13 Set

Gnocchetti di mascarpone con gamberi e speck

Ho sempre amato il mascarpone, dal gusto delicato e dalla consistenza vellutata, e lo trovo perfetto sia per realizzare dolci che per la preparazione di molteplici piatti salati.
In questa ricetta, inserita nel pranzo di Natale della Galbani, il mascarpone è la base di golosi gnocchetti conditi con un sugo di pomodoro con gamberi e speck.

gnocchetti_mascarpone

 

Ingredienti:

  • 250 g di mascarpone
  • 250 g di farina + circa altri 50 g per lavorare l’impasto
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano

Condimento:

  • 400 g di polpa di pomodoro
  • 1 spicchio di aglio
  • 1/2 tazzina da caffè di vino bianco
  • 300 g di gamberi (pesati già puliti)
  • 50 g di speck (in fette più spesse)
  • olio d’oliva q.b.
  • sale q.b.

Ho mescolato il mascarpone con l’uovo, ho aggiunto il parmigiano e poi la farina, ottenendo un impasto morbido e non appiccicoso.

Ho fatto dorare lo spicchio d’aglio in una padella larga con olio d’oliva, quindi ho aggiunto lo speck tagliato a listarelle. Dopo circa un minuto ho versato il vino bianco e lasciato ridurre un poco prima di aggiungere anche i gamberi ben puliti.

Infine ho versato la polpa di pomodoro, salato e lasciato cuocere circa 20 minuti (finchè non si è addensata la salsa).

Mentre il sugo cuoceva ho preparato gli gnocchi, lavorando l’impasto precedentemente preparato su un piano di lavoro infarinato e creando con i palmi delle mani i cilindri di pasta (del diametro di circa mezzo cm), tagliando poi col coltello gli gnocchi.

Li ho lessati quindi in abbondante acqua leggermente salata e scolati non appena saliti a galla, versandoli nella padella col sugo e mescolando delicatamente per amalgamare bene.

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17 Apr

Gnocchi di patate viola con gamberi e semi di sesamo

In una città di provincia non è molto facile trovare prodotti particolari… ricordo quando in un frutta e verdura trovai la zucca bianca! Ci andai per 3-4  settimane di seguito, prendendone 1-2 ogni volta finchè non le terminarono.
Alla mia domanda “Quando torneranno?” risposero… “No, signora, non ne avremo altre: avevamo solo quelle e le ha comprate solo lei…”

patate_viola

Ecco, spero non succeda anche stavolta, ma non ho molte speranze.
In un angolino di (un altro) frutta e verdura, ho visto dei tuberi abbandonati e seminascosti. Non le avevo mai viste dal vivo ma ho subito capito: PATATE VIOLA!!
Ho chiesto conferma e… si, erano loro!
“Le voglio! Mi consiglia un modo particolare di consumarle?”
“Boh, non le ho nemmeno mai aperte per vedere come sono.”
Una foodblogger di provincia è e resterà un’incompresa.

Comunque, nonostante il prezzo decisamente elevato che ha fatto strabuzzare gli occhi a mio marito, ne ho presa qualcuna e alla fine, dopo qualche consultazione tra bloggalline che almeno tra di noi ci capiamo, ne ho fatto degli gnocchi.

gnocchi_viola

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 350 g di patate viola (pesate lesse)
  • 80-100 g di farina

Condimento

  • 400 g di gamberi
  • Olio q.b.
  • un po’ di vino bianco
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 cucchiai di semi di sesamo

Come per i classici gnocchi di patate (non ci sono differenze né di lavorazione, né di consistenza, né molto di sapore), ho lessato le patate con la buccia in abbondante acqua.
Non appena una forchetta riesce ad infilzarle senza difficoltà, vuol dire che sono pronte.

Le ho pelate e schiacciate col passapatate, quindi le ho lasciate raffreddare: da fredde incorporano molta meno farina.

Ho quindi sistemato 80 g di farina circa sulla spianatoia e al centro ho messo la purea di patate, impastando con le mani e ottenendo un impasto morbido e facilmente lavorabile, non appiccicoso.

Se necessario, durante la fase di impasto aggiungete poca farina, ma cercate di non esagerare per evitare di ottenere gnocchi troppo duri.

gnocchi_viola2

Dall’impasto ho realizzato i classici salamini, rotolandolo sulla spianatoia con i palmi delle mani, e poi ho tagliato gli gnocchi con un coltello.

gnocchi_viola3

Ho quindi lasciato gli gnocchi in un vassoio infarinato, ho messo l’acqua a bollire e ho preparato il condimento.

Ho pulito i gamberi, eliminando il carapace (in realtà potete anche tenerlo, ma io coi bimbi ho preferito eliminarlo per facilitare le operazioni di pulizia a tavola) e soprattutto il filo nero degli intestini.
Ho fatto imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva, ho aggiunto i crostacei, innaffiato con vino bianco e lasciato cuocere una decina di minuti.

Ho eliminato l’aglio, lessato gli gnocchi in acqua salata prelevandoli con una schiumarola non appena hanno iniziato a salire a galla e li ho scolati direttamente nella padella con i gamberi, per far insaporire tutto insieme per un minuto circa.

Ho servito con dei semi di sesamo tostati in un padellino antiaderente per dare croccantezza e un tocco più goloso.

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22 Ago

Risotto alla pescatora

Non sono nemmeno riuscita a farvi gli auguri per Ferragosto  🙁 Purtroppo siamo stati senza adsl per una settimana e quindi niente post…

La buona notizia (per me, certo) è che finalmente sono in ferie e che non tornerò al lavoro fino a settembre 😀
Tutto mare, quindi, e un po’ di relax (quanto ne può permettere la presenza in casa di un vivacissimo bimbo di 17 mesi…).

Comunque eccomi di nuovo online con una ricetta classica e adatta a questo periodo.

Il metodo più tradizionale di preparazione del risotto alla pescatora prevede la cottura del riso nella padella con il pesce, ma in questo caso, dopo pochi minuti di cottura dei calamari e dei gamberi, li ho tolti dal fuoco e messi da parte così da non cuocerli troppo (soprattutto i calamari, con le lunghe cotture, diventano un po’ gommosi e duri) e poi li ho uniti al risotto all’ultimo momento.

L’ideale sarebbe avere del brodo di pesce, ma se non ne avete può andar bene il brodo vegetale.

In questa preparazione ho utilizzato olio extravergine d’oliva Dante e sale Guerande alle alghe di TecAl.

Ingredienti per 2 persone:

  • 160 gr di riso per risotti
  • circa 500 gr di calamari e gamberi già puliti
  • vino bianco, olio extravergine d’oliva, uno spicchio d’aglio
  • brodo di pesce o vegetale

Ho fatto dorare uno spicchio d’aglio in una padella larga (adatta a contenere anche il riso) con olio extravergine d’oliva.
Quindi ho aggiunto gli anelli di calamari e i gamberi e li ho fatti cuocere per circa cinque minuti con un po’ di vino bianco. Poi li ho tolti dalla padella, lasciando però tutto il liquido che hanno tirato fuori.
Nella padella ho aggiunto il riso facendo assorbire il sughetto, quindi ho versato ancora mezzo bicchiere di vino bianco e lasciato evaporare.
Ho continuato quindi la cottura del riso, aggiungendo il brodo mano a mano che veniva assorbito e alla fine ho aggiunto il pesce e lasciato insaporire un paio di minuti.