati solo in brodo e con l’impasto classico, ma questa versione mi ha davvero incuriosita e l’ho provata già il giorno seguente, anche perchè è adattissima anche ai piccolini di casa! Infatti Gabriele s’è spazzolato il suo piatto e buona parte del mio… :-D

Per quanto riguarda il condimento, Alessandro ha fatto un ottimo sugo con le canocchie, io ho usato quello che avevo in casa: dei piselli freschi (gli ultimi ormai… l’estate è alle porte!) e un po’ di pancetta per insaporire (non presente nella versione per Gabriele. Ma tanto poi s’è mangiato pure i miei…).

Rispetto alla versione originale inoltre ho sostituito un po’ di parmigiano col pecorino per dare un sapore più deciso e non ho usato aromi (noce moscata e scorza di limone) perchè in quel momento non ne avevo in casa.

Il risultato? Buono, ma con una piccola riserva: li ho trovati un po’ mollicci per i miei gusti (ma non troppo, eh). La prossima volta proverò a scolarli leggermente prima oppure a aggiungere un pochino di farina in più.
Diciamo che la consistenza sarebbe, secondo i miei gusti, ripeto, perfetta per un brodo ma per una pasta asciutta preferisco qualcosa di più sodo.

La versione dei “grandi”:

Ingredienti per 4 persone:

  • 120 gr di pangrattato
  • 80 gr di parmigiano
  • 40 gr di pecorino romano
  • 3 uova
  • 1 cucchiaio di farina (io ne ho messi un paio)
  • 2 carote medie lessate

Lessare le carote e passarle col passaverdure. Ad esse unite il pangrattato, parmigiano e pecorino e le uova. Mescolate bene con un cucchiaio e poi impastate con le mani per dare più consistenza e omogeneità. Quindi aggiungete 1-2 cucchiai di farina e completate l’impasto.

Usando poi l’apposito utensile per i passatelli o semplicemente lo stesso passaverdure o schiacciapatate usato per le carote, ma sostituendo l’accessorio con quello con i buchi più grandi, schiacciate l’impasto creando i passatelli.
Quando hanno raggiunto una lunghezza di 5 cm circa (ma fateli più o meno lunghi, come preferite) tagliateli con un coltello e fateli cadere direttamente nell’acqua salata bollente.
Ripetete l’operazione fino al completamento dell’impasto.

Non appena i passatelli salgono a galla, scolateli e ripassateli velocemente nella padella col condimento. Nel mio caso, appunto, piselli freschi e un po’ di pancetta.

La versione per Gabriele:

Con questa ricetta partecipo a Gustoshop in fiore
I premi di questo concorso sono prodotti tipici italiani offerti da Gustoshop.biz

 

E al contest “Dalla poppa alla pappa

 

PS. Seguitemi nei prossimi giorni!! Ho in serbo una bellissima sorpresa per tutti i miei lettori!!!

Arista di maiale al latte

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 12-10-2010

Non si trovano molti secondi in questo blog. Un po’ perchè preferisco sempre mangiare un bel piatto di pasta. Un po’ perchè i primi effettivamente mi vengono meglio. Un po’ perchè sono poco fantasiosa con i secondi. Non vado molto oltre alla solita fettina, bistecca, polpettone, frittate, pesce al forno…

Questo secondo però lo voglio pubblicare perchè è venuto davvero buono e devo dire che potrebbe essere adatto anche a un bel pranzo domenicale in compagnia di amici e parenti.

Inoltre è anche poco costoso, il che non guasta mai!

Ingredienti:

  • un pezzo di arista di maiale
  • una carota
  • una cipolla
  • mezzo litro di latte (circa)
  • olio, sale, pepe bianco, vino bianco q.b.

Tritate carota e cipolla (se vi piace anche il sedano) e fate un bel soffritto in una casseruola coi bordi alti, quindi sigillate per bene l’arista su tutti i lati, scottandola direttamente nel soffritto e rigirandola non appena prende colore. In questo modo i succhi resteranno imprigionati all’interno della carne che resterà morbida e saporita.

Finita questa operazione, salate, pepate e  mettete un mezzo bicchierino di vino bianco da far evaporare. A questo punto versate tutto il latte. Deve essere sufficiente a coprire interamente l’arista.

Fate cuocere a fiamma bassa e coperto fino a cottura. Ci vuole circa un’ora.

Il latte formerà dei grumi, ma va bene così.

Una volta cotta la carne, toglietela e fatela raffreddare. Il fondo di cottura, invece, passatelo col frullatore o col minipimer. Verrà fuori una salsa davvero cremosa e saporita che si accompagnerà perfettamente alla carne.

Per affettare la carne aspettate che sia fredda, in modo da non farla rompere.

Al momento di servire adagiate le fette di carne su un piatto da portata (magari dopo averla riscaldata, così come la salsa) e versateci sopra parte della salsa. Il resto portatelo in tavola in una salsiera.

Per contorno io ho preparato funghi e piselli cotti in padella.

Gnocchi di carota

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 12-02-2010

Sempre alla ricerca di un’alternativa agli gnocchi di patate che non sono tra i miei preferiti, ho preparato questi gnocchi di carote che sono venuti davvero bene.
In realtà c’è stato un periodo, qualche anno fa, in cui mia madre li faceva abbastanza spesso, poi, come spesso accade, sono stati dimenticati e messi da parte.
A me piacevano moltissimo perchè si mantengono abbastanza sodi e duretti rispetto a quelli di patate, ma non li avevo mai preparati personalmente.
In frigo però avevo delle carote già da qualche giorno e non veniva mai il momento di portarle in tavola, per cui ho colto la palla al balzo e stavolta li ho fatti!
Per la ricetta sono andata un po’ ad occhio (anzi a tatto), regolandomi con la farina fino a trovare la giusta consistenza. Vi darò le dosi approssimative che ho seguito ma vi consiglio di regolarvi anche voi in base all’acquosità delle carote.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 250 gr di carote (pesate senza scarti, quindi già pulite)
  • 1 uovo
  • 300-350 gr di farina

Come prima cosa occorre lessare le carote in acqua. Quando sono morbide, occorre frullarle e lasciarle intiepidire.
Sulla spianatoia mettete metà della farina a fontana e al centro rompete l’uovo e le carote frullate, cominciando ad impastare con una forchetta e poi con le mani.
A mano a mano, aggiungete la restante farina, fino ad ottenere un impasto molto lavorabile e morbido, ma ben sodo.
A questo punto potete far riposare in frigo per circa mezz’ora e poi realizzare gli gnocchi.
Per fare questo potete usare il classico procedimento di realizzare prima dei “sigari” con le mani su un piano infarinato e poi di tagliare col coltello i singoli gnocchi.
Poneteli poi su un vassoio sempre un po’ infarinato per evitare che si attacchino tra loro e poi potete cuocerli subito, oppure anche il giorno seguente (conservandoli in frigo).

Per la cottura, come per tutti gli gnocchi, verranno versati in acqua bollente salata e tolti con una schiumarola non appena iniziano a salire a galla.

Io in questo caso li ho conditi con funghi, piselli, carne macinata di salsiccia e zafferano, ma si adattano a qualsiasi accompagnamento, sia in bianco che al sugo.

Pizza ripiena di verza

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 05-11-2009

Non mi piace molto la verza: preferisco le verdure più amarognole, mentre la verza è troppo dolce. Però ne avevamo un bel po’ bollita e dopo un paio di volte in cui l’abbiamo mangiata dopo averla ripassata, ho pensato che magari sotto forma di pizza l’avrei gradita maggiormente.

Non mento dicendo che la pizza era fantastica perchè sempre di verza sapeva, naturalmente, ma se a voi piace allora sicuramente la pizza vi piacerà molto :-)

Se invece anche voi non l’adorate, usate altri avanzi di verdure più amate e sicuramente la gusterete di più!

Altro consiglio, se potete mangiarne, è di aggiungere alla ricetta un bel dito di salsiccia secca a pezzettini. Ci starà benissimo.

Pizza ripiena di verza

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di farina integrale
  • circa 200  ml di acqua tiepida
  • 1/3 di cubetto di lievito di birra
  • olio, sale q.b.
  • avanzi di verdura (nel mio esempio, verza, 1 patata, qualche carotina)
  • provolone

Iniziamo col fare l’impasto della pizza perchè saranno necessarie quell’ora e mezza – due ore per la lievitazione.

Setacciate le farine a fontana su una spianatoia e al centro versate parte dell’acqua tiepida in cui avrete fatto sciogliere il lievito di birra.

Iniziate a impastare e poi unite un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale, aggiungendo l’acqua necessaria ad ottenere un impasto non appiccicoso ed elastico. Fatta una palla, coprite con un tovagliolo e mettete a lievitare in luogo non ventilato e caldo, magari coprendo ulteriormente con una coperta.

Nel frattempo mettete a bollire la patata e ripassate la verza in una padella doveva avete fatto soffriggere uno spicchio d’aglio.

Una volta che l’impasto è ben lievitato e che è raddoppiato di volume, possiamo farcire la pizza.
Ungete il fondo di una teglia coi bordi alti (non la classica per pizza quindi) con olio extravergine d’oliva, quindi stendete metà dell’impasto con le mani allungandone un po’ i bordi in modo che possano raccogliere il ripieno.

Quindi, fate un bello strato con la verza, aggiungete la patata tagliata a pezzetti, le carote a crudo (tagliate sottili però) e il formaggio a pezzi. Infine, ricoprite tutto con il restante impasto della pizza, stendendola prima un po’ con le mani sulla spianatoia e poi tirandola fino a non lasciare spazi liberi sulla teglia. Con le dita pizzicate poi i bordi inferiori e superiori insieme per sigillare il tutto.

Sulla superficie effettuate dei piccoli fori con la forchetta o uno stuzzicadenti, poi infornate per una quarantina di minuti in forno molto caldo.

Torta di carote

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Posted by Paola | Posted in Dolci | Posted on 28-07-2008

Questa torta è stata la prima che io abbia mai provato a fare, una quindicina d’anni or sono, per cui le sono molto affezionata. :)
Per molto tempo non ho potuto far altro che questa, perchè mi veniva puntualmente richiesta ad ogni occasione mangereccia.

La ricetta originale l’avevo trovata su un ricettario della Cameo con delle bellissime foto a colori che per me era una vera e propria fonte di ispirazione e quindi ve la ripropongo volentieri.

Torta di carote e mandorle


Ingredienti:

  • 150 g. di farina 00
  • 100 g. di amido di frumento (frumina)
  • 300 g. di carote già pulite
  • 100 g. di mandorle
  • 180 g. di zucchero
  • 3 uova
  • 150 g. di burro a temperatura ambiente
  • la buccia grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • zucchero a velo

Lavate per bene le carote e pulitele. Asciugatele bene con un panno e mettetele nel mixer per tritarle, unendo anche le mandorle e, infine, lo zucchero.

Montate a neve ben ferma gli albumi delle 3 uova e mettete i tuorli in un’altra ciotola, unendovi anche il burro e mescolando energicamente. Ottenuta una bella crema, unite anche la farina, setacciata con la frumina e il lievito, e dopo un po’ anche il composto di carote e mandorle.
Infine, amalgamate gli albumi montati a neve, facendo attenzione a non far sgonfiare il composto.

Versate il tutto in uno stampo per dolci imburrato e infarinato e infornate (in forno già caldo) a 180° per una cinquantina di minuti.

Io decoravo sempre la torta con delle carotine di zucchero (proprio della Cameo) molto carine, ma stavolta ne ho fatto a meno.

Torta di carote e mandorle

Ho trovato una versione di questa ricetta sul forum di Giallo Zafferano, da cuocere nel microonde! Ve la segnalo, così se non avete molto tempo potete provarla: http://www.giallozafferano.it/forums/dolci/1066-torta-di-….
Io l’ho fatto ed è venuta benissimo… certo al forno tradizionale ha un qualcosa in più, ma per fare velocemente un buon dolce per la colazione va benissimo il microonde!