Gnocchi di carota

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 12-02-2010

Sempre alla ricerca di un’alternativa agli gnocchi di patate che non sono tra i miei preferiti, ho preparato questi gnocchi di carote che sono venuti davvero bene.
In realtà c’è stato un periodo, qualche anno fa, in cui mia madre li faceva abbastanza spesso, poi, come spesso accade, sono stati dimenticati e messi da parte.
A me piacevano moltissimo perchè si mantengono abbastanza sodi e duretti rispetto a quelli di patate, ma non li avevo mai preparati personalmente.
In frigo però avevo delle carote già da qualche giorno e non veniva mai il momento di portarle in tavola, per cui ho colto la palla al balzo e stavolta li ho fatti!
Per la ricetta sono andata un po’ ad occhio (anzi a tatto), regolandomi con la farina fino a trovare la giusta consistenza. Vi darò le dosi approssimative che ho seguito ma vi consiglio di regolarvi anche voi in base all’acquosità delle carote.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 250 gr di carote (pesate senza scarti, quindi già pulite)
  • 1 uovo
  • 300-350 gr di farina

Come prima cosa occorre lessare le carote in acqua. Quando sono morbide, occorre frullarle e lasciarle intiepidire.
Sulla spianatoia mettete metà della farina a fontana e al centro rompete l’uovo e le carote frullate, cominciando ad impastare con una forchetta e poi con le mani.
A mano a mano, aggiungete la restante farina, fino ad ottenere un impasto molto lavorabile e morbido, ma ben sodo.
A questo punto potete far riposare in frigo per circa mezz’ora e poi realizzare gli gnocchi.
Per fare questo potete usare il classico procedimento di realizzare prima dei “sigari” con le mani su un piano infarinato e poi di tagliare col coltello i singoli gnocchi.
Poneteli poi su un vassoio sempre un po’ infarinato per evitare che si attacchino tra loro e poi potete cuocerli subito, oppure anche il giorno seguente (conservandoli in frigo).

Per la cottura, come per tutti gli gnocchi, verranno versati in acqua bollente salata e tolti con una schiumarola non appena iniziano a salire a galla.

Io in questo caso li ho conditi con funghi, piselli, carne macinata di salsiccia e zafferano, ma si adattano a qualsiasi accompagnamento, sia in bianco che al sugo.

Pizza ripiena di verza

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 05-11-2009

Non mi piace molto la verza: preferisco le verdure più amarognole, mentre la verza è troppo dolce. Però ne avevamo un bel po’ bollita e dopo un paio di volte in cui l’abbiamo mangiata dopo averla ripassata, ho pensato che magari sotto forma di pizza l’avrei gradita maggiormente.

Non mento dicendo che la pizza era fantastica perchè sempre di verza sapeva, naturalmente, ma se a voi piace allora sicuramente la pizza vi piacerà molto :-)

Se invece anche voi non l’adorate, usate altri avanzi di verdure più amate e sicuramente la gusterete di più!

Altro consiglio, se potete mangiarne, è di aggiungere alla ricetta un bel dito di salsiccia secca a pezzettini. Ci starà benissimo.

Pizza ripiena di verza

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di farina integrale
  • circa 200  ml di acqua tiepida
  • 1/3 di cubetto di lievito di birra
  • olio, sale q.b.
  • avanzi di verdura (nel mio esempio, verza, 1 patata, qualche carotina)
  • provolone

Iniziamo col fare l’impasto della pizza perchè saranno necessarie quell’ora e mezza – due ore per la lievitazione.

Setacciate le farine a fontana su una spianatoia e al centro versate parte dell’acqua tiepida in cui avrete fatto sciogliere il lievito di birra.

Iniziate a impastare e poi unite un cucchiaio d’olio e un pizzico di sale, aggiungendo l’acqua necessaria ad ottenere un impasto non appiccicoso ed elastico. Fatta una palla, coprite con un tovagliolo e mettete a lievitare in luogo non ventilato e caldo, magari coprendo ulteriormente con una coperta.

Nel frattempo mettete a bollire la patata e ripassate la verza in una padella doveva avete fatto soffriggere uno spicchio d’aglio.

Una volta che l’impasto è ben lievitato e che è raddoppiato di volume, possiamo farcire la pizza.
Ungete il fondo di una teglia coi bordi alti (non la classica per pizza quindi) con olio extravergine d’oliva, quindi stendete metà dell’impasto con le mani allungandone un po’ i bordi in modo che possano raccogliere il ripieno.

Quindi, fate un bello strato con la verza, aggiungete la patata tagliata a pezzetti, le carote a crudo (tagliate sottili però) e il formaggio a pezzi. Infine, ricoprite tutto con il restante impasto della pizza, stendendola prima un po’ con le mani sulla spianatoia e poi tirandola fino a non lasciare spazi liberi sulla teglia. Con le dita pizzicate poi i bordi inferiori e superiori insieme per sigillare il tutto.

Sulla superficie effettuate dei piccoli fori con la forchetta o uno stuzzicadenti, poi infornate per una quarantina di minuti in forno molto caldo.

Torta di carote

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Posted by Paola | Posted in Dolci | Posted on 28-07-2008

Questa torta è stata la prima che io abbia mai provato a fare, una quindicina d’anni or sono, per cui le sono molto affezionata. :)
Per molto tempo non ho potuto far altro che questa, perchè mi veniva puntualmente richiesta ad ogni occasione mangereccia.

La ricetta originale l’avevo trovata su un ricettario della Cameo con delle bellissime foto a colori che per me era una vera e propria fonte di ispirazione e quindi ve la ripropongo volentieri.

Torta di carote e mandorle


Ingredienti:

  • 150 g. di farina 00
  • 100 g. di amido di mais (frumina)
  • 300 g. di carote già pulite
  • 100 g. di mandorle
  • 180 g. di zucchero
  • 3 uova
  • 150 g. di burro a temperatura ambiente
  • la buccia grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • zucchero a velo

Lavate per bene le carote e pulitele. Asciugatele bene con un panno e mettetele nel mixer per tritarle, unendo anche le mandorle e, infine, lo zucchero.

Montate a neve ben ferma gli albumi delle 3 uova e mettete i tuorli in un’altra ciotola, unendovi anche il burro e mescolando energicamente. Ottenuta una bella crema, unite anche la farina, setacciata con la frumina e il lievito, e dopo un po’ anche il composto di carote e mandorle.
Infine, amalgamate gli albumi montati a neve, facendo attenzione a non far sgonfiare il composto.

Versate il tutto in uno stampo per dolci imburrato e infarinato e infornate (in forno già caldo) a 180° per una cinquantina di minuti.

Io decoravo sempre la torta con delle carotine di zucchero (proprio della Cameo) molto carine, ma stavolta ne ho fatto a meno.

Torta di carote e mandorle

Ho trovato una versione di questa ricetta sul forum di Giallo Zafferano, da cuocere nel microonde! Ve la segnalo, così se non avete molto tempo potete provarla: http://www.giallozafferano.it/forums/dolci/1066-torta-di-….
Io l’ho fatto ed è venuta benissimo… certo al forno tradizionale ha un qualcosa in più, ma per fare velocemente un buon dolce per la colazione va benissimo il microonde!