18 Set

Panbrioche (senza impasto) con gocce di cioccolato

Avevo sul blog un paio di ricette di panbrioche senza impasto (alla lavanda e alle ciliegie) che, nella versione base, avevo preso dal blog Fragola&Limone e che non avevo più fatto da parecchio tempo.

Qualche pomeriggio fa mi è tornata in mente e l’ho preparato con la piccola di casa, provandone una versione alle gocce di cioccolato e miele millefiori (Rigoni di Asiago).

panbrioche_ciocco2

La comodità di questa ricetta è che non ha bisogno di lunghe lavorazioni, di sporcare utensili o di particolari accortezze: si impasta velocemente con un cucchiaio in una ciotola e poi si dimentica in frigorifero per un po’… minimo 1 giorno massimo 5 giorni.

Quando si avranno 3 orette di tempo, si tira fuori dal frigo, si mette nello stampo a riposare un paio di ore e poi di inforna 🙂

Facile e di sicura riuscita!

panbrioche_ciocco

Ingredienti:

  • 250 gr di farina 00
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 50 gr di miele delicato
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 100 g di gocce di cioccolato

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto lo zucchero.
In una ciotola ho unito uova, miele, acqua, burro fuso (ma fatto prima raffreddare un po’), e il pizzico di sale. Ho mescolato con una frusta e unito la farina e le gocce di cioccolato, amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo.
Qui può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Quando ho avuto tempo, 2 giorni dopo, l’ho tirato fuori e messo in uno stampo da plumcake ricoperto da carta da forno (oppure potete imburrare lo stampo).
Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore circa. Quando l’impasto è ben lievitato, ho  infornato a 180° per circa 30-40 minuti, facendo la prova stecchino per verificarne la cottura.

24 Gen

Panbrioche senza impasto con ciliegie e miele di castagno

Se provate il panbrioche senza impasto, sappiate che ne diverrete dipendenti. Qualcuno dovrà pur assumersi la responsabilità di avvertire la popolazione mondiale.

E’ uno di quegli impasti base così buoni che vorrete provarne un’infinità di versioni!
Io, dopo quello riuscitissimo e buonissimo alla lavanda, che per ora resta il mio preferito, ho sperimentato una versione con miele di castagno (di Mariangela Prunotto) e ciliegie disidradate (quelle de I gusti Vegetali).

Il miele di castagno ha un aroma molto particolare, amarognolo, quindi l’ho stemperato un po’ con del miele di acacia (sempre di Mariangela Prunotto). Se non vi piace quel tipo di miele, usate un’altra tipologia. L’importante è che sia di ottima qualità, perchè in questo panbrioche l’aroma predominante è proprio quello del miele, quindi con un prodotto scadente rischiereste di rovinare tutto.

Nella ricetta, rispetto al panbrioche alla lavanda, ho aumentato la dose di miele. Vi riporto tutto per comodità 🙂

Stampo per plumcake Guardini

Ingredienti:

  • 250 gr di farina Manitoba
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 50 gr di miele di castagno
  • 30 gr di miele di acacia
  • un pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 30 ciliegie (se stagione, anche fresche)

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto un cucchiaino di zucchero, per attivarlo.
In una ciotola ho unito le uova, i due tipi di miele, l’acqua, il burro fuso fatto intiepidire, e un pizzico di sale. Ho mescolato brevemente con una frusta e unito la farina amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo, dove può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Io non riesco mai ad aspettare molto, per cui dopo 36 ore l’ho tolto dal frigo.

Ho sgonfiato un po’ l’impasto e ho aggiunto le ciliegie, lasciandone alcune per la superficie.
Aiutandovi con della farina (l’impasto risulta appiccicoso) formate un unico filoncino, oppure come ho fatto io e come suggerito da Sarah (da cui ho copiato la ricetta originale) 3 pagnottelle che posizionerete vicino in uno stampo da plumcake imburrato e con un foglio di carta forno sul fondo. In questo modo assume una forma più carina.

Ho coperto con un panno e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore circa. !uando l’impasto raggiunge più o meno i bordi dello stampo cospargere la superficie con granella di zucchero e con altre ciliegie.

Mettere in forno a 180° per circa 30-40 minuti e verificare la cottura avvenuta con uno stuzzicadenti.

In una busta per alimenti chiusa si conserva ben morbido anche per 5-6 giorni!

17 Gen

Panbrioche senza impasto alla lavanda

Le foto non mi piacevano molto e quasi quasi pensavo di aspettare a pubblicare questa bontà, ma poi ho pensato che non potevo privare i miei millemila lettori di una ricetta così buona e così eccola qua!
Magari appena lo rifaccio ve le aggiorno 🙂

Morbido, delicato, profumato… e poi, avete letto bene! senza impasto! La ricetta, praticamente invariata, è quella di Sarah ed è davvero comodissima da fare: mescolate gli ingredienti in una ciotola, mettete in frigo e poi, quando avete tempo (in un intervallo che va da 1 a 5 giorni) riprendete tutto e completate l’opera!

Io naturalmente non sono riuscita ad aspettare molto e l’ho infornato dopo sole 30 ore 🙂

L’unica variante rispetto alla ricetta di Sarah è stata l’aggiunta della lavanda. Ma che buono!!! Mi ero innamorata del profumo della lavanda nei biscotti, ma nel panbrioche è ancora meglio, soprattutto abbinata alla delicatezza del miele di acacia.
Insomma, di solito questa preparazione accompagna marmellate o creme a colazione, ma io non ci riesco a spalmarlo di qualcosa… mi piace troppo così! Ammazzerei questi aromi così delicati…
Quindi, forse, la prossima volta aggiungo un pochino di miele in più e lo trasformo in un dolce a tutti gli effetti e via. In realtà a me piacerebbe così, non troppo dolce, ma mio marito mi ha chiesto una versione più “forte” e magari provo. Vi saprò dire…

Tra gli ingredienti ho usato i fiori di lavanda di Coccole, la farina di Molino Chiavazza e il miele di acacia di Mariangela Prunotto.

Tagliere WD Lifestyle

Ingredienti (presi pari pari dal blog Fragola&Limone con la variante della lavanda):

  • 250 gr di farina Manitoba
  • 100 gr di burro fuso
  • 75 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 2 uova medie a temperatura ambiente
  • 50 gr di miele di acacia
  • pizzico di sale
  • 3 gr di lievito di birra liofilizzato
  • 3-4 cucchiai di fiori di lavanda

Ho miscelato la farina col lievito e aggiunto un cucchiaino di zucchero, per attivarlo, come riportato sulla bustina.
In una ciotola ho unito uova, miele, acqua, il burro fuso ma fatto raffreddare un po’, e il pizzico di sale. Ho mescolato con una frusta e unito la farina e la lavanda, amalgamando tutto.
Ho coperto con la pellicola trasparente e lasciato a temperatura ambiente per 2 ore, poi ho messo in frigo.
Qui può restare dalle 24 ore ai 5 giorni.
Quando avete tempo, lo tirate fuori e lo mettete in uno stampo da plumcake o in uno apposito per il panbrioche ben imburrato (aiutatevi con la farina nel manipolarlo perchè è molto appiccicoso). Come suggerito da Sarah ho usato anche un foglio di carta forno sul fondo, tanto per evitare inconvenienti.
Ho coperto con uno strofinaccio e lasciato a temperatura ambiente (ma calda, non fredda: visto il periodo meglio specificare) per 2 ore circa, quando l’impasto è ben lievitato ho cosparso il tutto con granella di zucchero e ancora qualche fiore essiccato di lavanda e messo in forno a 180° per circa 30-40 minuti.

Conservatelo in una busta per alimenti chiusa e vedrete che profumo e che bontà!