Arista in salsa di noci

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 19-01-2012

Ieri sera volevo fare questi ma per sbaglio ho tirato fuori dal congelatore un pezzo di arista invece della carne tritata! Me ne sono accorta solo al momento di cuocere il tutto… ma dopo un primo momento di delusione, m’è venuta un’ideina davvero niente male :-)

Insomma alla fine ci siamo leccati i baffi e quindi la ricetta me/ve la devo assolutamente segnare.

In questa ricetta ho usato l’olio extravergine d’oliva Dante.

 

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 500-600 gr di arista di maiale in un solo pezzo
  • 15 noci
  • 2 scalogni
  • olio extravergine d’oliva
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • circa 3 bicchieri di brodo vegetale
  • 100 ml di panna da cucina
  • sale q.b., pepe nero

Ho iniziato con un bel soffritto di scalogno (affettato abbastanza sottile) in olio. Quando l’olio ha raggiunto una temperatura abbastanza alta ho messo il pezzo di carne a rosolare su tutti i lati (girandola non appena prendeva colore).
Una volta sigillata, ho versato il vino bianco e fatto evaporare. Quindi ho abbassato un po’ la fiamma e lasciato cuocere, aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale senza far mai asciugare del tutto il condimento. La cottura è piuttosto lunga e naturalmente aumenta col crescere del peso della carne. A me c’è voluta circa 1 ora e mezza di cottura.

Una volta cotta la carne, ho preparato la salsa, mettendo le 15 noci sgusciate nel mixer con la panna e tutto il fondo di cottura, compresi gli scalogni, che nel frattempo saranno diventati una crema, e ho tritato tutto ottenendo una bella salsa.

Quindi, prima di servire la carne, ho ripassato in padella il tutto con questa salsa, facendola addensare un pochino, ho salato e pepato (la carne cerco di salarla sempre il più tardi possibile per non far perdere troppi succhi). Potete anche ripassare direttamente la carne già affettata.

Servire ben caldo, magari con un bel bicchiere di vino rosso, e buon appetito!

Cannoli di parmigiano con cotechino

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 30-12-2011

Vi avevo fatto gli auguri ieri perchè credevo che non avrei più avuto nessuna ricetta da proporvi per questi giorni, ma alla fine ieri sera, all’ultimo momento, ho riciclato parte del cotechino avanzato da queste ottime crepes in questi cannoli di parmigiano.

L’idea è di servirli freddi, prima di tutto perchè le cialde di parmigiano col calore cedono inevitabilmente, e poi perchè l’ho assaggiato in versione calda e cambia del tutto sapore. Non mi è proprio piaciuto.

Io per completare il piatto ho aggiunto un filo d’olio aromatizzato all’arancio di Marina Colonna.

Ingredienti per 4 cialdine:

  • 2 fette di cotechino già cotto
  • mezzo arancio pelato a vivo
  • 8 noci
  • 6 cucchiaiate abbondanti di parmigiano
  • Olio extravergine d’oliva

Innanzitutto ho tagliato a dadini il cotechino e l’arancio (scolandolo del succo in eccesso) e ho spezzettato le noci, dopo averle sbucciate (ma va?? ;-P )

Quindi ho formato le cialde di parmigiano, mettendolo a cucchiaiate su un tappetino di silicone (o anche un foglio di carta forno) e dando una forma circolare. Per ogni cialda ho usato un cucchiaio e mezzo di parmigiano. Infornare in forno caldo finchè non inizia a liquefarsi, quindi tirare fuori, aspettare 3-4 secondi perchè sia più stabile e poi avvolgerlo attorno a delle forme per cannoli (o qualcosa di simile, anche in plastica, perchè tanto serve solo a dare la forma mentre il parmigiano raffredda). Appena sono fredde, potete toglierle dalle forme con molta delicatezza e riempirle col composto di arancia, noci e cotechino, condite all’ultimo minuto con un filo d’olio.

Suggerisco di farlo solo ora perchè l’arancio potrebbe rilasciare ancora del succo, quindi prima di farcire i cannoli, scolate ancora il liquido in eccesso e condite con olio (poco).

Farcite poco prima di servire per non far inumidire troppo la cialda.

In accompagnamento a questo, ma anche a tutti i piatti delle vostre feste, vi suggerisco una fantastica birra artigianale: la 25dodici di Birra del Borgo, creata appositamento per il periodo natalizio.

Foto presa da http://birradelborgo.blogspot.com/2000/12/leo-e-la-birra-del-borgo.html

“La birra di natale del birrificio, calda, avvolgente, con un bel naso di frutta secca, principalmente uvetta sultanina e noci. In bocca i sentori di caramello e miele di castagno iniziale lasciano subito il posto al fruttato di ciliegia e ribes, con un piacevolissimo amaro finale. Intrigante da abbinare ad un panettone o anche… sotto l’albero!”

E ora, davvero tanti auguri per il nuovo anno! Ci leggiamo nel 2012 (stavolta è vero… ;-P )!

Biscotti noci e nocciole per il Cookie Swap

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci | Posted on 12-12-2011

Non partecipo mai agli swap perchè tutto ciò che riguarda le spedizioni mi mette un po’ d’ansia… “e se non arriva in tempo?”, “e se perdono il pacco?”, “e se si rompe quello che c’è nel pacco?”…

Quest’anno però mi son fatta prendere la mano e ho deciso di partecipare a questo simpatico Great FoodBlogger Cookie Swap: uno scambio di biscotti! L’idea mi sembrava troppo simpatica :-)

Ogni partecipante ha ricevuto biscotti da 3 persone e li ha inviati ad altre 3. La confusione, almeno per me, è stata tanta perchè inizialmente pensavo che le 3 persone a cui avrei dovuto mandarli erano le stesse che li avrebbero mandati a me e poi non avevo capito che occorreva rispettare il segreto sia delle ricette che dei blog abbinati… vabbè spero di essere perdonata e l’anno prossimo andrà meglio!

I miei biscotti di prova – Piatto Green Gate

Io li ho ricevuti da:

Veraincucina, che mi ha inviato dei dolcetti tipici della Sardegna, i papassini, con una variante buonissima: le gocce di cioccolato! La scatola l’ha decorata lei stessa :-)
PS. Scusa se ho violato la regola del segreto su Twitter e ho spifferato quali biscotti erano! Non ci avevo capito nulla… :(

Calimera86, di Pillole Culinarie, mi ha inviato questi biscotti colorati con la glassa :-) Finiti in un attimo…

Infine, mi è arrivato il delizioso pacchetto di LaVally (Il mio posto sicuro) con all’interno dei preziosi diamanti :-) Per capire meglio, andate a vedere le sue foto perchè le mie non rendono di certo!

Io li ho invece inviati a: Pareti di zucchero (questo il suo post sul cookie swap), La tana del coniglio (questi i suoi biscotti), Zenzero e caffè (che a causa di qualche problemino nella spedizione li ha mangiati una decina di giorni dopo essere stati fatti… per fortuna mi ha assicurato che non c’era muffa :-D – ecco il suo link).

La mia ricetta, che spero sia piaciuta, l’ho provata qualche giorno prima per verificare che la mia idea fosse mangiabile, e visto che lo era, l’ho rifatta e inviata alle “fortunate”.

Ingredienti (circa 90 biscotti… già che c’ero ne ho fatti un po’):

  • 1 kg farina 00
  • 200-220 gr di noci e nocciole (pesate già pulite)
  • 300 g zucchero a velo
  • 400 g burro a temperatura ambiente
  • 2 uovo
  • 10 cucchiai di panna da montare
  • 15 cucchiai di cannella in polvere
  • 1 bustina di lievito
  • un pizzico di sale

Ho miscelato prima gli elementi secchi (farina, zucchero a velo, lievito, cannella, sale), quindi ho aggiunto l’uovo, la panna (non serve montarla) e il burro, e ho impastato con le mani fino ad ottenere un impasto ben omogeneo.
Per ultimo ho aggiunto le noci e nocciole tritate. Io ho usato il mortaio per avere un effeto più rustico, ma potete benissimo usare il mixer lasciando qualche pezzettino un po’ più grosso da sentire sotto i denti.

Mortaio linea Mediterraneo di EasyLife Design

Ho steso l’impasto col mattarello (un po’ alla volta, non tutto insieme) di uno spessore di circa mezzo cm (in cottura, essendoci il lievito, si alzano un po’) e ho ricavato i vari biscotti con le formine.

Carta da forno riutilizzabile Tescoma

Ho messo su una teglia ricoperta di carta forno, distanziandoli leggermente (per evitare di farli attaccare) e ho cotto in forno a 180° per circa 15 minuti. Occhio che la prima infornata cuoce più lentamente, poi le successive (a meno che non abbiate un bel forno grande e li mettete tutti insieme) sono pronti anche in 10 minuti.

Quando sono belli colorati sono pronti. Lasciate raffreddare e distribuite!

A me sono piaciuti molto. Avrei preferito sentire di più il sapore della cannella, ma eran buoni lo stesso. Ne ho anche conservati alcuni da mangiare dopo 7-8 giorni per capire cosa avrebbero mangiato le mie colleghe di swap e si sono tenuti abbastanza bene!

Tovaglietta, tovagliolo e piatto Green Gate

I biscotti che ho spedito avevano invece la forma di abete natalizio e li ho confezionati in un vassoietto di Natale incartati 5 alla volta (ne ho mandati in tutto 15 a testa) con un fiocchetto rosso.
Poi ho aggiunto un bigliettino di auguri ricamato da me a punto croce. Quest’ultimo è stata un’impresa, perchè, non avendo molto tempo a casa, li ho ricamati sul treno! Avevo decisamente sottovalutato il tremolio del treno… Non vi dico come mi guardava mio marito mentre io ero intenta nel ricamo e intorno a me c’era il delirio di pendolari di tutte le mattina :-D

Non ho mai pubblicato un post con così tante foto! C’è sempre una prima volta, no?

Invece, mi sono accorta di non aver fatto nemmeno una foto in cui si vedessero bene gli alberelli, per cui vi rimando al link di Ilaura per vederli :-)

PS. Tenete sotto controllo il prossimo post perchè ho preparato una sorpresina per voi, insieme alle carissime “colleghe” La Cuochina Sopraffina, L’omin di Panpepato e Ricette di cultura!

Filetto in salsa di parmigiano e noci

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 20-10-2010

E’ il mio piatto preferito qui. Però purtroppo chissà quando e se potrò tornarci visto che ora ci siamo trasferiti, per cui ho deciso di provare a riprodurlo in casa.

Il risultato è stato ottimo, anche se naturalmente non identico all’originale. Da provare senz’altro!

Innanzitutto, nella ricetta originale ci sono le scaglie di parmigiano e io ho fatto delle cialde. Poi, credo che al Sant’Anna la carne la facciano alla brace e poi la condiscano con la salsa, ma visto che era sera e che non fa più così caldo, non ci andava proprio di accendere la brace per soli 2 filetti.

Insomma, questo è il procedimento che ho seguito io e che comunque ha reso molto felici i nostri palati :-)

Ingredienti (per 2 persone):

  • 4 bocconcini di filetto
  • mezza confezione di panna da cucina (100 ml)
  • circa 12 noci
  • circa 50 gr di parmigiano per la salsa e 30 gr per le cialde
  • olio, sale, pepe bianco q.b.
  • rum
  • 1 cipolla piccola
  • qualche fettina di pane abbrustolito

In una padella ho soffritto la cipolla e poi ho rosolato il filetto su tutti i lati, sigillando la carne e imprigionandone i succhi. Ho sfumato col rum e ho fatto cuocere per un po’ prima di aggiungere sale e pepe bianco.

In una padellina a parte ho messo la panna a bollire insieme al parmigiano. All’incirca ho usato 100 ml di panna da cucina e la metà del suo peso di parmigiano, ma ho assaggiato diverse volte per verificare che fosse un sapore equilibrato e non sapesse troppo di panna nè troppo di parmigiano.

Mentre la salsa si scaldava ho aggiunto le noci, sgusciate e spezzettate grossolanamente con le  mani. Appena ha iniziato ad addensarsi un po’ ho spento.

Su una piastra ricoperta da carta forno ho messo il parmigiano grattugiato dando la forma alle cialde. Messe nel forno caldo, dopo 1 minutino saranno pronte. Il formaggio si sarà squagliato e unito, diventando croccante appena freddo.

Cotta anche la carne (non troppo mi raccomando…) il piatto va solo composto.

Io ho messo una bruschettina, sopra il filetto e sopra la salsa di parmigiano e noci. Affianco ho sistemato le cialde di parmigiano. In alternativa ad esse, mettete le scaglie di parmigiano.

Da mangiare caldo caldo!

Tortiglioni zucca e noci

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 19-10-2010

Di solito con la zucca preferisco il risotto invece che la pasta, ma oggi mi sono ricreduta.

Mentre elaboravo la ricetta immaginavo che sarebbe stata buona, ma quando ho finito di spazzolare il piatto ero in estasi! Che bontà :-D

Ingredienti (mica servono le dosi, vero?!):

  • Tortiglioni (o penne o simili)
  • un pezzo di zucca pulita e tagliata a dadini
  • qualche noce sgusciata
  • pancetta a cubetti
  • 1 spicchio d’aglio, olio, sale, whisky, parmigiano

Fate dorare uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva, quindi aggiungete la zucca a dadini, salate e fate cuocere qualche minuto.

Quando la zucca sta asciugando troppo, aggiungete un po’ di whisky, fate evaporare e proseguite la cottura. Aggiungete a metà cottura la pancetta.

Nel frattempo sgusciate le noci e spezzettatele grossolanamente con le mani, unendole alla zucca  circa 5 minuti prima di spegnere il fuoco.

Fate bollire l’acqua per la pasta e lessatela. Tiratela fuori molto al dente e proseguite la cottura nella padella con la zucca, aggiungendo un paio di cucchiai dell’acqua in cui avete cotto la pasta..

Servite caldo e con una spolverata di parmigiano.

Pasta integrale con radicchio, noci e provola affumicata

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 14-01-2010

Ogni tanto trovo il tempo anche per pubblicare qualcosina, eh?!

Oggi, in puro stile salutista, in linea con il mio stato di mammina in attesa, ho fatto a pranzo questo primo che ha davvero soddisfatto il mio palato senza farmi venire nessun senso di colpa!

Innanzitutto, per evitare rialzi glicemici mi sono data all’integrale, che per altro mi piace molto di più dei prodotti realizzati con la farina raffinata. Trovo che il cibo integrale sia molto più gustoso e mi ispira anche di più nella realizzazione dei vari piatti. Peccato ci sia poca scelta in giro e generalmente costi di più.

Poi, in base alle indicazioni della diabetologa, dovendo comunque mangiare in ogni pasto carboidrati, proteine e verdure, cerco di condire la pasta, che mangio sempre a pranzo, con verdure o proteine o entrambe, mangiando comunque poi un secondo e un contorno.
Quindi, perfetto il condimento col radicchio e, per completare con un buon apporto proteico,, ho aggiunto le noci (ottime in gravidanza) e anche la provola! Entrambi questi ingredienti poi sono ricchi anche di calcio, fondamentale per lo sviluppo delle ossa del bimbo e per la mamma.

E’ un regime un po’ difficile da seguire perchè inventarsi ogni giorno un primo, un secondo e un contorno non è facile, soprattutto perchè poi la sera il problema si ripete, anche se evito di mangiare nuovamente la pasta e la sostituisco col pane.

In compenso ci guadagno, oltre che mantenendo la glicemia nei limiti, mantenendo costante il peso! La pancia è cresciuta molto, ma i chili sono sempre quelli per cui si procede alla grande!!

Salvo inconvenienti nell’ultimo mese, in tutta la gravidanza non dovrei mettere più di 5 kg in tutto, considerando che all’inizio ne avevo persi circa 4, sarei a solo +1 :-D . Speriamo di continuare così, insomma!!

Ma veniamo alla ricetta…

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 gr di pasta integrale (chi non è a dieta aumenti a piacere :-) )
  • 1 radicchio tondo piccolino
  • 1 cipolla
  • 10 noci
  • 40 gr di provola affumicata
  • parmigiano q.b.
  • olio e vino bianco q.b.
  • mezzo bicchiere di latte

Ho tagliato la cipolla in fettine quasi trasparenti e le ho messe a soffriggere in poco olio.
Nel frattempo, ho lavato il radicchio e l’ho tagliato a striscioline, quindi l’ho aggiunto alla cipolla e ho lasciato appassire per qualche minuto. Dopo un po’, prima che il radicchio secchi troppo, ho aggiunto del vino bianco e ho fatto evaporare.

Ho sgusciato le noci (mi raccomando, quelle buone sono di colore scuro! Quelle bianche che si vedono in giro sono sbiancate chimicamente e fanno male…) e le ho tagliate a pezzettini piccoli col coltello in modo grossolano, aggiungendole poi al radicchio.

Quando il vino è del tutto evaporato ho aggiunto circa 3/4 del latte per amalgamare bene (lo uso spesso al posto della panna), ottenendo una cremina. A questo punto ho spento e ho aggiunto il resto del latte e il formaggio tagliato a cubetti, mescolando solo un pochino.

La pasta l’ho scolata un paio di minuti prima della cottura ultimata, per cui l’ho ripassata direttamente in padella col condimento, dando così modo al latte di amalgamarsi col resto e al formaggio di fondersi.

Condire con parmigiano a piacere.

Albero di Natale di frutta secca

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Posted by Paola | Posted in Dolci | Posted on 23-12-2009

Lo so, sono un po’ latitante, ma non sto cucinando niente di sfizioso un po’ perchè ho avuto un rialzo di glicemia (si sospettava addirittura diabete gestazionale!!) e ho dovuto stare attenta, un po’ non sto usando per niente il pc (assurdo eh?!) perchè il mio nuovo hobby è il punto croce (!!presto vi pubblico qualche foto dei miei lavoretti :-) ), un po’ sono presa da visite mediche e burocrazia per la maternità obbligatoria (non vi dico che roba… non so se in tutta Italia è così, ma io me la sto vedendo brutta. Eppure è “obbligatoria”!!!!).

Comunque non potevo lasciarvi senza auguri di Buone Feste, per cui vi pubblico questo dolcetto natalizio che ho fatto ieri e di cui assaggerò solo una briciola perchè ogni cm quadrato penso che abbia un indice glicemico di 3000-4000.

Per fortuna in realtà non amo la frutta secca, per cui non sarà un gran sacrificio  :-P

L’ho fatto più che altro perchè a mio marito e mio padre piace da impazzire e anche il resto della famiglia non disdegna.

Cercavo in rete la ricetta del pangiallo romano, ma ho trovato due versioni totalmente diverse, una prevede un semplice mescolamento di frutta secca, con miele e spezie, mentre l’altra addirittura usa la pasta di pane o un impasto comunque lievitato per 12 ore insieme al resto degli ingredienti.

Poichè la cosa mi ha confuso parecchio, ho deciso di fare di testa mia e di andare ad occhio, per questo non ho intitolato il post “Pangiallo” e mi sono tenuta sul vago… non ho idea di quale sia la vera ricetta!

Quindi vi lascio la mia personalissima versione :-)

albero di frutta secca

Ingredienti per 2 belle “pagnotte” della dimensione più o meno di un cocco medio (non mi veniva in mente altro paragone :-) ):

  • 250 gr di mandorle
  • 100 gr di nocciole
  • 200 gr di noci
  • 100 gr di pinoli
  • 60-70 gr di canditi
  • 6-7 fichi secchi
  • 4 manciate di uva passa fatta rinvenire nel rum
  • 3-4 cucchiai  di cacao amaro
  • 4 cucchiai abbondanti di cannella
  • 3 cucchiai di zucchero di canna
  • 325 gr circa di miele
  • 150 gr di farina
  • un po’ di burro e farina per la teglia

Preparare con anticipo la frutta secca e i vari ingredienti. La frutta naturalmente va sgusciata (la parte più antipatica della ricetta a meno che non comprate quella già senza guscio) ma lasciata intera. Solo i fichi secchi vanno tagliati a pezzetti.

I pesi che ho indicato sono stati presi con la frutta già priva del guscio.

Accendere il forno a 150 ° e imburrare e infarinare la teglia (se usate una teglia con una forma come ho fatto io), altrimenti basterà mettere la carta forno sulla classica teglia del forno e dare al dolce la classica forma a cupola.

Mettere in una ciotola capiente tutta la frutta secca, i canditi, l’uva passa scolata dal rum, i fichi secchi a pezzetti, il cacao, lo zucchero, la cannella e la farina, mescolando per bene.

Scaldate poi il miele a bagnomaria o, come ho fatto io, per 30 secondi nel microonde a 750 WE, quindi versate tutto sopra alla frutta secca e mescolate fino ad amalgamare per bene il tutto.

Il composto naturalmente è piuttosto denso e non liquido. A questo punto versate tutto nello stampo oppure sulla carta forno e aiutandovi con un cucchiaio date la forma al tutto.

Per la cottura ci vuole circa 1 ora, lasciando il forno a 150°. La superficie diventerà più scura e toccando il centro del dolce cederà leggermente, ma poi raffreddandosi il miele solidifica e avrà una consistenza ben solida e un pochino gommosa per la presenza del miele.

albero di frutta secca

Visto che ho utilizzato la forma di albero di Natale, ho decorato con le ciliegine candite rosse e verdi, per cui l’effetto finale è molto adatto alla tavola delle feste :-)

renna

Per ora vi auguro Buon Natale e magari cerco di ripassare prima di Capodanno!!