19 nov

Rainbow Dash Rolls (Rotolo arcobaleno)

Finalmente (la mia bimba non vedeva l’ora giusto da questa estate…) abbiamo festeggiato i 3 anni di Angelica!

Tema deciso da mesi: My Little Pony, che io, un po’ vintage (o anzianotta, mah…) mi ostino a chiamare Mini Pony e lei, che mi viene dietro, Pini Pony.

Naturalmente il pony preferito da Angelica non può che essere Rainbow Dash, azzurro e con coda e criniera arcobaleno. E così, proprio l’arcobaleno è stato il tema portante di tutte le decorazioni: sala, buffet, banner, dolcetti, regali… e chi più ne ha più ne metta!

E il giorno del suo compleanno (che è lo stesso del mio, ndr) è stata premiata con un meraviglioso doppio arcobaleno dai colori vivaci come non ne vedevo da anni! E’ stata felicissima, più che se fosse stata una giornata di sole… :-)

Pian piano vi posterò qualche ricettina del buffet, ma iniziamo da questi simpatici rotolini arcobaleno alla crema di latte!

IMG_9679

Ingredienti per due rotoli:

  • 6 uova
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di farina
  • coloranti alimentari (rosso, verde, rosa, blu, giallo)

Crema di latte (dal blog Kika Kitchen)

  • 400 ml di latte
  • 70 g di zucchero
  • 50 g di amido di mais (o fecola di patate)
  • 1 cucchiaino di miele
  • vaniglia in polvere o essenza di vaniglia
  • scorza di 1 limone

Montiamo gli albumi a neve. A parte montiamo invece i tuorli con lo zucchero per alcuni minuti, quindi uniamo la farina e continuiamo ad amalgamare.

Dividiamo ora l’impasto con i tuorli in 5 ciotoline (in parti il più possibile uguali) e aggiungiamo i coloranti per creare i diversi colori che comporranno il nostro rotolo.
I coloranti vanno aggiunti una goccia alla volta e ben mescolati per non rischiare di ottenere colori troppo scuri che poi non potranno essere recuperati.

Una volta ottenuta la nostra “tavolozza”, possiamo aggiungere anche gli albumi montati. E’ consigliabile non farlo prima perchè si smonterebbero troppo nel mescolare i coloranti.
Dividete quindi anche gli albumi 5 in parti uguali e aggiungeteli delicatamente, mescolando, in ogni ciotola.

A questo punto, su una teglia rettangolare o quadrata ricoperta da carta da forno, stendete delle strisce di impasto, alternando i vari colori.
Potete stendere l’impasto a cucchiaiate e spalmarlo col fondo del cucchiaio oppure usare una sacca da pasticcere. Se le strisce saranno oblique l’effetto dell’arcobaleno sarà presente anche nei rotolini tagliati e non solo nel rotolo intero.

Infornate a 180° per circa 15-20 minuti, facendo molta attenzione a non cuocere troppo il dolce. Non appena inizia a colorirsi in superficie, fate la prova con lo stuzzicadenti e togliete dal forno, eliminando la teglia calda e lasciando il dolce sulla carta forno, spolverizzando la superficie con zucchero semolato e coprendo con pellicola trasparente. Questo manterrà il dolce morbido e tratterrà l’umidità al suo interno, permettendo di arrotolarlo senza romperlo.
Quando sarà freddo ed eliminerete carta e pellicola, un sottilissimo strato di dolce verrà via lasciando il dolce di un colore molto brillante.

Mentre il dolce cuoce potete preparare la crema al latte: scaldate il latte insieme alla vaniglia in polvere (o essenza o bacca) e alla scorza del limone, tagliata in strisce senza parte bianca.
Mescolare la fecola e lo zucchero in una ciotola, quindi aggiungere il latte a filo (dopo aver eliminato le scorze di limone), poco per volta, mescolando.
Rimettere quindi sul fuoco e far addensare.

Lasciate raffreddare la crema e poi spalmatene uno strato sul dolce (attenzione a spalmarla sul lato coi colori meno vivaci (quello che era a contatto con la teglia).
Quindi arrotolate con grande delicatezza aiutandovi con la carta da forno o la pellicola e infine richiudetelo saldamente nella pellicola per lasciare che prenda la forma.
Ponete in frigorifero per qualche ora e poi sarà pronto per essere affettato e servito :-)

19 apr

Crepes di farro con mele renette, vaniglia e limone

Ricettina de.li.zio.sa! Leggera, gustosa, asprigna e molto sfiziosa, perfetta da mangiare non solo calda ma anche tiepida :-)

Questa ricetta nasce per essere abbinata al Brachetto Doc 2012 dell’azienda agricola Cascina Fonda (Piemonte – Mango CN) che 3Wine mi han inviato nella fantastica box del mese di Marzo.

3Wine regala in ogni box anche un opuscolo con 3 ricette da abbinare ad ogni vino e nel caso di questo brachetto, viene consigliata una tarte tatin di mele renette servito con gelato alla crema o alla vaniglia, in quanto questo tipo di spumante non  stucchevole “si sposa molto bene con l’acidità e le caratteristiche aromatiche della mela renetta”.

Come già fatto per il Catarratto siciliano, per cui avevo elaborato una nuova ricetta a partire dagli ingredienti base suggeriti da 3Wine, creando degli gnocchetti di caprino con scorze d’arancia e pistacchi, ho selezionato gli ingredienti che maggiormente caratterizzavano la tarte tatin e li ho riassemblati per dar vita a una nuova proposta che si abbinasse altrettanto bene a questo vino.

Quindi: mele renette, vaniglia del Madagascar (quella in polvere di Ferri), con l’aggiunta di un pizzico di acidità e freschezza in più data dalla scorza di limone fresco. L’aroma della vaniglia è enfatizzato dall’uso dello zucchero di canna Brasil di Bronsugar, e quello del limone dal miele di limone di Rigoni d’Asiago.

Insieme, questi elementi hanno dato vita alla farcitura di queste ottime crepes di farina di farro, leggere perchè senza olio nè burro (se non un pizzico usato per ungere leggermente la padella) e perchè ripiene di mele senza troppi zuccheri.

Ingredienti per 6 crepes da 22 cm di diametro circa:

Per le crepes

  • 260 g di latte
  • 1 uovo
  • 30 g di zucchero di canna
  • 150 g di farina di farro (o 00)
  • una mezza noce di burro o un cucchiaio di olio per cuocere le crepes

Per la farcitura e la finitura

  • 4 mele renette
  • 80 g di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere (o essenza di vaniglia o semi della bacca)
  • 100 g di pinoli
  • 100 g di uvetta
  • 1 bicchiere di succo di mela o rum o brandy
  • scorza grattugiata di un limone (attenzione a prendere dei limoni non trattati)
  • 6 cucchiaini pieni di miele di limone

Per prima cosa sciacquiamo e mettiamo a bagno l’uvetta in un bicchiere pieno di succo di mele (o di liquore), lasciandola ammollare per circa 1 ora.
Quindi, prepariamo la pastella per le crepes, sbattendo con forza con la frusta il latte e l’uovo. Aggiungete quindi lo zucchero di canna e mescolate ancora bene, quindi in un sol colpo tutta la farina e sbattete fino a ottenere una pastella liscia e senza grumi.
Fate riposare questa pastella per almeno 30 minuti, nel frattempo potete preparare gli ingredienti per la farcitura: sbucciando e tagliando le mele a dadini e mettendole in un pentolino antiaderente con lo zucchero di canna, la vaniglia, l’uvetta, insieme a un goccio di acqua e lasciando cuocere coperto a fuoco basso finchè non iniziano a sfaldarsi, ma senza che perdano del tutto la loro forma.

Cuocete le crepes in una padella antiaderente unta leggermente con olio o burro. Non appena il burro si scioglie o l’olio si scalda, con un foglio di carta assorbente “sporcate” bene tutta la padella, eliminando l’eccesso di grasso. Tra una crepes e l’altra ripeto sempre l’operazione, usando lo stesso tovagliolo, ma senza aggiungere altri grassi, e passandolo sul fondo della padella.

Al centro della padella ben calda versate quindi un mestolo di pastella e roteate per ricoprirne il fondo interamente e ottenere una crepes sottile, facendo cuocere e colorare prima una parte e poi l’altra.

Mettete da parte ogni crepes e continuate le operazioni fino a esaurire la pastella.

Pronte le crepes, anche nella stessa padella potete tostare leggermente i pinoli, per far rilasciare loro tutti gli oli aromatici e profumati.

Ora non resta che comporre il piatto, mettendo al centro di ogni crepes la farcitura di mele e uvetta, insieme ai pinoli tostati, quindi arrotolate e condite le crepes con del miele liquido.
Se usate il miele che ho utilizzato io, cremoso, mettetelo sempre nella padella delle crepes e dei pinoli, senza nemmeno accendere il fuoco, visto che è ancora calda: basterà a fargli raggiungere la giusta consistenza.

Aggiungete infine su ogni porzione della scorza di limone grattugiata a momento, per mantenerne tutto il profumo e la freschezza.

 

Pin It
24 set

Tutti i colori del cibo! – Il Giallo

In ritardo di un paio di giorni, ecco il post per votare il vostro piatto giallo preferito!

Come vi avevo anticipato, c’è stato un problema nelle comunicazioni con Paola, una delle sfidanti, per cui abbiamo posticipato l’inizio delle votazioni ad oggi.

Però ora ci siamo e il giallo di entrambi i piatti è davvero solare e allegro, ma lascio a voi l’arduo compito della scelta del vostro preferito! :-)

Dichiaro aperte le votazioni!

Vi ricordo che basta lasciare un commento a questo post con il nome della sfidante o il piatto che preferite.
Non valgono doppi commenti o autovotazioni.

Questa è la terzultima sfida del primo turno! Ci siamo quasi… :-)

Pin It
23 mag

Muffin allo yogurt e limone

Io non mangio yogurt e non li compro, ma ogni tanto si materializzano nel mio frigo. E poi, chissà perchè, sempre nei gusti che più odio… tipo banana e questi alla pesca.

Immancabilmente arrivano alla scadenza e devo quindi riciclarli in qualche modo. Ma a parte il classico dolce allo yogurt, i cornetti velocissimi e le ciambelline morbidissime non conoscevo altre alternative. E invece, un paio di giorni fa vedo dei bellissimi muffin di Vera e, detto fatto, li ho messi in produzione.

Non potevo non postare a mia volta la ricetta perchè mi sono piaciuti molto (a parte l’aroma dello yogurt alla pesca che anche dopo la cottura si sente) e poi sono poco dolci (solo 60 g di zucchero), hanno pochi grassi (sempre 60 g) e 1 solo uovo. L’ingrediente preponderante è proprio lo yogurt, insieme alla farina! Abbastanza salutari, eh?

Le mie modifiche alla ricetta originale sono state davvero minime.

Ingredienti per 12 muffin:

  • 200 g di yogurt (naturale o al gusto che preferite)
  • 200 g di farina
  • 60 g di burro
  • 60 g di zucchero di canna
  • 1 vasetto di latte (misurato col vasetto da 125 g di yogurt)
  • 1 uovo
  • 2 cucchiaini di lievito
  • 1/2 limone spremuto

Ho mescolato la farina col lievito e allo zucchero, quindi ho aggiunto lo yogurt, l’uovo, il limone e il burro fuso e lasciato raffreddare un pochino. Ho miscelato un po’ con la frusta, quindi ho riempito dei pirottini per 3/4 e infornato a 180° per circa 20 minuti.

Veloci, profumati e perfetti a colazione (e merenda).

Ma prima di aver provato questi muffin, altro yogurt era stato usato da Gabriele per fare anche l’ennesima versione di torta allo yogurt. Si, proprio Gabriele! E’ stato il suo primo impasto di dolce fatto totalmente da solo!
Io ho solo dosato gli ingredienti e messo in forno. Diventa sempre più bravo il mio ometto, eh!

Ingredienti:

  • 1 vasetto di yogurt
  • 2 vasetti di zucchero di canna
  • 3 vasetti di farina 00
  • 1/2 vasetto di olio (anche un po’ meno)
  • 1/2 vasetto di succo di limone
  • 3 uova
  • scorza di mezzo limone
  • 1 bustina di lievito istantaneo per dolci

Sbattere bene con le fruste lo zucchero insieme allo yogurt e dopo aver ottenuto una crema omogenea, aggiungere, alternandoli, i tre vasetti di farina e le tre uova.
Quando tutto è ben amalgamato, aggiungete l’olio, il succo di limone, la scorza e infine il lievito, mescolando con attenzione.

Versate in una teglia imburrata e infarinata, oppure ricoperta da carta forno e infornate per 30-40 minuti a 180°.

09 mag

Tortine al lime, limone e fragole con miele di arancio

Queste tortine (o cupcake ma senza frosting particolari) sono davvero profumate ed estive e sono aromatizzate e decorate solo con ingredienti naturali :-)

Avevo provato una versione di questa ricetta il primo maggio, con dei dolcetti da offrire a degli amici in visita e volevo fossero il più semplici possibili così che le potessero mangiare anche i nostri piccolini. Il risultato è stato gradito, ma secondo me mancava qualcosa, quindi ho apportato qualche modifica e questa variante credo sia molto più sfiziosa :-)

Come vi dicevo, anche questa deliziosa glassa rosa è fatta in modo semplice e senza coloranti: sono solo fragole e zucchero a velo. Mi è piaciuta moltissimo e si sposa alla perfezione con il gusto del limone e del lime.
A proposito di lime, se non lo trovate va benissimo usare al suo posto un altro limone.

Per quanto riguarda la componente dolce, ho sostituito la dose di solo zucchero usata la prima volta, con metà zucchero e metà miele d’arancio Rigoni d’Asiago, ma credo che sperimenterò una percentuale maggiore di miele per le prossime volte, perchè l’aroma è favoloso.

Ingredienti per 12 tortine:

  • 200 g farina
  • 120 g burro
  • 70 g zucchero
  • 70 g miele d’arancia
  • 3 uova
  • 85 g latte
  • un paio di cucchiaini di lievito
  • sale
  • scorza 2 limoni
  • scorza 1 lime
  • succo mezzo limone
  • succo mezzo lime
  • 10 fragole

Ho messo in una ciotola il burro, lo zucchero e il miele e ho fatto scaldare al microonde, fino a che il burro non ha raggiunto una consistenza a pomata (pochissimi secondi), quindi ho mescolato con la frusta ottenendo un composto molto cremoso e omogeneo.
Ho setacciato farina e lievito con un pizzico di sale e ho unito la scorza di due limoni e di un lime.
Quindi, ho aggiunto le 3 uova al composto di burro e ho mescolato bene con la frusta. Ho versato tutto nella ciotola con la farina, mescolando con attenzione, e ho unito anche il latte.
Infine ho spremuto il succo di circa mezzo limone e mezzo lime. La consistenza deve risultare cremosa e non liquida, quindi regolatevi con la quantità di succo.
All’impasto ho unito le fragole tagliate a pezzettini e leggermente infarinate, per non farle finire sul fondo.

Ho versato tutto nei pirottini e ho cotto in forno a 180° per circa 25-30 minuti. Fate la prova stecchino: se inserendolo in una tortina ne esce asciutto, senza residui, sono cotte. Lasciate raffreddare prima di servirle o guarnirle.

Buone e profumate anche semplici, possono essere decorate con una glassa alla fragola.
Io l’ho ottenuta semplicemente schiacciando con una forchetta delle fragole e aggiungendo alla purea dello zucchero a velo, fino ad ottenere una consistenza molto densa che non scivolasse via dalle tortine.
Più o meno per una fragola di piccole dimensioni, è necessario mezza tazzina di caffè di zucchero a velo.
Questa glassa è profumatissima e ottima, ma non saprei dirvi quanto si conservi, visto che è presente frutta fresca. Per cui vi consiglio di guarnire solo un paio di ore prima di servire i dolcetti, giusto per dare il tempo di seccare.

PS. Vi piace questo wrapper (la copertura di carta della tortina)? L’ho fatto ricavandolo da un sottotorta di carta :-)
Un’idea, naturalmente, presa da Pinterest! Davvero simpatico, non trovate?

 

19 giu

Per un aperitivo veloce

Innanzitutto grazie a tutti quelli che stanno partecipando al mio giveaway! Continuate a partecipare in tanti!!

Vi ricordo che basta lasciare un commento al relativo post e dirmi quale ricetta preferite tra quelle dell’intero blog, anche tra le nuove.

Se poi vi iscrivete anche al gruppo FB Nastro di Raso o come followers di Twitter, avete la possibilità di lasciare 2 commenti (sempre al post qui sul blog, però) e quindi avete il doppio delle possibilità di essere estratti.

Non lasciatevi sfuggire il premio: una copia di Peccati di gola, il libro di Luca Montersino, da lui autografato!

Oggi vi parlo di due sfiziosi aperitivi o antipastini velocissimi da fare e molto estivi.
In realtà non sono una novità su questo blog, ma entrambi sono stati in parte modificati.

Innanzitutto, i sandwich di frittatine, la cui versione originale trovate qui. Le avevo preparate per il buffet del primo compleanno di Gabriele e ieri le ho riproposte in versione più estiva, sostituendo il prosciutto cotto con una bella fetta di pomodoro. Inoltre, non ho usato la panna, ma ho fatto delle semplici frittatine di uovo e parmigiano.

Ingredienti per 10 sandwich:

  • 6 uova
  • parmigiano
  • sale
  • 10 fette di pomodoro
  • 10 fette di formaggio tipo galbanino
  • 10 foglie di lattuga

Sbattete le uova con il parmigiano e un pizzico di sale. Io mi regolo sempre ad occhio per il quantitativo di parmigiano. Più o meno ne metto finchè le uova non assumono una consistenza cremosa e chiara.

Versate il composto con un cucchiaio nel fondo di stampini da muffin, meglio se in silicone, per essere facilitati nell’estrazione. Ricoprite solo il fondo (diciamo un paio di cucchiai – mezzo dito di altezza) per non farle diventare troppo alte e poi infornate a 180-200° per circa 15 minuti (o finchè non vi rendete conto che sono cotte).

Usando il silicone, non è necessario ungere lo stampo.
In cottura si gonfiano parecchio, ma poi una volta estratte dal forno tornano a dimensioni accettabili. :-)

Potete sformarle anche calde, perchè non si attaccano e non si rompono e poi farcirle unendono due a due, come fossero fette di pane.
Questa volta io ho usato fette di galbanino, pomodoro e un po’ di lattuga. Buone, fresche e da preparare anche con anticipo.

Come seconda idea di aperitivo rapidissimo (ancora di più rispetto alle frittatine) vi propongo dei rustici ripieni di ricotta profumata al limone.
In questo caso la ricetta originale è questa (stranamente anche questa proposta a un compleanno, il mio!), e l’unica differenza con quella che vi propongo oggi è nella forma data ai rustici.
Invece di simpatiche caramelle, per abbreviare al massimo i tempi, ho usato una tecnica sbirciata tempo fa su qualche forum (probabilmente cookaround, mi scusi l’autore ma non ricordo chi sia) e che naturalmente si adatta a moltecipli farciture.

Io, avendo ideato un menu a base di pesce, ho pensato che la ricotta profumata al limone fosse un accompagnamento fresco e delicato.

Ingredienti:

  • 2 dischi di pasta sfoglia
  • 250 gr di ricotta fresca
  • scorza di 2 limoni medi (non trattati)

Mescolate la ricotta con la scorza di limone e poi spalmatela su uno dei due dischi di sfoglia, ricoprendola completamente. Sovrapponete quindi il secondo disco.
A questo punto, con una rotella dentellata per fare le strisce delle crostate (o con un semplice coltello) incidete la pasta ricavando tanti quadrati, nel seguente modo:

Bella, eh? Sembra trapuntata :-)

A questo punto, senza dividere i rustici, basta infornare in forno già caldo a 180-200° per un quarto d’ora circa, finchè saranno coloriti. Una volta cotti, sarà facile staccarli.

Insomma, un bel fingerfood in meno di 5 minuti!!

23 nov

Passatelli in brodo

Non so che tempo faccia da voi, ma in questi giorni qui piove di continuo. In realtà sembra marzo, visto che alterna pioggia a dirotto, sole,  a volte anche grandine.
Comunque la sera una bella zuppa o un brodo caldo sono davvero confortanti :-)

Io però non amo le minestrine… se mangio il brodo lo faccio o con i tortellini o con la stracciatella. Ma in realtà mi piacciono moltissimo anche i passatelli, solo che non mi vengono mai in mente e non li faccio quasi mai.

Qualche sera fa mia madre mi ha portato del brodo di carne appena fatto e non avendo altro da metterci dentro (e visto che diluviava non mi andava proprio di uscire a comprare qualcosa) ,li ho fatti. Ci siamo leccati i baffi…

E visto che sono così veloci e facili da fare, ora li pubblico sul blog così non mi sfuggono più!


Ingredienti per 3-4 persone:

  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 100 gr di pangrattato
  • 1-2 uova (2 se sono piccole)
  • un pizzico di noce moscata
  • a piacere pepe bianco, un po’ di scorza di limone grattugiata
  • brodo (preferibilmente di carne)

In una ciotola mescolate il parmigiano e il pangrattato, quindi aggiungete 1 uovo e iniziate a mescolare con le mani. Se non si amalgama bene il composto aggiungete il secondo uovo.

Aggiungete gli aromi che preferite. Il limone ci sta benissimo perchè dona una piacevole sensazione di freschezza.

A questo punto mettete il composto nello schiacciapatate coi buchi più grossi e create tanti piccoli “vermicelli”. Potete farli cadere direttamente nel brodo che bolle oppure metterli in un piatto o vassoio per cuocerli in un secondo tempo, come ho fatto io.

Sono pronti in pochissimi minuti e vanno tolti dal fuoco quando iniziano a venire a galla.

Serviteli, naturalmente, ben caldi e con una spolverata di parmigiano.

27 nov

Caramelle rustiche profumate al limone

Oggi vi presento una semplicissima idea per un antipasto/aperitivo sfizioso.
Poichè fa ancora parte del menu del mio compleanno, ho pensato di farvi vedere il menu che ho preparato per il pranzo e di spiegarvi brevemente tutti i piatti :-)

menu_ del mio compleanno

  • Sformatini di parmigiano e robiola al profumo di bosco:

Non sono nient’altro che questi fantastici sformatini, conditi stavolta con un sughetto di piselli e funghi cotti in padella con olio e aglio (tolto dopo la cottura). Confermo che sono buonissimi in tante versioni! Il giorno dopo, essendone avanzati un paio, li abbiamo provati col ragù e le spuntature… non vi dico che roba!

  • Sfiziosità rustiche:

Salsiccia secca e caramelle rustiche profumate al limone… questa ricetta la posto qui sotto.

  • Ravioli alla casareccia:

Dei ravioli di carne conditi con un bel ragù come si fa dalle mie parti. A differenza di questo però, il sugo è stato fatto con sole spuntature di maiale (per stare più leggeri!).

  • Salsiccia monticellana e patate al forno:

Per chi conosce il mio blog da un po’, la mitica salsiccia di Monte San Biagio, cotta semplicemente al forno, senza aggiunta di nulla, ma solo bucherellando la superficie per far uscire il grasso in cottura, accompagnata da patate al forno croccanti tagliate a tocchetti e profumate con cipolla e rosmarino.

  • Torta di compleanno:

Comprata! Mi sono dedicata al secondo dolce. Per la cronaca era una delizia al limone che, per come la fanno in questa pasticceria, è l’unico dolce che fa digerire invece di appesantire… Davvero buono!

  • Sopresa al cioccolato:

Ormai la conoscete! E’ questa, già ben documentata con foto e tutto. PS. Siccome ne è avanzato un pezzetto e ora ci siamo messi a dieta, per cui ci andiamo piano coi dolci, vi confermo che dopo 5 giorni è sempre più buona! La sto tenendo fuori dal frigo perchè tanto non si squaglia (magari ad agosto è diverso) e il sapore è più deciso.

Che ne dite?? Può andare come menu?

******************************************************

Passiamo ora alla ricetta del giorno! Caramelle rustiche profumate al limone :-)

E’ una ricetta che fa sempre mia madre e le dosi non sono precise, perchè per queste cose vado sempre un po’ ad occhio, aggiustando in corso d’opera.

caramelle2

Ingredienti:

  • Pasta sfoglia (io ho usato quella comprata, ma avendo più tempo sicuramente quella fatta in casa dà qualche soddisfazione in più)
  • Ricotta fresca
  • scorza di un limone grattugiata (usate limoni non trattati!)

Stemperate la ricotta col la scorza del limone grattugiata, amalgamando bene. La ricotta assumerà un colore giallino ma delicato e soprattutto un profumino delizioso.
Ricavate dalla sfoglia, su un piano di lavoro infarinato, dei rettangoli di pasta e su ognuno di essi ponete una pallina di ripieno con un cucchiaino.
Richiudete ogni rettangolo a caramella, stringendo bene i due fiocchi laterali.
Mettete tutte le caramelle su una teglia per il forno e se volete spennellate la superficie con un po’ di tuorlo d’uovo (di solito noi non lo facciamo, ma stavolta avevamo dei rossi avanzati).
In forno ben caldo per circa 20-30 minuti, finchè non hanno assunto un bel colorito dorato.

caramelle

L’ideale è farle la mattina per il pranzo (quindi appena appena tiepide) o dopo pranzo per la sera, ma sono buone anche il giorno dopo.

Oggi vi presento una semplicissima idea per un antipasto/aperitivo sfizioso.
Poichè fa ancora parte del menu del mio compleanno, ho pensato di farvi vedere il menu che ho preparato per il pranzo e di spiegarvi brevemente tutti i piatti :-)

img menu 32 b

– Sformatini di parmigiano e robiola al profumo di bosco:
Non sono nient’altro che questi fantastici sformatini, conditi stavolta con un sughetto di piselli e funghi cotti in padella con olio e aglio (tolto dopo la cottura). Confermo che sono buonissimi in tante versioni! Il giorno dopo, essendone avanzati un paio, li abbiamo provati col ragù e le spuntature… non vi dico che roba!

– Sfiziosità rustici:
Salsiccia secca e caramelle rustiche profumate al limone… questa ricetta la posto qui sotto.

– Ravioli alla casareccia:
Dei ravioli di carne conditi con un bel ragù come si fa dalle mie parti. A differenza di questo però, il sugo è stato fatto con sole spuntature di maiale (per stare più leggeri!).

– Salsiccia monticellana e patate al forno:
Per chi conosce il mio blog da un po’, la mitica salsiccia di Monte San Biagio, cotta semplicemente al forno, senza aggiunta di nulla, ma solo bucherellando la superficie per far uscire il grasso in cottura, accompagnata da patate al forno croccanti tagliate a tocchetti e profumate con cipolla e rosmarino.

– Torta di compleanno:
Comprata! Mi sono dedicata al secondo dolce. Per la cronaca era una delizia al limone che, per come la fanno in questa pasticceria, è l’unico dolce che fa digerire invece di appesantire… Davvero buono!

– Sopresa al cioccolato:
Ormai la conoscete! E’ questa, già ben documentata con foto e tutto. PS. Siccome ne è avanzato un pezzetto e ora ci siamo messi a dieta, per cui ci andiamo piano coi dolci, vi confermo che dopo 5 giorni è sempre più buona! La sto tenendo fuori dal frigo perchè tanto non si squaglia (magari ad agosto è diverso) e il sapore è più deciso.

Che ne dite?? Può andare come menu?

******************************************************

Passiamo ora alla ricetta del giorno! Caramelle rustiche profumate al limone :-)
E’ una ricetta che fa sempre mia madre e le dosi non sono precise, perchè per queste cose vado sempre un po’ ad occhio, aggiustando in corso d’opera.

Ingredienti:
– Pasta sfoglia (io ho usato quella comprata, ma avendo più tempo sicuramente quella fatta in casa dà qualche soddisfazione in più)
– Ricotta fresca
– scorza di un limone grattugiata (usate limoni non trattati!)

Stemperate la ricotta col la scorza del limone grattugiata, amalgamando bene. La ricotta assumerà un colore giallino ma delicato e soprattutto un profumino delizioso.
Ricavate dalla sfoglia, su un piano di lavoro infarinato, dei rettangoli di pasta e su ognuno di essi ponete una pallina di ripieno con un cucchiaino.
Richiudete ogni rettangolo a caramella, stringendo bene i due fiocchi laterali.
Mettete tutte le caramelle su una teglia per il forno e se volete spennellate la superficie con un po’ di tuorlo d’uovo (di solito noi non lo facciamo, ma stavolta avevamo dei rossi avanzati).
In forno ben caldo per circa 20-30 minuti, finchè non hanno assunto un bel colorito dorato.
L’ideale è farle la mattina per il pranzo (quindi appena appena tiepide) o dopo pranzo per la sera, ma sono buone anche il giorno dopo.