Cotolette di pollo e carote

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 26-01-2012

Era un po’ che non pubblicavo ricettine per la sezione Menu Bimbi… questa è una rivisitazione delle polpette di pollo e di quelle di carote, che insieme hanno dato vita, stavolta, a delle simil-cotolette da cuocere in padella o al forno.

Ho voluto dare una forma simpatica con le formine dei biscotti, ma naturalmente possono essere fatte sotto forma di classiche polpette.

Come spesso, invece dell’uovo, come legante ho usato la ricotta. Io da piccola ho avuto qualche problemino di intolleranza all’uovo per cui preferisco sempre non esagerare nelle dosi settimanali assunte da Gabriele.

Il pollo, invece, rispetto alle polpette già pubblicate, è già cotto. Ho voluto provare una variante per una cottura più rapida in forno (ma anche in padella).

Ingredienti per 15 pezzi:

  • 120 gr di petto di pollo
  • 1 carota
  • 2 fette di prosciutto cotto
  • 100 gr di ricotta
  • 40 gr di parmigiano
  • pangrattato
  • olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale

Ho prima lessato il petto di pollo insieme alla carota. Una volta cotti, ho scolato l’acqua e tritato tutto con il mixer, aggiungendo anche il prosciutto cotto e un pizzico di sale.

Ho spostato tutto in una ciotola e unito il parmigiano e la ricotta, mescolando prima con una forchetta e poi con le mani, fino ad ottenere un impasto ben omogeneo.

Ho steso tutto su una superficie liscia con le mani, lasciando uno spessore di circa 7 mm e con le formine ho ricavato i vari bocconcini. Prendendoli con molta delicatezza, li ho passati nel pangrattato da entrambi i lati, quindi li ho messi su una teglia da forno (con carta forno) unta con olio extravergine d’oliva. Ho infornato a 200° per circa 15 minuti, rigirandoli a metà cottura per farli dorare da entrambi i lati.

Se preferite la cottura in padella, potete friggerli in poco olio. Sono pronti quando sono ben dorati.

Stracciatella in brodo

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Piatto unico, Primi piatti | Posted on 08-11-2011

Non amo i brodini o le minestrine. A meno che dentro non ci sia qualcosa di goloso, tipo tortellini, passatelli o anche una semplicissima ma ottima stracciatella!

Perfetta per i grandi, ma anche per i più piccoli. L’importante è avere un buon brodo di carne o vegetale pronto, un uovo a persona, del parmigiano e il gioco è fatto!

Ingredienti:

  • brodo di carne (o vegetale)
  • un uovo a persona
  • un cucchiaio abbondante di parmigiano reggiano grattuggiato a testa
  • un po’ di succo di limone (facoltativo)

Fate bollire il brodo e nel frattempo sbattete in una ciotola le uova con il parmigiano. Io aggiungo anche qualche goccia di limone perchè mi piace molto l’aroma. La volta scorsa non avevo limone e ho aggiunto un pochino di noce moscata ed è stato ottimo ugualmente.

Quando il brodo è a bollore, versate l’uovo e mescolate immediatamente con una forchetta (o una frusta) per non farlo ammassare. Ora aspettate solo che si rapprenda, mescolando di tanto in tanto. Ci vorranno 3-4 minuti circa.

Servite ben caldo e godetene ogni cucchiaiata :-)

 

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Approfitto per ringraziare la carissima Cuochina per avermi dedicato la prima torta per il mio compleanno!
Ne aspetto altre, eh! Entro venerdì 11 11 2011 a mezzanotte :-)

Ne farò un bel pdf!

raccolta pdf

Nel frattempo, ho ricevuto un’altra bella ricetta per il mio contest “Licenza di copia“. Continuate a partecipare, perchè scade il 18 dicembre!

Patate al forno saporite

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi | Posted on 17-10-2011

A casa mia non si riciclano solo gli alimenti, ma pure i contenitori imburrati!

Vi spiego… ho fatto dei dolci divisi su più teglie (poi vi racconterò perchè e cosa ne è uscito) e mentre dividevo l’impasto mi sono resa conto che uno dei contenitori preparati e imburrati non andava bene e che me ne sarebbe servito un più grande.
Che facevo, buttato via il lavoro di “imburramento” (che odio fare per altro) e il relativo burro, lavando la teglia senza averla usata?? Ma che davero davero??

Quindi, ho pensato: mò ci metto due patate… insomma alla fine in 5 minuti è venuta fuori pure la cena :-)

E un’idea per un piatto in più da mettere nel Menu bimbi, perchè Gabriele le ha mangiate mooolto volentieri.

Ingredienti per 3 persone circa:

  • 3 patate grandi
  • un bicchiere di latte
  • un paio di fette di prosciutto cotto
  • parmigiano grattuggiato
  • burro e sale q.b.

Affettare le patate a rondelle, dopo averle lavate e sbucciate.

Sistemarle, sovrapponendole il meno possibile, in una teglia imburrata. Aggiungere il prosciutto cotto a pezzetti, il latte, il sale e poi spolverarare tutto di parmigiano per far creare una deliziosa crosticina. Aggiungere qualche fiocchetto di burro qua e là e infornare per circa 45 minuti in forno a 200° circa.

A metà cottura, vi suggerisco di coprire con un foglio di alluminio, per far cuocere bene le patate senza far indurire troppo la superficie (o viceversa, lasciate coperto fino a metà cottura e poi scoprite per far fare la crosticina…).

Se seccano troppo ma non sono ancora cotte, aggiungete un po’ di latte.

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Con questa ricetta partecipo al contest:

E, per chi vuole partecipare, naturalmente questa ricetta è valida per il mio contest Licenza di copia!

Finocchi gratinati

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi | Posted on 14-10-2011

Venerdì è giorno di magro, no?? E quindi oggi finocchi lessi, ecco.
Dopo tutte le golosità che vi ho postato in settimana cosa vi aspettavate?!?

E’ un piatto che mia madre ha cercato inutilmente di farmi mangiare per tutta la mia infanzia e oltre, ma mi rifiutavo e basta.
E invece ora letteralmente lo adoro! Lo ha cucinato qualche volta a Gabriele e, visto che lo gradisce assai, ho iniziato a farglielo anche io, quindi mi è capitato di assaggiare qualche avanzo ed è stato amore al primo morso!

Mah!
Mi viene da chiedermi, sono cambiati i miei gusti, o la mia era una di quelle classiche impuntature dei ragazzini? Sinceramente non lo ricordo…

Prima di passare alla ricetta, di una semplicità disarmante, voglio però chiedervi: ma avete iniziato a pensare a quale ricetta rispescare dal mio archivio (ma valgono tutte, anche questa se volete) per partecipare al mio FAVOLOSO CONTEST (sono di parte? ;-P )??
Mi raccomando, vi aspetto numerosi!

In questa ricetta ho utilizzato il coppapasta tondo della Guardini.
Ingredienti (nessuna dose precisa perchè occorre andare rigorosamente ad occhio):

  • Finocchi (circa uno a persona, ma dipende dalla grandezza)
  • parmigiano
  • pangrattato
  • sale, olio extravergine d’oliva

Lavare e tagliare i finocchi in fette (non in spicchi).
Lessarli in acqua bollente salata e toglierli appena iniziano ad ammorbidirsi (bastano pochi minuti) senza farli cuocere troppo perchè andranno anche in forno.

Ungere una teglia con un po’ d’olio extravergine d’oliva e sistemare i finocchi in un’unico strato. Spolverare con abbondante parmigiano e poi con il pangrattato, ricoprendoli tutti, ed eventualmente aggiungere ancora un po’ di olio.

Infornate a 200° circa per circa 30-40 minuti, o comunque finchè non formano una bella crosticina sulla parte superiore.

Buoni caldi, ma anche freddi e amati, in genere, dai bambini :-D .

Tovaglia Creativitavola, Piatto in foglia di palma e posate di legno Ecobioshopping

Clafoutis salato o frittata ‘e maccarune?

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Piatto unico | Posted on 27-09-2011

Beh, il titolo sceglietelo voi a seconda che vi sentiate persone più raffinate oppure più casarecce :-)
Una vera frittata non è perchè non è fritta e tra gli ingredienti c’è anche latte e farina, un vero clafoutis non è perchè questo nasce dolce (vedi ricetta precedente: clafoutis con more e prugne).

Comunque sia, se avete avanzi di pasta da riciclare è un’ottima idea, ma se non li avete va bene lo stesso, perchè al suo interno potete metterci un po’ di tutto.

Infatti io ho fatto alcuni sformatini con dei tubetti alla zucca avanzati, dei piselli e dei  cubetti di prosciutto cotto, e uno sformatino senza la pasta per Ale che non mangia la zucca.

Per le dosi sono partita da quelle del clafoutis dolce e le ho modificate un po’, cominciando dall’esclusione dello zucchero e la sua sostituzione col parmigiano.

Io ho realizzato degli sformati monoporzione, visto che dovevo differenziarne il contenuto, ma volendo si può usare uno stampo grande unico.

Piatto e posata di Ecobioshopping

Ingredienti per 6 clafoutis monoporzione:

  • 2 uova
  • 60 gr di farina
  • 75 gr di parmigiano
  • 160 ml di latte
  • una scodellina di piselli
  • dei cubetti di prosciutto cotto
  • una trentina di gr di pasta con la zucca avanzata (o quello che avete)

Ho montato un po’ con una frusta a mano le uova con il parmigiano, quindi ho aggiunto la farina e infine il latte ottenendo una pastella liquida e senza grumi.

Ho posizionato sul fondo degli stampini (se non sono in silicone imburrateli prima) i tubetti di pasta (li ho messi tutti in verticale per ottenere un aspetto migliore, ma non è indispensabile), sopra ho messo uno strato di piselli lessati e infine qualche cubetto di prosciutto cotto.

Su questa base ho versato la pastella e ho infornato in forno a 150°, già a temperatura, per circa 45 minuti.

Buono anche per i bambini! Gabriele ne ha mangiato solo metà (dopo un primo) ma con gusto :-)

Tovaglietta di Creativitavola - Piatto e posata di Ecobioshopping

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Vi ricordo che mancano solo pochi giorni alla chiusura del giveaway in cui si può vincere il libro Ricette per gioco di Natalia Cattelani!

Lasciate un commento a questo post per provare a vincerlo :-)

Ravioli alle melanzane e provola affumicata

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Primi piatti | Posted on 10-08-2011

Che mi piacciano le melanzane s’è capito ormai… ieri ci ho farcito dei ravioloni giganti (5 a testa ma erano anche troppi!) insieme a della provola affumicata e li ho conditi con un sughetto di pomodorino fresco e una spolverata di parmigiano.
Sono piaciuti molto anche a Gabriele, che invece finora non ha apprezzato moltissimo il sapore delle melanzane. E così, questa volta che i ravioli li avevo preparati solo per noi, se l’è mangiati. E te pareva… Comunque, come dicevo, era una porzione davvero abbondante, per cui sono contenta che mi abbia aiutato a finirla e soprattutto che abbia trovato un modo per fargli mangiare le melanzane!

In realtà credevo di cuocere solo le melanzane e rimandare i ravioli a questo pomeriggio (se non ci si organizza a tappe, non si fa più niente ormai!), invece il piccolo s’è fatto quasi 3 ore di sonno ieri per cui ho portato a termine l’intero compito e siamo riusciti a mangiarli a cena :-)

In questa ricetta ho utilizzato Olio Extravergine d’Oliva Dante e la semola rimacinata di grano duro del Molino Chiavazza.
I ravioli li ho formati con il coppapasta tondo della Guardini (senza usare lo stantuffo naturalmente).

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr di semola rimacinata di grano duro
  • 2 uova
  • 4 melanzane medie
  • un pezzo di provola affumicata
  • 4 manciate abbondanti di parmigiano (+ altro per condire alla fine)
  • sale, olio, basilico, vino bianco

Preparate la pasta, mettendo la farina a fontana su una spianatoia e nel centro le 2 uova intere. Iniziate ad amalgamare con una forchetta, quindi passate a impastare con le mani, ottenendo un impasto liscio e compatto. Se dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere 1 o 2 cucchiai di acqua tiepida durante la lavorazione.  Lavoratelo comunque a lungo (almeno 10 minuti) per renderlo ben elastico. Quindi copritelo e fatelo riposare mezz’ora o anche di più.

Nel frattempo, mettete uno spicchio d’aglio a soffriggere in una padella larga e, quando l’aglio inizia a dorarsi, aggiungete le melanzane tagliate a dadini piccolissimi, salate e lasciate cuocere per circa mezz’ora, aggiungendo un po’ di vino bianco.

Trascorso il tempo di riposo della pasta, potete stenderla col mattarello o con l’apposita macchina, riducendo progressivamente lo spessore. Non sono andata oltre al penultimo livello, perchè, vista la grandezza dei ravioli e visto il ripieno pesante, si sarebbero rotti in cottura. Da questa operazione ricaveremo quindi delle strisce rettangolari di pasta che posizioneremo sul piano di lavoro infarinato.

Ho aggiunto alle melanzane, ormai cotte e tiepide, il parmigiano e la provola affumicata tritata grossolanamente col coltello.
Quindi, ho messo delle cucchiaiate di ripieno a distanza regolare su una striscia di pasta, inumidendo poi il contorno con dell’acqua. Sopra ho posizionato un’altra striscia di pasta e ho fatto aderire con i polpastrelli, cercando nel frattempo di far uscire l’aria dal centro del raviolo. Col coppapasta ho ricavato tanti tondi e poi ho sigillato i bordi con i rebbi di una forchetta.

A mano a mano che formate i ravioli posizionateli su un piano infarinato e non sovrapponeteli, altrimenti si attaccherebbero l’uno all’altro. A questo punto potreste anche congelarli, conservarli in frigo per il giorno dopo oppure andare direttamente in cottura, in acqua bollente salata per circa 3 minuti.

Io ho preparato un sughetto con aglio, olio, basilico e pomodorini freschi. Parte della salsa l’ho passata col mixer e parte dei pomodori li ho lasciati in pezzi.
Cotti i ravioli (al dente) li ho ripassati un minuto nella padella col sugo e ho servito con una spolverata di parmigiano.

Cestini di parmigiano con patate e…

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo, finger food, Menu Bimbi | Posted on 09-08-2011

Ricetta in doppia versione: una per grandi e una per bimbi. Senz’altro è un bene che i piccoli mangino quanto più possibile quello che mangiano anche i loro genitori, ma l’alice in salsa piccante la eviterei ancora per un pochino al mio Gabriele… anche se già immagino che la mangerebbe con grande gusto! Ha una certa preferenza per i gusti decisi: adora mangiare i limoni a morsi!
Qualche giorno fa gli ho anche fatto la plastilina in casa (farina, amido, acqua e una gran quantità di sale), così, pensavo, se la mangia non ci sono grossi problemi.
Non vi dico che lotta! Sempre in bocca l’aveva… a un certo punto ho dato una leccatina anche io per vedere se era così buona da non poter resistere. Sto ancora male al pensiero!! E’ stato come mangiare un blocco di sale.
Ma come fanno ‘sti bimbi?!
E al mare, in acqua? Sta tutto il tempo del bagno con la lingua in fuori, un po’ nella speranza che gli capitino in bocca gocce di acqua salata e un po’ perchè alla prima occasione se la beve.
Vabbè, passerà anche questo periodo :-D   E come tutti gli altri, li rimpiangeremo!

Comunque, visto tutti gli extra, cerco di proporgli cibi adeguati almeno a tavola… per cui ho sostituito la nostra deliziosa alicetta (Alici in salsa piccante Rizzoli) con una rosellina di cotto.
La base invece era identica, perchè costituita da un cestino in parmigiano e del semplice purè.

Devo dire che avevo qualche dubbio sull’abbinamento purè – alice e invece è ottimo!  Da mangiare in un sol boccone.

E infatti i cestini erano mignon, perfetti per un finger food. Ma se pensate che non verranno mangiati entro pochi minuti (ma proprio pochissimi) è meglio sistemarli su dei pirottini di carta, perchè l’umidità del purè rende morbido il parmigiano e il cestino tenderà a rompersi prendendolo in mano.
Io col parmigiano ho formato piattino e sottopiattino, e l’effetto è un po’ quello di una rosa, vero?

Ingredienti per ogni cestino:

  • un cucchiaio di parmigiano reggiano
  • un cucchiaio di purè (con 1 patata piccola, un mezzo bicchiere di latte, un cucchiaio di parmigiano, una noce di burro, si possono riempire circa 7-8 cestini)
  • un’alice  sott’olio oppure una strisciolina di prosciutto cotto

Preparate per prima cosa il purè, lessando la patata con la buccia. Una volta che è ben cotta, sbucciatela, passatela con lo schiacciapatate e mettetela in una pentolina insieme alla noce di burro, al parmigiano, un pizzico di sale e al latte.

Fate cuocere finchè non ha raggiunto una consistenza soda e non più liquida.

Nel frattempo, mettete su una teglia ricoperta con carta forno (o su un tappetino di silicone) il parmigiano, dando a ogni cucchiaio una forma circolare. Mettete in forno ben caldo per un minutino, o comunque finchè non si scioglie. A questo punto, togliete dal forno e sistemate ogni dischetto, prima che il parmigiano si solidifichi, sul fondo di bicchierini di carta capovolti, regolando un po’ la forma con le mani. In questo modo assumeranno la forma di coppette.

In ognuna di queste coppette mettete un cucchiaio di purè e poi sistemate sopra un’alice arrotolata (con un po’ della sua salsina piccante se usate quelle Rizzoli) oppure una rosellina formata con una striscia di prosciutto cotto.

Ottime sia tiepide che fredde (con l’accortezza del pirottino).

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Con i cestini con le alici partecipo al contest di Maripatty “Pronte per la prova crostino!

Sablè di pecorino alla mentuccia e battuto di ciliegini e olive

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 07-08-2011

Tiè! Invitante il titolo, eh? Spero che la ricetta lo sia ancor di più! :-P

A noi sono piaciuti molto :-)

Gli ingredienti infatti sono perfetti insieme: pomodori, olive, pecorino, mentuccia… molto estivi e freschi.

Io ho usato soprattutto il pecorino (con una bassa percentuale di parmigiano) perchè a me piace molto, ma è possibile usare anche solo parmigiano o fare metà e metà. Insomma, le percentuali di formaggio decidetele in base ai vostri gusti.

Questi biscottini salati li ho accompagnati al preparato per bruschetta Agromonte “Olive e ciliegino” (perfetto accoppiamento).

Ingredienti per circa 35 sablè:

  • 150 gr di farina
  • 70 gr di pecorino grattuggiato
  • 30 gr di parmigiano grattuggiato
  • 85 gr di burro morbido
  • 1 uovo
  • un mazzolino di mentuccia

Ho mescolato insieme prima gli ingredienti asciutti (farina, parmigiano, pecorino), quindi ho aggiunto l’uovo, amalgamandolo al resto e infine il burro morbido.

Ho tritato col coltello la mentuccia e aggiunto all’impasto, lavorandolo ancora con le mani per avere un composto omogeneo.
Sempre con le mani ho formato due cilindri squadrati, li ho avvolti in alluminio e messi in freezer per circa mezz’ora.

Una volta che l’impasto è diventato duro, l’ho tolto dal congelatore e ho ricavato tanti biscottini tagliando delle sezioni di circa mezzo cm di spessore col coltello.
Questi biscottini li ho appiattiti un po’ con le mani, senza rovinare la forma squadrata, e li ho sistemati su una teglia ricoperta da carta da forno, distanziandoli tra loro.

Quindi ho infornato per circa 20 minuti a 180°.

Sono ottimi anche tiepidi :-)

Tartellette da riciclo

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 19-07-2011

Ci credete che non avevo mai usato prima la pasta brisèe?? Che poi ho visto dalla ricetta che dovrebbe essere facile farla in casa, solo che io mi sono ritrovata questa confezione comprata al posto di quella sfoglia (eppure avevo controllato che fosse quella giusta! i misteri della spesa sbagliata…) e ho approfittato per liberarmi di qualche avanzo in frigo.

In realtà ho scoperto che è proprio buona per cui penso che la riutilizzerò presto, magari stavolta provando a farla in casa :-)

Quindi il menu prevede: tartelletta con fiori di zucca e wurstel, tartelletta con pomodorini e fiori di zucca, tartelletta con piselli e wurstel e tartelletta con zucchine (di cui manca la foto, non so perchè! i misteri delle foto scomparse…).

Tartelletta con pomodorini e fiori di zucca

Io per questa ricetta ho usato del mascarpone avanzato dopo aver fatto un tiramisù, la caciotta Kremina di Inalpi, pecorino e parmigiano, ma, a parte la base di uova, potete variare un po’ i formaggi e gli altri ingredienti, usando, per esempio, al posto del mascarpone la panna da cucina.

Gli stampini sono quelli antiaderenti in teflon della Guardini e si sono sformate perfettamente.

Tartelletta con wurstel e piselli

Ingredienti per la base di 5 tortine:

  • 1 confezione di pasta brisée
  • 3 uova
  • 4 cucchiaiate di mascarpone
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 3 cucchiai di pecorino
  • qualche fettina di formaggio che fonde

Rompere le uova intere in una ciotola e sbatterle. Aggiungere mascarpone, parmigiano e pecorino e continuare a mescolare bene.

Stendere la pasta brisée su ogni stampino eliminando gli eccessi. Stendetela bene fino ai bordi superiori, in quanto in cottura tenderà a scendere un po’.

Sul fondo di ogni tortina versate il composto di uova, quindi completate con la caciotta o altro formaggio e ingredienti a scelta: ortaggi, verdure, prosciutto, mortadella, wurstel… qualunque cosa vogliate eliminare dal vostro frigo :-)

Io ho messo a crudo i pomodori e i fiori di zucca, mentre ho sbollentato prima i piselli e le zucchine.

Mettete in forno già caldo (io ho messo a 200° per circa 30 minuti).

Sono ottime anche fredde.

Tartelletta con wurstel e fiori di zucca

Ma se vi avanza un po’ della ricetta ricicla-avanzi?? Lo vedremo alla prossima puntata!



Polpette di pollo

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 23-06-2011

Una nuova ricetta per il Menu Bimbi (ma gradita anche alle mamme e ai papà)!

Facile, saporita e senza uovo, in quanto la funzione aggregante viene svolta egregiamente dalla ricotta.

E poi, non so se vale per tutti i bimbi, ma Gabriele adora mangiare da solo e le polpette  sono perfette per essere prese agevolmente con la forchettina (un tentativo riuscito su 10) ma anche con le mani (a parte il sugo che si sparge ovunque…).

Ingredienti per circa 15 polpette:

  • 230 gr di petto di pollo
  • 60 gr di pane raffermo
  • 130 gr di ricotta
  • 5 cucchiai di parmigiano

Tritare il petto di pollo col mixer insieme alla mollica di pane raffermo lasciata un po’ a bagno e poi strizzata.

Spostare in una ciotola e unire la ricotta e il parmigiano. Mescolate prima con un cuccuiaio e poi amalgamate bene con le mani, formando quindi delle polpette.

In una padella fate imbiondire un po’ di cipolla in olio e poi unite della salsa di pomodoro.
Quindi, aggiungete le polpette e fate cuocere per circa 30 minuti.

In realtà è possibile cuocerle anche in forno o fritte, ma col pomodoro penso siano più adatte ai bimbi più piccoli perchè la salsa le rende più umide.

Per gli adulti un’ottima variante è l’aggiunta di mortadella tritata insieme al pollo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni “Cucina a prova di bambino

Ma non dimenticatevi di provare a vincere Peccati di Gola di Luca Montersino!