Pane alla birra

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 02-12-2009

Mamma mia quanto profuma!!! E in tutte le sue fasi! Durante la lievitazione, durante la cottura, appena sfornato e anche il giorno dopo…

Buonissimo e assolutamente da provare, facile e di ottima riuscita.

La ricetta l’ho presa da Grazia e l’ho copiata pari pari senza modificare nulla, nemmeno le dosi.

pane alla birra

Ingredienti per 4 belle pagnottine:

  • 300 gr di farina 00
  • 300 gr di farina 0
  • 250-300 gr di birra chiara a temperatura ambiente
  • 40 gr di miele
  • 30 gr di lievito di birra
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • un cucchiaino di sale

Sciogliete il lievito in 250 gr di birra insieme al miele. Il resto della birra potrebbe servire se l’impasto riuscisse un po’ duro, ma a me non è servita, per cui immagino che 250 gr siano davvero sufficienti.

Mettete la farina e il sale a fontana sulla spianatoia o in una grossa ciotola per impastare, quindi aggiungete l’uovo sbattuto insieme ai 4 cucchiai di olio e poi anche il lievito sciolto nella birra col miele.

Impastate per bene e poi mettete a lievitare al caldo e coperto per un paio d’ore o fino al raddoppio.

A questo punto ricavate dall’impasto le pagnottine della forma che preferite e poi mettete a lievitare di nuovo direttamente nella teglia che poi andrà in forno. Importante è distanziare bene le pagnotte perchè lievitano lievitano lievitano…

Questa seconda fase di lievitazione l’ho fatta direttamente in forno perchè mi era difficile coprire la teglia senza comprimere il pane. L’ideale, come suggerisce Grazia, sarebbe tenere la luce di cortesia accesa, ma il mio forno se è spento non la fa accendere, per cui niente. In compenso è lievitato ugualmente benisssimo.
Una volta che le pagnotte hanno raddoppiato il loro volume, potete accedendere il forno e cuocere il tutto. Ci vogliono circa 20-30 minuti a 170 gradi.

pane3

Il profumo è davvero inebriante (sarà la birra che evapora?? ;-P ) ed è impossibile resistere e non prendere a morsi una pagnotta appena sfornata!

E pensare che a me la birra nemmeno piace! Comunque il pane è andato a ruba e praticamente abbiamo mangiato una pagnotta a testa…

Il pezzettino minuscolo che è avanzato l’ho chiusto in una busta per alimenti e il giorno dopo era ancora morbidissimo e per niente gommoso. Il sapore della birra invece si era intensificato.

Involtini di scarola

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Posted by Paola | Posted in Contorni | Posted on 08-10-2009

Visto che ieri mi sono lasciata tentare da quella delizia di puro cioccolato, oggi a pranzo solo verdure e stasera zuppa di legumi! Così si espiano le colpe…

In realtà diciamo che mi piacciono talmente tanto verdure e legumi che tutto è tranne che un sacrificio :-)

La ricetta che vi presento è quella degli involtini di scarola che ho realizzato, del tutto diversa dalla verdura ripiena che fa normalmente mia madre (ottima). Come al solito, infatti, ho dovuto fare i conti con quello che c’era in frigo perchè queste idee mi vengono in mente sempre all’ultimo minuto e non c’è più tempo di fare la spesa, ma in compenso ho approfittato per far fuori qualche avanzo.

Per esempio del pane di ormai una settimana fa, un pezzetto di formaggio e i fagioli messicani avanzati dalla cena finta messicana che ho preparato due sere fa (che buona che era… la prossima volta che la faccio ve la posto).

Involtini di scarola

Involtini di scarola

Ingredienti (10 involtini):

  • 20 foglie di scarola belle grosse
  • 2 uova
  • mollica di pane raffermo
  • 150 gr circa di fagioli (io ho usato quelli rossi messicani)
  • 8-10 cucchiai di parmigiano
  • un fetta di formaggio tipo provola o caciotta
  • aglio, olio, sale

Innanzitutto lavate benissimo le foglie di scarola e mettetele da parte.

In una ciotola, sbriciolate la mollica di pane raffermo inumidita e strizzata, aggiungete l’uovo, il parmigiano e il formaggio tagliato a pezzetti piccoli. Infine unite i fagioli e amalgamate bene il tutto.

Le dosi naturalmente sono del tutto personalizzabili, in base ai vostri gusti.

Stendete sul piano di lavoro le foglie di scarola e mettete al centro di una foglia il ripieno, senza esagerare perchè altrimenti in cottura potrebbe uscire fuori dagli involtini.
A quel punto avvolgete la foglia tipo cannellone per intenderci e avvolgetene un’altra nel senso opposto, coprendo quindi i due lati che prima restavano scoperti.

Per farvi capire ho fatto questo disegnino :-D non ridete troppo… Le due foglie verdi rappresenterebbero la scarola e quell’affare giallo in centro il ripieno…

involtino

Ora viene la parte difficile (almeno per me): legare gli involtini con lo spago! I miei facevano un po’ ridere, ma l’effetto finale andava bene lo stesso :-)

Cercate quindi di sigillare bene il tutto e realizzate gli altri involtini.

In una padella che possa contenere tutto, soffriggete uno spicchio d’aglio in olio extravergine d’oliva e poi aggiungete tutta la verdura ripiena, facendo cuocere a fiamma non troppo alta e aggiungendo un pochino d’acqua se e quando serve. Regolate di sale e girate di tanto in tanto gli involtini per cuocere bene entrambi i lati.

Quando la verdura è cotta e tastando gli involtini sentite il ripieno ben sodo, è pronto.
Io ci ho messo circa mezz’ora per cuocere tutto.

Sono piaciuti anche a mia sorella che è piuttosto schizzinosa in fatto di verdure :-)

Con questa ricetta partecipo a: