06 Set

Crostata con crema pasticcera allo yogurt (velocissima)

Con una sola ricetta di base ieri pomeriggio, con i miei bimbi, ci siamo divertiti a preparare due crostate diverse ma ugualmente golose.

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Un paio di settimane fa avevo preparato un barattolino di marmellata di more che ancora non avevo consumato e che avevo immaginato di utilizzare per una bella crostata, ma volevo “ammorbidirne” gusto e consistenza con una crema delicata.
Ho approfittato allora di uno yogurt alle ciliegie che avevo in frigorifero per sperimentare questa crema vellutata e deliziosa, da provare anche con altri gusti!

Non amo assolutamente preparare creme, ma ormai il mio cavallo di battaglia è la crema pasticcera di Montersino, che si cuoce velocemente al microonde, senza sporcare e senza grosso impegno, se non quello di pesare gli ingredienti.
La ricetta base è dunque la sua, ma ho sostituito lo yogurt alla panna e anche a parte del latte.
Risultato perfetto!

La doppia versione della crostata nasce dall’esigenza di proporre ai miei bimbi un’alternativa alle more che non amano (per i semini) e quindi al posto della marmellata ho usato una bella mela.

Quindi, se optate per una sola crostata, o dimezzate le dosi di crema e pasta frolla, oppure ne realizzate una grande raddoppiando le dosi di marmellata e/o di mele.

cremayogurt

Per 2 crostate da 20 cm di diametro

Prima fasePasta frolla

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di un limone

Ho impastato il burro a pezzetti con gli altri ingredienti, fino ad ottenere una palla omogenea che ho messo in frigorifero a riposare (riposo minimo: 30-40 minuti).

Seconda fase: Marmellata di more rapidissima (oppure usare una marmellata confezionata di qualità)

  • 300 g di more
  • 100 di zucchero
  • succo di un limone

Ho lavato bene le more, le ho messe in una tazza alta, ho aggiunto lo zucchero e il succo del limone, mescolato e messo nel microonde alla massima potenza per cicli di 5 minuti alla volta, mescolando ogni volta fino a quando non ha raggiunto una consistenza densa ma non troppo (raffreddando solidificherà ancora).
Se non volete usare il microonde, naturalmente potete cuocerla in modo tradizionale sul fornello, mescolando spesso per non farla attaccare sul fondo.

Terza fase: Crema pasticcera allo yogurt

  • 75 g di zucchero
  • 75 g di tuorlo (circa 4 tuorli)
  • 20 g di amido di mais
  • 100 g di yogurt alle ciliegie
  • 150 g di latte
  • la scorza grattugiata di un limone

Ho mescolato lo zucchero con i tuorli (non c’è bisogno di montare), ho aggiunto l’amido e mescolato bene, quindi anche lo yogurt, il latte e la scorza grattugiata del limone.

Reso l’impasto omogeneo, ho messo nel microonde per 2 minuti a 750 W. Ho quindi aperto e mescolato con la frusta. Ho fatto un nuovo ciclo di 2 minuti, mescolato e fatto raffreddare.
In caso la crema non fosse ancora della giusta consistenza, continuate a cuocere per 1-2 minuti alla volta.

Velocissimo vero? E in più non c’è rischio di grumi!
Ma naturalmente, anche in questo caso, potete optare per cuocere la crema sul fornello.

Quarta fase: Le crostate

Ho diviso in 2 parti la pasta frolla, stendendola per ricoprire il fondo di 2 tortiere tonde e lasciando da parte i ritagli per la decorazione della superficie.

Ho farcito entrambe con la crema pasticcera allo yogurt e poi ho ricoperto una delle due con la marmellata di more e l’altra con una mela tagliata a dadini.

Ho infine decorato le due crostate con dei fiorellini ricavati dalla frolla avanzata e infornato a 200° per circa 40 minuti.

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23 Mag

Crostata di ricotta e agrumi

Nata per eliminare tutti i barattoli di marmellata aperti e quel piccolo avanzo di ricotta, questa crostata, da timido riciclo, si è trasformata subito una vera protagonista della merenda e della colazione del giorno dopo, grazie al suo profumo agrumato  irresistibile.

crostata_manina

La ricotta è l’ingrediente che lega tutti gli aromi e li addolcisce, rendendo il gusto di questo dessert davvero speciale… marmellata di limoni, di mandarini (entrambe Fiordifrutta Rigoni di Asiago) e di kumquat (della mia mamma) fanno il resto, in un mix unico.

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Ingredienti per una crostata da 27 cm di diametro:

  • 400 g di farina
  • 200 g di burro
  • 200 g di zucchero
  • 1 uovo
  • 150 g ricotta
  • 30 g zucchero di canna
  • 400 g di marmellate di agrumi (io limoni, mandarini e kumquat)

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Ho impastato il burro freddo tagliato a dadini insieme allo zucchero, alla farina e all’uovo, ottenendo un panetto che ho fatto riposare circa 30 minuti in frigorifero.

Ho mescolato tra loro le marmellate e ho mescolato a parte la ricotta insieme allo zucchero di canna.

Ho steso la frolla e ricoperto con circa 3/4 di essa il fondo e i bordi dello stampo da crostata.
Ho fatto un primo strato di ricotta e poi uno strato con le marmellate.
Ho rifinito infine il dolce con le strisce di frolla e delle stelline sulla circonferenza.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

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14 Ott

Crostata con frolla al miele e mandorle con marmellata di fragole

Per me, arrivato Ottobre, inizia la stagione delle crostate domenicali… immancabili per la merenda!

Avevo poi una gran voglia di provare una nuova frolla al miele. Ne ho già provate in passato ma senza trovarne una davvero perfetta. Ecco, questa lo è! Ottima consistenza, gusto fantastico, aromatica al punto giusto, delicata, fragrante. Insomma provatela e mi direte 🙂
Ad onor del vero l’ho realizzata modificando leggermente (aggiungendo mandorle e togliendo 1 uovo) una ricetta trovata sul blog “Il posto delle visciole”, che a sua volta l’ha presa dal fantastico ricettario di Nonna Papera! 🙂

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Teglia Icont

L’ho impreziosita con un po’ di farina di mandorle, ma credo sarebbe stata ottima anche senza 🙂

Come miele ho utilizzato dell’ottimo miele Rigoni di Asiago.

crostata_miele

Ingredienti per una teglia da 30 cm di diametro:

  • 400 g di farina 00
  • 50 g di farina di mandorle
  • 240 g di burro
  • 200 g di miele
  • 1 uovo
  • 300 g di marmellata di fragole

Ho mescolato con una frusta il burro a pomata (quindi molto morbido) con il miele e l’uovo, ottenendo una crema omogenea.
Ho aggiunto quindi le due farina miscelate e ho continuato ad impastare prima con la frusta, poi con le mani fino ad ottenere un impasto molto morbido.
Questo impasto ha riposato circa 45 minuti in frigorifero, rassodandosi.

Trascorso questo tempo, ho steso poco più della metà con il mattarello e con essa ho ricoperto il fondo di una teglia per crostate (se necessario prima imburrata, con le teglie in alluminio non è necessario). Ho versato sopra la marmellata e poi tagliato e posizionato le strisce di pasta frolla per completare la crostata.

Ho infornato a 180° per circa 40 minuti.

frolla_miele

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21 Giu

Dolcetti con ciliegie e amaretti

Questi dolcetti me li ero immaginati già da una decina di giorni e non facevo che pensare alla loro realizzazione, finchè finalmente, approfittando di qualche giornata più fresca, ho impastato un po’ di pasta frolla e li ho infornati! Beh. sono venuti proprio come li immaginavo… golosi! E come le ciliegie, uno tira l’altro! ciliegie_ap1

Mio figlio si è divertito ad aiutarmi a realizzarli: basta mettere una ciliegia all’interno di un disco di pasta frolla, sbriciolare degli amaretti all’interno (la parte più divertente per i bimbi) e fare una bella pallina… poi mamma inforna e si gusta tutti insieme!

Ingredienti per 30 dolcetti:

  • 30 ciliegie
  • 80 g di amaretti
  • 200 g di farina
  • 100 g di zucchero di canna
  • 100 g di burro
  • 1 tuorlo d’uovo

Ho impastato il burro con lo zucchero, il tuorlo d’uovo e la farina, ottenendo un impasto omogeneo.
L’ho messo a riposare in frigorifero per circa 1 ora.

Trascorso il tempo, ho inciso le ciliegie, inserendo il coltello vicino il seme e facendolo ruotare tutt’intorno, ricavando solo la polpa.
Ho sbriciolato gli amaretti con le mani e ho iniziato a comporre i dolcetti, stendendo la pasta frolla con uno spessore di circa mezzo cm. Da essa ho ricavato dei cerchi di pasta, in mezzo ai quali ho posizionato le ciliegie senza semi.
All’interno di ogni ciliegia ho messo un cucchiaino circa di amaretti sbriciolati e ho chiuso la pasta intorno alla ciliegie, creando delle palline ripiene.

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Ho messo queste palline su una teglia per il forno ricoperta da carta da forno e ho lasciato cuocere a 180° finchè non si sono dorate un pochino (circa 15 minuti).

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16 Giu

Crostata di susine e confettura di rosa canina

In estate le crostate le consumiamo poco perchè la pasta frolla è decisamente più grassa e pesante di altri tipi di dolci ma ogni tanto ci vuole!

E se poi la farcitura non è molto pesante, ma composta essenzialmente di frutta e confettura senza zuccheri aggiunti, allora compensiamo un po’ senza nulla togliere alla golosità! crostata_canina

Teglia Icont

Così ieri, complice la giornata non proprio caldissima (ma qui almeno nel weekend siamo riusciti ad andare al mare per fortuna…) ho impastato un po’ di frolla e ho realizzato questa crostata deliziosa e dei dolcetti di cui vi dirò…

Ho optato per una farcitura di susine (colte il giorno prima da mio padre e gustosissime) e una confettura mai assaggiata prima… quella di rosa canina (Fiordifrutta Rigoni di Asiago)
Non so se sia facilissima da trovare, in caso contrario usate pure una confettura di frutti diversi ma dal gusto non troppo dolce.
Quando faccio crostate con frutta fresca, che rilascia più liquidi di altre farciture, non uso mai la classica griglia di frolla per la copertura, ma un unico guscio per contenere meglio tutto.

Ingredienti:

  • 400 g di farina
  • 200 g di zucchero di canna
  • 200 g di burro
  • 1 uovo
  • scorza grattugiata di un limone
  • 150 g di confettura di rosa canina
  • 7-8 susine
  • succo di mezzo limone

Ho impastato il burro con l’uovo, la scorza grattugiata del limone e lo zucchero, quindi ho aggiunto la farina e ho ottenuto un impasto omogeneo che ho messo a riposare in frigorifero circa un’ora.

Trascorso il tempo, ho steso la frolla col mattarello, quindi ho ricoperto con la metà il fondo di una teglia in alluminio (che non occorre imburrare, diversamente da altre teglie), ho steso la confettura alla base, quindi ho ricoperto tutto con uno strato di susine precedentemente sbucciate, tagliate a fette e irrorate con il succo di mezzo limone, lasciando da parte il succo in eccesso.

Ho steso la restante frolla e ho ricoperto la crostata sigillando il bordo esterno, realizzando però un foro centrale così da far uscire il vapore durante la cottura in forno.

Ho infornato a 180° per circa 45 minuti (fino a cottura).

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09 Feb

Crostata di farro integrale con mele, kumquat e marmellata di mandarini

Sono in pieno mood di crostate… non è ancora finita una che ne faccio un’altra!
D’altrocanto è decisamente il periodo migliore per fare la frolla 🙂

E un’altro trend che sicuramente riscontrerete sul blog, sarà quello dell’uso smodato di kumquat. Che poi io ho scoperto cosa sono i kumquat solo da pochi giorni! Io li ho sempre conosciuti come mandarini cinesi o giapponesicrostata3

Teglia Icont

Fatto sta che ora ne ho molti a disposizione e che li adoro e che li sto infilando ovunque, dolci e piatti salati!
Per chi non lo sapesse, vanno mangiati con la buccia (si scartano solo i semini all’interno) perchè altrimenti sono troppo aspri. La buccia invece è dolce e molto aromatica e ne equilibra il gusto.

Questa crostata per esempio è ottima: frolla di farro integrale (la ricetta è la stessa usata per queste crostatine, ma con farina diversa), marmellata di mandarini (Fiordifrutta Rigoni d’Asiago) per restare in tema di agrumi, mele per addolcire e kumquat per dare carattere e aroma.

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Ingredienti:

  • 250 g di farina
  • 70 g di zucchero a velo
  • 1 uova
  • 125 g di burro (morbido a pomata)
  • la buccia grattugiata di un limone
  • 150 g di marmellata di mandarini
  • 2 mele medie
  • circa 10 kumquat
  • 3 cucchiai di zucchero di canna

Ho sbattuto il burro molto morbido insieme allo zucchero a velo, una volta ben amalgamati ho aggiunto le uova e ho continuato a sbattere fino ad ottenere una crema.
A questo punto ho unito la scorza di limone grattugiata e la farina un po’ alla volta, continuando a mescolare con la frusta finchè ho potuto e passando alle mani quando ho terminato di aggiungere la farina.
L’impasto sarà molto morbido, quindi mettetelo in frigorifero a riposare 45-60 minuti.

Trascorso il tempo di riposo, stendete l’impasto e ricoprite con esso il fondo e i bordi di una teglia. Io quando uso queste teglie in alluminio non imburro perchè non c’è bisogno.

Sul fondo della crostata stendete la marmellata, sopra sistemate le mele sbucciate e affettate, infine posizionate i kumquat privati dei semi e tagliati a rondelle. Ricoprite tutta la frutta con un sottile strato di zucchero di canna (o anche normale se non ne avete) e infornate a 180° per circa 40-45 minuti.

crostata

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14 Ott

Crostatine al cacao con mele e crema di ricotta alla cannella

Scusate il silenzio di questo periodo, ma mi capirete… sono ormai al nono mese e le forze un po’ mancano, ma soprattutto ho gli operai in casa (e infatti io sono fuori) da 3 settimane per dei lavori urgenti e questo mi porta via tutto il tempo e le poche forze che ho!

Spero che almeno il tour di force serva e che alla nascita della piccola Angelica tutto sia perfetto e pronto ad accoglierla nella sua casetta 🙂

Oggi vi lascio quindi una ricettina golosa e adatta all’autunno per colore e profumo, che non richiede grosso impegno e fatica.
Avevo voglia di fare una frolla al cacao e con essa ho realizzato due diversi dolcetti: sia queste crostatine che dei piccoli dessert ripieni di cachi, pinoli e confettura di albicocche, che posterò nei prossimi giorni.

crostatine_ricotta_mele_fetta

Piattino Poloplast

Entrambe le ricette hanno avuto un bel successo ed è difficile scegliere quella più buona, quindi sono due idee ugualmente valide per un dessert o una merenda gustosa e profumata.

In queste crostatine ho utilizzato la farina Petra 5, farina di grano tenero di tipo I perfetta per le frolle.

Ingredienti per circa 6 crostatine da 12-13 cm di diametro:  

  • 280 g di farina
  • 20 g di cacao
  • 180 g di burro (io 100 g di burro salato e 80 di burro normale)
  • 1 uovo
  • 100 g di zucchero di canna
  • 200 g di ricotta di mucca
  • 40 g di uovo
  • 80 g di zucchero di canna
  • 2 mele medie
  • un cucchiaio e mezzo circa di cannella in polvere

Per preparare la frolla, ho sistemato la farina, lo zucchero e il cacao in una ciotola ampia, quindi ho unito il burro freddo tagliato a dadini e l’uovo al centro, impastando velocemente prima coi polpastrelli, per scaldare il meno possibile l’impasto, e poi con le mani per amalgamare meglio il tutto.
Ho infine formato una palla e l’ho messa a riposare in frigorifero per circa 45 minuti.

Nel frattempo, ho mescolato la ricotta con lo zucchero di canna, la cannella e l’uovo e ho messo da parte.
Ho poi sbucciato e tagliato le mele a dadini, aggiungendo ancora una spolverata di cannella.

Trascorso il tempo di riposo ho ripreso la frolla e l’ho divisa in due parti, una pari a circa 2/3 dell’impasto per le basi e l’altra a circa 1/3 per le strisce superiori.
L’impasto più abbondante l’ho ulteriormente suddiviso in 6 parti che ho steso direttamente negli stampini imburrati con le mani (ma se preferite potete stenderli con il mattarello).

Ho steso la crema di ricotta sul fondo delle crostatine e sopra ho posizionato le mele.

crostatine_ricotta_mele

Ho infine rifinito ogni dolcetto con le classiche strisce delle crostate ricavate dalla parte di impasto più piccola.

crostatine_ricotta_mele_xforno

Pronti i 6 dessert, li ho infornati a 180° per circa 45 minuti, aspettando che la frolla prendesse la giusta consistenza e fosse ben cotta.

crostatine_ricotta_mele_pronte

Vassoio Poloplast

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04 Feb

Crostatine con burro d’arachidi e glassa al cioccolato fondente e… yogurt

Ci sono delle volte che vedendo una foto o leggendo il titolo di una ricetta, la mente elabora e si fa un’idea tutta propria del risultato finale.

Così mi è successo per delle crostatine con glassa al cioccolato viste spesso sul web… ne immaginavo già il sapore golosissimo e la consistenza della glassa fondente abbinata al sapore leggermente salato del burro d’arachidi e alla prima occasione ho dovuto assolutamente provarle 🙂

La realizzazione è semplicissima, in quanto va solo preparata la frolla e cotta in piccoli stampi per crostatine, poi ho realizzato uno strato di burro d’arachidi e uno strato di glassa al cioccolato fondente.

Per quanto riguarda questa glassa, normalmente si realizza fondendo il cioccolato con la panna, ma io non ne avevo a disposizione, per cui ho pensato di provare a sostituirla con il mio kefir… Visto che ormai lo uso sempre al posto della panna all’interno dei dolci (non come panna montata, certo…) perchè la consistenza è molto simile, perchè non provarlo anche nella glassa??

La mia unica paura era che cuocendo pochissimo sarebbe rimasto troppo acidulo e poco piacevole, invece posso rassicurarvi: nessuno si è reso conto dell’ingrediente “strano”.
Naturalmente, io ho usato il kefir, ma se non ne avete o usate la panna oppure, se volete sperimentare qualcosa di nuovo, potete provare con del semplice yogurt al naturale.

Ingredienti per 12 crostatine:

  • 200 g di farina 00
  • 90 g di zucchero di canna
  • 80 g di burro
  • 1 uovo grande
  • 40 g di cioccolato fondente
  • 60 g di kefir
  • 100 g di burro d’arachidi

Ho prima preparato la frolla mescolando la farina con lo zucchero e mettendo al centro l’uovo intero e il burro freddo a pezzetti.
Ho impastato con le mani fino ad amalgamare tutto e ho creato una palla che ho fatto riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Passato il tempo, ho steso delle palline di impasto su ogni stampino, ricoprendo il fondo e i bordi, quindi ho messo all’interno di ogni crostatina un pezzetto di carta da forno e dei ceci secchi per evitare che in cottura il fondo si alzasse.

Ho infornato a 180° per circa 20 minuti, finchè le crostatine non sono risultate ben cotte.

Una volta pronte, le ho sfornate e fatte raffreddare, quindi ho spalmato uno strato di burro d’arachidi su ognuna.
Ho infine preparato la glassa, tritando grossolanamente del cioccolato fondente in un padellino dal fondo spesso, aggiungendo il kefir (o lo yogurt, o la panna) e lasciando fondere tutto a fiamma bassa.

Con la glassa ottenuta ho farcito le crostatine, formando uno strato uniforme su ognuna, quindi ho messo tutto in frigorifero a rassodare.

Una volta rassodata la glassa, è possibile conservare le crostatine fuori dal frigorifero, ma in una scatola ermetica, anche per 3-4 giorni.

 
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13 Set

Torciglione alla marmellata

Il torciglione è una ciambella ottenuta da una base di simil pastafrolla, stesa, ricoperta di marmellata, cacao e mandorle, arrotolata e poi sistemata in uno stampo da ciambellone.

E’ uno dei cavalli di battaglia di mia nonna, uno dei dolci da colazione (e merenda) che più amo perchè è perfettamente bilanciato negli ingredienti principali, tutti molto golosi anche se presi singolarmente 🙂
Anche mia madre lo fa buonissimo, ma io ancora dovevo cimentarmi… beh, come primo tentativo non mi posso lamentare! Il sapore era ottimo, la forma lascia un po’ a desiderare, ma occorre prenderci la mano perchè il passaggio dalla spianatoia allo stampo non è davvero semplice!

La pasta arrotolata e farcita è piuttosto pesante e, nonostante mi sia fatta aiutare nel prenderlo, tende a rompersi piuttosto facilmente.

Se decidete di provarlo, non fatevi prendere la mano dalla farcitura! Si vorrebbe abbondare, ma non si può, perchè nelle operazioni successive la marmellata tenderebbe a uscire inesorabilmente…

E quindi, ecco le dosi di questa ricetta di famiglia, dal sapore antico e casalingo.
Non ho volutamente utilizzato marmellate industriali, ma la mia confettura di albicocche e amaretti, proprio per non “contaminare” questo dolce di casa da sempre fatto con marmellate nostrane 🙂
Ricetta tradizionale al 100%.

Come stampo ho utilizzato la tortiera apribile con due fondi Guardini.

Ingredienti:

  • 500 g di farina 00
  • 250 g di zucchero
  • mezzo bicchiere di latte
  • scorza di mezzo limone grattuggiata
  • 100 g di burro
  • 2 uova
  • 1 bustina e mezza (poco meno) di lievito per dolci
  • circa 2 mezzi gusci d’uovo pieni di Strega (liquore)
  • 150 g di marmellata
  • cacao amaro q.b.
  • 100 g di mandorle sgusciate e tritate

Impastare la farina con le uova, il burro morbido, lo zucchero, il lievito, il latte, la scorza di limone grattuggiata.
Aggiungere un po’ di liquore, quanto basta per ottenere un impasto non appiccicoso ma ben lavorabile.

Stendere l’impasto a forma rettangolare, con una lunghezza sufficiente a coprire il diametro dello stampo da ciambellone.
Spalmare la base con la marmellata, senza abbondare troppo, quindi spolverare interamente di cacao amaro mescolato a un cucchiaio di zucchero (che potete togliere dalla quantità indicata per l’impasto) e infine ricoprire tutto con le mandorle tritate non troppo finemente.

Arrotolare il dolce delicatamente, quindi cercare di posizionarlo senza romperlo (2 mani in più fanno decisamente comodo) nello stampo imburrato e infarinato.

Spennellare la superficie con l’uovo (l’uovo necessario potete anche toglierlo dalla dose da mettere nell’impasto), decorare a piacere con alcune mandorle intere e infornare a 180° per circa 40 minuti, ma verificate l’effettiva cottura in base al colore dorato e alla consistenza del dolce.

Piattino da dessert di Green Gate

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Oggi annuncio il colore della penultima sfida, quella di Martina e Milena, che si affronteranno il 27 settembre. Il colore dei loro piatti sarà il bordeaux!

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11 Ott

Fagottini di pere alla cannella

Ve l’avevo anticipato… con la pasta frolla in più, avanzata dopo aver ricoperto le mele, ho realizzato questi fagottini ripieni. La ricetta in realtà è un copia e incolla della precedente, perchè ho riutilizzato anche lo stesso ripieno delle mele. L’unica differenza è quindi la sostituzione della mela con la pera in pezzi.

E’ quindi, più che altro, un’idea in più!

Ma il sapore in realtà è tutta un’altra cosa… e devo dire che alla fine hanno riscosso più successo delle mele 🙂

E visto che parliamo di riciclo, anche in questa ricetta ho usato la stessa confettura extra di albicocche del Vesuvio di Casa Barone.

Piatto Ecobioshopping – Tovaglietta Creativitavola

Ingredienti per 6 fagottini:

  • 1 pera media
  • una manciata di uvetta messa a bagno in un biccherino di rum
  • una manciata di pinoli
  • 4-5 cucchiaiate di confettura di albicocche (o altro frutto)
  • cannella in polvere a piacere
  • 3-4 cucchiaini di zucchero di canna

Per la pasta frolla (vi dimezzo le dosi della ricetta precedente):

  • 50 gr. di burro
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 1 uovo interoe e 12 tuorli
  • 200 gr di farina 00
  • un cucchiaio di rum
  • scorza di metà limone

Per servire:

  • zucchero a velo

Preparare la pasta frolla impastando gli ingredienti necessari (per il procedimento, se vi dovesse servire, vedete qui) e mettetela a riposare una trentina di minuti in frigo.

Lavate, sbucciate e tagliate la pera a quadratini. Mescolate in una ciotola la confettura, i pinoli, l’uvetta strizzata, la cannella, lo zucchero di canna e la pera.

Stendete la pasta frolla col mattarello, con uno spessore di circa mezzo centimetro, e ricavate dei rettangoli.
Ponete al centro di ogni rettangolo parte del ripieno e arrotolate la pasta frolla (tipo cannellone), quindi chiudete bene i due bordi aperti di questo fagottino con i rebbi di una forchetta, facendo aderire le estremità, altrimenti in cottura la marmellata uscirà tutta.

Effettuate poi dei taglietti obliqui su ogni fagottino (io ne ho fatti 3), mettete un cucchiaino di zucchero di canna sulla superficie, per caramellare, e infornate a 180° per circa 20 minuti.

Tiepidi o freddi hanno un sapore più intenso, anche se difficilmente riuscirete a resistere da un assaggio appena sfornati!

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In chiusura vi ricordo che stasera ci sono le estrazioni del lotto e che sapremo il nome del vincitore del giveaway! Guardate l’elenco del post precedente per sapere il numero abbinato al vostro commento 🙂

Per ricapitolare, oggi pubblico questa tabellina in cui evidenzio i lati positivi e negativi che avete trovato nel mio blog. Cercherò di lavorare sui lati negativi (laddove è possibile) e potenziare quelli positivi 🙂
Grazie a tutti per lo sforzo fatto!

Cosa non piace di Nastro di Raso:

  1. Al primo posto, con 10 voti, la grafica! Più che altro, mi sembra di capire, i colori, che molti di voi vorrebbero più vivaci e accattivanti. Purtroppo è un tasto dolente, perchè è proprio quello che a me piace del sito 🙁 Però prometto che ci penso su e che cercherò di trovare il modo di far convergere i gusti di tutti 🙂
  2. Al secondo posto, a pari merito con un voto a testa, troviamo:
    • il nome del blog: ma credo sia perchè c’entri poco con l’argomento trattato. Aveva un senso quando il blog trattava argomenti diversi (ed è un gioco di parole col mio cognome) ma meno ora.
    • la frequenza dei post: problema almeno momentaneamente risolto ;-P
    • l’usabilità del sito: sembra che ci si perda un po’… quest’ultimo punto vorrei approfondirlo meglio e chiedo a Tiziana di argomentarlo più in dettaglio, se può.

Cose che piacciono di Nastro di Raso:

  1. Al primo posto, con 18 voti, le ricette. E questo è già un gran bel risultato 🙂
    Sono state definite originali, interessanti, semplici, delicate, ben spiegate, ripetibili, ben fotografate (ma sicuro???), preparate con amore, adatte a persone impegnate tutto il giorno, con ingredienti facilmente reperibili
  2. La grafica (2 voti controcorrente ;-P): “pulizia del sito e creatività frizzante che traspare continuamente, nonostante il format rigoroso” e “graficamente, i colori, strutturalmente, ben fatto e subito intuibile”
  3. Area download (1 voto)… ma credo che dovrei aggiornarla un po’…
  4. La posizione degli elementi della sidebar (1 voto)

In bocca al lupo a tutti i partecipanti! 🙂