Piadine o tortillas?

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza, Piatto unico | Posted on 16-12-2011

Io la chiamo “cena messicana” e quando non ho idee è uno dei miei salvacena. Però non so quanto abbia di messicano…

Le tortillas a volte le compro da Lidl e le ho già pronte per le emergenze. A volte faccio io un impasto che ci assomiglia, ma che in realtà è quello delle piadine che già ho pubblicato qui. Sono comunque rapide da fare e molto facili.

Per avvicinarmi al gusto messicano sono immancabili i fagioli neri (ho usato quelli de I gusti Vegetali). Ci vorrebbe poi del peperoncino, ma io non lo mangio e non lo metto mai… però stanno crescendo nel mio giardino degli Habanero che magari userò prossimamente (nell’altrui porzione naturalmente).

Uso poi carne tritata, pomodoro e formaggio filante (in questo caso Fettine Inalpi all’Emmental).

 

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 150 gr di farina
  • meno di un bicchierino da caffè pieno d’olio extravergine d’oliva
  • sale
  • acqua tiepida q.b.

Per il ripieno:

  • 250 gr di carne macinata
  • un bicchiere di salsa di pomodoro o pezzettoni
  • 1 cipolla media
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • due bicchieri di fagioli neri lessati
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • circa 4-5 fette di formaggio fuso

Impastate le piadine, mescolando la farina col sale, l’olio e aggiungendo un pochino di acqua alla volta fino ad ottenenere un impasto liscio e non appiccicoso. Fate riposare una ventina di minuti coperto e formate delle palline (grandi circa quanto un’arancia) da stendere molto sottilmente col mattarello.

Fate scaldare una padella antiaderente e mettete a cuocere le piadine, prima da un lato e poi dall’altro (in tutto ci vogliono circa 2-3 minuti). Sono pronte quando sono colorite.

Per quanto riguarda il ripieno, i fagioli neri, naturalmente, vanno messi a bagno per circa 12 ore, quindi vanno sciacquati e poi lessati. I tempi di cottura sono lunghi: da un minimo di un’ora e mezza a 2 ore e mezza, anche 3. Io li lesso in quantità e poi li congelo in barattoli con l’acqua di cottura, così quando mi servono ci vuole un attimo.

In una padella metto la cipolla a soffriggere in olio extravergine d’oliva, aggiungo la carne tritata e la faccio rosolare un po’, aggiungendo quindi il vino bianco. Quando il liquido si è asciutto, salo, aggiungo il pomodoro e faccio cuocere circa mezz’ora. A fine cottura aggiungo i fagioli e lascio insaporire un po’ insieme.

A questo punto metto la carne coi fagioli su ogni piadina, aggiungo il formaggio e arrotolo, tipo cannellone. Metto in una teglia e in forno a 220° per circa 15 minuti.

Oppure si possono ricavare tanti dischi (io ho usato il coppapasta Guardini) dalle piadine, farcendoli con strati di carne e fagioli e formaggio, creando una sorta di lasagnetta.

Pomodori ripieni col riso

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 21-07-2011

Un classico della cucina laziale: i pomodori ripieni di riso!

Quelli che si fanno nella mia famiglia però non seguono la ricetta più conosciuta e molto diffusa soprattutto a Roma. In quel caso i pomodori vengono infatti riempiti col riso crudo e vengono cotti in forno insieme alle patate.

Noi invece li farciamo con formaggio, piselli, salumi… insomma sono molto saporiti! Il riso poi lo cuociamo prima, anche se viene scolato molto al dente. Se usate un riso buono, non scuocerà di certo!

Comunque questo classico estivo non può mancare sulle nostre tavole e in fondo è anche piuttosto rapido da realizzare (a parte la cottura in forno) ed è ottimo da preparare in anticipo e da mangiare anche freddo.

Ingredienti:

  • 1 o 2 pomodori “da riso” a persona (quelli larghi e abbastanza grandi)
  • 2 cucchiai di riso da insalata (calcolato crudo) per pomodoro
  • 1 cucchiaio di piselli per pomodoro
  • formaggio tipo scamorza
  • parmigiano (a piacere, io stavolta non l’ho messo)
  • prosciutto cotto
  • olio, sale

Mettere a lessare il riso in acqua salata per una decina di minuti.

In un’altra padella cuocete i piselli con un po’ d’olio e un pizzico di sale.

Nel frattempo, togliere la calotta ai pomodori e poi svuotarli, facendo attenzione a non romperli.
Salate leggermente l’interno e metteteli capovolti per far perdere loro un po’ di acqua di vegetazione.

Scolato il riso, conditelo con olio e mescolatelo coi piselli lessati, il formaggio e il prosciutto tagliati a piccoli dadini e poi farcite ogni pomodoro precedentemente risciacquato dal sale e ben scolato.

Ricoprite ogni pomodoro con la propria calotta e mettete in una teglia con un filo d’olio. Cuocete in forno a 200° finchè i pomodori non iniziano a raggrinzirsi (circa un’oretta).

 

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La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 294 organizzata per l’edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da Astro del blog Viaggiare è un po’ come mangiare la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Pillole Culinarie “La cucina tricolore”.

Pizza alle tre farine

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 05-07-2011

Chi mi segue su FB o Twitter sa che ieri la mia cucina era inondata da profumi paradisiaci!

Ho fatto una torta al cioccolato (il mio classico dolce al bacio), per un’esperimento che poi vi dirò come andrà, e ho messo a lievitare la pizza! Esistono profumi più buoni? Slurp!

Oggi vi tocca la pizza, per il dessert vedremo come andrà il pomeriggio… Era molto che non pubblicavo le mie pizze (eppure ne faccio in continuazione), ma è sempre un problema fotografarle! Un po’ perchè le mangiamo calde calde appena sfornate e non c’è mai tempo per fermarsi a inquadrare e un po’ perchè non so come mai mi vengono sempre brutte le foto della pizza. Diciamo che, soprattutto, non rendono l’idea! Mah…

Però stavolta dovevo assolutamente scrivere le dosi usate perchè è uno dei miei piccoli esperimenti di mix di farine che ha dato vita a una pizza leggera, fragrante e deliziosa.
Non vorrei dimenticarmi le percentuali!

Ingredienti:

  • 300 gr di farina 00
  • 175 gr di manitoba
  • 100 gr di semola rimacinata
  • olio extravergine d’oliva, sale, zucchero, acqua tiepida
  • lievito di birra (io ho usato una bustina di liofilizzato, ma anche fresco va benissimo)

Ho miscelato in una grossa ciotola le 3 farine, quindi ho messo l’olio, il sale sui bordi esterni e poi, ho creato una piccola buca al centro, in cui ho messo il lievito di birra liofilizzato con due cucchiaini di zucchero.

Io mi trovo molto bene con questo lievito (non avendo più la mia amata pasta madre), perchè, rispetto a quello fresco, non ho problemi di scadenze (scade, naturalmente, ma molto più in là nel tempo), non va sciolto prima nel liquido e ce l’ho sempre a disposizione.

Ho lavorato bene fino ad ottenere un impasto elastico ed omogeneo e poi ho messo a lievitare coperto fino al raddoppio.

Con questo impasto ho fatto una pizza ripiena con zucchine (messe a crudo), prosciutto cotto e la caciotta Kremina Inalpi.

E un’altra pizza l’ho fatta semplicemente con salsa di pomodoro e pezzetti di caciocavallo (dovevo consumare degli avanzi) e condita con olio extravergine d’oliva e sale.

L’impasto della seconda, anche se dalla foto non si nota molto, era molto più buono della prima. Com’è possibile, direte voi, visto che era tutt’uno?? Perchè ho lasciato lievitare più a lungo del dovuto la pizza e così iniziava ad ammosciarsi un po’.

Però nella fretta di preparare tutto, ho fatto subito quella farcita e ho messo in forno. Buona, ma si sentiva che la lievitazione non era perfetta.

Intanto che cuoceva la prima, ho lavorato nuovamente l’impasto restante e l’ho steso direttamente sulla teglia, facendo fare una seconda lievitazione. Perfetta!! E’ risultata davvero leggera, ben alveolata e fragrante.

Se volete fare lunghe lievitazioni, infatti, l’ideale sarebbe mettere meno lievito. Beh, comunque è andata benissimo :-)

Mancano 5 giorni alla chiusura del mio Giveaway!! Sbrigatevi a partecipare!

Involtini di filetto con purè di carote

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi, Secondi | Posted on 17-05-2011

Come promesso, ecco un nuovo piatto per il Menu Bimbi!

Gabriele non ama moltissimo la carne cucinata in modo semplice (come me…): o gli preparo una ricettina come si deve o niente! La scorsa settimana con una fettina di filetto ho pensato di fare un bell’involtino ripieno di formaggio e mollica di pane, così da unire proteine e carboidrati.

Per contorno ho preparato invece un purè di carote molto saporito. Inutile dire che stavolta non ha fatto storie per mangiare la carne…

Ingredienti per un involtino:

  • una fettina di filetto di manzo
  • un pezzo di formaggio tipo caciotta o provola
  • parmigiano
  • mollica di pane
  • cipolla
  • olio

Ingredienti per il purè:

  • 1 carota
  • mezza patata piccola
  • latte
  • parmigiano
  • olio

Ho iniziato lessando la patata e la carota dopo averle lavate, sbucciate e fatte a pezzi.Sia perchè è l’operazione che richiede più tempo sia perchè ho utilizzato il brodo vegetale per cuocere l’involtino.

Ho messo a bagno un po’ di mollica di pane raffermo in acqua (si può usare anche il latte). Dopo che aveva assorbito bene il liquido (scolate eventualmente l’eccesso) ho aggiunto un cucchiaio di parmigiano e mescolato bene.

Ho battuto il filetto, rendendolo molto sottile, quindi ho sistemato al centro un pezzo di formaggio e la mollica condita col parmigiano. Ho arrotolato la carne formando un involtino e chiudendo con uno stuzzicadenti.

Quindi ho messo l’involtino in una padella dove avevo fatto imbiondire la cipolla in un cucchiaio di olio e uno d’acqua e lasciato cuocere aggiungendo a mano a mano un po’ di brodo vegetale.

Nel frattempo, ho ridotto la carota e la patata (io ho fatto 2 porzioni: 2 carote e una patata piccola) a purè con il passaverdure. Questo composto l’ho messo in una padella antiaderente con abbondante parmigiano e circa un bicchiere di latte, mescolando in continuazione fino ad ottenere una crema densa.

Terminata la cottura dell’involtino, ho servito caldo (col formaggio bello filante) col purè di carote e un filo d’olio a crudo. Da leccarsi i baffi :-)

PS. Per gli adulti interessati, aggiungerei solo un pizzico di sale (nemmeno troppo visto che c’è anche il parmigiano…)

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Con questa ricetta partecipo al contest “Dalla poppa alla pappa“.

Zucchine ripiene di riso

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 15-05-2010

Il 13 maggio doppia festa in famiglia!
Gabriele ha compiuto 2 mesi e io e Ale abbiamo festeggiato i nostri primi 4 anni di matrimonio :-)
Il primo anniversario col nostro piccolino, che meraviglia!

Anche se chiamarlo piccolino non è del tutto appropriato… Ieri l’ho portato al controllo di crescita dal pediatra ed è arrivato a pesare 6.200 Kg! Alla nascita pesava 3.630 kg (col calo fisiologico 3.450 kg) per cui ha messo ben 2,750 kg :-)

Non ho cucinato nulla di speciale per la nostra festicciola, anche perchè siamo stati fuori tutto il giorno prendendoci una bella pausa e dimenticandoci dell’orologio (una volta tanto), però ieri a pranzo mi sono preparata delle zucchine ripiene niente male ed ecco la ricetta.

zucchine ripiene con riso

Ingredienti per 1 persona:

  • 2 zucchine tonde
  • 50 gr di riso
  • un pezzo di formaggio (tipo caciotta, provola, scamorza…)
  • una cucchiaiata abbondante di formaggio fresco spalmabile
  • due cucchiai di parmigiano grattugiato
  • un pezzo di mortadella
  • olio, 1 spicchio d’aglio

Togliete la calotta alle zucchine e svuotatele con l’aiuto di un cucchiaino.

Il contenuto delle zucchine tagliatelo a pezzettini e mettetelo a cuocere in una padella dove avrete fatto soffriggere lo spicchio d’aglio in un paio di cucchiai di olio extravergine d’oliva.

I due contenitori ricavati dalle zucchine metteteli invece a bollire in una pentola d’acqua bollente per una ventina di minuti.
Per non farli galleggiare e permettere una cottura uniforme anche al loro interno, riempiteli con l’acqua calda.

Infine mettete a bollire il riso in un’altra pentola.

Mentre il tutto cuoce, tagliate a pezzettini il formaggio e la mortadella.

Una volta pronto il riso e la parte interna delle zucchine, mescolateli con il formaggio, la mortadella e aggiungete anche il parmigiano e il formaggio fresco. Mescolate bene e, non appena sono pronte anche le zucchine, mettete al loro interno il ripieno.

Le zucchine ripiene posizionatele su una teglia per il forno con un filo d’olio d’oliva e lasciate cuocere e gratinare una trentina di minuti.

Servite ben calde, col formaggio fuso e la crosticina sulla superficie.
Davvero ottime :-)

Sformatini di robiola e parmigiano al profumo di noce moscata

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Posted by Paola | Posted in Antipasti | Posted on 10-11-2009

Naturalmente mi piacciono molto le riviste di cucina, con quelle belle fotografie di pietanze invitanti, ma non mi ricapita quasi mai di provare a fare le ricette che propongono.
Un po’ perchè spesso so già che non sarebbero apprezzate in famiglia (sono molto tradizionalisti in fatto di cibo…), un po’ perchè a volte usano ingredienti di difficile reperibilità nella mia zona, un po’ perchè tendono a rendere le cose più difficili di quanto siano in realtà.

Nel numero di dicembre di Cucina Moderna invece ho trovato ben 2 ricette che ho rifatto solo con piccoli aggiustamenti nelle dosi e con modeste variazioni sul tema.
In particolare, oggi vi propongo questi sformatini che vi consiglio davvero caldamente perchè sono stati strepitosi! Ottimi per il loro gusto di parmigiano e robiola, e per l’aroma di noce moscata che dona completezza al sapore.
Ottimi anche perchè velocissimi e facilissimi da fare, ma soprattutto perchè potete adattarli a un’infinità di combinazioni!

In questo caso li ho provati con questo sughetto di pomodori ciliegina e tonno, ma li vedo benissimo con funghi galletti o porcini, con salsiccia e piselli… insomma gli abbinamenti sono infiniti!

Naturalmente fanno una bellissima figura come antipasti e il bello è che potete preparare gli sformati in anticipo e poi riscaldare solo il condimento all’ultimo minuto, quindi molto comodi per ogni occasione.
Sformatini di robiola e parmigiano
Ingredienti per 6 sformatini
:

  • 150 gr di robiola
  • 150 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova intere + 1 albume
  • 1,5 dl di panna da cucina
  • 22 gr di farina
  • noce moscata

Ingredienti per il condimento:

  • 1 scatoletta di tonno
  • una quindicina di pomodori ciliegina
  • uno spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva

In una ciotola mescolate con un cucchiaio o una spatola la robiola con il parmigiano. Unite la farina, la panna e poi le uova e l’albume.

Infine, grattugiate un po’ di noce moscata per profumare.

Il composto sarà molto cremoso ma non liquido.

Versate tutto negli stampini per muffin. Usando quelli in silicone non ho imburrato, nè infarinato gli stampi, ma se usate quelli in alluminio ricordate di farlo per facilitarne l’estrazione dopo la cottura.
Questi sformati non si gonfieranno molto, perciò potete riempire gli stampi fino al bordo.
La cottura avverrà in forno a bagnomaria, per cui mettete gli stampini in una teglia da forno coi bordi alti, in cui verserete acqua calda fino a ricoprire circa i 3/4 dell’altezza degli stampini. Fate molta attenzione a non far cadere acqua negli sformati.
Mettete infine in forno caldo la teglia con l’acqua e gli stampini e fate cuocere per circa mezz’ora a 170°.
Dopo un quarto d’ora – venti minuti, inizieranno a scurirsi sulla superficie, per cui a questo punto conviene coprirli con un po’ di carta d’alluminio.
Passati i 30 minuti ho tirato fuori dal forno e lasciato ancora nell’acqua fino a quando non si è raffreddata del tutto. Quindi li ho sformati.

Poi ho preparato questo sughetto lampo col tonno, rosolando uno spicchio d’aglio in olio e aggiungendo i pomodorini tagliati a cubetti. Appena i pomodori hanno iniziato ad appassire ho aggiunto il tonno e lasciato cuocere circa una decina di minuti.

Al momento di servire, ho messo sulla sommità di ogni sformato il condimento caldo e ho portato in tavola.

Sformatini di robiola e parmigiano

Fiori di zucca ripieni al forno

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Posted by Paola | Posted in Antipasti | Posted on 18-09-2009

Vabbè il fritto si sa che è insuperabile… però… questi fiori di zucchina li ho cotti al forno e sono stati ottimi lo stesso!
Ottimi come antipasto o come secondo (come li abbiamo mangiati noi).

Fiore di zucchina ripieno al forno

Ingredienti (per una decina di fiori):

  • fiori di zucchina
  • 6-7 cucchiai di farina
  • 1 uovo
  • la mollica di una fetta di pane
  • formaggio tipo scamorza o caciotta
  • 4 cucchiai di parmigiano
  • sale, acqua q.b.

Ho dapprima lavato per bene i fiorie tolto il picciolo facendo attenzione a non romperli, quindi ho preparato la pastella con la farina e l’acqua.
Ho sbattutto l’uovo con il parmigiano e un pizzico di sale e poi unito la mollica del pane sbriciolata e il formaggio tagliato a pezzettini molto piccoli.

Con questo impasto abbastanza sodo (se si presenta ancora un po’ liquido unite altro pane o formaggio) ho riempito, con l’aiuto di un cucchiaino, ogni fiore, ripassandolo nella pastella e ricoprendolo del tutto.
I fiori li ho poi adagiati in verticale in una teglia da forno ricoperta da carta da forno e cotti al massimo della temperatura per circa 20 minuti.

Fiori di zucchina prima di essere infornati

Fiori di zucchina prima di essere infornati

Servire caldi :-)

Io purtroppo non ne avevo in casa, ma decisamente qualche pezzetto di prosciutto cotto o mortadella ci sarebbe stato benissimo!

Melanzane ripiene di pasta

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 22-05-2008

Non ditemi niente… 3 ricette di primi piatti, 3 ricette di pasta con le melanzane!
Ma che volete farci, ho esagerato con la spesa e le dovevo consumare assolutamente :)
E poi ho approfittato per ripulire un pò il frigo dei rimasugli di formaggi e di mortadella. Quindi, cosa c’è di meglio, in questi casi, della pasta al forno??

Melanzane ripiene di pasta

Ingredienti (per 2 persone):

  • 2 melanzane belle grosse
  • 150 gr di pasta
  • un bicchiere di piselli
  • un bicchiere di mortadella a pezzetti
  • un bicchiere di formaggi che fondono a pezzetti (io ho usato Edamer e caprino, ma va bene qualunque tipo)
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • parmigiano

Per preparare questo piatto, ho lavato per bene le melanzane e le ho tagliate a metà per il lungo.
A questo punto ho svuotato l’interno delle melanzane con l’aiuto di un cucchiaio e ho messo da parte la polpa.
Le barchette ricavate dalle melanzane le ho sistemate, quindi, su una teglia coperta da carta da forno e leggermente oleata e le ho infilate nel forno preriscaldato.

Nel frattempo, ho calato la pasta nell’acqua salata bollente (messa sul fuoco prima di iniziare a pulire le melanzane… così tutti i tempi tornano!) e ho messo i piselli a bollire.
Per questo tipo di ricette in cui i piselli proseguiranno la cottura insieme ad altri ingredienti, io uso il microonde: li metto in una ciotola insieme all’acqua e in 10 minuti al massimo della temperatura sono perfetti!

Il passaggio successivo, prevede di tagliare i rimasugli di polpa di melanzane a pezzettini molto piccoli (per velocizzare la cottura) e di metterli in una padella in cui avrete fatto imbiondire uno spicchio d’aglio. Salate le melanzane, così perdono un pò della loro acqua, e lasciate andare la cottura.
Solo se serve, aggiungete un pò d’acqua per evitare che si appiccichino alla padella.

Messi in cottura i piselli, la pasta e le melanzane, ho iniziato a preparare i vari cubetti di formaggio e di mortadella, mettendoli in una grossa scodella.
Scolata la pasta molto al dente e i piselli, ho versato anche questi nella scodella insieme al resto, aggiungendo anche i quadratini di melanzane.

A questo punto, anche le melanzane messe nel forno dovrebbero essere cotte (ma verificate prima!). Potete quindi toglierle dal forno e riempirle con la pasta e gli altri ingredienti. Mettete le melanzane le une vicine alle altre, in modo che si sostengano a vicenda e non si “ammoscino” col peso del ripieno.
Irrorate con olio extravergine d’oliva e spolverate di parmigiano, quindi infornate per una mezzoretta almeno, impiattate e servite calde!