Ravioli alle melanzane e provola affumicata

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Primi piatti | Posted on 10-08-2011

Che mi piacciano le melanzane s’è capito ormai… ieri ci ho farcito dei ravioloni giganti (5 a testa ma erano anche troppi!) insieme a della provola affumicata e li ho conditi con un sughetto di pomodorino fresco e una spolverata di parmigiano.
Sono piaciuti molto anche a Gabriele, che invece finora non ha apprezzato moltissimo il sapore delle melanzane. E così, questa volta che i ravioli li avevo preparati solo per noi, se l’è mangiati. E te pareva… Comunque, come dicevo, era una porzione davvero abbondante, per cui sono contenta che mi abbia aiutato a finirla e soprattutto che abbia trovato un modo per fargli mangiare le melanzane!

In realtà credevo di cuocere solo le melanzane e rimandare i ravioli a questo pomeriggio (se non ci si organizza a tappe, non si fa più niente ormai!), invece il piccolo s’è fatto quasi 3 ore di sonno ieri per cui ho portato a termine l’intero compito e siamo riusciti a mangiarli a cena :-)

In questa ricetta ho utilizzato Olio Extravergine d’Oliva Dante e la semola rimacinata di grano duro del Molino Chiavazza.
I ravioli li ho formati con il coppapasta tondo della Guardini (senza usare lo stantuffo naturalmente).

Ingredienti per 4 persone:

  • 200 gr di semola rimacinata di grano duro
  • 2 uova
  • 4 melanzane medie
  • un pezzo di provola affumicata
  • 4 manciate abbondanti di parmigiano (+ altro per condire alla fine)
  • sale, olio, basilico, vino bianco

Preparate la pasta, mettendo la farina a fontana su una spianatoia e nel centro le 2 uova intere. Iniziate ad amalgamare con una forchetta, quindi passate a impastare con le mani, ottenendo un impasto liscio e compatto. Se dovesse risultare troppo asciutto, potete aggiungere 1 o 2 cucchiai di acqua tiepida durante la lavorazione.  Lavoratelo comunque a lungo (almeno 10 minuti) per renderlo ben elastico. Quindi copritelo e fatelo riposare mezz’ora o anche di più.

Nel frattempo, mettete uno spicchio d’aglio a soffriggere in una padella larga e, quando l’aglio inizia a dorarsi, aggiungete le melanzane tagliate a dadini piccolissimi, salate e lasciate cuocere per circa mezz’ora, aggiungendo un po’ di vino bianco.

Trascorso il tempo di riposo della pasta, potete stenderla col mattarello o con l’apposita macchina, riducendo progressivamente lo spessore. Non sono andata oltre al penultimo livello, perchè, vista la grandezza dei ravioli e visto il ripieno pesante, si sarebbero rotti in cottura. Da questa operazione ricaveremo quindi delle strisce rettangolari di pasta che posizioneremo sul piano di lavoro infarinato.

Ho aggiunto alle melanzane, ormai cotte e tiepide, il parmigiano e la provola affumicata tritata grossolanamente col coltello.
Quindi, ho messo delle cucchiaiate di ripieno a distanza regolare su una striscia di pasta, inumidendo poi il contorno con dell’acqua. Sopra ho posizionato un’altra striscia di pasta e ho fatto aderire con i polpastrelli, cercando nel frattempo di far uscire l’aria dal centro del raviolo. Col coppapasta ho ricavato tanti tondi e poi ho sigillato i bordi con i rebbi di una forchetta.

A mano a mano che formate i ravioli posizionateli su un piano infarinato e non sovrapponeteli, altrimenti si attaccherebbero l’uno all’altro. A questo punto potreste anche congelarli, conservarli in frigo per il giorno dopo oppure andare direttamente in cottura, in acqua bollente salata per circa 3 minuti.

Io ho preparato un sughetto con aglio, olio, basilico e pomodorini freschi. Parte della salsa l’ho passata col mixer e parte dei pomodori li ho lasciati in pezzi.
Cotti i ravioli (al dente) li ho ripassati un minuto nella padella col sugo e ho servito con una spolverata di parmigiano.

Cestini di parmigiano con patate e…

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo, finger food, Menu Bimbi | Posted on 09-08-2011

Ricetta in doppia versione: una per grandi e una per bimbi. Senz’altro è un bene che i piccoli mangino quanto più possibile quello che mangiano anche i loro genitori, ma l’alice in salsa piccante la eviterei ancora per un pochino al mio Gabriele… anche se già immagino che la mangerebbe con grande gusto! Ha una certa preferenza per i gusti decisi: adora mangiare i limoni a morsi!
Qualche giorno fa gli ho anche fatto la plastilina in casa (farina, amido, acqua e una gran quantità di sale), così, pensavo, se la mangia non ci sono grossi problemi.
Non vi dico che lotta! Sempre in bocca l’aveva… a un certo punto ho dato una leccatina anche io per vedere se era così buona da non poter resistere. Sto ancora male al pensiero!! E’ stato come mangiare un blocco di sale.
Ma come fanno ‘sti bimbi?!
E al mare, in acqua? Sta tutto il tempo del bagno con la lingua in fuori, un po’ nella speranza che gli capitino in bocca gocce di acqua salata e un po’ perchè alla prima occasione se la beve.
Vabbè, passerà anche questo periodo :-D   E come tutti gli altri, li rimpiangeremo!

Comunque, visto tutti gli extra, cerco di proporgli cibi adeguati almeno a tavola… per cui ho sostituito la nostra deliziosa alicetta (Alici in salsa piccante Rizzoli) con una rosellina di cotto.
La base invece era identica, perchè costituita da un cestino in parmigiano e del semplice purè.

Devo dire che avevo qualche dubbio sull’abbinamento purè – alice e invece è ottimo!  Da mangiare in un sol boccone.

E infatti i cestini erano mignon, perfetti per un finger food. Ma se pensate che non verranno mangiati entro pochi minuti (ma proprio pochissimi) è meglio sistemarli su dei pirottini di carta, perchè l’umidità del purè rende morbido il parmigiano e il cestino tenderà a rompersi prendendolo in mano.
Io col parmigiano ho formato piattino e sottopiattino, e l’effetto è un po’ quello di una rosa, vero?

Ingredienti per ogni cestino:

  • un cucchiaio di parmigiano reggiano
  • un cucchiaio di purè (con 1 patata piccola, un mezzo bicchiere di latte, un cucchiaio di parmigiano, una noce di burro, si possono riempire circa 7-8 cestini)
  • un’alice  sott’olio oppure una strisciolina di prosciutto cotto

Preparate per prima cosa il purè, lessando la patata con la buccia. Una volta che è ben cotta, sbucciatela, passatela con lo schiacciapatate e mettetela in una pentolina insieme alla noce di burro, al parmigiano, un pizzico di sale e al latte.

Fate cuocere finchè non ha raggiunto una consistenza soda e non più liquida.

Nel frattempo, mettete su una teglia ricoperta con carta forno (o su un tappetino di silicone) il parmigiano, dando a ogni cucchiaio una forma circolare. Mettete in forno ben caldo per un minutino, o comunque finchè non si scioglie. A questo punto, togliete dal forno e sistemate ogni dischetto, prima che il parmigiano si solidifichi, sul fondo di bicchierini di carta capovolti, regolando un po’ la forma con le mani. In questo modo assumeranno la forma di coppette.

In ognuna di queste coppette mettete un cucchiaio di purè e poi sistemate sopra un’alice arrotolata (con un po’ della sua salsina piccante se usate quelle Rizzoli) oppure una rosellina formata con una striscia di prosciutto cotto.

Ottime sia tiepide che fredde (con l’accortezza del pirottino).

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Con i cestini con le alici partecipo al contest di Maripatty “Pronte per la prova crostino!

Sablè di pecorino alla mentuccia e battuto di ciliegini e olive

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Posted by Paola | Posted in Antipasti, Aperitivo | Posted on 07-08-2011

Tiè! Invitante il titolo, eh? Spero che la ricetta lo sia ancor di più! :-P

A noi sono piaciuti molto :-)

Gli ingredienti infatti sono perfetti insieme: pomodori, olive, pecorino, mentuccia… molto estivi e freschi.

Io ho usato soprattutto il pecorino (con una bassa percentuale di parmigiano) perchè a me piace molto, ma è possibile usare anche solo parmigiano o fare metà e metà. Insomma, le percentuali di formaggio decidetele in base ai vostri gusti.

Questi biscottini salati li ho accompagnati al preparato per bruschetta Agromonte “Olive e ciliegino” (perfetto accoppiamento).

Ingredienti per circa 35 sablè:

  • 150 gr di farina
  • 70 gr di pecorino grattuggiato
  • 30 gr di parmigiano grattuggiato
  • 85 gr di burro morbido
  • 1 uovo
  • un mazzolino di mentuccia

Ho mescolato insieme prima gli ingredienti asciutti (farina, parmigiano, pecorino), quindi ho aggiunto l’uovo, amalgamandolo al resto e infine il burro morbido.

Ho tritato col coltello la mentuccia e aggiunto all’impasto, lavorandolo ancora con le mani per avere un composto omogeneo.
Sempre con le mani ho formato due cilindri squadrati, li ho avvolti in alluminio e messi in freezer per circa mezz’ora.

Una volta che l’impasto è diventato duro, l’ho tolto dal congelatore e ho ricavato tanti biscottini tagliando delle sezioni di circa mezzo cm di spessore col coltello.
Questi biscottini li ho appiattiti un po’ con le mani, senza rovinare la forma squadrata, e li ho sistemati su una teglia ricoperta da carta da forno, distanziandoli tra loro.

Quindi ho infornato per circa 20 minuti a 180°.

Sono ottimi anche tiepidi :-)

Tartellette da riciclo

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 19-07-2011

Ci credete che non avevo mai usato prima la pasta brisèe?? Che poi ho visto dalla ricetta che dovrebbe essere facile farla in casa, solo che io mi sono ritrovata questa confezione comprata al posto di quella sfoglia (eppure avevo controllato che fosse quella giusta! i misteri della spesa sbagliata…) e ho approfittato per liberarmi di qualche avanzo in frigo.

In realtà ho scoperto che è proprio buona per cui penso che la riutilizzerò presto, magari stavolta provando a farla in casa :-)

Quindi il menu prevede: tartelletta con fiori di zucca e wurstel, tartelletta con pomodorini e fiori di zucca, tartelletta con piselli e wurstel e tartelletta con zucchine (di cui manca la foto, non so perchè! i misteri delle foto scomparse…).

Tartelletta con pomodorini e fiori di zucca

Io per questa ricetta ho usato del mascarpone avanzato dopo aver fatto un tiramisù, la caciotta Kremina di Inalpi, pecorino e parmigiano, ma, a parte la base di uova, potete variare un po’ i formaggi e gli altri ingredienti, usando, per esempio, al posto del mascarpone la panna da cucina.

Gli stampini sono quelli antiaderenti in teflon della Guardini e si sono sformate perfettamente.

Tartelletta con wurstel e piselli

Ingredienti per la base di 5 tortine:

  • 1 confezione di pasta brisée
  • 3 uova
  • 4 cucchiaiate di mascarpone
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 3 cucchiai di pecorino
  • qualche fettina di formaggio che fonde

Rompere le uova intere in una ciotola e sbatterle. Aggiungere mascarpone, parmigiano e pecorino e continuare a mescolare bene.

Stendere la pasta brisée su ogni stampino eliminando gli eccessi. Stendetela bene fino ai bordi superiori, in quanto in cottura tenderà a scendere un po’.

Sul fondo di ogni tortina versate il composto di uova, quindi completate con la caciotta o altro formaggio e ingredienti a scelta: ortaggi, verdure, prosciutto, mortadella, wurstel… qualunque cosa vogliate eliminare dal vostro frigo :-)

Io ho messo a crudo i pomodori e i fiori di zucca, mentre ho sbollentato prima i piselli e le zucchine.

Mettete in forno già caldo (io ho messo a 200° per circa 30 minuti).

Sono ottime anche fredde.

Tartelletta con wurstel e fiori di zucca

Ma se vi avanza un po’ della ricetta ricicla-avanzi?? Lo vedremo alla prossima puntata!



Polpette di pollo

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Secondi | Posted on 23-06-2011

Una nuova ricetta per il Menu Bimbi (ma gradita anche alle mamme e ai papà)!

Facile, saporita e senza uovo, in quanto la funzione aggregante viene svolta egregiamente dalla ricotta.

E poi, non so se vale per tutti i bimbi, ma Gabriele adora mangiare da solo e le polpette  sono perfette per essere prese agevolmente con la forchettina (un tentativo riuscito su 10) ma anche con le mani (a parte il sugo che si sparge ovunque…).

Ingredienti per circa 15 polpette:

  • 230 gr di petto di pollo
  • 60 gr di pane raffermo
  • 130 gr di ricotta
  • 5 cucchiai di parmigiano

Tritare il petto di pollo col mixer insieme alla mollica di pane raffermo lasciata un po’ a bagno e poi strizzata.

Spostare in una ciotola e unire la ricotta e il parmigiano. Mescolate prima con un cuccuiaio e poi amalgamate bene con le mani, formando quindi delle polpette.

In una padella fate imbiondire un po’ di cipolla in olio e poi unite della salsa di pomodoro.
Quindi, aggiungete le polpette e fate cuocere per circa 30 minuti.

In realtà è possibile cuocerle anche in forno o fritte, ma col pomodoro penso siano più adatte ai bimbi più piccoli perchè la salsa le rende più umide.

Per gli adulti un’ottima variante è l’aggiunta di mortadella tritata insieme al pollo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni “Cucina a prova di bambino

Ma non dimenticatevi di provare a vincere Peccati di Gola di Luca Montersino!

Sformatini di melanzane e peperoni

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Secondi | Posted on 28-05-2011

Questo è uno dei cavalli di battaglia di mia madre, che realizza nella versione, molto scenografica, di ciambella. Ho pensato di farli, soprattutto per allontanare la tentazione di fare per la terza volta in pochi giorni i famosi gnocchetti di melanzana!

Io però, non avendo grandi quantità di melanzane in casa, ho fatto delle monoporzioni.

Ingredienti per circa 7 sformati:

  • 2 melanzane lunghe
  • 2 peperoni di colore diverso
  • caciocavallo
  • parmigiano
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • olio, aglio, sale qb

Iniziamo cuocendo le verdure: far soffriggere uno spicchio d’aglio in una padella e mettere a cuocere le melanzane tagliate a dadini con un po’ di sale. Appena sono pronte spegnete e fate raffreddare.

I peperoni invece vanno grigliati o cotti in forno con tutta la pelle, lasciandoli per circa 30 minuti a 200°. Non appena si ammosciano sono pronti. In questo modo la pelle verrà via molto facilmente.

Tagliate il caciocavallo a cubetti e mescolate le melanzane intiepidite con il formaggio (sia il caciocavallo che il parmigiano), l’uovo e  il pangrattato. Quest’ultimo aggiungetelo un poco alla volta verificando la consistenza dell’impasto che naturalmente non deve essere troppo liquido nè troppo secco.

Con i peperoni ricoprite il fondo e i bordi degli stampini da muffin, creando quindi l’involucro esterno degli sformati. All’interno ponete il ripieno di melanzane.

A questo punto occorre infornare per circa 20 minuti a 180°, per far sciogliere il formaggio e far compattare il tutto. Sono però ottimi sia caldi che freddi, per cui possono essere tranquillamente preparati il giorno prima.

Con questa ricetta partecipo a Gustoshop in fiore
I premi di questo concorso sono prodotti tipici italiani offerti da Gustoshop.biz

Gnocchetti di melanzane

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 24-05-2011

A chi non piacciono gli gnocchi? Io li adoro, ma a un patto: devono essere ben consistenti e non mollicci. Per questo sono sempre entusiasta di provare nuovi impasti, come quelli di ricotta o quelli di carota, che soddisfino questo requisito fondamentale.

L’idea di fare degli gnocchi con le melanzane l’ho presa dalla trasmissione Nonna & Io di Alice, ma le dosi sono tutte mie. Infatti, dopo aver visto quella puntata, ho fatto anche un po’ di ricerche su internet e ho trovato ricette che non mi soddisfacevano del tutto, perchè alcuni parlavano di impasto molto morbido (addirittura qualcuno per formare gli gnocchi è costretto a usare la tasca da pasticcere!), altri dicevano di  ripassare le melanzane in padella dopo la cottura in forno per asciugarle, altri, come nel caso di Adriana Montellanico, suggerivano di cuocere immediatamente gli gnocchi perchè poi avrebbero continuato a perdere acqua di cottura e si sarebbero sfatti.
Quindi, ho deciso di seguire il mio istinto culinario e ho trovato la mia ricetta perfetta :-) (per me, ovvio, magari voi li preferite più morbidi…). Così buoni che in una sola settimana li ho già fatti due volte e avendo altre 2 melanzane in frigo sono molto tentata di fare tris!

Il sapore poi è ottimo per questo periodo… melanzane e basilico sono le note predominanti: un piatto davvero estivo quindi.

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 melanzane medio – grandi (la polpa cotta pesava circa 150 gr, scolata e strizzata siamo scesi a 60 gr)
  • circa 200 gr di farina
  • 1 uovo intero
  • abbondante basilico
  • 4 cucchiai abbondanti di parmigiano

Innanzitutto lavate bene le melanzane, bucherellatele con una forchetta e mettetele su una piastra in forno. Io ho regolato il forno a 200° e ho lasciato cuocere circa 45 minuti. Vi accorgete che sono pronte perchè si ammosciano parecchio.

Una volta cotte, apritele e togliete tutta la polpa con l’aiuto di un coltello o un cucchiaio. Se sono ben cotte, l’operazione sarà molto semplice. Questa polpa va strizzata bene con le mani, per far fuoriuscire tutta l’acqua di cottura. Il cambiamento di peso infatti è notevole!

Mettete questa polpa in un frullatore o robot insieme al basilico e al parmigiano e tritate molto bene. Prima di togliere l’impasto per lavorarlo, aggiungete anche l’uovo per farlo amalgamare.

A questo punto trasferite tutto su un piano di lavoro e iniziate ad aggiungere la farina. Inizialmente mettetene la metà, quindi a mano a mano verificate se ne serve altra. La quantità di farina usata dipende infatti dall’umidità delle melanzane.

Lavorate fino ad avere un impasto ben omogeneo e preparate gli gnocchetti. Io tendo a farli piccolini e regolati, senza usare la forchetta per fare l’incavo, ma voi usate la forma che preferite.

Con questa ricetta i miei gnocchi si sono tenuti benissimo per ore prima di essere cotti. Non si sono sfatti per niente e sono rimasti perfetti in cottura. Anzi, la prima volta li ho tirati su appena salivano a galla, come si fa normalmente, e invece avrebbero dovuto restare ancora un pochino.

La seconda volta li ho tirati su lo stesso subito, ma poi li ho fatto cuocere ancora un paio di minuti insieme al loro sughetto in padella, così da farli insaporire per bene.

Per il condimento, suggerisco un sughetto semplice di pomodoro fresco, cipolla e basilico, spolverando di parmigiano e magari un po’ di ricotta salata.
Ma anche un bell’accompagnamento di gamberoni con pomodorini pachino cotti quel poco che basta per lasciare tutta la freschezza!

 

Con questa ricetta partecipo a Gustoshop in fiore
I premi di questo concorso sono prodotti tipici italiani offerti da Gustoshop.biz

Involtini di filetto con purè di carote

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Menu Bimbi, Secondi | Posted on 17-05-2011

Come promesso, ecco un nuovo piatto per il Menu Bimbi!

Gabriele non ama moltissimo la carne cucinata in modo semplice (come me…): o gli preparo una ricettina come si deve o niente! La scorsa settimana con una fettina di filetto ho pensato di fare un bell’involtino ripieno di formaggio e mollica di pane, così da unire proteine e carboidrati.

Per contorno ho preparato invece un purè di carote molto saporito. Inutile dire che stavolta non ha fatto storie per mangiare la carne…

Ingredienti per un involtino:

  • una fettina di filetto di manzo
  • un pezzo di formaggio tipo caciotta o provola
  • parmigiano
  • mollica di pane
  • cipolla
  • olio

Ingredienti per il purè:

  • 1 carota
  • mezza patata piccola
  • latte
  • parmigiano
  • olio

Ho iniziato lessando la patata e la carota dopo averle lavate, sbucciate e fatte a pezzi.Sia perchè è l’operazione che richiede più tempo sia perchè ho utilizzato il brodo vegetale per cuocere l’involtino.

Ho messo a bagno un po’ di mollica di pane raffermo in acqua (si può usare anche il latte). Dopo che aveva assorbito bene il liquido (scolate eventualmente l’eccesso) ho aggiunto un cucchiaio di parmigiano e mescolato bene.

Ho battuto il filetto, rendendolo molto sottile, quindi ho sistemato al centro un pezzo di formaggio e la mollica condita col parmigiano. Ho arrotolato la carne formando un involtino e chiudendo con uno stuzzicadenti.

Quindi ho messo l’involtino in una padella dove avevo fatto imbiondire la cipolla in un cucchiaio di olio e uno d’acqua e lasciato cuocere aggiungendo a mano a mano un po’ di brodo vegetale.

Nel frattempo, ho ridotto la carota e la patata (io ho fatto 2 porzioni: 2 carote e una patata piccola) a purè con il passaverdure. Questo composto l’ho messo in una padella antiaderente con abbondante parmigiano e circa un bicchiere di latte, mescolando in continuazione fino ad ottenere una crema densa.

Terminata la cottura dell’involtino, ho servito caldo (col formaggio bello filante) col purè di carote e un filo d’olio a crudo. Da leccarsi i baffi :-)

PS. Per gli adulti interessati, aggiungerei solo un pizzico di sale (nemmeno troppo visto che c’è anche il parmigiano…)

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Con questa ricetta partecipo al contest “Dalla poppa alla pappa“.

Zucchine ripiene per grandi e piccini

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Posted by Paola | Posted in Contorni, Primi piatti, Secondi | Posted on 11-05-2011

Mi riprometto da troppo tempo di pubblicare qualche ricettina sfiziosa adatta ai piccolini di casa, ma ancora non ero riuscita a farlo!
Finalmente oggi posso postare queste semplicissime zucchine ripiene di carne e couscous che tanto sono piaciute a Gabriele e che piaceranno sicuramente anche a tanti grandi.

Inizialmente avevo immaginato di riempirle di carne e riso, ma poi per abbreviare al massimo i tempi di realizzazione ho deviato sul couscous.

Ingredienti per 2 porzioni:

  • 2 zucchine
  • 50 gr di carne tritata
  • mezzo bicchiere di couscous
  • q.b. di cipolla, olio, parmigiano, sale (io non l’ho messo, perchè preferisco evitarlo ancora per un po’)
  • salsa di pomodoro

Ho lavato bene le zucchine e le ho tagliate in 2-3 pezzi in base alla loro lunghezza, quindi ho tagliato ogni pezzo a metà, ricavando delle barchette il cui interno ho scavato con un coltello e messo da parte.

In un padellino antiaderente ho fatto rosolare la carne tritata con un goccio d’acqua e intanto ho messo sul fuoco un pentolino con un bicchiere d’acqua (o brodo vegetale) per il couscous. Quando l’acqua bolle, potete spegnere e versare il couscous, coprendo poi con un coperchio.

In un’ampia padella, ho messo la cipolla a rosolare in un paio di cucchiai di acqua e un cucchiaino di olio extravergine d’oliva (quando cucino per Gabriele preferisco aggiungerlo poi a crudo). Pronta la cipolla, ho versato la salsa di pomodoro e lasciato insaporire per un paio di minuti.

Infine, ho preparato il ripieno mescolando la parte interna delle zucchine tritata col coltello, la carne, il couscous che intanto avrà assorbito il liquido, abbondante parmigiano. Con questa farcia ho rimpito le barchette di zucchine, che ho messo quindi a cuocere nella padella del sugo, aggiungendo un po’ d’acqua per facilitare la cottura. Ci vuole almeno mezz’ora per far cuocere bene le zucchine, ma fate attenzione a non far seccare troppo i liquidi e aggiungete acqua quando serve. Deve comunque restare un bel sughetto con cui condire le zucchine.

Se volete, potete quindi aggiungere olio extravergine d’oliva a crudo prima di servire. Un ottimo piatto unico! Peccato che quel giorno Gabriele avesse tanta fame e a me non è rimasto nulla…

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Con questa ricetta partecipo al contest “Dalla poppa alla pappa:-)

 

Passatelli in brodo

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 23-11-2010

Non so che tempo faccia da voi, ma in questi giorni qui piove di continuo. In realtà sembra marzo, visto che alterna pioggia a dirotto, sole,  a volte anche grandine.
Comunque la sera una bella zuppa o un brodo caldo sono davvero confortanti :-)

Io però non amo le minestrine… se mangio il brodo lo faccio o con i tortellini o con la stracciatella. Ma in realtà mi piacciono moltissimo anche i passatelli, solo che non mi vengono mai in mente e non li faccio quasi mai.

Qualche sera fa mia madre mi ha portato del brodo di carne appena fatto e non avendo altro da metterci dentro (e visto che diluviava non mi andava proprio di uscire a comprare qualcosa) ,li ho fatti. Ci siamo leccati i baffi…

E visto che sono così veloci e facili da fare, ora li pubblico sul blog così non mi sfuggono più!


Ingredienti per 3-4 persone:

  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • 100 gr di pangrattato
  • 1-2 uova (2 se sono piccole)
  • un pizzico di noce moscata
  • a piacere pepe bianco, un po’ di scorza di limone grattugiata
  • brodo (preferibilmente di carne)

In una ciotola mescolate il parmigiano e il pangrattato, quindi aggiungete 1 uovo e iniziate a mescolare con le mani. Se non si amalgama bene il composto aggiungete il secondo uovo.

Aggiungete gli aromi che preferite. Il limone ci sta benissimo perchè dona una piacevole sensazione di freschezza.

A questo punto mettete il composto nello schiacciapatate coi buchi più grossi e create tanti piccoli “vermicelli”. Potete farli cadere direttamente nel brodo che bolle oppure metterli in un piatto o vassoio per cuocerli in un secondo tempo, come ho fatto io.

Sono pronti in pochissimi minuti e vanno tolti dal fuoco quando iniziano a venire a galla.

Serviteli, naturalmente, ben caldi e con una spolverata di parmigiano.