Cremolato alla pesca

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci | Posted on 10-08-2010

Il cremolato è assimilabile a una granita ma è più cremoso ed è realizzato con frutta fresca.

Mi è sempre piaciuto tantissimo ma non avevo idea del procedimento necessario per ottenerlo. Qualche giorno fa, però, lo chef Massimiliano Mariola ne ha spiegato la ricetta al TG5 e per fortuna mio marito (anche lui ne va letteralmente pazzo) mi ha segnato le dosi e il giorno stesso abbiamo provato a realizzarlo.

Non posso che consigliarvi la ricetta perchè è favoloso! Un dessert perfetto per le calde giornate estive e di facilissima e veloce realizzazione.

Ingredienti:

  • 500 gr di frutta fresca (io ho usato le pesche) – pesata già pulita
  • 150 gr di acqua
  • 150 gr di zucchero

Lavare, pulire e tagliare a pezzi la frutta.

In una pentola mescolare a freddo lo zucchero e l’acqua, quindi portare a ebollizione.

Appena bolle spegnere il fuoco e aggiungere allo sciroppo la frutta, quindi frullate tutto col minipimer.

Fate raffreddare e poi mettete il tutto in una busta per alimenti, di quelle per il congelatore. Chiudete e mettete questa busta in una seconda busta, per evitare che nei successivi maneggiamenti possano esserci fuoriuscite di prodotto.

Usando la busta c’è il vantaggio di poter usare le mani per permettere al cremolato di congelare senza formare cristalli di ghiaccio troppo grossi, mantenendo la giusta consistenza.

Dopo circa 3 ore di freezer è pronto per essere servito e mangiato.

Se ne avanza mantenetelo pure in congelatore, ma ghiaccerà di più, per cui va tirato fuori un pochino prima, quindi maneggiate un po’ la busta con le mani e poi versate nei bicchieri.

Dolce con pesche e amaretti

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Posted by Paola | Posted in Dessert, Dolci | Posted on 25-05-2010

Non ve l’aspettavate un’altro post così presto, eh?! E invece ecco qua un profumatissimo dolcino che mi sono inventata ieri.

Non vi dico che fatica passare per la cucina, sentire quell’odore fantastico e resistere dall’addentarne  una fetta prima che si raffreddasse abbastanza…

Ingredienti:

  • 350 gr di farina 00
  • 3 dl di latte
  • 12 cucchiai di zucchero di canna
  • 2 uova
  • 3-4 cucchiaini di cannella
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 40 gr di burro
  • 3-4 pesche piccole
  • circa 13 piccoli amaretti

Montate le uova insieme allo zucchero, ottenendo una crema schiumosa e quasi bianca.

Aggiungete la farina setacciata con il lievito, mescolando delicatamente e versate il latte e poi il burro sciolto a bagnomaria.

Aggiungete infine la cannella e le pesche tagliate a pezzettini con gli amaretti sbriciolati.

Infornate per circa 30-40 minuti a 180°. Sentirete che profumo e che bontà!

Marmellata di pesche

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Posted by Paola | Posted in Dolci | Posted on 03-07-2008

Consapevole dell’errore, ho scelto comunque di parlare di “marmellata” di pesche e non di “confettura” perchè ne ho sempre sentito parlare in questi termini e quindi sono particolarmente affezionata a questa denominazione, che rievoca pomeriggi afosi d’estate, saturi del profumo dolciastro delle pesche cotte insieme allo zucchero per ore e giorni in enormi pentoloni.

Tanto per chiarire a chi non lo sapesse: la marmellata è solo quella fatta con gli agrumi, mentre la confettura è quella realizzata con tutti gli altri tipi di frutta. Ma è così importante saperlo?? Non penso :)

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Io quest’anno ho voluto sperimentare la mia macchina del pane per fare la marmellata. Sul libretto delle istruzioni parlava solo di marmellata con aggiunta di pectina (che riduce notevolmente i tempi di addensamento), ma ho pensato che riavviando più volte il programma avrei potuto anche fare senza, e così è stato.
Essendo un esperimento, ho utilizzato una piccola quantità di frutta (600 gr, pesata dopo averla sbucciata e pulita), per altro di “agricoltura biologica”, nel senso che le pesche sono state colte da mio padre domenica mattina e provengono da un terreno di famiglia per cui, essendo utilizzate solo per uso domestico, non vengono intossicate da nessun tipo di sostanza chimica :)

Esperimento nell’esperimento, invece di utilizzare lo zucchero raffinato, ho utilizzato lo zucchero di canna, che prediligo per aroma e caratteristiche (320 gr).

Infine, ho aggiunto il succo di 1 limone, che, oltre a conferire alla marmellata quel sapore asprigno che tanto mi piace, contiene pectina naturale e aiuta la frutta ad addensarsi.

La frutta va ben lavata, sbucciata e tagliata in piccoli pezzi, quindi mettete tutto insieme nella stessa pentola (frutta, zucchero e limone), o nella macchina del pane avviando il programma designato, e iniziate la cottura a fuoco lento, mescolando mescolando mescolando ed eliminando ogni tanto quella schiumetta che si forma in superficie.

Quando dopo diverse ore (si può cuocere in più riprese) la marmellata vi sembra abbastanza densa, metettene un cucchiaino in un piattino e lasciate ben raffreddare. Quando è ben fredda, mettete il piattino in verticale e, se la marmellata non scivola, è pronta!

Le ore necessarie alla cottura variano in base alle quantità di frutta cotta e anche il colore è molto più scuro se preparate quantità molto più grandi.

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Pronta la marmellata, mettetela ancora calda in un vasetto e coprite con un quadrato di pellicola da cucina, quindi avvitate il tappo e capovolgete il vasetto, finchè non si raffredda. Questa operazione serve a creare il “sottovuoto” e a conservare la marmellata più a lungo (in luogo fresco e buio si conserva anche un anno, una volta aperta per evitare problemi potete conservarla in frigo).

Ora non dovete far altro che gustarla in crostate, biscotti o su fette biscottate!

Aggiornamento del 14 luglio 2008: con questo post partecipo alla raccolta promossa da Il Gatto Goloso:

Marmellate, conserve...