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	<title>Nastro di Raso &#187; cioccolato</title>
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	<description>Cucina, ricette, recensione libri, recensione locali</description>
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		<title>Brioche trigusto</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Oct 2009 15:57:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[brioche]]></category>
		<category><![CDATA[cannella]]></category>
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		<category><![CDATA[maritozzi]]></category>
		<category><![CDATA[uovetta]]></category>
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		<description><![CDATA[Non mi ero mai cimentata in questo tipo di preparazione, ma ultimamente ne vedo di tutti i tipi sulla blogosfera e ho voluto provare anche io  
Anche perchè era abituata a fare un dolcetto la domenica che poi bastava più o meno per le colazioni di tutta la settimana, ora che siamo più del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Non mi ero mai cimentata in questo tipo di preparazione, ma ultimamente ne vedo di tutti i tipi sulla blogosfera e ho voluto provare anche io <img src='http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Anche perchè era abituata a fare un dolcetto la domenica che poi bastava più o meno per le colazioni di tutta la settimana, ora che siamo più del doppio in casa ogni 3 giorni tocca infornare qualcosa di nuovo. Quindi con le brioche ho preso due piccioni con una fava: da un lato diversifico la produzione, dall&#8217;altro è una monoporzione e non si corre il rischio di tagliare fette troppo grosse che fanno terminare un ciambellone in un paio di porzioni&#8230;</p>
<p>Dopo aver esaminato tante versioni alla fine ho scelto quella di <a href="http://dulcisinfurno.blogspot.com" target="_blank">Tania, </a>bellissime d&#8217;aspetto e introdotte da un bel racconto d&#8217;infanzia.</p>
<p>Alla sua versione ho apportato qualche piccolissima modifica nelle dosi, ma solo perchè forse ho sbagliato qualcosa all&#8217;inizio, e poi ho scelto di farne tre diverse versioni.<br />
Il profumo che ha inondato la casa era fantastico e il sapore davvero quello che speravo! Molto simile ai maritozzi.</p>
<p>Insomma, vi consiglio di provarle!</p>
<div id="attachment_636" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/IMG_2417.jpg"><img class="size-full wp-image-636" title="Brioche trigusto" src="http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/IMG_2417.jpg" alt="Brioche trigusto" width="600" height="430" /></a><p class="wp-caption-text">Brioche trigusto</p></div>
<p><strong>Ingredienti </strong>(per 21 brioche circa):</p>
<ul>
<li>600 gr di farina 00</li>
<li>2 bicchieri (della capacità di quelli di plastica bianchi) di latte tiepido</li>
<li>1 cubetto di lievito di birra</li>
<li>110 gr di zucchero</li>
<li>70 gr di burro fuso</li>
<li>1 uovo</li>
<li>1/2 cucchiaino di sale</li>
<li>2 bustine di vanillina</li>
</ul>
<p><strong>Per i tre gusti</strong>:</p>
<ul>
<li>un paio di pugni di uvetta, rum, cannella e/o</li>
<li>gocce di cioccolato e/o</li>
<li>zucchero di canna</li>
</ul>
<p>L&#8217;errore di cui ho parlato era relativo alla quantità di latte, in quanto nel mio impasto ne sarebbe servito di meno, ma me ne sono resa conto tardi e ho dovuto aggiungere ulteriore farina.<br />
Quindi, aggiungete poco latte per volta e impastate finchè non riuscite ad ottenere una palla liscia e non appiccicosa. Le dosi che ho segnato sono comunque quelle definitive che ho utilizzato io.</p>
<p>Ma andiamo per ordine&#8230;</p>
<p>Fate intiepidire il latte e in una parte fate sciogliere il lievito di birra insieme con un cucchiaino di zucchero.<br />
Versate quindi il latte col lievito nella farina, quindi aggiungete l&#8217;uovo sbattuto, il burro fuso, lo zucchero, la vanillina, un pizzico di sale. Aggiungete un po&#8217; del latte restante alla volta.<br />
Impastate energicamente fino ad ottenere una palla omogenea, poi coprite con un panno (io metto sempre anche una coperta) e lasciate lievitare in un luogo caldo per un paio d&#8217;ore o comunque finchè l&#8217;impasto non è raddoppiato di volume.</p>
<p>Passato questo tempo (prima foto del collage sotto), dividete l&#8217;impasto in 3 parti.<br />
Con una parte formate semplicemente delle palline più o meno della dimensione di un mandarino e poi sistematele distanziate tra loro su una teglia ricoperta da carta forno e ricopritele in cima con zucchero di canna.</p>
<p>Con la seconda parte dell&#8217;impasto realizzate le brioche con le gocce di cioccolato: realizzate delle palline, fate pressione al centro di ognuna e inserite all&#8217;interno le gocce di cioccolata, poi riformate la pallina e mettete sulla teglia, cospargendo ognuna con zucchero di canna e polvere di cioccolato.</p>
<p>Con l&#8217;ultima parte dell&#8217;impasto si possono realizzare le brioche con l&#8217;uvetta.<br />
Lasciate l&#8217;uvetta in ammollo per una mezz&#8217;ora in acqua e rum.<br />
Aggiungete all&#8217;impasto qualche cucchiaio di cannella (a vostro piacere), impastate per bene  e poi seguite lo stesso procedimento delle brioche con le gocce di cioccolata, mettendo qualche uvetta al centro di ogni pallina e richiudendo le brioche. In cima ad ognuna ho messo ben in evidenza un&#8217;uvetta per differenziarla dalle altre e poi ho spolverato anche queste con lo zucchero di canna.</p>
<p>Mettete le teglie nel forno spento e lasciate lievitare ancora un&#8217;oretta: raddoppieranno anccora di volume.</p>
<p>Infine, togliete la/le teglie dal forno e fatelo riscaldare, quindi infornate tutto a 180° per circa 20-25 minuti, finchè le brioche non saranno colorite.</p>
<p>Sentirete che profumo!</p>
<div id="attachment_637" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/brioche.jpg"><img class="size-full wp-image-637" title="Brioche trigusto" src="http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-content/uploads/2009/10/brioche.jpg" alt="Brioche trigusto" width="600" height="396" /></a><p class="wp-caption-text">Brioche trigusto</p></div>
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		<title>Quand&#8217;erano gli &#8216;80 &#8211; Il soldino!</title>
		<link>http://www.nastrodiraso.com/wordpress/quanderano-gli-80-il-soldino.html</link>
		<comments>http://www.nastrodiraso.com/wordpress/quanderano-gli-80-il-soldino.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 Jul 2008 09:45:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato bianco]]></category>
		<category><![CDATA[fragole]]></category>
		<category><![CDATA[mandorle]]></category>
		<category><![CDATA[soldino]]></category>

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		<description><![CDATA[Con estremo piacere e nostalgia ho raccolto l&#8217;invito di Salsadisapa del blog http://qualcosadirosso.blogspot.com a reinventarsi una vecchia ricetta anni &#8216;80.
Pensa e pensa, mi è tornato in mente quel cubetto di pan di spagna ricoperto di cioccolato con un bel bottoncino di cioccolato sopra&#8230; Il soldino! In commercio non si trova più   e allora, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: small;">Con estremo piacere e nostalgia ho raccolto l&#8217;invito di Salsadisapa del blog <a href="http://qualcosadirosso.blogspot.com/" target="_blank">http://qualcosadirosso.blogspot.com</a> a reinventarsi una vecchia ricetta anni &#8216;80.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Pensa e pensa, mi è tornato in mente quel cubetto di pan di spagna ricoperto di cioccolato con un bel bottoncino di cioccolato sopra&#8230; Il <strong>soldino</strong>! In commercio non si trova più <img src='http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  e allora, perchè non tentarne una versione casalinga ma restaurata?!</span></p>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><img id="media-397871" style="border-width: 0px; margin: 0.7em 0px;" title="Il soldino" src="http://maniinpasta.myblog.it/images/soldino.2.jpg" alt="135e25ecda5dd9ba9b1feac17f996aa7.jpg" /></span></div>
<p><span style="font-size: small;"><strong>Ingredienti</strong>:</span></p>
<ul>
<li>
<div><span style="font-size: small;">125 g. di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">125 g. di zucchero</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">100 g. di burro</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">2 uova</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">7 cucchiai di latte</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">1 cucchiaino da the di lievito normale per dolci</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">buccia di 1 limone non trattato</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">1 tavoletta di cioccolato bianco</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">1 tavoletta di cioccolato fondente</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">panna per dolci</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">fragole</span></div>
</li>
<li>
<div><span style="font-size: small;">mandorle tostate a pezzetti</span></div>
</li>
</ul>
<p><span style="font-size: small;">Per prima cosa, prepariamo la <strong>base per la nostra versione del soldino</strong>. Io ho usato la ricetta leggermente modificata del dolce al microonde di Ornella.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ho messo in una ciotola con le sponde molto alte le 2 uova, il burro sciolto nel microonde, 4 cucchiai di latte, 125 g. di farina, 125 g. di zucchero e un cucchiaino di lievito. Ho mescolato molto bene con le fruste e poi ho aggiunto la scorsa grattugiata del limone, mescolando ancora.<br />
A questo punto, versate tutto in uno stampo per il microonde e cuocete alla massima potenza per 6/7 minuti.<br />
Lasciate poi nel forno spento, mentre preparate il resto degli ingredienti.<br />
Queste quantità permettono di ottenere un dolce di 24 cm di diametro circa, una dimensione più grande di quella che serve per il soldino (che è una bi/triporzione al massimo), ma io comunque ho preparato un dolce più grande, così da poterlo consumare nei giorni successivi a colazione (si mantiene molto morbido).</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Se non sono già tostate, mettete le <strong>mandorle</strong> in forno (ad alta temperatura) su una placca coperta da carta forno e lasciate finchè non sono dorate. Una volta fredde, tagliatele a pezzetti.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Laviamo e tagliamo le <strong>fragole</strong> a pezzettini e mettiamole da parte, mantenendone intere almeno 4.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Montiamo, quindi, poca panna (bastano 3/4 cucchiai) e facciamo sciogliere nel microonde o a bagnomaria la <strong>cioccolata bianca</strong>. Una volta pronta, aggiungiamo la panna e amalgamiamo bene.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">A questo punto, possiamo iniziare a montare il nostro soldino. Ricaviamo dalla base due rettangoli/quadrati di uguali dimensioni e sistemiamo il primo nel piatto.<br />
Sopra il primo strato, spalmiamo la crema di cioccolato bianco, facciamo uno strato di fragole, uno strato di mandorle tostate a pezzetti e un ulteriore strato di crema. Posizioniamo sopra il secondo strato della base.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ora prepariamo la glassa di <strong>cioccolato fondente</strong>, facendo sciogliere (sempre a microonde o a bagnomaria) la tavoletta di cioccolato con un paio di cucchiai di latte.<br />
Con questo cioccolato, ricopriremo completamente il nostro soldino.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Per decorare, potete usare le mandorle, le fragole avanzate intinte nel cioccolato e un soldino di cioccolata <img src='http://www.nastrodiraso.com/wordpress/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Prima di servire, lasciate riposare in frigo per almeno un paio d&#8217;ore.</span></p>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><img id="media-397871" style="border-width: 0px; margin: 0.7em 0px;" title="Il soldino" src="http://maniinpasta.myblog.it/images/soldino3.jpg" alt="135e25ecda5dd9ba9b1feac17f996aa7.jpg" /></span></div>
<p><span style="font-size: small;">Buonissimo davvero! Ah, da mangiare guardando in tv una vecchia puntata registrata di Mila e Shiro o di Holly e Benji o di Lady Oscar, ecc ecc&#8230;</span></p>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><img id="media-397871" style="border-width: 0px; margin: 0.7em 0px;" title="Il soldino" src="http://maniinpasta.myblog.it/images/soldino2.jpg" alt="135e25ecda5dd9ba9b1feac17f996aa7.jpg" /></span></div>
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		<title>Dolce al bacio</title>
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		<pubDate>Tue, 20 May 2008 09:57:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Paola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[baci perugina]]></category>
		<category><![CDATA[cacao]]></category>
		<category><![CDATA[cioccolato]]></category>
		<category><![CDATA[torta]]></category>

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		<description><![CDATA[



Questo è un mio cavallo di battaglia: impossibile che non riesca così bene da far leccare i baffi a chiunque ami il cioccolato!
La ricetta l&#8217;ho trovata una decina di anni fa su un libretto di ricette della Perugina e il nome fa riferimento al suo ingrediente principale&#8230; indovinate quale?!?
Ho leggermente modificato, con gli anni, gli ingredienti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 id="p1"></h3>
<div>
<div>
<div>
<p><span style="font-size: x-small;"><img id="media-342126" style="border-width: 0px; margin: 0.2em 1.4em 0.7em 0px; float: left;" src="http://mangiaebevi.myblog.it/media/02/01/fd4b9e0e39ebc3b74454c1c2fc4f9098.gif" alt="Dolce al bacio" /><span style="font-size: small;">Questo è un mio cavallo di battaglia: impossibile che non riesca così bene da far leccare i baffi a chiunque ami il cioccolato!</span></span></p>
<p><span style="font-size: small;">La ricetta l&#8217;ho trovata una decina di anni fa su un libretto di ricette della Perugina e il nome fa riferimento al suo ingrediente principale&#8230; indovinate quale?!?</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ho leggermente modificato, con gli anni, gli ingredienti e le dosi ma resta sempre divina!</span></p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>Ingredienti</strong>:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: small;">1 tazza di farina 00</span></li>
<li><span style="font-size: small;">1 tazza di zucchero</span></li>
<li><span style="font-size: small;">1/2 tazza di cacao amaro</span></li>
<li><span style="font-size: small;">1/2 tazza di burro ammorbidito (anche meno)</span></li>
<li><span style="font-size: small;">1 uovo</span></li>
<li><span style="font-size: small;">1 tazza di latte</span></li>
<li><span style="font-size: small;">1 bustina di lievito</span></li>
<li><span style="font-size: small;">6 Baci Perugina a pezzetti (io uso in alternativa anche la cioccolata con pezzetti di nocciole o la cioccolata al riso soffiato)</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: small;">Mescolate tutti gli ingredienti in una grossa scodella, fino ad ottenere una crema omogenea. Per ultimo mettete la cioccolata a pezzi piccoli. Versate tutto il composto in uno stampo da forno imburrato e infarinato e cuocete a 180° per 30 minuti circa.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Io mi fido sempre poco delle tempistiche indicate dalle ricette, per cui mi affido alla prova dello stecchino: quando dall&#8217;odore e dall&#8217;aspetto la torta mi sembra pronta, infilo lo stecchino al centro e se ne esce asciutto, il gioco è fatto e spengo il forno.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Insomma, una ricetta molto facile e veloce, ma di grande effetto!</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Appena la rifaccio, inserisco anche una foto del dolce finito!</span></div>
</div>
</div>
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