11 Dic

Tonnarelli di orzo integrale e barbabietole con speck, mele e piselli

Mi ha sempre affascinato il colore che le barbabietole donano agli alimenti ma non ne ho mai potuto sopportare nè l’odore nè il forte sapore di terra.

Mesi fa ho provato a metterle in un dolce, ma il risultato per noi fu immangiabile! Però non demordo mai al primo fallimento, per cui le ho ricomprate la scorsa settimana e ne ho fatto delle tortine e della pasta fresca, con la grande preoccupazione di dover buttare tutto.

E invece, sorpresa, le tortine sono venute morbidissime e ottime e la pasta fresca favolosa! pronti  Piatto Poloplast

L’unica pecca di quest’ultima è che è risultata un pochino fragile in cottura, un po’ per la mancanza di uova, un po’ per l’uso di farina di orzo integrale, meno ricca di glutine rispetto alla tradizionale.

Con l’occasione ho inaugurato il mio nuovo alleato in cucina: la chitarra! Avevo sempre desiderato questo strumento per gli spaghetti ma non l’avevo trovato ancora, fino a domenica! 🙂

Beh, credo che d’ora in poi lo sfrutterò moltissimo, perchè è davvero molto comodo!

Preparata la pasta, bellissima, coloratissima, il dubbio è stato: e ora come la condisco?? Non sapendo che sapore avrebbe avuto non è stato facile decidere, ma alla fine ho voluto abbinarla a un sapore molto deciso, come quello dello speck, addolcito da mele e piselli.

E all’ora di pranzo, con grande timore, ho assaggiato il primo boccone…
Perfetta! Ottima nella consistenza e nel gusto!
Il sapore delle barbabietole non è per niente invasivo e il condimento è piacevolissimo 🙂

Sicuramente una pasta da riproporre anche per le prossime festività!

tonnarelli2

Per i tonnarelli:

  • 200 g di farina integrale di orzo (ma potete usare quella che preferite)
  • 170 g di barbabietole rosse frullate

Per il condimento:

  • mezza cipolla
  • q.b. olio extravergine d’oliva
  • 200 g di piselli
  • 1 mela gialla o verde
  • 80 g di speck
  • q.b. peperoncino, pepe nero, sale

Ho frullato la barbabietola ottenendo una purea, quindi l’ho messa sulla farina di orzo disposta a fontana e ho impastato fino a ottenere una palla omogenea.
Tenete a portata di mano altra farina e un pochino di acqua perchè in base al grado di assorbimento dell’umidità della farina potranno servire più liquidi o più elementi secchi.

Pronto l’impasto l’ho fatto riposare coperto da una ciotola capovolta.

palla

Nel frattempo ho preparato il condimento, tritando la cipolla e mettendola in una padella ampia ad imbiondire nell’olio. Ho aggiunto i piselli e mezzo bicchiere d’acqua e li ho lasciati cuocere.
Pronti i piselli ho tritato lo speck grossolanamente col coltello e ho tagliato la mela a dadini, aggiungendo entrambi gli ingredienti ai piselli.
Ho regolato di sale, pepe e un pizzico di peperoncino, quindi ho lasciato cuocere per circa  7-8  minuti.

Ho ripreso l’impasto e ne ho ricavato dei tonnarelli dallo spessore di circa 3 mm (mi piace la pasta di una certa consistenza) con la chitarra. Potete naturalmente usare la macchina della pasta o fare tutto a mano.

chitarra

Ho messo a lessare i tonnarelli in abbondante acqua salata per circa 5 minuti (meno se più sottile), quindi li ho prelevati con una schiumarola insieme a un mestolo di acqua di cottura e li ho versati nella padella col condimento per far legare e insaporire tutto a fuoco vivace per circa 3 minuti..

tonnarelli

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04 Mar

Pasta fresca alle carote e mandorle (senza uovo) condita con crema di zucca, piselli e guanciale

In pieno mood “dove le mettiamo le carote oggi?”, dopo aver prodotto quella golosità incredibile di dolce alle carote e cioccolato fondente all’arancia, ci ho fatto anche le fettuccine!

Ho fatto spesso gli gnocchi alle carote, ma la pasta fresca mai… però ho pensato che non poteva venire male! E infatti è andata benone 🙂

E poi, non accontentandomi di sperimentare solo l’uso delle carote, ho voluto provare a mettere nella pasta un ingrediente che con le carote ci sta benissimo: le mandorle! Sotto forma di farina naturalmente, da mixare alla farina di farro e alla farina integrale.

Insomma ne è venuta fuori una bella pasta gialla, senza uova, ma dalla consistenza ottimale e un po’ liscia, contrariamente alle mie aspettative.

Per il condimento ho attinto semplicemente a ciò che avevo in frigo e congelatore, poichè, essendo un piatto improvvisato, non avevo avuto modo di programmare la spesa, ma è andata alla grande ugualmente: crema di zucca, piselli e guanciale!
Insomma, io e mio figlio abbiamo spazzolato tutto con gran golosità! Ne abbiamo lasciato una porzioncina a mio marito per pura generosità d’animo… 😀

Per precisione: la zucca che ho usato l’avevo congelata già sbollentata e in pezzi grandi. Ho deciso di farne una crema e quindi mi è stato facile prelevare i pezzi e frullarli. Se volete usare la zucca fresca o comunque l’avete tagliata a dadini, andrà più che bene! Magari non sarà facile farla cremosa, ma credo che mantenendola a pezzi sarà altrettanto buona 🙂

Ingredienti per 3 porzioni:

  • 75 g di carote
  • 60 g di farina integrale
  • 50 g di farina di farro
  • 40 g di farina di mandorle (attenzione: se comprate le mandorle già tritate, controllate che non ci sia zucchero tra gli ingredienti! Se tritate voi le mandorle, fatele tostare leggermente in forno per enfatizzarne l’aroma e poi tritatele il più finemente possibile)
  • 300 g di zucca
  • 150 g di piselli
  • 130 g di guanciale
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva
  • sale
  • parmigiano reggiano per servire

Ho lessato le carote, le ho scolate bene e poi le ho tritate col frullatore a immersione.
Ho fatto una fontana con le 3 farine (integrale, di farro e di mandorle), quindi al centro ho aggiunto le carote e ho impastato tutto fino a ottenere una palla omogenea.
Ho coperto la palla con una ciotola e l’ho fatta riposare mentre preparavo il condimento.

Ho messo l’aglio privo della pellicina a soffriggere in olio extravergine d’oliva, quindi ho aggiunto i piselli e la zucca  in pezzi grandi (entrambi surgelati), ho salato e ho lasciato che si cuocessero nella loro acqua di cottura. Una volta asciugato il liquido, ho aggiunto anche il guanciale tagliato a fiammiferi e ho lasciato insaporire, fnchè il grasso non è diventato trasparente.

Ho infine prelevato la zucca e l’ho frullata, rimettendola poi nella padella col resto del condimento.

La cottura di questi ingredienti è piuttosto rapida, in tutto forse 20-30 minuti, il tempo giusto perchè la pasta riposi.
Ho messo quindi a bollire l’acqua della pasta e nel frattempo ho realizzato le fettuccine (ottimizziamo tutti i tempi!).

Ho tirato fuori la macchina per stendere le pasta (non so voi, ma è una di quelle cose che fare a mano mi strema…) e ho iniziato a preparare le sfoglie sottili (fino allo spessore minore possibile) che poi ho tagliato sempre con la macchina per la pasta.
In caso non l’abbiate, basta stendere la pasta sottilmente col mattarello e con tanta forza delle braccia, arrotolare le varie sfoglie ricavate e poi tagliarle con un coltello.

Lessate le fettuccine in acqua salata e scolatele al dente, lasciando un mestolo circa di acqua di cottura, quindi versate tutto nella padella col condimento e lasciate insaporire.

Impiattate e servite con una bella grattugiata di parmigiano reggiano.

 

 

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31 Dic

Cotechino intrappolato e buon 2013!

Oggi più che una ricetta vi lascio un’idea per la presentazione del tradizionale cotechino o zampone per il Capodanno, trovando più che altro una scusa per lasciarvi i miei auguri per un favoloso 2013 🙂

Ho fatto un semplice impasto per la pizza, usando però, per ragioni di tempo, il lievito istantaneo (Pizzaiolo per intenderci).
Lo avevo provato in passato e devo dire che lo avevo del tutto accantonato perchè sentivo nella pizza uno strano sapore che proprio non mi piaceva.
Stavolta ho voluto riprovare proprio perchè costretta e invece il risultato non è stato male e nessuno strano sapore. Certo, per la pizza continuerò sempre a preferire una lievitazione classica e, quando possibile, naturale, ma per le emergenze si può fare 🙂

Per realizzare la griglia, invece, avevo iniziato intrecciando tante strisce ricavate dall’impasto steso col mattarello… dopo 5 minuti ho capito che la questione sarebbe stata troppo lunga e ho reimpastato tutto per tirare fuori un aggeggino favoloso: un rullo della Tescoma che realizza bellissime griglie su vari tipi di impasti (preferibilmente brisèe e sfoglia) per decorare in modo rapido e preciso.

Non credevo potesse funzionare anche sulla pasta di pane e invece, con un po’ di attenzione, ce l’ho fatta 🙂

Ingredienti:

  • 1 cotechino o zampone
  • 200 g di farina
  • mezza bustina di lievito istantaneo per pizze e focacce
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • un cucchiaino di sale
  • un cucchiaino di zucchero
  • acqua tiepida q.b.

Io ho utilizzato uno zampone di quelli precotti e quindi ho fatto bollire una pentola piena di acqua e l’ho immerso con la sua busta lasciandolo cuocere per circa 30 minuti.
Una volta cotto ho aperto la busta, scolato i grassi e poi eliminato la pelle e la parte finale per dare una forma regolare.

Quindi ho impastato la farina con zucchero, sale,lievito, olio e un pochino di acqua tiepida alla volta (circa mezzo bicchiere) fino a ottenere un impasto elastico e non appiccicoso.

L’ho steso col mattarello sul piano di lavoro infarinato e poi ho passato il rullo con decisione intagliando bene la pasta.

Ho appoggiato il cotechino sulla parte centrale e l’ho “intrappolato” nella rete ottenuta, tagliando poi via gli eccessi.

Ho messo con delicatezza su una teglia con carta forno e infornato per circa 30 minuti a 200-220°, fino a doratura della griglia.

Servire caldo, magari con un contorno di piselli o di funghi.

Buon 2013 a tutti e grazie di avermi seguito negli ultimi 12 mesi 🙂

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18 Dic

Baby cannelloni di orzo farciti con salsiccia, piselli e formaggi

This entry is part 3 of 8 in the seriesPrimi Piatti

La prima cosa a cui ho pensato quando ho avuto tra le mani il mio bel pacchetto di farina di orzo è stato di impiegarla in un piatto salato sfizioso.

In quei giorni, avendo altre cose in programma, non ho potuto togliermi lo sfizio di provare e ho iniziato con una ricetta dolce perfetta per la colazione: i muffin con i marroni sciroppati al miele.

Ma ieri sera avevo un pochino di tempo per preparare la cena (cosa rarissima ultimamente) e all’ultimo minuto mi sono ricordata delle mie intenzioni 🙂

Innanzitutto ho impastato, poi, mentre la pasta riposava, ho cambiato e ricambiato idea sul formato da produrre. Fettuccine? Ravioli? Lasagne?

Alla fine ho optato per i cannelloni, ma in formato mignon, più adatti a una cena e più sfiziosi.

Per quanto riguarda la farcitura, il tipo di farina usato ispira assolutamente ingredienti dal sapore deciso come appunto della buona salsiccia (per me sempre, assolutamente, quella di Monte San Biagio) e dei formaggi saporiti. Ci vedrei benissimo anche i funghi, per dire, ma i piatti improvvisati, si sa, vanno realizzati con quel che c’è in frigorifero e quindi mi sono “accontentata”.

Infine, una nota sulla pasta: ho usato sia uova che acqua. La motivazione fondamentale è stata che avendo usato 150 g di farina totale avrei dovuto usare 1 uovo e mezzo, per cui mi sarebbe avanzato metà uovo e non mi andava di doverlo riciclare. Quindi ho unito poca acqua per legare ulteriormente.

Il risultato è stato un impasto lavorabile senza grosse difficoltà, nonostante la presenza di 1/3 di farina di orzo.

Questi cannelloni li ho infornati in una teglia di alluminio davvero particolare, prodotta da Icont: è molto diversa da quelle che ho sempre visto in commercio, perchè dorata esternamente e bianca internamente.
Sono teglie perfette per essere anche portate in tavola in occasione di pranzi importanti, perchè fanno davvero un bellissimo effetto (e sono perfettamente in tono con le feste natalizie!) 🙂
Ma, allo stesso tempo, conservano tutti i vantaggi dell’usa e getta, cosa da non sottovalutare.

Ingredienti per 2 porzioni (circa 8 piccoli cannelloni):

  • 100 g di farina 00
  • 50 g di farina di orzo
  • 1 uovo piccolo
  • circa 20 g di acqua tiepida

Farcitura:

  • 150 g di piselli
  • 200 g di polpa di salsiccia
  • 65 g di provolone affumicato
  • 50 g di fontal
  • 150 g di besciamella all’olio extravergine d’oliva (la ricetta qui)
  • una piccola cipolla
  • 1/3 bicchiere di vino bianco
  • olio extravergine d’oliva, parmigiano grattugiato q.b.
  • mezzo bicchiere di latte

Ho formato una fontana sulla spianatoia con le due farine miscelate tra loro. Al centro ho messo l’uovo intero e ho iniziato a impastare con le mani, incorporando la farina poco a poco.
Quindi ho iniziato ad aggiungere un cucchiaio di acqua alla volta, fino ad ottenere un impasto abbastanza elastico e omogeneo.

Fate attenzione a non aggiungere troppa acqua rispetto al dovuto, ma eventualmente basta aggiungere un pochino di farina per recuperare l’impasto.

Ho formato una palla, l’ho coperta con una ciotola capovolta e l’ho fatta riposare per circa 30 minuti.

Nel frattempo, ho preparato la farcitura, facendo imbiondire la cipolla tritata in una padella e aggiungendo i piselli. Ho versato mezzo bicchiere di acqua e li ho fatti cuocere per circa 15 minuti, quindi ho aggiunto la polpa della salsiccia, sbriciolandola grossolanamente con le mani.

Ho sfumato col vino bianco e portato tutto a cottura.

Mentre proseguiva la cottura, ho steso la pasta col mattarello (ma va benissimo la macchina per tirare la sfoglia) e ho ottenuto delle piccole sfoglie sottili.

Nella padella della salsiccia e dei piselli ho quindi aggiunto la besciamella (io ne avevo un po’ congelata dalla mia ultima preparazione), mescolando bene, e i formaggi tagliati a dadini.

Spatola in silicone Tescoma

Ho messo quindi un po’ di farcitura centralmente su ogni sfoglia e poi ho ripiegato i lembi per formare i piccoli cannelloni.

Ho unto la base della teglia per il forno con olio extravergine d’oliva, ho sistemato i cannelloni l’uno affianco all’altro, ho versato il latte e poi ho grattugiato in superficie abbondante parmigiano reggiano.

Teglia in alluminio dorato Icont

Ho infornato a 220° circa per circa 20 minuti, finchè non si è formata una bella crosticina e poi ho servito.

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20 Nov

Lasagna di grano saraceno con carne, piselli e besciamella all’olio extravergine d’oliva

This entry is part 4 of 8 in the seriesPrimi Piatti

Il grano saraceno lo amo particolarmente nei primi piatti, perchè dona aspetto e consistenza rustica alla pasta e un gusto deciso che si sposa molto bene a condimenti di vario tipo.

Ultimamente avevo fatto dei gustosissimi ravioli ripieni di speck, fontal e caciocavallo e mi era avanzato un po’ di impasto che ho steso sottile e diviso in 5 sfoglie, così da congelarle e averle pronte per un eventuale lasagna.

Domenica ho quindi deciso di tirarle fuori dal freezer e utilizzarle in una ricca e golosissima lasagna, dalla preparazione piuttosto rapida e dal risultato molto soddisfacente 🙂

E, una volta tanto, ho addirittura usato della besciamella (che normalmente non uso perchè non la amo molto)… avevo bisogno infatti di delicatezza e cremosità e niente poteva donarla di più che della besciamella all’olio extravergine d’oliva.

Il resto degli ingredienti sono semplicemente del formaggio, della carne macinata e dei pisellini finissimi.

Tutti ingredienti dalla cottura ultrarapida, quindi.

Diversamente dal solito, inoltre, ho composto la lasagna in uno stampo da plumcake. Non avevo abbastanza sfoglie per fare una classica lasagna “orizzontale” e comunque mi piaceva molto l’idea di porzioni alte e ben farcite. L’esperimento è ben riuscito e lo ripeterò senz’altro 🙂

Vi ripeto qui, per comodità, le dosi per la pasta di grano saraceno. Per non fare strane divisioni con l’uovo, vi lascio le dosi per 100 g di pasta. Probabilmente ne avanzerà un pochino dalla preparazione della lasagna, ma potete appunto congelarla, come me, oppure usarla anche il giorno dopo per fare dei maltagliati da usare in una minestra per esempio!

Quando ne avrete bisogno sarà pronta a essere infornata senza problemi 🙂

In questa ricetta ho utilizzato Olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti pasta di grano saraceno:

  • 50 g di farina di grano saraceno
  • 50 g di farina 00
  • 1 uovo

Formate una fontana sulla spianatoia con le due farine, mettendo al centro l’uovo e impastando tutto prima con una forchetta e poi con le mani fino a ottenere un composto omogeneo.
A questo punto occorre formare una palla e lasciarla riposare almeno 30 minuti per farle acquistare elasticità.

Lasciatela sulla spianatoia e ricopritela con una ciotola così non secca. Trascorso questo tempo, stendetela sottile con il mattarello, oppure con la macchina per stendere la pasta.

Per questa ricetta, in versione “alta” per lo stampo da plumcake, bastano 5 sfoglie della dimensione di circa 25 cm x 11.

Ingredienti per la besciamella all’olio extravergine d’oliva:

  • 2 cucchiai rasi di olio di oliva
  • 2 cucchiai rasi di farina
  • 2,5 bicchieri di latte

In un pentolino ho messo la farina e l’olio e ho mescolato bene, quindi hospostato sulla fiamma accesa e ho versato il latte, un po’ alla volta, mescolando per una decina di minuti fino a quando l’impasto non si è addensato, diventando molto liscio e non troppo denso.

Ingredienti per la lasagna da 4 porzioni:

  • 5 sfoglie di grano saraceno (dimensioni 25 cm x 11 cm circa)
  • besciamella all’olio extravergine d’oliva
  • 400 g di carne macinata
  • 250 g di piselli finissimi
  • 140 g di fontina (o formaggio dalla pasta simile)
  • parmigiano grattuggiato
  • cipolla
  • olio extravergine d’oliva, sale q.b.

Ho tritato mezza cipolla e l’ho messa a imbiondire in una padella con olio, quindi ho aggiunto la carne macinata, l’ho salata e l’ho fatta rosolare.

L’altra metà della cipolla l’ho fatta imbiondire in un’altra padella sempre in olio, quindi ho aggiunto i pisellini, li ho salati e li ho portati a cottura, aggiungendo quando necessario un pochino di acqua. Ho preferito questo tipo di piselli per la loro morbidezza e dimensione ridotta che rende più omogeneo il risultato finale.

Pronta la carne e i piselli, ho composto la lasagna, mettendo sul fondo dello stampo un po’ di besciamella, quindi una prima sfoglia di pasta, poi uno strato di carne, uno di piselli, il formaggio a fettine e una spolverata di parmigiano grattuggiato. Ho messo ancora qualche cucchiaio di besciamella, quindi ho iniziato un nuovo strato di tutti gli ingredienti, ripetendo le varie operazioni fino ad arrivare allo strato finale, con la copertura della sola sfoglia di pasta, ricoperta con besciamella e abbondante parmigiano, per permettere alla lasagna di gratinare in forno.

Ho infornato tutto, coperto da un foglio di carta forno, per circa 20-30 minuti, quindi ho scoperto e portato a termine la cottura per altri 20 minuti circa.

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21 Set

Pomodori ripieni di cous cous “all’acqua di pomodoro”

Iniziamo con l’annuncio della vincitrice dell’agguerrita gara arancione di Tutti i colori del cibo!

Che ve possino… mi sono dovuta contare uno per uno tutti i 220 voti!! Wow, che successone 🙂
Complimenti sia a Laura che a Nadina!

Vi dico subito che la somma dei voti che vi sto per indicare non fa però 220 e, ugualmente, vedrete che rispetto ai giorni scorsi il numero dei commenti è anche sceso a 213.
Questo perchè, come sempre del resto, ho dovuto eliminare alcuni voti doppi (forse non tutti lo sapevano, ma si può esprimere una sola preferenza). D’altro canto ho anche recuperato alcuni commenti dallo spam.
Succede sempre che alcuni voti vadano a finire in quel limbo, ma vi assicuro che ogni venerdì, prima di chiudere le votazioni, vado a controllare 🙂

Ma bando alle ciance… la vincitrice della sfida gialla è Laura, con la sua cheesecake e con ben 120 voti! Ma Nadina e la sua torta si sono difese benissimo con 93 voti.
Complimenti alla vincitrice e un inboccaallupo alla sfidante che potrà comunque essere ripescata alla fine del turno 🙂

Oggi avrei dovuto presentare anche la nuova sfida, quella gialla. C’è stato però un problema con una delle due sfidanti. Metto quindi tutto momentaneamente in stand-by e vi faccio sapere quando si potrà iniziare a votare!

E ora passiamo alla ricetta di oggi, un nuovo esperimento di cous cous… Come già vi avevo detto, questa estate ho scoperto che per far gonfiare i grani non è necessario usare acqua bollente o calda, ma si possono usare un’infinità di liquidi e succhi.
Avevo già sperimentato l’uso del succo spremuto dall’arancia , ma anche quello del succo di limone (che credevo di aver postato ma a quanto pare non è stato così…). Ma ora ho provato la versione che preferisco senza dubbio: il pomodoro!! Non il sugo o la passata, naturalmente, nemmeno il succo inteso come bottiglietta di succo, ma l’acqua di vegetazione del pomodoro.

Ne viene fuori un cous cous ottimo, perfetto già senza ulteriori condimenti! Che meraviglia… 🙂

Avevo infatti 3 pomodori di quelli grandi, adatti anche ad esser fatti ripieni, ma non mi andava di farci i classici pomodori col riso o comunque di cuocerli al forno, quindi alla fine ho optato per un piatto totalmente a crudo!
In realtà alla fine ci ho messo anche i piselli, che naturalmente ho cotto, ma volendo questi pomodori potete farli senza accendere nessun fornello… basta usare olive, peperoni, mais, quello che la fantasia vi suggerisce!

Lo so che ormai è praticamente autunno e questi piatti li preferiamo in estate, ma vi assicuro che il gusto è ottimo e che a volte anche se fa più fresco, un piattino da preparare in pochi minuti, magari da portare in ufficio come ho fatto io per il pranzo di oggi, fa veramente comodo.

In questo piatto ho utilizzato l’olio extravergine d’oliva Dante e il tonno in filetti As do Mar.

Ingredienti per 3 pomodori di medie dimensioni:

  • 3 pomodori medi/grandi
  • circa mezzo bicchiere di cous cous
  • foglioline di mentuccia o basilico
  • circa 50 g di tonno in filetti (o classica scatoletta)
  • circa 50 g di piselli lessati (o olive, peperoni, mais, ceci…)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale

Ho lavato i pomodori, ho tagliato loro la calotta e ne ho svuotato la parte inferiore, con l’aiuto di un cucchiaio.

Ho raccolto tutta l’acqua di vegetazione in una ciotola e vi ho aggiunto anche la parte polposa del pomodoro scavato, quindi ho frullato un po’ col frullatore ad immersione per rendere tutto liquido.

Ho misurato la quantità di liquido per verificare che fosse pari al doppio del cous cous. Non parlo di peso, ma di volume: per mezzo bicchiere di cous cous, utilizzo un bicchiere di liquido. Nel mio caso era sufficiente, ma se non bastasse potete aggiungere un pochino di acqua.

Ho aggiunto l’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale, ho mescolato e infine ho versato il cous cous, lasciandolo così fino al completo assorbimento dei liquidi.

A questo punto, è pronto: Vi consiglio però di assaggiare per verificare che soddisfi il vostro gusto in termini di condimento ma anche di “cottura”: se pensate che sia ancora duretto, aggiungete ancora un po’ di liquido.

A questo punto potete aggiungere tonno e piselli, o qualunque ingrediente preferite, riempire i pomodori, leggermente salati, profumate e decorate con foglioline di mentuccia fresca o basilico e conservare in frigo, ma anche servire subito.

 

 

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03 Lug

Cous cous con pesto scomposto e pomodorini confit

Adoro il cous cous in insalata: è velocissimo da fare e sta bene con tutto.

L’ho già fatto più volte col pesto ed è un abbinamento molto ben riuscito, ma stavolta il procedimento è un po’ diverso… non parliamo del classico pesto: gli ingredienti sono quelli, ma l’aroma di ognuno di essi è al massimo, perchè lavorati singolarmente.

Inoltre, per la prima volta, ho preparato il pesto “a freddo”, non con acqua bollente quindi, ma con acqua fredda.
Ne avevo letto la possibilità, ma non avevo mai provato personalmente. Ecco, sono qui a dirvi che si può fare! Il risultato è identico e risparmiate la bollitura dell’acqua e il lavaggio di un pentolino.
E poi, intravedo già varianti molto interessanti di questo processo… e se invece di acqua, mettessimo il liquido di vegetazione di alcune verdure? Penso ai pomodori per esempio. Non ne uscirebbe molto arricchito e decisamente insaporito??

Proverò, gente, proverò.

Tovaglietta Green Gate

Ecco quindi una ricetta di questo fresco piattino estivo, molto gustoso e molto semplice, perfetto per le cene in giardino, per il pranzo in ufficio, per gli spuntini in spiaggia…
Ottimo per gli ultimi due casi anche grazie alla presenza di pomodorini confit.
Non so se avete presente tutto il succo e il sapore acidulo che tirano fuori i pomodori dopo qualche ora che sono stati tagliati e conditi e magari tenuti fuori dal frigo (nel mio ufficio per esempio non abbiamo possibilità di tenere nulla in fresco). Ecco, preparandoli così il problema non sussiste, restano ottimi anche con questo caldo (ho provato ieri 🙂 ).

Inoltre, se servito in piccoli contenitori, può essere anche ottimo per un aperitivo all’aperto 🙂

Per questo piatto ho utilizzato olio extravergine d’oliva Dante.

Ingredienti per circa 6 porzioni:

  • 200 g di cous cous
  • 400 g di acqua (circa)
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • sale
  • 30 g di foglie di basilico
  • 250 g di olio extravergine d’oliva
  • 50 g di pinoli
  • 220 g di piselli (facoltativi)
  • 250 g di pomodorini
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio di sale e pepe a piacere
  • un pezzo di pecorino sardo

Ho lavato i pomodorini, li ho tagliati a metà e li ho messi su una teglia per il forno con la parte tagliata verso l’alto. Li ho cosparsi con circa un paio di cucchiai di zucchero di canna e poco sale (mettete anche del pepe se vi piace), un filo d’olio e li ho infornati a 200° per circa 40 minuti.

In un pentolino ho lessato i piselli in acqua salata.

Nel frattempo, ho messo il cous cous in una ciotola, quindi ho versato metà dell’acqua fredda, l’olio e un paio di pizzichi di sale.
Conviene aggiungere un po’ di acqua alla volta per verificare il giusto grado di assorbimento della stessa e il livello di rigonfiamento dei grani.
Ho mescolato con la forchetta e aggiunto ancora un pochino d’acqua. Dopo ogni aggiunta vi consiglio di assaggiare per verificare se avete ottenuto il risultato per voi ottimale e non “scuocere” il cous cous.

In un contenitore ho tritato con frullatore a immersione il basilico ben lavato con l’olio extravergine d’oliva, ottenendo un’emulsione molto profumata, con cui ho condito il cous cous.

Infine ho tostato i pinoli in una padella, fino a renderli dorati, quindi ho unito anche questi ultimi al cous cous, così come i pomodorini e i piselli una volta pronti.

Prima di servire, ho aggiunto abbondanti scaglie di pecorino sardo.

Buono subito, ma anche il giorno dopo, se conservato in frigorifero.

 

Tovaglietta Green Gate 

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24 Mag

Solo un’altra insalata di riso…

Di solito non pubblico ricette di questo tipo, perchè penso “che ci vuole a fare un’insalata? metti dentro quello che ti passa per la testa e via…”. Ma mi sono resa conto che spesso vederle in altri blog o su una rivista attirano la mia attenzione, proprio perchè sono ricette così basilari che si è sempre alla ricerca di quell’idea in più, di quell’ingrediente nuovo, di una presentazione diversa…

Questa versione mi piace molto per l’accostamento di colori (e sapori, quello come minimo) 🙂

E quindi, oggi vi beccate l’insalata di riso che mi sono portata in ufficio per pranzo 🙂 Magari ne seguiranno altre!
Non ho pesato nulla, ma usato come unità di misura una tazza poco più grande di una da tè, perchè quel che conta sono le proporzioni (ma modificabilissime in base ai gusti, naturalmente).

Il tonno che ho usato è quello della linea Premium in filetti di As do Mar, nel barattolo di vetro.
I fagioli sono invece quelli de I Gusti Vegetali, precedentemente lessati e congelati con la loro acqua di cottura.

Ingredienti per 2 persone:

  • una tazza di riso thailandese (circa 150 g)
  • una tazza di fagioli neri messicani (già lessati)
  • una tazza di piselli freschi
  • circa 150 g di tonno in filetti
  • olio extravergine d’oliva
  • circa mezza cipolletta fresca
  • sale

Ho innanzitutto cotto i piselli in una padella in cui ho fatto imbiondire la cipolla tritata. Ho salato e aggiunto a mano a mano un po’ di acqua per farli cuocere e ammorbidire.

Poi ho lessato il riso thailandese, che è molto profumato, in acqua bollente salata.

Quindi ho mescolato in una ciotola capiente il riso, ben scolato, i piselli, i fagioli neri scolati, e i filetti di tonno spezzettati.
Ho condito con un giro di olio extravergine d’oliva e via, nel contenitore.
Perfetto da preparare la sera prima per il pranzo del giorno dopo, leggero, perfetto da trasportare… insomma quasi quasi partecipo al mio contest “Mangiamo in spiaggia?”. Che dite, vale?? 😀

 

16 Apr

Sformato di tortellini

 Uno dei miei piatti forti ai tempi dell’università! Visto chissà su quale rivista di cucina e fatto e rifatto in moltissime occasioni.

Comodo come tutte le paste al forno, perchè lo si prepara in anticipo e lo si mette in forno prima di pranzo.

Inoltre è un perfetto svuotafrigo ma è anche bello a vedersi, se lo si prepara a forma di ciambella e si riempie il foro centrale con del sughetto di pomodoro 🙂

Ingredienti per 4 persone:

  • 300 g di tortellini
  • 3 uova piccole
  • 200 g di piselli
  • 180 g di scamorza affumicata
  • 70 g di prosciutto cotto tagliato a dadini
  • 40 gr di parmigiano grattuggiato
  • pangrattato
  • olio extravergine d’oliva
  • cipolla
  • polpa di pomodoro

Lessare i piselli. Se sono di quelli freschi (si trovano in questo periodo e sono fantastici, approfittatene!), non scolate l’acqua di cottura rimasta, ma usatela, aggiungendone un po’, per lessare – molto brevemente – anche i tortellini. Una pentola in meno da lavare e meno sostanze nutritive disperse 🙂

Mettete piselli e tortellini in una ciotola capiente e aggiungete il prosciutto cotto e la scamorza affumicata (va bene anche quella non affumicata se preferite. Io amo il sentore di affumicato in piatti complessi come questo) tagliati a dadini. Unite infine le uova sbattute insieme al parmigiano e mescolate bene.

Preparate quindi uno stampo da ciambella ben unta con olio e ricoperta interamente di pangrattato. Cuocendo il pangrattato formerà una picevolissima crosticina. In questo stampo versate il composto di tortellini.
A questo punto potete mettere tutto in forno e cuocere a circa 200° per una quarantina di minuti.
Se lo preparate con un po’ di anticipo, conservate in frigo fino al momento di cuocere.

Una volta cotto, sformate e condite con abbondante sugo di pomodoro, cotto in padella insieme ad olio extravergine d’oliva e una cipolletta fresca.

Non ho salato lo sformato, perchè composto di ingredienti già saporiti, il sugo invece può essere insaporito come si preferisce. 
A volte ho fatto questo sformato senza sugo di accompagnamento. Resta buono, ma credo che il contrasto tra la freschezza del pomodoro e il resto sia la carta vincente di questo piatto.

13 Dic

Lasagna allo speck

Con alcuni avanzi da riciclare ieri sera ho fatto questa lasagna. Come era? Ricca, golosa, in un parola: buonissima! Evviva gli avanzi!!

E poi, rispetto a una lasagna tradizionale, è anche molto veloce 🙂

Gli ingredienti possono essere mixati e variati come preferite, più di uno, meno di un altro…

Tra i formaggi io ho usato la caciotta Kremina Inalpi.

Ingredienti per 4-5 porzioni:

  • 8 sfoglie di pasta per lasagne fresca (io stavolta l’ho comprata 😉  )
  • 1 etto di speck
  • 2 etti di ricotta di mucca
  • 3 etti di funghi chiodini (vanno bene anche altri tipi di funghi)
  • 2 etti di piselli
  • abbondante parmigiano reggiano grattugiato
  • un etto e mezzo di fiordilatte
  • 2 etti di formaggio tipo caciotta, provola…
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, vino bianco, sale, latte q.b.

Per prima cosa occorre cuocere i funghi e i piselli. Per le preparazioni ricche di solito i piselli li lesso solo in acqua salata. I funghi invece li ho cotti in padella dove ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio. li ho salati, li ho fatto asciugare un po’, quindi ho aggiunto un mezzo bicchierino di vino bianco.
Sono pronti in circa 15 minuti. Anche se resta un po’ di liquido nella padella non fa niente, visto che non usiamo sugo o besciamella in questa lasagna, lo useremo per inumidire il tutto.

Mentre si cuociono i funghi e i piselli, tritiamo nel mixer lo speck insieme alla ricotta, aggiungendo poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungetene pochissimo alla vota per regolarvi meglio.

A questo punto, componiamo la lasagna: ungete il fondo di una teglia con olio, quindi mettete le prime 2 sfoglie. Sopra spalmate la crema di ricotta e speck, spolverate con abbondante parmigiano, mettete qualche cucchiaiata di funghi e di piselli, il fiordilatte e la caciotta a pezzetti.

Allo stesso modo fate altri due strati.

Sull’ultimo strato ho messo solo parmigiano e poi ho versato un pochino di latte per tenere umida la superficie. Ho quindi infornato per circa 40 minuti a 200°.
Buona buona buona 🙂

 E ora, comunicazioni di servizio

In questa foto, sulla superficie della lasagna ho messo un po’ di passato di zucca e patata che avevo preparato per il piccolino di casa ed era avanzato. Se avessi potuto (leggete: se piacesse la zucca al mio gentil consorte) credo che l’avrei usato proprio all’interno della lasagna, perchè ci sta benissimo con gli altri ingredienti. Magari un’altra volta 🙂

E ora, comunicazioni di servizio!
1) Domenica scade il mio FAVOLOSO contest! Chi manca all’appello?

2) Avete scaricato il bellissimo e utilissimo Food Calendario 2012?? E’ gratis, eh!