Lasagna allo speck

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 13-12-2011

Con alcuni avanzi da riciclare ieri sera ho fatto questa lasagna. Come era? Ricca, golosa, in un parola: buonissima! Evviva gli avanzi!!

E poi, rispetto a una lasagna tradizionale, è anche molto veloce :-)

Gli ingredienti possono essere mixati e variati come preferite, più di uno, meno di un altro…

Tra i formaggi io ho usato la caciotta Kremina Inalpi.

Ingredienti per 4-5 porzioni:

  • 8 sfoglie di pasta per lasagne fresca (io stavolta l’ho comprata ;-)  )
  • 1 etto di speck
  • 2 etti di ricotta di mucca
  • 3 etti di funghi chiodini (vanno bene anche altri tipi di funghi)
  • 2 etti di piselli
  • abbondante parmigiano reggiano grattugiato
  • un etto e mezzo di fiordilatte
  • 2 etti di formaggio tipo caciotta, provola…
  • uno spicchio d’aglio
  • olio extravergine d’oliva, vino bianco, sale, latte q.b.

Per prima cosa occorre cuocere i funghi e i piselli. Per le preparazioni ricche di solito i piselli li lesso solo in acqua salata. I funghi invece li ho cotti in padella dove ho fatto rosolare uno spicchio d’aglio in olio. li ho salati, li ho fatto asciugare un po’, quindi ho aggiunto un mezzo bicchierino di vino bianco.
Sono pronti in circa 15 minuti. Anche se resta un po’ di liquido nella padella non fa niente, visto che non usiamo sugo o besciamella in questa lasagna, lo useremo per inumidire il tutto.

Mentre si cuociono i funghi e i piselli, tritiamo nel mixer lo speck insieme alla ricotta, aggiungendo poco latte per ottenere una consistenza più cremosa. Aggiungetene pochissimo alla vota per regolarvi meglio.

A questo punto, componiamo la lasagna: ungete il fondo di una teglia con olio, quindi mettete le prime 2 sfoglie. Sopra spalmate la crema di ricotta e speck, spolverate con abbondante parmigiano, mettete qualche cucchiaiata di funghi e di piselli, il fiordilatte e la caciotta a pezzetti.

Allo stesso modo fate altri due strati.

Sull’ultimo strato ho messo solo parmigiano e poi ho versato un pochino di latte per tenere umida la superficie. Ho quindi infornato per circa 40 minuti a 200°.
Buona buona buona :-)

 E ora, comunicazioni di servizio

In questa foto, sulla superficie della lasagna ho messo un po’ di passato di zucca e patata che avevo preparato per il piccolino di casa ed era avanzato. Se avessi potuto (leggete: se piacesse la zucca al mio gentil consorte) credo che l’avrei usato proprio all’interno della lasagna, perchè ci sta benissimo con gli altri ingredienti. Magari un’altra volta :)

E ora, comunicazioni di servizio!
1) Domenica scade il mio FAVOLOSO contest! Chi manca all’appello?

2) Avete scaricato il bellissimo e utilissimo Food Calendario 2012?? E’ gratis, eh!

Clafoutis salato o frittata ‘e maccarune?

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Posted by Paola | Posted in Menu Bimbi, Piatto unico | Posted on 27-09-2011

Beh, il titolo sceglietelo voi a seconda che vi sentiate persone più raffinate oppure più casarecce :-)
Una vera frittata non è perchè non è fritta e tra gli ingredienti c’è anche latte e farina, un vero clafoutis non è perchè questo nasce dolce (vedi ricetta precedente: clafoutis con more e prugne).

Comunque sia, se avete avanzi di pasta da riciclare è un’ottima idea, ma se non li avete va bene lo stesso, perchè al suo interno potete metterci un po’ di tutto.

Infatti io ho fatto alcuni sformatini con dei tubetti alla zucca avanzati, dei piselli e dei  cubetti di prosciutto cotto, e uno sformatino senza la pasta per Ale che non mangia la zucca.

Per le dosi sono partita da quelle del clafoutis dolce e le ho modificate un po’, cominciando dall’esclusione dello zucchero e la sua sostituzione col parmigiano.

Io ho realizzato degli sformati monoporzione, visto che dovevo differenziarne il contenuto, ma volendo si può usare uno stampo grande unico.

Piatto e posata di Ecobioshopping

Ingredienti per 6 clafoutis monoporzione:

  • 2 uova
  • 60 gr di farina
  • 75 gr di parmigiano
  • 160 ml di latte
  • una scodellina di piselli
  • dei cubetti di prosciutto cotto
  • una trentina di gr di pasta con la zucca avanzata (o quello che avete)

Ho montato un po’ con una frusta a mano le uova con il parmigiano, quindi ho aggiunto la farina e infine il latte ottenendo una pastella liquida e senza grumi.

Ho posizionato sul fondo degli stampini (se non sono in silicone imburrateli prima) i tubetti di pasta (li ho messi tutti in verticale per ottenere un aspetto migliore, ma non è indispensabile), sopra ho messo uno strato di piselli lessati e infine qualche cubetto di prosciutto cotto.

Su questa base ho versato la pastella e ho infornato in forno a 150°, già a temperatura, per circa 45 minuti.

Buono anche per i bambini! Gabriele ne ha mangiato solo metà (dopo un primo) ma con gusto :-)

Tovaglietta di Creativitavola - Piatto e posata di Ecobioshopping

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Vi ricordo che mancano solo pochi giorni alla chiusura del giveaway in cui si può vincere il libro Ricette per gioco di Natalia Cattelani!

Lasciate un commento a questo post per provare a vincerlo :-)

Pomodori ripieni col riso

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 21-07-2011

Un classico della cucina laziale: i pomodori ripieni di riso!

Quelli che si fanno nella mia famiglia però non seguono la ricetta più conosciuta e molto diffusa soprattutto a Roma. In quel caso i pomodori vengono infatti riempiti col riso crudo e vengono cotti in forno insieme alle patate.

Noi invece li farciamo con formaggio, piselli, salumi… insomma sono molto saporiti! Il riso poi lo cuociamo prima, anche se viene scolato molto al dente. Se usate un riso buono, non scuocerà di certo!

Comunque questo classico estivo non può mancare sulle nostre tavole e in fondo è anche piuttosto rapido da realizzare (a parte la cottura in forno) ed è ottimo da preparare in anticipo e da mangiare anche freddo.

Ingredienti:

  • 1 o 2 pomodori “da riso” a persona (quelli larghi e abbastanza grandi)
  • 2 cucchiai di riso da insalata (calcolato crudo) per pomodoro
  • 1 cucchiaio di piselli per pomodoro
  • formaggio tipo scamorza
  • parmigiano (a piacere, io stavolta non l’ho messo)
  • prosciutto cotto
  • olio, sale

Mettere a lessare il riso in acqua salata per una decina di minuti.

In un’altra padella cuocete i piselli con un po’ d’olio e un pizzico di sale.

Nel frattempo, togliere la calotta ai pomodori e poi svuotarli, facendo attenzione a non romperli.
Salate leggermente l’interno e metteteli capovolti per far perdere loro un po’ di acqua di vegetazione.

Scolato il riso, conditelo con olio e mescolatelo coi piselli lessati, il formaggio e il prosciutto tagliati a piccoli dadini e poi farcite ogni pomodoro precedentemente risciacquato dal sale e ben scolato.

Ricoprite ogni pomodoro con la propria calotta e mettete in una teglia con un filo d’olio. Cuocete in forno a 200° finchè i pomodori non iniziano a raggrinzirsi (circa un’oretta).

 

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La ricetta va a far parte della raccolta internazionale WHB 294 organizzata per l’edizione italiana da Brii del blog  Briggis recept och ideer,  questa settimana è ospitata da Astro del blog Viaggiare è un po’ come mangiare la raccolta verrà pubblicata anche da Haalo (organizzatrice internazionale),mentre  Kalyn ne è stata la fondatrice.

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Con questa ricetta partecipo al contest di Pillole Culinarie “La cucina tricolore”.

Tartellette da riciclo

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Posted by Paola | Posted in Pane e Pizza | Posted on 19-07-2011

Ci credete che non avevo mai usato prima la pasta brisèe?? Che poi ho visto dalla ricetta che dovrebbe essere facile farla in casa, solo che io mi sono ritrovata questa confezione comprata al posto di quella sfoglia (eppure avevo controllato che fosse quella giusta! i misteri della spesa sbagliata…) e ho approfittato per liberarmi di qualche avanzo in frigo.

In realtà ho scoperto che è proprio buona per cui penso che la riutilizzerò presto, magari stavolta provando a farla in casa :-)

Quindi il menu prevede: tartelletta con fiori di zucca e wurstel, tartelletta con pomodorini e fiori di zucca, tartelletta con piselli e wurstel e tartelletta con zucchine (di cui manca la foto, non so perchè! i misteri delle foto scomparse…).

Tartelletta con pomodorini e fiori di zucca

Io per questa ricetta ho usato del mascarpone avanzato dopo aver fatto un tiramisù, la caciotta Kremina di Inalpi, pecorino e parmigiano, ma, a parte la base di uova, potete variare un po’ i formaggi e gli altri ingredienti, usando, per esempio, al posto del mascarpone la panna da cucina.

Gli stampini sono quelli antiaderenti in teflon della Guardini e si sono sformate perfettamente.

Tartelletta con wurstel e piselli

Ingredienti per la base di 5 tortine:

  • 1 confezione di pasta brisée
  • 3 uova
  • 4 cucchiaiate di mascarpone
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 3 cucchiai di pecorino
  • qualche fettina di formaggio che fonde

Rompere le uova intere in una ciotola e sbatterle. Aggiungere mascarpone, parmigiano e pecorino e continuare a mescolare bene.

Stendere la pasta brisée su ogni stampino eliminando gli eccessi. Stendetela bene fino ai bordi superiori, in quanto in cottura tenderà a scendere un po’.

Sul fondo di ogni tortina versate il composto di uova, quindi completate con la caciotta o altro formaggio e ingredienti a scelta: ortaggi, verdure, prosciutto, mortadella, wurstel… qualunque cosa vogliate eliminare dal vostro frigo :-)

Io ho messo a crudo i pomodori e i fiori di zucca, mentre ho sbollentato prima i piselli e le zucchine.

Mettete in forno già caldo (io ho messo a 200° per circa 30 minuti).

Sono ottime anche fredde.

Tartelletta con wurstel e fiori di zucca

Ma se vi avanza un po’ della ricetta ricicla-avanzi?? Lo vedremo alla prossima puntata!



Crepes di ceci

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Posted by Paola | Posted in Crepes | Posted on 16-02-2010

Altro piatto fantastico perchè molto gustoso e salutare :-)
Fornisce un bel pieno di proteine, fibre e calcio, riducendo l’apporto di carboidrati che hanno un più alto indice glicemico.
Invece della solita farina, infatti, ho utilizzato la farina di ceci (che come tutti i legumi contengono molte proteine).
Beh, il risultato mi ha sorpreso perchè ho ottenuto un sapore molto morbido ma deciso, che si adattava perfettamente al ripieno (ma lo vedo benissimo con molti altri condimenti).
Anche la consistenza è leggermente diversa da quelle delle classiche crepes, risultando maggiormente “spumosa”.

Ingredienti per circa 7-8 crepes

  • 80 gr di farina di ceci
  • 200 ml di latte
  • 1 uovo
  • sale

Condimento:

  • 1 melanzana
  • 150 gr di piselli
  • scamorza affumicata
  • 6 cucchiai di parmigiano
  • 75 gr di prosciutto cotto in un unico pezzo
  • olio, sale q.b.

Fare la pastella per le crepes mescolando con una frusta prima l’uovo e il latte e poi aggiungendo a mano a mano la farina, facendo attenzione a non far formare grumi.
Salare e mettere in frigo per una ventina di minuti.

Intanto potete preparare il condimento. In questo caso ho utilizzato le melanzane, i piselli e il prosciutto cotto.
Mettete a rosolare uno spicchio d’aglio nell’olio e poi aggiungete le melanzane tagliate a dadini, fate insaporire e sfumate con del vino bianco.
Evaporato un po’ il vino aggiungete i piselli, salate e fate ultimare la cottura insieme.
Quando mancano pochi minuti, unite anche il prosciutto cotto tagliato a dadini.
Nel corso della cottura aggiungete vino bianco e acqua solo se si asciuga troppo.
Preparate anche la scamorza tagliandola a dadini e poi passate alla cottura delle crepes.

In una padella antiaderente versate più o meno un cucchiaio di olio e fate raggiungere la temperatura giusta per la frittura.
A questo punto versate con un mestolo la pastella di farina di ceci. Dosate bene per ottenere una crepe sottile e omogenea.
Ruotate la padella per avere una crepe uniforme e non appena è dorata nella parte inferiore giratela e lasciatela cuocere anche dall’altra parte.
Continuate così fino alla cottura di tutte le crepes.
Con una padella media ne dovrebbero venire circa 7-8.
Questo tipo di crepes risulta più scuro rispetto a quelle di farina normale.

Pronte le crepes e pronto il condimento è possibile assemblare il tutto e finire la cottura in forno.
In ogni crepe mettete parte delle melanzane, piselli e prosciutto, aggiungete la scamorza a dadini e un cucchiaio di parmigiano.
Arrotolate e mettete in una teglia da forno coperta con carta forno e con poco olio sul fondo.
Sistemate le crepes una vicino all’altra e sopra potete aggiungere altro formaggio e parmigiano per far formare una bella crosticina.
Passate in forno ben caldo per circa una ventina di minuti e servire subito, col formaggio fuso.

Gnocchi di carota

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 12-02-2010

Sempre alla ricerca di un’alternativa agli gnocchi di patate che non sono tra i miei preferiti, ho preparato questi gnocchi di carote che sono venuti davvero bene.
In realtà c’è stato un periodo, qualche anno fa, in cui mia madre li faceva abbastanza spesso, poi, come spesso accade, sono stati dimenticati e messi da parte.
A me piacevano moltissimo perchè si mantengono abbastanza sodi e duretti rispetto a quelli di patate, ma non li avevo mai preparati personalmente.
In frigo però avevo delle carote già da qualche giorno e non veniva mai il momento di portarle in tavola, per cui ho colto la palla al balzo e stavolta li ho fatti!
Per la ricetta sono andata un po’ ad occhio (anzi a tatto), regolandomi con la farina fino a trovare la giusta consistenza. Vi darò le dosi approssimative che ho seguito ma vi consiglio di regolarvi anche voi in base all’acquosità delle carote.

Ingredienti per 4 porzioni:

  • 250 gr di carote (pesate senza scarti, quindi già pulite)
  • 1 uovo
  • 300-350 gr di farina

Come prima cosa occorre lessare le carote in acqua. Quando sono morbide, occorre frullarle e lasciarle intiepidire.
Sulla spianatoia mettete metà della farina a fontana e al centro rompete l’uovo e le carote frullate, cominciando ad impastare con una forchetta e poi con le mani.
A mano a mano, aggiungete la restante farina, fino ad ottenere un impasto molto lavorabile e morbido, ma ben sodo.
A questo punto potete far riposare in frigo per circa mezz’ora e poi realizzare gli gnocchi.
Per fare questo potete usare il classico procedimento di realizzare prima dei “sigari” con le mani su un piano infarinato e poi di tagliare col coltello i singoli gnocchi.
Poneteli poi su un vassoio sempre un po’ infarinato per evitare che si attacchino tra loro e poi potete cuocerli subito, oppure anche il giorno seguente (conservandoli in frigo).

Per la cottura, come per tutti gli gnocchi, verranno versati in acqua bollente salata e tolti con una schiumarola non appena iniziano a salire a galla.

Io in questo caso li ho conditi con funghi, piselli, carne macinata di salsiccia e zafferano, ma si adattano a qualsiasi accompagnamento, sia in bianco che al sugo.

Omelette ricche

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Posted by Paola | Posted in Secondi | Posted on 06-02-2010

Volevo provare a fare un’omelette con l’aggiunta di latte nell’impasto e ieri ho fatto il primo esperimento.
Oggi, prima di pubblicare la mia versione, ho fatto un giretto sul web per vedere se c’era qualcosa di simile e ho visto che questo tipo di frittata è conosciuta come “frittata alla trentina”.
Come sempre, però, le variazioni sul tema sono infinite per cui la versione che vi propongo non la etichetto in nessun modo specifico (oppure potrei chiamarla “omelette ricca alla Paola” :-) ).

Ne ho fatto due varianti perchè mio marito non mangia verdure però entrambe sono state ottime e assolutamente da rifare!
Le porzioni sono per due belle omelette ripiene che secondo me potrebbero bastare come piatto unico.

Ingredienti per 2 persone:

  • 4 uova
  • 6 cucchiai di latte
  • 6 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • due pizzichi di sale, un paio di cucchiai di olio

Ripieno versione “radicchio, wurstel e provola”:

  • 1/3 circa di cespo di radicchio
  • 1 cipolletta
  • circa mezzo bicchiere di latte
  • un cucchiaio di olio, sale
  • mezzo wurstel di pollo (versione grande)
  • mezza fetta di provola affumicata fresca

Ripieno versione “piselli, wurstel e provola”:

  • 50 g. di piselli
  • 1 cipolletta
  • un cucchiaio di olio, sale
  • mezzo wurstel di pollo (versione grande)
  • mezza fetta di provola affumicata fresca

(In questa foto la provola non è ben fusa perchè mio marito preferisce il formaggio “a crudo”… de gustibus!)

Iniziamo col preparare i vari ingredienti: tagliate il radicchio a striscioline e la cipolla in fettine molto sottili. Fate soffriggere la cipolla nell’olio e poi aggiungete il radicchio, facendolo appassire. Dopo un paio di minuti, aggiungete il latte, salate e fate cuocere finchè non si è formata una bella cremina.

Cuocete anche i piselli, sempre in un pentolino in cui avrete fatto soffriggere una cipollina affettata sottilmente, salate e aggiungete un po’ d’acqua finchè non sono ben cotti.

Affettate la provola fresca affumicata e il wurstel (che prima è preferibile bollire) a dadini molto piccoli.

Per preparare l’omelette, sbattete in una ciotola le uova con il latte, il parmigiano e il sale.
Mettete una padella sul fuoco di dimensione tale che la frittata non venga troppo sottile (tenete presente che con queste dosi stiamo preparando 2 omelette) e fate scaldare l’olio finchè non sia a temperatura giusta per friggere le uova.
A questo punto versate metà del composto nella padella e fate cuocere senza girare la frittata.
Quando vi renderete conto che anche la parte superiore si sta rapprendendo, potete iniziare a posizionare in una metà la provola, i piselli o il radicchio e il wurstel.
Quindi ripiegate su se stessa l’omelette e lasciate un paio di minuti nella padella, facendo fondere il formaggio.

Infine, servite ben calda :-)

Lasagna al ragù

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 19-01-2010

Incredibile vero?! Due post in un giorno! :-P

Se aspettavo a scrivere questa ricetta però, avrei dimenticato le proporzioni e l’avrei più pubblicata…
Domenica abbiamo organizzato una festa a sorpresa per i miei genitori che hanno compiuto entrambi gli anni la scorsa settimana.
Tralascio il racconto dell’immane fatica per allontanare i due festeggiati da casa per preparare il pranzo domenica mattina! Per fortuna alla fine siamo riusciti nell’impresa :-)

Avevo una gran voglia di lasagna “fatta bene”, non come quelle che si mangiano in giro, nei ristoranti, che non mi sono mai piaciute, per cui ho deciso di indirizzarmi su quella come primo.
Però rispetto alle nostre tradizioni familiari ho apportato un paio di modifiche che sono piaciute moltissimo per fortuna. A me hanno pienamente soddisfatto e non cambierei davvero nulla di questa ricetta, anche se mi è rimasta la curiosità di provare una variante con le melanzane al posto dei piselli.

lasagna

Ingredienti per 12 persone:

  • 350 gr circa di sfoglia fresca per lasagne
  • 800 gr di carne macinata di vitello
  • 400 gr di carne macinata di maiale
  • 300 gr di carne di salsiccia
  • mezzo bicchiere di vino rosso
  • 2 litri di passata di pomodoro
  • cipolla, olio q.b.
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • 400 gr di piselli
  • 500 gr di ricotta
  • 200 gr circa di parmigiano reggiano grattugiato
  • 600 gr circa di mozzarella di bufala

Se volete mangiare la lasagna a pranzo, è meglio iniziare a prepararla il giorno prima, cuocendo il ragù e le polpettine. Il resto può essere fatto il giorno stesso.

Preparazione del ragù:

Affettate finemente una cipolla media e mettetela in una pentola capiente (che possa contenere tutto il sugo che andiamo a preparare) a rosolare nell’olio. Insieme alla cipolla potete fare il classico soffritto anche con sedano e carote, ma io non li ho usati.

Appena inizia a dorare la cipolla mettete a rosolare la carne (metà della carne di vitello, metà di quella di maiale e metà di quella di salsiccia) nella stessa padella e, quando è rosolata e quindi sbiancata, aggiungete un mezzo bicchiere di vino rosso (anche meno) e fate evaporare.

A questo punto è possibile aggiungere la passata e salare, lasciando continuare la cottura a fiamma non troppo alta per almeno 3 ore.

Il sugo risulterà molto denso per l’alta percentuale di carne, ma a noi va bene così perchè lo renderemo cremoso con la ricotta in una seconda fase.

Preparazione polpettine:

Le polpettine sono immancabili in qualunque tipo di pasta a forno che si mangia a casa mia.

In una ciotola mettete tutta la carne tritata mista rimasta, aggiungendo circa 80 gr di parmigiano, sale e 1 uovo.

Impastate per bene e aggiungete tanto pangrattato quanto ne serve per ottenere un impasto asciutto e ben amalgamato.

Iniziate quindi a creare le piccole polpette (più sono piccole meglio è) e a metterle da parte.

Quando sono pronte (questa è decisamente la fase più lunga dell’intera ricetta) avete due scelte: friggerle o bollirle.

Fritte sono senz’altro ottime, ma io le ho sempre bollite e devo dire che se non ti viene detto  non diresti mai che sono in versione “light”. In queste preparazioni così condite e ricche non ci si accorge proprio della differenza, per cui io vi consiglio vivamente di scegliere la seconda opzione.

Buttatele quindi in una pentola di acqua bollente e tiratele fuori circa 5 minuti dopo che sono diventate bianche esternamente. Al massimo controllatene una, aprendola a metà, per verificare la cottura.

Preparazione dei piselli:

Mettete a rosolare una cipolla in una padella e, una volta dorata, aggiungete i piselli e fate insaporire. Quindi salate, aggiungete un bicchiere e mezzo di acqua e fate cuocere.

Preparazione della lasagna:

Normalmente preferisco sbollentare la pasta, anche se fresca, prima di comporre la lasagna, ma in questo caso avevo i minuti contati e ho dovuto “rischiare”. Questo però mi ha permesso di scoprire un piccolo trucco per renderla comunque morbida che vi svelo qui sotto :-)

Preparate le teglie rettangolari per il forno (ce ne vogliono almeno 2 di dimensioni classiche) e coprite il fondo con qualche cucchiaiata di ragù, spalmandolo bene per ricoprire tutta la teglia.

Sopra appoggiate la sfoglia coprendo tutta la superficie (di quelle fresche di dimensioni medie di solito ne occorrono 2 per strato).

Preparate quindi parte del sugo mescolandolo con la ricotta e ottenendo una crema di colore rosa non troppo pallido (tanto per farvi rendere conto delle proporzioni tra sugo e ricotta)

A questo punto realizziamo i vari strati di condimento: spalmate questa crema su tutta la sfoglia, poi posizionate le polpettine (io ne ho messe 5 righe e 7 colonne) in modo regolare, aggiungete i piselli negli spazi liberi dalle polpette, ricoprite con parmigiano abbondante e infine sistemate la mozzarella a fette, ricoprendo tutto.

Fate un secondo strato di pasta e un secondo strato di condimento, quindi ricoprite tutto con la pasta.

L’ultimo strato di pasta l’ho condita solo con il ragù, senza ricotta, e poi ho spolverato con abbondante parmigiano.

Ho scelto di usare la mozzarella al posto del fiordilatte, perchè il sugo era piuttosto denso e ricco di carne e non c’erano secondo me abbastanza liquidi necessari ad ammorbidire la pasta.

Naturalmente la mozzarella l’ho comunque un po’ strizzata per eliminare parte del latte.

Assemblata la lasagna, infornate in forno caldissimo per circa 40 minuti coperta.

A questo punto ho verificato che la sfoglia della pasta era piuttosto scrocchiarella e non morbida come piace a me. Pensando pensando m’è venuto in mente questo stratagemma: usare un po’ di brodo vegetale!

Ho quindi preparato pochissimo brodo e poi ho cosparso la superficie delle lasagne con qualche cucchiaiata, evitando di inondare il tutto, ma solo spargendolo bene per farlo assorbire bene.

A questo punto lasciate pure fuori dal forno per riscaldare il tutto solo all’ultimo minuto, circa una mezz’ora prima di servire. Il prodotto finale era perfetto: pasta soda e per niente scotta, ma morbida al punto giusto e con una bella crosticina sulla superficie data dalla carne del ragù e dal parmigiano.

Ripieno cremosissimo e ricco di carne con le polpettine più solide a fare da contrasto.

Insomma ottima! E nonostante la descrizione della ricetta possa sembrare troppo lunga, in realtà non è molto impegnativa e richiede solo un po’ di organizzazione nei tempi per dare al ragù il tempo di cuocere bene e per realizzare le polpettine.

Ve la consiglio vivamente :-)

Sformatini di robiola e parmigiano al profumo di noce moscata

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Posted by Paola | Posted in Antipasti | Posted on 10-11-2009

Naturalmente mi piacciono molto le riviste di cucina, con quelle belle fotografie di pietanze invitanti, ma non mi ricapita quasi mai di provare a fare le ricette che propongono.
Un po’ perchè spesso so già che non sarebbero apprezzate in famiglia (sono molto tradizionalisti in fatto di cibo…), un po’ perchè a volte usano ingredienti di difficile reperibilità nella mia zona, un po’ perchè tendono a rendere le cose più difficili di quanto siano in realtà.

Nel numero di dicembre di Cucina Moderna invece ho trovato ben 2 ricette che ho rifatto solo con piccoli aggiustamenti nelle dosi e con modeste variazioni sul tema.
In particolare, oggi vi propongo questi sformatini che vi consiglio davvero caldamente perchè sono stati strepitosi! Ottimi per il loro gusto di parmigiano e robiola, e per l’aroma di noce moscata che dona completezza al sapore.
Ottimi anche perchè velocissimi e facilissimi da fare, ma soprattutto perchè potete adattarli a un’infinità di combinazioni!

In questo caso li ho provati con questo sughetto di pomodori ciliegina e tonno, ma li vedo benissimo con funghi galletti o porcini, con salsiccia e piselli… insomma gli abbinamenti sono infiniti!

Naturalmente fanno una bellissima figura come antipasti e il bello è che potete preparare gli sformati in anticipo e poi riscaldare solo il condimento all’ultimo minuto, quindi molto comodi per ogni occasione.
Sformatini di robiola e parmigiano
Ingredienti per 6 sformatini
:

  • 150 gr di robiola
  • 150 gr di parmigiano grattugiato
  • 2 uova intere + 1 albume
  • 1,5 dl di panna da cucina
  • 22 gr di farina
  • noce moscata

Ingredienti per il condimento:

  • 1 scatoletta di tonno
  • una quindicina di pomodori ciliegina
  • uno spicchio d’aglio, olio extravergine d’oliva

In una ciotola mescolate con un cucchiaio o una spatola la robiola con il parmigiano. Unite la farina, la panna e poi le uova e l’albume.

Infine, grattugiate un po’ di noce moscata per profumare.

Il composto sarà molto cremoso ma non liquido.

Versate tutto negli stampini per muffin. Usando quelli in silicone non ho imburrato, nè infarinato gli stampi, ma se usate quelli in alluminio ricordate di farlo per facilitarne l’estrazione dopo la cottura.
Questi sformati non si gonfieranno molto, perciò potete riempire gli stampi fino al bordo.
La cottura avverrà in forno a bagnomaria, per cui mettete gli stampini in una teglia da forno coi bordi alti, in cui verserete acqua calda fino a ricoprire circa i 3/4 dell’altezza degli stampini. Fate molta attenzione a non far cadere acqua negli sformati.
Mettete infine in forno caldo la teglia con l’acqua e gli stampini e fate cuocere per circa mezz’ora a 170°.
Dopo un quarto d’ora – venti minuti, inizieranno a scurirsi sulla superficie, per cui a questo punto conviene coprirli con un po’ di carta d’alluminio.
Passati i 30 minuti ho tirato fuori dal forno e lasciato ancora nell’acqua fino a quando non si è raffreddata del tutto. Quindi li ho sformati.

Poi ho preparato questo sughetto lampo col tonno, rosolando uno spicchio d’aglio in olio e aggiungendo i pomodorini tagliati a cubetti. Appena i pomodori hanno iniziato ad appassire ho aggiunto il tonno e lasciato cuocere circa una decina di minuti.

Al momento di servire, ho messo sulla sommità di ogni sformato il condimento caldo e ho portato in tavola.

Sformatini di robiola e parmigiano

Melanzane ripiene di pasta

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Posted by Paola | Posted in Primi piatti | Posted on 22-05-2008

Non ditemi niente… 3 ricette di primi piatti, 3 ricette di pasta con le melanzane!
Ma che volete farci, ho esagerato con la spesa e le dovevo consumare assolutamente :)
E poi ho approfittato per ripulire un pò il frigo dei rimasugli di formaggi e di mortadella. Quindi, cosa c’è di meglio, in questi casi, della pasta al forno??

Melanzane ripiene di pasta

Ingredienti (per 2 persone):

  • 2 melanzane belle grosse
  • 150 gr di pasta
  • un bicchiere di piselli
  • un bicchiere di mortadella a pezzetti
  • un bicchiere di formaggi che fondono a pezzetti (io ho usato Edamer e caprino, ma va bene qualunque tipo)
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • parmigiano

Per preparare questo piatto, ho lavato per bene le melanzane e le ho tagliate a metà per il lungo.
A questo punto ho svuotato l’interno delle melanzane con l’aiuto di un cucchiaio e ho messo da parte la polpa.
Le barchette ricavate dalle melanzane le ho sistemate, quindi, su una teglia coperta da carta da forno e leggermente oleata e le ho infilate nel forno preriscaldato.

Nel frattempo, ho calato la pasta nell’acqua salata bollente (messa sul fuoco prima di iniziare a pulire le melanzane… così tutti i tempi tornano!) e ho messo i piselli a bollire.
Per questo tipo di ricette in cui i piselli proseguiranno la cottura insieme ad altri ingredienti, io uso il microonde: li metto in una ciotola insieme all’acqua e in 10 minuti al massimo della temperatura sono perfetti!

Il passaggio successivo, prevede di tagliare i rimasugli di polpa di melanzane a pezzettini molto piccoli (per velocizzare la cottura) e di metterli in una padella in cui avrete fatto imbiondire uno spicchio d’aglio. Salate le melanzane, così perdono un pò della loro acqua, e lasciate andare la cottura.
Solo se serve, aggiungete un pò d’acqua per evitare che si appiccichino alla padella.

Messi in cottura i piselli, la pasta e le melanzane, ho iniziato a preparare i vari cubetti di formaggio e di mortadella, mettendoli in una grossa scodella.
Scolata la pasta molto al dente e i piselli, ho versato anche questi nella scodella insieme al resto, aggiungendo anche i quadratini di melanzane.

A questo punto, anche le melanzane messe nel forno dovrebbero essere cotte (ma verificate prima!). Potete quindi toglierle dal forno e riempirle con la pasta e gli altri ingredienti. Mettete le melanzane le une vicine alle altre, in modo che si sostengano a vicenda e non si “ammoscino” col peso del ripieno.
Irrorate con olio extravergine d’oliva e spolverate di parmigiano, quindi infornate per una mezzoretta almeno, impiattate e servite calde!